Debutto con Trieste per i Campioni d’Italia

31 Luglio 2019

Sarà Trieste, al Taliercio giovedì 26 settembre, la prima avversaria dei Campioni d’Italia dell’Umana Reyer nel campionato di Serie A 2019/20.
La Legabasket ha ufficializzato oggi il calendario della regular season, che si chiuderà il 26 aprile (quando, curiosamente come lo scorso anno, gli orogranata giocheranno in casa contro Brescia). Visto il numero dispari delle partecipanti, ognuna delle squadre osserverà un turno di riposo: l’Umana Reyer resterà ferma la dodicesima giornata (andata 8 dicembre e ritorno 5 aprile), prima di affrontare Milano (andata in casa). Tra gli incontri più attesi dai tifosi, il derby con Treviso, che torna dopo diversi anni, è stato fissato alla quinta giornata, con andata il 20 ottobre al PalaVerde.

“Come dico sempre – è il commento a caldo di coach Walter De Raffaele – alla fine bisogna incontrarle tutte e, allo stato delle cose, è difficile una valutazione, visto che i roster sono ancora incompleti, al di là del fatto che Milano e Virtus Bologna stanno costruendo squadre importantissime e che quest’anno il campionato si è alzato di livello. Ciò premesso, l’inizio si presenta comunque molto duro, con i due derby con Trieste e Treviso e due trasferte consecutive a Bologna nelle prime cinque giornate. Ogni fase sarà comunque dura: il calendario di ottobre ci vede di fronte a squadre di livello, con di mezzo gli impegni di EuroCup. A novembre affrontiamo tutte squadre che vogliono confermarsi. E non è vero che affrontiamo Milano più riposati, visto il turno di sosta, perché comunque ci arriveremo dopo una partita di EuroCup. Diciamo che la cosa più positiva, in questo calendario, è il fatto che, sotto Natale, giocheremo a Reggio Emilia e poi in casa con Roma e Pesaro: non avendo trasferte lunghe, almeno riusciremo a ritagliarci una mezza giornata per santificare le feste”.

13 Commenti in questo articolo

  1. Ostregafioi

    Non fatemi discorsi di stanchezza e trasferte varie perchè dopo aver visto i play-off di quest’anno l’ultima cosa a cui credo è proprio la “stanchezza” per aver fatto due partite in una settimana..

  2. Renato Vianello

    Gli altri, al momento sono una raccolta di figurine. Noi siamo già una squadra rodata e affiatata. Duri i banchi fioi e alla via così! (per l’amministratore del sito e dei social: sarebbe opportuno che pubblicaste il calendario anche in formato google calendar in modo che si possa importare nei calendari di ogni tifoso ….)

  3. LAE 9

    Ho letto la presentazione del calendario sul sito della LBA. Mi chiedo, ma quanti scudetti dobbiamo ancora vincere e cosa dobbiamo dimostrare ancora per ottenere un po’ più di considerazione ? Pare che il prossimo campionato si giochi solo a Milano, Bologna e sui campi dei trionfali ritorni di Roma e Treviso. Scaramanticamente va benissimo così perché meno ci considerano e più vinciamo, non saremo mai le “favole” del basket ma ci dovremo accontentare di veder cucito sulle nostre maglie quel triangolino tricolore riservato ai Campioni d’ Italia. Siamo noi …. siamo noi …. i campioni dell’ Italia siamo noi ….

  4. fabrizio

    Calendario tutto sommato abbastanza equilibrato per noi, con due piccoli aspetti positivi da evidenziare:
    a) iniziamo e, soprattutto, terminiamo la regular season, come ci accade solitamente oramai tutti gli anni, in casa e in particolar modo questo ultimo particolare, come ci tiene a sottolineare spesso il Presidente Casarin, potrebbe essere a noi favorevole perchè all’ultima giornata molte volte ovviamente si decidono vari verdetti e poterla giocare quindi tra le mura amiche la partita potrebbe darci qualche vantaggio (tra l’altro, come la passata stagione, affronteremo Brescia e questo potrebbe portare pure bene…..anche se poi bisognerà vedere se la Leonessa arriverà con ancora degli obiettivi da centrare o parzialmente demotivata come qualche mese fa);

    b) nel periodo delle festività natalizie e precisamente tra Natale e Capodanno le due partite da giocare le abbiamo in casa e anche contro squadre non certo corazzate e poterci prendere 4 punti senza fare spostamenti o fatiche d’Ercole potrebbe essere molto importante perchè comunque saremo verso la fine del girone di andata e potrebbero quindi essere punti “pesanti” per poter accedere alle Final Eight di Coppa Italia.

    Ad ogni buon conto, vale sempre il discorso che alla fine bisogna affrontarle tutte e comunque noi siamo i Campioni d’Italia e non dobbiamo quindi certo preoccuparci di affrontare prima, troppo presto o in certi momenti della stagione Tizio, Caio o Sempronio ma l’importante, invece, sarà iniziare subito la stagione con il verso e il piglio giusto perchè già Settembre sarà un mese molto importante e cominciarlo con la conquista della Supercoppa Italiana e con i primi 4 punti in campionato (non dovendo, per fortuna, affrontare in tali occasioni avversari trascendentali anche se si tratterà di buone squadre assolutamente da rispettare) potrebbe già fare la differenza in positivo a riguardo della nostra stagione oltre ad arricchire la bacheca: teniamo conto poi che noi avremo il vantaggio rispetto agli altri di iniziare la stagione con una squadra che per i 3/4 è praticamente la stessa dell’ultimo scudetto e quindi essere già molto ben amalgamati oltre a non aver giocatori che saranno impegnati nei mondiali in Cina potrebbe risultare decisivo nel conquistare “un Settembre da incorniciare”!!

