• Pronto riscatto europeo e prima vittoria esterna dell’Umana Reyer in Basketball Champions League: Rosa Radom battuto 71-81
  • BCL: Movistar Estudiantes – Umana Reyer Venezia 81-80

    06 dicembre 2017

    Parziali: 20-18; 33-40; 56-56

    Estudiantes: Cvetkovic 7, Hakanson 2, Brizuela 14, Vicedo, Cook 6, Suton 15, Landesberg 11, Sola, Savane 2, Brown 21, Caner-Medley, Arteaga 3. All. Maldonado.
    Umana Reyer: Haynes 8, Peric 13, Johnson 9, Green 1, Tonut, De Nicolao 8, Orelik 15, Bolpin, Ress ne, Biligha 8, Cerella 2, Watt 16. All. De Raffaele.

    Ancora un finale in volata amaro per l’Umana Reyer (comunque prima al termine del girone d’andata del Gruppo C di Basketball Champions League), che, nonostante le assenze, gioca una grande partita a Madrid, ma si deve inchinare per 81-80, con il canestro vincente dell’Estudiantes che arriva giusto sulla sirena.

    Senza Bramos e Jenkins, l’inedito quintetto orogranata vede De Nicolao, Haynes, Cerella, Peric e Watt. Il primo fattore della partita è Brown, autore di tutti i canestri spagnoli nel 6-2 al 2’, in cui l’unico canestro veneziano, su assist di Cerella, è di Watt. Il centro ex Caserta diventa presto il protagonista, nonostante il bonus di squadra speso dopo 4’, con altri due canestri personali, tra cui la schiacciata del 10-6 al 4’. La partita è veloce e piacevole, con Suton che scrive con una tripla il massimo vantaggio dell’Estudiantes (15-8) a metà periodo, anche se gli risponde subito Haynes, sempre dall’arco (anche se i punti a referto vengono assegnati a De Nicolao). Due di Cerella, al termine di un’azione con ottima circolazione, riavvicinano l’Umana Reyer sul 15-13 al 6’, ma i padroni di casa vincono spesso gli uno contro uno e la panchina veneziana chiama time out al 6’30” sul 19-13, con l’Estudiantes che tira fino a questo punto 9/12 dal campo. Al rientro in campo, gli orogranata applicano i dettami di coach De Raffaele ed è sempre Watt a trascinare la squadra sul 19-17 all’8’30”, toccando la doppia cifra personale. Una gran stoppata di Biligha porta poi all’ultimo possesso, in cui vanno registrate due note importanti: il ritorno in campo di Tonut e il primo punto orogranata di Green, per il 20-18 al primo intervallo.

    In avvio di seconda frazione, l’Umana Reyer difende bene ma perde troppi palloni in attacco, così l’Estudiantes torna a +6 (24-18) con Brizuela al 12’. Con tre lunghi in campo (Biligha, Peric e Orelik, schierato da “numero 3”), gli orogranata cominciano però a trovare i giusti meccanismi e, con una tripla di Orelik e quattro di fila di Peric, arriva il primo sorpasso, sul 24-25 al 13’30”. La tripla di Suton riporta avanti gli spagnoli (28-27) al 14’30”, ma è il momento del croato dell’Umana Reyer, che ne mette altri sei, arrivando a 10 personali e dando alla squadra il 30-33 al 16’30”. E non finisce qui, perché la tripla di Orelik chiude un break di 0-7, che costringe coach Maldonado al time out sul 30-36 al 17’. L’interruzione però non cambia l’inerzia, visto che gli orogranata continuano a giocare un ottimo basket, sia in difesa che in attacco, completando un parziale di 3-11 in 4’ che li porta all’intervallo lungo col massimo margine: 33-40.

