Play Off – Gara 3: Passalacqua Ragusa – Umana Reyer Venezia 73 – 56

22 Aprile 2019

(Parziali: 16-23; 35-35; 58-37)

Passalacqua Ragusa: Romeo 15, Consolini 4, Cinili 7, Formica 2, Rimi, Stroscio 2, Harmon 6, Gianolla n.e., Soli, Bongiorno n.e., Hamby 16, Kuster 21. All. Recupido.

Umana Reyer: Bestagno 9, Carangelo 3, Gorini 4, Kacerik 3, Crudo, De Pretto 3, Steinberga 13, Madera, Gulich 8, Sanders 9, Macchi 4. All. Liberalotto.

Totali di squadra:
Passalacqua Ragusa: tiri da 2 23/48, tiri da 3 6/15, t.l. 9/12, rimb. dif. 33, rimb. off. 10, p.p. 15, p.r. 6, assist 14
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 16/44, tiri da 3 5/16, t.l. 9/13, rimb. dif. 24, rimb. off. 8, p.p. 16, p.r. 10, assist 16

Semaforo rosso per l’Umana Reyer sul parquet del Palaminardi in un match che riaccende le speranze delle iblee dopo il secco 0-2 rimediato al Taliercio.
Nel confronto che non lascia alternative a Ragusa, coach Recupido si affida inizialmente a Soli, Consolini, Harmon, Hamby e Kuster mentre il tecnico veneziano conferma lo starting five composto da Bestagno, Carangelo, De Pretto, Steinberga e Sanders.
La palla a due premia le veneziane che però non vanno a bersaglio. Hamby da sotto trova invece il fondo della retina eludendo la guardia di Bestagno. Proprio quest’ultima restituisce nell’azione successiva la “cortesia” al centro USA impattando. Steinberga e Harmon imprimono un'accelerata al punteggio, poi Kuster fa capire a chiare lettere di voler cancellare le prove non troppo convincenti espresse in terra lagunare. La scarsa precisione al tiro dell'Umana viene punita da Harmon, capace di infilare quattro punti consecutivi. Sanders e Carangelo, quest'ultima dai 6,75, per il vantaggio orogranata che viene incrementato da Steinberga (8-11 a -4,45). Kuster trascina le compagne sul -1 catturando un rimbalzo offensivo successivamente ad una sua conclusione fallita. Bestagno e Romeo per il 12 a 13 mentre De Pretto aggiusta la mira dalla lunga. Il lob di Gulich per Sanders è millimetrico e viene puntualmente depositato dalla colored orogranata (13-18 a -2,00). L'Umana concede qualche rimbalzo di troppo sotto i propri tabelloni ma, per sua fortuna, la precisione delle avversarie lascia desiderare. Il duello da oltre l'arco tra Steinberga e Cinili si chiude in parità mentre è Gulich a mettersi in luce chiudendo il primo periodo sul 16 a 23.
Hamby sfida Gulich e, nell'occasione, ha la meglio. Ancora l'atletico centro ragusano si carica sulle spalle oneri e responsabilità operando un mini-break che riavvicina le siciliane (20-23 a -9,02). Due liberi di Hamby riportano ad una sola lunghezza la Passalacqua che, comunque, viene prontamente ricacciata indietro dall'azione da tre punti di La Toya Sanders (22-26 a -6,26). Per Romeo è "solo retina" nell'azione successiva che consente a Ragusa di rimettere il fiato sul collo alla Reyer. Bestagno fallisce due personali ma sa farsi "perdonare" immediatamente dopo con una palla recuperata in difesa. Consolini in un amen infila quattro punti e la Virtus Eirene vola sul 29 a 26 quando mancano poco più di quattro minuti alla pausa lunga. L'arresto e tiro di "Chicca" Macchi è da manuale, poi è Sanders a firmare il nuovo vantaggio veneziano. Romeo trasuda leadership e i suoi quattro punti riallontanano la Passalacqua. L'Umana sembra non scomporsi troppo e recupera velocemente grazie alla tripla di Kacerik e al morbido appoggio al cristallo di Gulich che le consentono di rientrare nello spogliatoio sul 35 a 35.
Il rientro in campo delle due squadre premia le padrone di casa che realizzano con un sottomano di Kuster. Quest'ultima concede subito dopo il "bis" capitalizzando al meglio il rimbalzo catturato in attacco. Ancora Kuster, che raggiunge quota 10 punti grazie a due liberi. La "linea della carità" allontana Ragusa (43-35 a -7,27). Sale l'aggressività difensiva delle locali e Kuster con una "bomba" porta il vantaggio in doppia cifra (46-35 a-6,23). L'Umana Reyer sembra vacillare sotto le "spallate" di Ragusa che da spettacolo con Romeo, puntuale nel servire un pallone d'oro a Hamby che fa esplodere gli spalti. Steinberga interrompe il black-out offensivo dell'Umana che muove finalmente il proprio punteggio dopo uno stallo durato oltre quattro minuti. Romeo da lontano non perdona e altrettanto efficace si conferma Kuster che dilata ulteriormente il divario (53-37 a -4,05). Le lagunari si disuniscono mentre Kuster continua il proprio show personale abbattendo la zona veneziana dalla lunga distanza. Cinili è precisa mentre l'attacco veneziano non "graffia". Primo errore dalla lunetta da parte di Harmon che poi fallisce anche il secondo personale. La terza frazione termina sul punteggio di 58 a 37.
Gli ultimi 10' esordiscono con un fallo tecnico fischiato alla panchina veneziana. Formica fa buon uso del piede perno e trova un buon canestro. Steinberga tenta di reagire con due canestri anche se Kuster sembra inarrestabile e fa valere la sua grande fisicità. Gulich a segno ma la caviglia di Steinberga fa aggrottare le sopracciglia di coach Liberalotto che la richiama prontamente. Marie Gulich alimenta le ultime speranze in casa orogranata nonostante il -16 sembri difficlmente recuperabile. Hamby fa compiere un sussulto al proprio score personale grazie a sei punti di fila che valgono il + 22. Gianni Recupido la richiama in panchina facendole risparmiare energie. Bestagno con due liberi e Gorini dai 6,75 cercano di rendere meno pesante lo svantaggio ma un "numero" di Romeo suggella la performance ragusana. Il cronometro scorre velocemente e c’è ancora spazio per il canestro di Stroscio che da inizio ai festeggiamenti sulle tribune.
Si "replica" tra 48 ore e in casa veneziana sarà fondamentale azzerare mentalmente quanto occorso questa sera affrontando con rinnovata energie le avversarie che sanno di doversi giocare ancora una volta il tutto per tutto.

