Allianz Geas Sesto San Giovanni – Umana Reyer Venezia 59 – 94

08 Aprile 2019

(Parziali: 9-26; 29-49; 42-71)

Allianz Geas Sesto San Giovanni: Schieppati n.e., Arturi 5, Loyd 6, Verona 5, Williams 19, Pellegrini n.e., Panzera 2, Barberis 12, Nicolodi 2, Grassia n.e., Ercoli 5, Brunner 3. All. Zanotti.

Umana Reyer: Anderson 20, Bestagno 10, Carangelo 2, Gorini 2, Kacerik 5, Crudo 4, De Pretto 14, Steinberga 14, Madera 8, Sanders 11, Macchi 4. All. Liberalotto.

Totali di squadra:

Allianz Geas Sesto San Giovanni: tiri da 2 15/36, tiri da 3 4/20, t.l. 17/22, rimb. dif. 22, rimb. off. 5, p.p. 11, p.r. 5, assist 10
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 29/43, tiri da 3 6/21, t.l. 18/20, rimb. dif. 35, rimb. off. 9, p.p. 13, p.r. 6, assist 18

L’Umana Reyer fa la voce grossa e supera di slancio le lombarde, evitando le incognite della cosiddetta “bella”, grazie ad una prova di squadra che l’ha vista collocare a referto ben 5 giocatrici in doppia cifra.
A suggellare l’importanza del match concorre la presenza in panchina del Presidente Federico Casarin, appena rientrato dalla trasferta di Brindisi e che ha voluto essere vicino alle ragazze, sedendo sulla panchina orogranata.
L’inizio vede impegnati i quintetti composti da Arturi, Loyd, Williams, Nicolodi e Brunner per le padrone di casa e Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga sul fronte veneziano. Inizia bene Williams ma Anderson non esita a replicare dalla lunga. Ancora la guardia USA di sponda lagunare a bersaglio imitata da De Pretto (2-7 a -8,51). Jolene Anderson è scatenata e il suo appoggio non lascia scampo alle sestesi. Il time out di coach Zanotti è d’obbligo anche se il rientro in campo vede un ulteriore strappo delle veneziane guidate da Sanders e De Pretto che fanno volare le compagne sul +12 (2-14 a -6,59). All’ennesima conclusione a bersaglio di Anderson, risponde prima Brunner, poi Costanza Verona che insacca una “bomba” provvidenziale per i propri colori. Il parziale favorevole al Geas viene interrotto da De Pretto, precisa ai liberi. Altro “viaggio” in lunetta e ulteriori due punti per De Pretto che sembra infallibile dalla “linea della carità” e concede nell’azione successiva un altro “bis” (7-22 a -3,22). I tentacoli di Sanders catturano palloni preziosi sotto le plance e vengono capitalizzati al meglio in fase realizzativa. Le maglie difensive lagunari si stringono inesorabilemnte sulle attaccanti sestesi inibendo loro qualsiasi tentativo di rimonta. Panzera sblocca il punteggio per la propria squadra ma l’ultimo possesso è “generoso” con le orogranata che, grazie a Steinberga, chiudono il primo parziale sul 9 a 26.
Due occasioni da sotto fallite da Sesto aprono la seconda frazione. Williams e Bestagno imprimono un’accelerata al punteggio, poi è sempre Williams da sotto misura ad accendere le gradinate. Sanders non può fallire la conclusione dopo l’assist preciso di “Chicca” Macchi. La mano di Williams non trema e due personali consentono di contenere lo svantaggio. Al canestro di Macchi segue un break firmato dal “duo” Ercoli/Williams (20-32 a -5,21). I 6,75 premiano Anderson, poi ancora Macchi da sotto per il nuovo +17. Kacerik decreta il +20 (20-40 a -3,42). Loyd, in ombra dopo la performance “spaziale” di Gara 1, infila i suoi primi punti della serata mentre Arturi dalla lunga riaccende le speranze locali. L’azione da tre punti di Sanders vale il 25 a 43 a 100 secondi dall’intervallo lungo. La raffica di canestri messi a segno in rapida successione da Loyd, Steinberga, Nicolodi, Carangelo e nuovamente Steinberga accompagnano le formazioni negli spogliatoi sul punteggio di 29 a 49.