    L’Umana Reyer torna in campo con lo stesso quintetto iniziale, ma l’approccio migliore è dell’Estudiantes, che infila un 7-0 e impatta a quota 40 al 21’30”. Gli orogranata si affidano poco al tiro da 3, ma quando lo fanno, hanno ottime percentuali: prima Peric, poi Haynes ed è 40-46 al 22’30”. La partita corre veloce, senza falli, e, sempre dall’arco, l’Estudiantes torna in parità (48-48), con Cvetkovic, giusto a metà quarto. Coach De Raffaele chiama time out, inserisce Biligha e il centro azzurro ha un ottimo impatto sulla gara: 6 di fila e Umana Reyer che può allungare nuovamente, anche grazie a un canestro “impossibile” di Johnson, sul 50-56 al 27’30”. Cerella spende rapidamente terzo e quarto fallo in un finale che è tutto di marca spagnola, tant’è che Suton, a 4” dall’ultimo intervallo, porta il match sul 56-56.

    L’ultimo periodo si apre con una schiacciata di Haynes in contropiede, ma ancora Suton, questa volta da 3, riporta in vantaggio l’Estudiantes sul 59-58 al 31’. Orelik risponde con un gioco da tre punti e l’Umana Reyer alza l’intensità difensiva, riportandosi sul +4 (59-63) al 32’ con una schiacciata di Watt su assist di Orelik al termine di un’azione con ottima circolazione. E’ Brizuela (tripla e assist per Brown) a trascinare gli spagnoli al controsorpasso (64-63 al 33’30”), ma gli orogranata riescono a ritrovarsi, nonostante l’infortunio di Johnson (che comunque poi rientrerà), al rientro in campo dopo il time out di coach De Raffaele. Il protagonista è Orelik, con l’assist a De Nicolao e la tripla del 64-68 a metà quarto, poi la panchina di casa chiama time out dopo la stoppata di Watt su Brown. E’ una doppia ingenuità di Haynes su Brizuela (fallo antisportivo per trattenuta di maglia sulla rimessa e poi fallo su tiro da 3 a consentire all’Estudiantes di tornare in parità (68-68) al 35’30”. Gli orogranata si bloccano in attacco e i liberi di Cook (2/2) significano controsorpasso per i padroni di casa (70-68), ma anche Watt è preciso ed è 70-70 al 37’30”. Brown, invece, fa 1/2 al 38’, così la tripla di Johnson al secondo tentativo (dopo grande rimbalzo offensivo di Cerella) porta il punteggio sul 71-73 a -1’51”. Landsberg impatta a -1’01”, Orelik riallunga (73-76) a -49”. Si va avanti dalla lunetta: 2/2 di Brizuela a -28”, 2/2 di Johnson a -16”. E, dopo il time out Estudiantes, Brizuela trova a -11”9 l’incredibile tripla in controtempo per il 78-78. E’ Johnson, a 3”7 dalla fine, a riportare avanti l’Umana Reyer, 78-80, ma non basta, perché Landesberg, sulla sirena, mette dall’angolo la tripla della vittoria spagnola per l’81-80.

    42 Commenti in questo articolo

    1. mikis

      Ennesimo finale al cardiopalma con fregatura finale. Nell’ultimo minuto DJ fa e disfa, perde una palla sanguinosa e poi segna il canestro del vantaggio. Non basta stare sul più 2 a 3 secondi dalla fine, riusciamo a subire una bomba, incapaci di impedire il tiro. Pace, andrà meglio la prossima, però che rabbia….

    2. RaffaelePisu

      Altro suicidio….prima la tripla di cul_o del pari e poi dopo il canestro di jonhson la beffa. Persa x 4errori consecutivi di denik a inizio 3q 3 perse consecutive e un tiro che non aveva senso, due fesserie di quez a metà 4q con antisportivo e dalla.
      rimessa dopo i liberi dovuti x l’antisp fallo sul tiro da3, aggiungiamo la persa di DJ sul più 3 a 29sec e si capisce il suicidio contro una squadra tutt’altro che irresistibile.
      Anche oggi80pti presi.
      In campionato siamo la 3a peggior difesa.
      Dobbiamo registrare la D,poco da dire.

