• Pronto riscatto europeo e prima vittoria esterna dell’Umana Reyer in Basketball Champions League: Rosa Radom battuto 71-81
  • BCL: Umana Reyer nel Gruppo B

    11 luglio 2018

    Saranno Paok (Grecia), Iberostar Tenerife (Spagna), Opava (Repubblica Ceca), Hapoel Holon (Israele), Bonn (Germania) e le vincenti delle qualificazioni tra Sakarya (Turchia), Fribourg Olympic (Svizzera), Avtodor Saratov (Russia), Sigal Prishtina (Kosovo) e Donar Groningen (Olanda) e tra Nanterre 92 (Francia), Karhu (Finlandia), CSM Oradea (Romania), Siauliai (Lituania) e Lukoil (Bulgaria) le avversarie dell’Umana Reyer nel Gruppo B della regular season di Basketball Champions League 2018/19. E’ questo l’esito del sorteggio effettuato questa mattina a Ginevra.

    Ecco un breve profilo delle avversarie:

    PAOK SALONICCO: Testa di serie. Fondato nel 1926, ha in bacheca due titoli greci (1959 e 1992), due Coppe di Grecia (1984 e 1999) e tre Coppe delle Coppe (1990, 1991, 1992). Ha chiuso l’ultimo campionato al quarto posto e ha partecipato ad entrambe le prime due edizioni della Basketball Champions League, uscendo per mano dei futuri campioni di Tenerife nei Sedicesimi di finale nel 2016/17 e dei turchi del Pinar Karsiyaka negli Ottavi dell’ultima edizione.

    IBEROSTAR TENERIFE: Testa di serie. Fondato nel 1939, ha vinto la prima edizione della Basketball Champions League, di cui ha ospitato le Final Four, e la Coppa Intercontinentale 2018. Ha chiuso l’ultima stagione del campionato spagnolo all’ottavo posto, uscendo negli Ottavi della BCL nel derby con il Murcia.

    BK OPAVA: Fondato nel 1945, ha chiuso l’ultimo campionato della Repubblica Ceca al terzo posto. Ha in bacheca una Liga cèca (2008) e tre Coppe nazionali (1998, 2001 e 2003). Vanta cinque partecipazioni alle Coppe europee, l’ultima all’ULEB Cup 2003/04).

    HAPOEL HOLON: Fondato nel 1947 e finalista 2018 nella Premier League israeliana, ha vinto la National League nel 2006 e nel 2007 e la Premier League nel 2008, conquistando anche due Coppe nazionali: nel 2009 e nell’ultima stagione, quando ha debuttato, dopo altre sette partecipazioni europee, in Basketball Champions League, chiudendo la regular season al settimo posto nel Gruppo A.

    TELEKOM BASKETS BONN: Fondata nel 1995, ha una lunga tradizione nelle Coppe europee: dal 1997 al 2018 ha partecipato continuamente alle competizioni continentali, tranne che nelle stagioni 2007 e 2008, raggiungendo la semifinale di FIBA Europe Cup nel 2017 e partecipando all’ultima Champions League, chiusa al settimo posto del Gruppo D in regular season. Ha concluso l’ultimo campionato tedesco al quinto posto.

    Tra le altre possibili avversarie, che si affronteranno nei tre turni di qualificazione, figurano i russi dell’Avtodor Saratov e i rumeni del CSM Oradea (affrontati dall’Umana Reyer nella fase a gironi del primo anno di Basketball Champions League) e gli olandesi del Donar Groningen (avversari degli orogranata nella semifinale di FIBA Europe Cup vinta lo scorso anno).

    “E’ sicuramente – il commento a caldo di coach Walter De Raffaele – un girone impegnativo, ma proprio per questo soprattutto stimolante, in una Champions League di sempre più alto profilo. Per ora, i campi più caldi sono soprattutto quelli del Paok e di Holon, mentre Tenerife sembra la squadra di più alto livello. Si presenta un gruppo impegnativo anche a livello logistico: in attesa di conoscere il quadro completo, di certo, viste le trasferte che ci saranno, risulterà decisiva la gestione logistica e delle risorse, avendo di mezzo anche gli impegni di campionato”-

    35 Commenti in questo articolo

    1. virusdestroy

      Me par un girone tosto, come sempre la sfiga ci perseguita, la vedo dura, speremo nei acquisti validi altrimenti femo ea fine dello scorso anno.

    2. Paolo Miro

      Dissento Virus. Ci è andata molto ma molto meglio dell’anno scorso. Il punto semmai è se noi siamo meglio dell’anno scorso (o almeno alla pari).