De Pretto e Sanders riaprono le danze in avvio di ripresa, poi un’Anderson “on fire” trova il 29 a 55. Williams impensierisce la difesa reyerina confermando che la prova poco brillante offerta al Taliercio era un’eccezione alla regola. De Pretto fallisce il suo primo tiro libero della serata ma Steinberga sa essere ancora determinante. Loyd, di forza, trova il fondo della retina veneziana anche se l’inerzia, a metà del terzo quarto, sembra saldamente in mano all’Umana Reyer. Il gesto tecnico di Barberis è davvero ragguardevole e porta due punti nelle casse lombarde. Verona si incunea nel pitturato e realizza. Gorini interrompe la “striscia” delle avversarie e Anderson sfrutta al meglio una distrazione a rimbalzo delle lunghe sestesi. Non paga, la guardia del Wisconsin piazza una tripla che dilata ancor più il divario (38-67 a -2,21). Barberis non è disposta a cedere anzitempo le armi e, da oltre l’arco, castiga la zona veneziana. L’Umana si distende in attacco e Bestagno conferma il suo buon stato di forma, insaccando quattro punti consecutivi che chiudono il terzo quarto sul 42 a 71.
La “giocata” di Kacerik spalanca le porte al +31 lagunare, poi l’appoggio di Williams e due ulteriori liberi del numero 11 in maglia Geas erodono leggermente il distacco. Bestagno ricaccia indietro Sesto che però non demorde e colpisce con Williams. Lampo di classe da parte di Madera che lascia sul posto Ercoli e insacca. Barberis incrementa il proprio bottino personale mentre De Pretto si “accomoda” in panchina dopo il quinto fallo sancito dalla terna arbitrale. L’azione da tre punti di Steinberga (50-80 a -6,05) fa comprendere come l’esito della gara non sia più in discussione. Tocca a Sara Crudo fare il proprio ingresso sul parquet ed è proprio lei a rispondere alla coriacea Maria Beatrice Barberis. Scorrono gli ultimi minuti e le formazioni continuano ad affrontarsi a viso aperto. Il punteggio “lievita” ulteriormente grazie ad Arturi, Steinberga, Ercoli e Crudo. In dirittura d’arrivo, Macchi stoppa Barberis e Madera sfoggia un altro pezzo del proprio repertorio. La giovane ala di origini livornesi, unitamente a Bestagno, abbassa definitivamente le serrande sul campionato dell’Allianz Geas, autrice peraltro di un ottima stagione.
Mantenendo sin dall’inizio il controllo della gara, l’Umana Reyer risponde da par suo alla netta vittoria in terra lucchese della Passalacqua Ragusa, prossima avversaria di una serie Semifinale che si preannuncia avvincente e all’insegna dell’equilibrio assoluto.
(s.v.)

17 Commenti in questo articolo

  1. gian

    Complimenti ragazze, siete formidabili!

  2. Leonesso

    Vista dal vivo. Risultato mai stato in discussione. Brave le ragazze concentrate fino alla fine. Geas davvero poca cosa e scarto di oltre 50 punti tra andata e ritorno, il che rende ancora più inspiegabile come abbiano fatto ad eliminarci dalla coppa italia.

  3. Dado

    Complimenti Davvero!! BRAVE RAGAZZE!!!

  4. Ottima intensità, tenerla nel prosieguo.

  5. pope oe

    Ancora più nervoso per la sconfitta di coppa !!!
    Ottimo non aver calato di 1 mm la concentrazione.
    Ora con Lucca è davvero bella !! Speriamo in un Taliercio numeroso!!