    3. Paolo Miro

      Purtroppo sta squadra quest’anno ci farà venire o un travaso di bile o un infarto (e per chi maligna sul pellegrinaggio alla Madonna della Salute c’è di che sbizzarrirsi).
      L’unico rimbrotto che ho da fare, perché mi son piaciuti, è che sarebbe il caso di finirla di buttare le partite nel cesso quando le si ha in mano! E mi sosrprende che a fat certe caz….e sia uno esperto come Johnson che pur tra le 2 commesse aveva saputo piazzare una giocata bellissima ma che stata resa vana da scelte tattiche a dir poco suicide
      Finalmente comunque si rivede far capolino una difesa aprezzabile e basterebbe solo maggior continuità nelle manovre e maggior lucidità nei momenti topici.
      Addirittura già in campo Tonut…però!!

    4. SteveHawes

      REGALO DI NATALE REGALO DI NATALE REGALO DI NATALE REGALO DI NATALE REGALO DI NATALE REGALO DI NATALE REGALO DI NATALE

    5. Paolo Miro

      Pisu…la difesa è calata solo nel finale. Nel primo tempo solo 33 punti presi.
      Il tiro del primo pareggio sul +3 non è stato culo: Johnson ha abboccato come un fesso alla finta e meno male che ha tirato indietro la mano sul tiro perché ho fortemente temuto che gli arbitri (altamente insufficienti e pro Estudiantes) ci avessero fischiato il libero aggiuntivo.
      L’ultima azione era poi stata ben disegnata sulla lavagnetta dal loro coach e Cerella si è spostato di lato per non far fallo!!!

    6. Paolo Miro

      Hawes: ne vorrei anch’io uno di regalo per Natale….una partita vinta di 15 punti e finita al 3zo quarto.
      A chi interessasse: Reggio ha perso in Turchia di 10 punti.
      Basta ora perché go i cosiddetti che me gira a 2000

    7. Si altro regalo di Natale da parte dei Nostri Eroi,mi sono relativamente calmato
      ma poco fa ero incazzato come una iena,dispiace perché hanno giocato (al di là
      di qualche cazzata nel finale)una buona partita con giochi da sotto piacevoli e
      soprattutto altro mattoncino positivo in difesa,Watt a mio avviso il migliore
      peccato non siano arrivati i 2 punti con una gestione anche questa volta pessima
      nel finale ma come dice l’amico ve megio desso che dopo,in casa ci rifaremo e
      sabato speremo ben,tassativo vincere,nota positiva il rientro simbolico di Tonut
      Buona serata a tutti e Forza Reyer.

    8. RaffaelePisu

      Il canestro del pari è stato tirato completamente scoordinato, il canestro decisivo era difeso abbastanza bene, bruno difendendo di più rischiava il fallo e tre liberi. Comunque come già elencato gli errori sono stati altri. Detto ciò difesa buona solo nel 2o q per il resto 20pti nel primo q e 47subiti nella ripresa…poi tutto quello che vuoi ma questi qui ce li mangiamo, non sono al ns livello….detto ciò sono sempre ottimista ma dietro bisogna crescere. Ora bisogna vincere almeno una tra banvit e aek

    9. Arbitri dilettanti allo sbaraglio,cassae da ambo le parti ma più dae nostre
      ininfluenti comunque sul risultato.

    10. giama29

      Purtroppo la storia si ripete. Partite vinte e buttate nel cesso non si sa come. Ho capito che Johnson ha segnato, ma se ho palla in mano farei in modo che con il mio tiro la partita finisca là o al massimo, se sbaglio, possa esserci un tapin o un rimbalzo al volo. A parte questo e la palla persa sempre da Johnson a 29 secondi dalla fine, non riesco a capire questi attimi di follia di Haynes che, come diceva l’oramai defunto Norm, ti farà anche vincere qualche partita ma è un giocatore di poco spessore, con troppe pause e troppi momenti di totale abulia, e nell’arco di un intero campionato si faranno sentire se non c’è uno Stone capace di parargli il cu.etto. Il fallo su tiro da tre e il precedente intenzionale hanno permesso all’Estudiantes di rientrare in partita. Se non sai controllare i nervi è meglio che resti in panchina a meditare perchè non stai giocando nella squadra Campione d’Italia e certi comportamenti sono ancora più irritanti! Non capisco poi perchè WDR si sia dimenticato di Green che mi è sembrato già più in forma di De Nicolao e dell’inguardabile Haynes. Questa è la seconda sconfitta consecutiva e i prossimi match contro Reggio Emilia e Brescia saranno delicatissimi perchè siamo ad un bivio e per infortuni e risultati negativi non ci stiamo arrivando nella giusta condizione fisica e mentale.

