AX Armani Exchange Milano – Umana Reyer Venezia 86-72

22 Novembre 2020

Parziali: 21-25; 44-39; 71-55

AX: Leday 20, Moretti 4, Micov 2, Moraschini 5, Roll 8, Tarczevski 6, Biligha 2, Cinciarini 4, Delaney 16, Shields 14, Brooks 5, Datome ne. All. Messina.

Umana Reyer: Casarin 7, Stone 8, Bramos 9, Daye 10, Chappell 9, Possamai, Biancotto 2, Fotu 25, Bellato 2. All. De Raffaele.

Nonostante le 7 pesanti defezioni, tra Covid-19 e infortunati, l’Umana Reyer riesce a non sfigurare al Mediolanum Forum, dove, nonostante la grande prova di cuore, carattere e organizzazione con cui onora al meglio l’impegno, solo alla fine deve arrendersi all’imbattuta capolista AX per 86-72.

Nel quintetto orogranata partono i 5 “senior” Stone, Chappell, Bramos, Daye e Fotu. Milano inizia attaccando sistematicamente il pitturato (4-0 in 1’30”), poi la zona veneziana prende le misure e l’attacco si sblocca con Bramos e le triple di Daye e Fotu (4-8 al 3′). L’Umana Reyer continua a giocare con pazienza e concentrazione e realizza altre tre triple (5/5 iniziale dall’arco) per il 13-19 al 6’30”, che diventa 13-21 con Fotu al 7′. I padroni di casa si aggrappano ai tiri liberi per ricucire fino al 21-23, ma il canestro finale di Chappell manda gli orogranata in vantaggio al primo intervallo sul 21-15.

Il secondo quarto inizia con l’esordio in serie A del 2002 Leonardo Biancotto. L’AX pareggia a quota 25 all’11’30”, ma l’Umana Reyer reagisce subito con la tripla di Casarin, seguita da quelle di Stone e Daye: 30-34 al 14′. Le rotazioni obbligatamente corte si traducono in falli spesi, per gli orogranata, con Stone primo a tre infrazioni subito prima di metà quarto. C’è spazio anche per Possamai, che si presenta con un bel rimbalzo offensivo contro Tarczevski, anche se è il momento di Milano che impatta, passa avanti e allunga sul 39-34 al 17’30”. Dopo il time out di coach De Raffaele, l’Umana Reyer porta a casa il terzo fallo di Shields e si presenta in lunetta prima con Daye e poi con Fotu per il 39-38 al 18’30”. Con una tripla fortunata di Delaney e un canestro di Leday (dopo stoppata subita da Possamai), l’AX è al massimo vantaggio (44-38) al 19’30”, poi un altro libero di Fotu chiude il primo tempo sul 44-39.

Milano aggiorna il massimo margine in avvio di secondo tempo con Micov (46-39), ma l’Umana Reyer, trascinata da Fotu, non molla e torna a un solo possesso (46-43) al 21’30”. I padroni di casa provano un nuovo allungo (51-43 al 23’30”), con l’invenzione di capitan Bramos che interrompe il break milanese e poi, nonostante qualche errore di troppo ai liberi, anche grazie ai rimbalzi offensivi gli orogranata tornano di nuovo sul -3 (51-48) a metà quarto. Le squadre cercano i centri, Leday e Fotu, con il match che resta in equilibrio fino al 53-50 del 26′. Il finale di periodo, però, è tutto dell’AX. Oltre al quarto fallo di Fotu, infatti arriva un parziale di 18-2, anche se gli dei del basket premiano la preghiera finale di Bramos da metà campo, così all’ultimo intervallo è 71-55.

Anche se l’ultimo quarto inizia con il contropiede di Cinciarini del 73-55, l’Umana Reyer non molla e, con due triple di Fotu, si avvicina sul 75-61 al 32′. Nonostante la stanchezza e una partita ormai indirizzata, gli orogranata continuano a dare il massimo, con la panchina che chiede uno sforzo extra ai suoi titolari (alla fine saranno 37’35” per Chappell e 33’47” per Bramos). De Raffaele fa rifiatare la squadra con un time out subito dopo metà quarto, sull’82-63. Milano tocca il +20 con Biligha al 36′ (84-64). Si segna poco, nel finale (Daye e Chappell fanno 84-68 al 38’30”), quando c’è spazio per il debutto anche dell’altro 2002, Giovanni Bellato, in una Umana Reyer con i quattro giovani contemporaneamente in campo. E così prima Biancotto (completando un recupero difensivo) e Bellato (2/2 dalla lunetta sull’antisportivo di Biligha) firmano anche i primi punti in Serie A per l’86-72 finale.

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286 Commenti in questo articolo

  1. Paolo Miro

    Forza Reyeeeeerrrr!!!!

  2. Bill

    Alla fine è andata come doveva andare,ma negli ultimi due minuti mi piace pensare di avere visto nostro futuro,bravi tutti.
    Una menzione al solito,solido Fotu,oramai una sicurezza,e adesso pausa…

  3. Nitran-go

    Non ci sono altre parole se non Bravissimi! Tutti. Questa partita è stata un piccolo scudetto.

  4. Paolo Miro

    …e fino al 26mo eravamo in partita.
    Bruciano gli 8 liberi sbagliati.

  5. Encomiabili e commoventi i nostri Eroi contro i pirelloni superboni, una sconfitta che equivale ad una vittoria morale, bello vedere il re Messina agitato in panchina
    sia mai che perdiamo contro i loro cinque David, Fotu libero dalle gerarchie ha confezionato una grandissima prestazione, ma la cosa più bella si è vista dai nostri baby giocatori senza paura contro i giganti del basket, grande mezza Reyer, ma è bastato a far vedere sempre di che pasta siamo fatti, buona serata a tutti e forza Reyer.

  6. Nitran-go

    No Bill, non è andata come doveva, dovevamo prenderne 50. Siamo rimasti in partita per 28’ e anche dopo non siamo affondati. Ripeto ancora. Bravissimi tutti!

  7. cocco

    Premetto.Faccio un applauso alla erica partita disputata dalla Reyer.Parlando di prestazione singola un monumento a Fotu e qualche nostro giovane ma, come volevasi dimostrare, un Daye sempre lo stesso: lento, macchinoso,fastidioso e insistente con le sue forzature da 3. Un uomo che lo ripeto da tempo a questa squadra NON SERVE A NULLA.Naturalmente l’aver giocato a Milano con questa voglia TANTO DI CAPPELLO.

  8. gian

    BRAVI!
    Mi ha sorpreso molto la grande …… sportività della squadra danarosa piena di stelle con tante proteste, sbracciate e una minirissa con il più pacifico dei nostri il capitano!
    Messina che prende un tecnico per proteste e stai giocando con 12 giocatori
    contro 5 + 4 ragazzini ma dai! Che sia paura per quando saremo completi?
    Mah!!!!

  9. Paolo Miro

    Gian….hai tutto il mio appoggio!
    Biligha po’ lo gavaria piturà.

  10. Bill

    Nitran,come doveva andare riguardo la sconfitta,poi hai ragione:qui avevano previsto ne avremmo presi dai 40 ai 50 di scarto,e finché il fiato a tenuto siamo stati in partita,poi anche le percentuali sono scese,però finire praticamente con il quintetto della NextGC a me è sembrato un gesto di “superiorità” mentale non da poco.

  11. Davvero tutti bravi. Grande cuore dall’inizio alla fine da parte dei nostri leoni. Adesso speriamo che l’infermieria si svuoti e il CV19 si allontani. Forza REYER.

  12. Ostregafioi

    Sono contento e soddisfatto. Sconfitta che si lascia dietro solo il sapore di una vittoria ancorchè morale. Esiste una Milano rullo compressore con tutte le altre squadre ed esiste anche una Milano “terrestre” ma solo se gioca contro di noi. Lo abbiamo visto in pre-season, in supercoppa e adesso nello scontro diretto. Ci vediamo ai play-off meneghini. Vedete di esserci tutti perchè se giocheremo ad armi pari sarà dura per voi !

  13. claudio reggiani

    Bla bla bla bla bla…avete perso come sempre un tiretto di sciacquone e andate giù…non segatevi troppo la mente ridioli

  14. cocco

    Un grandissimo Fotu ha avuto il coraggio di prendersi la squadra sulle spalle. Il Sig.Daye ha dimostrato che il suo minutaggio deve essere sempre quello di ogni gara e il suo atteggiamento NON CAMBIA MAI. Perfino Casarin che giocava con la mente libera ha dato di più.Austin, invece, è sempre e sarà sempre il solito. D’altra parte se gioca qui in motivo ci sarà. Perché NON AMMETTERLO?

  15. gian

    1) A proposito di sportività Reggiani non vale nemmeno la pena di risponderti.
    2) Televideo penoso il titolo: “Milano stravince clou con Venezia”
    Vergognatevi tutti e 2.

  16. Nanevianello

    Orgoglioso di tifare Reyer. Orgoglioso del nostro spirito mai domo. Di questa dirigenza e di questo allenatore. Orgoglioso dei nostri giocatori. Ha ragione Bill : abbiamo visto in campo il futuro. E sembra davvero un promettente futuro. I bambini hanno giocato senza paura. Ho trovato anche io disdicevoli le proteste di Messina. Sconcertante la minirissa inscenata dai giocatori. Maramaldo l’antisportivo finale di Biligha. Brutto gesto. Ma va bene così. Ci si fa la ” scorza ” subendo roba del genere. Fisica e mentale. Detto questo la Reyer è rimasta a lungo in partita, addirittura aggiudicandosi il primo quarto. Vero che a Milano mancavano un paio di big, oltre a Datome in panca. Ma alla Reyer mancava mezza squadra a cominciare da Watt che rappresenta metà del nostro potenziale offensivo. Grande Reyer. E covid permettendo ( vale a dire con organici al completo ) vedremo come finirà al Taliercio. Aspettiamo Milano e la sua spocchia. Mi spiace perchè a Milano ci abito da decenni e ho conosciuto ( e apprezzato ) in passato anche l’ambiente dell’Olimpia.Erano altri tempi . Ma stavolta hanno esagerato. Per cosa poi ? Devono davvero aver pensato ad un certo momento di poter perdere se i nervi gli sono andati a donne dai facili costumi. Beh : sapete cosa penso ? I conti li regoleremo al Taliercio : sul nostro parquet . Con un canestro in più .

  17. Leonesso

    La faccia imbronciata di Messina ben inquadrata in alcuni primi piani è il miglior commento alla nostra prestazione.

  18. Rast_rast

    Ciao Reggiani, da una vita che non ti intercettavo! Come stai?

  19. giama29

    Bravissimi quasi tutti. Mi aspettavo un po’ più di grinta da parte di Daye. Su una cosa Cocco ha ragione: Austin non cambierà mai. Prendere o lasciare…

  20. claudio reggiani

    CIAo grande rast tutto apposto..tu?…sono sempre a casa lavoro zero…viaggiare ora è impossibile troppo impegnativo

  21. ve66art

    Reggiani….zio tran, dove ti geri? Come sempre a bueo sud americane?

  22. Vero gian, il titolo del televideo assai irritante, chi l’ha postato evidentemente non capisce un c…o, Biliga? el più neto dei neti assemo perdar.

  23. Leggetevi l’intervista di Messina su sportando, patetico.

  24. Ary

    Un grande applauso ai nostri ragazzi , bravi tutti. Si forse Daye è stato il solo non pervenuto, ma resta il fatto di aver tenuto testa a una super squadra ma ahimè, poco sportiva…. Messina parla bene e razzola male a quanto sembra.
    Un plauso ai ns giovani , specie biancotto! Cmq tutti sono entrati con la testa giusta e con grinta. Mi aspetto di più da Possamai , ha un fisico da paura ! Fotu monumentale, grande acquisto ! E segna pure le triple!!!

  25. canestrelli

    Sul cuore e l’animus della Reyer è già stato detto e non posso che concordare.
    Molte le cose positive.
    Casarin, assai più che una promessa. Oltre alla giovanissima età e al talento ormai riconosciuto, il ragazzo mostra grinta e leadership.
    Fotu si conferma a livelli più che buoni.
    Stone dà notevoli segni di miglioramento.
    Daye è ancora indietro, ma su di lui bisogna aver pazienza. Arriverà.
    Quanto ai giovani non si poteva chiedere di meglio a Biancotto e Bellato che hanno fatto vedere capacità e sangue freddo. Possamai mi ricorda Marconato giovane, ma è ancora crudo e deve crescere parecchio.
    Infine D’Ercole. Sfortunatissimo, poteva essere la sua giornata, invece il covid lo ha colpito proprio quando ci sarebbe stato bisogno di lui.

  26. etttssso

    sconfitta con milano in questi termini ci puo’ stare; loro hanno tanta ma tanta qualita’; quest’anno watt o non watt non c’e’ trippa per gatti; complimenti a chi ha portato fotu a venezia come a chi l’ha portato in Italia (Treviso), domanda caro cocco, da chi se non da Daye ci possiamo aspettare qualche lampo di classe e qualche soluzione individuale per vincere le partite?, pur mancando Tonut ne stone ne ceppol sono andati in doppia cifra.

  27. Dado

    Congratulazioni e Complimenti a TUTTI i nostri Ragazzi, Coaching staff e società ovviamente inclusi. Sono davvero Orgoglioso di VOI, per la resilienza, la tenacia, forza e l’impegno messo in campo.

    A prescindere dal risultato, assolutamente sopra le aspettative rimarcherei solo:

    POSITIVAMENTE: i nostri giovanissimi under 20, davvero impressionanti, tutto considerato. E che fanno decisamente ben sperare.

    NEGATIVAMENTE: Rai ed Eurosport che, per paura della mancanza di spettacolo in campo, hanno deviato le dirette su altre partite come Cantù-Roma e Pesaro-RE che rimarranno per comprensibili ragioni ANONIME, perdendo l’occasione di trasmettere in chiaro i valori sportivi di RISPETTO, RESILIENZA, UMILTÀ E CORRETTEZZA, che i nostri Ragazzi hanno messo in campo e che in un momento come questo dovrebbero, ben più di qualunque partita di basket giocato, essere un modello per tutta la società. Occasione persa.

  28. Dado

    Ottimo anche il rientro nel blog del Conte Reggiani-Mascetti (ciao Paolo!) che fa capire ancor più chiaramente i valori che abbiamo messo in campo..

  29. Paolo Miro

    Eh sì…non ha il senso dell’umorismo.
    Anzi…come si dice il contrario?
    .. ….. .. ……. . ………

  30. Rijsel

    Grande voglia e carattere per quelli che sono scesi in campo. Peccato che il quinto senior fosse Daye. Obbiettivamente è quanto di più irritante ci si possa aspettare da un giocatore e non ditemi che bisogna aspettare…ma aspettare cosa? Ha rotto le palle!!! Pensa di risolvere la situazione con giocate da Nba che non gli riescono e di cui non abbiamo bisogno. Invece di giocare parla con gli arbitri, si lamenta continuamente, ogni contatto è un flopping… Onestamente lo scambierei subito e nel frattempo uno dei ragazzini visti questa sera lo promuoverei sul campo.
    Comunque onore a chi ha giocato questa sera e tanto di cappello all’onestà della società.

  31. Dado

    Comunque.. complimenti a parte, una partita che ho guardato con molto interesse e dai contenuti tutt’altro che scontati, anche da parte dell’Olimpia che ha sudato non poco.

    Oggi Tarczewski (ma anche Messina) deve aver realizzato che non e’ ne Duncan ne Nowitzki, e che i suoi tiri in pseudo fade-away erano di una pochezza cestistica indescrivibile, peggio dei tiri sbagliati da sotto di Vidmar o delle ripetute infrazioni di passi di Casarin.

  32. cocco

    Vedo con piacere che almeno 3 di voi mi danno finalmente ragione. Un giocatore da NBA come Daye alla Reyes non serve più. Non abbiamo bisogno di uno che ci fa vedere come palleggiarsi intorno alle gambe, tenere il Paradenti mezzo fuori dalla bocca e rallentare il gioco tirando in maniera scomposta per far vedere chissà cosa. Ci serve una persona costruttiva e semplice che giochi per la squadra e cercando di SUDARE a ogni partita. Pretende ogni azione un fallo. In difesa poi…..NON PERVENUTO.MAI.Era in odore di taglio, poi grazie a 3 gare ci ha fatto vincere la Coppa Italia. Adesso però è ritornato il Solito. Per questo continuerò a sostenere che a Noi non serve. Vorrei vedere in quale altra squadra giicherebbe in quel modo. Alla prova di oggi si è visto quanto serva veramente. Meno di zero.

  33. cocco

    Caro ETTTSSSO hai visto la gara di oggi del tuo Austin? Non corre in difesa, il suo uomo 9 su 10 realizza e subisce fallo. Ci serve di più, e lo ha dimostrato oggi, un giocatore come Fotu che ha realizzato quasi 30 punti che non uno come lui. Si butta dentro, fa le cose semplici, non si vuole mostrare per forza un Campione. Se oggi avesse giocato lo stesso minutaggio di Fotu non avrebbe mai segnato gli stessi punti. La classe la deve mettere al servizio della squadra e non tenerla per lo spettacolo. Oggi aveva l’occasione di tirare fuori gli attributi. Ma è vero se non li ha cosa? Miracoli sono IMPOSSIBILI anche per lui.

  34. RaffaelePisu

    Pure oggi avete da scassare le balle a daye….mamma mia che pochezza….

  35. RaffaelePisu

    Dio Santissimo….paragonare fotu a daye…per quanto voglia bene a fotu non è esiste alcun confronto tra uno e altro.

  36. cats79

    Vorrei una nota su chappel …credo abbia giocato 38 minuti ! Tutti di grande intensità , e’ il classico giocatore che non puoi non amare

    Ho scoperto poi che esiste un giocatore più antipatico di teodosic , delaney! Per fare inkazzare bramos poi…. bene l’intervento di casarin in difesa del capitano

  37. Non dimentichiamoci che per Milano era la terza partita in sette giorni e putroppo loro micidiali ai liberi e noi no.
    Grandi comunque i nostri eroi.
    Ampelio

  38. Non dimentichiamoci che Milano ha due squadre.

  39. ve66art

    Daye xe un grande!
    E chi che brontoea ga e masanete al posto dee sinapsi, oppure, se preferite, ve la dico da dottore: ha avuto problemi di sinaptogenesi in fase di sviluppo encefalico con grave compromissione della funzionalità dei corpi caudali!
    Ahahahah…un sorriso su…

  40. Nitran-go

    Vale anche per chi continua a dire che Chappell xe straneto.

  41. paolog

    Sulla partita dico solo che si è fatto il massimo per come ci siamo presentati, onestamente credo che Milano abbia giocato al risparmio tanto erano consci che alla lunga saremmo crollati e così è stato, hanno giocato al gatto col topo e ovviamente il gatto ha prevalso. Vorrei piuttosto chiedere perchè ci siamo presentati in campo. Con più di mezza squadra fuori perchè non si è rinviata la partita? Ci sono squadre (Trieste su tutte) che devono recuperare valanghe di gare e noi soltanto una..direte abbiamo la coppa..a parte il fatto che la coppa difficilmente proseguirà senza ulteriori rinvii e a questo punto non so se arriverà alla fine mi chiedo se non sarebbe meglio concentrarsi sul campionato visti i pericoli che derivano dalle trasferte Europee. Si stanno falsando 2 competizioni quelle Nazionali e quella Europea, la vittoria di ieri di Milano era scritta con le defezioni che avevamo, perchè si è giocato e perchè a quel punto non si sono mandati 10 ragazzini se non si poteva rinviare. Ci sono ben altri problemi lo so ma se si vuol preoseguire con le competizioni bisogna farlo in modo serio e con regole uguali per tutti, proseguire così è una farsa con squadre che devono giocare 4 partite più di altri, altre 3 altre 2..scusate ma la regolarià del campionato dov’è? Non ho sentito un commento a tal proposito dai cronisti di ieri, sembrava che Milano stesse compiendo una impresa nel batterci, francamente sono rimasto disgustato. Se questo è l’andazzo per quest’anno meglio lasciar perdere, comunque vada il campionato non sarà regolare questo è un dato di fatto.

  42. Rab.

    Concordo paolog. Io ero convinto che non avremmo nemmeno giocato.

