Final Eight Coppa Italia: Umana Reyer Venezia – Fila San Martino di Lupari 55-49

01 Marzo 2019

(Parziali: 10-10; 25-22; 35-41)

Umana Reyer: Anderson 8, Bestagno 2, Carangelo 5, Gorini 6, Kacerik, Crudo n.e., De Pretto 4, Steinberga 8, Madera n.e., Sanders 20, Macchi 2
Fila San Martino di Lupari: Fila: Dotto n.e., Webb, Fietta 5, Tonello, Keys 8, Melnika 8, Milani n.e.,Marshall 19, Pastore 6, Tognalini, Sandri 3.

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 19/45, tiri da 3 1/18, t.l. 14/17, rimb. dif. 24, rimb. off. 12, p.p. 6, p.r. 11, assist 13
Fila San Martino di Lupari: tiri da 2 20/36, tiri da 3 2/18, t.l. 3/6, rimb. dif. 31, rimb. off. 9, p.p. 18, p.r. 3, assist 8

Sabato 2 marzo ore 20.15 semifinale tra Umana Reyer e Geas Sesto San Giovanni. Biglietti disponibili alle casse del PalaLupe di San Martino di Lupari, diretta streaming su LBF TV.

L’Umana Reyer sfata la tradizione avversa in Coppa Italia e si aggiudica l’accesso alla semifinale di domani superando una coriacea Fila San Martino al termine di un incontro dal punteggio basso in cui hanno prevalso sulla tecnica fisicità e agonismo. Coach Liberalotto opta per l’impiego di Sanders, preferita a Gulich, schierando in avvio Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga e, appunto, Sanders mentre le prescelte da Larry Abignente sono Webb, Tonello, Marshall, Melnika e Keys.
Inizio nervoso per entrambe le formazioni e attacchi “spuntati” per due lunghissimi minuti sino al canestro di Marshall che fa esplodere gli spalti. Keys firma il mini-break per le padrone di casa. Steinberga cerca caparbiamente di scrollare la tensione dalle spalle delle compagne, subito imitata da Sanders che impatta (4-4 a -6,14).
Le azioni si susseguono frenetiche e le percentuali ne risentono. De Pretto firma il primo vantaggio orogranata e Sanders con due personali allunga (8-4 a -4,38). Le squadre si affrontano a viso aperto ed è evidente che, come prevedibile, sarà la “sciabola” l’arma preferita delle padovane. Sanders giganteggia sotto le plance e trova nuovamente il bersaglio per il +6. Si continua a segnare col contagocce, ciononostante, il match è avvincente per l’intensità che viene profusa sul parquet da tutte le atlete. L’1 vs 1 di Marshall non concede scampo e consente alla “Lupe” di ridurre il divario. Sulla scia dell’entusiasmo, Sandri riporta i propri colori ad un solo possesso. Il pareggio è nell’aria e viene siglato da Chiara Pastore che chiude il primo quarto sul 10 a 10.
L’ex Dike Napoli riapre le danze nel secondo periodo con una tripla ma Gaia Gorini è immediata nella replica. Il punteggio rimane “congelato” sino ai due punti messi a segno da Jolene Anderson che, da sotto, si riappropria di un pur minimo vantaggio. La Fila sa di essere dotata di grande carattere e Sandri non si lascia sfuggire l’occasione per impattare. Gaia Gorini prende un buona iniziativa che viene premiata con due personali, entrambi a segno. Fietta ottiene l’ennesima parità (16-16 a -5,44). La tensione continua ad essere palpabile e gli schemi offensivi stentano a concretizzarsi. Il tecnico fischiato al tecnico romano costa caro e frutta tre punti grazie al tiro libero di Carangelo e al canestro successivo di Sanders. Marshall alita il proprio fiato sul collo delle veneziane e Keys riporta avanti la propria squadra. Sussulto d’orgoglio dell’Umana che trova un parziale a suo favore con Carangelo, autrice dell’unica tripla del match messa a segno dalle veneziane. Pastore commette un fallo antisportivo sulla play veneziana che non è “perfetta” dalla linea dei liberi. E’ quindi il turno di De Pretto che ricava un prezioso +5.
L’ultimo pallone è nelle mani delle giallonere che sfruttano al meglio gli ultimi tre secondi e, grazie alla penetrazione di Marshall, si portano all’intervallo lungo sul punteggio di 25 a 22.
Sanders riapre le danze al rientro dagli spogliatoi mentre le giallo-nere falliscono un paio di conclusioni apparentemente non impossibili da sotto. Steinberga è precisa dalla lunetta, poi Melnika si fa perdonare qualche imprecisione al tiro con due canestri consecutivi. La stoppata di Sanders si abbatte implacabile su Marshall e, nell’azione successiva, Steinberga impone la sua forza facendosi largo nel proprio cilindro e depositando. Keys e Fietta per il nuovo equilibrio assoluto (31-31 a -5,31). Serie di errori su entrambi i fronti cui segue il testa a testa tra Marshall e Sanders, indubbiamente le migliori in campo. Keys conferma la maturità acquisita poi, sul buzzer dei 24 secondi, ulteriore “lampo” di Marshall per il +4. La mano di Anderson non perdona dalla media e tiene vive le speranze reyerine. Sandri serve al meglio Melnika per il 35 a 39. Bestagno fallisce i due tiri liberi concessi dalla terna arbitrale mentre, sulla sponda opposta, Marshall continua ad imperversare chiudendo il terzo periodo su 35 a 41. Bestagno si prende un tiro comodo dall’angolo ed è solo retina. La “linea della carità” è propizia a Gorini che assottiglia il divario. Sanders insacca il suo quattordicesimo punto personale rimettendo tutto in discussione. La tripla di Marshall vanifica gli sforzi delle veneziane mentre le maglie difensive della Fila si chiudono come tenaglie su Steinberga, “osservata speciale” della serata. Sanders e Melnika mantengono inalterato il distacco. Ancora La Toya Sanders in grande evidenza con quattro punti di fila che rilanciano l’Umana (47-46 a -4,08). Il guizzo di Steinberga e la penetrazione di Anderson trascinano letteralmente la Reyer (51-47 a -2,13). Macchi in lay-up e Marshall si incaricano di far avanzare il punteggio. San Martino tenta il tutto per tutto accentuando ancor più la pressione difensiva ma il “bonus” acquisito consente alle orogranata di portarsi in lunetta e di allungare definitivamente. Il cronometro scandisce gli ultimi secondi e al buzzer conclusivo un urlo liberatorio sale dalla panchina veneziana.
Consapevoli di aver compiuto solo un terzo del percorso, le lagunari dovranno ritrovare da subito la giusta concentrazione per affrontare nel migliore dei modi la sorprendente Geas che ha “domato” Broni al termine di un confronto al cardiopalma.
(s.v.)