    11. AUSU ROMANO AERE VENETO

      Andare avanti, sperando di non ripetere errori, nonostante vangano comunicati….Così dice De Raffaele nell’intervista dopo la partita. Non mi ricordo in tanti anni di basket tanti errori, ingenuità, collezionate nei finali di partita, come in questo inizio di stagione. Incredibile, certe volte c’è andata bene. Ormai, si può dire che non è un caso, ma un problema. Purtroppo, mi sa, che ce lo porteremo fino alla fine della stagione. Non c’è allenamento per queste cose. Manca una testa pensante in campo nei finali punto a punto. Dove sei Mike Green, dove sei Ariel Filloy? Comunque, anche per queste cose, come è bello ed emozionante il basket. Ciao e forza Reyer.

    12. Paolo Miro

      Testa pensante?!? Ci sono stati 3, dico 3 (!!) time-outs negli ultimi 35″ per pensare e concludere di non far fallo sul +3 e mandare loro in lunetta per 2 liberi con poi 11″ con palla in mano nostra e poi per lasciar completamente solo un uomo nell’angolo ad aspettare un comodo passaggio. Per favore dai….

    13. paper861

      Non riesco ancora a crederci…2 partite perse così in pochi giorni son difficili da digerire. Complice l’assenza di Bramos pensavo prendessimo un imbarcata invece abbiamo giocato benino ma oramai l’ultimo minuto è diventato un tunnel senza luce!!se poi a queste partite perse sommiamo gli errori con il banvit e l’AEK forse la squadra ha bisogno di uno psicologo…non sono accettabili errori da patronato o minibasket.Mi auguro che la squadra si ricompatti per sabato poichè per noi è una partita importantissima oltre che sentitissima!
      ps. grande WATT…FORZA REYER

    14. Paolo Miro

      Ciononostante rimango ottimiata e ripeto che nel complesso mi son piaciuti e a Giama ribadiaco che la condizione fisica non lo so ma quella mentale ritengo invece sia idonea per un riscatto e per una resa migliore si quanto si pensi data la rabbia che avranno in corpo.
      Spero solo che alla reazione nervosa si associ anche una sana lucidità mentale perché da certi elementi alcune puttanate non sono accettabili. Forza Reyer!!!

    15. Paolo Miro

      Paper….l’ultimo minuto più che senza luce mi par divenuto un’abitudine al masochismo.
      Se non ci arrivo con 1 o 2 punti di scarto non mi diverto.
      Io personalmente comincio a non divertirmi più con buona pace per chi preferisce i finali al cardiopalma.

    16. Paolo Miro

      A proposito stavolta con i tedeschi di Bonn il finale al cardiopalma Avellino l’ha perso e neanche San Filloy ci ha potuto far nulla. Amen

    17. mau60

      Caro Paper non è la mancanza o la presenza di Bramos. Non ho la verità ma le partite punto a punto nell’arco di una stagione a spanne si equivalgono. Il problema è arrivare sempre e dico sempre alla fine in queste condizioni.
      Se qualcuno sa il perchè, o si immagina il perchè, ha risolto il ns problema.
      Io dico che ci manca un play vero. L’anno scorso queste partite le portavi a casa grazie a Filloy Mister retina. E la società va a prendere oggi Green che sarà pronto fra un mese quando nel mercato di play forti ma forti ce ne sono parecchi ed immediatamente abili ed arruolati. E non dite che Ston ha scombinato tutto perchè l’acquisto è stato fatto adesso. Che si sia compiacenza dei nostri uomini mercato con chissà che procuratore? O è una questione di dinero? Secondo. Senza play non funziona il pivot.. Terzo ci manca fisicità. Quando e se si vorrà optare per il 4/5 muscolare forse sotto canestro in difesa potremo difendere bene il ferro. In questo momento proprio non va.
      Sta sera come sabato la squadra ha giocato anche bene. Ma ripeto arrivare punto a punto una si vince una si perde. Duri i Banchi per sabato ragazzi. O si porta a casa la partita o………………. Anzi non ci sono alternative. Si deve vincere.Reggio nostra bestia nera farà la sua parte.
      Importante è non arrivare punto a punto perchè il ns credito potrebbe oggi non bastare ancora.
      Ciao e forza Reyer

    18. Nitran-go

      Pur rimanendo deluso per il secondo epilogo beffardo, mi piace rilevare un paio di cose: in condizioni di salute difficili la squadra ha saputo comunque affrontare bene questa partita; la difesa sta migliorando.
      Ora però con Reggio niente scherzi.

