Eurocup Women: DVTK Miskolc – Umana Reyer Venezia 63 – 61

12 Dicembre 2018

(Parziali: 12-10; 27-25; 39-39)

DVTK Miskolc: Szabo 2, Kanyasi, Eperjesi n.e., Medgyessy 12, Katona n.e., Sulciute 8, Zele 4, Skoric 17, Kiss 2, Walker 10, Mokango 8

Umana Reyer Venezia: Anderson 6, Bestagno 3, Carangelo 8, Gorini 11, Kacerik, Ciabattoni, Crudo, De Pretto 16, Steinberga 11, Madera 2, Goree 4

Totali di squadra:
DVTK Miskolc: tiri da 2 22/46, tiri da 3 4/18, t.l. 7/9, rimb. dif. 31, rimb. off. 9, p.p. 10, p.r. 2, assist 17
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 16/49, tiri da 3 7/28, t.l. 8/9, rimb. dif. 29, rimb. off. 22, p.p. 9, p.r. 3, assist 9

L’Umana Reyer cede il passo alle avversarie nella loro “tana” al termine di un match il cui esito non modifica quanto definito nella giornata precedente e sancisce solo l’assegnazione del primo posto nel Girone G a favore delle magiare e la piazza d’onore alle orogranata.
Fa un “certo che” non vedere sulla panchina lagunare coach Liberalotto che, per improrogabili motivi personali e come da accordi con la Società, ha lasciato per una volta la barra di comando ai suoi Assistenti Massimo Romano e Juan Pernias Escrig.
Quella del tecnico veneziano non è l’unica assenza della serata dato che una sindrome influenzale sopraggiunta nella notte ha messo K.O. Marie Gulich, rimasta in hotel per non pregiudicare la propria partecipazione alla gara di domenica che vedrà opposte le lagunari all’Allianz Geas di Sesto San Giovanni.
Anderson, Carangelo, Bestagno, Steinberga e De Pretto si avvicinano al cerchio di metà campo per la palla a due mentre il quintetto di casa vede schierate Medgyessy, Sulciute, Skoric, Walker e Mokango.
Subito a segno le padrone di casa con Medgyessy mentre le prime conclusioni veneziane si infrangono sul ferro. L’azione da tre punti di De Pretto interrompe il digiuno lagunare dopo oltre due minuti e mezzo. Segue una fase caotica di gioco con entrambi gli attacchi “spuntati”. A far avanzare il tabellone ci pensa Walker ma la risposta dalla lunga di Steinberga non si fa attendere (4-6 a -6,05). Il play magiaro trova ancora il fondo della retina dalla media poi Szabo sfugge alla guardia di De Pretto e deposita a canestro (8-6 a -3,36). Mokango impone la sua atleticità sotto i tabelloni conquistando una serie di rimbalzi offensivi che però non riesce a capitalizzare. Nell’azione successiva, la lunga colored ungherese si fa “perdonare” trovando finalmente il bersaglio e siglando l’inizio di un mini break a favore dei propri colori concluso da Walker (12-6 a -1,10). Il tentativo di fuga viene subito rintuzzato da Goree e Gorini che chiudono la prima frazione sul 12 a 10.
A Walker, che apre il secondo periodo, replica Gorini dal centro del pitturato. Si susseguono i cambi sul fronte veneziano con Bestagno ultima “superstite” del quintetto iniziale. La lunetta premia a metà il pivot ligure e sono quindi Skoric e Kiss a operare l’ allungo che spinge Miskolc sul 18 a 13 costringendo Romano ad un immediato time out.
Medgyessy e Skoric dilatano il divario a loro favore (21-13 a -5,46). Testa a testa tra Walker e Steinberga ma Miskolc sembra avere in mano l’inerzia della gara fissando con Mokango il primo vantaggio in doppia cifra (25-15 a -3,24).
Gorini orgogliosamente tenta di contenere il gap creatosi mentre, sotto i tabelloni si sente l’assenza del biondo centro titolare made in Germany. Ciononostante, la tripla di Carangelo fa confidare in un riavvicinamento (25- 20 a- 2,18). Skoric frena la rimonta veneziana e questa volta è Madera, ben servita da Ciabattoni, a trovare il bersaglio e il conseguente -5. Sul buzzer che manda le squadre all’intervallo lungo, Jolene Anderson insacca la tripla del 27 a 25.