  43. Paolo Miro

    Paolog…ciao….come ho scritto ieri tutto ruota sul fatto che il rinvio può esser chiesto (evitando di perdere a a tavolino come in casi normali per non aver potuto schierare almeno 8 giocatori) solo eccezionalmente se i giocatori indisponibili sono tutti risultati positivi al tampone (ovviamente dimostrandolo). Siccome la Reyetlr aveva giocatori negativi (quelli che son scesi in campo) più altri positivi e altri infortunati, è divenuto obbligatorio giocare e Milano ne ha beneficiato non compiendo sicuramente un’impresa.
    Se non fosse per il fatto che secondo me si sono innervositi perché credevano di cavarsela senza sfaticare e con largo anticipo nella gara e invece si son trovati davanti una squadra con nulla da perdere che per giunta non solo teneva loro testa, ma che addirittura si permetteva di star avanti nel punteggio!
    Insomma…lesa maestà perdincibacco 🙂
    E se non tiravamo i liberi con le solite percentuali fallimentari oltre a buttar nel cesso una dose eccessiva di palloni in attacco in modo banale, credo che nonostante il logico calo fisico saremmo rimasti in partita fino alla fine.
    Con buona pace dei cronisti, di Messina, di Biligha, di Delaney e di tutti coloro che non ci tollerano e che muiono e moriranno di invidia per la nostra coesione, dedizione e spirito di squadra.
    Come se dise a Venessia: “cica cica bum bum!”

  44. Paolo Miro

    Fronte “campionati/competizioni falsati: spero vi rendiate conto che ormai è TUTTO falsato, non solo lo sport.
    C’è chi può lavorare e lo ha sempre fatto, chi lo può fare a tratti, chi una parte della giornata o una parte della settimana, chi non può farlo proprio e non sa se e quando lo potrà fare.
    C’è chi può esser curato, chi solo se star per tirar le cuoia, chi deve sperare che ci sia posto in ospedale, chi non potrà esser curato pur se non ha il Covid ma invece ha un tumore o è in dialisi o qualche altra malattia pericolosa.
    Vi basta? E dovremmo preoccuparci se nello sport la situazione è falsata?
    Accontentarsi che si giochi cazzo!

  45. Nitran-go

    Paolo, apprezzo e condivido questo tuo accorato intervento.

  46. paolog

    Ciao Paolo e ciao a tutti , hai ragione sul fatto che la sitazione sia drammatica e ad essere falsata sia la vita stessa di tutti noi in questo periodo. Per questo credo che insistere nel voler giocare senza regole chiare o con regole che minano la credibilità e regolarità delle competizioni non ha senso. Io sarei per sospendere tutto senza attendere ulteriormente, lo sport è una cosa seria, giocare così non lo è.

  47. Nitran-go

    Paolog, secondo me adesso la cosa seria è altro. Lo sport, come altre cose, lo spettacolo per esempio, può aiutarci ad alleviare la sofferenza provocata dalla cosa seria. Per cui, secondo me, è giusto accontentarsi di quello che in questo momento ci può essere offerto.

  48. Paolo Miro

    Questo cade a pisello:
    “Guerra (Oms): «Il lockdown totale non ha più senso: fino ad aprile meglio mini-chiusure flessibili»”
    https://www.open.online/2020/11/23/guerra-oms-lockdown-totale-aprile-mini-chiusure-flessibili/

  49. ve66art

    Giusto Nitran! Vale anche per me che continuo a dire senza ritegno che Chappell xe stranettissimo!
    Ahahahah….dai fioi…

  50. norm nixon

    Scusate ma non credo che, limitandoci al basket, si debba accettare a prescindere quel che passa attualmente il convento perchè oggettivamente continuare a insistere e a far giocare partite senza senso e senza etica (non parlo solo della Reyer…ma di tutte) oltre a svilire oggettivamente i contenuti di questo sport, lo falsa in maniera chiara e volontaria lasciando alla causalità il responso di ogni incontro con tutto ciò che ne consegue sulla regolarità del campionato. Non è accettabile moralmente ed eticamente. E non ci sono discussioni che tengano a riguardo. Mi dispiace, è inaccettabile a questo livello. E preciso che questo pensiero non è di parte, non sto perorando la causa della reyer ma caso mai quella del basket e dell’onestà intellettuale nel momento in cui di decide che “show must go on”. Ripeto, non va bene. Questo toglie credibilità a tutto. La ricetta attuale? Difficile ma per quanto mi riguarda avrei bloccato tutto già da due settimane. Mi dispiace, ma queste partite non hanno alcun senso. Caso mai avrei trovato delle alternative nel momento in cui avrei potuto riprendere in maniera regolare..che ne so…trovare poi una formula più snella per i playoff recuperando in itinere i match saltati. Certo non sarebbe stato facile ma la soluzione attuale di far continuare comunque il campionato è moralmente ed eticamente inaccettabile. Le regole sono regole ma vanno e devono essere cambiate nella straordinarietà della situazione.

  51. Paolo Miro

    ok. Ognuno ha la sua rispettabilissima idea. Fai bene a esprimerla Norm.
    Nessuno ha la verità in tasca.
    Tanto….sempre di sport stiamo parlando.
    Non di qualcosa di indispensabile ma solo di utile.

  52. Ary

    Sono d’accordo con nitran …. Lo sport in questo momento , almeno per come la vedo io , è solo un diversivo. Come era in antichità il circenses per la plebe… Nulla più. Per questo e’ da lodare e ammirare una società e una squadra come la Reyer che ieri ha dimostrato sul campo cosa vuol dire attaccamento alla maglia e professionalità! E su questo metto in mezzo anche Daye senz’altro. La boria di Milano è infinita e concordo, Delaney mi sta sulle b…e. Come lo era Colley… Però attenzione a santificare Casarin. Ha grande personalità, ma ne deve fare di strada. E tecnicamente soprattutto, deve usare meglio ambo le mani, non fare falli stupidi, non fare passi….. E vado avanti se volete

  53. Ary

    Si sono d’accordo anche io cmq con ciò che dici norm. Qualche giorno fa avevo scritto un’idea su come si sarebbe potuto snellire il campionato e la coppa. Così non ha senso è vero

  54. paper861

    Come già detto altre volte leggo spesso il blog ma purtroppo,parlando più di covid che di basket non trovo i presupposti per dire la mia.
    Concordo con la visione di Norm …meglio chiudere tutto in attesa di tempi migliori. Giocare così non serve a nessuno. poi oncordo con Ary, Daye ultimamente è offensivo ed io non lo vorrei mai compagno di squadra, ho tifato affinchè venisse a giocare a Venezia dopo l’infortunio del buon Orelik ma la svogliatezza che dimostra in campo è in costante crescita.Dall’inizio di questo pseudo campionato non ricordo una prestazione degna.per quanto riguarda Casarin Jr. a mio parere gli manca il tiro da fuori…spero di sbagliarmi ma un futuro grande giocatore deve averlo. a livello giovanile è utile buttarsi dentro in area per fare punti ma in serie A, come si vede molte volte, si viene respinti con perdite. FORZA REYER

  55. norm nixon

    Effettivamente Paper..ma è una riflessione che rivolgo soprattutto a Raffaele e Ve66art (due persone che non conosco ma che stimo), credo, ma spero di sbagliarmi, che l’impasse di Daye non sia riconducibile solo a presunti guai fisici. Perchè se fosse così la Reyer non continuerebbe a farlo “giocare sul dolore”, specie conoscendo come la pensa la società che tutela sempre molto i propri giocatori soprattutto a livello sanitario. Di sicuro è più di un mese che in campo letteralmente passeggia con tutto ciò che ne consegue. E questo è sotto gli occhi di tutti. In sostanza posso capire che in una stagione ogni giocatore vada incontro a dei picchi di forma (in negativo o positivo) ma nel caso di Daye si tratta di un crollo. Poi su Daye si può dire di tutto e il contrario di tutto, però è innegabile che ci sia qualcosa che non va.

  56. Nitran-go

    Ognuno ha diritto di decidere, per sé stesso ovviamente, cosa sia eticamente accettabile e non accettabile. Nello specifico della partita di ieri, ho trovato inaccettabile che la Rai abbia cambiato programmazione. Per merito soprattutto Delia nostra squadra, si è vista una partita sicuramente più bella di tante altre trasmesse in televisione. Per il resto la mia linea di pensiero è fare quello che si può, come si può.

  57. cocco

    VeRo ve66Art è un grande quando giochi a play station. Le sue CARATTERISTICHE FUNANBOLICHE sono ottime per l’ESTETICA DEL BASKET ma che non sono LINFA VITALE per l’economia della nostra squadra. Serve di più a livello punti un Fotu che ha una tecnica sopraffina nell’uno contro uno che un Daye che va a CORRENTE ALTERNATISSIMA. Guardalo con che Entusiasmo va in campo in attacco soprattutto. Si trascina letteralmente. Non parliamo di difesa perché è un CONCETTO che non conosce

  58. Paolo Miro

    Infatti hanno beccato quella meno interessante con Pesaro sempre più sorprendente vittoriosa nei confronti di una ReggioEmilia indomita ma stavolta poco incisiva.
    Io ho guardato il derby emiliano e ho toppato pure io per hé la Virtus ha sbaragliato la rivale concittadina che sembra sempre più in crisi e che come dissi tempo fa non vale quello che si ipotizzava a discapito del suo coach per il quale si profilano orizzonti bui.
    Rimanevano Brindisi – Brescia e Trento – Varese, entrambe rivelatasi avvincenti e finite con poco margine a favore rispettivamwnte dei Salentini e dei Lombardi. Dunque la RAI ha dirottato male la sua programmazione dopo aver dato poco credito a quello che doveva esser il match-clou della giornata.
    Per conto mio mi rammarico di esser dovuto rimaner a casa a causa dell’ennesimo rinvio per contagio della partita femminile a Vicenza. Finché riesco preferisco vederlo dal vivo il basket.
    Avevo sentito che le donne apparivano meno esposte al contagio rispetto agli uomini, ma i fatti stanno dimostrando che non è così. Anche il Covid19 propende per la parità di diritti….

  59. Paolo Miro

    @ Cocco: non voglio entrare, specie in questo momento, nella.”questione-Daye”.
    Mi permetto solo di puntalizzare che pochi minuti prima di te Norm Nixon aveva evidenziato proprio che il giocatore sembra trascinarsi in campo già da un mesetto e che la cosa appare sempre meno dovuta a problemi fisici o caratteriali come invece tu tenti di spacciarla.

  60. Dado

    Non mi voglio addentrare nel tema del ‘se sia eticamente e tecnicamente bene giocare in queste condizioni, e in che modo’. Ma sposterei brevemente la considerazione su un fatto di interesse. Per me la nostra partita di ieri è stata interessante, sia per ragioni motivazionali, esordi giovanili che anche tecniche relativamente ad alcuni giocatori sia nostri che avversari. E anche a livello tattico..

    Per dire ho trovato la partita molto più interessante di varie altre della Supercoppa o inizio campionato dove magari eravamo al completo e vinto di 8-12 punti, ma senza voglia/garra di alcun tipo (noiosissime), e certamente non prenderei queste come celebrazione della bellezza della pallacanestro.

    Detto questo.. spero non ricapiti più una situazione simile, ne a noi ne ad avversari.. e soprattutto che i nostri ragazzi si possano riprendere al 100% al più presto.

  61. Dado

    Cocco.. non capisco se ci sei o ci fai.

    Prima di tutto su Daye considera 2 elementi:

    1) FORMA FISICO-PSICOLOGICA Daye negli ultimi 3 mesi arriva da Covid19 + Depressione + recenti problemi articolari ad un ginocchio. Inoltre.. ha saltato interamente la preparazione atletica di Alleghe ad Agosto, oltre a risentire anche lui dell’altalenante ritmo degli allenamenti di questi mesi e anche dei giorni recenti, ancora dovuti al Covid. Capisci che ragionevolmente anche la confidenza oltreché allenamento e forma fisica effettiva potrebbero giustificatamente non essere come da coppa italia dello scorso anno?

    Daye è il giocatore che quando è stato necessario, sia per l’ultimo scudetto che per la coppa Italia, si è caricato in più di qualche occasione la squadra sulle spalle e ci ha fatto vincere. Capisci che a prescindere dal talento indiscusso, anche se ora non sta rendendo la società avrà pazienza con lui almeno fino a tutta questa stagione (completa) e Norm lo sa benissimo..
    Questo non esclude ovviamente qualche ‘richiamino’, ma vedendo anche come la società si è comportata giustamente con vari altri giocatori, questo è lo scenario più probabile. O sbaglio?

  62. norm nixon

    dado..giusto

  63. ve66art

    Caro Norm, mi hai interpellato ed io, anzi “e io”, come ama Zichichi, ti rispondo volentieri esponendo, seppure in modo succinto, il mio pensiero. Parto da degli assiomi non dimostrabili, tuttavia, empiricamente verificabili (altrimenti non sarebbero assiomi ma teoremi). Il primo verte sulla figura di wdr e sulla relazione in essere tra wdr e Daye. Ossia, se wdr, il quale tutto è fuorché sprovveduto e “boccalone”, ha voluto tenere Daye in squadra, significa che Daye fuori dal campo è totalmente diverso da come appare in campo. Abbiamo visto bene tutti come, senza batter ciglio, Wdr abbia lasciato in panca il centro della nazionale, ebbene, non credo che lo stesso, esiterebbe un solo secondo a lasciare in tribuna Austin. La squadra ce l’ha in mano il coach, tutto il resto è fuffa. Evidentemente Daye xe un bravo fio!!! Il secondo è che il buon Daye, a mio avviso, è il primo a soffrire delle sue prestazioni opache. Lo si vede fin troppo bene da come reagisce ai suoi errori, da come cerca di essere coinvolto nelle azioni e di come, a sua volta, esso stesso cerchi di coinvolgere gli altri. Il terzo assioma è che Daye, piaccia o non piaccia ama essere una “prima donna”, un personaggio, un protagonista sempre e cmq, ebbene, se conosco anche solo un pochino il mio mestiere, queste sono caratteristiche che, se non confermate dai fatti, innescano inevitabilmente dei meccanismi di sfiducia e di impotenza che spesso si trascinano nel tempo, ma che poi, quasi d’incanto, svaniscono dopo un paio di buone prestazioni. Un coach dello spessore di wdr queste cose le sa bene, ecco perché si ostina a farlo giocare!!! Noi dobbiamo solo aver pazienza, perché quando serve lui c’è sempre…e lo ha ampiamente dimostrato!

  64. norm nixon

    Ve66art..certo, potrebbe benissimo essere come hai detto tu.

  65. Dado

    La seconda questione a mio avviso è poi di compatibilità Tecnico-Tattica in campo.

    Mi spiego..

    FOTU è un’ala grande con Punti nelle mani, Rimbalzi, e buon tiro da 3. Inoltre la buona tecnica spalle a canestro e la discreta visione di gioco gli consentono di giocare anche da 5 o comunque bene nel pitturato e di smistare pure qualche buon assist. Ora.. a memoria, qual è l’ultima Ala Grande, propriamente tale, che abbiamo avuto e che aveva tutto ciò? PERIC.

    Quando Peric e Daye hanno coesistito in panchina, magari con una ventina di minuti a testa.. la partita da 20 punti o la faceva l’uno o l’altro.. in pratica quando Peric faceva 20 o più punti.. Daye non arrivava alla doppia cifra.. e viceversa. Stesso pattern quando Daye è Coesistito con Washington. Speri di avere Fotu+Daye = 40 punti, 20 a testa? Scordatelo! Oppure rarissimo..

    Orelik ha giocato con noi solo purtroppo 15 partite in LBA.. nonostante ciò Orelik+Peric, che orelik giocasse da Ala Grande o piccola (come può fare comunque Daye..) erano un duo da grossi fatturati, sempre con la ventina di minuti a testa.

    Solo qualche esempio della stagione 2017-2018:

    Peric+Orelik:

    Cremona (12+21) 33pt
    Virtus BO (18+17) 35pt
    Torino (17+24) 41pt
    Sassari (14+17) 31pt (19r)
    Capo d’Orlando (20+19) 39pt (16r)

    in BCL
    Banvit (12+24) 39pt
    AEK (19+25) 44pt

    Solo per citare i principali nell’arco di soli 3 mesi e mezzo!! Pur appena arrivato Orelik con Peric in campo riuscivano a capitalizzare molto entrambi.. e potevano giocare anche nello stesso ruolo.. poi ovviamente avevamo I Bramos, Watt, Haynes e Co..

  66. Dado

    Banvit 36.. rettifico..

  67. Ary

    Dado grazie per le statistiche , sempre utili. Mi stai dicendo che quindi bisognerebbe sacrificare daye per avere la point guard esplosiva ? Allora premetto questo: Tonut non si tocca… Stone per me può andare quando vuole. Chappell è un cambio. Il resto valuto attentamente… Però un play /guardia e magari un 4 italiano farebbero la differenza. Già detto ma tengo a sottolinearlo.
    @paper non ho detto quello che dici tu si Daye ma il rendimento da inizio campionato me lo fa pensare. Ma non l’ho mai detto. Non l’ho detto per rispetto verso un giocatore che mi ha di fatto vincere la Coppa Italia (in toto) e ha messo una grossa mattonella anche in campionato. Considero la reyer un gran gruppo, anziano e che gradualmente andrà svecchiato. Fotu è un ottimo innesto e nel pieno della carriera. La Reyer il prossimo anno , visto che saremo fuori da questo incubo e si potrà vivere e tifare, ha bisogno di 2 innesti . E quelli che dovrebbero ( e spero) fargli spazio sono Stone e Vidmar (più eventualmente Chappell). Stone resta in corpo estraneo , altro assente vs Milano. Tra lui ha Chappell scelgo sempre il secondo. Non sarà un fenomeno ma gioca col coltello tra i denti

  68. Ary

    Una cosa extra… Come sapete non voglio e soprattutto non mi piace parlare di covid perché ci sono troppe porcherie sotto e prima o dopo verranno fuori. Ma ho grande stima di Crisanti che dimostra coerenza e saggezza da inizio pandemia. Nonostante le sue idee siano irrealizzabili in un paese democratico e altamente popolato, viene attaccato ingiustamente su un pensiero(peraltro giusto) scarsamente approfondito e dove i risultati sperimentali non vengono mostrati. Sono con lui . Forza Reyer , covid m….a

  69. Dado

    Ari.. poco dopo aver scritto il mio ‘post numerico’ mi sono accorto che avrebbe lasciato terreno a vari fraintendimenti.. provo a spiegarmi meglio..

    Noi non vogliamo che Daye difenda sempre, che corra un sacco, cha faccia sempre tanti punti, che faccia il massimo che può ogni volta… siamo onesti.. noi vogliamo semplicemente che faccia il ‘minimo’ necessario per farci vincere.

    Tutto sta in quel ‘minimo’.. che talvolta possono essere solo 2 punti, ma fatti allo scadere di un overtime, altre volte potrebbero consistere nel segnare 25-30 punti, o smistare 10 assists, o prendere 10 rimbalzi (non ovviamente tutti nella stessa partita), mollare un paio di stoppate essenziali, oppure impartire un parziale secco di 9-0 da solo, oppure gestire la squadra con carattere per 10-15 minuti determinanti… talvolta anche nulla.. perchè il gioco vola da solo..

    Ecco, a noi ci piacerebbe un Campione che ci desse ‘quel minimo’, richiesta ovviamente ambiziosa..

    Un Campione può non darti sempre il massimo, e può avere le sue partite ‘no’… ma capisce sempre ed in fretta quello di cui la squadra ha bisogno e su quello si focalizza. Teodosic, Chacho, Larkin, etc.. Il riferimento a Orelik è perchè lui con noi giocava così.. e sta continuando a farlo a Siauliai, squadra fanalino di coda della lega lituana, ma che ha cominciato a vincere (le ultime 2 partite) da quando è arrivato lui.

    Prendi la loro partita di domenica.. dopo 3/4 erano sopra 67-62 sul Neveziz.. (squadra di metà classifica), e fino a quel punto Orelik aveva fatto una partita relativamente mediocre.. poi il Neveziz tenta il colpaccio dell’ultimo quarto.. e li salta fuori Orelik.. che fa la maggior parte del fatturato (15pt, 8r, 4ass) nella seconda metà di gioco e ultimo quarto per contenere il ritorno degli avversari e raggiungere la seconda vittoria per 87-85.

    Ora Daye è mai stato così per noi? Certamente.. per esempio nei PO Scudetto 2018-2019.. in alcuni frangenti veramente un FARO.. Ecco, questo è il Daye Campione che stiamo aspettando.. quello non ‘sempre perfetto’, ma quello che è ‘perfetto per noi’ a seconda delle circostanze, e questo lui lo sa bene.

    https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/30-10-2020/basket-serie-a-daye-venezia-fidati-veterani-390447449815_preview.shtml?reason=unauthenticated&origin=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FBasket%2FSerieA%2F30-10-2020%2Fbasket-serie-a-daye-venezia-fidati-veterani-390447449815.shtml

  70. Paolo Miro

    Articolo non leggibile 🙁

  71. Dado

    Paolo.. era un Bell’articolo apparso un mese fa sulla gazzetta.. che non è in chiaro se non sei abbonato.

