EuroLeague Women: Umana Reyer Venezia – ZVVZ USK Praha 50 – 77

04 Dicembre 2019

Parziali: 6-22; 16-50; 34-67

Umana Reyer: Anderson 13, Bestagno, Carangelo, Gorini 7, De Pretto, Steinberga 6, Petronyte 18, Pastore n.e., Meldere 2, Penna 4, Macchi, (all. Giampiero Ticchi)

ZVVZ USK Praha: Ouvina 7, Halatkova, Rezan 9, Elhotova 2, Sipova 2, Vorackova 2, Thomas 14, Oblak 4, Jones 16, Sklenarova 6, Vukosavljevic 15 (all. Natalia Hejkova)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 12/42, tiri da 3 4/20, t.l. 14/16, rimb. dif. 30, rimb. off. 11, p.p. 21, p.r. 3, assist 13
ZVVZ USK Praha: tiri da 2 31/66, tiri da 3 0/7, t.l. 15/24, rimb. dif. 36, rimb. off. 14, p.p. 12, p.r. 16, assist 18

EuroLeague amara per le lagunari che cedono nettamente all’energia delle fortissime ceche, “arricchite” nel roster da ben sei giocatrici straniere e che sinora hanno assaporato il sapore della sconfitta solo ad opera della “corazzata” Ekaterinburg.
I quintetti iniziali sono composti da Anderson, Bestagno, Carangelo, De Pretto e Steinberga per i colori orogranata e Ouvina, Rezan, Elhotova, Thomas e Vukosavljevic, per le gialloblu.
Al secondo tentativo, le lagunari trovano il bersaglio con Steinberga e, immediata, arriva la replica firmata da Vukosavljevic e Rezan.
Thomas recupera un pallone a metà campo e deposita allungando sul 2 a 6 poi Ouvina, Elothova e Vukosavljevic incrementano il vantaggio ospite (2-12 a -6,39). Il tecnico veneziano si appella al suo primo time out senza sortire grandi effetti. Ennesimo canestro di Vukosavljevic con l’Umana Reyer che stenta in fase offensiva. Elisa Penna, appena entrata, interrompe il digiuno delle padrone di casa. Fanno quindi il loro ingresso sul parquet Petronyte e Macchi ma la formazione di coach Hejkova non conosce pause (4-18 a -3,05). I circa 700 presenti incitano a gran voce le proprie beniamine che continuano però a soffrire in termini di realizzazioni chiudendo la prima frazione sul 6 a 22.
Il secondo periodo inizia con un inconsueto 0/2 ai liberi di Anete Steinberga e con il canestro di “Gigi” Petronyte che elude i tentacoli dell’avversaria diretta. Oblak sfrutta una disattenzione difensiva della Reyer ed è nuovamente Petronyte a mettersi per due volte consecutive in luce sotto il cristallo ceco sottoscrivendo il 12 a 24. La “massiccia” Jones trova quattro punti in rapida successione ma altrettanto riescono a produrre Steinberga e Gorini. Sempre Brionna Jones a far valere i suoi 190 centimetri abbinati ad una mano particolarmente “morbida”, poi Vorackova e Thomas allontanano ulteriormente Praga trovando il massimo vantaggio (16-34 a -4,00). Nonostante l’ampio margine acquisito, le ceche continuano a “mordere” in difesa irretendo l’attacco Umana. Serie di canestri da parte delle ospiti che dilatano il divario rientrando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 16 a 50.
Il terzo quarto si apre con la tripla di Jolene Anderson e due liberi di Steinberga. Petronyte allunga la striscia positiva della Reyer ma un’azione da tre punti della spagnola Ouvina e l’acrobazia di Thomas vanificano gli sforzi delle veneziane. La guardia del Wisconsin colpisce dai 6,75 imitata da pari distanza da Gorini. Praga gioca in scioltezza e mantiene inalterato il divario offrendo anche spunti di buon gioco. Cinque punti di Anderson la portano in doppia cifra (32-61 a-1,48). Praga risponde con un’ottima circolazione di palla e canestri di buona fattura. Jones arriva a quota 16 punti personali accompagnando le compagne all’ultima pausa sul 34 a 67.
Gorini colpisce in avvio dalla lunga distanza e Petronyte capitalizza al meglio il rimbalzo offensivo catturato.
Anderson dai 6,75 riduce il gap sotto i 30 punti e la gara ha veramente poco da aggiungere consentendo a coach Hejkova di offrire adeguata “vetrina” ai propri giovani talenti. Per Laura Meldere, la soddisfazione di iscriversi a referto nella colonnina dei punti mentre scorrono i titoli di coda e la Reyer raggiunge quota 50 grazie a Petronyte, autrice di una gara positiva con 18 punti, 11 rimbalzi e 5 assist.
Praga si conferma formazione oltremodo talentuosa mentre le lagunari, che hanno pagato una prima parte del match troppo in salita, dovranno ritrovare quanto prima morale e concentrazione per affrontare il prossimo impegno di campionato con la Virtus Bologna, affidata recentemente a coach Andrea Liberalotto.
(s.v.)

