Michael Bramos ricorda le sfide epiche con Trento

31 Marzo 2021

Ancora Trento – Reyer, ancora la BLM Group Arena.
La vigilia di Pasqua, sabato 3 aprile, gli di Walter De Raffaele sfidano la squadra del veneziano Emanuele “Lele” Molin in una partita che è diventata un “classico” e una bellissima rivalità sportiva.
Per comprendere meglio il peso delle sfide del recente passato basta pensare che nelle ultime tre edizioni dei playoff Umana Reyer e Dolomiti Energia Trentino si sono affrontate in serie thriller sempre decise all’ultima o penultima partita. Quindici partite playoff, ad iniziare dalla finale scudetto del 2017 vinta dalla Reyer di nuovo campione d’Italia, passando per la semifinale del 2018 in cui avanzò Trento e il primo turno del 2019, chiuso dall’Umana nella decisiva Gara5 dominata al Taliercio.

Diversi protagonisti si sono alternati in campo in queste epiche sfide, ma uno su tutti c’è sempre (o quasi) stato e altrettante volte è stato decisivo: Michael Bramos.
“Contro Trento è sempre una partita speciale, abbiamo battagliato tantissimo con loro negli ultimi anni. Sono cambiati giocatori e allenatori, ma la rivalità e la competizione rimangono sempre le stesse”. le parole di Michael Bramos autore del famoso tiro decisivo per la vittoria di Gara5 della finale (sul 2-2) 2017.

“Quel tiro è stato importante perché ci ha aiutato a vincere il nostro primo scudetto, ma quando sono arrivato la società era già impostata con un determinato tipo di cultura vincente. Probabilmente quel canestro ci ha ampliato le ambizioni e ci ha fatto capire che nulla è precluso o impossibile, in Italia e in Europa.
Cosa ricordo di quel canestro? Solo una forte emozione che ha attraversato tutto il mio corpo insieme al boato di gioia dei nostri tifosi. In quella partita non abbiamo mai avuto l’inerzia, la classica partita in cui il destino sembra che sia segnato e che sia impossibile da vincere. Siamo stati sotto tutta la gara, faceva caldo  e io avevo giocato una brutta partita fino a quel momento. Quando Ariel (Filloy) aveva la palla, ho visto che era in difficoltà a trovare un compagno libero, mi son liberato dalla mia marcatura e il resto è storia”.

Oltre alla classe Bramos ha sempre dimostrato grande attaccamento alla propria squadra giocando sul dolore o in condizioni precarie come in Gara6 di finale del 2017, la cui mattina aveva 39 di febbre. Sembra un’era fa.
“E’ stata dura – ricorda Michael – Mi son svegliato e non mi sentivo bene, ma sapevo che era l’ultima partita, non riuscivo neanche a pensare a Gara7 perché non sapevo come avrebbe reagito e resistito il mio fisico. Durante la partita mi son completamente dimenticato di essere stato male, ma prima e dopo fu tosta, anzi solo prima perché trionfammo. E qualche ora più tardi nacque Lucas, il mio secondogenito, che gran periodo quello!”.

Michael Bramos sta procedendo con il suo programma di recupero dall’infortunio e seguirà i compagni fuori dal parquet: “Sarà importante continuare a mettere in campo il nostro spirito competitivo. Trento gioca sempre duro, è sempre una sfida di grande fisicità e per questo dovremo competere su questo fronte insieme all’esecuzione del piano partita che preparerà il nostro staff”.

Umana SpaErreàSetten GenesioMaserIl GazzettinoAlleghe sul lagoOrler TvCucina NostranaACTVAntolini Motorsjesolo.itDesparMSCQuid Hotel Venice MestreSixtus ItaliaVilla CondlumerPM-InternationalJVF Jewel Virtual FairPalakissIMPRESA PASQUAL ZEMIROEuroLeague TVIntesa San Paolo Rbm Salute

28 Commenti in questo articolo

  1. Tifosomediomona

    https://sportando.basketball/mike-james-è-rottura-col-cska-vicino-l-accordo-con-venezia/

  2. Bill

    Se oggi non fosse il 1’di Aprile,potrei anche crederci…

  3. giama29

    Confermato anche dal Gazzettino
    https://www.ilgazzettino.it/clamoroso_mike-james_addio_cska_contratto_tre_mesi_con_venezia

  4. Leonesso

    Ho rivisto recentemente su YT l’ultimo minuto di quella leggendaria gara 5 che mi ha permesso di rimettere a fuoco un particolare che non ricordavo: l’azione di quella tripla nasce dai due tiri liberi sbagliati di Hogue ed il rimbalzo sul secondo tiro sbagliato lo prese proprio lui, Iron Mike: insomma ci ha messo la firma dall’inizio alla fine.

