Happy Casa Brindisi – Umana Reyer Venezia 71-65

07 Aprile 2019

Parziali: 16-24; 36-37; 49-58

Happy Casa: Banks 12, Brown 12, Rush 3, Gaffney 7, Zanelli 7, Danese ne, Moraschini 9, Clark ne, Cazzolato, Wojciechowski 14, Chappell 7, Taddeo ne. All. Vitucci.
Umana Reyer: Haynes 9, Kennedy, Bramos 5, Tonut 13, Daye 18, De Nicolao, Vidmar 2, Biligha, Giuri, Mazzola ne, Cerella 3, Watt 15. All. De Raffaele.

Dopo un ottimo match, l’Umana Reyer si blocca nell’ultimo quarto ed esce sconfitta dal PalaPentassuglia di Brindisi: 71-65 il finale a favore dell’Happy Casa.

Stone non recupera e tra i 12 debutta Kennedy, con Haynes, Tonut, Bramos, Daye e Watt in quinbtetto. L’inizio orogranata è ottimo (0-5 all’1’30” con Watt e Daye), con Brown che sblocca Brindisi al 2′. Watt e Haynes ritrovano il +5 (4-9 al 3′), con Brown unico a provare a tenere a galla i padroni di casa (suoi i primi 10 punti brindisini, dopo che Daye e Tonut avevano firmato l’8-14 al 5’30”). L’Umana Reyer gira ottimamente palla, con Watt che firma il 10-19 al 7′, poi la tripla di Tonut dà la doppia cifra di vantaggio (12-22) all’8′ e la ribadisce con la schiacciata su bel recupero di Biligha (14-24) al 9′, poi Zanelli chiude i primi 10′ sul 16-24.

Moraschini riavvicina Brindisi in avvio di secondo quarto (21-24 all’11’), con Watt che diventa il top scorer a quota 12 con 4 di fila (21-28 al 12′) e Kennedy che debutta in maglia orogranata. Arriva però il momento di Chappell e Wojciechowski, con Brindisi che impatta a quota 30 al 14’30” e, dopo una fase confusa, trova il primo vantaggio del match al 16′ con Moraschini (32-30). Vidmar e Daye interrompono il parziale di 8-0, riportando avanti gli orogranata (32-34 al 17’30”), con poi il nuovo controsorpasso dei padroni di casa (36-34 al 18’30”) e Bramos che si sblocca al 19′ con la tripla del 36-37, che sarà il punteggio anche all’intervallo lungo.ù

Si riparte con lo stesso starting five del primo tempo e con lo stesso 0-5 (autori Daye e Tonut) per il 36-42 al 21’30”. Brown e Wojciechowski riavvicinano Brindisi sul 40-42 al 22’30”, ma Watt e Daye ritrovano subito il +6 (40-46 al 23’30”). La difesa dell’Umana Reyer alza l’intensità, con Bramos e la tripla di Haynes che, dall’altro lato del campo, rimettono la doppia cifra di vantaggio (41-51) subito dopo metà quarto. Il divario aumenta con Tonut e Daye (41-55) al 27’30” e soli 5 punti subiti in oltre 8′. Brindisi ci prova con le triple (47-57 al 29′) e, con la schiacciata di Gaffney, chiude il periodo sotto la doppia cifra di ritardo: 49-58.

L’ultimo quarto si apre con molti errori su entrambi i fronti: il primo canestro del periodo è la tripla di Cerella del 49-61 al 32′, poi però l’Umana Reyer abbassa l’intensità di gioco e Brindisi inizia a crederci con Banks e Wojciechowski e l’Happy Casa completa la rimonta e il sorpasso con la tripla di Zanelli del 64-61 al 37′. Ma il break brindisino non si interrompe e Banks trova il gioco da tre punti del 67-61 al 38′. E’ Daye, in un’azione con tre rimbalzi offensivi, a tornare a muovere il punteggio per l’Umana Reyer, chiudendo il parziale di Brindisi a 18-0 con 49” da giocare (67-63). Gli orogranata provano il pressing, che viene però facilmente eluso da Banks, che alza l’alley oop per la schiacciata di Wojciechowski del 69-63. Il time out di coach De Raffaele non cambia l’inerzia, con Brindisi che allunga sul 71-63 con i liberi di Banks. Le triple orogranata non vanno a segno e il canestro finale di Watt serve solo a fissare il punteggio sul 71-65.

151 Commenti in questo articolo

  1. Indolenza agghiacciante. Boh.

    Duri i banchi (anche se bisogna averne voglia per farlo)

  2. Ms non si può.. non si può non si può!!

  3. cocco

    Una sola parola. VERGOGNOSI

  4. Un pessimo quarto ci ha portato alla sconfitta meritata, frutto dell’intensità dei Brindisini messa in campo e noi ci siamo sciolti come neve (sto anno poca) al sole peccato perché avevamo recuperato un buon Daye in fase offensiva e tutto sommato il capitano parzialmente, per contro un Biliga deleterio e Denik non in ottima serata per non parlare di San Bramos dalle polveri bagnate, mi chiedo ma Vidmar questa sera poteva far peggio di Biliga? speriamo che il Presidente si instauri presto con i nostri Eroi, questa sera anche Milano è caduta con merito da un’ottima Sassari, idem Bologna, buona serata a tutti e Forza Reyer.

  5. Paolo Miro

    Ha perso pure Milano. Non giustifico nessuno.
    Ribadisco solo che con questa formula rimane la voglia di impegnarsi solo ad alcune squadre. Le altre giochicchiano fregandosene se malauguratamente gli va storta. Se le prime 2 classificate potessero saltare il primo turno la musica sarebbe differente.
    Che poi si dovesse ormai vincere stasera per come si era messa è un altro paio di maniche; ma 2-3 giocatori stanno tirando il fiato e gli altri esageratamentr impiegati non mi pare abbiano voglia di tirar la carretta da soli bruciando tutte le energie psico-nercose anzitempo (vedi quanto scritto sopra).

  6. fabioz11

    C’è qualcosa che non va
    Bisogna far riposare assolutamente Bramos,mi sembra spremuto
    Poi continuo a non capire i 30 minuti di Haines e i due minuti di Vidmar,gli zero di Mazzola ,zero punti in 18 minuti di Biligha scarso solo da noi e……poi non so

  7. virusdestroy

    Con dieci punti di vantaggio a 5 minuti dalla fine siamo riusciti a perderla. Vergogna. Ora sentiamo le solite scuse di wdr nel suo post partita

  8. cats79

    Incredibile ! Brindisi veramente poca cosa , ma noi imbarazzanti
    Ultimi 5 minuti stavamo a km dal canestro ! Manca proprio la voglia e la grinta , appena gli avversari mettono un po’ di impeto e convinzione ci sciogliamo subito
    Giusto con dei cadaveri come quelli di Milano vinciamo
    Mi dispiace dirlo ma la mentalità viene data dall allenatore , quindi per me il colpevole e’ il ns coach
    Continuava a tenere in campo Biligha che era inguardabile! Inutili palleggi fuori dall arco per prendere tiri e entrate improbabili
    Sono molto deluso, nn andremo da nessuna parte quest’anno , usciremo alla prima dei playoff con questa mentalità
    Se Wdr come da prassi da merito agli avversari siamo alla frutta
    Facciamo fare bella figura anche ad uno come zanelli
    Chiedo intervento del presidente !
    Tiri liberi neanche il 50% c e’ proprio un problema di testa

  9. RICK DARNELL

    questa sera WDR ha sbagliato troppe cose e quando si spegne la luce non è mai capace di ritrovare il bandolo della matassa .

    E poi Kennedy non è un 4!!!! cosa caz…. lo mettiamo in 4 ?

  10. bagigio

    ….tanto contano solo i playoff….e neppure il fattore campo….e non trovare i picchiatori stile mma al primo turno…

  11. cats79

    Rick hai perfettamente ragione …. e questo spirito lo rivive la squadra
    C e’ poco da dire le squadre sono lo specchio degli allenatori
    Mosci !

  12. Dado

    Questa partita ha messo in chiaro il nostro tallone di Achille: WATT
    PIANO PARTITA AVVERSARI: –> Attaccate forte Watt e la Corrazzata Reyer andrà a fondo! E cosi è e sarà.

    E’ ‘bastata’ una difesa aggressiva e un pò manesca di Wojciechowski su Watt nella seconda metà di gioco e abbiamo cominciato ad imbarcare acqua da tutte le parti.

    L’ho detto e stra detto.. o Vidmar si fa giocare.. altrimenti con questa formazione contro squadre come Trento e Varese, (Ma anche Brindisi) siamo fritti.. specialmente mancando della fisicità di Stone.

    Non ci credete? Queste squadre hanno paura di VIDMAR, per loro pare molto più incontenibile di WATT. Il nostro negativo è che VIDMAR non lo sappiamo servire in Post basso, SOLO PASSAGGI FATTI MALE. tuttavia.. le 3 volte che VIDMAR ha preso palla in area, Brindisi ha speso fallo in una frazione di secondo.. 3 passaggi ricevuti 3 falli presi, MA LO STAFF REYER NON LO VUOLE CAPIRE!!!!

    Continuate a far maciullare WATT da solo in Area e ci sommergeranno!!!

  13. cats79

    Un allenatore serio chiede qualcosa di più anche a Kennedy, neanche un Tiro ,anche lui comunque già ho capito personalità 0!! guardate i minutaggi 30 min per più di 4 giocatori
    Nn capisco veramente t

  14. cats79

    Dado anche io sono pro Vidmar… ma visto come passano la palla ai lunghi, watt riceve costantemente quasi sul arco da 3

  15. RaffaelePisu

    Bah, partita che abbiamo voluto perdere. Nessun problema, be positive..