    Comunque era un concetto

    Allora prendi questo:

    https://www.google.it/amp/s/sportando.basketball/supercoppa-2020-girone-c-round2-aquila-trento-vs-reyer-venezia/%3famp=1

    Partita di inizio settembre dove tutti segnano Relativamente pochino.. e su è ad un passo per perderla.. ma Daye si carica la squadra sulle spalle e ti piazza un +7 e ti fa vincere..

    Aveva corso in quella partita? Difeso? Saltato? È fregato a qualcuno?
    E’ semplicemente stato determinante quando occorreva per farci vincere?

    Meglio quei suoi 17 punti e con una striscia quando e’ occorso.. che I 24 costanti di Scola in una Varese prevalentemente perdente.

    Questo era il senso..

  72. etttssso

    Dado,Ary convengo con voi sul merito di Daye nell’aver ottenuto alcuni successi e al contrario non ne vedo da attribuire a Stone e ceppol ma pure cocco non ha tutti i torti. Il buon Austin non sa contrastare minimamente il suo uomo in difesa, questi si trova sempre un’autostrada verso il canestro, inoltre rallenta di molto le soluzioni offensive con tutti quei palleggi inutili. Di certo uno cosi’ io non lo taglierei mai, ma se gli allenamenti servono a qualcosa, lo staff tecnico dovrebbe fargli acquisire certi movimenti difensivi e dare priorita’ a certe soluzioni offensive.

  73. fabrizio

    Ho aspettato a scrivere il mio commento dopo la partita di domenica perchè volevo rifletterci meglio a mente decisamente fredda e devo dire che, aldilà della non completa regolarità della gara giocata visto il numero di giocatori che abbiamo potuto schierare, la partita stessa ha evidenziato due cose fondamentali:
    a) sia domenica (nei primi due quarti), che in Supercoppa a Settembre e persino nell’amichevole di Agosto, sicuramente noi rappresentiamo per Milano l’avversario più ostico o fastidioso da affrontare e che sicuramente loro vorranno trovare il più lontano possibile nei play off: quindi, io credo che se a Maggio ci saranno condizioni di regolarità e organici al completo, Milano dovrà comunque sudare e non poco per batterci ed eliminarci;
    b) persino domenica, con tutte le diversità del caso stavolta, però dopo 25 minuti di ottimo basket siamo crollati nei restanti 10 per riprenderci poi un pochino negli ultimi 5 (seppur fossero oramai di garbage time) e pertanto continua questa costante (a sto punto forse molto anche psicologica) che colpisce la nostra squadra e sulla quale lo staff tutto forse è il caso che cominci ad analizzare molto seriamente nei dettagli: certo, domenica eravamo al massimo in 7 ma tenendo conto che è capitato anche in diverse altre partite al completo e che comunque i nostri “sopravvissuti” erano reduci da diversi giorni di “riposo forzato” mentre Milano aveva comunque giocato 3 partite negli 7 giorni (l’ultima solo 36 ore prima), ecco che credo che anche domenica il crollo sia stato dovuto alle stesse motivazioni accadute altre volte più che a un vero e proprio crollo fisico.
    Chiudo con una annotazione prettamente tecnica: Fotu è un ottimo giocatore come movimenti nel pitturato ma ho visto anche come tiro da 3 punti e quindi lo utilizzerei come numero “4” in un quintetto iniziale in cui in futuro schiererei De Nicolao, Tonut, Bramos, Fotu e Watt e alternando quindi il neozelandese come ruolo col discontinuo ma pur sempre talentuoso Daye e portando nei play off Vidmar come cambio di Watt e questo a scapito di Chappel (nulla contro Jeremy che si impegna sempre al massimo ma più di 6 stranieri non si possono portare)!
    A mio parere, infatti, contro la Milano di Hynes e Tarcio oltre che compagnia bella, poter schierare tutti i nostri 4 lunghi stranieri con i ruoli che ho scritto sopra ci potrebbe dare quella solidità fisica sotto canestro che onestamente contro i milanesi ci manca altrimenti oltre ad avere una variabile tattica proprio con l’utilizzo di Fotu come lungo, che si apre sul perimetro (piuttosto che Mazzola) ma che sa ricevere pure spalle a canestro, che potrebbe metterli in difficoltà!
    Quanto agli esterni, Stone (dando il cambio a De Nicolao) è fondamentale per le sue capacità difensive che contro il talento di Delaney e Rodriguez sarebbero assolutamente necessarie e se si vuole davvero puntare su Casarin allora bisogna che sia proprio lui a dare respiro a Tonut in guardia, eventualmente aiutati talvolta da D’Ercole che non può essere il giocatore così anonimo e abulico visto finora (anche per mancanza di utilizzo, comunque).

  74. Ary

    Fabrizio guarda sul discorso stranieri non ho il minimo dubbio: lascio fuori Stone! Il tuo quintetto mi piace assai. E per forza di cose anche per il ruolo Chappell è più utile di Stone. D’Ercole e Casarin possono tranquillamente fare i minuti di cambio a Denik. Con Milano salvo 2 triple è stato quello più in difficoltà , al pari di Daye. Ma sul valore di Austin ci credo e quando sarà il momento verrà fuori, su Julyan resto sempre mooolto perplesso.

  75. norm nixon

    Fabrizio..attenzione con le valutazioni sui rapporti tra Reyer e Milano. Se è vero che la Reyer si è presentata praticamente in 5 è anche vero che Milano si è parametrata al contesto e non solo perchè ha lasciato “a casa” alcuni giocatori ma anche per lo scarso atteggiamento e applicazione difensiva mostrata nei primi due quarti. Della serie….mi adeguo alla situazione e faccio il minimo indispensabile per portarla a casa. Attenzione quindi con le valutazioni eh! Perchè oggettivamente tra il roster di Milano (con Ettore in panchina) e quello della Reyer ci passa un abisso. Le vere valutazioni a livello di confronto tra Reyer e Milano potranno essere fatte quando entrambe le squadre si affronteranno al completo con il miglior roster possibile e soprattutto quando entrambe giocheranno sempre “a vincere” in un contesto in cui serve assolutamente vincere. Solo in questo caso potrai fare delle valutazioni oggettive.

  76. Ary

    Quest’anno possono perdere solo loro. Neanche la Virtus è al loro livello.

  77. Paolo Miro

    A seguito dell’approvazione da parte degli azionisti di ECA della proposta di modifica presentata da Euroleague Basketball del regolamento speciale COVID-19, la partita JL Boukrg en Bresse vs Umana Reyer Venezia è stata riprogrammata per essere giocata in una nuova data e orario stabiliti:
    il 2 dicembre alle 20:45 ora locale.
    La partita si giocherà a Venezia invece che a Bourg previo accordo tra le due squadre.
    https://www.eurocupbasketball.com/eurocup/games/results/showgame?gamecode=86&seasoncode=U2020
    E contemporaneamente è stata riprogrammata per essere giocata in una nuova data e orario anche Umana Reyer Venice vs JL Bourg en Bresse, cioè il 3 dicembre, alle 18:30 ora locale.
    Quindi 2 partite in 2 giorni contro la stessa squadra (probabilmente decisive per la qualificazione).
    https://www.eurocupbasketball.com/eurocup/games/results/showgame?gamecode=26&seasoncode=U2020

  78. fabrizio

    Ma io infatti Norm, ho anche scritto che a Maggio, in caso di regolarita’ di condizioni e di roster da ambo le parti al completo, a mio parere Milano dovra’ comunque sudare per batterci ed eliminarci perche’ per tipo di gioco probabilmente risultiamo fastidiosi alla banda Armani.
    E proprio sfruttando poi le capacita’ di Fotu utilizzandolo da “4” (non solo ovviamente contro Milano) potremmo metterli ancora piu’ in difficolta’ perché in quel ruolo e in certe posizioni del campo Micov non ha più la mobilita’ di un tempo e Brooks ha delle lacune tecniche da poter sfruttare.
    Anche perche’ un conto e’ partire con Mazzola in quintetto e poi schierare Daye a partita in corso e più fresco di altri e un altro sarebbe partire con Fotu e poi far subentrare appunto Austin: due giocatori con caratteristiche diverse ma molto tecnici e non facili sempre da decifrare, forse pagheremo qualcosa in difesa ma avremo più opzioni tattiche oltre che pericolosita’ offensiva maggiore e piu’ alto peso nel pitturato.
    Sono solo valutazioni che mi son venute in mente, per carita’ e non e’ detto che ci possano portare effettivamente frutti ma potrebbe anche essere una opzione interessante da cavalcare o provare.

  79. norm nixon

    Fabrizio..sicuramente. Io mi auguro solo per il bene del basket che più avanti possa esserci un confronto tra Reyer e Milano con entrambe le squadre al meglio! Chiaro che sulla carta Milano partirà comunque strafavorita ma se non altro sarà una partita (o una serie) che decreterà il reale valore della reyer, nel bene e nel male. E questo lo vedremo probabilmente soltanto ai playoff quando vincere conterà davvero.

  80. ve66art

    Quando leggo che Chappell is better than Stone, voria rider come un matto, ma ahimè, problemi fisici al costato, mi impediscono di piegarmi in avanti!!!
    Se c’è un giocatore che nella mente di wdr è imprescindibile, ebbene questo è Stone! Non guardate come gioca ora, non guardate quanti punti fa, ma ricordatevi come è in grado di annullare ogni suo avversario e come sia l’unico giocatore in Italia in grado di cambiare dall’1 al 5 senza batter ciglio! Oppure mi sbaglio?
    Norm, tu che sei un professionista del basket e che scrivi di questo, spiega a sti 4 farlocchi l’importanza di Stone!
    Se Stone fa lo Stone, non passa nessuno!!! Stop

  81. ve66art

    Icio, amico mio, per una volta sono d’accordo con te!

  82. Ary

    No veart ho detto utile non migliore, è diverso. Nel mio pensiero se devo aggiungere qualità a questa squadra tolgo Stone e poi Chappell. È solo fantamercato poi. Spero anche io che torni a difendere come sapeva nell’interesse di squadra. Attualmente (e lo è da almeno un anno abbondante ) quel giocatore non esiste. Dire il contrario casomai è da farlocchi o da ciechi. Poi se si riprende ripeto sono il primo ad esserne felice .

  83. norm nixon

    Stone nel sistema wdr, quando si gioca “a vincere” cioè quando conta realmente, è un giocatore fondamentale. Lo è rapportando le sue caratteristiche tecniche con ciò che vuole wdr o meglio col sistema applicato da wdr. Logico che un tecnico per dire come Sacchetti non prenderebbe mai Stone. Ma non perchè il giocatore è scarso, semplicemente perchè Sacchetti ha un’altra idea del basket rispetto a wdr.

  84. Paolo Miro

    Intanto io avevo postato un interessante notizia sull’Eurocup e mi è stata inspiegabilmente rifiutata.
    In attesa della sua auspicata riapparizione vi dico che conteneva l’annuncio dell’ECA dell’accoglimento della richiesta di giocare le 2 partite tra Reyer e Bourg una dietro l’altra il 2 e 3 dicembre tutte al Taliercio. Bah!

  85. ve66art

    Ary, il termine “farlocco”, nella mia testa è assolutamente bonario se non addirittura vezzeggiativo! Ci mancherebbe altro…..questo xe un bareto dove disemo cassae niente de più…

  86. Dado

    Fabrizio, posso chiederti se la partita di domenica è comunque stata interessante per te?

  87. Dado

    Ary.. sulla combo esplosiva mi trovi sempre d’accordo.. questo non prescinde dal fatto che Daye si spera ritorni il miglior Daye che conosciamo.. non ‘perfetto’ ma quello bello che conosciamo 😉

    Per la combo.. con i discorsi dovremmo ripartire da Haynes.. (ahahaha) 😉

  88. Dado

    Fabrizio.. il tuo quintetto: De Nicolao, Tonut, Bramos, Fotu e Watt è ragionevole e al momento pare quello che può garantire maggior continuità realizzativa, e anche una buona difesa. Tolti Bramos e Watt, titolari da anni, ci comunica 3 cose:

    1) DeNicolao –> E’ conclamato allora che Stone in regia non c’è proprio.
    2) Tonut –> Finalmente ci siamo (o quasi) per come speravamo.
    3) Fotu –> Finalmente è arrivato con 2 anni di ritardo un degno rimpiazzo di Peric.

    Se a questi si Avesse un Vidmar e Daye come da PO scudetto 2019… allora si ahimè, Chappell in Tribuna.

    DeNIC – Stone
    Tonut – Casarin
    Bramos – Cerella
    Fotu – Daye
    Watt – Vidmar

    con Mazzola e D’Ercole 11 e 12.

  89. Ary

    Ve non me la prendo assolutamente figurati. È solo una mia opinione attuale su Stone. È stato importantissimo nel primo scudetto , abbastanza nel secondo ( fondamentale vs Cremona) ma dallo scorso anno è assente o quasi. Ripeto spero si riprenda

  90. Paolo Miro

    Notizia Eurocup visibile.
    Nessuno dice niente?

  91. etttssso

    ve66art, SECONDO ME, scrivi un concentrato di cazzate, conosco l’inglese ma te lo scrivo in italiano, ceppol non e’ meglio di stone ma e’ meno peggio; un giocatore che si alterna dal 1 al 4 e’ un giocatore che non serve a niente perche’ non fara’ il meglio in nessun posto. sicuramente non puo’ contrastare una guardia, diversa l’altezza e quindi sul primo passo viene battuto. infine denic va bene come secondo ma a noi serve un primo play, troppo importante e’ il ruolo e poi una guardia con i punti sulle mani e per finire un buon 4 italiano. fatto cosi’ tutti i discorsi di regole o di spessori troveranno il tempo che trovano.

  92. Nitran-go

    Secondo me l’unico insostituibile è wdr, che da far giocare Stone, Chappell e anche Daye. E finché c’è questo coach mi vanno benissimo questi e anche gli altri giocatori. Unico appunto; D’Ercole.

  93. norm nixon

    Nitran..mi sa che dal prossimo anno dovrai farci l’abitudine…

  94. ve66art

    Etttssso, e masanete che ti ha in testa xe deventai gransi pori!!!
    Ciò non toglie che de “bueae” ghe ne digo tante….

  95. etttssso

    ve66art e nitran-go quand’e’ che cominciamo a parlare di cozze e di vongole?, bella la tua lista Dado ma dei primi sei, ruolo di guardia, salvo tonut e bramos con recupero di denic.

  96. Tifosomediomona

    …l’abitudine a D’Ercole o a restare senza De Raff?

  97. Ary

    Ma ragazzi scusatemi la partita vs Trento di domenica è stata spostata?

  98. norm nixon

    tifosomedio….beh

  99. norm nixon

    non credo serva specificarlo.

  100. Paolo Miro

    Ary…anche il Sito dell’Aquila la conferma per il 6.12.

  101. Nitran-go

    Mi pare ci sia la sosta per la nazionale.

  102. Paolo Miro

    Prima del 6 però.

  103. fabrizio

    Dado, avanzavi una risposta da me: sì, la partita di domenica l’ho trovata comunque interessante perchè mi ha fatto capire fondamentalmente tre cose:
    a) che questi giocatori hanno ancora tanta voglia di onorare la nostra maglia e hanno ancora fame di successi, anche se sono un pò logori fisicamente dalle tante battaglie sostenute e quindi arrivano un pochino dopo in difesa rispetto a quello che vorrebbe il coach, come suo credo, a livello di intensità;
    b) ho capito che più ancora di Bologna, per Milano l’unica squadra che troverà sempre indigesta in Italia saremo solo noi anche se Milano potrà battersi o eliminarsi esclusivamente da sola perchè oggettivamente la differenza pure tra noi e loro è parecchio elevata, soprattutto a livello di talento offensivo e profondità di roster per quanto riguarda soprattutto gli italiani (teniamo conto che hanno giocato senza Rodriguez, Punter e Hines oltre che Datome e scusate se è poco);
    c) mi ha permesso la partita di domenica di apprezzare, appunto, la forza e la versatilità a tutto tondo del nostro Fotu: sin dall’anno scorso a Treviso (e anche con la nazionale neozelandese) avevo capito che era un ottimo giocatore tecnico nel pitturato ma non lo pensavo pure capace di avere un ottimo tiro dai 3 punti e questa quindi potrebbe essere una “arma tattica” da sfruttare come ho spiegato in precedenti interventi.

    Quindi, sì comunque è stata una partita (almeno fino al 25 minuto) bella e piacevole da vedere e pure con interessanti spunti tecnici e male ha fatto Rai Sport a non trasmetterla.

  104. fabrizio

    Paolo, la partita del 6 contro Trento, a quanto mi risulta, è confermata.
    Difficile, invece, credo sia possibile andare in campo il 2 e il 3 Dicembre in coppa per il discorso covid perchè teniamo conto che ad oggi ci sono ancora vari giocatori positivi, che una volta negativizzati dovranno sostenere la visita nuovamente per l’idoneità e dopo riprendere confidenza col campo: ora, tenendo conto che oggi è il 25 e al 2 manca solo una settimana, mi sembra che come tempi tecnici proprio non ci siamo e oggettivamente trovo sempre più incomprensibile la scelta di non aspettare almeno una settimana in più da parte di Euroleague!

  105. Dado

    Fabrizio.. ti ringrazio per la risposta, che condivido pienamente su tutto.

    Unici 2 appunti.. (1) Nessun riferimento ai Baby Reyer entrati in campo? (2) Sullo strapotere del roster di Milano..

    Sul secondo punto ha scritto di recente anche Norm e altri.. Io vorrei solo dire che questa ‘potenza’ occorre anche farla vedere in campo.. Mi spiego, con questa Milano ‘stellare’ ci siamo incrociati 3 volte

    1) Torneo di SS: (+3) 81-78.. vinta da Milano solo dopo 1 supplementare. E qui non ci sono scuse.. c’erano tutti e 15 (quindi irreale)!!! E voi mi direte.. si ma era inizio stagione e amichevole..
    2) Supercoppa: (+9) 76-67.. Vinta di soli 9 punti, in una partita giocata pessimamente da vari dei nostri, ovvero con un Bramos da 2 punti in 16 minuti, Un Vidmar solo 2 minuti in campo e 0,0, Uno Stone da 0 punti, 0 assists e 2 rimbalzi, Cerella 0,0.. etc..
    3) Campionato (+14) praticamente 12 contro 5…

    Ecco.. questo divario devastante effettivo (non sulla carta) su 3 partite non l’ho ancora visto. pure a rimbalzo siamo sempre stati sugli stessi livelli.. addirittura a rimbalzi totali con i 4 ‘baby’ in campo abbiamo concluso comunque solo 35-34 per loro..

    Ripeto …Numericamente e con noi.. non ho visto una Milano più ‘micidiale’ degli altri anni (finora). A meno che non mi sia perso qualcosa.

  106. Bill

    Dado,incuriosito dai tuoi commenti, sono andato a vedermi Siauliai vs Nevezis,vinta poi dal Siauli,al netto di tutte le considerazioni sul livello delle squadre e del campionato,sono rimasto molto colpito dal mai dimenticato Orelik:ha giocato 34 minuti con 14 punti e 8 assist,i movimenti e la mano di una classe invariata,ecco,riprendere dove lo avevamo “lasciato” cioè averlo ancora contro Milano,un sogno irrealizzabile ma vorrei vedere come finirebbe…

  107. Paolo Miro

    È morto Diego Armando Maradona: El Pibe de Oro aveva 60 anni
    Secondo l’autorevole quotidiano argentino Clarìn, Maradona è deceduto oggi, 25 novembre, a seguito di un arresto cardiorespiratorio

  108. norm nixon

    Riconosco la grandezza del giocatore e sicuramente rivedendo i suoi gol ancora adesso provo ammirazione e stupore…ancora a distanza di tanti anni. Però sono sincero come sempre…la sua morte non mi ha stupito e non mi ha particolarmente commosso. Ma non perchè al di fuori del rettangolo ha condotto una vita “spericolata” (molti diranno forse non a torto che se l’è cercata) ma semplicemente perchè non l’ho mai conosciuto e non ho mai avuto modo di provare quelle sensazioni che solo conoscendo profondamente una persona..puoi provare.

  109. Nitran-go

    Norm, Dipende da cosa intendi per conoscere. Ma anche qui ognuno è libero di conoscere e non conoscere come preferisce. Io, così mi conosci meglio, non so ancora darmi pace per la morte di John Lennon, anche se non ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona.