(s.v.)

15 Commenti in questo articolo

  1. bagigio

    23 a 2 nel terzo quarto…..È li è finita la partita

  2. Leonesso

    Film già visto un milione di volte: coach incapace di leggere la partita e di aggiustare difesa e attacco (schemi e cambi) e quindi ragazze costrette a cavarsela da sole. Ma non sempre va bene…

  3. Al momento buono la squadra si squaglia speriamo vada meglio la prossima partita. D’accordo con Leonesso allenatore incapace di motivare le ragazze. Ragusa e rientrata dall’intervallo con il coltello tra i denti sembravano tutte dei leoni. Anche la Macchi che non si discute come giocatrice da quando gioca con noi sembra spenta.

  4. Un massacro, sembrava la fotocopia dei maschietti con Trieste, domani il tutto per tutto, forza Reyer.

  5. Non e’ possibile non riuscire a segnare neanche un punto su azione in 10 minuti. Voglio credere che sia stato fatto apposta per portare gara 4 al Talercio.

  6. ve66art

    Caro Ampelio, gara 5 al taliercio, gara 4 a Ragusa. No sta far el liberalotto del blog, te prego!!!! Dai che schersoooooo! Scherzo in merito al tuo svarione Ampelio, ma non scherzo per quel che concerne il coach, ancora una volta capace di prendere 20 punti in un quarto..ahimè che tristezza!
    PS un corso di inglese non costa poi una fortuna….consigliato!

  7. Dado

    Non ho visto la partita.. ma seguita sull’app in real time.. senza parole per il 3 quarto.. davvero come Alexmax52 dice, la brutta fotocopia del 3 quarto dei maschietti.

    Un paio di considerazioni derivate da una osservazione purtroppo ‘digitale’ del match..

    1) Bene per la prima metà di gioco corale..con punteggi distribuiti nel team e con Sanders e Steinberga protagoniste come previsto/sperato..

    2) Kuster ci ha distrutto nel 3 quarto.. ora.. Jessica Kuster prima ancora di una brava giocatrice.. è una Grande atleta (oltreche una Gran bella ragazza). Nelle prime due gare ha giocato molti minuti senza mai dare il benché minimo segno di stanchezza, sia nel linguaggio del viso/corpo, sia a livello di lucidità in campo.. e nonostante i non molti punti segnati era sempre molto presente e aggressiva in difesa. Non mi stupisce che sia esplosa per caparbietà e determinazione (nonchè freschezza atletico/tecnica) nel terzo quarto.. Quindi.. attenzione a lei in Gara 4.. pare abbia sempre più benzina di tutte!

    FORZA RAGAZZE!!

  8. pope oe

    Se giochi tre quarti e le altre ne giocano quattro di solito dicono le altre. Non dovrebbe capitare ma, come nel maschile, capita e capita a chiunque. La nostra squadra ha un evidente supremazia fisica che però non sempre riesce a sfruttare. Faccio una domanda relativa Macchi, ma quella che stiamo vedendo da qualche mese in maglia a Reyer è la stessa Macchi, chicca Macchi che ho ammirato per anni e anni in tv e dal vivo?

  9. ASTERIX

    Grande acquisto per ragusa e’ stato il play Romeo: grande tiratrice da 3 , grande difensore e ottima nel gioco senza palla; inoltre quando entra sa come tirare… La Kuster si era vista anche l’anno scorso, e’ lei che ha fatto la differenza e ci ha portato all’eliminazione nella scorsa semifinale; se gioca con grinta e come lei sa giocare nel ruolo di 3, e’ dura tenerla… Speriamo nella prossima partita… Forza reyer!!!

  10. atlantide210405

    Pope oe .. gli anni passano per tutti.

  11. Dado

    Atlantide.. ‘gli anni passano per tutti’.. ok per Chicca che va per i 40.. splendidamente portati.. ma perche’ allora questa frase e’ stata utilizzata quest’anno sul Blog anche nei riguardi di Deron Washington (33 anni) , Marquez Haynes (32), Vidmar e Mazzola (31).. qualche denominatore comune..?

  12. oile

    Spero che il santo Liberalotto anche quest’anno non trasformi le tante vittorie in “pape”o pie illusioni….perchè di certi miracoli lui non ne sbaglia uno….SPERIAMO BENE.

  13. Scusa intendevo dire gare 5 perche’ mi sa’ che anche domani!!!Non so’ cosa centri il corso di Inglese visto che io ho
    vissuto in Inghilterra per trent’anni.saluti
    Ampelio

  14. Tifosomediomona

    Credo Mr.Sixtysix si riferisse a Sir Freetheeight dear Mr.Shoe.

  15. ve66art

    Ampelio, il corso di inglese non era per te ma per liberaltto!

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