  16. Ultimo quarto senza idee e a corto di fiato quindi normale aver perso. Preoccupante in vista PO. Speriamo che almeno Daye sia uscito dalla fase negativa. Forse si poteva dare più spazio a Vidmar. Partita che a me ha lasciato un senso di insicurezza, comunque visti i risultati di Milano, Varese e Bologna non siamo in cattiva compagnia . Speriamo bene.

  17. canestrelli

    Al momento giusto Banks è uscito dal letargo, la Reyer invece vi è entrata nel momento sbagliato.

  18. giama29

    Alla fine non si poteva pretendere di più in questo momento. Siamo a corto di uomini. Oltre alla mancanza di Stone ed un Kennedy ancora da decifrare le solite rotazioni inspiegabili. Teniamo in campo chi spadella o fa disastri e non proviamo mai a fare qualcosa di diverso. Reputo la prova di Haynes ancora nettamente al di sotto della sufficienza, in particolare in difesa. Peccato per la prova di Daye, migliore in campo. Bramos sembra a corto di ossigeno e mi sembra normale se deve fare sempre gli straordinari. Le probabilità che ci tocchi una tra Varese e Trento aumentano di settimana in settimana. Speriamo che il treno 204 in dirittura di arrivo abbia solo vagoni di prima classe…

  19. fabioz11

    Tanto ragazzi sia WDR che Liberalotto hanno lo stesso sponsor,quindi nessun cambio ,nessun provvedimento
    Non capisco l’atteggiamento del nostro presidente,troppo buono mah

  20. Dado

    Se VIDMAR si fosse fatto giocare 20-25 minuti avrebbe da solo buttato fuori Wojciechowski (2.14m) per falli.. altro che a fare gli show con gli allei hoop mentre Watt lo guarda sfinito.. Ma svegliatevi!!!

    VIDMAR DEVE giocare da 5, WATT DEVE giocare da 4 con squadre così, DAYE (Se in Palla come questa sera) DEVE essere il 3 (soprattutto se Bramos no ghe xe..), TONUT il 2 e DE NIC il Play.

    Con questo quintetto WATT non si sarebbe sfinito sotto canestro e avrebbe continuato bei tagli in area da Ala Grande e a tirare bene.. mentre.. se De Nic non era in grande serata per passare.. poteva lasciare direttamente dirigere il gioco a Tonut nella metà offensiva.

  21. Fabio

    Grazie di tutto a WDR e Staff tecnico…..finito un ciclo.

  22. Michele DEste

    Sono d’accordo sia con Paolo che con Cats… La scuadra ha bisogno del presidente ma anche di un grande pubblico. Credo che oramai solo i play/off diranno finalmente chi è la compagine più forte Giocatori Allenatore e Pubblico… Una Scuadra è tutto questo.

  23. Hobiean

    Fortissimo Kennedy …

    Ora ci manca solo Lincoln!

  24. Sono molto deluso, arrabbiato, ho seguito il match ed ad un certo punto si è fatta notte; pur seguendo il basket al Taliercio da 35 anni nn mi permetto di giudicare, i dati, le competizioni ad oggi smarrite mi dicono che la ns amata quest’anno ha una sorte di virus, la squadra è forte ma altalenante e lo staff tecnico nei momenti critici nn in grado di trovare il bandolo della matassa. Questo era l’ultimo bonus, da domenica prossima il secondo posto è seriamente a rischio

  25. mau60

    Ullalà che batosta! voto WDR 2! non ci ha capito proprio nulla. La sconfitta è esclusivamente sua responsabilità. la squadra va bene, va in vantaggio e compone quintetti sconclusionati che sistematicamente fanno recuperare l’avversario. Poi evidentemente perseverare diventa diabolico e lo prendi su quel posto.
    Non me la sento di dare nessuna responsabilità ai giocatori ma a WDR stavolta sì. E se si vorrà andare fino in fondo dovrà darsi una regolata. Passo la palla a LUIGI che tra lui e Liberalotto qualche pensiero se lo sta facendo.

  26. Mastro65

    Niente da fare,sul +14 Brindisi ha difeso come sa ed è arrivato il parziale devastante,spariti tutti dal campo,in attacco e in difesa,sciolti completamente.
    Dopo Trento e Varese si aggiunge anche Brindisi alle squadre contro le quali soffriamo tremendamente.
    Con il rischio concreto di incontrarne una al primo turno playoff.

  27. Dado

    Cats79.. il punto non è essere pro VIDMAR, Cerella, Giuri o altri.. il punto è che CI HANNO DECIFRATO! quello che fece Trento lo scorso anno.. Annulla WATT e Perdiamo come pere! Spero che la dirigenza e lo staff tecnico lo capiscano prima di cominciare i PO e smettano di spremere solo il Povero Mitchell..

    VIDMAR DEVE Entrare, Deve Pestare, Deve Caricare di falli gli avversari, Deve Buttare fuori per Falli i Centri Avversari, Deve Farci Andare in Bonus per tirare i liberi. Se Fa Questo, Ha fatto il suo E LO STAVA FACENDO!! CHISSENEFREGA SE FA 0 Punti e 0 RIMBALZI, se Salta 5 cm o se ha il 15% ai liberi, non me ne frega niente!
    E un giocatore che può se servito i post basso farci andare in bonus in 3 minuti di gioco! e soprattutto buttare fuori i lunghi avversari!! a quel punto può entrare WATT e fare la ballerina da 30 punti!

  28. fabrizio

    Vedo che ora non sono piu’ l’unico che ha capito i limiti del nostro coach ma comincio a essere in folta compagnia: e’ un allenatore che e’ sempre stato sopravvalutato e da tempo vado dicendo che ha zero fantasia per quanto riguarda i giochi offensivi e quando la partita diventa maschia o diventa bagarre lui non sa piu’ che pesci pigliare e si liquefa come tutta la squadra!
    Oggi abbiamo visto lo stesso epilogo subito con Sassari in Coppa Italia, segno che le fragilita’ di allora sono rimaste e questo chiaramente fara’ in modo che di strada nei play off ne faremo ben poca, a meno di un abbinamento favorevole ai quarti!
    Oggi abbiamo perso contro una squadra modestissima che appena pero’ l’ha messa sull’agonismo ci ha umiliato!
    Notte!!

  29. ita25

    Oggi si è vista la reyer di quest’anno. Siamo capaci di andare avanti di 16 ma,anche se abbiamo nel roster giocatori con esperienza,ci facciamo sempre recuperare. Non è la prima volta che succede!!! San bramos non ce la fa più,ha bisogno di rifiatare. Come sempre rotazioni senza senso e quintetti che anche se fanno solo errori rimangono in campo. Abbiamo la fortuna di avere un roster lungo…usiamolo! Mazzola 0 minuti,cerella pochi,come vidmar seppur biligha non fosse in partita. Che poi kizlink che fine ha fatto? In Champions ha fatto una gran bella partita,usiamolo! Soprattutto ora che siamo senza idee ed ossigeno! Confido che Brugnaro si faccia sentire in settimana perché perdere partite del genere non è accettabile. Adesso vediamo cosa succede contro Cantù… e forza reyer sempre e comunque ❤️❤️

  30. mau60

    MA VIDMAR DEVE GIOCARE I SUI 20 MINUTI E PIU’. DEVE ESSERE CONSAPEVOLE DI AVERE QUESTI MINUTAGGI. SONO CONVINTO CHE SAPENDO DI AVERE A DISPOSIZIONE CIO’ LA DIMENSIONE DI VIDMAR SAREBBE DIVERSA. PREFERISCO INCAZZARMI CON VIDMAR PER NON AVER SEGNATO DA SOTTO CHE INCAZZARMI PERCHE’ WDR NON LO FA GIOCARE. DADO HAI RAGIONE MA NESSUNO CI CAPISCE.

  31. Dado

    PRIMA SISTEMARE VIDMARE E WATT, POI e dico POI il resto..

    prima tra le seconde priorità Playmaking.. Haynes non è un playmaker.. può al massimo essere un portatore di Palla, non si può come generale approccio di attacco passare la metà campo e cominciare solo un turbinio di rotazioni e blocchetti.. sperando che la difesa si sbilanci e si apra.. Guardate playmakers TOP come giocano.. a volte sembrano fermi.. ma ti fanno e liberano il gioco.

  32. Fabio

    Concordo pienamente con Dado.
    Purtroppo lo staff tecnico ha altre visioni…..Quindi per il gioco che ha in mente WDR non serviva comprarlo.Poca sintonia con la dirigenza ?…Aggiungiamo poi che Haynes in stagione sta girando, in 25 minuti di media, a 9 punti e 2 falli subiti e che abbiamo perso un valore aggiunto come Giuri…

  33. Dado

    MAU60.. NE ho le Palle davvero Piene di Vedere VIDMAR in Panca e che perdiamo perchè pestano WATT a sangue!

    Questa partita è stata la copia al contrario di quella delle ragazza di ieri, a metà partita hanno identificato che la REYER era WATT, lo hanno annientato e hanno Vinto. nello stesso modo che ieri le Ragazze (Non Liberalotto) hanno capito che il GEAS era la Loyd, nella seconda metà di gioco l’hanno neutralizzata e hanno fatto una rimonta pazzesca e vinto, come Brindisi oggi..

    SOCIETA’ REYER SVEGLIA!!!!!!

  34. ve66art

    Scaeneve! La verità? Senza Stone la squadra si squaglia!

