Michael Bramos, l’uomo dei record, disputerà la quinta stagione con l’Umana Reyer

16 Luglio 2019

Idolo dei tifosi per ciò che ha contribuito a vincere con le sue giocate ma soprattutto per la sua abnegazione e attaccamento alla maglia. Michael Bramos è già nella storia della Reyer e non solo per i numeri. Bramos è l’uomo dei momenti decisivi, dalla tripla di Gara5 con Trento al tap-in della vittoria a Milano. Ed è stato capace di prodursi in prestazioni monstre nelle gare decisive delle serie playoff: 19 punti in Gara5 con Trento, 22 punti in Gara5 a Cremona e Gara7 di finale con Sassari. La prossima sarà la sua quinta stagione in orogranata.

Michael Bramos è anche l’uomo dei record delll’Umana Reyer. Per lui parlano le cifre:

232 partite in quattro stagioni;
4187 minuti in Serie A (quarto nella storia Reyer);
48 partite playoff (primo nella storia Reyer);
449 punti nei playoff in Reyer (secondo nella storia);
326 triple con Reyer in Serie A (primo nella storia orogranata);
100 triple nei playoff (primo nella storia);
51,2% da 2 punti in Serie A;
41,3% da 3 punti in Serie A.

152 Commenti in questo articolo

  1. ve66art

    Semplicemente di un altro pianeta!!!!!

  2. Francesco 64

    Campione in tutto sia in campo che fuori dal campo … è un campione anche quando gli capita di giocare male.

    Idolo assoluto

  3. Finalmente Capitanooooo.

  4. BRAMOS forever!!!

  5. Rab.

    Grande Iron Mike. Grandissimo!

  6. fabioz11

    Non so se sei troppo buono ed educato per farlo
    Ma sei il nuovo Capitano

  7. DEGNATO MICHELE

    Grande Signore del basket e anche di persone un uomo di altri tempi

  8. paper861

    un esempio…X TUTTI!! dentro e fuori il campo. un onore per noi vederlo giocare (spero ancora a lungo) e quando smetera’ ne ricorderemo sempre le gesta! FORZA MICHAEL

  9. virusdestroy

    Bramos superstar, sei il nostro idolo l’attaccamento per questa maglia e per questa societa’ dimostra quanto ami venezia e noi tutti ti ringraziamo.

  10. norm nixon

    Semplicemente di un’altra categoria. Non si discute proprio. Ma proprio zero.

  11. Ary

    Grazie Mike ! Giocatore e uomo esemplare ! X me eri già il vero capitano !

  12. norm nixon

    Ecco…da appassionato..da sportivo ..da cultore di questo sport…uno come bramos mi sento spontaneamente di ringraziarlo perché ogni volta che scende in campo è un clinic ed è difficile trovare giocatori del genere. Poi ovviamente l’aspetto umano fa il resto. Esempio sotto ogni punto di vista. Lo ringrazio non da tifoso ma da persona che dopo aver visto bramos giocare…si sente più ricca.

  13. gian

    È un giocatore ma anche un uomo che resterà sempre nel cuore di tutti noi.
    Grazie Michael!

  14. cesare

    Manuale del basket

  15. Nanevianello

    Uno dei migliori acquisti in assoluto della storia della Reyer. Con grandi qualità tecniche ed umane. Capitano ” inevitabile ” . Sapete : non vedo l’ora di vedere all’opera la nuova Umana Reyer. Non vedo l’ora di vederla misurarsi con I Teodosic e e Rodriguez . Sarà un grande campionato . Purtroppo con la schifezza di 17 squadre. Ma sarà un gran bel campionato .

  16. giama29

    Curioso che il più forte giocatore sbarcato a Venezia negli ultimi trent’anni non riceva mai un coro d’incoraggiamento o di riconoscenza. Senza inventarsi nulla di nuovo, un “Michael Bramos Olè” ogni tanto la curva lo potrebbe intonare…

  17. MAGIC32

    Se la tua vita dipendesse da un tiro, augurati che la palla finisca in mano a Michael Bramos

  18. Dalipagic Oeè

    Il mio caro amico Alex,potrà raccontarVi di come prima che si affermasse con le sue giocate e quando Non era assolutamente ancora nelle grazie del 1′ WDR,nel 1′ anno di Champions un unica voce si sentí in momento di poca lucidità nella lettura della gara da parte del nostro WDR, quella voce disse e ripetè:”Metti il Grecooooooo!Metti il Grecoooooo!!!”…Ebbene mi avrá forse sentito quella volta WDR?La CURVETTA è ben lontana…ma Alex e la CURVETTA mi sentirono bene,e giù a ridere
    Spero presto di fare 4 chiacchere con Mike,magari lo incontro a far le spese…

  19. Metti il Grecooooooooo, ciao Dali.

  20. RaffaelePisu

    Bella infioppetata la nuova campagna abbonamento

  21. Rab.

    Perchè? Mi sembra tal quale all’anno scorso con qualche facilitazione in più.

  22. Rab, piccolo aumentino.

  23. Rab.

    Però ci sono anche più partite da giocare, no? Almeno una in campionato e (speriamo) quelle di EC.
    C’è anche il “lodo Miro” sulle fidelity! 😉

  24. Flavio Tagliapietra

    Signore e signori chapeau. Forse non sarà Dalipalic non sarà Jura come tecnica. Ma un esempio da dover mostrare ai nostri ragazzi come nello sport bisogna comportarsi. Che dire ancora il piu grande giocatore venuto alla Reyer. Grazie di averci deliziato e grazie soprattutto di essere arrivato a Venezia. Ecco forse la frase giusta per definirlo ‘il doge di Venezia”.
    ;

  25. Flavio Tagliapietra

    Doge con d maiuscola.

  26. GASPARONI GIORGIO

    Si parla di un lavoro sottotraccia della Reyer per Nedovic, qualcuno ne sa di più??

  27. norm nixon

    Macché nedovic.

  28. Paolo Miro

    Vero Rab! Conststo con piacere che sono stato ascoltato. Anche se in modo più tenero…
    Però secondo me era necessario e l’ho suggerito senza interesse personale.

  29. Paolo Miro

    Per Bramos niente di nuovo sul fronte occidentale direi e avrei anche voluto vedere!
    Però finora le conferme cosiddette date per assodate, stentatno ad uscire….ufficialmente almeno….

  30. Ary

    Sì nedovic la Reyer lo sta trattando…. Sportando e pianeta basket lo riportano. Campogrande dovrebbe arrivare per poi essere girato in prestito.
    Per bramos abbiamo già detto tutto. Per me è l’unico giocatore che mi ricorda il più forte giocatore mai visto in maglia Reyer , drazen praja dalipagic! Insostituibile!!!

  31. Paolo Miro

    Quando si parla di potenzialità bisognerebbe tener contio anche dell’apporto in fase difensiva che nessuna statisttica o tabellino invece riportano e dove Bramos contribuisce in modo esponenxonti (a differenza di Dalipagic purtroppo che mi è sempre piaciuto come atleta)

  32. Paolo Miro

    In modo esponenziale per la precisione!

  33. norm nixon

    ary…macchè nedovic….macchè sportando….

  34. Rab.

    Nedovic è già due volte che smentisce la cosa, sono voci senza fondamento.
    Magari averlo uno così… ma a stranieri siamo già abbondanti.

  35. fabrizio

    Se fosse vero il discorso di Nedovic, la Società darebbe la risposta che sto attendendo e che sarebbe giusto aspettarsi dalla stessa, solida finanziariamente e soprattutto fresca campione d’Italia, ovvero replicare ai fantastici colpi fatti da Milano e Bologna (Rodriguez e Teodosic) non dico proprio con la stessa moneta ma con una economicamente più accessibile ma pur sempre di ottimo valore e, ribadisco, non per manie di grandezza o perchè bisogna necessariamente spendere valanghe di soldi ma perchè si darebbe l’idea a tutto il mondo cestistico nazionale che Venezia non sta a guardare o a semplicemente confermare o consolidare ma che mira ancora più in alto per il futuro e che non solo quindi non si accontenta di quanto finora ottenuto ma che l’appetito vien mangiando pure a livello europeo!
    Oltretutto e anzi forse è la cosa più importante, di uno come Nedovic, come ruolo in campo e dopo l’addio di Haynes, sicuramente ne avremmo un gran bisogno perchè giocatore tecnicamente prelibato e con punti nelle mani soprattutto perchè dotato di grande precisione balistica: l’unico dubbio potrebbe essere legato alle sue condizioni fisiche dopo i tanti problemi patiti l’anno passato ma da varie fonti sembra trapelare che il giocatore ora sia perfettamente integro e quindi a livello di talento non si discute!
    E quindi chiudo dicendo che non può essere più, al livello che oramai siamo arrivati con questa splendida bicicletta chiamata Reyer Venezia e soprattutto al livello di dove vogliamo ulteriormente crescere e arrivare (in campo e fuori, con tanto finalmente di nuova arena la cui prima pietra deve esserci entro il 2020!), un problema un giocatore penso massimo da un milione di dollari (meno di un milione di Euro) l’anno quando da altre parti non si fanno problemi a spendere tre o quattro volte tanto (e Zanetti, nel caso di Bologna, mica è un magnate russo!!!) perchè è anche ovvio che ora molti si aspettano dal nostro Patron ancora più onerosi e importanti investimenti a livello sportivo e non e il tutto non può parzialmente limitarsi al nuovo impianto di condizionamento per il Taliercio!
    Pertanto, aldilà del scetticismo manifestato da Norm in merito, speriamo davvero arrivi Nedovic!