  5. Leonesso

    @Tifoso, @giama, entrambi i vostri link non funzionano quindi direi che el xe proprio un bel pesse !

  6. Tifosomediomona

    ‘Azz, purtroppo all’ultima è sfumato l’affare…

    https://www.gazzetta.it/Basket/Eurolega/30-03-2021/De-Raffaele-tuona-quel-neto-de-james-non-lo-voglio-non-tiene-in-difesa-nemmeno-i-suoi-calzini-4001925459640.shtml

  7. ve66art

    Grandissimi….
    E mi da mona go’ anca varda’!!
    Che coion che so!!! Ahahahah

  8. ve66art

    Anzi….due volte ho guardato! Ahahahah

  9. Dury

    E ora semo in do mona aver varda’ do volte !!!!!

  10. Tifosomediomona

    😉 Dai che sotto sotto ci speriamo un po’tutti nella “brugnarata” per i playoff

  11. Ary

    Ahaha Bea fioi !

  12. ve66art

    Però, fioi, James anca no!
    Credo sia un barufante come pochi!!! Fenomeno di sicuro, tuttavia non un vincente, quindi, che se ne stia pure in Russia, io mi tengo Clark che gioca seriamente e scherza con i suoi compagni!!!

    Dai fioi….forsa e coragio

  13. Dado

    E questa?

    https://m.tuttoveneziasport.it/esclusive/mike-james-ad-un-passo-dalla-reyer-l-arma-giusta-in-vista-del-playoff-9524?fbclid=IwAR0bc5akLXYwZUCu73y4OqmrGUoefI0dO8j5BSeH4xvDDCILb-Tpudv3Vng

  14. Nanevianello

    Ragazzi : James pare un pesce d’aprile. Io sto con Norm : se ” sforzo ” deve essere in vista dei play off che sia una bestia strutturata con 15 punti minimo nelle mani. Poi per le rotazioni si vedrebbe . E con il rientro di Bramos, con un bestione che protegga il ferro a faccia spazio sotto a quello avversario, garantito che potremmo divertirci, forse anche sognare . Forse persino contro Milano. Con la VIrtus e le altre di sicuro .

    Ary : se Tic è un Tafazzi lo scopriremo . Intanto lo consiglierei a disegnare un paio di giochi in attacco per Howard . Che è una stabile da minimo venti punti : se viene innescata .

    Navi : da 40.000 tonnellate sono gestibili. Di più ,no. E un terminal fuori laguna che faccia atttraccare passeggeri e merci è ” la ” soluzione, non una delle soluzioni. Le merci possono essere dirottate via peate e simili . I turisti pensionati con motonavi ed aliscafi . E finalmente i pensionati non romperanno più i maroni con i selfie dai ponti davanti a San Marco, senza scendere dal bisonte del mare, senza spendere un euro nelle specialità veneziane fatte in… Cina . A Venezia serve il turismo. Di qualità, soprattutto. Non le serve un turismo mordi e fuggi . Anche quello delle grandi navi in un certo modo lo è . Gli armatori pagano per far tappa a Venezia e per concedere ai pensionati la foto ricordo .
    Si faccia presto, ora : modello ponte di Genova. Magari affidando il progetto al grande archietto ligure che ha ricostruito quel ponte . Ho avuto modo di conoscerlo. E’ una davvero uno speciale. Oltre che una delle più grandi archistar mondiali. E conosce il mare , basta dare un’occhiata alla sua carriera e alle sue opere .

    Insomma , per chiudere, sto con Ve66art : James vada dove gli pare. Non abbianmo bisogno di un mangia palloni, sia pure eccelso come lui . La Reyer ha bisogno di un centrone che salti, difenda, stoppi e ne metta una quindicina . Magari facendo il 75/80 % ai liberi, storica carenza. Non solo dei centroni, alla Reyer .

    Ciao .

  15. Tifosomediomona

    Eh no, non ci sto! Quel sito mi deve pagare subito il copyright e pure la tassa sui branzini!