3 Commenti in questo articolo

  1. alcione

    Partita bruttina, Reyer insufficiente (tanto per dirne una c’è stata una percentuale di 1 su 18 nei tiri da 3), ma la squadra va in semifinale.
    Grazie Sanders.

  2. Dado

    Congratulazioni Ragazze per l’accesso alle semifinali!

    Visto che però occorre anche un pò di onestà.. va detto che la neo arrivata Sanders, con i suoi 20p e 11r ci ha salvato da una sicura uscita rovinosa.. come fece la Steinberga (da sola) all’andata con i suoi 20p e 18r.. (18 rimbalzi..)

    La loro Marshal in campo questa sera sembrava Stephen Curry per sbaglio coinvolto in una partita di serie B (metà classifica) italiana. La ricordo al Taliercio all’andata.. Un’altra categoria.. con tutto il rispetto per tutte le altre giocatrici in campo. E anche grande continuità.. in entrambe le occasioni ci ha rifilato una 20ina di punti.. più rimbalzi e assists.

    C’è poco da fare questa San Martino sarà pure una squadra di metà classifica, ma se non c’è una delle nostre ispirata e in serata che fa 20 punti.. è una sconfitta sicura.

    Di buono c’è che la Sanders è subito in palla, nonostante la recente aggiunta. Magari funzionassero così anche gli innesti nel Maschile! Li manco dopo mesi!

  3. Leonesso

    Persa la semifinale contro Sesto San Giovanni. La società quest’anno ha cambiato praticamente tutto il roster, ma ha deciso di confermare il coach. Vediamo se con questa si convincono di aver fatto una cavolata.

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