  110. Dado

    Bill.. mi ha fatto piacere il tuo intervento e colgo l’occasione per dettagliare un pò di più.

    La partita come avrai notato non era certamente di altissimo livello.. ma comunque si giocava..

    Come Numeri di Orelik: 32:48 min, 15 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, 1 palla recuperata.

    Ma i numeri in questo caso non chiariscono una cosa.. e cioè che il Siauliai dopo aver condotto con vantaggio di alcuni punti per 35 minuti.. aveva subito il ritorno del Nevezis.. e ad 1:50 min dalla fine del match si trovava sotto di 5 pt, 79-84..a seguito di un parziale di 8-1 preso in 2.5 minuti.

    A questo punto il Siauliai sembra cotto e rassegnato.. sbaglia tutti i tiri, pure i pochi liberi che si procura. Ed è qui che viene fuori Orelik che stanco dopo 30 minuti già giocati.. si carica la squadra sulle spalle e vince la partita da solo impartendo a sua volta un parziale di 8-1 al Nevezi (da solo..) con 2 triple e 2 liberi. Tra l’altro I due liberi guadagnati a seguito di un recupero, un coast-to-coast e fallo preso a seguito di attacco del ferro.
    Ecco questo è il Campione a cui mi riferivo nei miei post precedenti, che magari fa una partita nella media o anche mediocre.. ma ha le capacità, la freddezza e le palle di caricarsi la squadra sulle spalle e farti vincere anche da solo.

    Per chi abbia piacere, può scorrere per vedere gli ultimi 2 minuti di gioco della partita qui:

    https://www.youtube.com/watch?v=p-zqD_Z0_QI

  111. norm nixon

    No Nitran..personalmente ho altre dinamiche ma capisco perfettamente le tue. E’ soggettivo.

  112. Ary

    Dado come avevo scritto precedentemente nell’era Brugnaro abbiamo visto molti ottimi giocatori come Smith, Young, Green e altri. Ma citare dei campioni sicuramente Orelik, Pargo e Bramos. Se stesse bene lo riprenderei subito Gedeminas, ma senza alcun dubbio!!!!

  113. Ary

    Dado, Bill ma dove le vedete queste partite ? Vorrei guardarmela

  114. Ary

    Intendo ovviamente la partita intera….

  115. Dado

    Ari.. se clicchi sul link sopra vedi tutta la partita su YouTube, Generalmente per la LKL ci sono varie opzioni per vederla in real time, altrimenti su YouTube le trovi tutte qualche giorno dopo.

    Interessante anche il Rytas Per Goudelock e la notevole propensione offensiva, e il Zalgiris.

    Per Orelik il punto principale è la forma mentale.. mentalità lituana, si va dritti la punto, senza sfronzoli e psicosofismi o scuse, e per arrivarci si sceglie la strada più semplice (o che lamento così appare).

  116. Dado

    Una partita che mi incuriosisce non poco del break europeo (oltre alle nostre) è Croazia – Turchia (dopodomani). Da una parte il raggruppamento Zagreb-Split.. inclusi i due Sassaresi Bilan e Krušlin, dall’altra il neo naturalizzato Shane Larkin a guidare l’arma fa turca insieme ad un po’ di compagni dell’Efes..

  117. Dado

    Si vabbè ‘lamento’ voleva essere ‘almeno’ e l’arma fa turca.. l’armata Turca..
    W il correttore del telefono..

  118. Ary

    Grazie Dado me la sono vista !

  119. Ary

    Le guarderò in differita….

  120. paper861

    orelik…sempre e per sempre nel mio cuore!!

  121. Ary

    Allora vedendo la partita giudico Orelik ancora non pronto e sciolto al 100%, ma come dici tu dado è sempre solido , si prende le responsabilità quando richieste ed è mentalmente superiore. Anche nei movimenti senza palla. Io credo che dopo questi 5-6 mesi di rodaggio sia pronto per tornare in casacca granata! Magari !!! Ha 30 anni in confronto al resto della squadra xe un sbarba’….

  122. Bill

    Beh…sull’ultima azione quando a pochi secondi dalla sirena ruba palla e si fa tutto il campo ed,evitando la stoppata,la mette dentro con un sottomano anche se non è al 100 ma al 75% è sempre un bel vedere.
    Quanto ad un suo ritorno,la cosa è molto improbabile:si e’sposato,ha due figli piccoli e credo si goda la serenità della famiglia giocando nella squadra della sua cittadina,poi chissà,magari tra un poi si stufa anche…

  123. Rab.

    Comunque l’ultimo libero lo doveva sbagliare il buon Orelik, ha rischiato di perdere la partita. Colpa del coach comunque.
    Fa piacere rivederlo di nuovo in piedi e dimagrito.

  124. Nitran-go

    Fa piacere che si parli di Orelik al di là di un suo, anche per me molto improbabile, ritorno. Lo si dava per finito e invece continuerà. Sarebbe bello tornasse, sì, per riprendere un discorso malamente interrotto, ma è probabile che difficilmente smaltirà il brutto ricordo di ciò che gli è successo.

  125. Dado

    Ari, Bill, Rab.. le considerazioni so Orelik si possono fare ovviamente a vari livelli..

    A livello di fatturato.. era incredibile, mi spiego.

    in 14 Partite di LBA (Escludo la purtroppo parziale con Milano) dei nostri Ragazzi di quell’anno è stato:

    Primo – per punteggio 15.4
    Primo – Per valutazione 16.5
    Primo – per triple segnate 41 e col 41% (secondo Haynes con 26)
    Primo – per liberi segnati 40/47 e tirati col 85% (secondo Peric con 24/41.. 58%..)
    Secondo – Per rimbalzi totali 5.1 (dietro solo a Peric 5.9)
    Secondo – Per assists 2.9 (dietro solo a Haynes 4.0)
    Terzo per falli subiti 2.9 (dietro solo a Watt e Peric)

    In BCL

    Primo – per punteggio 14.2
    Primo – per valutazione 15.3
    Primo – per Assists 3.5 (secondo Haynes 3.4)
    Primo – per triple segnate a partita (2.6) (secondi Haynes e Johnson con 1.9)
    Secondo per rimbalzi 5.2 (secondo solo a Watt 6.4)

    Praticamente il Migliore.. e avevamo comunque Bramos, Peric, Watt, Haynes, Il Primo Domonique Johnson, Tonut, De Nic, etc..

    In LBA ha praticamente toppato solo 1 partita su 14..

  126. Dado

    Ari a livello fisico.. ovviamente solo lui sa come si sente, io non lo vedo male (ora forse al 75-80% di come me lo ricordo con noi).. è ovvio che un Colombini immagino lo rassoderebbe ulteriormente nella parte alta e irrobustirebbe magari ancora un po’ la parte bassa.. ma ricordiamoci una cosa.. Orelik non ha fatto con noi i fatturati di cui sopra a seguito di una forma atletica impressionante.. Orelik è un 2m, non salta molto e non ha braccia lunghe, questo era quando era con noi ed è anche ora..

    E’ semplicemente un talento puro.. se segna tanto è perché ha una mano pazzesca, se smista assist è perché ha una visione di gioco e un QI cestistico ben superiore a quello degli altri giocatori normalmente in campo, e se prende molti rimbalzi è grazie ad un senso della posizione impressionante, che si aggiunge ad una discreta stazza e notevole combattività.

    Ma soprattutto sa quando fare questo quello o quell’altro..

  127. Dado

    La cosa pazzesca è che dopo essere stato per molte partite il nostro top scorer.. avvertendo la mancanza di Playmaking e le défaillance si è messo (/WDR l’ha messo..) a fare il play aggiunto e condurre lui..

    per cui nelle ultime 3 partite di LBA ha servito 22 assists.. (oltre a fare 38 punti, e 20 rimbalzi..)

    vabbè dai nostalgia..

    Certamente lo guardo con piacere nel suo Siauliai, augurandogli il Meglio personalmente e professionalmente, a prescindere da verosimili/possibili ritorni.

  128. Paolo Miro

    Maradona. Abbiamo continuato a dirgli per anni «sei un dio», e ci siamo scordati di dirgli la cosa più importante: «Sei un uomo»
    L’eccesso di amore per la genialità calcistica di Diego ha rimosso le tante ombre di una vita di eccessi
    https://www.open.online/2020/11/26/maradona-abbiamo-continuato-a-dirgli-sei-un-dio-e-ci-siamo-scordati-di-dirgli-sei-un-uomo-commento/

  129. RaffaelePisu

    Ah belinelli alla Virtus….azz

  130. Tifosomediomona

    Personalmente questo fatto mi allieterebbe una eventuale fine di campionato/coppe.

  131. RaffaelePisu

    Io credo che la Virtus avesse più bisogno di un lungo. Però se puoi prendere belinelli devi prenderlo. Certo un triennale è impegnativo.

  132. Nitran-go

    Proprio l’anno giusto per spendere e spandere (ciao grande Rino!)

  133. Paolo Miro

    https://sportando.basketball/marco-belinelli-e-un-giocatore-della-virtus-bologna/

  134. Dado

    Non più di 2 mesi fa, In interviste, Gallinari, Belinelli e Datome hanno dichiarato di sperare in un epilogo diverso.. I relativi triennali accettati fanno capire che le cose sono andate diversamente..

    Comprensibile visto purtroppo anche il periodo..

  135. Paolo Miro

    Com’era la storia del grido di allarme perché le 2 Bolognesi erano a rischio fallimento?

  136. giama29

    Anche io sono andato a vedermi il mitico Orelik. Sono felicissimo per lui perchè la classe del giocatore è cristallina ancora oggi. Mi sembra però poco reattivo e fluido nei movimenti, per cui a livelli più alti rischierebbe di essere sempre in ritardo sull’uomo o nelle rotazioni. Tuttavia, se con Bramos ci è andata di lusso, non vedo perchè non si potrebbe offrire ad Orelik una nuova opportunità. Dado, anche io lo adoravo soprattutto nel famoso ultimo periodo, quando WDR lo ha fatto diventare, come hai detto bene tu, una specie di play aggiunto. Le sue penetrazioni e i suoi scarichi erano un vero grattacapo per le difese perchè non ti faceva capire dove volesse andare o a chi volesse dare la palla. Spererei vivamente in un suo nuovo ingaggio. Dipende tutto da come si è lasciato con l’Umana: se il giocatore non si è sentito scaricato dalla società in un momento delicato della sua carriera credo che il discorso potrebbe riprendere. Dopo il greco e il minimamba anche il nostro Geminas potrebbe beneficiare delle cure miracolose dello staff Umana…

  137. Paolo Miro

    Aperta parentesi: so che non vorreste sentir parlare di Coronivirus ma per la cronaca…nell’Ospedale di Mirano viene chiuso l’intero Reparto di Medicina per la quasi totalità di operatori sanitari contagiati e necessità di sanificarlo tutto 🙁

  138. Paolo Miro

    e qualcuno ha pure il coraggio di lamentarsi perché non potrà passar le vacanze sulla neve o non potrà far festa a Natale e/o comprare i regali. Che sb…
    Chiusa parentesi.

  139. fabrizio

    Leggo di un colpo incredibile appena fatto dalla Virtus, ovvero l’arrivo addirittura di Belinelli, in faccia alla crisi e al covid da parte di Zanetti!
    Ma come, se una settimana fa l’Assessore di Bologna chiedeva fondi al governo per sostenere Basket city che senza gli incassi per la non presenza di spettatori sto anno rischiava di chiudere o quasi e oggi piazzano popo’ di botto??
    Scusatemi ma qualcuno (semmai Norm che si era espresso, giustamente, in maniera critica contro Bologna che prima spende molto più di quello che in un momento del genere ci si puo’ permettere e poi piange il morto) quindi dovrebbe spiegarmi perche’ qualcosa non torna.
    Da noi, con tutti i problemi che abbiamo di giocatori, il Patron comunque non interviene minimamente sul mercato mentre a Bologna, avendo gia’ in busta paga i serbi, Adams, Abass e compagnia bella ora anche Belinelli ma mi sembrano due diversita’ troppo estremizzate o no?

  140. ve66art

    Icio, ognuno con i propri soldi fa ciò che crede! Secondo me fare investimenti del genere in questo momento storico è a dir poco folle. Detto ciò in campo ci si va in 5 e non tutti insieme!

  141. Paolo Miro

    Sì ma almanco el dovaria evitar de domandar l’elemosina quando che no ghe serve!

  142. Dado

    Comunque per chi ha visto Olimpia-Maccabi appena finita con vittoria di 1 pt di Milano.. prima vittoria dell’era moderna dell’EL di MI a Tel Aviv, avrà potuto apprezzare quando il talento ti salva… prima Punter che con un 3+1 porta l’Olimpia all’Overtime.. poi Delaney che con un fade-away in avvitamento fa vincere i Milanesi di 1 pt..

    Ovviamente chapeau a Messina e alla loro resilienza mentale..

  143. cocco

    Caro Dado vorrei ribadire che il contributo che ha dato Daye lo scorso anno sia in Coppa che in Campionato è indiscutibile,come ho ribadito più di qualche volta: Tuttavia non possiamo dare la colpa al Covid o alla cattiva preparazione se il giocatore adesso dà questo risultato sull’economia di squadra. Purtroppo sta uscendo sempre di più la vera natura del giocatore;svogliato,lento, privo di un fondamentale importante per il basket ahimè. DEVE DIFENDERE, DEVE SUDARE, DEVE CORRERE. Dirai che ce l’ho con lui,ma invece lo guardo sempre in ogni gara da quando entra in gara( paradenti mezzo fuori e mezzo dentro la bocca), il fatto di palleggiarsi tra le gambe per far vedere di avere dei fondamentali eccelsi(spiegami a cosa servono se non per un suo puro e personale NARCISISMO).Quello che realizza in attacco lo prendiamo con gli interessi in difesa dal suo diretto avversario. Naturalmente se sapesse anche difendere non giocherebbe forse a Venezia ,ma avrebbe qualche altra opportunità.Se per l’estetica va bene è un giocatore BELLO DA VEDERE, ma con tutte le dovute differenze trovo un giocatore più utile alla causa uno come FOTU che può dare una mano al povero WATT. Chiaro che alla fine è un giocatore da Prendere così com’è. Ma ribadisco che questo è sarà.PRENDERE O LASCIARE. Sta ritornando il primo DAYE, cioè in ODOR DI TAGLIO.

  144. fabrizio

    Certo che il talento conta Dado ed e’ fondamentale ma e’ inutile continuare a evidenziarlo o essere gelosi di Milano: Brugnaro non e’ Armani e non si puo’ permettere i Delaney o i Rodriguez e forse, anche se se lo potesse permettere, probabilmente non lo farebbe ugualmente perche’, come dice l’amico ve66art, ognuno coi propri soldi fa quello che vuole e non sta scritto da nessuna parte che il Patron debba fare come Zanetti o Armani per accontentare noi tifosi o farci vincere!
    Noi non siamo nessuno per pretendere e accontentiamoci di averlo comunque uno come Brugnaro.
    Quindi, caro Dado, buon per Milano se ha tanto talento che gli permette di sbancare Tel Aviv ma io godo per gli scudetti vinti negli ultimi anni!!

  145. norm nixon

    Fabrizio…milano e bologna si sono rimpossessate del loro storico ruolo. Lo si era capito a inizio stagione e lo si e’ capito ancor piu’ oggi. La reyer e’ stata superba nello sfruttare al meglio, assieme a sassari, i 10 anni di vuoto di potere del basket italiano ma credo che ora sia chiaro a tutti che la musica e’ cambiata. Prima o poi doveva succedere. Ripeto che una squadra senza palasport non puo’ assolutamente rincorrere i budget messi e spesi da milano e bologna..a maggior ragione quest’anno cosi’ complicato e senza punti fermi. E non e’ detto che la reyer con un palasport adeguato decida comunque in futuro di mettere un budget tanto superiore di quello attuale. Questa e’ la dimensione della reyer. Ha vinto fin troppo sfruttando la propria capacita’ di leggere il vuoto di potere degli ultimi 10 anni. E’ stata fantastica. Ma ora quel vuoto di potere credo sia stato colmato.

  146. RaffaelePisu

    Norm leggo solo ora le varie discussioni. Chiedo se da ciò che sai (io nulla) wdr se ne andrà/andrebbe a fine stagione? Grande millr

  147. norm nixon

    raffaele….mettiamola al condizionale.

  148. cocco

    Se solo Brugnaro ammettesse la realtà il vecchio e sempre valido Frank Vitucci potrebbe fare ritorno nella sua Venezia e fare ancora grandi cose. Da qualche anno credo stia facendo miracoli a Brindisi e sarebbe per noi una manna dal cielo

  149. Dado

    Fabrizio.. il mio non voleva essere un commento invidioso (verso MI) o pretenzioso (verso la potenziale campagna acquisti).. era semplicemente per dire che l’Olimpia avrebbe comodamente perso senza Punter e Delaney, come il Siauliai avrebbe comodamente perso senza Orelik.

    L’unico sentimento che posso avere verso tutto ciò è di nostalgia verso le emozioni del bel basket.. tipo quelle della stagione BCL 2017-2018.. ti ricordi? Forse la più emozionante come campionato.. Parte con la Vittoria assurda in casa con il Banvit 108-101 dopo 3 overtime.. con numeri di Orelik, poi perdiamo la volta dopo all’Overtime contro L’AEK 103-101 per canestro subito a 2′ dal termine, poi col medi Bayreuth vinciamo 70-67 per Tripla allo scadere di Orelik, e poi perdiamo con 81-80 con L’Estudiantes per tripla allo scadere subita, e poi invece vinciamo sempre con loro 92-91 con ultimo minuto e mezzo di difesa serratissima.. insomma frega niente di Punter, Delaney o del Chacho, a me mancano le emozioni del Basket giocato 40 minuti e visto dal vivo! Poi in fatto di talento.. ne abbiamo messo anche noi in campo delle belle..

  150. Dado

    Il ‘condizionale’ di Norm mi spaventa.

    Cocco.. che FOTU da noi sia riuscito ad essere quello della nazionale NZ mi fa solo che piacere. Detto questo la sostanziale differenza tra lui e Daye è che Daye ci ha fatto vincere una quantità di partite, anche da solo, con sequenze di punti fulminanti negli ultimi secondi/minuti. FOTU (ancora) no.

    Purtroppo dei 25 punti di FOTU in una partita persa garantita contro MI.. me ne faccio tanto quanto se ne fa Varese dei 25 punti costanti di Scola quando comunque perde.

    Dei 22 di Daye in Gara 3 contro SS (con sequenza di 10 punti nei minuti finali)con vittoria 76-73, dei suoi 15 in coppa italia contro Bologna con suo canestro e vittoria al Buzzer finale, dei 20 contro Bologna a marzo 2018 con vittoria 70-71 con suo canestro al Buzzer.. e varie altre me ne faccio invece di più.

    Daye tornerà ancora a quei livelli? Non saprei, ma certamente il parlarne mi sembrerebbe una perdita di tempo tanto quanto fu 3 mesi fa il pensare che Bramos o Scola fossero ‘finiti’.

  151. RaffaelePisu

    E come mai se ne andrebbe norm???per andare dove????e da noi chi arriverebbe???

  152. norm nixon

    raffaele…chi vivra’ vedra’. Ne riparliamo a giugno.

  153. norm nixon

    O forse a luglio.

  154. Ary

    Allora dado vedendo la partita come ti dicevo ho visto un buon Orelik ma la penso esattamente come giama . Sicuramente a più alto livello sarebbe più difficile , ma l’intelligenza cestistica del giocatore non si discute e l’ho rivista . Poi fisicamente sta pure meglio , visto che avrà perso minimo 10 kg…. Un campione non smette mai di esserlo….
    Se è vero il colpo belinelli lo trovo assurdo e cmq do pienamente ragione alla società nel non investire in una stagione dai mille dubbi e le infinite incertezze. Va bene così , speriamo in un prossimo anno ricco di sorprese e magari un bel Orelik estivo ! Perché no ??!!! Ecco sarebbe orrenda la partenza di wdr . Sebbene stimi Vitucci , preferisco il ns coach. Però Vitucci lavora bene con i giovani e quindi potrebbe essere una valida soluzione, ma non voglio neanche pensare a una partenza del ns coach. Norm dimmi che non è vero ….

  155. norm nixon

    vitucci non verra’ mai a prescindere.

  156. norm nixon

    ary…non ho detto che parte sicuramente. Ripeto…vedremo a giugno o luglio.