  35. mau60

    HAI SENTITO WDR? IN CONFERENZA STAMPA? NON CI HA CAPITO NIENTE, ANCHE SE

  36. Dado

    Questa Sera Sassari ha Vinto su Milano, con Cooley, che ha pestato tutti, 27punti, 11 rimbalzi di cui 7 offensivi, e 38 di Valutazione. Non VENITEMI a DIRE, eh ma noi abbiamo VIDMAR, PRIMA FACCIAMOLO GIOCARE VIDMAR E POI NE PARLIAMO!!!

    COOLEY ha Sfasciato Milano da solo, ma Senza Cooley in Campo.. Sassari avrebbe perso certamente. nonostante le buone percetuali di tiro.

  37. mau60

    Veeart amico mio ma una squadra è un giocatore? vuoi applaudire come è andata oggi? riconfermo che ai giocatori non gli si può attribuire nulla. WDR deve chiarire i perchè. Ma non riesce a spiegarci perchè non ha capito nulla lì durante la partita, non ha capito nulla a caldo in conferenza stampa. Forse capirà domani, forse!

  38. RaffaelePisu

    A me la disamina è parsa chiara e onesta….detto ciò bene per 35minuti poi abbiamo sbagliato letture. Dj fuori dagli schemi per ora.

  39. Dado

    Con Amara onestà devo ammettere che l’esordio di DJ mi è parso pure peggiore di quello di Green e Sosa dello scorso anno. Lento, poco reattivo, inchiodato al parquet, un pesce fuor d’acqua.

    In 2 settimane e mezzo di inattività si può perdere un pò di fiato e 2 cm di elevazione ma non la generale forma e l’approccio alla pallacanestro..

    Speremo ben..

  40. paper861

    Sono depresso non tanto per la sconfitta poiché i p.o. saranno un terno al lotto dove si possono pescare molte squadre ostiche per noi già al primo turno con connessi rischi di uscire subito,ma sono depresso perché wdr dovrebbe spiegare cosa fa o non fa vidmar per non giocare. Biligha questa sera è stato nullo,Gaspare quel Po che ha giocato ha fatto cose utili in attacco ed in difesa.E ripeto che è l unico che può tener botta contro pivot più strutturati e fisici.forse salta gli allenamenti,forse fa tardi al pub tutte le sere..forse è un donnaiolo, altro motivo non vedo per un ostracismo del genere..soffro in silenzio!

  41. ve66art

    A parte Pisu, trovo fastidioso il vostro tono saccente ed arrogante!
    E dopo ancora vanti co sto vidmar nde: el xe neto punto e basta!
    DJK lo valuteremo tra un mese. E ripeto: con stone in campo si sarebbe vinto a mani basse!

  42. bagigio

    e’ giusto. c’è chi trova fastidioso il tono saccente ed arrogante di chi sostiene che questa squadra non sta giocando secondo il suo valore, e c’è chi trova fastidioso che qualcuno dia del fastidioso a qualcun altro solo perché non è allineato al suo pensar sempre e solo positivo. ed è anche vero che con Stone in campo non abbiamo mai perso quest’anno. o forse no? aspettiamo i playoff che come dice qualcuno sono un altro sport

  43. Nitran-go

    Io non vedo l’ora che arrivino i playoff. Non ne posso più di queste partite in cui ne capisco sempre meno. Più o meno tutti avete espresso più che giustificate perplessità, soprattutto sull’utilizzo dei giocatori. Sta di fatto che abbiamo preso un bel parziale di 18-0 e, al netto di tutte le giuste osservazioni che ho letto, ancora non lo capisco, come non capirò mai il -23 di Novgorod e, dato che ci siamo, l’incredibile recupero di Sassari alle f8. Spero di capire qualcosa di più ai playoff, per questo non vedo l’ora che arrivino. Visto come sono andate le cose finora sarà dura non definire negativa questa stagione se non si arriverà alla finale.

  44. Dalipagic Oeè

    Non vista ma se non ti preoccupa un 18-0 nell’ultimo quarto allora c’è da preoccuparsi ancora di più…ATTENZIONE ai Playoff servono anche gli uomini dall’ultimo tiro(di certo NON Stone)…in questo momento a chi dareste gli ultimi 3 tiri(prego indicare in ordine di importanza…
    1)Bramos 2)De Nicolao 3)Watt/Tonut o se si sveglia Haynes

    FORZA REYER

  45. Dado

    Ve66art.. cerchiamo di ricordare.. lo scorso anno quello che abbiamo sofferto soprattutto con Trento ai PO e stata la fisicità e atletismo in area. Con l’arrivo di Vidmar pensavamo di aver risolto, anche per la più fisica BCL. Se non è stato così e Vidmar non è il giocatore che ci aspettavamo.. non è che facendolo stare in panca risolviamo il problema.. il problema persiste e si ripresenterà ai play off. L’alternativa? Accettare il Vidmar di adesso e utilizzarlo al meglio. Altre alternative? Tornare sul mercato con un ruolo equivalente.

    Tornando al Vidmar di Adesso, su che basi puoi dire che xe neto? Oggi con i suoi 3 miseri minuti ha fatto 2 punti, si è preso 2 falli ed è uscito con 4 di valutazione, la quinta miglior valutazione dopo Watt, Daye, Tonut e Haynes, che hanno giocato però tra i 25 e i 30 minuti.. vedi tu.

    Per Quanto riguarda DJK, certo valutiamolo tra un mese, anche due.. io rimango dell’idea che da un giocatore che mi arriva come primo in tutte le categorie.. mi aspetterei un altro esordio.. se non altro come grinta generale.. Hai presente Jeff Brooks all’esordio con la Nazionale di Sacchetti tesserato in fretta e furia? ecco una cosa del genere.. e non parlo di schemi o profonda conoscenza dei compagni, che neanche Brooks aveva. Ma ovviamente spero di sbagliarmi.

  46. Dado

    Dali.. dipende.. oggi per esempio Bramos ha tirato male (1/6 da 3).. dove Daye ha fatto un 4/8..

    Cmq per me in toni decontestualizzati, ma guardando il generale periodo, da 2 punti (in area) WATT, da 3 in ordine Bramos, De Nic, Tonut, Haynes.

  47. ve66art

    Dado, ancora co sti numeri che no serve a un pifero! Vidmar ha ampiamente dimostrato di essere un neto, tenerlo in campo è umiliante per lui è per la squadra, e se tutto ciò ti è oscuro a -5 dai play off, do xe e robe: O ti xe cieco oppur ti xe orbo!

    Do ragione a norm: quel che manca è un uomo capace di attaccare il ferro come si deve!

  48. secondi si nasce….

  49. RICK DARNELL

    Kennedy è un 2/3 . Se un giocatore arrivato da una settimana non si è ancora inserito è logico è normale ma se poi quel giocatore lo utilizzi poco e lo fai i giocare fuori ruolo (in 4) cosa ti puoi aspettare ? Djk sembrava un pesce fuor d acqua.
    Inoltre questo tentativo di usarlo come Washington mi fa temere che il tanto atteso frecciarossa si sia fermato .

  50. RICK DARNELL

    Ieri wdr di è suicidato due volte sul più 12 proponendo il quintetto piccolo con quez denik cerella Kennedy è Biligha.

  51. Amigo ve, ti no ti xe ne orbo ne cieco,ma non vedente, che se Politically correct Biliga 15 minuti del dopo Pasqua anticipà.

  52. Nitran-go

    Anche da playoff in Eurolega si nasce, ma c’è sempre qualcuno che non nasce mai.

  53. RaffaelePisu

    Il fatto principale a mio modesto parere è capire bene cosa siamo noi. Semplicemente la reyer è una squadra, una società che deve competere. Competere come? Principalmente ad alti livelli in Italia e ha costruito negli anni una struttura che da recalcati in poi ha permesso questa situazione.
    Si è saliti mattoncino dopo mattoncino e in fin dei conti l’anno che si poteva vincere il titolo ci siamo riusciti.
    Ora, c’è altresì da capire che siamo una grande squadra ma che non siamo milano o la siena di pianigiani e non possiamo pensare che questo status di antimilano o di seconda forza del campionato ci debba per forza permettere di vincere con tutti.
    Semplicemente lo sport prevede momenti di forma diversi tra le squadre, tra gli stessi giocatori di una stessa squadra.
    In merito a ieri, credo che sia stato più la voglia e la necessità di br di vincere per la classifica.
    Aggiungo che x mia indole difendo sempre gli allenatori e wdr a maggior ragione.
    Chi ne critica la pochezza offensiva probabilmente non ha ancora capito di che tipo di coach abbiamo. Wdr è prettamente un coach difensivo e ahime abbiamo la miglior difesa del campionato. Aggiungo che questa stagione abbiamo anche molte varianti a livello offensivo rispetto agli anni scorsi.
    Quindi be positive e duri i banchi.
    In attesa del frecciarossa

  54. Popobawa

    Nessuno meglio del ” Toscano ” sa far raffreddare i giocatori ” in palla ” ………

  55. paolog

    La sconfitta è frutto di rotazioni scellerate fatte a caso solo per dare minutaggio previsto. Mi auguro che ai play off questa incomprensibile abitudine del coach venga meno e che si premi ciò che il campo sta dicendo e non ciò che si decide a tavolino. Va bene far rifiatare i giocatori ma insistere sul far ruotare chi è visibilmente fuori partita, vedi Biligha o Kennedy o Giuri o ahimè Bramos significa non tener conto del campo. Brindisi era morta, l’abbiamo tenuta in vita e fatta rinascere con scelte assurde, ultimo quarto non commentabile, fotocopia di Coppa Italia con Sassari segno che dalle sconfitte dolorose non si è imparato nulla e questo in chiave play off è gravissimo. Squadra capace di imbarcate colossali e rimonte o parziali colossali, manca la continuità, manca la lucidità nelle scelte, manca il carattere in molti giocatori. Non sono ottimista, queste caratteristiche non sono da squadra che punta a vincere, il famoso roster lungo e profondo si è rivelato corto e limitato, troppi uomini hanno deluso le attese, non possono essere sempre i soliti 3-4 giocatori a salvare la baracca.Sconfitta che non è per niente indolore perché ha ribadito limiti strutturali non colmabili con la bacchetta magica, abbiamo perso treni importanti, Coppa Italia e Champions ampiamente alla nostra portata, perché mai ai playoff tutto dovrebbe essere diverso? Sarà tutto uguale, limiti e punti di forza, pregi e difetti, scelte del coach sulle rotazioni..e prenderemo altre imbarcate quando si alzerà la fisicità, quando non basterà il compitino ben fatto ma serviranno cuore e coraggio, troveremo ambienti caldissimi e saranno dolori. Su Kennedy sarebbe ingeneroso esprimersi ma appare un altro giocatore doppione di altri, non ciò che ci serviva come il pane, spero di sbagliarmi..

