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  • L’Umana Reyer visita i College USA

    09 novembre 2017

    Il dirigente della sezione femminile dell’Umana Reyer, Paolo Roberto De Zotti, è negli Stati Uniti per ripetere anche quest’anno la visita ai College americani con cui l’Umana Reyer ha avviato una collaborazione.

    De Zotti, accompagnato da Roberto Moro e Giovanbattista Peresson (rispettivamente presidente e general manager del Sistema Rosa Pordenone, società collegata a quella orogranata), ha iniziato visitando martedì l’USF, università della Florida meridionale il cui campus si trova a Tampa ed accoglie 51.000 studenti. Dopo quella di football maschile, la squadra di basket femminile delle Bulls, allenata da José Fernandez e il cui impianto è la Sun Dome Arena (10.000 posti), è la seconda squadra più seguita dell’ateneo e annovera nel suo roster ben otto atlete europee.

    La delegazione orogranata, lasciata la Florida, si è trasferita in Texas, alla Rice University di Houston, università privata molto quotata per l’alto livello accademico (15° posto negli USA), con 6000 studenti ed alta densità di docenti (1 ogni 6 studenti). Il campus della Rice University si trova nel centro di Houston e si caratterizza per gli edifici ispirati all’architettura veneziana.

    Oltre a visitare le strutture universitarie (e sportive), il gruppo giunto dall’Italia ha assistito all’allenamento della squadra universitaria. Di recente, a dirigere la Basketball Women’s di Rice Owls è stata chiamata coach Tina Langley, nota per il suo brillante trascorso nell’Università di Maryland. La squadra è composta esclusivamente da atlete americane, fra cui le sorelle minori di Nneka Ogwumike, vice campionessa della WNBA con le Los Angeles Sparks e compagna di squadra di Riquna Williams.

    Il giorno successivo, il Reyer College Tour si è trasferito da Houston a Lubboch per visitare la Texas Tech University, importante campus che annovera 31.000 studenti ed importanti strutture sportive, fra cui uno stadio di football di 65000 posti ed una arena capace di 15.000 posti. La squadra del college, chiamata Lady Raider è guidata da coach Candi Whitaker, annovera una sola giocatrice europea, Tihana Stojsaljevic. Nella squadra maschile gioca invece Davide Moretti, figlio di Paolo nella passata stagione alla Pallacanestro Treviso.

    La quarta giornata del Reyer College Tour ha visto il trasferimento da Houston a Charlotte per visitare Virginia Tech University. Capace di 30.000 studenti, il campus di Virginia Tech per estensione è uno dei maggiori d’America. La squadra femminile è affidata a coach Kenny Brooks, in corsa per il titolo di miglior allenatore della Conference. Il team è composto interamente da atlete americane, fatta eccezione per la svedese Regan Magari. La visita al College è avvenuta nel giorno della prima gara ufficiale della stagione contro Wagner College, vinta largamente dalle padrone di casa.
    La comitiva è quindi partita in auto da Blacksburg alla volta di Boone, cittadina di montagna a 3330 piedi di altezza sul livello del mare, per assistere alla gara tra Appalachian State University e Georgia Tech. I 18 punti di Francesca Pan e i 12 di Antonia Peresson hanno deciso l’incontro a favore delle Yellow Jackets, che hanno quindi cominciato la stagione nel miglior modo possibile.

    La visita al College di Wake Forest, dove gioca Elisa Penna, ha caratterizzato la successiva giornata del Reyer College Tour. La mattinata è stata dedicata a visitare il Coliseum, impianto capace di 16.000 posti, per assistere all’allenamento delle “Demon Deacons”, reduci dalla vittoria nella prima gara della stagione.
    Dopo la visita alle strutture dell’università e il lunch con coach Jennifer Hoover ed assistente, il gruppo orogranata è subito ripartito in volo da Greensboro con meta Atlanta.

    L’ultima giornata del tour si è aperta con la visita al McCamish Pavilion di Atlanta per assistere all’allenamento pre-gara delle Yellow Jackets di Antonia Peresson, ormai senior del college e prossima a fare il suo rientro in Italia, Francesca Pan, al suo secondo anno, e Lorela Cubaj, freshman. La squadra di basket femminile di Georgia Tech condotta da coach Joseph MaChelle si poggia sul nucleo italiano (due atlete sono nello starting five), a cui si aggiungono una nigeriana ed altre dieci atlete statunitensi. Alle 14,30, inizia l’incontro con la South Carolinas Stats University, in cui sono ancora protagoniste le nostre ragazze: 86-40 il risultato finale. Gradito è stato anche l’incontro con l’ex orogranata Karima Chistmas, presente alla partita.

     

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