    19. ve66art

      D’accordo con mau ma anche con nitran. Aek, Avellino e Madrid hanno pareggiato Bologna, Brindisi e banvit. Ora si riparte. Questo è il basket! Poi, capire il perché si finisce sempre ed inevitabilmente all’ultimo secondo con la “bomba” in mano, è un altro film. Detto questo è anche vero che dì 4 partite perse non ce n’è stata una che non si sarebbe potuto vincere! Mai, il play? Rimango dell’idea che con giocatori come orelik, peric, DJ, bramos e Jenkins, capaci di distribuire 2/3 assist a testa a partita, il play non serve proprio a nulla!!! Green? In questa configurazione assolutamente dannoso!!!

    20. ve66art

      Mau60, aggiungo un’altra nota “pseudo tecnica”. Nel basket di oggi il play fa la differenza solo se è atipico (alla Stone per intenderci), oppure molto ma molto forte, diciamo alla Theodore o alla Craft (o altri di eurolega)! In caso contrario, play come Denik, Green (Marques o Mike cambia poco) etc etc, sono più dannosi che altro (ieri ho visto green palleggiare per 18 secondi per poi passare la palla in modo banale o peggio, girarla direttamente all’avversario)!!!!!!!!

      Che ne pensate?

    21. Paolo Miro

      Forse. Ma penso che Green non se la sarebbe lasciata rubare in quel modo vergognoso come ha fatto Johnson a pochi secondi dalla fine.

    22. Nitran-go

      Purtroppo in tutti gli sport spesso singoli episodi determinano i risultati, nel basket, penso, molto più che in altri. Allo spettatore e al tifoso restano maggiormente impressi questi e quelli, mentre sfugge quasi sempre il contesto generale. Facendo un tentativo di dare risalto a questo, posso dire che nessuna delle 5 partite perse finora, al di là degli episodi, è stata accompagnata da rovesci pesanti. Anche se a fasi alterne, la squadra ha sempre saputo rimanere in partita fino all’ultimo e, rispetto all’anno scorso, è un dato aggiuntivo.

    23. Paolo Miro

      Veeo. L’ho appena sceitto anch’io sul Post dedicato all’intervista a WdR.

    24. RaffaelePisu

      Noto una numero di tifosi che aumenta nel partito, ocio che se va così la stagione non sarà troppo lunga.

    25. Giusto ve difatti ea scorsa stagione Filloy non gà contà un casso soprattutto nei finai.

    26. ve66art

      Alex….ciacoe da bar e mie, opinioni null’altro! Mi veder uno che palleggia 18 secondi e no veder ea baea che gira come na trotoea me va vegnir el samoro!

      PS urge provolino!

    27. Paolo Miro

      Sì perché el so paron xé drio ciamarla 😀

    28. Black Mamba

      Dico la mia (cazzata)!…….
      Vedere la Reyer significa emozionarsi fino all’ultimo secondo.
      Restare aggrappati alla sedia davanti al Monitor con qualcosa di ferroso sotto
      le dita e incitare i propri beniamini come se mi sentissero non ha prezzo.
      Andrò anche contro corrente ma a me le partite punto a punto mi danno
      tantissima energia: è come se mi sprigionassero endorfine.
      Tutto molto bello!
      Poi ci sono le sconfitte che possono fare bene e a volte fare anche male.
      E’ andata così!
      Avete notato i giocatori che a fine partita sono rimasti in centro al campo quasi
      increduli?
      Sembrava volessero giocare l’Overtime.
      Andiamo sempre avanti, sono Ottimista….