  157. RaffaelePisu

    Bah vorrei avere le notixie di norm

  158. cocco

    Caro Dado vorrei sfidarti quest’anno a scommettere chi avrà ragione tra me e te su Daye. Il campo sarà l’unico GIUDICE. Per me non ritornerà più quello decisivo dello scorso anno. A dimostrazione che oramai è “Passato”.

  159. Dado

    Cocco.. scusa ma sei un tifoso Reyer? Cioè.. saresti contento se Daye si rivelasse un flop completo quest’anno? Ovvio che spero l’opposto ma non per la scommessa o ‘ragione’.. semplicemente per vederlo per come mi era piaciuto.

  160. Dado

    Ari.. Orelik al momento lo guardo con ammirazione ed affetto, per quello che ha passato, per la caparbietà con cui si è rimesso in piedi, e per come comunque si sta muovendo, anche a livello personale.

    La suggestione di rivederlo in orogranata sarebbe grande.. soprattutto per, come dice bene Nitran, continuare un discorso malamente interrotto. Certo è che sono emerse giuste sfumature della questione.. forma fisica (Ari-Bill), Ricordo.. (Nitran), Famiglia e sistemazione.. (Bill), Rapporti con la dirigenza Reyer (giama) etc..

    Chissà.. al momento la vivo spensieratamente (almeno questa!!).. visto che tutto il resto della realtà è alterato.
    Vedremo anche lui tra qualche mese come sarà messo.. (e anche ni altri).

  161. Dado

    Sarebbe bello però sapere come lo vedreste un ipotetico ritorno di Orelik.., tipo Fabrizio, Canestrelli, Raffaele, Norm, VeArt, Nane, Paolo, Tifosomedio, Rab, Rast, Betty, Ostregafioi, Codroipo, Pellegrineschi, Colovini, Leonesso, Ale70, gian, Etttssso, .. ma anche chi non ho citato qui per annebbiamento vista l’ora notturna..

    Se vi và..

  162. Paolo Miro

    Me so desmentegà i ociai…. 🙂

  163. Paolo Miro

    Nessuno ancora ha però risposto alla domanda che ho posto l’altro giorno e che ripongo visto che se ne è parlato ieri sera: tra Brugnaro e Vitucci…chi sta sulle palle a chi?
    Perché la questione mi è ignota. Grazie.

  164. Bill

    Belinelli triennale da 5 milioni,tanta roba,considerando i prossimi rinnovi di Teodosic e Djordjevic è un bell’impegno per l’attuale campionato italiano (Olimpia con Armani è un altro mondo) capisco Basket City,capisco il palafiera da 10.000 persone ma come rientri dell’investimento? con abbonamenti a 1000 euro minimo? Boh…poi è vero,ognuno fa’ i conti a casa propria.
    Dado,la partita in casa con Banvit è ancora indelebile nella mia memoria,ricordo una completa afonia per una settimana,una bolgia come poche,ti dico solo che dietro di me avevo una coppia marito e moglie e si erano portati una pentola da casa a mondiale tamburo,come te sono anche io,ora “orfano” di quelle emozioni.

  165. Paolo Miro

    Stamattina al TG5 è stato annunciato che il governo avrebbe intenzione di proporre alla CEI di celebrare la messa della vigilia di Natale alle 9, cioé 3 ore prima, spacciandola per messa di mezzanotte.
    iI timore è che se l’esperimento dovesse aver successo possa essere ripetuto per la sera di Capodanno tipo mossa del maestro Canello nel veglione di Fantozzi
    https://m.youtube.com/watch?v=q9Rz14thsZ4

  166. Bill

    Grande Paolo! Due risate di mattina,di questi tempi non fanno male…
    Intanto Peric ha preso casa a Ferrara in A2,indimenticato Però,ho avuto il piacere di conoscerlo,gran bella persona.

  167. Dado

    Norm.. sono le tue poche righe un anticipazione dell’inizio della fine?

  168. Paolo Miro

    Ma Dado le parole del coach nell’ultima intervista sono lusinghiere nei confronti della Società e dell’ambiente e farebbero intendere ben differentemente.

  169. Paolo Miro

    Insomma….qualcuno si degna di dirmi qualcosa sulla faccenda Vitucci-Brugnaro?

  170. Rab.

    Guardandolo da un’altra angolazione, l’investimento delle V nere potrebbe significare che il campionato verrà comunque portato a termine (in qualche modo).
    Cosa che, almeno per me, non era scontata.

  171. fabrizio

    Una serie di considerazioni e risposte flash:
    – Come lo vedrei un ritorno di Orelik? Con molto affetto e, se il giocatore ritrovasse una forma fisica accettabile e una continuità nel giocare, anche con molto interesse e utilità per noi, perchè sul talento e sull’intelligenza cestistica non si discute;
    – Norm, concordo al 100% con te che Milano e Bologna si stanno riprendendo (quantomeno fuori dal campo ma probabilmente già da sto anno anche sul terreno di gioco) il loro ruolo di dominatori della scena che negli anni 80′ – 90′ e 2000 avevano sempre avuto ma la mia osservazione sulla quale volevo un tuo commento è se questo colpo Belinelli non stridesse totalmente (a meno di non pensar male…..) col grido di dolore lanciato non pìù tardi di due settimane prima dal capoluogo emiliano sul futuro di Basket City vista la mancanza di incassi sto anno: oggettivamente, a me sembra che qualcuno stia facendo il passo più lungo della gamba…..
    – Se a fine anno ci fosse il commiato con Wdr, il fatto che Vitucci non possa essere preso proprio in considerazione è perchè lui non sarebbe mai un yes man nei confronti del Patron (e quindi inconciliabile con l’ambiente Reyer) o vi è qualche altra motivazione tecnica o finanziaria che non conosciamo? Faccio questa domanda anche perchè non vorrei che dietro l’eventuale fine del rapporto professionale con noi da parte del coach livornese, ci possa essere l’aver capito da parte sua che oramai il progetto è giunto al capolinea a causa di un deciso e ulteriore ridimensionamento futuro che l’atteggiamento della Società farebbe intuire (e sottolineo solo intuire) già sto anno e se questa fosse la motivazione naturalmente la cosa per noi, in proiezione futura, sarebbe decisamente inquietante;
    – Paolo, quanto alle intenzioni del governo di fare la Messa di Natale alle 9 invece che a mezzanotte così come il fatto di tenere chiuse le piste da sci fino a data da destinarsi per paura del covid, Speranza e Conte stanno scendendo sempre più nel ridicolo e nessuno li baderà così come stanno facendo Austria, Svizzera e Slovenia che invece apriranno eccome alla stagione invernale perchè bisogna vivere ma soprattutto convivere col covid mentre in Italia si pensa solo a chiudere o a stare in difesa come dei perdenti!

  172. RaffaelePisu

    Orelik… direi di no grazie

  173. Paolo Miro

    Fabrizio….io ci ho scherzato sopra.
    Di piùninzo 😉
    Della faccenda Vitucci ho già chiesto info io stesso per 2 volte a chi ha dato intendere di esser informato, ma l’olertà ha avuto il sopravvento.
    Per me De Raffaele non se andrà comunque.

  174. Ary

    Beh io lo vorrei di corsa Orelik ! Ma l’ho già scritto e inoltre lo considero come il più forte della gestione brugnaro ( assieme a Pargo e Bramos). Paolo secondo me potrebbe c’entrare il fratello giornalista ???? Boh la butto la eh… Non so nulla in merito. Credo che solo norm possa rispondere ma temo che ci siano motivi personali tra sindaco/patron e Frank.
    Dado ovviamente anche a me fa piacere per Orelik che si sia ripreso dal peggior infortunio per un cestista e che abbia ritrovato già un discreto livello. Poi ripeto qui è stato poco , troppo poco, ma ha fatto vedere tantissimo. Bellissima la gara vs il banvit ricordata da Bill ! Orelik fu decisivo prima e dopo l’overtime…. Ma quello si è sempre ripetuto!

  175. Paolo Miro

    Omertà, scusa

  176. Paolo Miro

    Ary a me è parso che anche Pisu lo sappia e personalmente mi son fatto l’idea opposta. Cioè che sia Brugnaro a non volerlo.
    La storia del fratello giornalista mi ricorda quella del fratello di Vitali che lo sconsigliò di accettare l’offerta Reyer.

  177. Paolo Miro

    Orelik…mmmmmh….finché gioca ai livelli attuali può anche reggere.
    Ai livelli in cui giocherebbe con noi rischierebbe di farsi male di nuovo e non penso proprio sia propenso a provare.

  178. Paolo Miro

    Inoltre Icio…hai letto il mio intervento delle 20.06 di ieri sera?
    Sai, si può dire da parte nostra che siamo belli belli alla finestra (e per fortuna sani), ma quelli che rischiano sulla propria pelle credo la pensino differentemente (su tutto)

  179. Speriamo nella messa di mezzanotte.

  180. fabrizio

    Io credo che sia il Patron a non voler Vitucci e non certo il contrario visto pure che lo stesso, qualche anno fa quando ancora allenava ad Avellino, mi confidò in un viaggio aereo che feci per lavoro da Tessera a Napoli che lui sarebbe tornato ben volentieri da noi in caso di una chiamata della Reyer, sia per una questione di cuore che perchè è la sua città ed era stato molto triste finire nel 1996 dopo quella splendida promozione!
    Piuttosto mi preoccuperebbero di più le motivazioni che spingerebbero Wdr ad andare via alla fine di questa annata visto che ha appena dichiarato che considera sempre di più la Reyer come una famiglia di cui andare orgogliosi: fermo restando che come sapete io non vado matto per il nostro coach livornese, avrei comunque paura che se ne andasse non per delle sirene da Eurolega irresistibili quanto, ribadisco, per un possibile deciso ridimensionamento sportivo ed economico da parte del Patron, che ovviamente a Wdr potrebbe far scendere molto gli stimoli e quindi far venire il desiderio di cambiare (giustamente a quel punto) aria!
    Certo, non si capirebbe perchè dovremmo andare indietro come i gamberi invece di continuare di gran carriera nel progetto (vedi quindi arena nuova) ma, certo, se i soldi stanno finendo o comunque non li si vuole più spendere allora……..

  181. norm nixon

    fabrizio…sul comportamento di bologna stendiamo un velo pietoso.Direi eticamente scorretti e ridicoli sulla base delle richieste fatte due settimane fa

  182. norm nixon

    fabrizio…il progetto reyer per la prima squadra…e sottolineo per la prima squadra dipende solo dal palasport. Non c’e’ altro da dire

  183. fabrizio

    Capisco Norm.
    Certo che sul fronte nuova arena vi è un silenzio tombale e nessuna (mi pare almeno) nuova buona news e questo rende il futuro più scuro che luminoso e mi riferisco anche a un futuro di breve termine.

  184. norm nixon

    Fabrizio….lo so ma senza palasport non puo’ esserci sviluppo per la prima squadra. E considerando quanto milano e bologna sono cresciute…e’ chiaro che da qui in avanti occorrera’ rivedere i parametri di giudizio e di aspettative. Prima o poi doveva capitare….anche per il bene del basket italiano.

  185. etttssso

    alcune considerazioni:
    . la costruzione di un palasport di almeno 10000 posti e’ una condizione necessaria affinche’ rimangano inalterate le ambizioni della reyer; tuttavia in una delle sue ultime interviste il sindaco/patron ha detto che questa struttura non e’ indispensabile; non vorrei che questa affermazione precludesse un suo futuro disimpegno addossando la motivazione all’impossibilita’ di costruirlo in zona pili, qui la lezione zamparini non ha insegnato nulla.
    . caro cocco con wdr abbiamo vinto ben oltre le aspettative, errori ne ha fatti ma chi non ne fa, continuare con lui sarebbe l’ideale ma c’e’ da considerare che dopo un determinato periodo, vedi sacchetti a sassari, il cambio diventa quasi una questione fisiologica, e allora, chiamatemi un nostalgico/romantico, chi meglio di vitucci potrebbe guidare la reyer?, magari con il paron come d.t.; se Daye fosse un buon difensore sarebbe gia’ stanco di giocare in NBA, possibile che lo staff tecnico non riesca in allenamento a dargli qualche input, comunque se si vuole tagliare, secondo me prima di lui ce ne sarebbero almeno altri tre.
    . caro dado confesso che ho visto poche partite di Orelik, una di queste al taliercio quando giocava nel Banvit finita ai supplementari, l’impressione che ho avuto in questa e in altre partite dove l’ho visto giocare e’ stata veramente notevole, giocatore con tanti punti nelle mani, bravissimo nei movimenti difensivi, bravo passatore, estremamente versatile, questo si’ poteva giostrare dall’1 al 4, non un giocatore Reyer ma il giocatore Reyer, quando ne scrivete sul blog mi viene tanta nostalgia.
    . bellinelli alla virtus credo sia un colpo di coda di zanetti, ha necessita’ di vincere considerata la crisi nel settore bar/ristorazione dove i caffe’ non vengono piu’ fatti ma secondo me servira’ a poco, troppo forte l’olimpia;
    . io bevo caffe’ pellini, vescovi o diemme, caffe’ veneti, e non vesto armani, bye.

  186. Paolo Miro

    Forse volevi dire “preLUdesse”… Purtroppo….

  187. ve66art

    Wdr merita l’eurolega e la nazionale, stop, non si discute!! A questo proposito lo vedrei bene a Madrid o al cska, insomma, in una piazza dove possa comprovare il suo valore che, come ha dimostrato qui a Venezia, è notevole.
    La sua permanenza tra le calli e i canali dipenderà dal palazzetto, e poiché questo mai si farà perchè troppo importanti sono gli interessi privati e particolari, mettiamoci pure il cuore in pace poichè, come dicono in campagna, perderemo sicuramente “anara e caponara”, ossia wdr e la gioia di vedere la nostra squadra vincere.

    Il sostituto? Semplicemente non c’è!!! O meglio, se preferite, uno vale l’altro!!!
    Mi tengo Tucci che qualcosa avrà pur imparato, e chissà, magari “viene via” pure a poco.

    Consiglio tutti di godersi le partite passate, dal 2017 al 2020, perchè, amici miei, no ghe xe più niente da far!

    La probabilità che si arrivi ancora in finale è pari a quella che ha Alexmax de accopiarse do volte al mese, ovvero zero (mi anca comunque)! Ahahahah…

  188. norm nixon

    ve66art….regolare sia cosi’!! Ma va bene lo stesso…sara’ comunque una reyer da playoff. Quel che invece in prospettiva preoccupa di piu’ (per un tifoso reyer) e’ capire cosa fara’ brugnaro una volta terminato il suo ultimo mandato di sindaco. Quindi un consiglio a tutti…godetevi questi 3 o 4 anni.

  189. fabrizio

    Mazza, inquietante la frase di Norm “godetevi questi 3 o 4 anni….” ma, ahimè, lo penso anche io purtroppo.
    Per quanto riguarda il campionato in corso, comunque, per fortuna in campo non ci vanno i soldi ma persone in carne ed ossa e tutto può accadere come si è visto negli ultimi anni e con questo non voglio dire che possiamo ancora vincere lo scudetto (ma forse una nuova Coppa Italia anche sì) ma che disputare un’altra finale (contro Milano, che comunque è fuoriquota) potrebbe non essere impossibile: li voglio vedere Teodosic, Markovic, Adams e Belinelli, pieni di tecnica e talento offensivo ma in difesa passiamo oltre (tranne forse Adams) e soprattutto il pallone è uno solo mentre le gelosie e le invidie potrebbero essere molteplici e pertanto non è da escludere che la Virtus possa fare la fine, per esempio, della Milano di Repesa di qualche anno fa.
    Ad ogni modo, vedremo e godiamoci il presente ricordando sempre il recente passato e, come prima cosa, intanto speriamo che i nostri 5 alfieri in quarantena si negativizzino oggi stessi e vediamo anche di recuperare Watt e Mazzola in modo da avere la prossima settimana la possibilità di fare il fondamentale 2 su 2 contro i francesi, pena uscire, sennò, anzitempo dall’Eurocup!

  190. canestrelli

    Dado, su Orelik, non saprei. Forse più no che sì. Lascio volentieri la scelta alla società che ne sa sicuramente più di me

  191. Ricordo la bellissima partita vinta a Milano ma purtroppo rattristata dal grave incidente occorso ad Orelik. Riprendere il percorso interrotto sarebbe bello. Ma tra il dire e il fare…
    WDR spero tanto ma tanto che non vada via.
    Purtroppo nulla dura in eterno. Neanche il Covid.

  192. Ary

    Ve, Alex deghe dentro eora!!!!
    Si cmq il silenzio tombale sul palasport la dice lunga…..

  193. Nitran-go

    Quello sul nuovo palasport è uno dei tanti argomenti-loop che si leggono qui. Ho già detto qualcosa in merito (es. Roma, palasport nuovo, squadra scarsa), cioè che il palazzo nuovo, che occorrerebbe a prescindere, può anche non andare in automatico con maggiori investimenti per la società Reyer Venezia. Vorrei anche ricordare che Brugnaro patron esisteva prima di Brugnaro sindaco e ricordo infine che se facevamo l’esaurito solo ai playoff, se a seguire la Reyer in trasferta ci sono sempre andati 4 gatti (che non finirò mai di ringraziare), in un palasport da 10.000 posti non lo vedete un pelino difficile da riempire?

  194. norm nixon

    Nitran..pienamente d’accordo. Il discorso è che un nuovo palasport darebbe una speranza a prescindere per un possibile (ma non automatico) nuovo step del progetto. Senza palasport anche quella speranza non avrebbe motivo di esistere. Comunque io un’idea ce l’ho su ciò che accadrà tra 3 o 4 anni. Vedremo…come sempre.

  195. Dado

    Norm.. con la tua risposta ‘ve66art….regolare sia cosi’!! Ma va bene lo stesso…’ ti riferivi alla frequenza degli accoppiamenti di VeArt e Alexmax?

  196. fabrizio

    Andrà a finire comunque bene Norm?

  197. Dado

    Ragazzi.. sul Palasport si è detto troppo e fatto NULLA (Purtroppo).

    Ora.. supponiamo che ad un certo punto chi si oppone alla sua realizzazione guarisca per un attimo dalla miopia del presunto conflitto di interesse per apprezzare invece le possibilità che questo potrebbe dare a Venezia e al Veneto, e non a caso un intellettuale come ZECCHI l’ha capito..

    Ma poniamo che si arrivi al benedetto ‘OK’. quello che diverrebbe allora determinante sarebbe come gestire la TRANSIZIONE.

    Mi spiego.. Un palazzetto da 12.000 posti con annessi e connessi, richiede alcuni anni.. tra ideazione, progetto, permessi, verifiche, finanziamenti, costruzione, collaudo. Basti pensare che l’opera costruita con maggiore urgenza degli ultimi anni, il ponte che ha sostituito il Morandi, ce ne ha messi 2, e che un M9 ce ne ha messi più di una decina dal concorso.. come gestire una transizione che potrebbe durare 6-7 anni? O di più se si tratta quasi di un piccolo villaggio olimpico, con stadio, piscina, etc.. come anche sperato dal nostro Patron?

    A) Cercando di stringere i denti tenendo la Reyer circa a questo livello per alcuni anni al Taliercio. Ma altrettanto in questi anni non pretendendo Eurolega e quant’altro. E’ fattibile?

    B) Migrando per anni in un’altra struttura (Palaverde?) nella speranza di accedere ad un pubblico maggiore, EL e quant’altro? La vedo difficile.. e poco raggiungibile.

    C) Costruendo una Tenso-struttura economica ma capace.. ovvero. (1) Trovando innanzi tutto investitori per la cordata, (2) trovando un posto che potrebbe non avere a che fare con la location finale, potrebbe essere ai Pili, come a Tessera, come in terraferma verso Marcon, come in altra parte della zona industriale.. insomma quello di cui è necessario è spazio, accessi e parcheggi, tendone, gradinate, ristori e servizi vari ma solo essenziali (spogliatoi, biglietterie, etc..).
    Essenzialmente sarebbe un costo aggiunto all’opera finale.. ma tuttavia modesto.. e ampiamente ammortizzabile in un piano pluriennale che potrebbe coinvolgere molti eventi. Tra l’altro.. se non dovesse funzionare l’intera operazione.. si potrebbe interrompere tutto senza aver speso pure enormi somme!

    Tra l’altro, avendo chiarezza di permessi, finanziamenti e operativa, una cosa del genere la si potrebbe mettere su quasi da un anno all’altro!

    Mi spiego nuovamente.. Caso Fenice.
    * Rogo nel 1996 –> stesso anno costruito il PALAFENICE al tronchetto in TRE settimane (!!!) e reso operativo.
    https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/01/29/news/palafenice-in-scena-sotto-il-tendone-1.12865721

    interessante considerare: ‘la risposta del pubblico fu straordinaria. Non solo, ma contribuì addirittura ad accrescere il numero dei frequentatori della Fenice, aumentando il numero di quelli in arrivo dalla terraferma.’

