“Slums Dunk” di Cerella domenica al Taliercio

12 Aprile 2019

È un’iniziativa talmente meritoria da essersi aggiudicata il prestigioso Premio Reverberi 2019 nella categoria “Basket&Solidarietà”. Slums Dunk, il progetto promosso dal giocatore dell’Umana Reyer Bruno Cerella, arriva al Taliercio domenica, in occasione del match di campionato degli orogranata contro la Pallacanestro Cantù.

I volontari dell’associazione incontreranno tutti i sostenitori presenti al Palasport presso lo stand posizionato all’ingresso superiore. Qui sarà possibile acquistare il merchandising ufficiale per sostenere l’associazione, ricevere info sui progetti e fare una donazione!
Vi aspettiamo!

Il Progetto Slums Dunk

Slums Dunk nasce nel 2011 dall’idea di Bruno Cerella e da un libro regalatogli dalla zia, “Il risveglio del leader”, le cui parole lo spingono ad andare al di là del basket giocato sui campi di serie A e fare qualcosa di speciale per gli altri. In quest’avventura, Bruno ha coinvolto sin dal suo primo viaggio in Kenya Tommy Marino. Il team è oggi composto da giocatori, allenatori, comunicatori ed è cresciuto di anno in anno.

Slums Dunk è un alterazione della parola “slam dunk” (“schiacciata”, in italiano) dove “slam” viene sostituito da “slum”, che significa baraccopoli. Il progetto mira a migliorare le condizioni di vita dei bambini e dei giovani che vivono nelle aree economicamente e socialmente più svantaggiate del mondo.

Mathare è una delle maggiori baraccopoli del Kenya: qui vivono 96.000 persone in un’area di circa 1,5 Km². A Mathare dal 2014 Slums Dunk ha realizzato il suo primo progetto con la costruzione di un campo di pallacanestro a libero accesso, l’attivazione di una scuola di pallacanestro che coinvolge 135 ragazzi e il supporto all’educazione dei life-skills in 10 scuole informali della baraccopoli, con il coinvolgimento di oltre 1000 bambini e ragazzi under 15.

Nel 2016 Slums Dunk ha iniziato le sue attività nella baraccopoli di Manyatta B (Kisumu, Kenya). Attualmente Slums Dunk ha attive durante tutto l’anno quattro “Basketball Academy”, due un Kenya e due in Zambia.

Il basket è stato scelto come strumento veicolare per coinvolgere, mobilitare ed attirare i giovani ed è utilizzato giornalmente come mezzo per favorire l’educazione ai life skills nelle aree degradate dell’Africa. Attenzione particolare è dedicata alla parità di genere e al diretto coinvolgimento di bambine e ragazze nelle attività.

Le “mission” di Slums Dunk sono:

– riabilitare o costruire campi da basket ove si riscontra un’insufficienza di infrastrutture sportive adeguatamente attrezzate;

– fornire libero accesso alla pratica sportiva della pallacanestro per ragazzi e giovani delle aree svantaggiate dell’Africa;

– ridurre l’esposizione ai rischi per i giovani beneficiari fornendo loro un’educazione di qualità ai lifeskills;

– promuovere lo sviluppo delle comunità locali attraverso attività di sensibilizzazione;

– creare opportunità che possano migliorare e cambiare la vita delle persone: l’esempio più importante è rappresentato dalle 35 borse di studio per merito sportivo ottenute dai ragazzi usciti dalle Slums Dunk Basketball Academy.

Video

SLUMS DUNK from Silvia Gottardi on Vimeo.

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