Eurocup Women: Basket Landes – Umana Reyer Venezia 68 – 77

03 Gennaio 2019

(Parziali: 19-17; 34-35; 57-50)

Basket Landes: Toure 12, Hejdova 6, Milapie 9, Konate 3, Dumerc 15, Aubert, Pokk 6, Gatling 6, Parisi n.e., Mehadji n.e., Ayim 11

Umana Reyer Venezia: Anderson 7, Bestagno 2, Carangelo 19, Gorini 2, Kacerik 2, Ciabattoni n.e., Crudo n.e., De Pretto 7, Steinberga 27, Madera n.e., Gulich 9, Goree 2

Totali di squadra:
Basket Landes: tiri da 2 26/51, tiri da 3 1/11, t.l. 13/19, rimb. dif. 26, rimb. off. 12, p.p. 13, p.r. 7, assist 16
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 23/44, tiri da 3 5/17, t.l. 16/22, rimb. dif. 27, rimb. off. 8, p.p. 11, p.r. 6, assist 12

L’Umana Reyer, capolista nel campionato italiano, dimostra di poter dire la sua anche in Eurocup Women “sbancando” il legno d’oltralpe e aggiudicandosi con pieno merito il primo tempo di questa sfida che deciderà la qualficazione al “Round of 16”.
La vista di Catherine “Cathy” Melain, attuale head coach delle transalpine, riporta alla memoria le oramai lontane stagioni vissute dalla fuoriclasse francese con la maglia orogranata deliziando il pubblico del Taliercio con le sue giocate di classe cristallina.
Ogni “emozione” viene però immediatamente fugata dalla palla a due che vede affrontarsi i quintetti composti da Hejdova, Milapie, Dumerc, Aubert e Ayim per le francesi e da Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga e Gulich per le veneziane.
Partenza lampo delle padrone di casa che vanno a segno prima con Ayim e, subito dopo, con Hejdova. Steinberga apre lo score delle lagunari ma Milapie firma il primo mini break a favore di Landes (6-2 a -8,38).
Ayim ancora in evidenza sull’assist di Dumerc e +6 per le transalpine. Reagisce prontamente l’Umana con Steinberga che sfrutta al meglio l’invito di De Pretto. Gulich lotta caparbiamente in difesa stoppando il tentativo di Ayim, poi, nel capovolgimento di fronte, trova il sesto punto dell’Umana.
Milapie riallontana le bleus (10-6 a -6,40) e Ayim completa l’opera colpendo dai 6,75. Anderson non ci sta e, a sua volta, centra il canestro da oltre l’arco. Melain e Liberalotto smuovono le acque effettuando i primi cambi. Questa sera Ayim sembra avere un conto in sospeso con le veneziane e viene premiata con un 2/2 dalla lunetta (15-9 a -4,30).
Il centro USA Gatling fa pesare i suoi 196 centimetri e, da sotto misura, firma il +8 per le compagne costringendo il tecnico reyerino al time out. Per Steinberga, al rientro sul parquet, è “solo retina”. Il match diventa incandescente e la terna arbitrale non sembra disposta a perdonare qualsiasi contato poco ortodosso da parte di entrambe le contendenti. Dumerc per il 19 a 11 quando mancano 126 secondi al primo buzzer ma Goree è pronta a replicare. A Anderson viene concesso un po’ di riposo e l’Umana si riporta a soli quattro punti trascinata da Steinberga (19-15 a -1,19).
Ancora l’ala lettone, precisa a cronometro fermo, spinge i propri colori ad un solo possesso di svantaggio chiudendo la prima frazione sul 19 a 17.
Il secondo quarto vede balzare in testa l’Umana con la tripla di De Pretto dopo soli 13 secondi. Toure e De Pretto lottano a suon di canestri che danno una “spallata” al tabellone (21-22 a -9,08). Il fallo di Kacerik sul capitano d’oltralpe consente a Landes di riprendersi il minimo vantaggio. Rientra Gulich per Goree ma nuovamente l’ala canadese Ayim ristabilisce la differenza a quota tre punti. Kacerik concretizza il rimbalzo offensivo di Gulich e la Reyer alita sul collo delle padrone di casa. La lunga distanza non premia Hejdova e Carangelo mentre si susseguono le sostituzioni. Fase convulsa dell’incontro sino all’azione da tre punti di Dumerc dopo la palla recuperata da Aubert (28-24 a -5,30). Ayim fa buona guardia sotto i propri cristalli prendendosi il “lusso” di stoppare prima il centro tedesco di casa Umana poi Anete Steinberga. Il ferro nega più volte alle orogranata il pieno recupero e favorendo l’allungo di Landes ad opera di Milapie. Carangelo ha orgoglio da vendere e i suoi cinque punti consecutivi (30-29 a -2,49) consolidano il morale delle lagunari. Ancora il play campano a concretizzare il recupero di Kacerik ed è nuovo vantaggio per le “leonesse” (30-31 a -2,08). Il tecnico francese si appella ad un time out cercando di rimettere ordine tra le proprie fila ma la sospensione porta solo al successivo testa a testa tra Toure e Gulich. Pokk e Anderson per un ulteriore duello a distanza che manda le formazioni alla pausa lunga sul 34 a 35.