    3. Paolo Miro

      Inoltre la descrizione nell’articolo è incompleta perché mancano le teste di serie che salteranno le fasi 1 e 2 dei preliminari: SAKATA affronterà la vincente degli scontri (Friburgo-Saratov) vs. (Prishtina-Groningen), mentre NANTERRE affronterà la vincente degli scontri (Siaulai-Lukoil) vs. (Kharu-Oradea).
      Probabilmente ci troveremo (salvo sorprese) Nanterre e Saratov. Forti ma non imbattibili anche perché siamo stati fortunati a cadere in uno dei 2 gironi che ospiteranno 2 delle squadre che usciranno dai preliminari mentre i gruppi C e D ne ospiteranno solo una.
      Di veramente temibili vedo Tenerife, Bonn e Paok.

    4. steveburttsupestar

      A me pare ampiamente alla nostra portata.
      Se non ci qualifichiamo con queste squadre, è bene che andiamo a disputare la “coppetta”…
      Stiamo a vedere come completano l’organico prima di iniziare il campionato, così avremo già una minima idea sulle potenzialità della squadra e sui traguardi perseguibili.

    5. fabrizio

      Concordo con Paolo Miro: a parte Tenerife e il Paok, direi che ci e’andata di lusso perche’ le altre mi sembrano piu’ da Fiba Europe Cup (quella vinta l’anno scorso) che da Champions League!
      Il problema e’ che noi, se la squadra negli acquisti verra’ confermata quella che si ipotizza, siamo molto meno talentuosi di quelli dell’anno scorso, a meno che non arrivi almeno una guardia americana molto forte e con molti punti nelle mani e allora forse il quarto posto nel girone (e con esso il passaggio del turno) sara’ alla portata.

    6. norm nixon

      Inseriti nel girone oggettivamente più facile anche in relazione alle squadre che saranno promosse dai preliminari. Questo almeno sulla carta. Poi come sempre sarà il campo a emettere le sentenze. Ma sulla carta, è il girone più abbordabile.

    7. bepidelgiaxo

      Mi immagino già i commenti prepartita di WDR: affronteremo una squadra forte fisicamente.

    8. Nitran-go

      Ma non avete ancora capito che virus è wdr? Non vedete il suo veneziano non proprio da veneziano?

    9. 3pointer

      Girone più abbordabile dell’anno scorso senza ombra di dubbio! Tenerife, per citarne una, non sarà certamente più la squadra dell’anno scorso: tutti i big sono dati in partenza (allenatore compreso)

    10. ve66art

      Virus, ma che caspita dici!!! E’ un girone stra-tranquillo!
      Mah…e ferie te da’ ai servei!
      Quanta pasiensa co i vecioti!

      Ottimo girone!

    11. fabrizio

      Bepi, te ga’ desmentega’ a frase che e’ il pezzo forte delle interviste pre partita di De Raffaele: “affrontiamo una squadra di grande talento…….”!
      Anche dell’Opavia (i ceki) lo dira’, vedrai……ah ah ah ah.

    12. steveburttsupestar

      A leggere la notizia pubblicata da Sportando, parebbe che Abass fosse vicino a Brescia… Mi rifiuto di credere che un italiano come Abass non faccia comodo alla Reyer. Non mi dite che dal punto di vista economico abbia chissà quali pretese, perchè se c’è Brescia su di lui, Venezia potrebbe prenderlo tranquillamente! Evidentemente non interessa, ma non ne capisco davvero il motivo…

    13. Nitran-go

      In effetti steveburtt, anch’io ho delle perplessità, anche perché sembrava destinato all’estero. Poi bisogna vedere anche cosa dice il giocatore, può darsi che a non tutti vada di finire ovunque.

    14. bepidelgiaxo

      Perchè il ruolo è già coperto e non viene per 10/15 minuti a partita e costa.

    15. giuliano

      Se c’è il problema economico (palazzetto compreso), c’è la nuova realtà 6+6 e quindi in prospettiva una valorizzazione (non qualitativa quella auspicabile, ma, tramutatasi quasi esclusivamente in un aumento dei prezzi dei pochi italiani buoni e collaudati!) degli italiani, sarebbe il momento giusto di puntare su giovani del vivaio, un azzardo certo ma, se premiata la scelta anche da un po’ di fortuna, potrebbe essere l’occasione buona per giovani anche validi che non trovano minutaggio sufficiente per fare esperienza e migliorare. Se poi andasse male, avremmo comunque fatto “musina” per ributtarsi nell’annuale “foro boario”. Non scordiamoci che la Reyer tra i suoi meriti può vantare un ottimo vivaio giovanile. Un rischio pertanto che varrebbe la pena di assumere partendo dal nuovo regolamento, nuova opzione da sfruttare fino in fondo!

