Supercoppa Eurosport: A|X Milano – Umana Reyer Venezia 76-67

18 Settembre 2020

Parziali: 26-15; 43-23; 57-46

AX: Punter 15, Moretti, Micov 9, Moraschini 2, Rodriguez 3, Tarczewski 7, Biligha ne, Cinciarini 2, Delaney 19, Brooks 3, Hines 12, Datome 4. All. Messina.
Umana Reyer: Casarin 2, Stone, Bramos 2, Tonut 8, Daye 12, De Nicolao 11, Vidmar, Chappell 8, Mazzola 5, D’Ercole ne, Cerella, Watt 19. All. De Raffaele.

Si ferma in semifinale la corsa dell’Umana Reyer al “triplete”. Nonostante un ottimo secondo tempo orogranata, l’AX Milano si conferma la squadra più in forma dell’avvio di stagione e, mantenendo l’imbattibilità, si giocherà la Supercoppa dopo il 76-67 nella prima semifinale alla Segafredo Arena di Bologna.

Nelle rotazioni degli stranieri, Vidmar viene preferito a Fotu, e lo starting five è quello “classico”: De Nicolao, Tonut, Chappell, Mazzola e Watt, che sblocca dalla lunetta nel primo possesso. Milano provoca palle perse, raccoglie rimbalzi offensivi e si affida al tiro da 3, portandosi avanti 4-1 e poi 13-5 al 3’30”, con pronto time out di coach De Raffaele. L’AX tocca la doppia cifra al 4′ (15-5), poi, con gli assist di De Nicolao per Watt, l’Umana Reyer torna a segnare dopo oltre 2′ e si riavvicina sul 17-9 al 5’30”. Micov punisce la zona orogranata con la tripla del +11 (20-9), quando iniziano le rotazioni dalla panchina: più convincenti quelle veneziane, visto che migliorano sia attacco che intensità difensiva, così è Milano a chiamare time out sul 20-13 dopo il bel coast to coast di Chappell da recupero difensivo. Il finale di quarto è comunque di nuovo favorevole alla squadra di Messina, avanti 26-15 al primo intervallo (punteggio corretto nel secondo quarto dopo un errore al tavolo).

Anche il secondo periodo si apre con una bella giocata di Watt, che non chiude però il gioco da 3 punti, poi Milano va a +15: 32-17 all’11’30”. Watt rimane il terminale principe dell’Umana Reyer, che riesce a giocare con pazienza, portando gli avversari al bonus già al 14′. In un match in cui si abbassano le percentuali, dal 31-21 del 12′, si arriva però al 35-21 del 15’30”, con coach De Raffaele che prova la carta del doppio centro. La soluzione dura poco, perché Vidmar arriva a 3 falli al 16’30”, poi Watt, al sesto fallo subito, arriva a quota 11 punti personali con i liberi del 35-23 al 17′. Le pessime percentuali da 3 punti degli orogranata (0/10 dall’arco alla fine del primo tempo) e ben 9 palle perse nei primi 20′ consentono in ogni caso di nuovo a Milano di prendere in mano l’inerzia della partita. Il break con cui si arriva all’intervallo lungo è di 8-0, che manda le squadre negli spogliatoi sul 43-23.

Il secondo tempo comincia male, con tre falli in 36” di Stone, che arriva alla quarta infrazione personale, e la schiacciata di Punter porta Milano al doppiaggio sul 46-23 al 21’30”. A interrompere il parziale dell’AX sull’11-0, tornando a muovere il punteggio orogranata dopo 4’30”, sono tre liberi di De Nicolao e, dopo un canestro di Micov, arriva finalmente la prima tripla dell’Umana Reyer (di Mazzola). Un minibreak firmato dalla schiacciata di Watt (sul settimo assist di De Nicolao) e dalla tripla di Chappell spinge Messina al time out al 24′ sul 50-34. Gli orogranata continuano a limare punto su punto, toccando il 51-37 al 25’30” con Tonut, che poi firma anche la tripla del 52-40 al 26’30”. Milano sfrutta il bonus veneziano speso dopo meno di 2’30” del quarto per muovere il punteggio a fronte delle difficoltà offensive. Ma è un’altra Umana Reyer, che trova una buona fiammata di Casarin (canestro su assist no look di Watt e fallo in attacco provocato a Rodriguez) e dimezza lo svantaggio con cui era andata negli spogliatoi con i liberi di Daye al 28’30” (54-44) e torna sotto la doppia cifra di ritardo (55-46 al 29’30”) con il primo canestro dal campo dello stesso Daye, che però accelera i tempi con una tripla nell’ultimo possesso e poi spende un fallo su Tarczewski a rimbalzo, per il 57-46 al 30′.

L’inerzia è totalmente cambiata: De Nicolao inaugura l’ultimo quarto, poi Watt, a rimbalzo offensivo, fa 57-50 al 31′. Sfruttando anche un tecnico alla panchina orogranata, Delaney riporta Milano alla doppia cifra di vantaggio, con Daye che risponde subito (60-52 al 32′). L’AX alza l’intensità difensiva, ma continua ad affidarsi senza precisione al tiro da 3 e coach De Raffaele prova a far rifiatare la squadra verso la volata finale con un time out sul 61-52 al 34′, dal quale rientra in campo una squadra-bonsai (Daye da numero 5, coadiuvato sotto canestro da Bramos e Stone). Rientra Watt e De Nicolao firma il 61-54 al 36′, ma coach De Raffaele è costretto a chiamare di nuovo time out di fronte al minibreak milanese per il 65-54 al 37′. Daye dalla lunetta mette il libero del 65-55 sul fallo del bonus milanese al 37’30”, Delaney i due del 67-55 subito dopo sul bonus di un’Umana Reyer che alza il livello della pressione. Chappell mette la tripla rapida della speranza al 38′ (67-58), ma l’AX inizia a giocare con il cronometro e trova il canestro del 69-58 con Punter al 38’30”. L’Umana Reyer, in ogni caso, non molla e si avvicina a due possessi con la schiacciata di Watt e la tripla di Tonut (69-63 a -38”). Hines segna solo un libero a -36”, De Nicolao trova 2 rapidi per il 70-65 a -24”, poi spende subito il fallo su Delaney, anche lui a segno con un 1/2 (71-65 a -22”). Dopo l’ultimo time out orogranata, Daye perde però palla commettendo il quinto fallo su Cinciarini e la partita finisce in pratica sul seguente 2/2 dalla lunetta: c’è solo tempo per il tecnico (e quinto fallo) di De Nicolao, che pesta la linea di fondo sulla rimessa avversaria, e per aggiornare il punteggio sul 76-67.

Umana SpaErreàSetten GenesioMaserIl GazzettinoAlleghe sul lagoOrler TvCucina NostranaACTVAntolini Motorsjesolo.itDesparMSCQuid Hotel Venice AirportSixtus ItaliaVilla CondlumerPM-InternationalJVF Jewel Virtual FairPalakissIMPRESA PASQUAL ZEMIROEuroLeague TVIntesa San Paolo Rbm Salute

173 Commenti in questo articolo

  1. Ostregafioi

    Mi sento comunque di applaudire.

  2. ve66art

    Enormi!!!!! Difesa stratosferica!!! Frega un piffero della coppa!!! Considerando che abbiamo regalato uno straniero, sono strafelice! Wdr si conferma un mago….

  3. Paolo Miro

    Concordo con Ostregafioi.
    Specialmente se penso alle tante palle perse banalmente, alle 2 cazz.te 2 di Daye a fine 3zo quarto evitabilissime da uno come lui e al tecnico di Walter assurdo, si poteva portarla addirittura a casa. Ovvio che non si può prendere un parziale come quello tra fine 1mo tempo e inizio 2do ma Milano ha faticato moltissimo nella seconda metà di gara e ha segnato solo 76 punti. Siamo noi ad aver segnato troppo poco. E qui concordo sul discorso Bramos. Chissa’ cos’ha….

