PRESENTATO IL PRIMO CAMPO DA BASKET REYER IN CAMERUN

09 Giugno 2009

PRESENTATO IL PRIMO CAMPO DA BASKET REYER IN CAMERUN

La Reyer a favore dei bambini del Camerun. La società orogranata è lieta di presentare il primo campo da basket Reyer in Camerun, in corso di realizzazione in collaborazione con l?Associazione Onlus Orizzonti Sportivi presieduta da Stefano Bizzozi. Una iniziativa sociale a favore di bambini e giovani in un paese in via di sviluppo qual è il Camerun. La realizzazione del campo da basket presso il villaggio di Zouzoui, sede della omonima Missione diretta da Padre George Palliparambil, situato nella regione dell?Estremo Nord del Paese, è resa possibile grazie al contributo economico raccolto dalla Reyer in occasione dell?edizione 2009 del torneo ?Un Canestro per Iqbal?, torneo internazionale giovanile contro lo sfruttamento del lavoro minorile, organizzato dalla stessa società orogranata la Pasqua scorsa. Questa iniziativa si inserisce all?interno del più ampio progetto promosso da Reyer, per la diffusione dei più sani principi sportivi, per uno sport che sia strumento di socializzazione e diffusione di valori eticamente corretti. Un progetto nel quale rientra anche la collaborazione con il Patriarcato di Venezia, in particolare con l?Ufficio Pastorale dello sport e del tempo libero, che ospita la conferenza stampa odierna.

?Questo progetto è perfettamente in linea con il più ampio progetto pilota promosso dalla Regione Veneto per la certificazione etica dell?attività sportiva al quale Reyer ha aderito ? ha detto Morris Ceron, delegato alle iniziative sociali di solidarietà della Reyer, nel corso della conferenza stampa odierna – una iniziativa che si lega anche al progetto Reyer per il giovanile, per uno sport che sia elemento di socializzazione e cultura. Ci fa piacere dare un piccolo esempio di quanto si possa fare per i paesi in via di sviluppo e ci auguriamo che altri lo seguano. Non è escluso poi che da questo nasca poi un domani anche qualche collaborazione più tecnica e magari si possa dare l?opportunità a qualche giovane, che dovesse risultare interessante e interessato, di essere inserito nei nostri settori giovanili?.

L?operatività del progetto per la realizzazione del campo da basket Reyer nel villaggio di Zouzoui è seguita dalla Onlus Orizzonti Sportivi. L?associazione ha cominciato ad operare nel 2006 in Camerun con un progetto sportivo a favore dei bambini africani. Attraverso percorsi educativi integrati che vengono spinti dalla disciplina sportiva si offre ai giovani una importante e nuova risorsa a cui affidarsi e in cui cimentarsi. Una speranza di autodeterminazione, autoaffermazione e di nuova mentalità attraverso la scuola e lo sport.

?All?inizio la nostra opera di volontariato in Camerun era finalizzata alla raccolta fondi per i bambini cardiopatici ? ha detto Giovanni Albanesi di Orizzonti Sportivi ? poi quasi per caso è stato chiesto a me e Stefano Bizzozi, entrambi allenatori di basket, di provare a promuovere il basket e la cosa ha preso piede come non ci saremmo mai aspettati. Ci sembrava addirittura fuori luogo fare un?attività simile, per la soddisfazione di un bisogno non primario, in un contesto in cui manca tutto. E invece la cosa è stata presa da tutti con grandissimo entusiasmo. In quattro anni abbiamo realizzato sei campi, e ci sono ragazzini che per allenarsi percorrono anche 15 chilometri a piedi nudi. E pensare che la prima volta che hanno visto un pallone da basket pensavano che fosse uno strumento musicale. In tre anni i primi che hanno iniziato con quest?attività hanno raggiunto un livello tecnico notevole. Il nostro obiettivo è sociale più che agonistico, certo che se trovassimo il nuovo Eto?o del basket ci aiuterebbe alla promozione del nostro progetto. Ringrazio la Reyer per il contributo a questo progetto?. In questi quattro anni di attività in Camerun, Orizzonti Sportivi ha ristrutturato l?unico campo basket esistente a Shisong nella regione del Nord Ovest, e costruito tre nuovi campi in altrettanti villaggi della stessa zona formando allenatori che a tempo pieno si occupano dei ragazzi. Le attività si svolgono al mattino nelle ore scolastiche come disciplina ?educazione fisica? mentre nel pomeriggio è aperta la Scuola Basket.

?Ringrazio la Reyer per questo contributo ? ha detto Padre George Palliparambil responsabile della missione nel villaggio di Zouzoui ? anche io all?inizio pensavo che ci fossero altre priorità prima di proporre una iniziativa di carattere sportivo. E invece poi mi sono reso conto che disciplina sportiva significa, collaborazione ed educazione per la vita. Con la realizzazione di questo campo io vedo un futuro per i 750 bambini del villaggio, senza contare poi le numerose richieste da parte dei villaggi vicini per altre iniziative analoghe. Ci sono molte difficoltà a livello pratico, d?altronde all?estremo nord tutto è estremo, ma la cosa procede lo stesso con grande entusiasmo?.

Orizzonti Sportivi si occupa inoltre di raccogliere fondi per l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, che sta costruendo proprio a Shisong il primo centro di cardiochirurgia di tutta l?Africa centro-occidentale.

?Mi commuovono queste esperienze ? ha commentato Padre Amedeo Ghezzo dell? ufficio missionario della diocesi di Venezia con la quale la Reyer ha instaurato da tempo una collaborazione per la promozione del basket tra i giovani ? nella mia attività di missionario per vent?anni in Sierra Leone io mi sono occupato di formazione e mi sono reso conto che l?elemento sportivo riesce a formare più di ogni altra cosa. Il valore educativo dello sport serve infatti a dare un?idea di collaborazione che serve a creare una nuova idea di società?.

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