    16. ve66art

      Bepi, il ruolo non è per nulla coperto, lo sarà con l’innesto della guardia straniera, ma con abbass tale guardia sarebbe superflua e tutto vantaggio di un più utile inserimento di un 4/5 se non addirittura di un 5 alla batista. Forse, in merito al caso abbass, non conosciamo tutta la verità!

    17. Paolo Miro

      Scusatemi ma se la matematica non è un’opinione, con la conferma di Cerella siamo già a 6 italiani. E abbass è Italiano. Quindi no se pol torlo salvo mandar via qualcheduni.

    18. ve66art

      È vero Paolo, il mio era solo un ragionamento del tutto ipotetico e privo di un fondamento realizzativo. Detto questo, fossi io la dirigenza, opterei comunque per un 4/5 cattivo e difensore e non per una guardia: di giocatori con punti nelle mani ce ne sono già in reyer (haynes,bramos, daye e lo stesso watt, possono viaggiare tranquillamente sui 15 pt cadauno). Che ne pensate esperti?

    19. norm nixon

      Ve66art….per quanto mi riguarda sai come la penso. E quindi è inutile ripeterlo. E sai anche come la penso riguardo l’ultimo visto speso la scorsa stagione a livello di tipologia di giocatore.

    20. Nitran-go

      Io sono stufo di sentir parlare di ruoli già coperti. L’anno scorso ci siamo riempiti di ruoli già coperti e abbiamo coperto poco un ruolo che tutti sappiamo. Non abbiamo rivinto lo scudo ma abbiamo fatto una più che buona stagione (non splendida, come è stato detto). Questo perché nel complesso avevamo degli ottimi giocatori. Credo che Abbass lo sia (ottimo giocatore) per cui fosse per me lo prenderei subito, anche perché è italiano. La società avrà i suoi motivi, che mai conosceremo, per non farlo. Ma rifiuto categoricamente come motivo che il suo ruolo sia già coperto.

    21. Seb

      Mi pare che la squadra sia pressoché fatta. Nei ruoli di 4/5 ci sono Watt, Biligha, Daye e Mazzola. Forse Orelik come (secondo) straniero aggiunto. Non credo che ci sia spazio per un altro lungo. Piuttosto, saremmo carenti nel ruolo di guardia. Cerella e Bramos sono ali piccole e nel ruolo di 2 farebbero fatica a tenere gli avversari sul primo passo. Ad oggi, purtroppo, Tonut non è una garanzia e Giuri…..Boh!!! Mettitea via VeArt, il “manza” non arriva!!!

    22. Tifosomediomona

      Abass SE andrà ai Brescia State Warriors lo farà perché con la partenza di Landry avrà garantiti almeno 20 min.a partita mentre da noi De Raff lo schiererebbe DOPO Bramos e Washington. Inoltre la sua famiglia abita in Lombardia.

    23. Paolo Miro

      Sì però che palle con sti giocatori che pretendono di ottenere un minutaggio minimo sennò non vogliono venire!! Con Mc Gee è stato lo stesso.e abbeccezionale.n giocatore eccezionale. Ci vorrebbe un po’ più di adattabilità e manco schei….

    24. ganciocielo70

      Beh…Paolo,riguardo ad Abass come dargli torto, dopo l’esperienza milanese si dovrà ricostruire… Intanto.leggo che c’è un interessamento della Società per Malcom Griffin ex Zenith

    25. norm nixon

      È di 20 giorni fa questa notizia

    26. ganciocielo70

      Lunedi 9/07 http://www.basketitaly.it/serie-a/reyer-venezia-julyan-stone-verso-il-ritorno-ma-non-in-squadra/

    27. norm nixon

      Ripresa dai siti “dedicati” sul web…e scritta e letta il 26 giugno su almeno due giornali

    28. paper861

      ..purtroppo è stato confermato l’arrivo anche di Giuri, sono quasi depresso…poi leggi Abass e Pascolo interessano a Brescia e mi cadono le braccia. Onestamente mi chiedo perchè facciamo anche la coppa che di energia ne prosciugherà un bel pò per farci capire come sotto canestro valiamo poco! Visto gli acquisti, per me meglio concentrarci sul ns. orticello del campionato, sigh!! O sicuramente meglio puntare sui giovani del ns. vivaio almeno per un pò di sano spirito campanilistico, nulla di personale con Giuri o Mazzola o Washington ma non ci faranno fare un salto di qualita! e per finire e con sommo dispiacere il più grande IN BOCCA AL LUPO AL “PERO” TRIESTINO!!