  4. Nitran-go

    Io dico tutti in piedi per questa Reyer. Milano quest’anno non è come gli altri anni. È veramente forte, troppo, per tutti. Noi abbiamo giocato con poco più di metà squadra, basti vedere i contributi di Vidmar, Stone, Cerella e purtroppo ancora Bramos, lasciando in pace D’Ercole che tanto abbiamo capito. Abbiamo vinto due quarti, li abbiamo lasciati a 76 punti. Se le cose non cambiano io dico peccato, perché con solo un paio di giocatori giusti al posto giusto questo non sarebbe per niente un anno transizione.

  5. Bill

    Io la vedo in maniera positiva:tenere Milano a 76p.e perdere di 9,dopo due quarti disastrosi,non è poco,in questo momento non siamo in grado di giocare da Reyer per più di 12/15 minuti,visto cose belle,in grande Watt,le nostre due guardie con un Casarin da lustrarsi gli occhi,poi abbiamo giocato con un Vidmar e Stone da subito autoesclusi,ma quello in involuzione è il ns.Capitano,sembra completamente avulso dal gioco,comunque se torniamo ai ns.ritmi ci togliamo qualche soddisfazione anche quest’anno.

  6. Paolo Miro

    Certo che i commentatori di Eurosport devono smetterla di parteggiare per chi gli fa comodo. Inascoltabili! E poco professionali. Protesto.

  7. etttssso

    bill, le nostre due guardie sono stone e chappell?

  8. Paolo Miro

    Ad un certo momento sono riusciti a dire di nuovo che Venezia ha vinto gli scudetti perché Milano era dall’altra parte del tabellone e che qualcun altra l’ha eliminata. Vergogna!

  9. Nitran-go

    Basta lamentarti Miro! Hai notato solo tu questa cosa. Non riesci invece a capire che abbiamo fatto una gran bella figura contro una squadra fortissima?

  10. canestrelli

    Diversi motivi per essere contenti.
    L’imbattibile Milano di questi tempi non ci ha dato un’imbarcata, come più d’uno aveva previsto.
    La Reyer ha tenuto l’ Olimpia sotto gli 80 punti.
    La squadra orogranata famosa in Europa per le percentuali nel tiro da tre, oggi aveva 0 su 9 all’intervallo. Non può andare sempre così.
    Bramos e Stone e lo stesso Vidmar non possono giocare sempre a questi livelli. Quando ritroveranno un minimo di condizione, la squadra non potrà che trarne giovamento.
    Casarin ha tenuto il campo come un veterano. Impareggiabile lo scontro a suo favore con Tarcisio e quello con Rodriguez in cui lo ha costretto allo sfondamento. (Chi si lamenta sempre della panchina di D’Ercole è perché lo vorrebbe al posto di Casarin).
    Penso che i tifosi di Milano, e non solo, ci invidino un giocatore come Watt.

  11. Sottoscrivo in toto il commento dell’amico Zichichi, dopo i primi due quarti che potevano schiantare l’armata rossa di Putin, i nostri Eroi si sono ricordati che non hanno vinto per caso due scudi in un batter d’ali e con un’ottimo terzo quarto seguito da un quarto più che decente, hanno un po minato l’enorme sicurezza dei Pirelloni, che a differenza della passata stagione quest’anno difendono pure, noi abbiamo regalato in toto Gasparone,Stone, e a noi questa sera ci serviva il miglior Stone, e purtroppo il Capitano ancora lontano dalla sua forma migliore, Denik in crescita, termino con il “piccolo” Casarin che se continua con questo ritmo ne verrà fuori un’altro Tonut, buona serata a tutti e forza Reyer.

  12. Rab.

    Fioi, alla fine è una sconfitta che vale come una vittoria.
    Siamo l’unica squadra affrontata finora da milano che è riuscita a farla sembrare “umana”.
    Con bramos sui suoi standard forse li stendevamo pure.
    C’è tanto di cui essere soddisfatti.

  13. ve66art

    Canestrelli, Watt è semplicemente da Eurolega!!! In privato dicevo a Nitran che con una guardia forte al posto di chappel e un centro serio al posto di vidmar, questa squadra è da Eurolega. Vedremo cosa accadrà in finale, perché lì forse ancora più di oggi, capiremo il vero valore di questa squadra.
    Tifo Milano!!!!! Che vincesse di 30 punti alla faccia dei supponenti!!!!!

  14. Giusto dimenticavo, grandissimo Watt.

  15. Rab.

    Il fatto è che un esterno simil minimamba (che non è certo inferiore a quelli di milano) lo puoi anche trovare.
    Un centro con la qualità che ha Hines è merce rarissima. Ripeto, a parer mio da solo vale mezza Milano.

  16. Ostregafioi

    Io credo che il prossimo innesto sarà il cambio di Watt che non potrà giocare sempre 34 minuti!

  17. Paolo Miro

    E io che ho detto Nitran?
    Cosa c’entra? A me certe cose danno fastidio. Punto

  18. Paolo Miro

    Forza Sassari

  19. giama29

    Guardiamo pure il bicchiere mezzo pieno. Premetto che io non credo minimamente all’anno di transizione. Un anno così lo fai cambiando radicalmente la squadra o puntando sui giovani e questo non è avvenuto. Se vogliamo evitare che il 2020-21 diventi tale ci vuole un play/guardia con punti in mano, soprattutto se San Bramos ha attaccato l’aureola al chiodo e Daye proseguirà a lungo la sua lotta contro la depressione.
    Mi lascia perplesso il fatto che WDR abbia scelto Vidmar ma poi abbia rinnegato la scelta facendolo giocare pochissimo. A questo punto era meglio tenere Fotu visto che questo inizio di campionato per Bramos mi sembra di rivedere l’inizio della parabola discendente di Filloy: è fermo nelle gambe, spesso in ritardo in difesa e non riesce ad uscire dai blocchi per prendere i suoi tiri rapidi. Senza di lui e con un Daye abulico siamo riusciti a stare in partita e rientrare quando rischiavamo l’imbarcata. Questo è un buon segnale. Paolo, è vero; quel tiro di Daye a fine terzo quarto ha in parte vanificato il nostro rientro e non sai quanto mi sia incazzato, ma si sa, l’uomo è questo, prendere o lasciare. Credo comunque che quella forzatura potesse essere un modo per liberarsi da quel groviglio di pensieri negativi che gli fanno perdere sicurezza. Dopo il gancio stratosferico, poteva essere il tiro della svolta. Purtroppo per lui non è andata come sperava…

  20. Bill

    Per la verità la frase sulla ns.vittoria dello scudetto perché Milano era dall’altra parte del tabellone l’ho sentita anche io…però Paolo non mi arrabbierei più di tanto,sono anni che “dicono” che più che vincere Noi,la perdono gli altri
    E intanto Noi abbiamo continuato a vincere…

  21. Nitran-go

    Reggià. Dicci qualcosa di quasi serio, dai. Avete vinto, come giusto e prevedibile, ma i 30-40 li date a Varese, Brescia e compagnia, non a noi. E con qualche cazzata di meno da parte nostra ve la sareste pure fatta sotto.

  22. Bill

    Intanto applausi e resettare tutto che da domenica si inizia a fare sul serio e mercoledì EC con Unics Kazan,altra bella sfida.

  23. etttssso

    in sintonia con ve66art, avessi 100 di badget, 35 per il play, 30 per il pivot e i rimanenti 35 per gli altri tre; ragazzi e’ da una vita che stone rende 0, comunque non era del tutto peregrina l’idea di mandarlo in tribuna, un fotu ci avrebbe fatto comodo; tonut daye e watt da eurolega e se non li diamo dei compagni adeguati li perderemo. vorrei che quando wdr e’ intervistato si levasse quegli occhiali fume’, la gente si guarda negli occhi per vedere se e’ sincera; infine dovremmo abituarci alle difese di messina, e’ pure lui un cultore di questo fondamentale. QUEZ, MINIMAMBA, TONUT, DAYE E WATT e siamo da eurolega, a randellare ci pensano tonut, cerella e mazzola. il resto e’ noia.