  36. Lippio

    Bè nel ruolo di guardia siamo più deboli rispetto all’anno scorso, quindi l’arrivo di Nedovic avrebbe un senso. Così come manca anche il terzo centro (italiano).
    Però a numerica stranieri siamo già sovrabbondanti.

  37. norm nixon

    Nel sistema Reyer non cambierei Nedovic per Chappell nemmeno per tutto l’oro del mondo. Frega niente di Nedovic alla Reyer (a parte ripeto che non c’è nulla di vero). Mi tengo tutta la vita Chappell. Molto più funzionale al sistema wdr.

  38. bepidelgiaxo

    Nedovic classe 1991 troppo giovane per Casarin.

  39. Rab.

    Certo che tra quei che vol sempre de più (nonostante i risultati) e quei che no ghe va ben mai un casso (nonostante i risultati) gli “stimoli” non mancano alla ns dirigenza… e che stimoli…

  40. norm nixon

    Rab…parlo da appassionato, sottolineo da appassionato: per me ciò che ha fatto la Reyer in questi anni è stupefacente. Anche troppo. Veramente anche troppo per una squadra senza palasport. Veramente troppo. Non tanto, troppo!!!Quindi chi non si ritiene ancora soddisfatto e vuole ancora di più….veramente non lo capisco. Inconcepibile considerando tante cose.

  41. Rab.

    Norm… d’accordissimo. Personalmente mi godo il momento, direi ogni singolo momento. Pensare a dove si era e a dove si è ora… pensare che tutto questo potrebbe anche sparire se non si scioglie il nodo delle strutture… dovrebbe far rendere conto a tutti di vivere un’epoca fortunata e felicissima. Che speriamo duri il più a lungo possibile, ma non è affatto detto.
    Quando sono uscito dal Taliercio a gara 7 con un altro scudetto sul petto, un amico che è riuscito a trovare il biglietto ma che non segue regolarmente mi ha detto “Beh dai, è innegabile che la Reyer sia il punto di riferimento della pallacanestro italiana in questo momento”. Il che detto da un “esterno” mi ha fatto grossissimo piacere.. non so se sia vero fino in fondo ma certamente questa società è un esempio di come si lavora professionalmente e ad alto livello in questo ambito sportivo.
    Ovvio, le critiche ci stanno, è anche un modo per dare sfogo alla passione, ma ragazzi miei… ce ne fossero…

  42. fabrizio

    Rab, hai perfettamente ragione e probabilmente è giusto pensare che è meglio godersi appieno questi anni perchè non è assolutamente scontato o dovuto che durino chissà ancora per quanto, anche se tutti noi ce lo auguriamo alla grande!
    Però, quest’anno quantomeno la situazione nuovo palasport (come nuovo stadio per il calcio, del resto) deve avere l’impennata decisiva e dalle parole e promesse più o meno dette si deve NECESSARIAMENTE passare finalmente ai fatti CONCRETI e tra questi, a mio parere, deve passare anche la possibilità di dare il via libera a costruire la nuova arena eventualmente pure in un sito diverso dai Pili: ho capito tutto, ho capito che nessuno fa regali e ci deve essere il business di convenienza dietro ma se davvero uno ama una certa creatura butta il cuore oltre l’ostacolo dando l’ok solo per passione della propria realtà anche se non ne trarrà interessi diretti, in modo da dare un futuro lungo e possibilmente roseo e in prospettiva pure internazionale e ci siamo capiti bene a chi sto facendo riferimento e dove voglio andare a parere, anche se si tratta di discorsi delicati e scomodi (ma il mio dna lo sapete qual’è!)!
    Ma secondo voi accadrà sto anno o accadrà mai? E così come accadrà mai che in Reyer verranno piazzati, non tra anni ma a breve, colpi alla Teodosic o alla Rodriguez?
    Le due domande sono collegate perchè facce diverse però della stessa medaglia ora come ora presente e se le risposte saranno affermative si potrà sognare ed essere sereni mentre se saranno negative allora, come dice Rab, godiamoci il presente perchè del domani non vi è certezza!!

  43. Rab.

    Fabrizio, io non so darti una risposta sul palazzetto. Da decenni si sentono fiumi di parole proporzionali all’immobilismo nei fatti.
    Una cosa è certa, però.. l’attuale congiunzione astrale vede un patron appassionato, un sindaco di Venezia che non credo sia indifferente alla cosa 😉 e una squadra al vertice oltre ogni legittima aspettativa.
    Quindi per me sarà ora… o mai più.

  44. RobertoC

    Buona estate a tutti.
    Due cose: che problemi ha Mazzola?
    Quest’anno è più conveniente la fidelity europea rispetto all’abbonamento. Che senso ha cara dirigenza?

  45. Francesco 64

    @Rab

    personalmente non vedo come una congiunzione astrale favorevole il patron appassionato in carica come sindaco di Venezia anzi … credo che non si muoverà una paglia fino a quando queste 2 figure saranno la stessa persona. Spero di sbagliarmi ma temo che tenteranno di ostacolare in tutti i modi lì’eventualità che il sindaco autorizzi lavori per la “sua” squadra.

  46. Ary

    Norm io mi fido di te. Non considero neppure io fondamentale nedovic per la Reyer.
    Avevo soltanto riportato ciò che ho letto ad una domanda se c’era qualcosa… Giustamente abbiamo preso chappell e direi che manca solo un italiano e siamo a posto. A meno che non tengano giuri. Tra l’altro hai perfettamente ragione sul discorso palazzetto e risultati societari. Questa proprietà ha fatto tantissimo , difficilmente ripetibile. Con un palazzetto da 7-8000 si potrebbe ambire a qualcosa di più in Europa ma ripeto e non mi stancherò mai di dirlo…. Grazie società

  47. norm nixon

    Ary…esatto. Chappell è un giocatore che ho sempre apprezzato e che nel sistema Reyer ci sta benissimo. Dopo è chiaro che Nedovic è un gran bel giocatore e che ha talento da vendere ma personalmente per la Reyer preferisco Chappell.

  48. norm nixon

    Roberto…c’è Rivera che vuole soffiargli il posto.

  49. giama29

    Brugnaro nel corso dei festeggiamenti per il quarto scudetto non mi sembra abbia mai tirato fuori il discorso palazetto. Non credo sia un caso…

  50. Francesco 64

    @RobertoC

    ipotizzando la visione di tutte le partite comprese (5 EC + 16 LBA) a me sembra molto più conveniente l’abbonamento (350) rispetto alla Fidelity (433). Poi se uno non pensa di vedere tutte le partite il discorso cambia

  51. Paolo Miro

    Voglio intervenire rammentando a tutti che la scelta fatta da Brugnaro anni fa di abbandonare l’imprenditoria a favore di una più remunerativa carrira politica ha un suo perché. E difficilmente penso tornerà sui propri passi proprio per tali motivi. Al di là che sia manin sponsor dellla Reyer grazie alla quale coltiva la pripria passione sportiva fino a dove capacità, salute, voglia e disponibilità di spesa (oltre che possibilità effettiva) gli consentiranno di proseguire.
    Sperare o addirittura pretendere che ritorni alla vecchia situaione è quantomeno illusorio. Salvo costruizioni di forza maggiore che francamente non gli auguro.

  52. Paolo Miro

    Francesco…..tutti fli abbonammwri sono ideati pensando al’ipotesi che chi li compra vada a cedere tutte le partite sennò non avrebbe senso abbonarsi.
    Il rischio consisre nella possibilità neemmeno tantoxremota che malattie, impegni o alreo ne facciano perdere più di una. E quindi è se pre u rischio; calcolato ma sempre un rischio.
    Ottima idea la Eueofidelitu comunque e son felice che a tali tipologie di tessera sia stato posto un limite per l’ottenimento della prelazione. Dopo tutto convengoni sia a Società che tifoso e ora utilizzandole 10 volte il costo per si gola gara si riduce anche di 3 euro.

  53. Francesco 64

    @ Paolo

    io ho solo voluto precisare con le cifre che non è vero che la Eurofidelity è più conveniente rispetto all’abbonamento Eurogold, che è quello che affermava Roberto … certo che per qualsiasi motivo uno le partite (1, 5, 10 tutte) non può vederle anche la sola sottoscrizione della Fidelity può non essere conveniente.

    Ognuno sa +/- quante partite pensa di vedere a prescindere dai fatti imprevedibili

  54. Dado

    Personalmente.. se c’e’ il budget per un Nedovic.. preferirei ancora un Ale Gentile o un Michele Vitali.. Sia rispetto a Chappel che a Nedovic.. risolverebbe anche il problema del cambio di Watt, come già ripetuto varie volte..poi a difendere si può anche imparare..

  55. Il prossimo anno ci sono le elezioni per il nuovo sindaco di Venezia. Credo che Brugnaro sia intenzionato a ripresentarsi. Quindi esporsi per la costruzione di un nuovo palazzetto ai Pili o altrove sarebbe un un po’ come darsi in pasto agli avversari. Credo che lui ci tenga a fare il Sindaco quindi secondo me palazzetto in stand-by…..a data da destinarsi.

