Anete Steinberga rinnova con l’Umana Reyer

18 Luglio 2019

L’Umana Reyer è lieta di comunicare di aver raggiunto l’accordo anche per la prossima stagione sportiva con Anete Steinberga, ala/centro di 190 cm nata a Ogre (Lettonia) il 29 gennaio 1990.

Nella prima esperienza con la maglia orogranata, Steinberga ha giocato complessivamente 40 incontri ufficiali. Nelle 26 gare di A1, tra regular season e playoff, ha segnato 15,5 punti di media raccogliendo 8,7 rimbalzi; in EuroCup Women, sono state 10 le presenze (15,6 punti e 6,8 rimbalzi). Al totale vanno aggiunte anche le due partite di Qualification Round di Euroleague Women (20,5 punti di media) e le due di Final Eight di Coppa Italia (15 punti di media).
Nel giro delle Nazionali lettoni dal 2006, ha vinto due campionati lettoni, tre campionati e due Coppe nazionali in Belgio e ha partecipato a due Final Four di Eurolega.

“Sono entusiasta di continuare a vestire la maglia della Reyer anche nella prossima stagione e ringrazio la società per l’opportunità – le parole di Steinberga – Quello orogranata è un ambiente ideale per giocare a pallacanestro e i tifosi sono sempre presenti e numerosi, al nostro fianco anche nei momenti più difficili.
Sono convinta che nel prossimo campionato sfrutteremo l’esperienza fatta in quello appena concluso, specialmente nelle partite chiave. Saremo affamate di vittorie! Ci vediamo presto!”.

7 Commenti in questo articolo

  1. Michele

    Senza dubbio la miglior mossa che si potesse fare per la squadra femminile
    Non da meno quella di Anderson
    Più Penna e Petronyte
    Prepariamoci ad una stagione interessante confidando in maggior affluenza al Taliercio… se lo meritano loro e anche la Società per gli sforzi fatti

  2. Luca Lanini

    la riconferma dei pilastri dello scorso anno è segno di fiducia verso la società. questa è la prova che aspettavo : lo spogliatoio ha capito che prima viene la squadra e poi l’allenatore, quindi si è cambiato coach e si è puntato sulla squadra. ecco !

  3. Leonesso

    Io spero che torni Maya…

  4. ASTERIX

    Ottima giocatrice, ottima conferma. Vedo che la societa’ si sta muovendo per comporre una squadra per poter “vincere qualcosa di importante”…. Spero che il prossimo campionato le ragazze abbiano piu’ pubblico perche’ se lo meritano… Certo che se la squadra femminile giochera’ in casa in contemporanea alla squadra maschile in trasferta… il pubblico sara’ quello che e’…dato che molti guarderanno i ragazzi in streamming… Se si potesse alternare le ragazze facendole giocare il sabato sera, ci sarebbe piu’ pubblico a seguirle…io compreso… Buon basket a tutti.

  5. fabrizio

    Ottimo che sia rimasta la Steimberga, molto bene l’arrivo di Petronyte al posto dell’imbarazzante Gulich ma il resto del roster voi lo trovate davvero buono?
    Io al posto della deludente Andersen dell’anno scorso avrei preso una americana con molti punti nelle mani (una Williams di due anni fa, per intenderci) e avrei preso quelle poche italiane di valore che ci sono (tipo Cinili, Romeo, Consolini o Crippa per intenderci) perche’ secondo me quelle che abbiamo hanno grossi limiti tecnici.
    Ma secondo voi perche’, pur in una nazionale scadente a dir poco come la nostra (come visto ai recenti europei), una De Pretto non e’ mai scesa in campo e una Carangelo non e’ stata pure convocata da Crespi?
    Ovvio, perche’ seppur le Dotto o la Romeo o la Crippa o la Cinili non siano dei fulmini di guerra sono sicuramente meglio delle seppur volenterose nostre e certo non basta l’arrivo della non trascendentale Penna per fare del repato nostrane un settore da scudetto o da ambizioni europee!
    Anche qui quindi, come nel maschile, tante conferme nel segno della continuita’ e estrema oculatezza al portafoglio ma a differenza dei maschi ricordiamoci che non si e’ mai vinti niente: speriamo allora che basti aver eliminato l’effetto Liberalotto per rompere l’incantesimo ma i presupposti tecnici, soprattutto delle italiane, non mi fanno essere granche’ fiducioso!

  6. Michele

    @fabrizio: la Anderson è stata una delle più solide nella passata stagione, a livello punti, difesa ed esperienza in campo
    E la sua assenza in semifinale si è sentita tutta
    A differenza della Williams, di livello superiore, ma che spesso cercava di vincere le partite da sola facendo più danni che altro

  7. fabrizio

    Mah Michele, rispetto il tuo parere ma la Andersen vista a Schio tante stagioni, a mio avviso, giocava decisamente meglio e con molta piu’ efficacia.
    E comunque lei e’ il minore dei problemi che intravedo per la prossima stagione perche’, ribadisco, trovo nel pacchetto delle italiane il punto debole rispetto a Schio e Ragusa.

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