Playoff – Semifinali – Martedì 16 aprile alle ore 20,00: Umana Reyer Venezia – Passalacqua Basket Ragusa

16 Aprile 2019

Nuvole plumbee incombono sul tempio orogranata e la triste notizia della mamma di Jolene Anderson, scomparsa precocemente e in modo inaspettato, scuote come un sisma lo spogliatoio veneziano che stringe in un affettuoso abbraccio la forte guardia made in USA.

Con questo drammatico evento, il Palasport Taliercio apre i battenti alle semifinali che vedranno confrontarsi per ben due volte, a distanza di sole 48 ore, le formazioni classificatesi al termine della Regular Season rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica generale. Poco da scoprire sulle iblee che stanno attraversando uno splendido periodo di forma e che hanno recentemente arricchito la propria bacheca con il trofeo conquistato in Coppa Italia, regolando di misura prima la Famila Schio e imponendosi successivamente sulle lombarde dell’Allianz Geas Sesto.

La compattezza della compagine siciliana non rappresenta, peraltro, una “sorpresa” per gli addetti ai lavori che, sin dall’Opening Day, l’hanno annoverata come una delle principali pretendenti al titolo. Forti di un trio di straniere che non teme confronti e composto dalle statunitensi Hamby e Kuster oltrechè dalla neozelandese con passaporto britannico Jillian Harmon, hanno ulteriormente arricchito il loro roster a gennaio con l’arrivo della play “tascabile” Nicole Romeo che, con le sue giocate imprevedibili, ha confermato di poter alzare ulteriormente il tasso tecnico, peraltro già ragguardevole, della Passalacqua.

Squadra dalle grandi potenzialità offensive, con Hamby miglior marcatrice del campionato dall’alto dei suoi oltre 20 punti di media (… e seconda rimbalzista), il succitato “poker” d’assi garantisce da solo circa 60 punti a partita. Ragusa, peraltro, può contare anche su un “pacchetto” di indigene di talento assoluto formato da Consolini, capitano alla sua quarta stagione in maglia Eirene, Cinili, Gatti, Soli e sulle due ex Angela Gianolla e Alessandra Formica.

I due confronti sin qui disputati hanno visto prevalere l’Umana Reyer. Ad ottobre – pur orfane di Anete Steinberga – le veneziane sbancarono il Palaminardi impossessandosi dell’inerzia del match sin dalla prima palla a due e contenendo il tentativo di recupero delle padrone di casa. Nell’occasione fu proprio Anderson, con un perentorio 5/7 da oltre l’arco, a stroncare le velleità avversarie, ben coadiuvata da Marie Gulich che, nel confronto diretto con la titolata pari ruolo, mise a segno 22 punti. Esito analogo tra le mura lagunari, con l’ala lettone indubbia protagonista dell’incontro con 27 punti e 12 rimbalzi che favorirono lo strappo definitivo operato nel terzo quarto.

Come da prassi, nella “roulette russa” dei playoff tutto viene rimesso in discussione facendo risultare inutili i ricorsi storici, positivi o negativi essi siano. Sicuramente, in una serie che nasce all’insegna dell’equilibrio, le ragazze di coach Liberalotto avranno sicuramente un motivo in più per gettare sul parquet tutta la loro determinazione, cercando sino all’ultimo buzzer una prima vittoria da dedicare alla loro compagna.
(s.v.)

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