  56. norm nixon

    dado….neanche per sogno. Ale Gentile lascialo dov’è. Con De Raffaele abbiamo bisogno di soldati allineati al sistema con una sola ma decisiva variabile (Daye).

  57. Francesco 64

    Ale Gentile xe un rovina spogliatoi … fa più danni dea grandine

  58. Paolo Miro

    Francesco nulla da orientale se non il tuo calcolo sulle ti debiti che se comprate per tutta la stagione implica non corso complessivo di €310 che mi sembra più conveniente dell’abbonamento

  59. Paolo Miro

    O iettare. Fidelity. Un costo. Maledetto dettatore vocale di Google!

  60. Francesco 64

    esci da questo corpo spirito dislessico ….. lascia che Miro parli una lingua di questo pianeta

  61. Dado

    Francesco.. non ho mai condiviso uno spogliatoio con Ale Gentile.. non saprei.. Norm.. per i soldati hai ragione.. Ma c’e’ un fatto.. i giovani italiani di talento sono attratti da squadre dove ti consentono di fare tanti punti se ci riesci (tipo Cremona o Brescia).. in modo da mettersi in mostra e tentare la carta Eurolega o NBA (per pochissimi..). Questo li scoraggia certamente in un ingaggio da parte della Reyer. Ma rimane un fatto caratteristico dei giovani.. vogliono IMPARARE.. e in questo la Reyer fa da maestra a molte altre società..

    La difesa e’ una virtù che si può imparare.. come si può anche imparare l’umilta per essere dei soldati.. e questo può avere anche lo stesso fascino di imparare a fare molti canestri.. dipende ovviamente dalla persona.. poi se ha imparato a difendere un po’ pure Daye..

  62. Paolo Miro

    E se anche proprio voglia aggiungerci le partite di Coppa sono €40 in più e il totale fa 350 come un abbonamento

  63. Paolo Miro

    Hai visto Francesco che stavolta è venuto fuori il testo che io ho pronunciato?;-)

  64. Francesco 64

    Forse mi sfugge qualcosa

    Costo Eurofidelity 95
    5 partite EC (non 4) 50
    16 partite LBA 288

    totale 433

    Abbonamento Eurogold 350

  65. Paolo Miro

    Uuuuh….hai ragione. Le squadre sono 17 quest’anno.
    Le partite di coppa con la tessera costano 95. Perché 5? Le partite in casa sono 3 e potrebbero rimanere tali.

  66. Paolo Miro

    Inoltre io ho calcolato per il campionato 10 partite a 18 euro e le rimanenti a 15….

  67. Paolo Miro

    Quindi (e poi la smettiamo va):
    Eurofidelity € 95
    3 partite E.C € 30
    10 partite LBA a 18= € 180
    6 partite LBA a 15= € 90
    Totale € 395
    Perciò hai ragione tu 😉

  68. Nitran-go

    Ale Gentile che stia sempre distante da qui, grazie. Michele Vitali è un’altra cosa, tutta un’altra cosa. Ma perché qualcuno dice che abbiamo sovrabbondanza di stranieri? No me par proprio.

  69. Francesco, ti te meriti na costesina in più.

  70. Vado retro i gentili.

  71. Dado

    Nel mentre he speriamo che arrivi Chappel.. Gaines se l’e preso la Virtus..

  72. fabioz11

    Una considerazione che mi fa girare i zebidei
    Le interviste fatte ai giocatori e buon ultima al serbo comprato dal sig segrafedo dicono tutti che sono contenti di essere qui,di portare la propria squadra in Eurolega,e di essere pronti ad affrontare Milano per la conquista dello scudetto
    Ma sti quattro peegrini lo sanno chi ha vinto lo scudetto negli ultimi tre anni?????
    Poco rispetto e considerazione

  73. Dado

    Fabioz11.. l’opinione pubblica sulla Reyer si sveglia una volta l’anno.. quando vinciamo lo scudetto o qualche coppa.. In quell’occasione si sforzano di fare pure il numero speciale di Superbasket e qualche servizio.. per il resto ‘0’.

    I giocatori?.. ma se Abass ci vedeva uscire ai quarti di PO contro Trento 2-3.. ecco questo e’ come ci vedono.. ma meglio così.. si prenderanno le bastonate senza accorgersene allora.. e poi faranno anche finta di niente..

  74. Dado

    Comunque Fioi… A. Gentile era un concetto.. e cioè che a Chappel preferirei un italiano fisico e con punti nelle mani, per poter utilizzare Udanoh-Watt-Washington sempre e comunque campionato o coppa..

    Poi comunque un italiano che potesse affezionarsi alla maglia..

  75. Dado

    Scusate era Udanoh-Watt-Vidmar..

  76. fabioz11

    Spero e confermo nuovamente anch’io opinione Dado

  77. byzone

    Quoto Dado. Continuo a pensare che l’acquisto più intelligente sia un italiano, e mi riferisco a Michele Vitali.
    Questo silenzio su Chappell potrebbe riservarci qualche sorpresa?
    Intanto la virtus si sta rinforzando alla grande…

  78. ve66art

    Nedovic si nedovic no! Voi siete fuori come na terassa! Va ben tuto, ma preferire chappell a Nedovic me sa tanto da tolta per el cueo!!! Ma fe sul serio? Vanti fioi, no toemose in giro dai….

  79. Nanevianello

    Cari amici,
    alla fine, gira e rigira il concetto di fondo legato alla Reyer e al suo svilippo, ma anche al disinteresse e alle omissioni, nonostante i due scudetti ravvicinati è sempre quello : un nuovo impianto che possa essere da volano per altre attività che non siano semplicemente quelle cestistiche . Un impianto che diventi un collettore di interesse a prescindere .
    La società, ergo Brugnaro, ha fatto e realizzato al di là di ogni immaginazione . Venezia è un brand unico. Ma ha 65.000 residenti. Rispetto a Milano, ma anche a Bologna è un borgo .
    E’ normale che anche la storia pesi . La Reyer ha quattro scudetti: due vinti nella preistoria. Milano è la Juventus del basket italiano. Bologna ha un tradizione legata anche al suo pubblico e a come il basket viene vissuto in città .
    Venezia ha un pubblico anziano, come più volte è stato qui rammentato. Non ha un Lucio Dalla, non ha ( come avuto Bologna ) un Andrea Pazienza . Insomma artisti a bordo campo. Oggi vale più la clipp di un rapper che tira a canestro con la maglia di un club che mille tradizionali promozioni.
    Io reputo al contrario, che se davvero Brugnaro si ripresenterà comne sindaco, la carta Palasport ( che poi venga o meno realizzato, in tempi più o meno brevi, compatibili ) sarà per lui una carta importante da giocare.
    Ripeto : si pensa solo al basket. Ma un nuovo impianto porta posto di lavoro. E soprattutto, indotto. Vale a dire quattrini .
    Io non credo a Nedovic : la Reyer non ha un budget compatibile con il suo ingaggio. Ma , là dove ci fosse una ipotesi Palasport la pista Nedovic ( o altri simili ) avrebbe un senso. Gli impianti da 10.000 persone li riempi con i top player.
    Io , in linea di massima condivido Norm ( solitamente lo faccio in toto ) con riserva . E’ vero che nella ” caserma ” di WDR, il soldatino Chappel risulta ( arriverà ? ) più funzionale di un estroso Nedovic. Ma il valore di un Nedovic prescinde da una tipologia di gioco. Se hai Nedovic ( o una come lui ) devi cavalcarne l’estro e il talento . Altrimenti è inutile averlo.
    Quanto ai giovani , WDR non li ama , lo dicono i fatti . La Reyer è una squadra per ” vecchi ” .Dove l’esperienza, la disciplina, la difesa, il ” noi ” prima dell’ ” io ” hanno fatto la differenza .
    Ultime gocce : Haynes sembra vicino alla Virtus.Forse allora è stata una questione di dindi. Biligha all’Armani : forse qui la questione è stata un poco meno … pulita .
    Mazzola ha dei problemi fisici e va sostituito. Campogrande pare che ( se arriverà ) sarà girato in prestito .
    Ale Gentile è un talento difficile da gestire. Non lo vedo in un contesto come q
    Vengo alla parte tecnica , che comunque è collegata.

  80. ve66art

    E poi, ma cosa vi ha fatto Gentile? Forse è anche lui un “tipo alla Daye”? Uno poco raccomandabile con problemi comportamentali?
    Datevi “da ardere”…..

  81. Nanevianello

    Quasi come Paolo Miro. Mi è partito l’invio.
    Provo velocemente a chiudere . Non vedo Ale Gentile in sistema come quello della Reyer .
    Ci vedrei Michele Vitali. Ma mi pare non sia propenso ad accasarsi in Laguna. E magari suo fratello, che pure ha indossato la canotta della Reyer, chissà, magari lo può aver ” sconsigliato ” .
    Mi scuso per la lunghezza del primo intervento. E per il ” pasticcio2 in corsa . Ciao e buona serata a tutti .

  82. mikis

    Vedo tanti che sperano che Michele Vitali venga alla Reyer, come se fosse una pedina che fa la differenza. Per me, parere personale che potete non condividere, è uno di medie capacita’, vale molto meno di Tonut, e’ uno che puo’ emergere in squadre corte, non adatto a fare 10 minuti di qualità in squadre con forti talenti nel suo ruolo.