    Insomma signori qui si parla di anni.. e il segreto è come gestire con successo la transizione.

    Non avrebbe senso fare direttamente sforzi di anni per il palazzetto senza gestire con successo la transizione per arrivarci, e poi avere un palazzo da 12.000 per vedere il derby Reyer-Vega Mestre, ormai retrocessa in Serie B.

  198. Paolo Miro

    Il Vega Mestre è già in…B. Ahahahahah!
    Desso me scondo perché me riva drio qualcossa…. 🙂

  199. Ary

    @dado In quei anni si discuteva per il palasport al tronchetto….

  200. Ary

    Però sarebbe una bella idea Dado…

  201. norm nixon

    Dado….ma ti sei chiesto se tutti quei bei discorsi che hai fatto rappresentano realmente il pensiero di Brugnaro? Perchè quello conta in chiave Reyer. Solo quello in un’ottica di ulteriore crescita. Io ne dubito ma se volete sognare siete liberissimi di farlo. Io in sostanza sarei più della linea di Ve66art e di Nitran a riguardo.

  202. norm nixon

    Fabrizio….mah il concetto di bene o male è soggettivo. Non so realmente che dirti. Per un appassionato credo sia importante vedere basket d’alto livello prima di tutto….per il tifoso invece i parametri sono un po’ diversi credo. Specie se ti abituano a mangiare il miglior pane.

  203. Dado

    Norm.. la partenza è: Brugnaro da Gazzettino 6.11.2020 in Consiglio Comunale:

    https://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/pili_scontro_frontale_a_distanza-5569111.html

    ‘La città ha bisogno di un palazzetto, di uno stadio e di una cittadella dello sport, ditemi dove farle e come finanziarle e noi lo facciamo’

    Prendendo ovviamente per vere queste volontà e affermazioni, allora il mio post sopra..
    Se invece sono solo uscite di ‘rappresentanza’ e le vere intenzioni sono altre.. allora mi arrendo.

    Certamente nel primo caso vedo 3 fattori cardine (1) Mettere tutti d’accordo (2) Raggruppare investitori (3) avere un plan per una transizione che potrebbe durare anche 10 anni (o più). Tutto il resto è contorno risolvibile tecnicamente.

  204. Nanevianello

    Buongiorno amici ,

    la mia prolungata assenza è stata dovuta ad un guaio fisico. Non covid : roba che capita con l’età. Ora va neglio. Ho letto quasi tutti i vostri interventi .
    Dispiaciuto per la situazione di Tonut : top alla sfortuna .
    Basito per le cose che ho letto su WDR : non riesco a pensare a una Reyer senza di lui .
    Ma un suo eventuale addio sarebbe- io reputo- indissolubilmente legato quasi certamente al mancato sviluppo della squadra. Sviluppo annodato , come scrive Norm e anche io ho sempre pensato, alla costruzione di un nuovo impianto .
    Non deve sorpredere, a mio parere, che Brugnaro in questo momento non cavalchi la cosa : Venezia ha altri problemi da risolvere. Mi ha raccontato il mio amministratore che Venezia è un deserto con le saracinesche abbassate e che molti locali ( alcuni anche storici ) hanno consegnato le chiavi. Stupisce,( concordo con Fabrizio ) tuttavia che Brugnaro abbia detto che il Palasport ” non è indispensabile ” . Invece, per crescere, un nuovo palazzo ci vuole . Si può rinunciare ai Belinelli ( che comunque vedrò con piacere nuovamente in Italia ) : non sempre servono le stelle per vincere. Servono i giocatori giusti. Quindi, magari servirebbero nelle prossime stagioni giocatori più attrezzati dei D’Ercole, dei Mazzola, degli stessi pur generosissimi Vidmar o Chappell. Per vincere serve un progetto, un bravo allenatore, giocatori disponibili verso la filosofia dell’allenatore, il giusto mix nel roster . Insomma : la Reyer che ci ha regalato gioia e soddisfazioni .
    Certo che se WDR ( Nazionale ? ) dovesse lasciare, concordo con Paolo e altri che in questo senso si sono espressi : Vitucci sarebbe una bella opzione. Ma io spero che Wdr si separi dalla Reyer il più tardi possibile .
    Così come spero che Brugnaro dia nel merito un segno di vita. Al pari delle forze politiche ( tutte ) veneziane. Senza turismo per la città sarà dura. In attesa che il Covid conceda tregua, un progetto come il Palasport ( ho letto che a Venezia altri dossier, dal punto di vista culturale, sono aperti e speriamo bene ) sarebbe ossigeno. Cantieri in funzione e gente che lavora. Brugnaro è stato rieletto. Oggi ha il dovere di dire cosa ne farà della Reyer. Suo diritto ( inevitabilmente se la situazione economica non migliorerà ) non investire più in un progetto impossibilitato a svilupparsi. Ma lo dica. Nessuno lo criticherà per questo. Con la Reyer ha fatto un meraviglioso percorso. Che, non rammento più chi di voi l’avesse scritto mesi or sono, probabilmente è il sogno del patron , immagino potrebbe concludersi con lo scudetto ( incrociamo le dita ) delle ragazze .
    Intanto speriamo di uscire da questa situazione da topi. Anche se ormai ho perso le speranze nella ragionevolezza del mio prossimo. Dopo aver visto le immagini di Napoli negli ultimi due giorni, degli assembramenti per onorare Maradona, credo che speranze ( di ragionevolezza ) ce ne siano poche .
    A proposito : immenso giocatore Maradona. Nella mia personale classifica sul secondo gradino del podio a pari merito con Pelè. Sul primo ci metto Alfredo Di Stefano che era una squadra intera in un solo giocatore. Uno che salvava un gol e un minuto dopo era nell’area avversaria a segnarne uno. Un paio di volte ho avuto il privilegio di vederlo dal vivo : incredibile. Non faceva le magie di Maradona, Pelè , Sivori, Garrincha o Best , ma era un giocatore completo. Uno che non aveva giornate storte. Maradona super : ho letto molte cose su di lui dopo la morte. L’eccessiva beatificazione. E in parallelo una criminalizzazione ( nei confronti di un defunto ) senza precedenti . Comprensibile negli inglesi che mai gli perdonarono la mano gaglioffa al mondiale.E che Maradona, peraltro, aveva ” collaudato ” in un Udinese- Napoli. Mano della quale ancora ancora si lagna, Zico. Non comprensibile nel resto del mondo. Sono del parere che non si debbano giustificare le nefandezze . Ma neppure che si debbano giudicare. Nessuno di noi è Dio. E se alcuni , magari non sono cattolici e hanno difficoltà a praticare cristianamente il perdono, beh almeno laicamente dovrebbero astenersi dal lanciare la prima pietra. Che spesso, come cantava Jannacci è seguita dalla seconda, dalla terza. E dopo se ” sa no ” .
    Maradona non è stato un esempio da imitare. Ma ha saputo dare immensa gioia agli argentini e a Napoli che ne fece il suo Masaniello.
    Forza Reyer. Anzi , per dirla con il ” rivoluzionario ” Diego : ” Hasta la victoria ( della Reyer ) siempre ” .
    Ciao amici .

  205. norm nixon

    Nane..su Maradona mi sono già espresso. Mi ha sicuramente scatenato delle grandi emozioni come calciatore ma finisce lì a livello di emozioni e coinvolgimento. Non l’ho mai conosciuto, non so chi realmente sia, e quindi alla pari di tutte le persone di questo mondo che non conosco, può chiaramente dispiacermi il fatto che sia deceduto ma nè più nè meno di tutti gli altri milioni di persone che muoiono ogni giorno. E lo stesso è valso per Kobe Bryant.Questo per me ovviamente. Per le mie dinamiche. Però come ho già scritto capisco perfettamente chi invece a differenza mia ha provato commozione vera per la sua morte. Tutto è soggettivo. Io, per come sono fatto io, mi commuovo e mi dispero per la dipartita di un amico, di una persona cara, insomma di una persona che ha fatto parte della mia vita in maniera invasiva. Ma non certo per Maradona o per altri milioni di persone.

  206. norm nixon

    Poi Nane…non sono ipocrita e te lo dico chiaramente. Così a spanne a me Maradona non è mai piaciuto. Però è anche vero che il mio è un giudizio superficiale proprio perchè non l’ho mai conosciuto.

  207. Nanevianello

    Ci metto una coda. Mentre stavo scrivendo ho visto che il dibattito si è ulteriromente sviluppato.

    Dado : Hai mille ragioni. Ma tiene conto di una cosa. O chi sta in Parlamento ( non dico governo, visto che ora stanno cominciando a ragionare e a votare assieme le cose indispensabili ) capiscono che come nel caso del Ponte di Genova la burocrazia va snellita e sorpassato, oppure il paese andrà a picco. Il Covid, se non passerà, almeno si attenuerà. E allora bisognerà lavorare. Costruire soprattutto. Scuole ed ospedali in primis, perchè non sappiamo quando una nuova ondata ci investirà. Se sarà il Covid o un nuovo virus come afferma la Capua. Per quanto durerà. Le procedure andranno snellite per consentire alle imprese di lavorare: pubblica amministrazione e privati. E lo faranno, altrimenti sarà il caos. Non hanno altre strade. Con procedure snellite un Palsport può essere costruito in un paio di stagioni . Ha Milano, quando restaurarono la Scala, costruirono in due anni il Teatro degli Arcimboldi firmato da Gregotti. Si può fare. Il Palazzetto. La Cittadella dello Sport avrebbe tempi inevitabilmente più lunghi. Sarebbe opportuno incominciare dalle realtà da sviluppare: basket e calcio .

    Nitran : il discorso lo abbiamo già affrontato. E io concordo con te sul fatto che non puoi avere un Palasport da 10.000 spettatori con una squadra scarsa come la Virtus Roma. Non concordo con il fatto che il basket sia l’unico volano per un Palasport. Più che mai in questo drammatico momento in cui idee e risorse vanno coniugate nel segno di un progetto che non sia solo sportivo .

    Fabrizio : il pericolo di un depotenziamento esiste . Ma io non credo che Brugnaro arriverà mai a questo. Magari potrebbe ridurre gli investimenti. Ma penso che spenderà questi 3/4 anni anche per cercare un paio di partners che possano garantire alla Reyer continuità. E’ solo una cosa che mi è stata prospettata. Non so quanto ” solida “. Ma è questa. Per me sarebbe un’ottima soluzione. per la Reyer e per Venezia .

    Norm : forse accadrà ( potrebbe… ) quello che ho scritto a Fabrizio…

    Ve66art : due volte ? Ma sei un vero maniaco sessuale

  208. Paolo Miro

    Beh allora a me è dispiaciuto sia morto, ma in vita e, visto che hanno giocato negli stessi anni, scusate, ma io preferivo e preferisco Michel Platini. Insuperabile!

  209. Paolo Miro

    E, letto quello che ha scritto Norm, quando morirà Michel allora mi commuoverò e sarò veramente triste perché io Platini l’ho intervistato (facendoci anche una foto che conservo gelosamente) e l’ho visto giocare dal vivo da vicino.
    Nulla a che vedere rispetto a Maradona.
    Inoltre io sono Juventino.
    R.I.P. Diego.

  210. Nanevianello

    Norm ,
    neppure a me, a pelle, piaceva. Ma magari, conoscendolo, forse mi sarebbe piaciuto. Appariva un uomo eccessivo ma franco. Sempre con qualche cosa da rivendicare. Come sovente capita a chi nasce poverissimo e che dalla povertà riesce ad affrancarsi fino ad arrivare in cima alla piramide sociale .
    In ogni caso non mi è piaciuta l’idolatria isterica degli argentini e dei napoletani. Al pari della ” santificazione ” di molti critici. Ma neppure mi è piaciuto il tiro al bersaglio del quale è stato fatto oggetto per la sua vita spericolata alla Steve McQueen o perchè era amico dei dittatori di sinistra: da Castro a Chavez, da Lula a Maduro. Non lo so se Diego fosse comunista. Era certamente un ribelle. E detestava gli americani ai quali addebitava ( io credo ingiustamente, peraltro ) la sua debacle ( positivo a non so più a quale sostanza che faceva rapidamente dimagrire ) ai mondiali Usa. Quelli persi ai rigori con il Brasile dall’Italia di Sacchi . Più questo che l’imperialismo Usa in America Latina che lo fece sognare di diventare il nuovo Che Guevara del Sudamerica.
    Pace all’anima sua. Ho avuto modo di vederlo giocare qualche volta. Era dvvero un fenomeno in grado di fare col pallone cose da circo. Ciao

  211. Nanevianello

    Paolo,

    gran giocatore Platini. Di una intelligenza fuori dal comune. Ironico. Ma anche spettacolare sul campo. Quando ne aveva voglia. E non sempre ce l’aveva. Te lo dice un moderato…” gobbo “. Ciao

  212. Paolo Miro

    Cabrini choc su Maradona: «Se fosse venuto alla Juventus, sarebbe ancora vivo»
    https://www.open.online/2020/11/27/cabrini-choc-su-maradona/

  213. etttssso

    beh! ho capito che ho da fare con dei gobbi ma paragonare Maradona con Platini mi sembra una cosa fuori dal mondo; bisogna considerare che mentre il primo ha condotto una societa’ il Napoli dalla mediocrita’ ai vertici del calcio italiano ed europeo, incantando il mondo intero con le sue giocate, il secondo si e’ inserito in una societa’ gia’ collaudata ai grandi eventi facendo la sua parte. E’ vero Platini ha vinto di piu’, ma su tante vittorie della Juve, prima, durante e dopo Platini meglio stendere un velo pietoso. (p.s. non sono interista).

  214. Paolo Miro

    Io non paragono nessuno con nessuno.
    Io ho detto che preferisco Platini e che per lui mi commuoverei sinceramente per i motivi che ho spiegato.
    Della morte di Maradona me ne dispiaccio.
    Riconosco i suoi meriti sportivi ma solo quelli (oltre alla sua generosità).
    Platini è stato un campione anche fuori dal campo e Cabrini dicendo che se Maradona fosse andato alla Juve ha capito che avrebbe potuto esserlo pure lui.
    Sul lato tecnico quello che balisticamente sapeva far El Pibe de Oro non era in grado di farlo Platini. Ma anche viceversa l’intelligenza calcistica di Platini (che mi ricorda Rivera) non apparteneva all’Argentino.

  215. Paolo Miro

    Come vedi Etttssso non sono paragonabili.
    Beh…se non sei Interista è facile ipotizzare per chi tifi 😉

  216. Paolo Miro

    Ah, ti ricordo che nel Napoli giocavano, tanto per far 2 nomi qualunque, un certo Careca e un certo Alemao. Pivellini insomma….

  217. etttssso

    si Paolo su questo concordo, Platini con la sua intelligenza calcistica sapeva far girare al meglio la squadra pur essendo anche un ottimo finalizzatore; hai accennato pure a Rivera, il migliore calciatore del Milan di sempre; infine, e anche questo e’ vero, non e’ possibile fare graduatorie fra calciatori.

  218. Paolo Miro

    In ogni caso è stato raggiunto anche stavolta il numero perfetto: il 3.
    Sean Connery, Gigi Proietti e Diego Maradona. 3 dello spettacolo. 3 grandi.

  219. Nitran-go

    Nane, vedo che stai cominciando a conoscere Ve66art. Fossi in te mi fermerei qui. Dico brevemente la mia su Maradona. Per me è stato il più grande calciatore di tutti i tempi. Il resto non lo so.

  220. Dado

    Nane.. tempisticamente parlando gli Arcimboldi hanno richiesto di più.. a partire dal 96 quando la giunta Formentini si accordò con la Pirelli RE per la realizzazione alla Bicocca.. e che a sua volta si rivolse al buon Gregotti già dal 1997 per il progetto. Il teatro fu poi inaugurato nel 2002. Quindi 5 anni abbondanti. Era un periodo di grandi opere architettoniche per l’Italia sia da parte di architetti stranieri che italiani, tra cui l’inaugurazione del Parco della Musica di Roma nel 2002 da Piano, la ristrutturazione delle fabbriche dell’Eridania per farne un altro auditorium l’anno prima sempre da Piano (molto bello, andai all’inaugurazione), la chiesa di Richard Meier a Roma (1998, capolavoro), in parallelo al Museo dell’Ara Pacis dello stesso Meier, ed in parallelo al MAXXI di Zaha Hadid a Roma, e così via.. in un pugno di 7-8 anni, forse un decennio, sono sorti nuovi monumenti di architettura in Italia, più o meno condivisibili, ma davvero notevoli.

    Se ci sono voluti 5 anni per un teatro di 2.300 posti.. considererei verosimile tra i 6 e 10 anni (anche se ne spererei 3-4) per un Palasport da 12.000, con necessità molto maggiori, a partire dalla location, circolazione/accessi, sicurezza, parcheggi, etc..

    Se poi si discute di un progetto con varie opere tipo mini villaggio olimpico.. allora..
    Certo che se fossimo in Cina.. potrebbe venir su anche in 3 mesi.

    Cercando collegamenti impensabili.. Vittorio Gregotti, progettista anche del Parco della Bissuola, che ha visto le partite spassionate di molti giocatori della nostra amata Reyer.

  221. Dado

    Ma comunque ripeto.. se davvero ci fosse la volontà di farlo (il Palasport), e le circostanze consentissero.
    Gestire con successo una transizione che potrebbe durare 5-10 anni sarebbe la chiave. E senza una pianificazione solida si rischierebbe di affossarsi prima di arrivare.

    5-10 anni non vuol dire aspettare altrettanti anni per disputare l’EL o comunque più ‘alti’, le possibilità in corso con strutture temporanee ci potrebbero pure stare.. e non saremmo ne i primi ne gli ultimi..

  222. Ary

    Ragazzi io non giudico Maradona per la sua vita privata perché uno secondo me può fare ciò che vuole se non va a calpestare la vita altrui. Detto questo concordo con Cabrini : se fosse arrivato alla Juve non avrebbe probabilmente avuto tali sviluppi la sua vita. Non mi esprimo su Napoli, perché è una città e un popolo a due facce completamente opposte . Però giudico Maradona su ciò che tutti hanno visto al mondiale 1986. Ossia una magia mondiale ma anche la pecca del gol di mano , furbescamente attribuito a un gesto divino. No Maradona non era stupido ma è stato sempre poco sportivo e polemico. Poi calcisticamente non si discute…. Ma Robertino Baggio con un po’ più di fortuna e magari due ginocchia integre …. Sicuramente come uomo è stato molto meglio , più umile e discreto

  223. Nanevianello

    Etttssso,

    paragonare Maradona a Platini, sarebbe come paragonare Baggio a Rivera: ruoli diversi . Ma Paolo non lo ha fatto . Come ho detto sono un tifoso tipeido. Tu, dalla polemica neppure velata che nulla aveva a che fare con il tema posto, mi pare viceversa sia un tifoso vero . E’ un tema che poco mi appasiona. Non tengo la contabilità degli scudetti . Ma mi pare che negli ultimi otto ( forse nove ? ) anni abbia sempre vinto la Juventus . Forse il ” velo pietoso ” dovrebbero stenderlo le società avversarie . Non sei interista ? Un mio amico ( lui ferocemente ” gobbo ” ) ti direbbe : ” E’ già qualche cosa ” . Ciao

    Dado

    E’ vero quello che scrivi. Ma come tu stesso rammenti i ritardi furono generati dal cambiamento nel governo della città a Palazzo Marino . E dal fatto che era in discussione ( lo rammenterai ) la mission del teatro. Che inizialmente era stato pensato come un collegamento alivello di spettatori melomani tra Milano e la Svizzera. Poi ci fu la querelle sul fatto che dopo la transizione della Scala, il teatro dovesse avere una destinazione che non fosse esclusivamente musicale. Poi ci fu il tema ” cattedrale ne desterto ” visto che attorno al teatro il quartiere era costituito principalmente da uffici. Poi ci fu quella relativa ai trasporti visto che la zona non era servita dal metro e il servizio autobus, dal centro, era ” eterno ” .
    Come ho detto : sono cose che il Covid non permetterà più. Nè alla politica, nè alla burocrazia . O snelliscono o il paese affonderà. Quindi modello Genova per tutto il paese e per ogni opera. E con il modello Genova , due anni sono bastevoli per un Palasport. Anche senza essere in Cina. Per fortuna ( Covid o non covid, vaccini o meno )- dico io- non lo siamo.La tempistica si allungherebbe, ovviamente, per realizzare una Cittadella. Un saluto

    Nitran

    Ve66art è troppo forte. Appena sarà possibile ( assieme a voi ) io e lui dobbiamo farci un bella chiacchierata. Su Maradona il tuo pensiero ” calcistico ” è condivisibile. Ma ti assicuro : Di Stefano era già negli anni Sessanta un giocare moderno. Uno che anticipò JC dell’Ajax. Uno che, da centravanti, copriva ogni zona del campo. E segnava anche caterve di gol. Meno individualista di Maradona, meno spettacolare. Ma io sono del parere che uno che sapeva fare nella medesima partita il centravanti, la mezz’ala, il mediano e il terzino, fosse altamente spettacolare. Oltre che ultilissimo. Un saluto anche a te .