  56. RaffaelePisu

    Poi tirare conclusioni su 5minuti di un giocatore….

  57. Nitran-go

    A proposito di Kennedy, immagino che migliorerà (anche perché non c’è alternativa), ricordo che un certo Krubally, una delle poche felici intuizioni di mercato, non ci ha messo granché a entrare negli schemi. Mai come in questo momento, nemmeno io sono ottimista.

  58. RICK DARNELL

    Krubally giocava nel suo ruolo
    Kennedy in 4 è contro natura

  59. Paolo Miro

    Ho letto tutto e dopo quanto asserito ieri sera a.caldo chr qucuno ha confermato, aggiungo che, vista la.classifica attuale e.quella che si sta delineando con alta probabilità di abbinamento proprio ad una delle.squadre che qui tutti preferirebbero evitare, secondo me, data la caratteristica del na roster 2019 preferirei proprio incontrare ai quarti una formazione grintosa e non una appagata o quasi come la Cremona 2018 superata in acioltezza la quale ci restituì una Reyer spenta e fuori ritmo alla semifinale.
    Forse meglio Varese che Trento (con la quale mi son stufato di scontrarmi) ma comunque una formazione che permetta ai nostri di ingranare la giista marcia verso i turrni successivi.
    Tanto quella che evitiamo noi se la becca Cremona e se invece Milano si beccasse Sassari o Trento sarebbe il massino. Ma è su di noi che si deve far leva e sul nostro potenziale inespresso e soffocato da partite che non setvono un emerito!

  60. Motogussi

    E desso via al processo…..o a ea procession!!!

  61. Paolo Miro

    Ma cosa vuoi processare!?!?
    I processi si fanno quando c’è un misfatto.
    Sono andati bene per le sconfitte in Coppa Italia e a ovgorod, ma per partite dove non cambia niente non ne val la pena. Non dico che anche ai nostri non facesse piacere vincere. Soprattutto per il morale. Ma le partite le vincono le squadre che hanno necessità assuta di farlo. E Brindisi era una di queste. Diciamo solo che star avanti per 4/5 di gara e poi sparire non va bene ecco. Ma per favore non parliamo di processi.
    Cosa credete che i giocatori siano ciechi?

  62. Paolo Miro

    Torno a dirlo per l’ennesima volta: se ieri sera ci fosse stato in ballo il salto del primo turno di P.O. la Reyer NON avrebbe perso. Ma tanto son parile al vento.

  63. Cesco

    Più che altro è contro natura inserirlo in un quintetto improponibile. Diamogli qualche minuto insieme al quintetto base al posto di bramos o tonut o al limite daye e vediamo…Il tracollo è molto ma molto preoccupante, perché le modalità sono le stesse delle ultime fatali sconfitte in gara4 a Trento e in Coppa Italia. Non sono d’accordo sulle rotazioni (nel senso che spero che ai Po siano fatte bene, anche se non è scontato), invece purtroppo sì sulla personalità di troppi elementi (già visto purtroppo Biligha fantasma, Watt che sparisce – al di là dei minuti a Vidmar non è stato sovraccaricato ieri, i soliti 20 minuti, nel finale doveva fare meglio- Daye bene fino al 30′ poi nullo, Tonut ci prova ma perde lucidità…). Vidmar chiaramente non ha la fiducia dello staff (e non so dire se meriterebbe di più, ogni volta che in stagione abbiamo provato a giocare per lui siamo andati in difficoltà) quindi spero bene sia in arrivo il sostituto.

  64. Cesco

    (Il soggetto della prima frase è Kennedy, chiaramente…)

  65. Nitran-go

    Chiaro, per Kennedy vedremo dopo, anche Batista ci ha messo un po’ a entrare, però l’approccio non è tranquillizzante. Processi non processi, partite che contano e no. Al momento le cosiddette prime le abbiamo clamorosamente sbagliate, tra poco arrivano le altre. Speremo ben.

  66. radovanovic

    Tutti, proprio tutti, dall’inizio campionato vedono che alla squadra manca un ala forte atletica. Quando si è rotto il buon Washington si aspettava una correzione con la sua sostituzione appunto con un 4. La scelta di DJ è quindi misteriosa per i più. Ho pensato che fosse un fenomeno, come Rakim Sanders, un giocatore in grado di far la differenza e che prendi se hai l’occasione anche se sei coperto nel ruolo. All’evidenza non è così. Misterioso poi che si dica che da due settimane non gioca e quindi è fuori forma…Ma ammesso tutto, lo porti per giocare 8 minuti in cui non gli fai far nulla, dici perché “non è inserito”, ma far giocare Kizlink? Che è un 2/3, che dall’anno scorso si allena con la squadra, che ha dimostrato di avere un buon tiro..e che hai comprato? Allora Kizlink in tribuna, Mazzola in panca, Vidmar e Giuri pochi attimi, ieri una manciata di minuti per Cerella (infatti oggi piove) e sono tutti giocatori voluti che dovrebbero rientrare in un programma. Fossi B, che li paga, mi girerebbero i cabasisi, da tifoso sono solo molto perplesso.

  67. ve66art

    Motogussi, qua i xe tuti Obradovic!!!! Sti macachi! Ma perchè no i va far i coach de professione se i xe cussì bravi?

    Qua tuti sa tuto e tuti xe meio del singolo! Robe da mati!

  68. ve66art

    Miro, procession no xe processar come un pregiudicato no xe uno pien de pregiudizi! ocio….

  69. Paolo Miro

    Motoguzzi parlava de processi no de procession Veart e.no me par el caso farghene nè un onè staltro.

  70. Cesco

    Comunque al momento giusto vedremo sulle rotazioni. Per me molto meglio le nostre con tutte le cappelle del caso che quelle di Milano, che stanno deprimendo molti dei migliori italiani del campionato…

  71. Paolo Miro

    In ogni caso la Finale NON sarà Milano vs. Venezia. Vedrete….

  72. RaffaelePisu

    Ocio a pianigiani…se nn vince a varese rischia….

  73. paolog

    Non abbiamo perso perché la partita non contava. Abbiamo perso e preso una imbarcata in Russia e contava, abbiamo perso e preso un parziale con imbarcata contro Sassari in Coppa Italia e contava.. questa squadra ha limiti strutturali e caratteriali evidenti, se qualcuno non li vede o non li vuol vedere contento lui.

  74. ve66art

    Paolog, hai ragione, ma allora i limiti strutturali e caratteriali li ha anche Avellino, Milano, Bologna, Trieste, Cremona, Sassari, Trento e via discorrendo. Cro Paolo, tutte le squadre che ti ho elencato sopra hanno preso una più imbarcate durante questa stagione. Ed allora? Qual è la conclusione? Sono tutte squadre di netti? Oppure sono squadre guidate alla ciò che sbr?
    Non credo!
    Il basket è uno sport di situazione dove si può rimontare o sprofondare nel giro di pochissimi minuti senza che ci sia una vera e propria motivazione che sottenda l’evento. Ti ricordi il 10 a 0 in 100 secondi contro Milano? Questo è il basket signori, ed è per questo che è lo sport più bello del mondo! Certo, le cazzate si possono evitare con un minimo di programmazione, ma non sono eliminabili, infatti siamo cmq secondi!

  75. Norm, il vino ampiamente decantato, o finita la tonnara.

  76. Paolo Miro

    Megio el vin! ;-D

  77. giama29

    Infatti quello che si dovrebbe cercare é di limitare le “ca…te” che sempre e comunque si faranno. Ribadisco, continuo ad essere un sostenitore di wdr, ma ho il diritto di criticare certe scelte e la sua scarsa capacità quest’anno soprattutto, di saper leggere certe situazioni. Per esempio, Kennedy perché lo fai entrare per la prima volta in campo quando Brindisi è in piena rimonta? Potevi farlo entrare poco prima quando eravamo sopra di dieci in una situazione di relativa tranquillità. Invece appena entra perde palla. Questi episodi costano punti e nell’arco di una partita o una stagione, sommati, possono fare la differenza.