  83. Ary

    Michele vitali potrebbe andare bene, gentile no. Assolutamente. Però sento parlare da molto di chappell ma la firma non arriva…. Solitamente la Reyer chiude presto le trattative…. Mah…. Forse le voci sono per mettere fretta a chappell…. Non so, nedovic è un signor giocatore ma credo che alla fine si opterà x guardia straniera e 4-5 italiano (spero) , con eventuale acquisto e dirottamento in prestito x campogrande.
    Anche il ragionamento di dado è assolutamente giusto però resto dell’idea che gentile non sia adatto al gioco di WDR. Almeno fino ad ora non lo ha mai dimostrato. Sarebbe più funzionale suo fratello

  84. norm nixon

    Nane…condivido…e a proposito stamattina qualcosa è uscito sui giornali. Quasi tu avessi letto nel pensiero…

  85. byzone

    nemanca nedovic? Par mi no… (battutaccia)

  86. Paolo Miro

    Su cosa Norm? Sul consiglio di non venir qui da parte del fratello di Vitali? Perche’ Nane ha parlato di più cose….

  87. fabrizio

    Nane, non condivido il tuo pensiero su Nedovic: io infatti credo che la Reyer abbia la possibilita’, come investimenti, di acquistare un Nedovic e forse pure un James o un Rodriguez ma penso non abbia la minima voglia di allargare i cordoni della borsa rispetto a quello che solitamente ogni anno fa!
    Il perche’?
    Molti dicono che finche’ non si smuove la questione nuova arena il budget restera’ sempre piu’ o meno lo stesso e il fatto di vincere dei trofei non cambiera’ mai lo stesso di una virgola la questione: puo’ essere che sia parzialmente vero ma io, ahime’, credo che anche con un nuovo palasport i Teodosic o i De Colo ce li sognamo di vederli perche’ Brugnaro non e’ Armani o Zanetti ma non tanto nel senso di disponibilita’ finanziaria quanto di amore e di voglia della propria creatura, ovvero il nostro Patron ragiona in primis da imprenditore e da manager mentre gli altri due pure ma anche con una voglia di appassionare le proprie piazze e la gente in generale molto piu’ forti, quasi come i bambini quando vogliono i giocattoli piu’ belli e quindi cercano di arruffianarsi e coccolarsi i propri genitori!!
    Forse mi sbagliero’ e anzi spero di vedere quanto prima tanti Nedovic della situazione e sta famigerata prima pietra della nuova arena ma ho paura che qua a Venezia siamo alle solite e al massimo ci terremo il Penzo e il Taliercio e in campo un Daye o un Bramos, che comunque sportivamente non e’ poco!!

  88. Paolo Miro

    Perché? Se.vinciamo di nuovo lo Scudo o arriviamo in finale.senza.un Teodosic ti fa proprio schifo?

  89. canestrelli

    Bravo Miro delle 10.39.
    Quanto a quello che si muove sui giornali, sì, si muove una corrente d’aria fritta.

  90. Francesco 64

    @ fabrizio

    a Venesia se dixe: “in mancansa dei gambari xe bone anca e sate” …. personalmente mi accontento.

  91. Nitran-go

    Non so voi, ma il mio orgasmo (molto femminile devo dire) per la conquista di questo scudo non è ancora terminato.

  92. norm nixon

    Ci sono intere generazioni di appassionati che non hanno mai visto vincere la loro squadra…..ci saranno intere generazioni di appassionati che non vedranno mai vincere la loro squadra….io dico fortunata questa generazione che ha visto la reyer vincere.

  93. bepidelgiaxo

    Norm…perfetto come perfetto l’articolo di SB sul Gazz…. di oggi.

  94. Dado

    Riassumendo qui sul blog, riguardo al basket mercato di questi giorni ho letto 3 filoni di considerazioni: (1) di Talento/budget (2) di funzionalità col sistema Reyer, (3) di equilibri di squadra/spogliatoio.

    Con la comprensione per tutte queste, comunque io rimango per la (4) un italiano forte (e giovane) da far crescere e che ci consenta nel caso di avere sempre potenzialmente in panchina (e non in tribuna) tutti i nostri stranieri.

  95. norm nixon

    Bepi…bene. Con il nuovo impianto i ragionamenti cambiano dal giorno alla notte. Ma fino a quel momento…se mai verrà…la reyer è in gabbia. Dorata ma sempre in gabbia. Milano e Bologna prendono il volo… la reyer non può. Ed è un vero peccato perché non si tratta di disponibilità o meno di denaro.

  96. Dado

    Norm, Bepi.. vero l’articolo di SB di oggi.. tema ormai da diversi anni.. purtroppo però che non ci aiuta o influenza la prossima stagione..

  97. Ary

    Bravo norm ! Giustissimo! Ma , a parte Teodosic, che è un play di intelligenza e tecnica sopraffina, ma non cambierei James x Bramos ! Mai! Neanche con soldi a conguaglio! Ragazzi sveglia! Bramos, Watt, Daye sono fuoriclasse assoluti! Poi mettiamoci tonut , credo uno dei migliori italiani escludendo gli NBA, Filloy , intelligente e con una calma da campione, de Nicolao, grinta da vendere, Vidmar, un colosso sottovalutato….. Non è poco…. La Virtus sta facendo una grande squadra , ma per ora sulla carta… Certo Milano con Messina difficilmente fallirà… Ma poi ci siamo noi… Pronti a colpire! La società ha puntato sul gruppo da anni, cambia poco ed ha avuto ragione! Eccome! Godetevi come dice norm queste stagioni , perché potrebbero non tornare più …. Non diventiamo viziati come gli odioso trevigiani del tempo x cortesia

  98. Ary

    X Dado…. Avresti tutto il mio appoggio Dado sull’idea degli italiani…. Ma purtroppo non ce ne sono di forti. Io ripeto avrei cercato tessitori o in alternativa cervi . Il primo poteva giocare 15-20 Min , il secondo 10…. Guardie forti non esistono, m.vitali non è così forte e giocherebbe più o meno quanto Mazzola da noi. Gentile meglio lasciare perdere, non combinerà più nulla in carriera se non su squadre di seconda fascia. Altri nomi non ne vedo. Io ho fatto il nome di Nico Mannion ma è fuori dai radar

  99. Tifosomediomona

    Di “italiano” forse potrebbe esserci Burns visto che é stato assolto dall’accusa di doping e Milano ha già preso Biligha.

    Nedovic alla Reyer non ci credo neppure se la notizia la fornisce Casarin in persona.

  100. E bravo Ary.

  101. norm nixon

    Tifosomedio….esatto per nedovic. Buona anche l’idea di burns ma ettore l’ha vincolato

  102. Paolo Miro

    Bepi….Gazz coi puntini dopo sona tanto da paroeassa repressa 😀

  103. Paolo Miro

    Ma insomma si può sapere cosa ha scritto di tanto nuovo Babato sul Gazz…dj oggi? Io non sono abbonato.
    Grassie!

  104. Dado

    Paolo.. ha scritto di quanto ci blocchi non avere un Palazzetto adeguato.. avendo una squadra e società a questo livello.. e quanto stia venendo su Bologna..

  105. Rab.

    La Virtus ha blasone, strutture e capitali. Al momento però la dirigenza è tutto da dimostrare quanto valga. A parole, tantissimo. Nei fatti… vedremo.
    Di sicuro sono animati da un’ambizione sfrenata che poco si sposa col costruire poco alla volta, come invece ha fatto la Reyer. E già con l’anno dei due Gentile in maglia bianconera s’è visto com’è andata…
    Comunque che siano la vera basketcity, per la passione capillare rispetto a questo sport, quello è pacifico e non da ora.

  106. norm nixon

    Rab…tutti a questo mondo abbiamo qualcosa da dimostrare a noi stessi e agli altri. L’importante è avere un progetto chiaro, capitali adeguati e persone in grado di svilupparlo come si deve: ora la Virtus ha tutto potenzialmente per farlo…(capitali e impianto), la Reyer no (ha i capitali ma non l’impianto). Che poi in prospettiva la Virtus vinca o non vinca è un altro discorso. Ma la base ora per fare benissimo c’è.

  107. Rab.

    Certo, sugli impianti sono d’accordo. Alla fine tra la Reyer e l’Eurolega c’era e c’è tuttora di mezzo una botola aperta che si chiama palazzetto, nonostante i meriti acquisiti sul campo.

  108. Nanevianello

    Ciao Norm,

    non so a cosa ti riferisci. Purtroppo i giornali di Venezia, dal Gazzettino, ad altri, non s empre arrivano a Milano con regolarità. Oggi non li ho trovati. Quindi se puoi dirmi a quale dei punti da me toccati ti riferisci , te ne sarei grato .
    Su Burns, ho conferme : le tue . Messina ha deciso dopo la riabilitazione, di tenerlo a Milano .

