Cipriani Nuovo Basket Rovigo entra nel Progetto Reyer!

19 Febbraio 2019

Si allarga ulteriormente, sia numericamente che su base territoriale, il Progetto Reyer, con l’ingresso della 35° società. Si tratta della giovanissima Cipriani Nuovo Basket Rovigo, fondata nel 2014 sulle ceneri del vecchio Basket Rovigo e attualmente militante con la prima squadra nel campionato di Promozione maschile con ambizioni di salire di categoria.

Dopo aver rifondato l’organizzazione della società, presieduta dallo scorso giugno dall’ex allenatore Gionata Morello, l’obiettivo è ora quello, partendo da solide basi tecniche, di far crescere un settore giovanile che sta progressivamente ripartendo. “A livello giovanile – spiega Morello – abbiamo una collaborazione in atto con l’altra società di Rovigo: l’idea, molto difficile ma che sta già cominciando a dare i suoi frutti, è quella di riunire le forze di tutto il territorio polesano. È l’unico modo, per il territorio del Polesine, dove domina il rugby, per essere competitivo”.

“È dunque importantissimo per noi – prosegue il presidente – entrare a far parte del Progetto Reyer, perché il nostro è un territorio di confine, barriera soprattutto con l’Emilia Romagna e un po’ anche con la Lombardia: abbiamo tante società, anche di serie A, che stanno cercando di venire a pescare, a lavorare sul nostro territorio. Per noi è fondamentale dare un’identità: quella di essere veneti e sostenitori dell’Umana Reyer Venezia. Questo è per noi il punto più importante. Conosco molto bene Alberto Buffo, perché eravamo avversari da allenatori: sono sicuro che la vicinanza con i diversi staff delle squadre giovanili orogranata potrà contribuire fare crescere i nostri allenatori. Chiaramente, anche rispetto alle altre società che già fanno parte del Progetto, siamo diversi, perché partiamo praticamente da zero, col settore giovanile. Questo ha dei pro e dei contro, ma io, in questo momento, vedo tanti pro. E vorrei far crescere il settore giovanile in stretta sinergia con l’Umana Reyer. Infatti sarà una collaborazione che, sono sicuro, come vedremo nei prossimi mesi, sarà molto importante. Anche per i preparatori fisici, ad esempio. Perché a Rovigo non c’è solo carenza di giovani che giocano a pallacanestro, ma anche di tecnici che siano adeguati. Essere parte del Progetto Reyer sarà importante anche per la possibilità di avere dei confronti in questo senso e ringraziamo la società orogranata per questa opportunità”.

“La geografia – è il commento di Francesco Benedetti, responsabile del settore giovanile maschile Umana Reyer – parla da sola, nel senso che Venezia confina con la provincia di Rovigo e non può che vedere in una provincia così ampia e geograficamente importante un punto di contatto assolutamente da provare a coltivare. Onestamente, negli anni passati avevamo già provato ad avere qualche contatto con altre realtà, perché è un territorio che ci interessa e va assolutamente seminato con il seme della pallacanestro. Per questo, che sia stata una società di Rovigo a venire a contattarci e a chiedere la possibilità di entrare nel Progetto Reyer è chiaramente molto importante e dà lustro al lavoro che abbiamo fatto in questi anni nella città metropolitana e oltre. Ci stiamo espandendo in Umbria, in Toscana, in Piemonte, in Friuli, per cui la volontà di annettere nuove realtà è importante; è chiaro che una realtà molto vicina come questa ci interessa particolarmente, per sviluppare sinergie molto più immediate e concrete. Sono convinto quindi che la collaborazione sarà molto costruttiva”.

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