    29. Paolo Miro

      Infatti io ormai credevo andasse all’overtime. Invece… 🙁

    30. italo72

      Ciao a tutti
      Non riesco più a trattenere le dita…l’anno scorso di questi tempi avevamo già 4 sconfitte in campionato e 3 in coppa…con i sempre rimpianti dai bloggisti “allenatori” Filloy, che di questi tempi tutti denigravano, Ejim e compagnia cantante…onestamente mi fate un po’ sorridere, mai contenti, criticoni sul niente a Venezia non si era mai visto un basket di questo livello ma non basta mai, c’è sempre lo scienziato di turno che ha la la risposta pronta, l’allenatore da tastiera xhe deve insegnare sempre qualcosa. Senza due giocatori abbiamo perso di 1 a Madrid…ma semo netti, una squadra de brocchi. MA DAI!
      Forza Reyer sempre.

    31. Paolo Miro

      Italo….dai….che semo brochi lo stai dicendo solo tu.
      Tra la squadra dell’anno scorso, pur se titolatasi campione d’Italia ( ma tu stai parlando di quella “du questi tempi”) c’è un abisso a favore di quella di quest’anno (parlo nel complesso dato che anche quest’anno qualche lacuna ben mimetizzata c’è) ed è proprio per questo motivo che si può pretendere di vederla rendere secondo il proprio potenziale (alto) mentre quella dell’anno scorso ha reso.SOPRA il proprio potenziale (e sappiamo perché).
      Sui livelli del basket son d’accordo anche se spero che tu non ti basi solo sui finali ottenuti sempre punto a punto.

    32. Italo è un blog non un ufficio del comune! Qui si può dissentire……

    33. Paolo Miro

      Vero Rast. E poi qui nessuno dissente ma siamo tutti consci che l’anno post-Sxudetto è il più duro e anche che come tutte le parabole, per legge fisica, hanno una fase ascendente e una discendente. Percuò mi par naturale che si cerchi e si speri di raccogliere il più possibile durante quella ascendente che mi auguro duri il più a lungo possibile.

    34. DuviSuper

      Nel basket di oggi, come nel basket di ieri il play deve essere un play. Il problema è che oggi ce ne sono pochi e pochi di forti. Sono quelli forti che fanno la differenza, non necessariamente quelli atipici. Anzi molto spesso ci sono solo play atipici, nel senso che o sono guardie adattate o sono “individualisti amanti dello score” ( e quindi il contrario di cio’ che dovrebbe essere un play). Per questo si vedono sempre più spesso azioni che si chiudono allo scadere con tiri a …diciamo a vanvera o con palle perse.
      del resto siamo nel luna park del pick and roll e tiro da 3 da luna park (in generale, non parlo solo della reyer)

    35. Condivido amico Mamba mai come quest’anno l’andrenalina scorre a fiumi e anca e
      vaeanghe de imprecasion se se perde come e ultime 2 partie ma gavemo vinto molte
      de un niente grazie anche ad un po de sorte che quea ghe vol sempre.

    36. Paolo Miro

      Alex….c’è un detto che fa:”chi si accontenta gode”. Minso drio goder….ma no me accontento!

    37. ve66art

      Bravo mamba e bravissimo Italo!!!

    38. italo72

      @rast ma che c… ti disi cossa ti tiri fora, va sconderte che xe mejo.
      Dissentire si, sparare c…. no!

    39. bondsan63

      tranqulli la squadra c’è. Da sabato si ricomincia…..anca perché so in curvetta. FORZA REYER

    40. Black Mamba

      Intanto Avellino perde in casa con l’ultima del suo girone facendo 61 punti totali.
      Agli irpini manca 1 uomo (Rich) e vanno gambe all’aria.
      Anche con Fesenko Ndiaye Ortner e Zerini sotto canestro si puo’ perdere!!

    41. Paolo Miro

      Come ho già scritto ieri infatti stavolta il finale al cardiopalma gli è andato storto. Filloy o non Filloy.
      Quindi da ciò si deduce quello che già si sapeva: è la Reyer che sta dispensando in anticipo i regali.

    42. bondsan63

      ben detto Paolo…..se vedemo sabo. FORZA REYER.

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