    Ciao Fabrizio ,
    temo di essermi spiegato male . Non ho dubbi sulla disponibilità di investimento di Brugnaro. Non ha mai lesinato i quattrini alle squadre. nè a quella maschile, nè a quella femminile .
    Ma un investimento importante ( tipo un Nedovic ) deve avere un ” ritorno ” . Con un impianto adeguato e con un pubblico più numeroso di quello che può essere ospitato al Taliercio .
    Che avrà per il prossimo campionato l’aria condizionata, ma sarà una toppa. Il problema del Palasport tornerà a farsi avanti . Una società come la Reyer ,se vuole crescere ( anche tenendo la testa sulle spalle, come sta facendo Brugnaro ) deve avere un impianto moderno . E’ una conditio sine qua non . Inutile girarci attorno. Brugnaro è il primo a saperlo. Indipendentemente dai risultati sportivi. Che tra l’altro, come ho più volte scritto, sono uno dei fattori per una società come l’Umana che propogna valori di soldidarietà, tolleranza, formazione, attraverso i suoi oltre 4000 tesserati . Uno: non l’unico.
    Può essere che la Reyer non disputi mai una Eurolega . Non tutti possono disputarla. Può essere che dopo 2 scudetti in tre anni, debba affrontare un periodo di magra. Io reputo che comunque, l’assetto della società sia tale da poterle permettere di restare nei piani alti del basket nazionale. E di poter ben figurare a livello europeo. Questa stagione mi aspetto molto dalla squadra femminile .
    Nondimeno un impianto moderno ti consente di mettere in pista di decollo il futuro. E’ quello che immagino voglia assicurare Brugnaro, sindaco o meno di Venezia .
    Come sindaco, oggi ha la rogna delle navi . L’ultimo incidente, sfiorato , deve essere uno squillante campanello d’allarme. Poi c’è la rogna del Mose mai completato. E una città fragile che abbisogna di investimenti. E di restauri .
    Servono nuove idee. Ho letto che Brugnaro ne ha : a diversi livelli. tecnologici e commerciali. Una , fantastica, si farà in uno degli storici edifici di Piazza San Marco .
    Un nuovo Palasport ( magari unitamente ad un nuovo stadio di calcio, vero Tacopina ? ) assicurerebbe certamente il futuro .
    Pensate solo ad una piccola cosa : la storia della Reyer. Una storia gloriosa, fatta di tanti campioni, non solo nel basket.Una storia che dovrebbe trovare una casa, un museo, da offrire ( a pagamento ) non solo ai veneziani. Al mondo.
    Pensate a quanto lavoro, a quanta ricerca, a quanto impegno, per realizzare una cosa del genere. Ma ne varrebbe la pena . La memoria è la molla del futuro. Il vademecum per le nuove generazioni. Che non sono insensibili. Basta insegnare loro. E coinvolgerle .
    Anzi, sapete cosa vi dico ? E se ci mettessimo noi a ricostruire, attraverso i cimeli e i documenti, quella storia ? Se ci mettessimo noi a dare una mano a Brugnaro e alla Umana e alla Reyer ?
    Forse sono solo un inguaribile romantico. Ma cosa ne dite ?
    Ciao

  109. Nane, nel museo i ne meterà anca noialtri veciasi.

  110. Nanevianello

    Alex,

    saria un onor

  111. norm nixon

    Nane….che è semplicemente un peccato, specie in questo momento storico per il basket reyerino, che certi progetti siano bloccati per la mancanza di impianti adeguati. Non vorrei apparire catastrofico, mi limito però a una riflessione amara che non riguarda solo lo sport agonistico ma anche il sociale: non ho dati certi e mi devo informare per bene ma ad occhio e croce credo che Venezia (inteso come Comune) sia l’unico capoluogo di Regione in Italia a non avere un palasport come Dio comanda, uno stadio come Dio comanda e una piscina come Dio comanda. In sostanza Venezia non ha nessuno di questi tre impianti primari. Che ne so…almeno uno dei tre ce l’ha anche Potenza….che ne so Reggio Calabria….l’Aquila….sto citando città che insistono su territori non certo ricchi. Venezia non ne ha nemmeno uno di veramente buono. Non so..vi sembra normale per un territorio come quello veneziano inserito in un contesto (il Veneto) a sua volta non certo povero?

  112. Dado

    Norm.. una soluzione c’e’.. chiedere a Zaia+Brugnaro+Casarin (e chi rema loro contro si tolga dai Co….ni) di cercare di far spostare le zone olimpiche da Milano-Cortina… A Milano-Cortina-Venezia… (vista la celebrità della nostra città lagunare..). Cercare di entrare nella cordata dei finanziamenti per le Olimpiadi.. provando a cavarne qualcosa.. se non altro far tacere tutti i gufanti contro le iniziative per il palazzetto..

    Anche perché diciamocelo.. le Olimpiadi invernali a Milano (che ha già tutto).. cosa vuoi che portino?

    Un esempio.. ci sono state le Olimpiadi a Londra nel 2012?.. e allora? Cos’hanno Cambiato? Nulla. Londra aveva già tutto lo stesso..

  113. Paolo Miro

    Nane…Dado ha detto che Babato ha scritto di quanto ci blocchi non avere un Palazzetto adeguato.. avendo una squadra e società a questo livello.. e quanto stia venendo su Bologna..

  114. Paolo Miro

    Dado….capisco il ragionamento sulle Olimpiadi ma per ospitarle bisogna averli gli impianti necessari sennò doce fai giocare per esempio le partite di hockey? Milano ha anche una squadra di ice-hockey in serie A per esempio. Tu dimmi che tipo di disciplina potrebbe ospitare Venezia o il suo Hinterland. E’ una questione puramente pratica non di conseguenze ad una eventuale, seppur auspicabile, assegnazione dei Giochi.

  115. Ary

    Alexmax52 grazie!!! …. X nanevianello… Il nostro museo dovrebbe essere la misericordia !!! Noi abbiamo fatto serie a li’!!!io ci ho giocato , il più bel parquet di sempre!!! Concordo con te il NS problema o meglio quello sportivo veneziano è la mancanza di impianti funzionali e moderni. Senza palazzetto non puoi crescere non c’è nulla da fare.

  116. Dado

    Paolo… che domande—> Curling! I palazzetti spesso ospitano 4 piste da 4.4m di larghezza l’una.. sono però lunghe 45m.. si potrebbe chiedere finanziamento alla fondazione olimpica per la sua costruzione.. per realizzare 4 piste in parallelo.. con tanto di infrastrutture di collegamento, parcheggi, punti ristoro etc.. e poi adattarlo a campo da basket, rimuovendo le unità frigorifere e completandolo costruendo sui lati corti le curve.. che fino alle Olimpiadi potrebbero essere già utilizzabili ma dovrebbero essere temporanee..

    Praticamente le unità frigorifere verrebbero messe solo per le Olimpiadi.. per il resto basket… il Grande basket..

    Consiglio per cominciare a prepararsi la visione del film ‘la mossa del pinguino’ con i simpatici Edoardo Leo e Ricky Memphis! 😉

  117. Nanevianello

    Ringrazio tutti, Norm, Paolo, Dado per le risposte.

    A Dado : variare il master plan delle Olimpiadi è impossibile. I ” No a tutto ” di Torino ci hanno provato, ma sono stati ( non sta a me dire se giustamente o meno ) respinti con perdite .

    A Norm : tutto vero. E’ indecente che una città come Venezia non abbia impianti moderni. Ma le responsabilità di chi ha impedito che Venezia avesse una vera modernizzazione vengono da lontano sono enormi. E’ vero che Venezia è un museo a cielo aperto. Ma impedire il minimo indispensabile ( per decenni, financo la manutenzione, nel segno ” va fatta come la facevano gli antichi ” ) è stato di una totale ottusità .

    Io, per dire, non amo il Ponte di Calatrava. Reputo osceno il ” cubo. hotel ” permesso a Piazzale Roma .
    Ma sarebbe stato il caso dopo aver puntato sul petrolchimico dopo la prima guerra mondiale di invertire la rotta, invece che ampliare a dismisura Porto Marghera.
    Forse qualcuno dei ” veci ” lo rammenta. Il Villaggio San Giorgio era stato costruito controvento. Chi ci abitava non poteva aprire le serrande : cumuli di detriti prodotti dai fumi si accumulavano ogni giorno. Negli anni Settanta quel luogo fu decretato come l’habitat più cancerogeno d’Europa .

    Venezia è così, perché, nei decenni, l’utopia e la politica più becera ( e ladra, come abbiamo appreso ) è prevalsa nell’ indifferenza tiepida dei cittadini.
    Venezia, per i percorsi turistici, che sono sempre gli stessi, non può tollerare un flusso di persone superiore alle 120, massimo 150.000 persone. Se sono di più, va in tilt, come accadde per il Concerto dei Pink Floyd . Mitico, io c’ero ed ero in barca in laguna. Ma anche la stronzata del secolo. Come se fossero passati i Vandali, gli Unni e gli Ostrogoti tutti assieme, dopo l’evento.

