Opening Day: E-Work Faenza – Umana Reyer Venezia 69 – 81

02 Ottobre 2022

Parziali: 21-25; 38-48; 58-69

E-Work Faenza: Franceschelli, Kunaiyi 11, Moroni 4, Cupido 17, Policari 5, Georgieva, Hinriksdottir 8, Baldi 5, Niedwzwiedzka 2, Egwoh 2, , Davis 15,(All. Simona Ballardini).

Umana Reyer Venezia: Villa 10, Meldere 5, Cubaj 5, Madera 10, Fassina 17, Carraro, Santucci 11, Shepard 21, Kuier 2, Franchini, (All. Andrea Mazzon)

Totali di squadra:
E-Work Faenza: tiri da 2 21/41, tiri da 3 3/18, t.l. 18/23, rimb. dif. 31, rimb. off. 10, p.p. 16, p.r. 6, assist 10
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/43, tiri da 3 7/18, t.l. 18/27, rimb. dif. 27, rimb. off. 7, p.p. 12, p.r. 6, assist 21

Referto rosa per le orogranata che piazzano la zampata vincente nell’Opening Day domando l’entusiasmo di una Faenza mai doma che ha dovuto cedere all’energia complessiva delle “leonesse”.
La tensione è palpabile nelle prime battute con qualche errore in fase offensiva. Davis sblocca il tabellone imitata da Santucci – ottimo il suo inizio – e da Shepard che fa valere la sua mole nel pitturato. La tripla di Sara Madera vale il 3 a 7 dopo 2 minuti e poco più.
Il time out, subito richiesto da Simona Ballardini, sembra non modificare l’inerzia del match dato che Kuier deposita nella retina avversaria. Niedwzwiedzka tiene a galla le compagne e la “magia” di Cupido riporta a un solo possesso le faentine. “Lella” Santucci piazza una tripla poi dimostra “mestiere” nel subire un fallo di sfondamento. Cambi sulla sponda orogranata con l’ingresso di Villa e Cubaj con il positivo impatto di quest’ultima capace di un’immediata azione da tre punti che porta la Reyer sul 9 a 15. Coach Mazzon centellina le energie di Shepard e Kuier e questa volta è Fassina a scardinare dai 6,75 la difesa della E-Work. Villa e Madera replicano a Hinriksdottir e la gara si mantiene su ottimi livelli. Madera “ingrassa” il proprio tabellino personale con un 3/3 ai liberi mentre l’Umana raggiunge il bonus falli e Cupido a cronometro fermo chiude la prima frazione sul 21 a 25.
Rosa Cupido supera i tentacoli di Madera e riapre i giochi nel secondo periodo. La numero 14 veneziana controbatte dalla “linea della carità”. A seguire, la giocata di Matilde Villa vale da sola il prezzo del biglietto anche se Faenza ribatte colpo su colpo e si riporta sul 29 a 30 grazie anche a qualche errore di Shepard sotto i cristalli. Il centro orogranata si fa perdonare subito dopo con quattro punti consecutivi che valgono il +4 (29-34 a -6,15). Sempre “Sheppie” protagonista, ben coadiuvata dalle compagne, nell’occasione Martina Fassina, che mette la “bomba” del primo vantaggio in doppia cifra (29-39 a -4,56). Un po’ di fortuna per Baldi che trova un canestro di tabella non dichiarata non arresta la marcia delle reyerine. Davis conferma le proprie doti atletiche e tecniche mantenendo alto il morale delle biancorosse. L’assist di Villa per Shepard strappa applausi a scena aperta e altrettando spettacolare è la penetrazione di Moroni che sancisce il 38 a 48. Esordio nella Massima Serie per la giovanissima Anita Franchini ed è Lorela Cubaj ad allungare sul 38 a 46 che accompagna le squadre all’intervallo lungo.
Bella la giocata di Shepard al rientro dagli spogliatoi e pronta la risposta della nigeriana Kunaiyi. Le ragazze di coach Ballardini indossano l’elmetto e riducono il divario. Santucci sfrutta lo spazio creato da Shepard incuneandosi nel pitturato e realizzando. Le romagnole stringono inutilmente le maglie difensive su una Shepard che sembra davvero inarrestabile. Martina Fassina e Rosa Cupido sono implacabili dai 6,75 e imprimono un’ulteriore accelerazione al punteggio. La Reyer gioca di squadra (saranno 5 le giocatrici in doppia cifra al termine) e grazie a un’ottima circolazione di palla trova efficaci conclusioni raggiungendo il massimo vantaggio sul 53 a 67 per poi chiudere la frazione sul 58 a 69.
L’assist dietro la schiena di Matilde Villa per Fassina è un’ulteriore “perla” per lo spettacolo e frena la foga di Faenza che era riuscita a limare parzialmente il gap. Le lagunari spiccano il volo raggiungendo il +17 anche se l’E-Work ha un ennesimo sussulto d’ orgoglio affidandosi a Cupido, Kunaiyi e Baldi. L’Umana rallenta il ritmo e con Mariella Santucci ritrova un vantaggio rassicurante (64-78 a -4,20). Nelle ultime battute Faenza recupera qualche punto ma non riesce a modificare l’esito di una gara che ha fornito ottime indicazioni a coach Mazzon soprattutto in vista del confronto casalingo di mercoledì con Campobasso.

