PRANDIN TRA LA SFIDA DI ASTI E LA CONVOCAZIONE NELLA SELEZIONE LNP

18 gennaio 2008

Sarà impegnata domenica sul campo della Tubosider Asti, l’Umana Reyer che dopo aver inanellato sette successi consecutive va a caccia dell’aggancio alle prime posizioni in classifica. Dopo l’indimenticabile impresa contro Forlì servirà un’altra prova di forza per compiere un altro importante passo avanti. ‘Si va ad Asti con la consapevolezza che è un buon periodo per noi ‘ dice il reyerino Roberto Prandin –  sappiamo che loro devono fare punti soprattutto in casa per continuare la corsa salvezza. Personalmente sono molto amico di Brezzo, con il quale ho giocato assieme nell’Areonautica Militare con cui mi sento spesso. A livello di organico hanno aggiunto un elemento prezioso come Mapelli ma hanno perso Soave e Gasparello. Dovremo stare attenti al fatto che giocano con un quintetto basso e la difficoltà potrà essere quella dei nostri lunghi a seguire la mobilità di un quintetto atipico’. Dopo l’impresa contro Forlì la Reyer tornerà in campo con la consapevolezza che nessuna partita è mai davvero chiusa finchè non suona la sirena. ‘Quella di domenica scorsa è stata un partita super emozionante ‘ continua il giovane orogranata – dopo la partita con Veroli dell’anno scorso, quando abbiamo conquistato la Winter Cup, è stata la più emozionante della mia carriera. Vincere dopo un recupero che ha del miracoloso è qualcosa che può dare una forza in più’. E per Bobo Prandin le soddisfazioni questa settimana non sono finite qui. Il talento reyerino è stato infatti convocato per il primo raduno della rappresentativa azzurra ‘Selezione LNP Under 22’ insieme al compagno di squadra Edoardo Persico e a Daniele Magro, altro giocatore di proprietà Reyer che gioca in doppio tesseramento sia con l’Under 21 orogranata che in B2 con la Pallacanestro Padova. La rappresentativa si ritroverà il 28 e 29 gennaio, a Codogno e conterà come responsabile tecnico sul coach della Nazionale Carlo Recalcati mentre sarà affidata all’allenatore Walter De Raffaele, affiancato da Giovanni Benedetto e Gianluca Tucci. L’obiettivo del progetto è di preparare una squadra che dopo la metà di giugno possa andare in America a incontrare alcune formazioni del Campionato universitario NCAA, nell’ottica di formare nuovi giovani per le squadre nazionali. ‘E’ una grande soddisfazione personale perchè sempre di una nazionale si tratta ‘ chiude Prandin – sono contento per me e anche per Edoardo che è cresciuto molto ed è riuscito per esempio a sostituire bene Alberti nelle due partite in cui è mancato. Credo che ugualmente soddisfatta possa essere la società considerato che a queste va anche aggiunta la convocazione di Ferri come riserva a casa della nazionale A. Segno che anche a livello nazionale si sta notando l’interesse di Reyer a lavorare investendo anche sui giovani’.<'xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

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