    Abitavo ancora a Venezia, quando il sindaco di allora ( si chiamava Rigo ) propose un biglietto d’entrata alla città. Ci fu una sollevazione indignata delle solite prefiche, nel nome della libertà di transito .
    Puttanate ideologiche. Serve fare i conti con la realtà. Dalla carenza di servizi igienici, alla salsedine e lo smog che sgretolano le case. Dall’alito dei turisti che compromettono ( se troppo numerosi ) le tele delle chiese, ai colombi il cui scagazzamento, brucia anche la pietra d’Istria .
    200.000 persone tutte assieme a spasso per Venezia portano la città al collasso.
    Il turismo è una risorsa , ma va regimentato. A cominciare dalle grandi navi. Che non possono, non devono più transitare per il bacino di San Marco. Sono un pericolo mortale. E mi viene da ridere quando sento che tre rimorchiatori sono in grado di ” condurre ” una bestia da 100.000 tonnellate.Chi lo dice, non ha idea di quello che dice. Basta un refolo, una svista, una banale approsimazione nelle manovra per produrre l’irreparabile. Finora hanno avuto solo culo. Un culo mascrocopico. Il culo e il caso.
    Consiglio a chi magari non l’ha mai visto il reportage ( bello e drammatico )del fotografo Berengo Gardin sui mostri che transitano tra San Narco e San Giorgip . Bello e angisciante da fare paura. La Nave mostruosa che rasenta un pinte ed una calle.Chi incombe coe Gulliver sul piccolo popolo che l’ha legato. Per cosa ? Per cosentire a mister Smith di poter usare lo smatphone dl ponte pià alto della nave . Il mediocre talento fotografico di mister Smith può vakete una calle di Venezia, le sue casem i suoi abitanti ? Gli schei di mister Smisth possono comprare una bellezza millenaria che non può essere compresa on un quarto d’ora , in bermuda e camicia hawaiana ( almeno fosse a righe da goldoliere ) un prodigio architettonico, fatto di passionem luce, equilibrio.
    Scriviamo, scrivete. Idignamoci, indignatevi. Non perché Brugnaro non fa il Palasport. Ma perchè non gli peremttono di farlo. Sbugiardiamo gli struzzi che da senpre hanno prodotto il male di Venezia .
    Mia padre faceva il costruttore. Ed ebbe le sue per poetr realizzare il progertto di un archietto allm Zattere, onnovativo, quanto conteso e vilpeso. C’erano case fatiscenti. Investimenti, posti di lavoro. Ma ” no se toca niente: la sspeculasion ni passarà ” . La solfa è la medesia, I 5 Stelle non hanno inventato mulla . Intendiamoci : qualche ( dicimo anche più che qualche ) ragione de lhanno . M ae proprini case prefabbricate a Venezia sei fuori di nelone. Venezia non è Lugano dive dek suo Expo è rimasto un simulacro : un pontone e una caseta in mezzi a lago . Tutti ecompatibile e tuto smontato .
    E che cazzo lasci alle nuove generazioni ? . Dieci dieci plichi ; realizzazioni dattiloscritte che ho dovuto sciropparmi come uno dei relatori a quel convegni.

    Ary : alla Misericordia, tra gli affreschi del Sandovino e su quel parquet, ci ho giocato anche io. Al Torneo delle Scuole, con la canotta del Marco Foscarini. Uscimmo ai quarti se non rammento male .
    E’ vero : la Misericordia è suggestiva. Ma io penso ad un Museo attiguo al nuovo ( prima o dopo dovrà arrivare ) 9 Palasport. Più funzionale .
    Io sono uno che arriva in ritardo.E’un difetto. Nel mio istituto mi chiamavano Omega : arrivavo tardi in classe, sempre qualche minuto dopo la campana, a pranzo e a cena, alla funzione e agli allenamenti. A volte risucivo a perdere persino la corriera che dall’Istituto mi portava ( quando non ero punito, cioè quasi sempre ) dall’Istituto, e dovevo elemosinare un passaggio da un compagno maggiorenne per andare a Venezia

    Ary : alla Misericordia, tra gli affreschi del Sansovino e su quel parquet, ci ho giocato anche io. Al Torneo delle Scuole, con la canotta del Marco Foscarini. Uscimmo ai quarti se non rammento male .
    E’ vero : la Misericordia è suggestiva. Ma io penso ad un Museo attiguo al nuovo ( prima o dopo dovrà arrivare ) Palasport. Più funzionale .
    .
    Mia moglie mi ha regalato un portachiavi con scritto un proverbio della Laguna : ” Vegno, vol dir spèta ” . Arrivavo in ritardo anche ai nostri appuntamenti da morosi.
    Facciamo una colletta e regaliamone uno anche a Brugnaro. Ci farebbe, immagino, una risata. Ma non credo resterebbe insensibile .

  118. Ciao Nane, certo se all’epoca qualcuno te lanciava in contropie ti te trovavi tutta a difesa schierada da ore, altro che Omega.

  119. Nanevianello

    Divertente, Alexmax .

    Non mi lancavano, primo perché ero scarso e non si fidavano. Secondo perché ero uno dei più alti della mia classe e cercavo di prendere qualche rimbalzo. Terzo perchè al massimo provavo a mettere qualche punto da lontano . Cpntropiede : mai . Zero sprint .
    Avevo una corsa da mezzofondista. Me la cavavo assai meglio con il calcio .
    Omega però ci sta . E’ l’ultima lettera dell’alfabeto greco e ” incasina ” non poche parole. Me la diedero perchè la declinazione dell’alfabeto greco era una sorta di litania e quella lettera non arrivava mai .
    E io oncasinavo sovente le situazioni e arrivavo ( accade lo ammetto anche oggi ) sempre in ritardo .
    Detto questo, al netto della garbata ironia, reputo ci siano cose che vadano sviscerate anche perdendo qualche minuto in più nella lettura.
    Quella presentata da Norm sulla carenza degli impianti a Venezia è una di queste.
    Ho fatto un poco di storia. E forse ho annoiato .
    Ciao , buona giornata

  120. Paolo Miro

    Ma va!!! Noente di tutto questo.
    A me frullano per la mente paeecchie cose da risponderti ma purtroppo non ho il momento giusto (come al solito) pet mettermi tranquillo a scrivete. E se dipo faccio troppi errori du digitazione comincia la litaia delle lamentrle.e delle critiche.
    Hai messo giù dei bei pensieri. Oltretutto oggi è sabati e molti se ne staranno con le p…e in su in spiaggia. Ciao per ora.

  121. norm nixon

    Nane…molto divertente la storia di omega. Me la sono letta con vero piacere e non solo quella visto che tu non annoi mai. Almeno per come vedo io le cose. Comunque sulla carta si sta delineando un bel campionato con 3 o 4 squadre veramente interessanti e altre 4 decisamente buone

  122. norm nixon

    Nane…quella che hai scritto alle 2 di notte su venezia sarebbe una bella lettera da pubblicare. Ovviamente cambiando qualche espressione un po’ troppo colorita…ma per il resto sarebbe una lettera perfetta.Pensaci.

  123. Ary

    Complimenti nane x ciò che hai scritto!!! Veramente ! Ora ho capito perfettamente l’obiettivo e lo condivido in pieno.
    Se andasse a braccetto col nuovo palasport sono assolutamente con te ! Io intendevo solamente nella situazione attuale . Io alla misericordia ho fatto 2 anni , propaganda e cadetti in canotta Reyer!!!!

  124. Ary

    Dado…… Michele vitali a Sassari
    Siamo ai dettagli… Resta burns se fosse trattabile…
    Capisco perfettamente il comportamento di società e WDR verso biligha … Sì era accordato durante i play off , professionalità zero!!! Indi per cui non gli auguro di fare bene …. A parte che non capisco la scelta visto che vedrà il campo col binocolo

  125. Tifosomediomona

    Temo l’arrivo di “bollito misto” Cusin…

  126. Dado

    Ciao Nane, non conosco le pastoie relative alle approvazioni olimpiche.. era un’idea.. certamente sono convinto che le Olimpiadi porteranno a Milano nulla più di quello che ha già.. mentre per Venezia poteva essere un’occasione.

    Paolo.. non sono a conoscenza di tutti gli sport che rientreranno in quell’anno tra gli ‘olimpici’.. era anche questa un’idea.. che altri in teoria potrebbero (o avrebbero potuto) sviluppare..

  127. Nane.. condivido tutto quello scritto sulla realtà veneziana. Devo dire che non mi sento ottimista. Indubbiamente la città è difficile da gestire per le tante problematiche che qualsiasi tipo di intervento è destinato a sollevare. Solo polemiche,discussioni interminabili e zero conclusioni . Ma tutto si può fare. Prima o poi troveremo qualcuno (nel senso di amm.tori) che abbia il coraggio e il buon senso di dare una svolta anti letargo alla città magari pensando anche agli impianti sportivi? Uno straccio di progetto per il futuro? Miopia dilagante.La vedo dura.
    Boni foghi a tutti.!

  128. Dado

    Ary.. tutto dipende.. personalmente…. vanno rimpiazzati Haynes e Biligha, dando anche parziale copertura a Mazzola di cui non si sa ancora per quanto ne avrà? Bene.. allora per Haynes dentro uno tra S. Gentile, Aradori, Abass o A. Gentile come 2 o 2/3.. Mentre per Biligha, in assenza di un Tessitori o un Cervi, ci può stare anche un 34enne Burns.. che avrà voglia di rifarsi dopo le rogne passate e potrebbe non trovare molto spazio in Olimpia..

    Lascia da parte antipatie personali per i giocatori menzionati o adeguatezza o no ai sistemi difensivo-militari Reyer.. un Aradori fisico e con punti nelle mani (e non proprio nelle grazie di Djordjevic) e un Burns attempato non li vedrei male.. dipende ovviamente però tutto dall’atteggiamento mentale di questi 2.. che non conosco..