Il rientro sul parquet del Mont de Marsan vede Carangelo depositare subito il pallone nel paniere avversario. Steinberga la imita e, in un amen, l’Umana si porta sul 34 a 40 dopo poco più di un minuto dalla ripresa di gioco. Dumerc e Ayim non sono disposte a concedere illusioni precoci e riavvicinano Landes sul -2 (38-40 a -8,32). Milapie è precisa a metà dalla lunetta e il vantaggio si riduce a una sola lunghezza. Anderson si fa perdonare un errore al tiro bloccando il tentativo di Milapie mentre Hejdova ricambia subito la “cortesia” stoppando De Pretto. La numero 10 lagunare non demorde e recupera il pallone che consente a Steinberga di incrementare il divario. Celine Dumerc ha le “stimmate” del capitano e tiene a stretto contatto la propria squadra. Serie di tentativi a vuoto su entrambi i fronti sino al canestro di Toure che riporta avanti Landes. De Pretto ancora protagonista e altalena nel punteggio sempre grazie a Toure. Bestagno iscrive a referto i suoi primi punti (45-46 a -4,11). Goree avvicenda Steinberga che, come di consueto, getta sul parquet ogni stilla di energia. De Pretto fallisce i due tiri liberi fischiati a suo favore e la difesa veneziana sembra a tratti in affanno di fronte all’arrembaggio francese. Il 47 a 46 per Landes è la conseguenza dei falli “spesi” dall’Umana che mandano in lunetta le avversarie. Konate e Gatling firmano il +5 transalpino mentre si rinnova l’imprecisione dalla “linea della carità”, questa volta da parte di Gulich. Dumerc punisce gli errori veneziani ed è 53 a 46 per Landes. Botta e risposta tra Gorini e Pokk e ancora Pokk a rispondere a Jolene Anderson con il tabellone che segna il 57 a 50.
Landes inizia gli ultimi 10′ serrando le maglie difensive ma commettendo tre falli in meno di un minuto. Steinberga, appena rientrata in campo per Goree, sforacchia la retina avversaria tenendo alte le ambizioni venete. Due conclusioni dalla lunga di Dumerc e Pokk non hanno fortuna e, pronta, arriva la conclusione a segno per Gulich (57-54 a -7,50). Debora Carangelo conferma di essere “ispirata” realizzando dai 6,75 e impattando nuovamente. Steinberga mette la freccia del sorpasso anche se Milapie con 1/2 dalla lunetta diminuisce il gap. Steinberga ha mano ferma ai liberi e i suoi viaggi in lunetta portano quattro punti preziosi nelle casse orogranata (58-63 a -5,43). Toure riaccende gli spalti ma Gulich, su assist di Carangelo, inibisce il recupero francese. Gatling accorcia ma ancora un volta il bonus “incorona” Steinberga. Dopo la stoppata subita da De Pretto, Andrea Liberalotto richiama le sue ragazze in panchina per gestire gli ultimi minuti del match. Nuova fase concitata dell’incontro mentre il cronometro scorre inesorabile e l’Umana vede avvicinarsi il traguardo di questo primo confronto con Landes. Gulich lotta caparbiamente sotto i tabelloni ma continua a non essere “perfetta” ai liberi. Carangelo, autentica “mattatrice” della serata, recupera un pallone d’oro e subisce un fallo antisportivo ad opera di Aubert incrementando così il proprio bottino personale. Ayim per il 64 a 70 e nuovo time out veneziano. Landes si fa sotto pericolosamente ma la mira di Dumerc è offuscata dalla stanchezza. All’1/2 di Konate ai liberi segue il canestro di Dumerc che da morale e nuove speranze a meno di un giro di lancette dalla conclusione. Debora Carangelo, MVP del confronto a pari merito con una Steinberga in versione “monstre”, piazza la tripla che “taglia” letteralmente le gambe delle francesi. L’ultimo sussulto è opera di Milapie che sigla il 68 a 73 a 14 secondi dal buzzer conclusivo. Due interventi fallosi di Dumerc “spediscono” Carangelo e Steinberga in lunetta ed è il colpo d’ala definitivo per le lagunari che colgono un significativo successo nella competizione continentale.

(s.v.)

2 Commenti in questo articolo

  1. Nanevianello

    Le ragazze stanno disputando una stagione fantastica. Una sola parola : complimenti

  2. Leonesso

    Brave! Brave! Brave! Nell’ultimo fantastico quarto di gioco ho visto micidiali giochi a due e un paio di bombe assurde di Carangelo. Uno spettacolo per gli occhi.

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