  6. Paolo Miro

    Pope oee…..magari fosse Lucca a sto punto l’avversaria!
    Invece sarà Ragusa e il fantasma dell’eliminazione cocente sempre in semifinale dell’anno scorso da parte delle Siciliane aleggia ancora sul Taliercio dove si giocheranno le prime 2 partite che nn dovranno assolutamente dar alle Ragusane l’impressione di aver speranze, pur se in casa loro si sa che sono capacissime di impattare la serie e tornar qui a giocarsi la finale.
    Nom sta cmq meglio Schio sta tranquillo perché S. Martino (che per me supererà Broni) le ha già battute in R.S. e forse solo il fattore campo aiiterà le Scledensi.

  7. Nanevianello

    Viste ieri sera : grande partita. Grande intensità . De Pretto super. Ragazze esemplari dalla lunetta ( a proposito delle percentuali dei maschi ) . Ora Ragusa . Io resto del parere che questa squadra abbia tutte le potenzialità per vincere lo scudetto . Questo non significa che accadrà. Significa che Liberalotto dovrà studiare le avversarie nei dettagli. Dal punto di vista fisico, tecnico, emotivo, psicologico. A differenza del basket maschile, quello femmionile, vive sovente di ” ondate ” . E di autostima . Bellissime comunque. E non solo per il punteggio : per l’ interpretazione della gara .

  8. Spero di essere smentito però questa squadra in tutte le occasioni importanti si è sempre squagliata. Bisogna sperare che le giocatrici si rendano conto che ora o mai più dall’allenatore non mi aspetto molto in quanto a mio avviso palesemente inadeguato

  9. oile

    Purtroppo l’orgoglio è un vento che travolge con la sua intensità ,ma poi passa e ritorna la normalità,ecco il bisogno d’una guida, d’un faro che ti indichi la via…se non c’è …ben poche son le speranze….

  10. Dario

    Ho visto, sia all’andata al taliercio,che ieri sera, il presidente seduto in panca (cosa quasi mai accaduta in precedenza )non è che qualche dritta al buon Andrea l’abbia data

  11. norm nixon

    Dario…..

  12. mau60

    In diretta inquadrato il Presidente tante volte………forse i complimenti li dovremo fare a LUi. Grande giocatore e ieri grande assistant coach. Forse non a caso era lì! E immagino che lo vedremo fino alla fine. Altrochè dritta. Tra me e me ho invece pensato a tante cose. Un’idea mi è venuta. Molto personale.

  13. Ciao mau, Casarin nuovo coach femminile?.

  14. Tifosomediomona

    Se le indicazioni in campo le da Chicca qualche speranza di “tricolore rosa” ce l’abbiamo.

  15. Paolo Miro

    Intanto volevo far notare come la.squadra che ci ha eliminato dall’Eurocup, il Lattes Montpellier, stia per aggiudicarsi la Coppa. Dopo aver vinto in casa dell’Orenburg (che ha eliminato Schio) di 4, stasera tra le mura amiche potrebbe festeggiare. Credo, rammarichi a parte, che per la Reyer possa esser una cobsolazione. Forse magra, ma pur sempre una consolazione.

  16. alex68

    BRAVISSIME RAGAZZE COMPLIMENTI ENORME CUORE E Intensità FORZA ADESSO LA STRADA è SEMPRE Più DURA MA VOI SE VOLETE POTETE FORZA FORZA FORZA REYER VENEZIA FINO ALLA FINE, FORZA RAGAZZEEEEEEEEEEEEEEE )))))))))))

  17. Paolo Miro

    Ahem! Mi devo correggere su quanto scritto ieri: Orenburg vince l’Eurocup sbancando Montpellier.
    Russe micidiali. Bene cmq le Francesi che ci hanno eliminato, ma temo che anche pet le nostre ci sarebbe stato poco da fare in un’eventuale finale.

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