  24. Nitran-go

    Bill, vero, ma io ho anche sentito dire della nostra grande impresa in coppa Italia. Ho visto anche un buon arbitraggio, qualcuno qui pensava che non sarebbe stato così. Giama, io credo che il bicchiere sia pieno anche più di metà. Milano ha asfaltato tutti e noi siamo attualmente una squadra incompleta. Palle perse? Percentuali da 3 scarse? Sono loro che ci hanno provocato tutto questo. E possono permettersi un Datome e un Moraschini praticamente ininfluenti. Io vorrei vedere D’Ercole in campo non al posto di Casarin, che reputo uno dei migliori dei nostri.

  25. Paolo Miro

    Benon. Allora se noi abbiamo fatto l’impresa in Coppa aitalia ora spero come non mai che la faccia Sassari in Supercoppa (prima BO e poi MI).
    Cussì i tase.

  26. Dado

    Ha Vinto la miglior difesa della LegaBasketA sulla seconda miglior difesa della LegaBasketA.

    La partita non mi è piaciuta. Avevo Sperato (e anche scritto giorni fa) di poter evitare la solita botta di punti (e psicologica) del primo quarto e mezzo con Milano, ma invano. Prendendo la Reyer-Milano del Torneo di Cagliari: Milano ha fatto 3 passi avanti, noi 3 indietro (soprattutto Bramos).

    La Gazzetta di questi giorni, e pure Messina, considerava che la nostra forza sta nella continuità e nella sostanziale riconferma del roster dello Scudetto.., solo virtuale PERO’, perchè di quella formazione se questa sera hai completamente disattivi Bramos, Stone, Vidmar e Cerella (e da varie partite.. non per meriti di Milano), Daye in azione fa solo 4 punti in 26 minuti, e Haynes non c’è più, cosa rimane? ..DeNic-Tonut-Watt.. esattamente, solo 3 giocatori.

    I nostri Eroi dell’ultimo scudetto: Daye, Bramos, Vidmar, Stone, Cerella: in sessanta minuti cumulativi 6 punti in azione in tutto. 1 ogni dieci minuti.

    Neanche per la difesa mi sento di fare grossi elogi.. Con 18 palle perse e solo 3 recuperate.. contro le solo 9 palle perse di Milano e le 14 (14…) recuperate, di cosa ci vogliamo complimentare? Poi lasciamo stare gli errori sui canestri da sotto..

    mi fermo qui e guardo Bologna-Sassari, che almeno ha un pò di mordente in più. Meno male che non hanno dato la partita su RAI Sport, onestamente non meritava.

  27. Nitran-go

    Sì, ma Dado, ti ci metti anche. Ma vuoi capire che tutte le nostre pecche, imprecisioni, disattenzioni non sono state casuali? E non per demerito nostro? Cosa scommettiamo che Milano asfalterà la finalista tra queste due squadre che danno mordente?

  28. Nitran-go

    Alla fine Dado, meglio attenderla sempre, ha avuto più mordente la nostra partita. Questa è praticamente terminata a metà del 4/4.

  29. Dado

    Non sono d’accordo Nitran.. Bramos è da dopo il Torneo di Cagliari che è ‘off’ completo, Cerella il campo lo vede col binocolo da molte partite, Vidmar è giu di forma, Stone ha le sue cose, e tutti questi a prescindere da Milano.

    Ricordo che al torneo di Cagliari da parte di Milano c’erano tutti (TUTTI) quelli di questa sera, con in più Shields, Leeday e pure Roll.

    Noi contro quella formazione, e Senza DAYE!, abbiamo perso solo di 3, disputando la miglior partita della pre-season belli convinti e tonici. da quella sera Milano ha fatto veramente 3 passi ulteriormente avanti, e noi (per ora) 3 chiari indietro.

    Questa sera invece con meno giocatori da parte dell’Olimpia siamo stati impauriti e a tratti vergognosi. Poche scuse..
    Concordo con WDR che non si capacita di come non siamo stati in grado di giocare decentemente nella prima metà di gioco, e anche sul fatto che magari ce la potremmo giocare con tutti. Ma è una magra consolazione pensare a quello che si potrebbe/potrà vincere.. per cui oggi penso alla Supercoppa, e alla figuraccia fatta, e avendo visto SS-BO pare chiarissimo che delle 4 siamo per ora i più giù di forma, e anche discontinui.

    4 (ultimo) posto meritatissimo.

  30. Nitran-go

    Perché quarto, scusa? Cosa determina questa graduatoria? Parlerei di figuraccia se ne avessimo presi 30, ma siamo rimasti in partita fino alla fine. Lascia stare il confronto con quell’amichevole. Ti dò atto solo del fatto che gran parte della squadra è fuori forma, del resto non ci vuole molto a capirlo. Ma se in queste condizioni abbiamo evitato l’imbarcata significa che la squadra, o almeno la parte di essa che funziona, è da elogiare, altro che meritatissimo quarto posto.

  31. Dado

    E aggiungo.. Grande DeNic.. 11-8 quasi doppia doppia punti-assist, ma abbiamo un PLAY SOLO!! Oltre a lui il VUOTO! E’ dallo scorso anno che lo diciamo

    Stone 0 assists 1 palla persa,
    Tonut 0 assists 1 persa,
    Chappell 1 Assist 3 perse (1 rec)
    Daye 2 Assist, 4 perse
    Casarin 2 assists 0 perse

    Sarebbero questi gli esterni in regia a supporto?

    Ci rendiamo conto? DeNic 8 dei 16 assist di squaddra (e 28 minuti in campo) Metti che DeNic fosse scavigliato questa sera.. era un trentello secco!

  32. Nitran-go

    E allora? Ma dove vuoi arrivare co sti discorsi? Ma perché non si prova almeno a essere un po’ contenti per aver retto alla grande l’urto? Ma avete/hai visto quanto difficile era attaccare? Avete/hai visto che nei primi 2/4 le % da 3 di Milano erano un po’ troppo esagerate e inverosimili? Più divertente vedere solo quello che non va, giusto?

  33. giama29

    Nitran, come hai sottolineato, molti dei nostri hanno avuto un rendimento inferiore alle aspettative per merito di Milano. Tuttavia, come ha evidenziato Dado, questo periodo di appannamento per alcuni sta durando da un bel po’ di settimane. Le prossime partite ufficiali ci diranno se si tratta di un declino fisiologico o di una normale fase di rodaggio. Vidmar non credo potrà fare tanto meglio perchè non mi sembra molto differente rispetto gli altri anni. Ricordiamoci sempre che anche lui ha un anno in più sulle spalle e abbiamo visto quanto incida per com’è fisicamente strutturato. O ci siamo già dimenticati delle aspettative che avevamo quando è sbarcato in laguna? C’era chi lo considerava già (vero Norm?) un ex giocatore dopo qualche partita… Dopo tre anni cosa volete che accada? Che si metta a saltare mezzo metro da terra? Stone tornerà ad essere il “Pietra”. Il suo fisico è ancora integro e non sarei tanto preoccupato del suo attuale rendimento. Daye purtroppo è la nostra croce e la nostra delizia. Speriamo che i fantasmi che limitano il suo straordinario talento presto lo abbandonino altrimenti saranno veramente volatili per diabetici. Mi preoccupa seriamente Bramos, perchè già lo scorso anno ha avuto delle pause di riflessione piuttosto prolungate. Quest’anno sembra proseguire nel trend con pause sempre più lunghe…

  34. Dalipagic Oeè

    Io andrò al Taliercio a vedere Casarin, a vedere quanto crescerà di partita in partita e di minuto in minuto…
    Chi parla di MANCANZA di PLAY con solo Denik 28′ credo che NON coglie parecchio della scommessa REYER 2021…
    Il back up classico di Denik c’è lo hai in D’Ercole(se servisse per 5′ a gara), ma tutte le gare possibili IO come già ha fatto WDR faccio crescere Casarin, che h ail potenziale e la voglia di diventare un fattore!
    FORZA REYER

  35. etttssso

    dado condivido in toto quello che scrivi e per una squadra di vertice denick dovrebbe essere un play che parte dalla panchina, fate pure crescere casarin ma tonut e watt vorranno andarsene, loro vogliono vincere e non fare da chiocce; per favore non parlatemi di calo di condizione od altro, qui c’e’ evidentemente una squadra costruita male con vistosi limiti tecnici sul perimetro; palle perse e percentuali infinitesimali da 3, mi suggeriscono circolazione di palla poco fluida, scarsa visione di gioco e mancanza di iniziative individuali.