  78. fabioz11

    Una sola cosa non sopporto,e che mi fa incazzare,il sig WDR continua a tenere in panchina chi è in striscia positiva ,ieri Daye per ben 7 minuti!!!!! Ma fa apposta o non è normale

  79. norm nixon

    alex…mah, prima di trarre conclusioni affrettate aspetterei i playoff perchè in realtà questa squadra, per una lunga serie di motivi, è sempre stata un cantiere aperto e le continue prestazioni ondivaghe lo testimoniano. Ognuno qui dentro ha sempre un buon motivo, io per primo, per prendersela con Tizio o Caio quando le cose non funzionano, magari anche a ragione ma credo che ogni cosa, ogni situazione vada sempre contestualizzata e quindi non credo che al momento esistano sentenze certe per marchiare questo gruppo. Certo, concettualmente e dal punto di vista tecnico, ci sarebbe da scrivere un libro su questa stagione come è fuori d’ogni dubbio che per tanti motivi quella struttura originale che sembrava molto solida in realtà col tempo si è indebolita per via dei flop di troppo giocatori chiave. Non a caso le continue sperimentazioni tattiche e tecniche di De Raffaele (alcune deleterie con quintetti altamente anomali e sbilanciati) rispondono primariamente all’esigenza da parte del coach di trovare equilibrio, una chiave nuova per cercare di uscire da quella impasse tecnica procurata dal crollo di quelle che alla vigilia erano considerate certezze. E purtroppo sono più di una e difficilmente rimediabili. Da qui le difficoltà di De Raffaele, non solo tecniche ma anche psicologiche. Comunque se proprio mi tirate per la giacca, per me le questioni vere da risolvere se vogliamo provare ad arrivare fino in fonso sono queste: 1. mancanza di esterni atletici e di qualità in grado di attaccare il ferro con continuità e di fatto di aprire il campo. 2. mancanza chiara e pesantissima di un 4-5 muscolare e atletico da affiancare al povero Watt che continua a fare reparto da solo e che ormai è sfinito. Un lungo nuovo che permetterebbe a Watt di giocare più da 4 in attacco garantendo soprattutto una difesa del ferro più solida. E QUESTA LA VEDO COME UNA PRIORITA’ ASSOLUTA IMPRESCINDIBILE considerando le basi tecniche e filosifiche di De Raffaele, un coach che basa tutto o quasi sulla difesa. 3. Cercare di utilizzare meglio Vidmar a prescindere che sia netto o meno. Se non credi nel giocatore, ed è chiaro che De Raffaele non ci crede, allora non utilizzarlo in questo modo perchè è umiliante un po’ per tutti. 4. Puntare su un 2-3 come Kennedy ha senso se l’acquisto è stato fatto pensando a un giocatore in grado di attaccare il ferro. In caso contrario, se è stato preso invece pensando di utilizzarlo come 3-4 (e temo purtroppo che sia così) allora la scelta è aberrante e devastante concettualmente per mille motivi pratici. Nel senso che non è certo un 3-4 ciò che serve a questa squadra e credo l’abbiano capito veramente tutti. 5. Quando si fanno valutazioni sulla Reyer ricordatevi di partire sempre da un presupposto fondamentale che rappresenta il punto di partenza per qualsiasi tipo di ragionamento: la Reyer non è una società sportiva ma un’azienda. E dopo che ognuno faccia le proprie valutazioni e ragionamenti. Ma il postulato è quello e non si scappa.

  80. Penso che la vittoria su Milano abbia convinto i tifosi che avevamo una grande squadra, ora sappiamo che Milano non e’ la corazzata che si pensava vista la bastonata presa in casa. Non e’ che Stone sia andato a giocare a Cantu? Certo questo nostro squadrone che segna 7 punti in 10 minuti e che perde la bellezza di 18 palle e fa 10 su 19 ai tiri liberi non fa’ ben sperare per i playoff, se poi ci ritroviamo Trento e’ notte.
    Ampelio

  81. Nitran-go

    Ah giusto, dimenticavo: i liberi delle bestemmie. Dado, tu che sei bravo coi numeri, come siamo in classifica per % ai liberi?

  82. Dado

    Nitran.. buon punto anche i liberi.. ieri abbiamo tirato con il 78.6%, pure Vidmar ne ha messi dentro 2. questa stagione siamo sul 68.9% di squadra. comunque dire che perdiamo perche’ abbiamo tirato male i liberi.. mi sembra come dire che perdiamo per arbitraggi indecorosi..

  83. Dado

    Scusa Nitran.. ieri 52.6 ai liberi…

  84. paolog

    Norm sarà anche una Azienda la Reyer attuale ma solitamente nelle Aziende i manager incapaci si cacciano. A meno che non siano parenti del Proprietario..non mi risulta che Liberalotto lo sia..

  85. Dado

    Ve66art.. il Blog e’ bello perche’ e’ vario..
    Io ho un’attitudine propositiva e mi piace fare i conti con quello che abbiamo in padella (certo), per quello che arrivera’ in aggiunta si vedra’.

    Non mi stanco di ribadire il concetto..

    Si sta sperimentando di tutto in campo.. quello che mi piacerebbe vedere sperimentare e'(non tutte in un unico quintetto..!):

    * VIDMAR in 5 con WATT in 4
    * Biligha in 3
    * Kennedy ad attaccare il ferro da 2 (se e’ ancora coma da youtube dello scorso anno)
    * De Nicolao Play titolare
    * Daye Play aggiunto in 3 o 4
    * Cerella e Kizlink piu’ dentro per energia che ci mettono

    Vuoi un quintetto con cui Trento Faticherebbe?

    Stone, Kennedy, Bramos, Watt, Vidmar

    Ma ovviamente bisognerebbe prepararlo in allenamento questo tipo di quintetto.

    Poi.. manca playmaking? Vai con DeNic o cambia Kennedy per Tonut, oppure ancora vai con Daye in 3 a smistare assists (purche’ ci sia con la testa).

  86. Ostregafioi

    Non era importante vincere. Provare nuovi quintetti si.Non è che la pensi così veramente, ma cerco spiegazioni.

  87. Nitran-go

    Scusa Dado, direi proprio di no. Liberi e arbitri non sono la stessa cosa. I primi sono espressione di capacità dei giocatori e incidono enormemente sulla partita, non solo per il punteggio, ma anche per la strategia degli avversari, che se sanno che siamo scarsi ai liberi ne approfittano. Gli arbitri invece non c’entrano proprio niente, rientrano al massimo nella categoria sfortuna. Tirare col 52% significa tirare male e la nostra squadra lo fa da diversi anni. In EL, oltre ad altre cose, vedo anche tirare bene ai liberi, ma lo fanno bene anche le giocatrici. Quindi è una grossa mancanza da parte nostra persistere in questa brutta abitudine. Non dimentichiamo che abbiamo vinto lo scudo, certo, per la triplona di Bramos, certo, perché c’era Batista, ma dove li mettiamo tutti quei liberi sbagliati da Hogue nel momento decisivo?

  88. Paolo Miro

    Infatti ieri sera se ricordi bene nel momento in cui Brindisi non riusciva assolutamente a tornare in partita prima 0 su 2 di Tonut e poi zero su due di Watt hanno impedito di chiudere il match

  89. Motogussi

    Mi so solo che he xe un boa ne ea canoa

  90. giama29

    Assolutamente d’accordo con Nitran. Noi abbiamo vinto meritatamente uno scudetto perché abbiamo saputo giocare anche sulle poche debolezze di Trento. Una di queste erano i tiri liberi. Andate a vedervi le statistiche e giudicate voi se non sia stato un fattore decisivo per quantità di punti persi. Nell’arco dei PO noi abbiamo sbagliato 71 tiri liberi, Trento 111. Se qualcuno ha il dato della sola finale sono sicuro che evidenziera’ quanto possa diventare un fattore determinante la scarsa applicazione nei confronti di questo fondamentale.

  91. Bill

    Giama,nella finale contro Trento,per loro 25 su 32,Noi 14 su 16,leggevo tempo fa’ la biografia di Dalipagic dove raccontava che all’inizio essendo deficitario ai tiri liberi era consuetudine per lui fermarsi dopo ogni allenamento e tirare una serie,non ricordo di quanti,e al primo errore ricominciava da capo fino a quando non faceva una serie perfetta,per paradosso,diceva,se gli avessero spostato il canestro di un solo centimetro non sarebbe stato più capace di segnare,tanta la perfezione,lo so’…altri tempi,altri giocatori,altra scuola…però magari trovare una via di mezzo….

  92. giama29

    Bill, parlavo della finale scudetto complessivamente, cioè l’intera serie. Riesci a trovare il dato?

  93. Bill

    Allora,eccoli:Trento 95 su 147,-52,Noi 74 su 98,-24

  94. giama29

    Ottimo Bill! Siamo stati bravi a lavorare Trento ai fianchi. E lo stesso faranno con noi i nostri avversari. Sarebbe il caso di lavorarci su, altrimenti potrebbe essere una delle principali ragioni di una eventuale uscita anticipata dai P.O

  95. norm nixon

    Diciamo la verità una volta per tutte…senza che nessuno se la prenda. Quello scudetto era destino che lo dovesse vincere la reyer. E fine delle trasmissioni.

  96. Nitran-go

    Norm, non ti offendere tu ora: per me il destino è la scrittura di un fatto avvenuto.

  97. Cesco

    Comunque se proprio vogliamo parlare di tiri liberi, il problema non è che siamo i penultimi per % (balla un punto ogni 10 tentativi rispetto ai migliori, e in una partita può tranquillamente essere tutta altra storia), ma che siamo gli ultimi in assoluto per tentativi (e tirarne 15 invece di 25 al contrario fa tutta la differenza del mondo…). E da questo spunto potrebbero partire altri 100 commenti 🙂

  98. Potrei dire che penetriamo troppo poco…… ma non è ne bello ne molto virile…..

  99. norm nixon

    Nitran….si certo. Diciamo allora che la miglior reyer si è vista in semifinale contro avellino e non certo contro trento. In finale ci è andata di lusso contro una squadra in ginocchio….che ci ha graziato ai liberi e con bramos che ha fatto un miracolo. Per destino intendevo questo

  100. Nitran-go

    Ecco, giusto per restare in tema, mi spiegate perché le donne tirano i liberi col 95% senza neanche concentrarsi un po’ mentre i maschi ogni volta che ne tirano uno sembra che debbano centrare un buco distante 50 metri?