  129. Dado

    Name.. emozionale davvero la tua descrizione di Venezia.. e per rilanciare .. devo dire che ogni tanto qualcosa di buono si legge.. tipo anche questo

    https://m.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/un_villaggio_dello_sport_a_marghera-4629590.html

    Un nuovo villaggio dello sport a Marghera, con campi da gioco per Basket, calcetto, tennis, golf e palestra di roccia!

  130. Bill

    Dado,nell’articolo si parla di “progetto” come ce ne sono altri: stadio a Tessera,palazzetto ai Pili…il nodo è sempre uno solo: chi li finanzia questi progetti? Pensare oggi che qualsiasi amministrazione possa spendere decine di milioni,molte decine,per in impianto sportivo è utopia pura! il comune di Venezia ha abbattuto del 20% c.a.il proprio debito che rimane sempre di alcune centinaia di milioni,una amministrazione oculata deve pensare a scuole,strade,servizi,assistenza ecc.ecc.questi “progetti”li possono fare solo i privati e attenzione che magari qualcosa su questo fronte si potrà muovere in un futuro non troppo lontano.

  131. Bill

    Nel progetto presentato a suo tempo per Porta di Venezia ai Pili il costo del nuovo Palasport da 7/9.000 posti,solo il palazzetto,veniva stimato tra i 70 e i 100 milioni.

  132. Dado

    Bill..si.. il nodo e’ sempre uno solo ma e’ un altro.. e per la precisione (ciao Nitran 😉 ) l’opposizione che la controparte di questa amministrazione fa a qualunque idea possa arrivare da Brugnaro come investitore, per paura che possa rivelarsi vincente e avvalorarlo ulteriormente come sindaco.

    Un’opposizione che in questo caso mette davanti logiche di leadership amministrative alle richieste e necessità della gente (adducendo scuse di ogni tipo) e che però per salvarsi in corner quando la Reyer vince lo scudetto magari ti pubblica anche un post su relativi socials per congratularsi con uno dei vanti che in fondo Venezia ha, ma che poco dopo riprende a remarle contro impedendo i presupposti di quelle basi che ne consentirebbero un suo ulteriore sviluppo.. e nonostante il fatto che le due serie di finale scudetto disputate da noi negli ultimi tre anni abbiano messo sotto gli occhi di tutta l’Italia, cestistica o meno, l’inadeguatezza delle condizioni del nostro palazzetto.. contro il valore della nostra squadra e importanza della nostra città metropolitana..

  133. Bill

    Dado,io penso invece che l’opposizione centri poco perché credo che il Luigi “investitore” non lo vedremo mai fin tanto che rimane in politica,e rimane,invece potrebbe essere che “indirettamente ” tramite una delle sue diverse società possa affiancare qualche investitore che però al momento non esiste,ho non lo sappiamo,del resto sul Gazzettino di martedì? l’assessore all’urbanistica del comune di Venezia in merito alla recente acquisizione da parte del gruppo Ali dell’area ex Umberto I a Mestre “auspicava” la nascita di una Ali Arena…mah…

  134. Nanevianello

    Vi ringrazio tutti per le bellssime parole. Siete stati davvero affettuosi .
    Questo è un blog di persone appassionate e perbene. Il cui amore per la Reyer rappresenta la cifra, la costante che alimenta il dibattito. Che non è mai banale.
    Io mi sono fatto questa idea. Che se ci mettiamo assieme, qualche cosa possiamo smuovere. La lettera, purgata da qualche espressione colorita ( ha ragione Norm, non volevo essere volgare, solo, come dire ” deciso ” ) può essere una idea.
    Il mio testo può essere la base. Ma potremmo asciugarlo. E chi vorrà e se la sentirà potrebbe integrarlo con i suoi pensieri e valutazioni. Alla fine potrebbe risultare una sintesi efficace .
    Per esperienza, servirà andare di forbici : i giornali non amano i lenzuoli . E trenta righe ben scritte possono risultare più efficaci di tre pagine .
    Io sto partendo ( martedì ) per la Francia e starò via un mese.Senza pc.
    Per settembre ho in programma di venire a Venezia e di starci per una settimana. Propongo, previa informazione, di chi potrà ( e vorrà )di incontrarci. Managiare un boccone assieme ( oltre alla birra.. che gentilmente mi era già stata offerta ) , parlare e approntare un ” piano ” . Senza pensare che produrrà miracoli. Ma una lettera garbata mandata al sindaco, via Gazzettino, potrebbe essere efficace. E Brugnaro potrebbe non essere insensibile .
    Ovviamente oltre alla ” denuncia ” , servirà fare qualche proposta. Servirà, almeno idealmente ” mettersi a disposizione ” . Non del sindaco , ma della Reyer . Chiedere educatamente, ma costantemente, non solo a Brugnaro, ma anche a Giorgetti, per dire, a Malagò, a Petrucci potrebbe servire .Alla lunga . Così come informare i giornali. Non solo locali . Un ” comitato” per il Palasport ( dovessimo farlo ) potrebbe avere l’attenzione di qualche televisione. E io sono un ” pippa “, ma qualcuno di voi, certamente sa trafficare sulle diavolerie social. Quelle servono più delle televisioni e delle radio .
    Per me niente ” foghi “. Una vergogna, visto che sono nato la notte del Redentor.
    Ps : ho letto il progetto polifunzionale. Va tutto bene. Tutto. Basta sia logico, funzionale e non speculativo. Basta si faccia . Perché è ora.
    Ultima nota : per i comuni che investono in impianti sportivi, la legge prevede esenzioni . Un Palasport da 10.000 posti, dotato di moderne tecnologie, pur costando mettiamo 100 milioni, rappresenta un investimento . Dentro ad un impianto del genere ci puoi mettere un paio di ristoranti, oltre ai bar. Ci puoi mettere dei negozi di abbigliamento sportivo e non solo sportivo. Cosa paghebbe di affitto, mettiamo La Bottega Veneta, per poter esporre le sue scarpe in un impianto nuovo di zecca ? O un marchio di jeans ? Solo esempi.
    Venezia , virtuosamente, ha abbattuto il suo debito. Restano cose da fare. Ma il suo debito è sostenibile. E grazie a dio Venezia non è una idrovora come Roma, dove pochi giorni fa sono stati innestati altri 500 milioni, dopo quelli versati da Monti e quelli prima di Monti da Berlusconi.
    Credetemi, i costi inziali di un in pianto sportivo sono elevati. Ma un impianto moderno è un affare in prospettiva. Per tanti .
    Un abbraccio e buona serata .
    ps del ps : visti gli arrivi nel femminile, il mantra WDR ha preso piede anche tra le ragazze. Finora hanno preso gente dal buon talento, ma soprattutto che sa difendere alla grande . Ciao

  135. ve66art

    Sei una persona in gamba Nane!

  136. gian

    Grande Nane, è un vero piacere leggerti!

  137. canestrelli

    Nane, un applauso!

  138. Ary

    Bravo nane!!! Il palazzetto si costruisce proprio cosi !
    Come oramai tutti gli impianti sportivi.
    Con ristoranti e negozi.

  139. Ary

    Per Dado…. Purtroppo dei nomi che hai fatto di trattabili ci sono solo aradori e gentile che la società difficilmente prenderà in considerazione.
    Per me l’unico che merita è abass ma ha appena rinnovato

  140. Nitran-go

    Nane, per gli incontri tra di noi con me sfondi una porta aperta. Quello della birra dovrei essere io. Confermo l’offerta. Una buona occasione a settembre potrebbe essere il classico torneo di Jesolo. Approfitto dell’argomento per ricordare l’appuntamento (non sono riuscito a evitare la rima) di venerdì 26 luglio per cena/grigliata. Ritrovo ore 20.00 davanti al Taliercio.

  141. Paolo Miro

    @ Bill: interessante la prospettiva di un’Alì Arena in Centro a Mestre se all’interno contenesse anche i parcheggi necessari e sempre se le vie circostanti fosseri in grado di sostenere il traffico che si creerebbe.
    Uso il condizionale perché, al di là dell’auspicabilità e della concretezza dell’idea, bisogna vedere cosa ne vuol fare la Proprietà di Alì che purtroppo (se non erro) è di un certo signore che si chiama Cestaro, Main Sponsor di Schio basket femminile (e del Famila supermarket) con il quale Brugnaro ebbe un bruttissimo “diverbio” in occasione di uno dei tanti derbies.
    Speriamo che alla ruggine sia stato dato del minio….