  36. Dado

    Nitran.. Considerando il roster che abbiamo, in LBA una partita dove finiamo all’intervallo con 23 punti in tutto, raddoppiati dagli avversari con 46, con 0/10 da 3pt e 10 palle perse, mi sembra un’inizio di M… a prescindere.

    Mi spiego.. Milano è forte?

    Allora:
    1) ne prendo 20 nel primo e 20 nel secondo, coma ha fatto con Cantù, e accetto la superiorità evidente.
    2) tengo 3/4 poi mollo e prendo 20 punti nel 4/4. accetto il roster più profondo e con profili di talento.

    Ma se prendiamo l’imbarcata all’inizio.. e poi giochiamo meglio di Milano quando tra l’altro dovremmo essere più stanchi.. e magari rischiamo pure di vincere.. allora fa incazzare.

    Le percentuali di Milano da 3pt nei primi due quarti erano normalissime 40% (4/10) di una squadra che tira normalmente e non impaurita dell’avversario. E magari dopo aver fatto collassare la difesa avversaria nel pitturato nel tentativo di arginare qualcuno (quasi tutti i tiri smarcatissimi e magari dall’angolo). E’ nei secondi due quarti che hanno fatto un disastroso 1/11.. un pò certo per la nostra difesa e un pò perchè si sono seduti sugli allori, ma se vedi il secondo quarto.. anche li spesso hanno tirato dall’arco smarcati!

    Dalipagic, Casarin mi piace un sacco, ma non è ancora Doncic, e anche se lo diventerà.. ci vorrà magari ancora un paio d’anni. Se DeNic fosse impossibilitato di giocare un paio di partite essenziali in EC o PO.. siamo in braghe di tela.. se poi unisci al fatto che almeno per ora Vidmar non riuscirebbe a giocare partite consecutive di una serie, diversamente dal 2019.. (a detta dello Staff per problemi alle ginocchia), allora buonanotte.

    Di questa pre-seaso ho visto una Bella Reyer solo a Cagliari e solo contro Milano, per il resto al massimo 20 minuti buoni di gioco a partita, nel migliore dei casi e che chiaramente non bastano.

    Comunque staremo a vedere..

  37. Ary

    Condivido in toto Bill… Riassume tutto

  38. etttssso

    dopo i primi due quarti loro con la testa erano gia’ nella finale. la soluzione per casarin era che andasse in prestito un paio d’anni.

  39. Nanevianello

    Diciamo che ha vinto Milano, più forte e lunga della Reyer. E più di quanto non dica il risultato finale.
    Diciamo che la gara ( condivido Dado ) è stata tecnicamente brutta. E che la Reyer per mezza partita è stata inguardabile. E non tanto per i 20 punti di differenza subiti, ma per come li aveva subiti. Le percentuali al tiro conseguenza della difesa milanese.
    Diciamo che le nove lunghezze finali, la prova d’orgoglio nella seconda frazione, la difesa made in De Raffaele, sono una non piccola consolazione. Anche perchè la Reyer se non rammento male, era arrivata fino a meno sei . E lo sono le prove di Watt, di De Nick , di Tonut e del sempre più sorprendente Casarin. Ma le 18 palle perse non sono solo il frutto delle difesa di Messina. Ci sta perdere. E’ fisiologico. Ci sta ribadire la stagione di sperimentazione. Ci sta essere consapevoli che non sarà un anno, probabilmente, di vacche grasse. Ci sta tutto. Non ci sta che troppi giocatori non mettano punti a referto. Uno Stone a zero punti e un Bramos a due, la Reyer non se li può permettere. Vidmar, Cerella, d’Ercole a zero punti quello ci sta. Un Daye moscio no. Ma Daye è sempre stato croce e delizia. Neppure deve stupire. Sono Stone e Bramos che sono sempre stati ” certezze ” . Questione di forma precaria ? Speriamo .
    Diciamo che non ci sono processi da fare. Perché si sapeva che il gap era grande . Ma non può e non deve consolare aver ” retto ” e aver dimostrato agli sboroni che la Reyer non si fa asfaltare. Si può perdere. Anche con più di nove punti di scarto. Ma se a lungo risulti impotente ( non impreciso, impotente ) qualche interrogativo te lo devi porre.
    Diciamo che non mi scandalizzo ( Paolo ) se i telecronisti spiegano che i pregressi successi della Reyer sono arrivati anche perchè ” altri ” avevano eliminato Milano. E’ la verità. Questo ovviamente non offusca i meriti della Reyer, ma il fatto di dirlo non deve suonare come lesa maestà.
    Diciamo che il basket nazionale ha avuto la finale che voleva olimpia – Virtus. Era ipotizzabile, visto che si tratta delle squadre più forti. Era imprescindibile considerato che gli arbitraggi mi sono sembrati ( con le inevitabili sbavature ) buoni. Era inevitabile visto che l’evento si giocava a Bologna. Caso mai da eccepire per il sorteggio, dove la dea bendata ( bendata ? ) ha avuto un occhio di riguardo per le necessità degli organizzatori e quelle di un basket che aveva bisogno di una vetrina di lusso per ripartire dopo la pandemia. Fossi zstato io ” bendato ” avrei pescato anche io secondo ragion di stato. Noi amiamo la Reyer, è la nostra società. E sappiamo quanto dimeraviglioso ha fatto. Ma questa finale riempirà le pagine dei giornali nel segno di una storica rivalità. Come una finale che avesse visto protagonista la Reyer non avrebbe fatto. Come neppure Sassari, nonostante i ( non lontani ) prodigi di Logan, Sanders e dei Sacchetti ( padre e figlio ) avrebbe fatto.
    Buona notte. E per favore, evitate di…invocare Ferruccio. A presto

  40. Dury

    Tutto come previsto !!!! comunque il bicchiere lo vedo mezzo pieno oggi milano e più forte di tutti !!!
    Dopo aver preso qualche sberla in eurolega e giocare ogni 2 giorni vedrete che si ridimensiona!!!
    Senza far nomi più di qualche giocatore reyer non è in forma !!!!
    Cmq sempre FORZA REYER

  41. Dury

    PS felice di leggere commenti positivi per la nostra squadra

  42. Sosteniamo i nostri Eroi, lotteremo per la salvezza.

  43. Paolo Miro

    Competizione iniziata in maniera a dir poco discutibile, conclusa in maniera penosa e se la Vince Milano (0 diritti) addirittura ridicola

  44. Paolo Miro

    Reggiani il tuo uragano si è trasformato in pioggerella e anche con qualche sprazzo di sereno. Stai tranquillo che anche quest’anno vincete nulla

  45. Nitran-go

    Da che mondo è mondo, meglio da che blog è blog, un non so che di aspetto evolutivo della sua composizione determina quasi sempre la fuoriuscita di due schieramenti contrapposti. L’abbiamo visto anche quando si parla di epidemie e di psicologie. L’abbiamo visto (e lo vedremo sempre) quando si parla di basket. C’è chi sostiene sempre la Reyer anche quando gioca male e perde, cercando di vedere un po’ più in profondità cosa c’è dietro una prestazione scadente. Molto spesso i componenti di questo schieramento vengono definiti buonisti. Dall’altra parte c’è chi, a mio avviso, risolve le proprie valutazioni con minore approfondimento. È chiaro, penso anche per i “buonisti”, che questa squadra allo stato attuale viaggia al 60% delle proprie potenzialità, è chiaro che non pochi elementi sono fuori forma e alcuni hanno dei limiti insanabili, è infine chiaro che potrebbe essere costruita meglio. Tutto questo si è visto non solo ieri, ma anche nel girone di qualificazione. Ieri semplicemente avevamo di fronte qualcosa di diverso rispetto alle tre Tr. Nonostante tutto siamo arrivati a -5 e con solo un paio di scemenze in meno si arrivava punto a punto. Io credo che bisogna sempre guardare due squadre che si fronteggiano, non solo quella che risulta “inguardabile” per metà e poi reagisce. Vedremo comunque cosa avverrà domani. Io prevedo una netta vittoria di Milano. Nane, più invocarlo gli altri, Ferruccio te lo sei evocato da solo.

