Iren Fixi Torino – Umana Reyer Venezia 70 – 96

11 Gennaio 2020

Parziali: 16-24; 35-46; 53-76

Iren Fixi Torino: Zecchina, Brcaninovic 17, Togliani 5, Milazzo 11, Fahmy n.e., Petrova, Grattapaglia n.e., Barberis 14, Salvini 11, Johnson-Walker 12. (all. Massimo Riga)

Umana Reyer: Anderson 15, Bestagno 19, Carangelo 2, Gorini 2, De Pretto 10, Steinberga 13, Petronyte 21, Pastore, Meldere 8, Penna 6, Macchi, (all. Giampiero Ticchi)

Totali di squadra:
Iren Fixi Torino tiri da 2 15/46, tiri da 3 7/15, t.l. 19/24, rimb. dif. 13, rimb. off. 12, p.p. 13, p.r. 8, assist 20
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 37/52, tiri da 3 2/13, t.l. 16/22, rimb. dif. 28, rimb. off. 16, p.p. 14, p.r. 6, assist 36

L’Umana Reyer, a distanza di soli tre giorni dall’ottima prestazione fornita in EuroLeague contro le turche del Cukurova, “sbanca” il PalaRuffini conquistando un’importante vittoria.
Gli infortuni di Stejskalova e Del Pero condizionano le scelte del tecnico romano che si affida allo starting five inedito composto da Brcaninovic, Milazzo, Barberis, Salvini e Johnson-Walker. Le lagunari si presentano invece alla palla a due con Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga e Petronyte.
La percussione di Carangelo muove subito il tabellone e, nell’azione successiva, è Jolene Anderson a trovare il fondo della retina per una partenza “lampo” delle veneziane. Petronyte dalla lunetta dilata il vantaggio mentre Torino stenta ad incidere in fase offensiva. Il divario si dilata grazie a Steinberga e Petronyte (0-10 a -7,20). Il centro lituano allunga ulteriormente a cronometro fermo e coach Riga è costretto ad appellarsi al suo primo time out per interrompere la “marcia” orogranata. Le sue ragazze capitalizzano al meglio la mini pausa e rompono il ghiaccio con un’azione da tre punti di Brcaninovic. A Steinberga e Petronyte si oppongono caparbiamente Salvini e Milazzo. Anderson dalla lunga distanza non lascia scampo ed è 7 a 19 mentre iniziano i cambi sul fronte reyerino con Bestagno, Pastore e Gorini a far rifiatare Petronyte, Anderson e Carangelo, quest’ultima in non perfette condizioni fisiche. Bestagno si “illumina” con 5 punti consecutivi (9-24 a -2,40) ma di fronte al pubblico di casa la Fixi Piramis non molla un centimetro e con Togliani, Brcaninovic, Barberis e Johnson-Walker contiene le ospiti chiudendo la prima frazione sul 16 a 24.
Giulia Togliani riporta sul -5 Torino in apertura di secondo quarto mentre Bestagno, cercata insistentemente dalle compagne, si fa valere da par suo sotto i tabelloni. Milazzo e Steinberga fanno avanzare il punteggio e Torino gioca a “carte scoperte” rientrando in partita con Johnson-Walker e Salvini (27-30 a -5,16). Bestagno, Anderson, Steinberga e Petronyte piazzano un break devastante riallontanano i propri colori. Pur esausta, Johnson-Walker mantiene la necessaria lucidità dalla lunetta guidando la nuova reazione delle padrone di casa firmata da “Bibi” Barberis e Milazzo che riportano il divario sotto la doppia cifra (33-42 a -1,46). L’1/2 di Steinberga ai liberi e il canestro di Anderson riallontanano ancora una volta le lagunari anche se l’ultima parola del periodo spetta a Clara Salvini che porta le contendenti negli spogliatoi sul 35 a 46.
Il terzo quarto nasce all’insegna del duello Petronyte/Johnson Walker, autrici di quattro punti consecutivi. A De Pretto replica Barberis dalla lunga, poi l’assist di Anderson per De Pretto porta ulteriore fieno nella “cascina” veneziana. Lo scivolamento a canestro di Petronyte e la cavalcata di De Pretto valgono il +18 (42-60 a -6,40) con le lagunari, oramai “padrone” del match, che trovano il massimo vantaggio e volano verso gli ultimi 10′ sul 53 a 76.
L’ultimo periodo non può riservare grosse sorprese e le veneziane possono risparmiare preziose energie in vista dell’imminente sfida in terra russa contro Ekaterinburg. Torino recupera qualche punto ma viene ricacciata indietro da due canestri di Meldere che si concede anche un assist per Bestagno. Il centro ligure contraccambia la “cortesia” subito dopo (65-92 a -2,56) e il cronometro procede inesorabile la propria corsa verso il buzzer finale senza ulteriori sussulti.
L’Umana Reyer inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno mentre le piemontesi, che hanno chiuso l’incontro tra i meritati applausi del proprio pubblico, dovranno recuperare quanto prima l’ala ceca Michaela Stejskalova per poter affrontare con la necessaria serenità i prossimi impegni.

(s.v.)

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2 Commenti in questo articolo

  1. marmorta

    Ancora una gara di allenamento in questo campionato della Mutua le partite importanti sono le tre quattro che si devono vincere e convincere
    Restano sempre Macchi Pastore Gorini e perché no Ticchi da rivedere
    Forza Reyer
    Ad majora

  2. Elio Dei Rossi

    Sono d’accordo per Pastore e Macchi, per le altri nomi aspettiamo….per la squadra….spero che la partita di coppa non sia un miraggio.

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