    Ary
    Cabrini si è scusato. Anche se non credo volesse essere polemico . Alla Juventus Maradona certamente ( con Boniperi ) non avrebbe avuto vita facile. Non dico che sarebbe stata una vita monastica, ma certamente meno bohemienne e pericolosa di quanto non lo sia stata a Napoli. E la Juventus , diversamente da quanto a Maradona accadde a Napoli, sarebbe stato ” protetto “. L’ambiente alla Juventus è sempre stato un poco bigotto. Diciamo, sabaudo. Ma con la maglia della Juve, a mio parere Maradona non sarebbe stato Maradona. Era Napoli l’abiente giusto per lui. A Torino avrebbe vinto enormemente di più. E magari la Juventus con Maradona avrebbe vinto almeno un paio di Champion’s . Competizione che, notoriamente, la Juventus da decenni continua malamente a fallire . Un saluto anche a te .

    E’ vero che non scrivevo da un pò. Direi che ho … recuperato. Un saluto al blog .

  224. Ary

    Sei un grande nane , come sempre!
    Si su Maradona concordo in pieno! Cmq vincere a Napoli deve essere sicuramente qualcosa di epico. C’è riuscito solo lui.

  225. Ary

    Hai afferrato cmq in pieno il senso della mia differenza tra Torino e Napoli.

  226. Dado

    Nane.. tutto vero.. unica cosa, mi dispiacerebbe se, passato questo momento difficilissimo, senza tentare le altre varie strade possibili, le pastoie burocratiche risultassero l’unica vera ragione/pretesto/giustificazione (anche se non da poco) per dare fine ad un progetto di sviluppo che è finora stato incredibile.

    Con tali presupposti la Serenissima Repubblica, non si sarebbe sviluppata oltre la dimensione di un piccolo consorzio di pescatori di vongole (con tutta la stima ovviamente).

  227. Tifosomediomona

    Suppongo che in Società siano al corrente che, quantunque ancora positivi, dopo 21 giorni dal primo tampone (il comunicato della positività è del 10/11) se asintomatici si può essere dichiarati non contagiosi da un infettivologo e terminare l’isolamento fiduciario.
    Le partite col Bourg sono il 2 ed il 3 dicembre…

  228. Nitran-go

    Anche fosse così, la situazione sarebbe ugualmente molto precaria. Questi giocatori non si allenano da quasi un mese e sarebbero a forte rischio infortuni. In questo periodo siamo costretti a prenderci tutto, anche un più che probabile non passaggio alla fase successiva dell’EC. Visto come sta andando, io mi accontenterei di arrivare fra le prime 8 in LBA e poi proviamo a divertirci con le F8 e i playoff.

  229. ve66art

    Giusto Nitran, la coppa vada come vada! Questa squadra, in campionato, qualora il covid dovesse in primavera mollare un po’ la stretta, e la società decidesse un minimo di “integrazione” al “parco giocatori”, può arrivare in finale e giocarsi il titolo per la terza volta! Io ci credo…

  230. Paolo Miro

    Nessun infettivologo si prenderà mai una responsabilità del genere.
    È stato ampiamente dimostrato che gli asintomatici sono contagiosi tanto quanto i sintomatici. Vaglielo a dire ai Francesi che questi sono positivi ma giocano per consenso di un infettivologo!

  231. Paolo Miro

    Comunque la discutibilissima modifica al Regolamento Euroleague/Eurocup consente il rinvio di ogni gara fino ad un massimo di 3 volte. Vorrà dire che con il Bourg giocheremo dopo Carnevale 🙂

  232. norm nixon

    io come ho gia’ scritto bloccherei tutto e stop. Ma da tempo. Basta con queste pagliacciate. Veramente basta!!

  233. Nitran-go

    Paolo, scusa, no. Due miei colleghi sono stati positivi asintomatici. Non hanno contagiato le loro rispettive mogli. Non ti chiedo di spiegarmelo. Quanto al discorso delle responsabilità degli infettivologi sono d’accordo.

  234. Paolo Miro

    Meglio per loro. Ma sai che l’eccezione non conferma la regola che appunto finora ha detto il contrario. Proprio per questo vallo a trovare un infettivologo che faccia finta di non saperlo.

  235. Nitran-go

    Due su due in un ristretto ambito non la leggo tanto come un’eccezione.
    Ma mi fermo qui. Mi ero ripromesso di non entrare più in questi discorsi, perché, magari essendo mona, io non so tutto, anzi, non so proprio niente.

  236. ve66art

    Nane, tutto ben?
    Quanti coperchi sollevi! E quante pentole contemporaneamente riesci a gestire! Grande chef del pensiero articolato!!!

    Maradona?
    Il mio lavoro mi ha insegnato a non giudicare, a non categorizzare, ma soprattutto a non parcelizzare gli individui. I soggetti sono tali perché rappresentano una costellazione di caratteristiche che li individuano e li rendono unici. Se Maradona è riuscito a catturare l’attenzione degli organi di informazione nel periodo del covid, soverchiando una scaletta mediatica che sembrava scontata e modificabile solo a seguito di una guerra nucleare (neanche Trump vs biden), è perché la persona, nel suo essere sintesi di pregi e difetti, ha lasciato qualcosa di indelebile. Nella mente delle persone è scattato un meccanismo mentale che io chiamo “…nonostante tutto…”. Ecco, è proprio questo che distingue una persona comune da una persona che entra nella storia, ebbene il “..nonostante tutto…” che ha dominato Maradona ha consentito allo stesso di divenire un mito! Potremo allora dire che
    nonostante la povertà, nonostante la precaria socializzazione primaria, nonostante la travagliata socializzazione secondaria che nella città di Napoli ha trovato l’iperbole, Maradona è divenuto un mito. Il “nonostante” si trasforma quindi in un potente motore che crea un’epica, un personaggio che trascende e che prescinde dalle ragioni sportive che lo hanno reso famoso. Questo è il contesto, queste sono le relazioni!!! Il contesto individua, il contesto domina, il contesto determina. Maradona non era sregolato in sé, ma piuttosto apparteneva ad un contesto sregolato che, se da un lato ha fatto la sua fortuna, dall’altro, molto probabilmente, ne habdeterminato la sua fine biologica. Non sono scelte, quanto piuttosto accadimenti! E chi pensa di essere in toto il titolare del proprio destino è uno stolto come pochi!!!!
    Un buon we a tutti!

  237. fabrizio

    Io invece voglio sottolineare un concetto, il cui significato mi fa giungere alla conclusione che probabilmente ha ragione Norm quando dice che, purtroppo, bisogna e bisognera’ capire bene quali sono le intenzioni di Brugnaro anche a breve termine, ancor prima della possibile (finalmente) o meno realizzazione della nuova arena polifunzionale.
    Per esplicitare meglio la cosa, parto proprio dalle prossime due imminenti partite di coppa che dobbiamo giocare senza sapere ancora quanti giocatori siano disponibili e/o più o meno negativizzati: ora, aldila’ dei regolamenti e dei pareri degli infettivologi sui quali non mi esprimo, in una situazione precaria del genere oramai conosciuta da circa 20 giorni e avendo pure degli infortunati di lunga data, sicuramente una Bologna o Milano ma probabilmente anche altre squadre, sarebbero corse un minimo al riparo acquistando almeno un paio di giocatori (uno straniero e un italiano), semmai pure solo a gettone, visto che, quantomeno in Eurocup, le prossime due gare sono totalmente decisive e invece……nulla di nulla e non e’ arrivato nessuno (costringendoci a reclutare ragazzini del vivaio) e questo quindi cosa vuol dire?
    Che il Patron non ha più sicuramente voglia, interesse o possibilita’ o tutte queste cose assieme di investire o di spendere per il progetto sportivo della prima squadra per motivi che forse non conosciamo e sui quali comunque non possiamo farci niente e quindi pure la voglia e il progetto di un nuovo palazzetto e’ probabile che per lui siano decisamente scemati rispetto a prima!
    Del resto, vedete che non fa più interventi o dichiarazioni in merito alla sua creatura da un punto di vista delle ambizioni sportive e probabilmente in questo momento i suoi pensieri sono altri ma e’ indubbio che il ridimensionamento e’ gia’ iniziato e mi aspetto nei prossimi anni investimenti sempre meno onerosi, alla pari, per intenderci, di una Trieste o di una Trento al massimo!

  238. norm nixon

    fabrizio….esatto. Disamina perfetta. I cicli si chiamano cosi’ perche’ presuppongono un inizio e una fine. E’ fisiologico. Lo ha fatto scavolini…lo ha fatto benetton…e lo fara’ brugnaro.

  239. Leonesso

    La mia personale opinione è che nel maschile Brugnaro non debba più dimostrare niente a nessuno. Se fossi in lui cercherei di togliermi qualche sfizio nel femminile, sfizio che è complessivamente molto (ma molto molto) più economico. Il roster di quest’anno mi pare sia lì a dimostrarlo.

  240. norm nixon

    leonesso…lo sta facendo gia’. E’ chiaro che sta puntando moltissimo sul femminile quest’anno. E’ il suo obiettivo quest’anno.

  241. Paolo Miro

    E chi è Fabrizio che in questo periodo non ha altri pensieri che non siano lo sport o gli investimenti?
    Anche lui avrà dato per assodato quanto sta accadendo. Anzi NON sta accadendo.
    Ritenendo non sia il caso di tentare di invertire il trend con decisioni azzardate e/controproducenti come invece ha ritenuto di fare Zanetti.
    Sono d’accordo con Brugnaro alla fine.
    E ciò per me non significa affatto che sia già iniziata un’era di vacche magre.
    Credo anzi che ci tenga nei prossimi che coincideranno col suo mandato di Sindaco a far in modo che la Reyer rimanga in posizioni consone ai livelli raggiunti finora, competitiva per le principali manifestazioni sportive e godibile da vedere; a prescindere dalla conquista di Trofei, che, se vogliamo esser obiettivi, per buona parte non erano in preventivo (ma solo sperati) nemmeno nell’ultimo lustro.
    Mi fa strano sentirti così pessimista e abbattuto. Forza Reyer!

  242. norm nixon

    paolo…mi trovi d’accordo

  243. Paolo Miro

    VEart66…i Media sono stati costretti a insistere ad occuparsi di Maradona a causa di un’orda di assatanati, insensati e sfegatati che si son tornati a ricordare di lui solo dopo la notizia della sua morte, mentre nell’ultimo periodo Diego Armando era stato snobbato, tant’è che risulta sia morto solo, attorniato a malapena da stipendiati quale infermiera, cuoco e avvocato.
    La banda di avvoltoi che si è scaraventata sulla disgrazia mi ha fatto il voltastomaco, alla pari delle scene isteriche di chi ha preteso di elevare a mito (come lo definisci tu) chi da tempo non era più balzato agli onori delle cronache se non per eventi tristi che hanno offuscato anche quello di buono egli era riuscito nonostante tutto a compiere fuori dal campo di gioco.
    Ora mancava solo la guerra per l’ eredità (molto più misera di quanto si credeva) alla stregua del compianto povero Michael Jackson, anch’egli più fruttuoso in questo senso da morto che non da vivo.

  244. Paolo Miro

    Tornando a bomba: ho avuto anch’io indicazioni sulla forte incertezza di poter scender in campo mercoledì e giovedì. Perciò a sto punto non so chi ce lo faccia fare di far la stessa quasi inutile faticaccia (stavolta doppia!) in 48 ore della gara contro Milano, praticamente regalando al Bourg 2 o peggio 4 punti decisivi in ottica qualificazione. Osservando oltretutto che 2 fi quei punti ci erano già stati assegnati a tavolino PRIMA della modifica al Regolamento!
    Più saggio vedrei ricollocare la partita che ci vede ospiti nella sua data originaria e, semmai, verificare se sia possibile recuperare l’altra oppure in caso negativo rinviarla per la seconda volta piuttosto di partir ad handicap.

  245. BRUNO IALUNA

    Reyer, sempre Reyer, fortissimamente Reyer. Molte squadre hanno un cuore, ma un’anima oggi ce l’hanno solo la Reyer e la Fortitudo Bologna. Si può scrivere una grande pagina di basket, anche perdendo. A Milano è successo questo. E concordo, come ha scritto qualcuno, che un po’ di signorilità in più alcuni dell’Olimpia potevano mostrarla.
    Comunque conti si faranno a maggio, o forse anche più tardi.
    Del resto anche lo scorso anno…
    Sempre Forza Reyer.
    Un salutone a Paolo Miro. Prima o poi ci sarà l’occasione per vedere una partita stando insieme in tribuna
    un abbraccio orogranata a tutti da Montecatini Terme

  246. fabrizio

    Paolo, non sono pessimista o abbattuto sulla nostra Reyer ma semplicemente realista e cerco di essere sin d’ora preparato alla fine di un ciclo (e dico ciclo ma non fine del progetto o rischio di chiusura) perche’ so gia’ che, per come sono fatto, quando accadra’ la cosa mi fara’ male perche’ a me piace vincere e non semplicemente partecipare e siccome, come dice Norm, il pane che ci siamo abituati a mangiare negli ultimi anni e’ di grande sapore, rinunciarci sara’ ancora più doloroso.
    Ma io ho tifato, tifo e tiferei Reyer Venezia in qualsiasi Lega si trova o si trovasse e comunque io credo che anche nei prossimi anni saremo nella massima Serie, pero’ probabilmente senza la possibilita’ di essere competitivi appieno: sara’ quindi un po’ come eravamo negli anni ottanta, dove si vedeva lo stesso del gran basket (anzi meglio) ma noi dovevamo, pero’, avere sempre il coltello tra i denti per ben figurare!
    Non e’ detto che sara’ brutto e soprattutto che poi in futuro non si possa tornare pure a vincere ma ad ogni modo dobbiamo cominciare a pensare (io im primis) in termini più umili e ridotti, godendo di quello che finora abbiamo avuto modo di conquistare e consapevoli che i tempi che corrono sono durissimi in tanti sensi e dobbiamo quindi anche accontentarci di esserci!
    Per chiudere, io non credo che Brugnaro nei prossimi 2 – 3 anni ci lascera’ ma sicuramente non si svenera’ per accontentarci come fa Zanetti e alla fine del suo mandato come Sindaco e’ possibile che possa passare la mano ma lo fara’ solo se saranno mani sicure e capaci di garantire una continuita’ almeno a certi livelli al nostro Leone!

  247. Nitran-go

    Ve66art, applausi a scena aperta per quel tuo discorso.

  248. fabrizio

    Ah, lasciatemi poi fare un apprezzamento per gli interventi di Nane: sono sempre di una precisione incredibile ma anche molto distensivi e quindi volevo ringraziarlo per i suoi bei post.

  249. Dado

    A leggere gli ultimi 50 commenti pare che a fine stagione si chiudano tutte le serrande, tutti vadano via torni, e la Reyer torni nel migliore dei casi, quella squadra degli anni che lotta tra l’A2 e L’A1 al massimo.. non so più cosa pensare o dire, ma riesco anche a stento a seguirvi. Allineando alcuni elementi essenziali:

    1) Brugnaro questo Novembre (post Acqua Granda e in piena seconda ondata Covid) sta ancora e giustamente perorando anche la causa del palazzetto (e non solo). Ed era pure parso di vedere spiragli di luce nell’opposizione.

    2) Casarin appena dopo aver vinto il secondo scurdetto poco più di un anno fa, ha rifiutato la proposta dell’Olimpia per stare con la Reyer e continuare un progetto, parole sue, che spera di fare ancora per tanti anni.

    3) WDR ha ripetuto varie volte meno di una Settimana fa di essere orgoglioso di far parte di questa società e questa squadra, https://www.reyer.it/ax-milano-umana-reyer-de-raffaele-post-partita-2/

    4) La campagna acquisti anche di quest’anno è stata tutt’altro che economica, perchè gente come Daye, Watt, Bramos, e company non giocano certo per beneficenza.. Tra l’Altro a dimostrare una certa caparbietà nel perseguire gli obiettivi, L’offerta a Daye è stata anche rilanciata per cercare veramente di averlo. E chissenefrega del giocatore a gettone.. o avremmo preferito un altro Kennedy o Sosa? Che prima di arrivare da noi parevano dei fenomeni e non è che ci abbiano risolto molto.

    5) Tutti i giocatori hanno un alto senso di squadra, morale, umano e di solidità, ma non solo.. credono nelle possibilità di questa squadra. Pure l’Ultimo arrivato FOTU, che in intervista è convinto che al completo ce la possiamo giocare anche con Milano (lo trovate su sportando)

    6) La squadra Femminile è al TOP come non mai.

    7) La Reyer ha un programma per il settore giovanile che non ha pari in Italia (ma proprio neanche)

    E’ questa la radiografia della fine di un Era/Periodo?

    Ora.. vogliamo credere che siano tutte uscite di circostanza e che sia tutta una farsa? Io non riesco, ma probabilmente non voglio neanche.

    Oltretutto se anche fosse.. mi aspetterei (anche se non mi augurerei) qualche segnale/messaggio da parte della società. Segnali che non sono certamente i 7 punti di cui sopra.. questo se non altro per rispetto dei migliaia di tifosi che magari da decenni ne seguono le vicende appassionatamente. Non certamente di apprenderlo sul Blog da messaggi criptico-possibilistici di Norm Nixon. Norm con tutto l’amore e l’affetto.. ci mancherebbe..

  250. Dado

    Norm.. ok col discorso dei cicli, ma sia Benetton che Pesaro hanno fatto prima di chiudere anche cose eccelse (Benetton soprattutto) pure in Eurolega. E hanno chiuso con una ‘sazietà’ diversa..

    Portare avanti un progetto per 15 anni, senza questo livello/anello.. sembrerebbe certamente una conclusione forzata. A prescindere dalla difficoltà del momento.

  251. Dado

    Fioi comunque ghe sbr.. mi avete dato una bella iniezione di gioia, ottimismo e soprattutto prospettive per cominciare il fine settimana!

    Se la aggiungo al momento in corso, all’incertezza sul Natale, alla situazione del lazzaretto dei nostri ragazzi, alla tortura dell’imprevedibilità delle 10 partite di Dicembre (pure a porte chiuse), Alla partita della nostra nazionale che scenderà in campo con la 4-5a squadra (perchè gli altri fighi no se move neanca..), alla partita vergognosa di Larkin ieri, e a tutto il resto.. Deppressione massima!!

    Grassie! [qui VeArt cit.]
    FORZA REYER!!!

  252. Dado

    Anzi.. ora leggo pure Italia-Macedonia sospesa per COVID ad un’ora dal fischio d’inizio!

  253. norm nixon

    Non capite o non volete capire. Chiudere un ciclo non significa chiudere baracca e burattini. Significa semplicemente riparametrarsi a livello di obiettivi perche’ tutto va contestualizzato. La milano di questa stagione non e’ la milano suicida degli ultimi 10 anni e bologna si e’ ripresa il suo ruolo. E quindi o ti adegui o e’ chiaro che gli obiettivi cambiano. A me personalmente non cambia una virgola.Quindi va bene a prescindere. Magari invece a qualche altro no.

  254. norm nixon

    la partita non si fa? Benissimo. Chiudere tutto per un po’ no eh? Pare troppo brutto. Ridicoli.

  255. fabrizio

    Onestamente, in sto momento di una finestra per le nazionali in cosiddette “bolle” (che evidentemente tante bolle di sicurezza non sono) non ve ne era proprio il bisogno!
    Imbarazzante (per chi ha organizzato la bolla) il rinvio, in merito, accaduto a mezzora dal fischio di inizio di Italia – Macedonia, col rischio che ora i nostri giovani giocatori possano portare al ritorno il virus nelle loro rispettive squadre, in un campionato gia’ falcidiato dal covid!
    Tra l’altro, per noi queste finestre sono inutili da un punto di vista della competizione visto che siamo gia’ qualificati di ufficio all’Europeo 2022 e pertanto tali rischi sono ancora più pazzeschi!