Il ritorno sul parquet premia Miskolc che muove subito il punteggio con Zele e Mokango portandosi sul 30 a 25. De Pretto dalla lunetta e Carangelo, che si infila caparbiamente in un corridoio creatosi nella difesa avversaria, riportano l’Umana ad un solo punto (30-29 a -7,22). Skoric non fa “sconti” ma l’assist di De Pretto per Bestagno ridà fiato e morale alle lagunari. E’ ancora Skoric ad ergersi protagonista con 4 punti di fila che riallontanano le ragazze di coach Laszlo Cziczas (36-31 a -4,21).
De Pretto non fallisce la penetrazione e Gorini si mette in luce riportando lo svantaggio al “minimo contrattuale”. Valeria De Pretto, sempre lei, a guidare l’attacco veneziano mentre gli spalti si infiammano spingendo le loro beniamine, che rispondono a dovere con la tripla di Dorina Zele. Uno scatto rabbioso da parte dell’Umana e De Pretto, in questa fase autentica dominatrice del parquet, chiude con due tiri liberi la terza frazione sul 39 a 39.
Goree rimedia all’errore di Gorini da sotto e apre gli ultimi 10′ con un nuovo vantaggio per l’Umana. L’appoggio al tabellone di Medgyessy vale la parità assoluta che viene “spezzata” subito dalla tripla un po’ fortunosa di Gorini. Egle Sulciute insacca cinque punti consecutivi e le ungheresi rimettono la testa avanti (46-44 a -6,53). Il ritmo di gara subisce un’accelerazione improvvisa e sono le ungheresi ad avvantaggiarsene. Medgyessy porta il punteggio sul 48 a 44 a metà frazione e risultano inutili due tentativi dalla lunga distanza di Carangelo che trovano a stento il ferro. Steinberga, lotta da par suo e la lunetta la conforta. Sulciute è infallibile a sua volta dalla “linea della carita” e fa pagare a caro prezzo il fallo commesso da Bestagno sul suo tentativo da oltre l’arco. Ai canestri di Steinberga e Carangelo fanno seguito due punti di Skoric. L’ala lettone orogranata firma la nuova parità che però non ha vita lunga visto che Walker non fallisce l’occasione creatasi a cronometro fermo. Medgyessy sembra tenere definitivamente distante l’Umana Reyer con la sua “bomba” a poco più di due minuti dal termine che determina il + 5. De Pretto non è d’accordo e conferma la sua serata di grazia anche dai 6,75. Non tarda la risposta di Skoric dalla stessa distanza anche se è nuovamente la numero 10 veneziana a stracciare la retina avversaria. Anderson piazza una tripla “pazzesca” avvitandosi su sè stessa e incurante della forza di gravità stabilendo così l’ennesima situazione di equilibrio a 16 secondi dal termine. Il possesso è nelle mani di Miskolc che serve nell’area lagunare Mokango che non delude e fa scorrere i titoli di coda grazie al suo canestro. Il tentativo della disperazione di Steinberga non trova fortuna e l’incontro si chiude con la vittoria di misura delle ungheresi.

(s.v.)

1 Commenti in questo articolo

  1. fabrizio

    Altra sconfitta in trasferta in Europa dove sto anno non si e’ mai vinto!!!!
    E’ chiaro che sto anno, co sto rendimento e soprattutto co ste prestazioni, non faremo alcuna strada e gia’ dal prossimo turno mestamente ce ne usciremo anche dall’Eurocup!!
    Sinceramente, non capisco cosa stia aspettando la Societa’ nel cambiare la guida tecnica: anche in Italia, infatti, il primo posto finora e’ del tutto illusorio e con questo gioco anche sto anno nei play off ci fermeremo al massimo in semifinale e quindi se cambi ora c’e’ tutto il tempo poi per il nuovo coach di dare la sua impronta e portarci quantomeno alla conquista di sto agognato scudetto, che comunque sto anno deve essere l’obiettivo minimo!!!

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