  46. Paolo Miro

    Che così avrà il suo premietto per aver speso 30 milioni. altro che formula per fargli scaldare i motori a tutte le squadre!!!

  47. Paolo Miro

    Infatti ci credono talmente tanto in questa formula che il prossimo anno non la vogliono ripetere Ma guarda un!

  48. fabrizio

    Buongiorno a tutti.
    Partita ieri giocata sulla falsariga delle ultime deficitarie prestazioni fornite contro Trieste, Treviso e Trento con due differenze sostanziali, ovvero l’avversario che avevamo di fronte e cioe’ Milano, una corazzata destinata a vincere tutto in Italia e ad arrivare almeno alle Final Four di Eurolega mentre la seconda differenza e’ che quantomeno in alcuni tratti della partita ci abbiamo messo orgoglio e voglia di lottare e difendere arrivando cosi’ a limitare il passivo finale e a mettere pure un po’ di pepe al contesto generale.
    Detto questo, quello che appare evidente come problema principale in questa pre – season sono le grosse difficolta’ che abbiamo in attacco (che anche l’anno scorso in più momenti risultavano ma con meno evidenza) acuite dal fatto che il nostro capitano e’ letteralmente scomparso e che il buon Daye e’ sempre più discontinuo, forse anche per i suoi problemi personali.
    Del resto sono solo loro due insieme a Watt (da Eurolega, confermo) i giocatori di talento offensivo che abbiamo e questo e’ un po’ poco per pensare di avere ambizioni a livello di campionato e di coppa europea mentre in partite secche come quella di ieri o quelle di Coppa Italia potrebbe anche bastare se taluni compensano le pecche di altri e se appunto i 3 nostri big in attacco giocano come sanno quelle gare.
    A Febbraio e’ accaduto mentre ieri no probabilmente perche’ la condizione fisica e’ diversa e la difesa vista nei primi 15 minuti della ripresa non la possiamo tenere, ora come ora, maggiormente e tutto cio’ unito a un po’ di pancia piena per i successi ottenuti in sti anni, al fatto che alcuni devono ancora riconnettersi mentalmente dopo la lunga pausa e infine il fatto che comunque hanno tutti un anno in più, ecco dicevo il tutto potrebbe spiegare le nostre prestazioni attuali.
    Tonut e De Nicolao il loro lo fanno e bene, Chappel e’ quello che e’ (volenteroso ma con limiti tecnici), Casarin si fara’ ma e’ ancora acerbo per dare un contributo soprattutto di punti in attacco di cui abbiamo bisogno mentre sappiamo bene che Stone e Cerella sono mastini in difesa ma piuttosto negati a livello offensivo e allora era chiaro che un mini mamba era fondamentale averlo per colmare ste lacune ma e’ probabile che il portafoglio quest’anno era ai minimi storici, sperando che la situazione non peggiori pure e quindi preghiamo che il buon Luigi resti e ci permetta ancora di vedere la nostra amata Reyer!!
    Buon fine settimana.

  49. etttssso

    fabrizio hai scritto tanto per dire cosa? che stone e’ un mastino in difesa? che alcuni sono fuori condizione?, niente di piu’ sbagliato, io da un giocatore straniero pretendo tutti i fondamentali, problemi di budget? con i ritocchi vedrai quanto si spende e cosi’ tutti gli anni. ci vuole un premio nobel per capire che a noi serve un 4 italiano che ne so’ pascolo o fontecchio o pollonara oppure un tessitori e un playguardia straniero che spacca la retina; due giocatori al posto di stone,chappell, fotu e d’ercole e magari ci riprendevamo bolpin.

  50. etttssso

    paolo mi vuoi ancora menare perche’ volevo stone e chappel in tribuna?, anzi in america.

  51. fabrizio

    Guarda che infatti io ho scritto che ci vorrebbe un play – guardia straniero di talento com punti nelle mani (non a caso ho citato il mini mamba, per intenderci) ma evidentemente, al momento, non e’ possibile permettercelo e non solo per un discorso di fiducia a Tonut e Casarin come esterni!
    Quanto al ritardo di condizione, non ti devi arrabbiare con me o con altri ma al massimo con Colombini: ad ogni modo, pero’, ci puo’ anche stare a fine Settembre e dopo tanta inattività’ fisica e mentale e non ne farei un dramma ora perche’ abbiamo perso una semifinale di Supercoppa. Tra l’altro, ho l’impressione che Milano non abbia fatto un grande carico di lavoro atletico in questo inizio di stagione per poter essere più freschi al via e partire di slancio anche in Eurolega ma questo potrebbe comportare dei rischi in primavera di arrivare con poca benzina e quindi con tutti gli annessi e connessi del caso (comunque, staremo a vedere).
    Quanto a Stone anche io vorrei che avesse più fondamentali come straniero e ci dasse un maggiore contributo in attacco, pero’ non possiamo non riconoscere che senza di lui col suo atletismo cosi’ come senza certe perle di Bramos (vedi bomba di gara 5 di finale con Trento o gara 7 di finale con Sassari), altro giocatore in difficolta’, non saremmo qua a vantarci dei due scudetti entrati nella nostra storia!
    Quindi, va bene la delusione ma non dimentichiamo che qualita’ hanno i nostri e quanto ci hanno fatto vincere e quante altre soddisfazioni probabilmente ci daranno: quanto agli interventi di mercato in corsa da parte della Societa’, invece, a pelle io sto anno non ci conterei troppo perche’ i soldi, ho l’impressione, sono quelli che sono e non credo, ahime’, tanti.

  52. etttssso

    beh! da Bramos accetto delle pause, la sua uscita dai blocchi con il jump-back e’ da manuale, lui la tecnica e l’impegno ce l’ha; io proverei a spostarlo a guardia; vorrei una squadra con meno quantita’ e piu qualita’.

  53. GMonta

    Viste entrambe le semifinali dal vivo.
    A differenza del nostro WDR, Le indicazioni a gran voce di Messina si sentivano in tutto il palazzetto, e l’impressione è stata che queste si siano concretizzate sul campo: nei primi due quarti Milano non ci ha fatto vedere il canestro. Scavando il solco soprattutto con triple molto (troppo?) comode che hanno reso inefficace (Eufemisticamente) la nostra zona.
    Ottimo secondo tempo, con la reazione che oramai non dovrebbe più stupirci. Ma Milano ha semplicemente controllato la partita, senza grandi sbavature anche quando abbiamo ridotto lo svantaggio a pochi punti.
    Attualmente, al netto della preparazione, il divario tecnico coi pirelloni è evidente. Come -probabilmente- anche con Bologna e Sassari (non quella vista ieri sera…)
    Abbiamo tutto il tempo di colmarlo, “recuperando“ i diversi giocatori sottotono che avete citato.

