O.ME.P.S. Bricup Battipaglia – Umana Reyer Venezia 57 – 116

07 Gennaio 2021

(Parziali: 19-28; 32-65; 45-95)

O.ME.P.S. Bricup Battipaglia: Logoh n.e., Moroni 15, Mc Cray 15, Bisogno n.e., Mazza, Potolicchio 9, Hersler 8, Opacic, Bocchetti 10, Dione, De Feo n.e., De Rosa, (All. Scotto Di Luzio Stefano)

Umana Reyer Venezia: Bestagno 19, Carangelo n.e, Howard 22, Pan 17, Natali 2, Anderson 11, Fagbenle 22, Meldere 4, Attura 8, Penna 10, (All. Giampiero Ticchi)

Totali di squadra:
O.ME.P.S. Bricup Battipaglia: tiri da 2 21/53, tiri da 3 4/17, t.l. 3/4, rimb. dif. 16, rimb. off. 10, p.p. 15, p.r. 4, assist 8
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 40/60, tiri da 3 7/14, t.l. 14/22, rimb. dif. 34, rimb. off. 14, p.p. 10, p.r. 1, assist 34

L’Umana Reyer aggiunge due ulteriori punti alla propria classifica “scassinando” il Pala Zauli al termine di un incontro abbastanza equilibrato solo nella primissima parte.
Esordio ufficiale in maglia orogranata per Natasha Howard che, nel criterio di rotazione di coach Ticchi, sostituisce per l’occasione “Gigi” Petronyte, sinora autentica protagonista della stagione lagunare.
Firma il suo primo referto anche coach Stefano Scotto di Luzio, subentrato in settimana al dimissionario Roberto Paciucci.
Quintetto iniziale inedito per 2/5 in casa lagunare con Carangelo tenuta precauzionalmente in panchina a causa di un problema al ginocchio e sostituita da Attura, mentre sulla sponda battipagliese si lamenta ancora l’assenza di Amber Melgoza.
Moroni e Anderson muovono subito il tabellone ma è solo uno sprazzo, dato che il punteggio rimane inchiodato per oltre due minuti sino ai canestri di Penna e Mc Cray. Anderson e ancora Mc Cray per il 7 a 7, poi è Fagbenle dalla media a riportare avanti i propri colori. Nuova parità grazie alla precisione di Moroni ai liberi prima del parziale di 5 a 0 a favore dell’Umana siglato da Pan e Penna (9-14 a -4,12). Battipaglia ribatte colpo su colpo ma non può impedire a Fagbenle e a Pan di ritornare sul +5. Hersler risponde a Fagbenle e Natali ma Pan oggi è un vero “martello” da oltre l’arco e costringe il tecnico campano al time out quando mancano 90 secondi dal primo buzzer parziale. Vantaggio in doppia cifra grazie al viaggio in lunetta di Bestagno ed è Mc Cray a segnare l’ultimo canestro del quarto che si chiude sul 19 a 28.
Penna apre nel migliore dei modi la seconda frazione con una tripla ma Battipaglia è viva e con Moroni e Potolicchio si riporta sul -7. Bestagno lotta come una leonessa sotto i cristalli e guadagna tre punti preziosi, bissati dalla prima marcatura con la casacca orogranata di Howard (24-36 a -8,36). Nuovamente Bestagno in evidenza, quindi Howard e Pan per il +20. Il pitturato premia le veneziane che sembrano dilagare armando in transizione e a più riprese la mano di Howard. La Reyer oltrepassa la boa dei 50 punti con Pan che capitalizza al meglio l’assist di Penna (26-51 a -4,33). Bestagno continua a imperversare sotto i cristalli rimpinguando il proprio bottino personale. Girandola di cambi in casa Umana ma l’inerzia della gara non si modifica nonostante un’orgogliosa Sara Bocchetti autrice di un paio di canestri di buona fattura. Attura, dopo un imperioso coast to coast, accompagna le squadre all’intervallo lungo sul 32 a 65.
Il rientro dagli spogliatoi conferma quanto espresso nella prima metà gara con Anderson e Howard che si innalzano sugli scudi facendo lievitare il divario (36-79 a -6,53). Howard viene cercata insistentemente dalle compagne confermando, pur a corto di allenamento, le proprie qualità tecniche e atletiche. Fagbenle non le è da meno e per Battipaglia si prospetta una punizione davvero severa con il terzo quarto che si chiude sul 45 a 95.
Negli ultimi 10′, Venezia sembra alzare il piede dall’acceleratore nonostante dopo poco più di due minuti Bestagno sigli il centesimo punto (47 a 100 a -7,34). Le percentuali “siderali” fatte registrare sino a questo momento dalle ragazze di coach Ticchi si “sporcano” leggermente, pur rimanendo notevolissime, ma sul parquet sembra esserci una sola squadra ed è quella orogranata.
Il buzzer conclusivo è liberatorio per le padrone di casa mentre l’Umana da stasera si concentrerà sul prossimo confronto di sabato a Costa Masnaga.
(s.v.)

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2 Commenti in questo articolo

  1. Ostregafioi

    Che autorevolezza! Allora, partiamo dalla new-entry:Howard immarcabile, praticamente infallibile. Precisa da sotto, dalla media e da fuori. Mobile, mobilissima.Ha fiato. All’inizio sembrava non difendere, tempo un paio di azioni ed è entrata anche nel meccanismo difensivo e pareva la muraglia cinese.
    Adesso le altre: non le nomino perchè tanto sono state tutte bravissime anche questa sera. Faccio una eccezione per Martina, il nostro capitano:è stata superba, combattiva come sempre , un esempio per tutte di abnegazione e di volontà di migliorarsi e tenere sempre alto il livello, poco importa se si è avanti di 50 e più. Non vedo l’ora di vederle in Europa. Alla prossima, Forza Reyer.

  2. Nanevianello

    Si sapeva. E bene ha fatto la Reyer dopo due minuti dell’ultimo quarto, arrivata a quota 100 a staccare il piede dall’acceleratore. Vincere va bene, umiliare gli avvarsari non è cosa da fare .
    Certo la Reyer a questi livelli pratica un altro sport. E la nuova entrata Howard, pur a corto di allenamento, ha dimostrato di essere ” illegale ” . Battipaglia ultima in classifica ha avuto il merito di essere rimasta in partita nella prima frazione . Brave anche loro per quanto hanno potuto .
    Brave leonesse, bel basket. Anche io come Ostregafioi non vedo l’ora di vederle in Europa.

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