  101. norm nixon

    Nitran…le donne hanno una marcia in più.

  102. giama29

    E’ solo in parte vero Norm. OK, Trento è arrivata stremata e corta e questo ci ha sicuramente favoriti. Ma è anche vero che siamo stati bravi a colpirla ai fianchi e metterla KO.

  103. Dado

    Nitran.. prova a vederla così.. in 25 partite di campionati abbiamo tirato 399 tiri liberi.. (segnati media del 68.9%) il che vuol dire 15.96 a partita, diciamo 16 liberi tentati a partita.

    Ora.. tirarli da cani vuol dire fare il 50% = 8 punti
    Tirarli bene vuol dire fare l’80% = 12.8 punti diciamo 13 punti.

    lo scarto medio tra tirarli bene e da cani e di 5 punti.. che sono qualcosa dirai.. certo.. quello che però intendevo.. è che mi piacerebbe di poter fondare le vittorie non sui 5 punti ottenuti ai liberi, ma su un’altra solidità di gioco.

    il discorso degli arbitri era invece una costante giustificatrice delle sconfitte.. parti con i tiri liberi sbagliati, arrivi ai falli non chiamati, ai falli antisportivi o tecnici ingiustificati,.. per arrivare a dire cosa? che si è perso perchè è mancato il supporto del pubblico? E poi cosa? Perchè non funzionavano gli sciacquoni degli spogliatoi..!

  104. Dado

    Ho un’impressione.. (è solo mia?) che ogni giocatore che arriva in REYER, subisce una forma di training che porta al suo totale IMBORGHESIMENTO fisico e psicologico (con invecchiamento precoce). Alcuni casi:

    VIDMAR –> da centro Titolare della Slovenia in quintetto con Doncic e Dragic (2017), a gentile e garbato cambio di Watt (se e quando gli è concesso) (2018)
    WASHINGTON –> Capellone e scatenato a Torino vincitore della coppa italia (2018) e invece Tosato, garbato e dimezzato nel rendimento e minutaggio con noi (2019)
    MAZZOLA –> A torino Qualche tiro da 2 e azione vicino a canestro la faceva (2018) ma noi gli diciamo.. ma perchè faticare da 2 quando puoi tirare da 3? e cosi si imborghesisce e sai che ti dico.. non vado neanche a rimbalzo!
    CERELLA –> era un Gladiatore appena arrivato.. ora molto più ‘Gentile’ al massimo pressione sulla palla, e non più di 2-3 minuti a partita.
    GIURI –> arrivato per essere un altro play con una certa fisicità.. e cosi è stato all’inizio.. ma poi imborghesito anche lui (oltre che per purtroppo infortunato)

    Potrei ora cominciare con quelli della stagione scorsa.. ma mi fermo qui..

    Invece guardo KENNEDY.. nei video di youtube di un anno fa.. con azioni di attacco del ferro notevoli.. con spirito di iniziativa, fisicità ottimo tiro, etc.. e poi lo guardo ieri.. e vedo l’IMBORGHESIMENTO cominciato!!! 😮

    Noi saremmo capaci di trasformare Dominique SUTTON in un educato preparatore atletico per le giovanili, Dustin Hogue un buon panchinaro simpatizzante con gli amici della curvetta, Cooley in una specia di garbato cuoco di Masterchef, Dennis Rodman da noi sarebbe diventato un Frate missionario, Da noi il 37nne Travis Diener sarebbe ormai da 3 stagioni in pensione riciclato magari nella dirigenza, Da noi Mockevičius finirebbe a organizzare tornei di 3 contro 3 a jesolo per le giovanili aiutato da Jerkovic e Kizlink.

    Ora ho capito il Rebus di Norm sulla REYER come Azienda!! l’imborghesimento!!

    Del resto non c’è da stupirsi se quello che la società curi nei giocatori sia la componente UMANA 😉

  105. Nitran-go

    Interessante la tua provocazione, Dado, ma la leggo solo come una provocazione. Abbiamo preso anche giocatori che non si sono “imborghesiti” come dici tu, alcuni li abbiamo tenuti (Perić, Tonut, Stone, Bramos, Watt, Rosselli, Ress, De Nicolao), altri, alcuni inspiegabilmente, li abbiamo lasciati dopo una stagione se non prima (Filloy, Ejim, Krubally, Easley, Vitali, Smith). Io penso che rispetto ai primi anni dal ritorno in A qualche piccolo miglioramento nella scelta dei giocatori ci sia stato, ma ancora non basta. Non so dire cosa sia che detta le scelte, le devo solo accettare e sperare siano buone. Oltre a questo accetto le decisioni degli arbitri; magari a caldo me la posso prendere per un fischio che ritengo sbagliato, ma a freddo difficilmente mi vedrai scrivere contro di loro. Con Badalona credo che gli arbitri abbiano combinato qualcosa di sbagliato, ma la partita l’abbiamo buttata nel cesso principalmente noi. Coi liberi, scusa ancora, rimango di quell’idea. Numeri o non numeri, c’è chi li tira con disarmante disinvoltura (non ultime le donne) e li segna e chi fa uno sforzo enorme a ogni tiro per poi sbagliarli. Questo è un aspetto che per quanto riguarda noi deve essere migliorato a prescindere.

  106. Michele DEste

    Piu che imborghesimento è assolutamente la preparazione atletica sbagliata e pochi i cambi

  107. norm nixon

    Michele….scusa ma su che base la preparazione atletica sarebbe sbagliata? Che elementi certi hai per sostenere una tesi del genere?

  108. norm nixon

    Nitran…la professionalità…l’applicazione e la voglia di migliorarsi sempre appartengono mediamente a una cultura che va sempre più sparendo purtroppo perché questa è una società che divora tutto in un amen anche a livello lavorativo. Voglia di sacrificarsi c’è n’è sempre meno perché si vuole tutto e subito anche senza averne i meriti o i presupposti. E anche un esercizio ai liberi rispecchia l’andazzo per quanto possa far idealmente ridere questa immagine. Manca cultura del sacrificio nitran. Per uno che ce l’ha ce ne sono 100 che non ce l’hanno.

  109. Dado

    Nitran.. Per i giocatori non imborghesiti che abbiamo tenuto.. che vuoi che ti dica.. a volte la terapia non funziona.. per quelli lasciati andare, di che ti meravigli? erano refrattari alla terapia!

    Ma BASTA ora guardare solo ai casi non riusciti! guardiamo a quelli perfettamente riusciti e che abbiamo celebrato anche con la fascia di capitano 🙂

  110. Paolo Miro

    Alvin Young for ever!!!
    Quanto ai tiri liberi: non è solo questione di centrarli o sbagliarli, seppure le percentuali contino, ma il perno gira sul “momento” in cui li effettui e poi li segni o li fallisci. Poso comprendere che la mano tremi in talune circostanze ma questo non può valere costantemente per troppe gare e non per troppi atleti. C’è chi è uno specialista e chi si arrangia e sta a quest’ultimi allenarsi per migliorare, ma siccome le.difese avversarie e i allenatori non sono dei sprovveduti, diviene ovvio capire che i falli nei momenti topici verranno commessi sui giocatori meno abili in questa azione tecnica.
    Se io ho p.es. Vidmar che subisce fallo spesso se ben servito, ma poi fa il 33% ai liberi, chissenefrega se mezza squadra va a 2-3 falli individuali? Intanto sono punti subiti evitati. Domenica sera prima Tonut e poi Watt hanno sciupato la possibilità di dar la mazzata psicologica finale a Brindisi con 2 consecutivi 0 su 2 che ha consentito ai Pugliesi di rimaner in partita.
    Anche se non trovi il canestro per più minuti come può succedere, ma hai dei giocatori freddi e precisi ai liberi puoi permetterti di rintuzzare e raffreddare i tentativi di rimonta degli avversari. Ecco che perciò per “momenti topici” non mi riferivo solo ai finali di gara dove si può vicer o perdere di 1 punto per un libero segnato o sbagliato. Noi quabti elementi secondo voi possediamo he abbiano la caratteristica di “saper centrar la retina” dalla linea della carità quando il riuscirci fa pendere dqvvero l’ago della bilancia a nostro favore? O che invexe può consentire di coronare un tentativo di rimonta (perché anche questa circostanza è molto impoetante)?
    Insomma secondo me l’aspetto determinante è saper gestire le emozioni e rimaner concentrati quando si presentano occasioni di questo tipo più che far l’88% in stagione e poi magari fallire quando conta sul serio.

  111. Nitran-go

    Molto semplicemente continuo a ritenere che non debba esserci motivo per non imparare a tirare bene i liberi, a prescindere dal momento. L’eccessiva concentrazione che hanno quasi tutti i nostri giocatori, neanche dovessero tuffarsi da un dirupo quando arriva l’onda, dimostra che non sono preparati. Chi li sa tirare guarda un attimo il ferro e via.