    29. ve66art

      Paper, mi spiace ma non mi sento di condividere appieno il tuo “sconforto”. Proviamo a ragionarci un po’ su. “O de rifa o de rafa” è fondamentalmente la squadra dell’anno scorso al netto di Bolpin, Ress, DJ, JJ, e Peric (Orelik lo lasciamo stare). Giuri sostituisce Bolpin, e per mal che vada è uno scambio alla pari (la speranza è quella di vedere Bolpin rientare da Pistoia maturato e pronto per giocare minuti importanti). I due J l’anno scorso hanno fatto pochino tra infortuni e mancati inserimenti, ergo, se dovesse arrivare una guardia di livello, direi che ci guadagnamo pure. Mazzola sostituisce Ress, quindi, anche qui, visti i minuti di impiego di Ress, non mi sembra un dramma, ed infine, la scommessa delle scomesse, Washigton al posto di Peric.
      Detto ciò, carissimo Paper, ovvio che se fosse arrivato Abbass il visto straniero sarebbe stato utilizzato per un 4/5, ma purtroppo così non è, perciò non ci resta altro che aspettare l’inserimento dei due lunghi torinesi e sperare nel mercato di riparazione.

    30. steveburttsupestar

      Paper, purtroppo (ma solo perchè pensiero negativo), sono più del tuo avviso che non di quello di ve66art… Ciò nondimeno, apprezzo il pensiero positivo di ve che cerca di vedere del buono, dove secondo me ce n’è poco. Secondo me abbiamo diminuito ancora, come se ce ne fosse stato bisogno, il livello di fisicità di cui già eravamo carenti. In più, nessuno sottolinea che la squadra assemblata ha un’età media piuttosto alta che non aiuterà certo nel doppio impegno. A mio avviso, ciò che dispiace (sempre sportivamente parlando, sia chiaro) è che potevano esserci le premesse per svecchiare un po’ la rosa ed aumentare la fisicità sin d’ora, senza attendere il mercato di febbraio, pur nel rispetto del nuovo regolamento. Cito il famoso Abass ed il 4 straniero muscolare… Peccato. Spero che, nell’attesa degli innesti giusti di febbraio, il mago De Raffaele ci stupisca ancora come fatto due stagioni fa!

    31. Nitran-go

      In tutta sincerità dico che sono un po’ deluso per come stanno andando le cose, ma non perché la campagna acquisti sembra scarsa o perché, come dice qualcuno (da cui fermamente prendo le distanze) non si vuole spendere. Sono deluso perché non c’è, e non ci sarà mai, quel momento di transizione che avevo tanto auspicato e che servirebbe (sarebbe servito) per andare un po’ a seconda e aprire nuovi cicli guardando con più convinzione al nostro settore giovanile. Qualcuno mi ha detto che la Reyer non agirà mai così, anche per questioni extra sportive. Io mi prendo la Reyer, me la godo e me la porto a casa così com’è, sia ben chiaro. In più di 40 anni che la seguo non ho mai avuto soddisfazioni così grandi come in questi ultimi anni. Non va mai dimenticato questo. Io spero solo che non sia un’unica ondata grossa che però prima o poi si dissolverà. Con riferimento specifico a volti nuovi e vecchi, visti gli annunci dei primi, un pensiero a Pero sarebbe stato d’obbligo.

    32. giuliano

      E non dimentichiamolo mai la latitanza… del palazzetto!

    33. Paolo Miro

      @ Nitran-go: ma non ti sei ancora reso conto che alla.Federazione il nostro strabiliante settore giovanile interessa come il 2 di coppe a briscola?
      Lode a Brugnaro e allo staff tecnico per mantenerlo vivo e competitivo, ma tocca per forza seguire altre strade per mantener rispettabile la Società nei piani alti dove invece nutrono maggior fiducia nelle loro cervellotiche invenzioni come quella del 6 + 6 per puntare ai risultati che da troppo tempo mancano alla Nazionale.
      Se non viene creato un serbatoio di ricambio generazionale permettendo alle Società che hanno saputo creare un vivaio utile allo scopo di utilizzarlo e metterlo a disposizione senza subire ricatti di vario genere allora quelli che tanto auspichi potrà realizzarsi senza contraccolpi né psicologici né pratici.
      Ma fintanto che si minano alle basi quelle società che non potendosi permettere (per i più svariati motivi) un nuovo palasport rischieranno di veder vanificati tutti gli sforzi fatti nella direzione di fornire possibili forze fresche e tecnicamente forti al campionato e alla Nazionale qualsiasi tentativo di prendersi un anno di transizione verrebbe visto solo come una resa e un gesto di debolezza e/o di diminizione delle ambizioni (tifo compreso).

    34. Paolo Miro

      Scusa. Manca un NON nella frase “…realizzarsi senza.contraccolpi né psicologici né pratici…”

    35. Nitran-go

      Comunque noto, non con piacere, che le ammissioni ai tornei internazionali nel basket sono fatti un po’ ad cazzum e i meriti sportivi funzionano meglio (udite! udite!) nel calcio. Cosa cazzo c’entra Bologna con la Champions League?

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