  5. fabrizio

    Per LAE 9: sai perchè non otteniamo più considerazione dalla LBA o da certi mass media?
    Perchè abbiamo ancora un atteggiamento troppo umile e molto artigianale – provinciale rispetto a tante altre realtà nazionali, soprattutto quelle di grande blasone e che hanno poi fatto una campagna acquisti faraonica di cui ogni giorno ne parlano e che ovviamente attrae fortemente!
    Noi invece, pur essendo i Campioni d’Italia per la seconda volta negli ultimi 3 anni e seppur avendo riconfermato giustamente buona parte di un roster forte e vincente, non abbiamo replicato con alcun botto di mercato straniero pur avendo perso anche Haynes, addirittura come italiani abbiamo deciso di annoverare nei 12 giovani come Casarin o “sconosciuti” comunque di 28 anni e provenienti dall’A2 come Pellegrino e quindi certamente non abbiamo attratto alcuna attenzione come hanno fatto sicuramente Bologna e Milano ma anche Sassari o altri, anzi abbiamo dato l’idea di essere col braccino corto e il massimo che si è sentito di nuovo non è nemmeno dei passi avanti sulla nuova arena da costruire ma a malapena…….l’installazione dell’aria condizionata nel vetusto Taliercio!
    E quindi, pensi che possiamo venire considerati dalla alte sfere del Palazzo oppure pensi che la gente sia attratta nel parlare di noi?
    Certo che no ma vedi che se avessimo fatto colpi alla Teodosic o alla Rodriguez o il Patron avesse fatto investimenti e dichiarazioni importanti a livello sportivo e di prospettiva e non tenendo invece complessivamente un basso profilo o continuando soprattutto a pensare al sociale e al familiare, ecco vedi che a quel punto si sarebbe parlato di Venezia, eccome…….

  6. Bill

    Mia personalissima opinione sulla nostra poca visibilità:partirei dal considerare un generale ridimensionamento del basket in generale in Italia negli ultimi,almeno,10/15 anni,gestione miope e incompetente della federazione,dove questi mondiali dati in esclusiva a Sky verranno visti da non più di 50/60.000 persone,quando volley e calcio femminile ne fanno milioni! In questo ristretto,mediaticamente,mondo del basket qualche spazio viene dato dai quotidiani locali e Gazzetta dello Sport,che parla quasi esclusivamente di Nba o nello spazio rimanente principalmente di Milano.Credo che la campagna acquisti non c’entri nulla,centrano invece le prese di posizione di Brugnaro, molte volte in contrasto,a mio parere a ragione…con la federazione e chi la guida (avete per caso visto il presidente al Taliercio alle partite di finale? A Sassari si) a me personalmente questo ruolo di outsider controcorrente piace molto,poi mi ripeto:fino ad adesso Mi e Bo hanno solo speso di più,partiamo alla pari.

  7. Anche a me sembra che Reyer-Venezia vincente e inserita tra migliori del campionato sia accettata con un certo fastidio. Le lodi televisive di coach Michelini e del socio Donbosco (per semplificare) sembrano sempre forzate. Ma se si tratta di parlare di Bologna/Milano di esaltano.

  8. Purtroppo restiamo una piazza marginale per la visibilità malgrado Il nome di Venezia. Tutto sommato chi se ne frega. Io continuo ad assaporare le vittorie di questi anni e spero ben anche per il futuro.

  9. norm nixon

    Cercate invece di assaporare per intero questi anni eccezionali perchè del doman non v’è certezza.

  10. Attilio

    Concordo assolutamente con Norm, cerchiamo di goderci fino in fondo l’attuale realta’, basta veramente poco perche’ le cose cambino.Esempi ce ne sono ogni anno…. Fino alla fine Reyer

  11. norm nixon

    Attilio….esatto. Non nascondiamoci dietro un fiammifero. La verità è che il problema palasport rischia alla lunga (se la situazione non si sbloccherà in un paio di anni) di cambiare completamente gli scenari segnando di fatto (succede già ora) il blocco di un progetto destinato inevitabilmente ad avere delle ripercussioni notevoli sulle scelte della proprietà che già adesso sta guardando oltre, non solo idealmente ma anche materialmente. Chiaro che il ruolo istituzionale che potrebbe continuare ad avere Brugnaro nei prossimi 5 anni dovrebbe rappresentare una sorta di garanzia anche sul fronte dell’impegno sportivo ma se non accadrà….allora a quel punto potrebbero sommarsi tante cose a livello di scelte materiali. Quindi come ho già scritto..godetevi queste stagioni straordinarie e non guardate troppo in là perchè la situazione potrebbe evolvere in fretta…in un senso o nell’altro.

  12. Rab.

    Quindi Fabrizio adesso lanciare coraggiosamente i giovani (come la scuola slava ha sempre fatto) non è più un merito? Al posto di prendere campioni vicini allo svernamento? E per avere visibilità Brugnaro o Casarin dovrebbero fare gli sboroni alla Baraldi??
    Per carità, mille volte sposo la filosofia e l’atteggiamento Reyer.

  13. norm nixon

    Io sto con Rab. Credo che la scelta di lanciare in quintetto De Nicolao e Tonut sia una scelta meritoria e da appoggiare. Quindi dico brava Reyer. Chiaro che si tratta di una scelta anche intelligente in relazione al tipo di campionato e soprattutto alla crescita di due squadre (Milano e Bologna) che la Reyer attualmente a livello di budget non può emulare proprio per il problema-palasport. Questo per dire che dopo aver vinto due incredibili scudetti e una coppa….la Reyer può aver deciso di privilegiare non tanto il risultato, quanto piuttosto la valorizzazione dei due giovani più importanti.

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