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10 Commenti in questo articolo

  1. Elio Dei Rossi

    Certo non speravo che vincessimo ma perdere con onore SI…Non ho mai visto tante palle rubate in una sola partita…per dirne una…ma è solo un osservazione tra tanti errori. Così non si và da nessuna parte.

  2. Leonesso

    A leggere i parziali dei 4 quarti direi che non c’è mai stata partita. Peccato. Questa squadra sembrava in grado di fare molto meglio, anche in campionato.

  3. Luca Lanini

    Il problema E la testa. Manca grinta sia in campo che in panchina. Hanno tutti paura di sbagliare compreso l’allenatore. Rimettere a posto prima la testa e il resto forse verrà

  4. Elio Dei Rossi

    Tra le tante domande che mi pongo ,una é questa….perché molte straniere con noi sono mediocri e con altra squadra dei mostri? Vedi Ragusa e in coppa…

  5. Dado

    Elio.. potresti girarla anche al maschile..

  6. ale70

    Che delusione vedere la squadra giocare così…perdere ci sta , ma giocare rassegnate proprio NO!

  7. teo

    Ragazzi, la Reyer quest’anno ha voluto provare a misurarsi con squadre di un’altra categoria; non so se questa scelta darà frutti (per le singole atlete sicuramente è un’ottima esperienza). Ma non ci si può scandalizzare per queste sconfitte scontate. In campionato è un altro discorso; anch’io speravo meglio. Ma c’è tempo per rimediare. Non facciamoci prendere dallo sconforto, forza Reyer. Avanti ragazze.

  8. Dado

    Addebito molto del generale andamento della partita alle scarse letture di Ticchi.

    Mi spiego:
    Cominciamo con Bestagno come 5 titolare.. che si rivela completamente inutile nel primo tempo, sia in attacco che in difesa.. il pitturato era un colabrodo.. e ci prendiamo un bel 6-22.

    Partiamo nel secondo tempo con Petronyte come 5 e in 3 minuti diamo un parziale di 8-4.. finalmente l’area ha una presenza.. ragazze ri-fiduciate.. gioco piu’ brillante, meno errori, etc.. Petronyte unica veramente efficace delle nostre. E a questo punto TICCHI fa il capolavoro.. toglie Petronyte (unica nostra realizzatrice) e rimette la fino ad allora inutile Bestagno.. e riparte nuovamente un parzialone di 2-24 che ci sotterra (nonostante il tardivo rientro di Petronyte)!

    C…O TICCHI ma ci vedi???? Ok che le avversarie erano davvero forti.. ma tu che scelte fai???? ovviamente nel 3 e 4 quarto con Petronyte in campo le cose sono andate molto diversamente, sia in attacco che in difesa.. abbiamo anche ‘tecnicamente’ vinto entrambi i quarti per punti.. certo le avversarie avevano la pancia piena.. ma comunque.

    TICCHI iscriviti ad un corso di ‘Lettura Veloce’ va!

    RAGAZZE.. io invece vi iscrivo ad un clinic di cattiveria con BUSCAGLIA..

  9. gianluk

    quoto dado, capisco loro forti ma neanche arrendersi così
    …. per la cronaca il ritorno in campo della Petronyte è stato grazie ad un fischio e sollecitazione da chi era seduto in prima fila….. che nonostante tutto ne capisce di basket ….. meglio di tanti altri…..

  10. Dado

    Due numeri imbarazzanti,

    Palle perse 21, recuperate 3

    Valutazione/efficienza Petronyte: 29
    Valutazione/efficienza resto Umana Reyer 9

    Totale 38….

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