  112. Cesco

    Ma davvero serve andare avanti a lungo con sta pippa mentale dei tiri liberi? L’unica cosa da fare è andarsene a guadagnare di più. Poi se stai bene mentalmente quelli che contano lì metti, altrimenti no. Lo scudetto lo hanno sigillato dalla lunetta Ress, con il suo 50% scarso, il mal di schiena e una randellata appena presa, e Haynes, che se tirasse oggi certamente sbaglierebbe…

  113. Paolo Miro

    Vaglielo a raccontare ai Trentini che i tiri liberi sbagliati sono uma pippa 😀

  114. Nitran-go

    No Cesco, consigliale a qualcun altro le pippe.

  115. Paolo Miro

    Nitran….cussì almanco i se infiacchiva um fià! 😉

  116. Flavio Tagliapietra

    Serve gioventù e basta a questa reyer. I giovani cancellano le carenze che la reyer ha: atletismo e sacrificio.

  117. Paolo Miro

    E….niente pippe! Ahahahah!

  118. Tifosopercaso

    Buongiorno a tutti e scusate l’intrusione, non vorrei dilungarmi, ma dopo aver letto tanto sento di voler dire anch’io la mia da una posizione forse poco obiettiva perché non veneziano o mestrino. Seguo e tifo la Reyer da triestino e questo da quando avete preso con voi i due migliori talenti della mia città degli ultimi decenni. E per questo il mio intervento potrebbe essere considerato inopportuno o forse più freddo. Ma lo faccio solo ora, dopo anni di sofferenza per quello che ho visto in questi anni nelle partite, qualche volta dal vivo e per il resto sempre in tv senza mai saltarne una.
    I tifosi sono appunto tifosi, qualche volta tecnicamente preparati, ma per la maggior parte spinti dal cuore e dalla pancia. Ho letto commenti tecnici di alto livello e sparate “di pancia”, e non entro in nessuno di questi. Ma una cosa davvero non l’ho mai letta e scusate se ho saltato commenti in questo senso.
    Seguendo la Reyer e la squadra di Trieste con medesimo affetto ho potuto notare l’enorme differenza di atteggiamento dei giocatori, peraltro vista anche in altre squadre come ieri Avellino: quelli della Reyer MAI gioiscono e si caricano a vicenda durante le partite, a parte pochissime volte e solo alla fine di partite vinte, come ovviamente quella determinante per lo scudetto.
    Temo a questo punto che ci siano enormi problemi di insofferenza tra loro, quasi quasi si potrebbero identificare quelli che sono, tra loro, solidali e quali nemici convinti.
    Mi spiace dirlo perché, da uomo di altro sport praticato ad altissimi livelli, so che è un problema che diventa enorme negli sport di squadra dove sempre e fino alla fine, come giustamente incitate voi, vale il concetto dei moschettieri del re e null’altro.
    E qua si entra nella gestione più strettamente psicologica che vale almeno quanto quella tecnica, perché non è credibile che tiri liberi sbagliati o passaggi al limite del ridicolo siano proprietà di giocatori professionisti. Ma piuttosto di una mentalità mancante o di una mancata coesione. Trieste docet su questo, più di ogni altra città in Italia anche di Bologna, perché, a fronte di pochissimi risultati nella sua storia e di molte tragiche vicende societarie, ha sempre dato amore infinito per i suoi “eroi”, persino nelle serie minori uando aveva un palazzetto pieno più che nella maggior parte di uelli di serie A.
    La Reyer ha i mezzi, magari non quelli di Milano per ora, e dovrebbe assolutamente trovare i modi per copiare le iniziative, aldilà di un palazzetto oggettivamente imbarazzante, che servano ad avvicinare e stimolare un tifo caldo ed elegante, quello che viene apprezzato da sempre in tutti gli sport e in tutto il mondo. E Trieste, oggi di nuovo purtroppo, mostra quanto questo conti.
    I tifosi caldi li avete anche voi, ma dovreste farvi sentire dalla società proponendo iniziative, club, luoghi di ritrovo per tifosi e squadra e non lasciare tutto a chi già ci mette il denaro e magari non ha il polso della situazione, vista dalle comode sedie dei vip. Ricordiamoci sempre che le proprietà e gli sponsor cambiano, ma solo il cuore rimane, insieme alla storia, a certificare quanto di buono è stato fatto.
    Grazie e scusate l’intrusione davvero affettuosa.

  119. Black Mamba

    Tifoso….. Mi sa che ti sei dilungato!

  120. Ostregafioi

    ..e continuare a vedere una squadra praticamente fuori dai P.O. ma che va alle final four..all’inferno brucerei meno..

  121. Tifosopercaso

    Sì Black Mamba mi sa di sì, ma diavolo can me ne sono accorto solo dopo aver pubblicato

  122. Dado

    Tifosopercaso… provo a risponderti io, la ragione del non incitarsi dei giocatori, del pubblico, Etc.. Etc.. : IMBORGHESIMENTO.

    Imborghesimento lo vedi nei giocatori che pare spesso si sacrifichino poco (ad esclusione dei soliti, tipo Tonut, Denic, Bramos..

    Imborghesimento lo vedi negli sponsor che affollano il parterre riservato da cui tra l’altro si vede molto peggio che da più sopra o dalla curva, perché dei giocatori vedi metà.. le gambe e il gioco più basso non lo vedi (causa tabelloni sponsors), ma a loro che gli frega? La partita e’ solo un momento strategico di relazioni, anche di business..

    Imborghesimento lo vedi negli spettatori che scappano a 5’ dalla fine della partita, per evitare 10’ in coda in uscita dal parcheggio (manco fosse rilevante nella loro vita è serata)

    Imborghesimento lo vedi nel far finta che va sempre tutto bene.

    Imborghesimento lo vedi in Casarin che diplomaticamente oggi sul Gazzettino dice che VIDMAR e un apprezzatissimo professionista, ma che ha giocato poco domenica solo per una scelta tattica, che comunque poi non illustra..

    Etc. Etc. Etc..

    Se devo però dirne una anche su Trieste..

    Imborghesimento lo vedi anche in Illy che decide ad un certo punto di non sponsorizzare più il Basket a Trieste, perché non più in linea con la politica aziendale che ha voluto ‘elevare’ la comunicazione ad ambienti ‘più culturali’ sponsorizzando quindi eventi teatrali concerti Etc..

  123. Tifosopercaso

    Dado sottoscrivo tutto quello che hai segnalato sull’imborghesimento, ma questo a Trieste accade da 50 anni, è molto più mondano andare a vedere basket che a teatro…e per questo insisto che il tifo veramente organizzato ha sempre aiutato Trieste nei momenti bui come in quelli felici. Ricorderei lo scippo di Stefanel prima ancora del periodo Illy…e visto che la parte “calda” di Venezia non ha nulla da invidiare non dovete far altro che porvi come parte in causa e non come parte da sfruttare per cori e trasferte…uscite dai blog e dai social e provate a offrire una concreta mano alla società in termini di organizzazione di eventi, club, ecc, non vedo perché non dovrebbero accettare, in fondo è sempre e soprattutto in mano al vostrobSindaco no?…ti dirò di più…Illy lasciò il basket quando divenne sindaco, a differenza del vostro, non tanto per quello che hai detto, perché l’azienda da sempre era contraria alle sponsorizzazioni sportive, ma per non avere conflitti di interesse e non dover subire attacchi dalle altre realtà sportive cittadine. Ma la società continuò a operare in mano a dirigenti messi da lui…fino all’ultimo, sperabile, fallimento del 2004. Da allora si temeva potesse sparire definitivamente vista la crisi eppure un palazzetto nuovo e bello, quello che non fatto aveva fatto scappare il magliaro, ma usato più per altri sport e spettacoli che per basket, ha fatto da volano per far tornare a tifare migliaia di persone pur in serie minori e via via…
    Date un segnale…palazzetto nuovo o rinnovato e iniziative che leghino squadra e tifosi di Venezia e Mestre…
    Mai molar…

  124. Dado

    Tifoso.. uscite dal Blog mi piace.. 🙂 non so quanto questo si possa scontrare con una logica che sembra chiara e ineluttabile, almeno per come prospettata da Norm nella descrizione delle mosse del nostro Patron..

    Anche se devo dirla tutta.. mi piace pensare che non ci siano solo gli Armani (bambini capricciosi) e i Brugnaro (lucidi e freddi imprenditori??) ma ci siano anche gli appassionati sognatori.. che forse è una categoria nel mezzo..

    Bella comunque la descrizione delle tua Trieste, mi ha fatto tornare alla memoria molte cose..

  125. Tifosopercaso

    Dado il blog, come le tecnologie, serve e qua ne abbiamo l’ennesima prova. Ma non deve MAI sostituire la realtà altrimenti hanno vinto LORO! Siete una realtà straordinaria in una città-provincia unica al mondo…Venezia deve ritornare a splendere, come del resto Trieste, e non solo come lunapark per turisti sporcaccioni, anche grazie al basket e ai suoi tifosi!!!

  126. Nitran-go

    Tifosopercaso, vorrei venire a Trieste a vedere la partita con la Reyer. Se vengo in mezzo a voi mi menate?

  127. Dado

    Tifosopercaso.. concordo.. e rilancio che nel nuovo palazzetto che verrà su a breve.. 😉 oltre ai VIP per gli sponsor, mogli e morosette varie.. ci starebbe anche una saletta per i blogger.. che diventeranno più rilevanti presto dei giornalisti.. (con tutto il rispetto)..

  128. Dado

    REGGIANI.. pare che Tifosopercaso sia più convincente di te negli inviti.. a giudicare da Nitran 😉

  129. norm nixon

    Dado…io a dir la verità non ho mai descritto brugnaro come freddo imprenditore. L’ho definito un abile e attento imprenditore. Al contrario caratterialmente è un pasionario ma sempre imprenditore è ed è con i conti d’azienda che si deve rapportare innanzitutto. Non farà mai il passo più lungo della gamba ed è uno dei motivi per cui la sua azienda è sempre in ordine. Ma questo è un pregio…non un limite.