    Il bicchiere è assolutamente mezzo pieno, forse anche qualcosa in più: certo che se per 20 min consentiamo agli avversari di svuotarlo tutto, è poi difficile avere il tempo di riempirlo di nuovo…

  54. ve66art

    Francamente credo che etttssso abbia ragione su tutto tranne che su Stone. L’impianto di gioco di wdr, piaccia o non piaccia, ha bisogno di Stone. Io dico, alla faccia del peacoe, che questa squadra con un Haynes o un Goudelock di turno al posto dello stranettissimo Chappell, e un centro grosso ( non necessariamente altissimo), è senza se e senza ma da eurolega. Bramos? Non toccatelo neppure con una rosa! Bramos è un principe!!!!

  55. ve66art

    E poi avete rotto le palle con la depressione di tizio, di Caio, e de Tony el strassaro. Scrivete di basket o di cose che conoscete in modo “professionale” e certo, perché, Ve l’assicuro, de bueae ghe ne go lete anca massa!!!!

  56. etttssso

    ve66art, su stone me ne faro’ una ragione, comunque ieri sera neanche difendeva; nell’uno contro purtroppo non ha il passo di una guardia, serve per i rimbalzi? robe da matti; confesso che sono combattuto tra la reyer e la virtus, mi piacciono troppo le guardie plave di quest’ultima, costruiscono bel gioco.

  57. norm nixon

    La Reyer in questi ultimi anni ha vinto tanto….fin troppo direi considerando tante cose, tante variabili e tante coincidenze. Quel che è successo in questi ultimi anni è realmente straordinario….dove straordinario significa effettivamente straordinario. Cioè qualcosa di difficilmente pronosticabile e attuabile..che si è invece manifestato per tanti motivi. E siccome straordinario non significa ordinario…sarà buona cosa comprendere una volta per tutte che la dimensione media della Reyer è un’altra ed è con quella che occorre parametrarsi e tararsi nei giudizi che non devono solo specchiarsi sui successi ottenuti ma anche e soprattutto sul budget (molto inferiore a Bologna e improponibile rispetto a Milano) e soprattutto sul fatto che il progetto-crescita della Reyer giungerà presto al capolinea se la situazione palasport non si sbloccherà entro diciamo pochi mesi. In sostanza, come ho già scritto (e non a caso) questa sarà a tutti gli effetti una stagione di transizione, costruita su un gruppo per il quale la Reyer ha mostrato riconoscenza (ma che ha indubbiamente dei limiti) in attesa che la situazione-palasport si sblocchi in un modo o nell’altro. Perchè è chiaro che la volontà di crescere della Reyer e quindi di mettere sul tavolo più soldi..dipende ora esclusivamente dal palasport. Se entro pochi mesi la situazione non si sbloccherà è chiaro che Brugnaro guarderà altrove e il ciclo inevitabilmente finirà. Anche perchè prima o poi tutto finisce. In un modo o nell’altro. Quindi cari signori non arrovellatevi il cervello chiedendovi perchè è rimasto Chappell e non Goudelock, o perchè è arrivato Fotu e non Mahlbasic (per fare un nome) o perchè si è deciso di lanciare Casarin in pianta stabile invece di dirottarlo in qualche squadra di A2. Non fatelo perchè tutto ha una logica, basta ragionarci sopra. E quindi cari signori cercate di godere comunque di una squadra che resta comunque competitiva, che si toglierà tante soddisfazioni anche quest’anno (che non significa vincere a tutti i costi) e che rappresenta comunque un esempio (a livello di società) per tutti. Quando e se si sbloccherà il caso-palasport allora forse la proprietà farà altri ragionamenti e metterà sul tavolo un altro budget ma fino a quel momento considerate buono ciò che ho scritto in questo post.

  58. etttssso

    norm nixon, difficile contrariarti, ho paura che sia proprio cosi’, tutto buono quello che hai scritto.

  59. Bill

    Parole come macigni,ma del resto è il concetto che da mesi,se non da anni,molti qui dentro,vanno ripetendo,poi oltre alla logica vi è anche il “sentimento” e allora quando le cose non vanno come vorremmo subentra la delusione e viene fuori il tifoso che vorrebbe sempre vincere.

  60. AUSU ROMANO AERE VENETO

    norm Nixon, dogma da ricordare ogni volta che si entra qui dentro. Grazie.

  61. Lele62

    Esattamente Norm e Ausu, siamo tutti sotto la ca.ea bel Brugny, volenti o nolenti. Personalmente non me la sento più di criticare lo staff Reyer dopo la marea di soddisfazioni che ci ha regalato questi ultimi anni. Se permettete una sola nota critica, a noi serve un giocatore “come” Vidmar ma non “questo” Vidmar. Se avessimo al suo posto un Bilan, un Cooley ( so che qui dentro è come bestemmiare) un Fesenko, tanto per dire…avremmo sicuramente a disposizione un valido cambio a Watt che se non lo spremiamo come un limone farebbe il vuoto nel campionato italiano. Forza Reyer.

  62. Paolo Miro

    C’è una frase, anzi un passaggio, che, al di là del contenuto nel suo complesso sul quale concordo, mi ha lasciato perplesso e che stento a digerire o perlomeno nel quale non credo:”…se la situazione palasport non si sbloccherà entro pochi mesi allora Brugnaro guarderà altrove e il ciclo finirà”….
    Che il progetto possa (ma non è detto) giungere al capolinea forse mi convince, mamche Brugnaro guarderà altrove alla Zamparini se a causa della mancata costruzione di un nuovo palazzetto non potrà ulteriormente espandere la sua potenza e alzare il livello delle sue ambizioni, francamente lo vedo….anzi, non lo vedo proprio.
    Ovvio che quando ha iniziato avrà avuto degli obiettivi che nemmeno lui avrà saputo se, quanti e in quanto tempo, ma per quanto ne possa man mano che gli anni sono trascorsi aver centrati sia di preventivati che di inaspettati (come ha scritto Norm) non concepisco come naturale ed automatico un eventuale abbandono (nelle mani di chi poi?) se a un certo momento ostacoli anch’essi inaspettati e che avrebbero dovuto esser messi in preventivo come gli “imprevisti del Monopoli” impedissero una continuazione della crescita.
    Sembra Norm che tu voglia dire “ogni bel gioco dura poco”; forse, ma nemmeno troverei in questo contesto corretto smettere di giocare come si fa al Casinò per non iniziare a perdere.

  63. Paolo Miro

    @ Etttssso: tu invito a guardare il filmato della partita di ieri sera alle 2.0020″ e gustarti la superdifesa di Stone sul Chacho costringendolo all’infrazione degli 8 secondi.
    A Cesare quel che è di Cesare.

  64. Paolo Miro

    Ciò detto non ti voglio “menare” (parole tue); mai asserito.

  65. fabrizio

    Purtroppo stavolta concordo con quello che ha scritto Norm al 100% e, del resto, nei miei ultimi interventi scritti avevo fatto capire più o meno le stesse paure in merito.
    Paolo, io non credo che se il Patron andasse via la Reyer stavolta fallirebbe come nel 1996 ma sicuramente chi subentrerebbe potrebbe non avere le stesse possibilita’ economiche e quindi ci potrebbero aspettare campionati di sofferenza alla Pesaro degli ultimi anni o quelli che ci toccavano all’Arsenale negli anni ottanta dove, pero’, la passione, nella sofferenza, si toccava in ogni settore del palasport!
    Io comunque non credo che il Patron ci abbandonera’ e penso anche che, alla fine, finalmente la questione nuova arena si sblocchera’ durante il suo nuovo (probabile) mandato di Sindaco di Venezia e quindi, probabilmente, potremo ancora goderci nel futuro altri successi del nostro amato Leone!