  142. Paolo Miro

    Alla questione “Comitato per la Reyer” proposta da Nane (spinto da un’indomito orgoglio ed affetto per Venezia ingigantito dalla lontananza come accade a tutti gli “emigrati”-e mi ci metto pure io seppur da 29 anni solamente di 15 km. e non di 300 come Nane) voglio cortesemente far presente a chi non ne fece parte e ricordare a chi ne era membro, che durante i ultimi anni di A2 fu fondato un Comitato denominato “Brizzolati per la Reyer” (più tardi trasformato in un più ampio e corposo Gruppo ridenominato “Costantino Reyer”) che aveva circa i stessi presupposti e intenzioni e che era riuscito a far breccia sull’allora Consiglio di Amminisrazione orogranata, riuscendo ad inviare una lettera al Gazzettino e ottenendo carta bianca o quasi su iniziative di vario tipo da proporre allo staff dirigenziale o ai suoi incaricati (all’epoca F. Bacciolo) per arricchire, coinvolgere e supportare la crescita di quella creatura che ora abbiamo il piacere di aver tra le mani.
    Io ne fui uno tra i membri fondatori (non seguii le gesta del successivo Gruppo per dissidi interni) e ci misi molto impegno ed entusiasmo dato che ero anche più giovane e, forse, illuso di poter riuscire così facilmente a cambiare l’andazzo delle cose. Se volete riprovateci che non si sa mai; i tempi son cambiati, le posizioni individuali pure, per non parlare del peso dei successi allora insperati che potrebbero dare il colpo decisivo verdo un traguardo che in tal modo diverebbe segnato anche e soprattutto dalla volontà popolare della quale, in un’era ironicamente denominata “democratica”, non si tiene assolutamente alcun conto ma che prima o dopo lo chiederà (il conto), e allora saranno dolori per chi finira ha fatto orecchie da mercante. Forza Reyer e Forza Venezia!!!
    NOTA a margine (che non c’entra niente col contenuto del post): come i buontemponi supercriticoni del mio scrivere potranno notare, se sono tranquillo e ho la possibilità di controllare finché digito quello che appare sul display, anche i miei interventi possono divenire leggibili e spero graditi più di quanto mi sembra non lo siano invece nelle per me consuete occasioni. Grazie

  143. Paolo Miro

    Errata corrige:
    1. un indomito (senza apostrofo)
    2. gli ultimi anni (non i ultimi)
    3. gli stessi presupposti (no i stessi).
    Quello che è giusto è giusto. Buona domenica.

  144. giuliano

    @ Paolo
    il patron di Alì Spa (Alì Supermercati) è Francesco Canella di Padova e non c’entra nulla con Famila Supermercati. Purtroppo mi sembra impossibile che sull’area ex Umberto I° ci sia lo spazio fisico per il palazzetto agognato e dei relativi parcheggi e servizi necessari. Al netto ovvio di quanto il sig. Canella vorrà realizzare per rientrare del suo investimento.

  145. Paolo Miro

    Aaaah! Meglio così Giuliano. Grazie. Non lo sapevo.

  146. Dado

    Ari.. dal Gazzettino di oggi pare che Chappell sia confermato.
    Per le altre conferme non ci sono state ancora molte ‘ufficializzazioni’..

    Non ho dubbi che Chappel sarà un buon soldato per la nostra armata.. per il resto del battaglione e relativi equilibri occorre aspettare..

    Certamente sia per il maschile che per il femminile, da come ha sottolineato anche Fabrizio.., la società pare non abbracciare la linea di ingaggiare italiani forti, ad eccezione dello sfollato Filloy e dei fedelissimi Tonut & DeNic. Salvo colpi di scena per un potenziale 5.. o qualche ripensamento, immagino che le rotazioni magistrali del DeRaf compenseranno l’effettiva mancanza di un Centro-cambio per Watt in campionato.. e a meno che la poltrona di Kennedy non sia stata ri-etichettata J.C. o I.U…

  147. Nanevianello

    Ecco, Paolo Miro, la storia che hai raccontato ( e che ti ha visto protagonista ) di una passione, di un vissuto e di un impegno, è una delle cose che a me piacerebbe fossero custodite in un museo . Dove è importante la memoria. Dove importante sarebbe una foto di Stefanini, una di Vianello, pre Simmenthal e una dopo, con il grande ritorno del fantastico mancino, la nursery di Zorzi con Hawes e Bufalini, fino a Bramos leader dell’Umana .
    La storia caro Paolo, la tua storia che è anche quella di coloro che ci ” credettero ” , non va dispersa. La storia è fatta di uomini. Giocatori, allenatori e dirigenti. Come dimenticare uno come Giancarlo Ligabue, mecenate e archeologo,che come Brugnaro, pur non ottenendo i risultati del patron dell’Umana, credette ed investì, nella Reyer ? Come dimenticare il patron della Carrera che portò Dalipagic e Haywood ?
    Oggi ho trovato il Gazzettino . Si dice che Chappell è cosa fatta e che arriverà di sicuro . Nedovic è stato smentito da Casarin. Arriverà un italiano. Campogrande dovrebbe essere di passaggio. Ala forte o piccola ? Mini-povot ? Non ci sono tanti nomi spendibili. Ma uno, spiega il Gazzettino, arriverà .

  148. Ary

    Dado… Mah forse meglio così ! Un altro italiano secondo me lo prendiamo a prescindere da campogrande.

  149. Seb

    Ho apprezzato i vari interventi di Nanevianello che trasudano un autentico amore per la Reyer, ma più in generale per Venezia, di cui la Reyer è una Istituzione.
    Sul Palasport, vorrei riepilogare quello che a mi risulta essere lo stato dell’arte. Il Consiglio comunale, nel febbraio 2018, ha dato il proprio assenso alla presentazione, da parte di Porta di Venezia, del progetto della costruzione del Palasport. Da allora, è successo che il TAR ha stabilito che le opere di bonifica non saranno a carico, se non in minima parte della società di proprietà del blind trust, a cui il sindaco ha conferito tutti i suoi beni. Si tratta di capire chi, queste opere le dovrebbe fare. Lo Stato o la Montedison. Attenzione che il blind trust può essere anche considerato un paravento, ma, per evitare conflitti di interesse nelle cariche pubbliche, è il massimo che si possa fare, in assenza di leggi sul tema. Parole del Capogruppo dei 5 stelle, in quali, infatti, hanno dato parere favorevole alla presentazione del progetto. Ora, dopo aver vinto lo scudetto, Brugnaro non è più tornato sull’argomento palasport. Tutto arenato? Non credo, perchè Casarin continua a parlarne e sembra strano che il sindaco si ripresenti alle elezioni senza un passo importante su un tema così sentito.
    Alcuni dicono che il palasport non si farà mai perché le bonifiche hanno costi proibitivi. Già, ma quanto costerebbero le bonifiche? Ho letto recentemente, una interessante intervista al Presidente dell’Ente Area Industriale, il quale ha affermato che dal 1998, per effetto di nuove tecnologie, i costi di bonifica sono passati da 144 euro al mq a 31 euro al mq. Quindi, ho ho fatto un po’ di conti e il risultato è stato, sui 40 ettari dei PILI, di circa 12 milioni di euro. Tanti? Non lo so. Credo che su un investimento importante, con altri edifici, oltre al palasoprt, tali costi inciderebbero in misura accettabile. Anche tenendo conto, che comunque non sarebbero a carico di Porta di Venezia, la quale vanterebbe un diritto di credito verso chi sarà condannato a sostenere i costi di bonifica.
    Detto questo, non posso certo dirmi ottimista sulla realizzazione del palasort. Però…..

  150. giuliano

    Grazie Seb per la chiarissima sintesi, neanche sul Gazzettino avevo mai letto un riassunto tanto limpido e comprensibile.
    Aggiungo, un po’ di ottimismo tra tanta rassegnazione che aleggia sul blog, che pure per il grande buco nero del centro di Mestre (area ex Umberto I° proprio dietro pzza Ferretto) dopo dieci anni di totale immobilismo si sperava in una soluzione tanto insperata quanto buona. Morale della favola: per opere di questo genere solo il privato può dare la svolta, il pubblico richiede tempi biblici e una capiente mangiatoia dove far mangiare troppi avidi parassiti!

  151. Seb

    Quando un’opera pubblica, pur sorta su iniziativa privata, va a beneficio della collettività, il compito, anzi, il dovere delle Amministrazioni è quello di facilitare, nei limiti normativi, la realizzazione di tale opera. Non si può negare, tuttavia, che la costruzione del palasport nei terreni di proprietà di una società riconducibile al sindaco sia una operazione abbastanza discutibile sotto il profilo della opportunità, se non altro. Nel caso specifico, però, per come la vedo io, si tratterebbe di un classico gioco win win, in cui vince il proprietario del terreno, vince chi realizza l’opera e soprattutto vince la cittadinanza che potrebbe, finalmente, beneficiare di una arena coperta di grandi dimensioni, utilizzabile per il basket, certo, ma anche per concerti con artisti di richiamo.
    Benvenuto Chappel! Per me, ottima presa!

  152. Nanevianello

    Caro Seb ,
    grazie per l’apprezzamento. Sintesi perfetta , la tua. A cominciare dai costi di risanamento. Chi paga ? Lo stato e Montedison. Dovrebbe pagare , magari anche qualcun altro. Ma questa è storia antica : i governi ne escono sempre bene. Qualsiasi cosa facciano . In ogni caso : i terreni sono inquinati. E dovrebbero essere risanati a prescindere, che si faccia o meno su quei terreni un Palasport o altro. Che siano o non siano in blind trust o in usucapione di Brugnaro o della Monaca di Monza .
    Ma lì o altrove un Palasport per crescere è indispensabile.

    Mi esprimo qui, per comodità , sull’arrivo di Chappell. Non è un crack. Ma come opportunamente ha ripetutamente spiegato Norm è funazionale al gioco di WDR . Non è un solista, è un soldato specializzato. Uno da gruppo, che sa difendere e sa attaccare il ferro. Non è uno da 20 punti. L’importante è ne faccia 10 a gara. E insieme a quei 10 faccia anche, tante altre cose. Le sa fare .
    Ora l’Italiano . A Peppone preferirei Don Camillo. Dai che è facile : Don Camillo .
    Ciao e buona serata a tutti .

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