(s.v.)

Niedwzwiedzka
Hinriksdottir

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11 Commenti in questo articolo

  1. Dado

    BRAVE! Complimenti! Poche lagne e scuse e molta concretezza.. Il talento di Villa, L’uso del corpo di Sheppard, la fisicità di Cubaj, la mano e visione di gioco di Fassina (!!), L’ottima versatilità di Santucci, l’Esperienza di Madera..un ‘lusso’ in spot(3)!, pure Meldere non mi è dispiaciuta.

    Nota negativa Kuier.. Miss ‘Voja de zogar saltime dosso’, scazzata in tutto. Per oggi e il prossimo mese avrà l’attenuante del ‘poco’ allenamento, poi vedremo..

    P.S. lo scorso anno di regola avevamo le 3 straniere in doppia cifra + Bestagno… oggi 5 Orogranata in doppia cifra, 4 delle quali Italiane, e 22 anni di media… molto bene!

    P.P.S Bravi anche Mazzon e Staff!

  2. La prestazione delle ragazze mi è piaciuta per impegno, dinamismo e belle giocate. Brave Fassina, Sheppard e Villa, grande la giocata dietro la schiena.
    Forza Reyer

  3. Dado

    Vero Betty, nonostante le sbavature un Bella Pallacanestro!

  4. Anonimo veneziano

    Considerando le premesse, buona la prima direi!

    Cose da sottolineare:
    – Kuier del tutto fuori forma
    – Villa che non pare sentire alcuna differenza tra giocare a Costa Masnaga e a Venezia, fa tutto con grande naturalezza e notevole personalità, poi un paio di cose da applausi in piedi; se le compagne non avessero sprecato alcuni palloni deliziosi, avrebbe totalizzato almeno 10 assist
    – Se Fassina è questa, chi ha nostalgia di Penna?
    – Shepard si conferma MVP e sarà un problema per tutte le difese
    – con le giocate di Villa si rischia di notare meno Santucci, ma che partita ha fatto pure lei?

  5. Ary

    Matilde è classe sopraffina , i soldi spesi meglio

  6. Maurizio Pelle

    Scusa Dado volevo chiederti due cose : la prima , come mai la Delaere e la Yasuma non fanno ancora parte del roster Reyer ? Sono ancora in nazionale o cos’altro ? Sono parecchio in ritardo ! La seconda , dove guardate le partite della Reyer femminile ? in Eleven Sport ? perchè mi sono abbonato proprio ieri .

  7. Dado

    Ciao Maurizio! Yasuma e Delaere erano impegnate (22 sett – 01 Ott) con le relative nazionali (Giappone, Belgio) in Australia per i Mondiali Femminili. Ora spero siano rientrate.. (o quasi).

    Che sappia io, l’unica emittente digitale che trasmette Le partite della legabasket femminile (tutle) è LBFtv . il pass annuale per la stagione costa 19.99 euro https://www.lbftv.it/it-int/page/home-lbftv

    La qualità di video e audio è poco più (o meno) che amatoriale, ma almeno si possono seguire in trasferta, e a me piace pure l’accento sardo del commentatore di quest’anno.

  8. Dado

    Le partite di Eurocup femminile, quando inizierà, spero che come tutti gli anni si possano vedere sul canale youtube della FIBA, gratuitamente, con appunto diretta Youtube e qualità di trasmissione e video/audio Professionale.

    https://www.youtube.com/c/FIBA

  9. Dado

    Propongo questo raffronto:

    ATTURA+CARANGELO+PENNA+BESTAGNO

    – Ultima partita di LBF con la REYER lo scorso anno: 17pt, 6assists, 13r, 1p.rec, 16 PIR (cumulativi)

    – Prima partita nelle relative nuove squadre: 35pt, 16 assists, 17r, 12p. rec, 57 PIR (cumulativi)

    Paolo, Leonesso.. che dite?

  10. Paolo Miro

    Dici che lo spogliatoio Reyer era devastato. E non posso dirne il motivo

  11. Dado

    Paolo.. io non so nulla, ma di certo l’entusiasmo e le motivazioni sono le cose che fanno giocare bene e per VINCERE. Guarda con che furore hanno giocato le ragazze di Ticchi (pure a prescindere dall’indiscusso talento), oppure i Trentini dello storico Buscaglia, Quelli del Bursaspor dello scorso anno, ma pure Tortona, e molti altri/e.

    Noi lo scorso anno credo che abbiamo offerto il ‘minimo storico combinato’ tra femminile e maschile di entusiasmo-motivazione-fame.

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