  66. norm nixon

    Puntualizzo un concetto su cui mi sono espresso precedentemente perchè vedo che è stato recepito in maniera un po’ troppo “diretta”. Per “guardare altrove” intendevo che senza palasport inevitabilmente e alla lunga il progetto Reyer è destinato a ristagnare e a non crescere mentre è inevitabile che da qui in avanti piazze come Bologna e Milano si riapproprieranno del loro storico ruolo investendo forte sul prodotto basket..forti prima di tutto di impianti adeguati. E quindi senza un adeguato palasport la Reyer è destinata alla lunga a scendere e non a salire dovendo fare sempre più i conti con una concorrenza che si irrobustisce sempre più anno dopo anno. E’ chiaro che alla lunga (la salvezza per il basket reyerino è che Brugnaro verrà ancora eletto sindaco e quindi non mollerà certo la sua creatura, anche per un motivo d’immagine) senza palasport, il progetto è destinato comunque a cadere e quando Brugnaro non avrà più ruoli istituzionali nel territorio (e prima o poi accadrà) è altrettanto chiaro che senza grandi motivazioni (il palasport) e dopo aver vinto comunque tanto, è facile che scelga altre strade. Capito Paolo…non è una cosa immediata..ma succederà credo nel tempo, probabilmente a fine mandato. In sostanza senza un palasport nuovo gli investimenti sono destinati a scendere e non a salire con tutti gli annessi e connessi. Questo comunque a livello puramente teorico per ora. Ma non è detto che il futuro al contrario possa riservare degli scenari diversi, più accattivanti. Però..senza palasport….siamo sempre lì.

  67. norm nixon

    Ed è per questo motivo che vi invito comunque ad apprezzare ciò che la stagione regalerà o meno perchè come cambiano i contesti così devono cambiare i giudizi e soprattutto i parametri di giudizio. Capisco che il tifoso voglia sempre il meglio e che una volta assaporato il pane fresco voglia sempre quello. Ma non è questo il modo di ragionare e di rapportarsi con lo sport. La Reyer in questi anni ha regalato a tutti gli appassionati un sogno..più di uno..che è diventato realtà. Ce ne saranno altri da coltivare e da portare avanti ma cercate sempre di contestualizzare e comprendere che non si può sempre essere al top e che ci si può divertire anche senza vincere per forza,

  68. Paolo Miro

    Grazie. Io ho già cominciato a divertirmi guarda. E per condire meglio il tutto ora mi riguardo prima gara 6 a Trento 2017 e poi gara 7 a Mestre 2019 😉

  69. Paolo Miro

    Non so se sia chiaro il senso del “perché” ho cominciato a divertirmi: i 7 mesi di astinenza mi hanno tristemente ricordato quella ben più lunga dovuta proprio al fallimento del 96 a cui ha accennato Fabrizio. Ed è quando una cosa che davi per scontata ti manca che la apprezzi veramente per quello che vale.

  70. Dado

    Cari Norm, Bill, Ausu, Paolo, Lele62.. Ottimi punti davvero. Condivido in toto quanto letto sopra, in particolare l’intervento di Norm sulla non-nuova situazione del palazzetto.

    Al tempo stesso devo dire che ho trovato poco interessante e riduttivo (anche se esistente) lo stereotipato profilo del tifoso ‘appassionato e insaziabile’ e per questo magari capriccioso e critico su vari aspetti tipo acquisti e mosse societarie. Se poi in qualche modo in risposta a quanto scritto da me sopra, completamente fuori strada.

    Personalmente sono assolutamente GRATO per i meravigliosi anni che la società ci ha regalato, assolutamente curioso e aperto a cosa vorrà proporci, e assolutamente comprensivo nei riguardi di temi cruciali.. come il palazzetto, ma anche relativi al difficile periodo/stagione che stiamo vivendo..ci mancherebbe davvero.

    Al tempo stesso tutta la gratitudine e la comprensione possibili non mi danno risposta su quanto cercavo forse malamente (vista la foga post partita) di spiegare sopra. e che proverò, a mente più fredda a sintetizzare qui a seguire.

  71. Dado

    L’unica ‘pretesa’ (se volete) che io avevo da questo torneo è che mettessimo in scena del buon Basket (punto). E l’ho anche scritto. Per Buon Basket, non intendo Basket a livello Eurolega/NBA o con varie Stars in campo.. ma semplicemente giocato in ogni minuto con impegno secondo le nostre capacità e talento e con garra agonistica e convinzione.

    Da notare che una partita con queste caratteristiche la puoi vedere certamente in NBA, Eurolega, ma anche nelle nostre Serie minori, Campionati Giovanili, etc.. Il livello, il talento, o il budget non c’entrano. Chiedevo troppo? ditemelo voi.

    Non sono stato soddisfatto, tutto qui. Ho visto in campo una Reyer prevalentemente una Brutta, con molti giocatori sotto-tono/forma sia individualmente che come contributo di squadra, incapace di mantenere una discreta concentrazione per più di 20 minuti a partita, e con convinzione altalenante. Perdente come ultimo fattore.

    Come di tradizione in questi ultimi anni la nostra pre-season è generalmente scoraggiante per risultati, forma fisica/riacutizzazioni di problemi fisici precedenti e chimica di squadra, e finiamo generalmente col perdere la maggior parte delle partite disputate, a prescindere dal livello del contendente. Ma mi sono chiesto.. Sono diventato così capriccioso da pretendere solo e tutte vittorie? Perché quest’anno mi ha dato più fastidio degli altri?

    Sapete perchè? Perchè gli altri anni ci si accorgeva molto meno.. vuoi per (1) le partite neanche trasmesse in TV, (2) La pochezza della qualità video delle poche trasmesse (3) la durata di un solo Week end della supercoppa.. tutto passava in un amen.. e ci si trovava alla prima di campionato.

    Quest’anno invece (1) vuoi per la fame e l’astinenza di basket per mesi, (2) Vuoi per la Supercoppa con durata 10 volte superiore alle precedenti edizioni e con molte più partite (3) vuoi per la grande qualità video degli incontri.. che parevano vere e proprie partite di campionato LBA.. Il reale stato di forma dei nostri ragazzi è stato amplificato, ben confrontato sul campo e commentato.. come se si fosse in pieno campionato, e senza precedenti nelle annate passate.. Ed e’ chiaro che a differenza delle altre annate tutto era ben visibile.. e per qualche settimana.

  72. Dado

    e in tutto ciò Goudelock, Haynes, Sikes, Mahlbasic, Scola, il Trofeo-Supercoppa in se, il Palazzetto, Le Cheerleaders, Lo Zio Pino etc.. non centrano niente.. il pensiero era solo su cosa (non) ho visto in campo dai nostri ragazzi in queste 8 partite di Pre-season.

  73. Paolo Miro

    Ottima arringa Avvocato Dado 🙂
    Se posso permettermi, prima di lasciar la parola al P.M., constato sia avvenuto a lei tutto il contrario di quanto successo a me rispetto agli anni scorsi quando la Reyer la vedevo dal vivo almeno 6 o 7 volte tra Tornei ed amichevoli, mentre quest’anno, a parte le 2 striminzite e fortunose volte che l’ho potuta vedere in palazzetto, me la son dovuta sorbire (e mai verbo fu più calzante) via etere condizionato dai limiti televisivi e infastidito dai commenti di parte dei telecronisti.
    Devo dirle caro Collega che contrariamente a Lei ho visto una squadra più stimolata e meno arrugginita dalla preparazione (quest’anno sfasata nei tempi) nel suo complesso. Mentre per i singoli tutto sta dipendendo da come ognuno di essi ha vissuto l’isolamento a casa propria e il relativo ritorno all’attività sportiva collettiva e su questo non mi preccuperei troppo.
    Gli anni scorsi le differenze di condizione erano a volte ben più sensibili e condite purtroppo da infortuni che ne hanno limitato non poco il contributo all’interno del gruppo con conseguenti deficit nel rendimento di squadra che quasi mai ha potuto disporre di tutti gli elementi nella pre-season e qualche volta anche nella Season.
    Stia tranquillo quindi e abbia fiducia nei giocatori che bontà sua anche quest’anno il Patron è riuscito a fornire

  74. ve66art

    Ferruccio è morto!