  130. Nitran-go

    Dado, avevo già pensato di andare a Trieste, prima dell’apparizione di Tifosopercaso. Ora, visto che c’è, gli ho chiesto quella cosa. Quanto a Reggiani, sarà sempre il benvenuto nella nostra curvetta.

  131. norm nixon

    Tifosopercaso…ogni realtà e tutto ciò che succede nella vita va contestualizzato, nel senso che le cose inevitabilmente cambiano nel tempo e vanno lette al di là dell’aspetto meramente sportivo. E quando si parla di passione, di tifo e di tutto ciò che può ruotare attorno a qualsiasi squadra occorre tener presente sì il passato ma soprattutto il presente a livello sociale ed economico prima che sportivo. I giovani a Mestre e Venezia non vengono al palasport perchè mancano iniziative o perchè il palasport risale alle Guerre puniche…ma semplicemente perchè giovani non ce ne sono e quei pochi amano fare altre cose. Mestre e Venezia nel tempo si sono svuotate e le giovani generazioni sono andate a vivere altrove, in altri comuni dove vivono la realtà locale. In poche parole nuove generazioni legate sentimentalmente a Venezia o Mestre non ce ne sono materialmente e siccome è il senso di appartenenza a scatenare la passione per qualsiasi cosa, specie nello sport, è chiaro che a Venezia e Mestre senso di appartenenza da parte dei giovani non esiste. E’ un fenomeno pratico, facilmente spiegabile. Non si tratta di coinvolgere organizzando questo o quello…La Reyer ci sta provando invano da 10 anni a portare giovani al palasport, sta facendo di tutto e di più ma niente da fare. I giovani, quei pochi, fanno altro e fine delle trasmissioni. Al Taliercio a ogni partita ci sono più o meno 3500 spettatori e di quei 3500 almeno 2500 sono cinquantenni, sessantenni o settantenni..lo zoccolo duro del basket mestrino e veneziano. Il nuovo palasport certo potrebbe rappresentare un’arma fondamentale per coinvolgere i giovani..magari con una politica dei prezzi al ribasso …ma non credo che la cosa sia automatica. Nel senso che magari a vedere le partite saranno in 4000 e non in 3500 ma poco cambia. Il nuovo palasport certo serve come il pane alla città..ma per altre cose. Non per il basket. A meno che Brugnaro non decida di investire veramente forte sul prodotto basket una volta costruito il nuovo palasport e allora alzando l’asticella della qualità, può essere che la Reyer acquisisca una nuova dimensione anche a livello di utenza. Ma anche questo non è automatico.

  132. Dado

    Norm.. se Brugnaro offrisse ai giovani in cambio della presenza alle partite una SIM card gratuita, ma rinnovabile solo con presenza al palazzetto, riempiremmo uno stadio con arrivi da varie province (si vabbè di internettofili con la testa china sullo schermo)

  133. Dado

    Invece gli offre la competizione per chi si lava meglio i denti con lo spazzolino Bluetooth!! Ti te meravigli perché i Riva solo 50-70 enni??

  134. Tifosopercaso

    Nitran nessuno è mai stato malmenato a Trieste nel basket…qualche scaramuccia verbale solo con udine e gorizia decenni fa…e poi…avete Stefano con voi e sono certo sia ancora il triestino più amato…
    Norm hai ragione assolutamente, oggi il mondo è completamente diverso da solo 5 o 10 anni fa, ma sono stato 5 volte da voi e ho trovato davvero un tifo strano…come dite tutti e condivido, ma solo per la mia minima esperienza, che ci siano anime diverse nel palazzetto forse più divise rispetto a Trieste oggi, esattamente come da noi accadeva nel palazzetto vecchio fino alla fine degli anni 90…c’erano i parterre e le curve per fighetti e scatenati…poi quelli che andavano come al circo o al cinema nelle tribune laterali…pochissimi esperti di basket e in compenso famiglie, ragazze a gruppi, amici, ecc
    Comunque io proporrei cheerleaders come in russia e piani famiglie…merchandise a manetta evitando quei ridicoli e inguardabili portachiavi anni 60…
    Certo che a Pasqua sarà dura scegliere per chi tifare

  135. norm nixon

    Tu al palasport dado puoi portare e inventarti ciò che vuoi. I giovani non vengono a prescindere. Non c’è passione e senso di appartenenza. Il taliercio sabato si riempira’ di giovani per le finali della reyer school cup. Ma quei giovani non verranno al palasport perché si gioca a basket ma verranno perché gioca la propria scuola e basta. Non so se mi sono spiegato. Senso di appartenenza. Quello fa la differenza. E di quei giovani che sabato riempiranno il taliercio…nessuno o quasi poi verrà a vedere la reyer. Perché non gli interessa. Questo hanno detto i numeri in questi anni. Non si scappa.

  136. Dario

    Si norm ,adesso i giovani vanno a tifare perché gioca la propria scuola, ma intanto hai seminato, magari tra dieci anni gli stessi, stanchi di stare sui social, si ricordano che un decennio prima si sono proprio divertiti nel tifare una squadra di basket … Chi lo sa …

  137. norm nixon

    Dario…sono anni che la reyer sta seminando e se ci fosse veramente terreno fertile avrebbe dovuto già raccogliere i frutti. E poi Dario tra 10 anni chissà che scenari ci saranno. Magari migliori ma dubito su un coinvolgimento delle nuove generazioni nel basket. E i motivi….per come vedo io gli scenari..li ho già elencati. Spero di sbagliarmi

  138. Dario

    È qualche anno che seguo abbastanza di frequente anche la femminile e ti dico che all’ inizio al taliercio c’era veramente un deserto, ora con il voler coinvolgere anche le scuole elementari dando biglietti gratuiti , vedo comunque sempre più di un migliaio di presenze e molti bambini e giovani, e ti dico che mia figlia di 10 anni, tra l altro con zero spirito agonistico, è strafelice di andare a vedere la partita di tifare e di farsi fare l autografo dalle atlete.e come lei molti altri

  139. Dario

    Quindi non mi può che farmi ben sperare che questo entusiasmo non possa protrarsi anche nel futuro. Io ci spero

  140. norm nixon

    Dario…speriamo tu abbia ragione.

  141. Nitran-go

    Belli questi ultimi tre post.

  142. Admin, provvedi , grazie.

  143. Tifosopercaso

    Scusate ma il tifo si costruisce su valori che possono prescindere da quelli esclusivamente tecnici. Questo accade in ogni sport-spettacolo e non solo di squadra. Non serve aver guidato una formula1 o una motogp per appassionarsi, ne aver sciato per seguire lo sci in tv. Forse il 10% di chi tifa calcio ha giocato veramente a calcio, campetti e oratori esclusi. E negli altri sport è anche peggio. Il marketing non è un concetto solamente applicabile ai prodotti di largo consumo. Tifo vuol dire soprattutto credere e difendere una maglia, una bandiera, un singolo o un team. E…”you’ll never walk alone”.
    Buon weekend e forza Reyer!

  144. Paolo Miro

    Io on ho ben compreso il contenuti del terzo passo del primo post….

  145. Paolo Miro

    Tifoso per caso….io dopo la Reyer parteggio per Trieste perché ho la nonn a paterna Triestima e poi la allena Dalmasson (la squadra, non la nonma 😀 )

  146. Dado

    Tifoso.. hai toccato punti essenziali (1) cheerleaders.. (2) merchandising.. ovvero.. qualcos’altro di carino da vedere (oltre al basket) e senso di appartenenza.. ricordiamo che noi (Italia) siamo un paese di Brand famosi.. e tendenza di questi anni e’ riportarli alla luce alle nuove generazioni.. tipo come e’ accaduto al recuperato Monclair.. occorrono strategie imprenditoriali.. Reyer e’ un marchio.. se prendi i 50-70enni con la ‘memoria’ e i giovani con ‘la scuola’ hai risolto.. ma devi prenderli!

  147. Dado

    Tifosopercaso.. comunque vedo con piacere c’è le cheerleaders russe (di Novgorod?) hanno colpito anche te.. la lista di taciturni apprezzatori sul blog e fuori e’ cmq lunga, e palazzetto a parte abbiamo certezze che la dirigenza si stia muovendo in questa direzione.. speriamo che il livello corrisponda al livello di una squadra di vertice italiano (ed europeo (??)) considerando anche il livello di bravura (e bellezza) della nostra squadra femminile.

  148. Paolo Miro

    Insisto….il terzo passo non si capisce proprio.
    GalenDox potresti ripostare spiegandolo meglio?

  149. Si, anca galendox el vol e cheerleaders.

  150. Paolo Miro

    Aaaaaaah! Bearo ti che ti ga capìo perche ti ga studià el Gaelico….

  151. Tifosopercaso

    @PaoloMiro io tifo Reyer perché prima avete preso Ruzzier, purtroppo non valorizzato e oggi sarebbe utilissimo, e poi Tonut che, infortunio a parte che avrebbe potuto essere devastante, è e sarà il n°1 italiano…
    @Dado le cheerleader sono il basket da sempre e i marchi italiani, brand mi piace poco, sono e saranno sempre il top…vedrei molto bene una “replica” delle divise delle squadre fatta per misure umane da vendere e far vestire il palazzetto completamente oro granata…anche il misero talliercio avrebbe ben altra immagine…naturalmente roba da portare nell’inferno primaverile hihihihihiiii

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