  256. Paolo Miro

    Grazie Dado della comunicazione giunta proprio mentre stavo accingendomi ad accendere il tablet 🙁
    Immagino contagio dei Macedoni. Giusto?

  257. Paolo Miro

    Ricambio affettuosamente il saluto a Bruno Ialuna. Sursum corda Bruno e stammi bene.

  258. Paolo Miro

    Il sursum corda lo porgo simpaticamente anche a Dado che mi pare ne abbia bisogno 😉

  259. Ary

    Dado condivido tutti e 7 i punti del tuo intervento delle 14.18 e con quello di norm delle 14.40. allora secondo me queste voci sono insensate e appunto la scelta di Casarin è lì a dimostrarlo. Poi sicuramente ci sarà un ridimensionamento , dovuto alla crescita esponenziale di Milano e Bologna che hanno altri budget e potenzialità. Si il ns budget si porrà dopo loro , Sassari e probabilmente pure Fortitudo. Ma non è detto che si possa vedere ancora buon basket e non avere un progetto, che tra l’altro , sembra già molto chiaro(giovani e femminile). Guardate la Dea , l’Atalanta… Non comprerà messi e Ronaldo ma compete a testa alta in Italia e in Europa. Nel basket , secondo me , è pure più facile trovare buoni stranieri e creare un buon gruppo. Chiaro il palasport , sul quale dubito fortemente, sarà la molla o meno per fare salire il livello futuro. E poi sorridiamo!

  260. Dado

    Paolo, Ari.. grazie per le ottimistiche entrate! Fino a qualche post fa sembrava ormai certo uno scenario in cui:

    1) Si sarebbe data ancor più fiducia agli italiani –> E quindi D’Ercole come play titolare.

    2) Anche noi per allinearci in qualche modo con le politiche di rientro dei cervelli (vedi Datome e Beli) si sarebbe ri-preso come secondo Play Giachetti.

    3) Daye, Stone, Vidmar, etc.. non avrebbero potuto partecipare alle prossime gare in quanto impegnati con l?INPS per il calcolo delle relative pensioni.

    4) Vitucci avrebbe già trovato casa a Mestre, ma solo per fare da terzo allenatore. Dietro a Sacripanti e Liberalotto come Head Coach!

    5) E per riacquisire credibilità nella presidenza della società magari prendere Baraldi (In uscita lanciato dal Zanetti) con Pianigiani come vice!

    Qua pare Halloween altro che Nadal..!! 😉

  261. Nanevianello

    Fabrizio,

    grazie per le sempre cortesi parole

    Ve66art ,

    Ben ( quasi, dai ). Grazie anche a te . Sollevo, stavolta ,solo due …coperchi.

    Dunque, ho letto con grande attenzione il tuo intervento. Ho annusato il ” profumo ” di due grandi filosofi tedeschi che mi pare ti abbiano, in questo caso, ispirato .
    Sai, ” Nonostante tutto ” è il titolo di un film recente ( 2019) di una regista iberica. E’ la storia di quattro sorelle, riunite dalla morte della madre a Madrid, alle quale la genitrice, in una lettera, rivela che il loro padre biologico, non è quello che hanno sempre creduto fosse ( essendo l’uomo sterile ), ma che sono figlie di quattro diversi padri. Dei quali ( e non la faccio lunga ) se vorranno dovranno cercare l’identità. Idea non nuova che ricalca la fantatsica Filomena di Eduardo, portata sullo schermo da una strepitosa Loren .
    Ma, trovo, film pertinente con le vicende ( umane, non calcistiche di Maradona ). Chissà di quanti altri figli ( ufficiali e non ), il ” pube de oro ” ha disseminato il pianeta. Ha spiegato ad un lettore, due giorni fa Aldo Cazzullo sul ” Corriere della Sera ” che durante una puntata del ” Processo ” di Biscardi, Maradona fu beccato nei bagni dello studio televisivo con l’ospite femminile della puntata. Ovviamente non a discutere di calcio . Il tuo intervento è davvero interessante, poichè tocca aspetti filosofici e sociali della vicenda legata a Maradona. Gigante del calcio, e ( a mio parere ) uomo ( ” nonostante tutto ” ) non liquidabile attraverso gli stereotipi ascoltati , letti e visti in questi giorni. Ora sarebbe il caso di ” chiudere ” . Non dico di archiviare : uno come Maradona non potrà mai essere archiviato . Ma ” chiudere” sì . Perchè, critici o fans che di Maradona si possa essere, la Maradoneide, francamente sta rompendo il ” ca ” . Ci sono cose più importanti di cui occuparsi. E’ di oggi la notizia che in Corso Magenta( centro di Milano ) un Hotel destinato a Covid Hotel, è stato ” sfrattato ” dalla proprietà con la seguente motivazione : ” Il Covid potrebbe infettare le attività commerciali adiacenti l’hotel. E persino gli studenti dell’Università Cattolica, visto che uno degli ingressi dell’Ateneo dista poche decine di metri ” .
    Ecco, direi che riflettere su sta roba, sarebbe più importante che far vedere per la centesiama volta il riscaldamento ” da circo ” di Maradona prima di una gara contro non so più quale formazione tedesca .

    Vengo al secondo punto. Ho scoperto che ( intriganti le sue foto ) una bella ragazza, Beatrice ( non rammento il cognome ) modella che vive sul Brenta, è tifosa della Reyer . Non vado oltre : la signorina potrebbe essere mia nipote . Ma conoscendo la tua ( e non solo tua )inclinazione per il gentil sesso, che ne diresti di chiedere( a chi può ) se la signorina non fosse disposta ad impiegare una briciola del suo tempo per scrivere, episodicamente, sul blog ?

    La presenza femminile è esigua. E a parte la sempre presente Betty ( un caro saluto ) sarebbe interessante avere un punto di vista che arrivi ” dall’altra metà del cielo “. Questo vale anche per i ragazzi. Sapere cosa ne pensano i giovani della società e del suo futuro, credo sarebbe utile. Anche per la società .

    Questa Beatrice è una bella donna. E questo aiuta. Come insegna quell’influencer, moglie del rapper che ha promosso l’arte e i musei in tempo di Covid, facendosi ritrarre simile alla Venere del Botticelli .

    Che ne dici , amico mio ? Un salutone . E che gli dei del basket stramaledicano questo Covid.

  262. Dado

    Nane.. perdonami, forse ho letto troppo in fretta il tuo post, ma ‘Nonostante tutto’ voleva essere anche relativo a ‘la signorina potrebbe essere mia nipote’?

  263. Dado

    Comunque.. a proposito di Donne e della nostra fortissima squadra femminile, ma ovviamente in prospettiva.. segnalo che Nella partita Costa Masnaga – Sassari 76-57

    Matilde VILLA 16 anni e non so se arrivi all’1.70m.. ha totalizzato:

    36 punti (11/17 da 2 e 3/4 da 3, 5/5 ai liberi), 8 rimbalzi, 4 assists, 1 stoppata data, 4 falli subiti, 44 di PIR

    Come da mio post del 5 Gennaio 2020 22:51
    https://www.reyer.it/umana-reyer-venezia-limonta-costa-masnaga-73-56/

    invito nuovamente la dirigenza Reyer ad interessarsene.. 😉

  264. Nanevianello

    Dado : ci ridiamo sopra ? Ci ridiamo. Leggi senza fretta. E complimenti per la tua competenza cestistica . Non ti sfugge nulla .

  265. ve66art

    Nane, uno è tedesco ed è Husserl, l’altro, invece, è americano e appartiene all’avanguardia del post modernismo, un genio forse ai più sconosciuto: William James. Vedi Nane, il relativismo domina il mio pensiero al punto tale che talvolta rischia di trasformarsi in dogma cortocircuitando le mie già fragili sinapsi. Leggiti Von Garsensfeld (Ostia spero sia scritto giusto…) se ti interessa il tema del relativismo…merita e in internet trovi molto materiale!
    Un saluto a tutti e scusate le digressioni….

  266. ve66art

    Ernst von Glasersfeld! Eccolo Nane!!! Un genio….quasi come Nitran

  267. Dado

    Nane.. ma si dai ti prego ridiamoci sopra.. 😉

    Non mi sfugge nulla?.. Purtroppo questo è un tormento a volte..

    Non mi va di parlare di COVID.. ma un raffronto numerico mi scappa.

    3 Sabati fa (7 Novembre) i contagi giornalieri erano:

    Lombardia 11.489 Zona Rossa
    Veneto 3.815 Zona Gialla

    Oggi (3 settimane dopo)

    Lombardia 4.615 Zona Rossa
    Veneto 3.498 Zona Gialla

    I numeri già danno indicazioni del divario di efficacia tra Zone Rosse e Gialle nella lotto contro il virus..

  268. Ary

    Non ve l’ho detto prima ma vi ringrazio perché siete veramente colti ( ma nn parlate di covid x cortesia) . Io ho fatto storia ma William James non lo conoscevo. Siete forti ragazzi. Bravi nane, Ve, norm , Bill, icio, dado, nitran , Paolo, ecc..
    Grande blog! Ma siamo positivi ragazzi!!! Ve prego

  269. Ary

    Ragazzi mandatemi a far in c..o ma non rompetemi le p…e col covid! X piaser! Poi ci conosceremo di persona e tutto diventerà magico !

  270. Nitran-go

    Ary, dico a te ma di riflesso mi rivolgo a tutti. Quando finalmente sarà possibile tornare al Taliercio, vediamoci e basta.

  271. Nanevianello

    Ve66art

    Il tedesco avevo intuito chi fosse. Avevo pensato anche a lui. Non avevo capito James, che comunque conosco. Ti confesso che viceversa Ernst Von… proprio mi è sconosciuto. Vedrò di rimediare. Ciao

  272. Nanevianello

    Dado,

    per te sarà magari un tormento. Per quanto mi riguarda, leggerti è un arricchimento.

    Ary ,

    C’è sempre da imparare. I libri sono un conforto , specie di questi tempi, ma è impossibile sapere tutto. E avere coscienza di non sapere è la base per migliorare . Si cambia. Sono stato un buon universitario, quanto in precedenza ero stato un pessimo studente. Ma tra i 20 e i 24 anni è iniziata la stagione ( onnivora ) delle letture. La base per arricchire le conoscenze. Poi ci vuole la curiosità e l’umiltà di approcciarsi a quanto non si conosce. A volte è difficile e faticoso. Ma quasi sempre la soddisfazione di apprendere è un traguardo che dà felicità .

  273. ve66art

    Chiedo pubblicamente scusa al mio amico Nitran! Lui sa perché!!!

    Nane, co un nome cussi credo che io conossa in 4 al mondo. Vardite anca watzlavick!!!

  274. @ Nane – contraccambio volentieri i tuoi saluti e nel contempo ti ringrazio per le perle di colta saggezza che trovo sempre in ciò che scrivi.
    Buona domenica a tutti.

  275. Dado

    Nane e Ari.. grazie degli affettuosi apprezzamenti.

    E’ un periodo in cui è difficile fare tutto.. incluso conoscere e conoscersi, viaggiare, vedere, e anche sognare.. ed è facile invece passare attraverso momenti (transitori o meno) di scoraggiamento/sconforto.

    A volte ho l’impressione che l’istantanea del momento sia questa:

    https://www.youtube.com/watch?v=V5EUPCnU5fE

    Una Registrazione di piano solo del 2017 di Peter Martin che reinterpreta in un Medley ‘Another Day of Sun’ da ‘La La Land’. Suonando da solo in un auditorium vuoto ma tracciando comunque un discorso, con impegno e gioia.. per diffonderlo poi via etere, che è quello che stanno provando a fare i ragazzi e le ragazze della nostra Amata Reyer.. ma in fondo anche noi.

    A parte tutto sono 4:24 minuti molto belli.. che dedico al Blog.

    Buona Domenica a Tutti.

  276. Paolo Miro

    Grazie altrettanto Dado. Io speravo però che la gag sull’ultimo dell’Anno che ho postato ti avesse rinfrancato lo spirito

  277. Dado

    Paolo.. assolutamente 🙂 Grazie.

    Rispondevo ad Nane ed Ari in quanto avevano scritto appena sopra e ancora assonnato dalla domenica mattina.

    Spero tutto ok, e confido nelle nostre ragazze oggi, che sono da Eurolega!

    p.s. Mi sono visto la partita dei 36 pt della Villa di ieri.. beh, ha talento da vendere.. si vede ancora un pò di ‘acerbitudine’.. la stessa che si vedeva in Doncic qualche anno fa.. ma caspita la ragazza…

    Tra l’altro ha anche una gemella (Eleonora) che gioca nella stessa squadra, non al suo livello..

  278. Dado

    Giudicate voi..

    https://www.facebook.com/legabasketfemminile/videos/129484092089601/

  279. Dado

    E per chi ha voglia di leggere..

    https://www.facebook.com/LaGiornataTipo/photos/a.142465759213328/3269854799807726

    ‘Il primo campionato di Serie A di basket maschile venne disputato nel 1920. Quello femminile nel 1930.
    Negli ultimi 100 anni di basket, maschile e femminile, si sono registrati tantissimi record. Ieri una ragazzina cresciuta a Lissone, e che ora gioca a Costa Masnaga, un piccolo comune di 5000 abitanti in provincia di Lecco, è entrata nella storia del nostro sport.

    36 punti in Serie A a soli 15 anni di età.

    Nessun giocatore, uomo o donna, in 100 anni di Serie A aveva mai segnato così tanti punti a 15 anni.

    Matilde Villa viaggia a quasi 19 punti di media ed è la top scorer italiana del campionato. Questo record non è una casualità, non è destinato a restare una meteora nella sua carriera. Matilde è un talento straordinario, un anno fa, a 14 anni, ha fatto 21 punti sempre in Serie A, a livello giovanile si parla da tempo di lei (ed anche della sua sorellina gemella Eleonora) e la Nazionale maggiore sta già pensando di convocarla in barba alla sua carta di identità.

    36 punti in Serie A a 15 anni è un qualcosa di complicato anche da scrivere. Non ci si crede. Un ossimoro tra quel numero di punti e quel risibile numero di anni. Un record che travalica i confini della pallacanestro. Volendo fare qualche “paragone da bar”, è come se un calciatore italiano quindicenne facesse una tripletta in Serie A. Come se una pallavolista facesse più di 30 punti in un match di Serie A a 15 anni. Come se una sciatrice italiana andasse sul podio in una gara di coppa del Mondo a 15 anni. Gli esempi di questo genere possono essere infiniti.

    E visto che una storia così bella ed un risultato così storico, registrato per la prima volta dopo 100 anni di basket italiano, non hanno trovato alcuno spazio sui quotidiani sportivi nazionali, neanche una riga in un angolo dell’ultima pagina, oggi ne riparliamo ancora. Perché se è vero che Matilde è solo all’inizio della sua carriera e i complimenti, come spesso dicono gli allenatori, non devono mai essere troppi per non rischiare che un giovane possa montarsi la testa, è anche vero che chi racconta lo sport, di fronte ad un risultato del genere, abbia il dovere di fermarsi, raccontare, informare, elogiare.’

  280. Nanevianello

    Caro Dado,

    grazie per i due link . Se ti piacciono il pianoforte ( ed il jazz ) , mi permetto di segnalarti un vecchio brano del Ramsey Trio, ” In the Crowd ” che è tra i miei preferiti, assieme alla versione originale di Lewis di ” Onky Tonky Train Blues ” .
    Paolo che in materia è un esperto potrà certamente dirci di più. A Paolo segnalo la chitarra e i tamburi di Sandy Nelson in ” Let There Be Drums ” : se chiudo gli occhi la sento ancora, sparata decisamente alta , nella palestra dei miei sedici anni, così come voleva chi ci allenava , durante le ” sedute ” . Devo dire che l’aggressività in fase difensiva e la velocità nelle transizioni ne risultavano migliorate.
    Il nostro filosofo, Ve66art, ( ho letto su wikipedia , ma che casino, Ve questo Ernst Von eccetera : inquietante ) probabilmente potrebbe trovare una convincente spiegazione .
    Zanetti ha presentato Belinelli, definendolo ” il più grande giocatore della storia del basket italiano “. Immagino che Dino Meneghin e Danilo Gallinari gli abbiano fatto avere un biglietto di ringraziamento.
    WDR ha spiegato che il roster della Reyer per i noti motivi è ” troppo corto “. Come dargli torto ?
    In attesa del risultato delle ragazze, due considerazioni su Villa . La prima : serata di grazia. Serata nella quale vedi il canestro largo come una vasca da bagno. Serata di autoconvinzione. Il tipo di serata nella quale ti scatta dentro la vocina : ” non sbagli più, non puoi sbagliare “. Mi è capitato poche volte, ( non nel basket dove ero scarsino, ma nel calcio dove ero decisamente ” meglio ” ) , ma quando capita, beh, ti senti Superman . La seconda : decisamente brava e sfacciata. Ma anche una difesa, quella di Sassari, rivedibile . Dado se non rammento male hai scritto che la stai ” monitorando ” da tempo. Se è anche solo la metà di quella dei 36 punti, beh, continua a segnalarla. Ma immagino che alla Reyer la conoscano .
    Un abbraccio

  281. Nanevianello

    Dado, ora ne so di più. Super .
    Insomma Matilde Villa, come quel ragazzino di 16 anni che alla Coppa Rimet del 1958 fece trionfare il Brasile.
    Ciao

  282. Ary

    Azz…. Che forte dado !!! Si muove benissimo e ha grinta da vendere !!!!

  283. Dado

    Nane.. si..

    A Gennaio di quest’anno la vidi al Taliercio contro le Nostre Ragazze, fece solo 8 punti, qualche rimbalzo e qualche assist.. era la più piccola in campo, anche fisicamente, e aveva appena compiuto 15 anni. Semplicemente parlava un’altra lingua, e ne sta prendendo consapevolezza..

    Il Jazz? Grande amore.. ho suonato jazz (pianoforte) per una 15ina d’anni, fino a che il tempo e la logistica me lo hanno concesso, non facendolo professionalmente. Ma suonavo con varia gente..

    Che anni erano? Molto diversi..

    Pensa solo che a Mestrino (tra Padova e Vicenza) c’era un locale bellissimo ‘La Fornace’ ottenuto dalla ristrutturazione di una vera fornace per mattoni.. negli anni ’90 andavano tantissimo questo tipo di operazioni, con vari magazzini convertiti.. inclusi a mestre il Terminal, Il Magazzino Frigorifero, il Fish Market, etc.. tutti posti ovviamente con musica dal vivo e poi a volte ballo..

    Bene.. La Fornace aveva una programmazione di Jazz 7 giorni su 7.. e che programmazione.. potevi vedere il Lunedì sera Paolo Fresu in quintetto (arrivati da Parigi) e magari al Mercoledì Enrico Rava, e poi il fine settimana Americani.. Arrivavano da tutto il triveneto e anche Lombardia per vedere concerti li. Ovviamente accompagnava il tutto con selezioni di vini rafinatissimi da tutta italia.

    Che ne è oggi della Fornace? Trasformato in una pizzeria-bisteccheria per famiglie con allestimento fake-western tipo Old Wild West. Simile destino ebbero Terminal, Magazzino Frigorifero, e Fish Market e Lunaria e Co’ a Mestre..
    Il Vapore è una rarità che fortunatamente resiste.

    Per quello quando vedo gli adolescenti di oggi avere come massimo desiderio un Spritz in piedi all’esterno di una proseccheria.. e sentirsi frustrati se non possono averlo.. penso a cosa non hanno conosciuto..

  284. Ary

    Paolo Fresu l’ho visto diverse volte alla Fornace…. E anche al vapore… Che tristezza dado sono spariti tutti questi locali

  285. Paolo Miro

    Accidenti a voi (senza intenzione di offesa sia chiaro): mi avete fatto venire dei brividi sulla schiena!
    Sono andato praticamente in tutti i locali che avete nominato, pur non essendo un appassionato di jazz (però estimatore di Blues sì) e dovrei addirittura aggiunger qualche altro locale all’elenco (ma tralascio). Rammentando però nel suo assieme tutti i concerti visti nel Decennio 1981-1990 in giro per l’Italia grazie agli accrediti della Radio per cui collaboravo che hanno spaziato dal Rock al Pop, mi rendo conto ora che all’epoca era per me (e non solo per me) uno stile di vita frequentare i posti dove si suonava a causa del sangue musicale che scorreva impetuoso nelle vene e di cui non riuscivo a far a meno.

  286. Paolo Miro

    @ Nane: grazie per la segnalazione.
    Io di questo brano (da buon rockettaro) conoscevo solo la versione di Paul Rodgers assieme ai Queen.
    Trascinanti tutte e 2 comunque! Ciao.

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