  16. giama29

    Non ci credo Dado! Qualcuno c’è cascato al punto di scriverci un articolo sopra!
    Ormai grazie ai social si può scrivere qualunque cosa (l’importante è scriverla bene…). Quando stavano girando Spiderman a Venezia, in Campo Santa Maria Formosa, feci uno scherzo simile ad una mia amica giornalista. Il set era notevole, con pezzi di edifici crollati e distruzione dappertutto. Feci delle foto con il cellulare e mandai un messaggio whatsapp alla mia amica giornalista come se avessi fatto il copia e incolla di una notizia ANSA. La “notizia” descriveva quanto accaduto nel campo a causa del crollo di un grosso camino, con scene di panico tra turisti e veneziani seduti nei bar convinti che si trattasse di una attentato terroristico e conseguente fuggi fuggi generale. Sul set c’erano infatti tavolini e sedie ribaltate, mattoni e pezzi di cornicione sparsi dappertutto. Stentavo io stesso a credere fossero di polistirolo per quanto erano fatti bene! La mia amica giornalista, letto il mio whatsapp, stava per farlo girare pensando fosse una notizia vera. Per fortuna mi sorse il dubbio che potesse cascarci veramente e la richiamai pochi minuti dopo per evitare brutte sorprese. In effetti mancò veramente pochissimo che una clamorosa fake diventasse virale. Purtroppo online un notizia è tale se viene cliccata, e questo rende il controllo delle fonti spesso e volentieri un optional…

  17. Tifosomediomona

    Immagino che anche il fake del sito internet sia stato intenzionale. 😉
    Ma ispirato al blog!

  18. Dado

    Giama, Tifoso.. è chiaro che il Blog fa scuola allora! ahahahaha 😉

    E pure Scola..! Vi ricordate quando pure il Gazzettino scrisse e la Reyer smentì fermamente la bufala? ahahah ma si dai facciamoci una risata!

    A proposito di Amarcord.. Scola viene a Venezia a Cenare.. sembra ad un passo dalla firma, ma poi va a Milano.. Nel 1981 Meneghin venne a fare una ‘cena conoscitiva’ per considerare l’Opzione REYER [al ristorante All’Angelo] –> ma poi và all’Olimpia.

    Ecco chiederei a Norm se sa del perchè. Soldi? B.Bassotti?

    [Immagino Norm sappia in quanto (1) ‘eterno’ (2) cena evento con ‘IL’ CENTRO STRUTTURATO per antonomasia, che immagino non si sia fatto scappare..].

  19. Dado

    Comunque le vittorie non capitano per caso.. guardavo questi Highlights che la Società ha pubblicato su Fb

    https://www.facebook.com/ReyerVenezia/videos/3857200521043009/

    * Nel primo Bramos che corre a mille e stacca forte e in velocità per schiacciare..
    * Nel secondo uno Stone pazzesco.. che gioca sul blocco di Ortner, lasciandogli incollato Forray.. e penetra l’area come un fulmine eludendo gli aiuti di Lechtaler e Hogue e poi schiaccia da più in alto della possibile stoppata di Gomes..(!!)
    * McGee che prende palla e corre il campo a 200Km/h e schiaccia..

    Caspita che forma tecnico atletica (!!) All’epoca ci eravamo forse assuefatti (?).

    All’Oggi –> (1) Stone è tanto se difende.. una penetrazione come questa la farebbe ancora? (2) Bramos è fuori con fascite (3) Clark non ha l’esplosività di McGee, anche se una discreta velocità..

  20. Leonesso

    beh dai Dado … erano tutti più giovani. Anch’io quand’ero più giovane “saltavo i fossi per lungo” … 🙂

  21. Dado

    Leonesso.. se così è stato inteso quanto scritto.. allora mi aspetto VeArt che racconti delle sue triplette di una volta.. (ahaha Ciao Ve! 😉 )

    Comunque.. ovvio, solo che gli altri si sono ringiovaniti..

  22. Dado

    Nane.. sulle nostre ragazze si è scritto molto. Personalmente penso che questo roster sulla carta abbia tutto ciò che serve per arrivare in fondo sia in LBF che EC. Intendo: (1) Composizione per i diversi ruoli (2) Talento e tecnica (3) Cm, Kg e anche atletismo (specialmente in alcune) non mancano (4) esperienza anche in situazioni di alto livello e anche con le relative Nazionali (5) Gioco di squadra in attacco e difesa.

    Il punto è che i presupposti non portano necessariamente e automaticamente ai risultati.. i RISULTATI bisogna volerli, bramarli fortemente. Avere Denti Unghie e la bava alla bocca per prenderseli con DETERMINAZIONE.

    E se le nostre LEONESSE avranno gli artigli per lanciare la zampata determinante.. lo vedremo il 9 aprile..

  23. cesare

    Non so voi, ma quando vedo le immagini della serie con Trento mi emoziono ancora

  24. ve66art

    Dado, e uniche triple che go fato xe quee del totocalcio! Ahimè

  25. Tifosomediomona

    Io dico 73-84

  26. Leonesso

    24-33 su Casarin antisportivo non sanzionato.

  27. Leonesso

    Perché non sono andati a rivedere anche l’antisportivo di Chappell?

  28. Leonesso

    No go paroe. Da +21 a -6.

Scrivi un commento

Per poter inviare un commento devi essere registrato.
Inserisci username e password oppure Registrati ora

  • Login

  •