  75. Dado

    Caro Paolo.. ci sono almeno 3 questioni..:

    Questione 1) Per varie vicissitudini di vita, logistiche e professionali negli ultimi anni non ho avuto la possibilità di seguire (purtroppo) assiduamente dal vivo la pre-season della nostra amata Reyer, per cui mi sono dovuto spesso rifare a Trasmissioni TV. E’ chiaro che l’impressione generale che ne esce può essere falsata da fattori televisivi, e che dettagli anche come il Messina ‘urlante’ contro il WDR ‘silente’ riportato da Gmonta sopra o le espressioni/gesti dei giocatori in panchina, la generale energia, i movimenti non ripresi, etc..etc.. non arrivano alla TV. Le mie considerazioni quindi si basavano su (1) quanto visto in TV (2) Il confronto del nostro stato di forma con quello dei vari avversari in queste 8 partite (sempre considerati da riprese TV).

    Questione 2) Metti che hai una caffetteria di fiducia con il barista amico tuo, che ti fa un caffè/cappuccino strepitoso e che frequenti da 15 anni tutti i giorni. Un giorno ad un tratto il caffè ti viene servito sempre con la stessa cortesia ma è acido e bruciacchiato, e così per una settimana. Cosa fai? (A) Non dici nulla per amicizia e per riconoscenza dei 15 anni di caffè strepitosi che hai gustato, (B) Fai presente la cosa? Personalmente, e a maggior ragione se come cliente affezionato, B tutta la vita. Ma non pretenziosamente, semplicemente per chiedere cosa è cambiato/successo. Il Feedback (e il soddisfacimento) del fruitore per chi offre un prodotto/servizio/spettacolo e TUTTO.

    Questione 3) Sulla preparazione di Colombini per la nostra squadra che a fine campionato è tra le poche generalmente a conservare un pò di benzina, e per risultati, assolutamente nulla da dire, ci mancherebbe pure. Quello che mi (gli) chiedo è.. il passare attraverso uno stato di non-forma in fase di pre-season è un passo necessariamente dovuto e conseguente, o ci sarebbe modo di trovare un compromesso tra questo e quello? Soprattutto se la preparazione è diretta ad una stagione come quella che inizierà, caratterizzata da pochissime certezze e invece da possibili ritardi/interruzioni?

  76. Dado

    E vorrei aggiungere che da questa Supercoppa, l’unico vero sconfitto che ne uscirà sarà il BASKET.

    Tralasciando la retorica dell’affermazione mi limito a spiegarne le ragioni.

    1) MI+BO+VE+SS hanno un bacino di assidui tifosi e partecipanti alle partite nei palazzetti di almeno 25.000 persone. Bene.. Alle semifinali ci saranno stati si è no quanti? Forse un migliaio di presenze? Metà della capienza già super-ridotta. e con 1.000 biglietti ancora in vendita fino a minuti prima del fischio di inizio. E ora per la finale ci sono ancora diverse centinaia di biglietti ancora in vendita.. A livello di affluenza, pare un flop, e vuoi aprire magari ora al 50%?

    2) Ci dobbiamo aggrappare a Canale Nove per sperare di avere almeno la finale trasmessa in chiaro. Perchè ormai da anni Il Volley e tanti altri sport ci sono davanti.

    3) I contagi in tutta europa sono già alle stelle e nuove misure restrittive e lockdowns stanno nuovamente riapparendo in vari paesi vicini a noi. Noi la verità la sapremo dopo lunedì, visto che in fase elettorale per evitare impopolarità tutti i politici cercano di evitare di fare i ‘cattivi’ e imporre limiti. Altro che ritorno facile al palazzetto.. e soprattutto in competizioni europee.. Se poi inserisci questo nel contesto di un Petrucci che comunica che senza o con poco pubblico molte società non riusciranno a passare i 2 mesi.. Come la vediamo?

    Speriamo Bene Và!
    Buona Domenica a TUTTI, Ferruccio incluso!

    Sempre e ovviamente FORZA REYER!!!

  77. Nitran-go

    Ferruccio non è morto. Vivrà sempre in noi, in alcuni di noi.

  78. etttssso

    comunque il caffe’ segafredo lo lasciamo negli scaffali del supermercato, non e’ una buona miscela, ed i maglioni armani nei negozi di maglieria, la lana pizzica.

  79. Paolo Miro

    Sta a veder che desso gavemo un novo martire…

  80. Paolo Miro

    Etttssso…. faccio fatica, ma dico forza Virtus. Milano proprio non mi va né su né giù. Mentre il caffè almeno va giù (in qualche modo) 🙂

  81. Ary

    Dado è vero ma è innegabile che il virus è presente solo a livello di presenza attualmente. Sono tutti asintomatici . Quoto in toto il tuo intervento delle 22.38, sicuramente però questa Reyer può fare di più e sicuramente darà battaglia a tutti. Attualmente più di un giocatore è fuori fase, c’è tempo , stare fermi per 6 mesi non ha aiutato e gli atleti con più anni sulle spalle ne hanno risentito maggiormente.
    Io vedo fondamentale Vidmar, senza di lui siamo molto carenti sotto canestro. E il problema di una guardia che sappia almeno dare il cambio a Tonut, con caratteristiche diverse da Chappell. Poi il play , problema non risolto neanche questo anno.

  82. etttssso

    ary allora bevi un caffe’ segafredo, ti rimarra’ nel gozzo; e’ di proprieta’ di quel zanetti che voleva fare il sindaco di treviso, hanno fatto bene a non votarlo; comunque tutto vero quello che dici.

  83. Paolo Miro

    @ Dado: dopo averti detto sulla mancata vendita dei biglietti per la Final4 che francamente i 40 Euro in su sono eccessivi dopo quello che tutti abbiamo passato e che per molti ha significato rinunciare a tante cose anche importanti facendo cadere l’acquisto di un ticket per un evento sportivo in terzo piano e che ti dò atto sui punti 1) e 2) dell intervento precedente, voglio sottoporre alla tua attenzione e di chi avesse voglia di saperne di più, questo stralcio dello Studio del Prof. Platanov sulla metodologia di preparazione degli atleti di alto livello negli sport di squadra che mi è capitato di esaminare in occasione di un Master di approfondimento quando prima che il Covid19 me lo impedisse professavo come Trainer in palestra. Vedi intervento successivo…

  84. Paolo Miro

    Questo che ho consercsto3 nei miei appunti potrebbe rispondere al tuo punto 3):

    E’ estremamente importante che il momento in cui sono garantite le condizioni che determinano le massime predisposizioni dell’organismo dell’atleta all’ottenimento dei suoi migliori risultati (preparate dallo sviluppo naturale dell’atleta e dalle trasformazioni funzionali prodotte dall’allenamento a lungo termine) coincida con il periodo nel quale vengono utilizzati i carichi di allenamento più intensi e più complessi dal punto di vista coordinativo. Solo così l’atleta potrà raggiungere i massimi risultati possibili, altrimenti i suoi risultati saranno significatamene limitati. La durata e le caratteristiche della preparazione ai massimi risultati dipendono essenzialmente dalle particolarità specifiche della formazione della maestria sportiva. Queste specificità, ma anche il sesso degli atleti, determinano il ritmo di sviluppo dei risultati.
    L’iter per ottenere la massima maestria sportiva è più lungo nei sport di squadra dove il livello del risultato sportivo è determinato in maniera molto significativa dai presupposti di tipo tecnico –tattico, fisico e psichico. A questa tappa si succede quella della conservazione dei massimi risultati caratterizzata da un approccio all’allenamento molto individualizzato. Una caratteristica della tappa di mantenimento dei risultati è la tendenza a conservare il livello acquisito con un volume d’allenamento simile a quello precedente, e spesso, se necessario, significativamente minore. Ma, contemporaneamente, viene dedicata grande attenzione al perfezionamento delle qualità della tecnica, ad un più elevato grado di preparazione psichica, all’eliminazione di carenze parziali nel livello di preparazione fisica. Inoltre uno dei fattori più importanti per il mantenimento dei risultati sportivi è la preparazione tattica, direttamente dipendente dalla pratica dell’atleta.
    Vi è poi un’altra considerazion: gli atleti che si trovano ad una determinata tappa della preparazione a lungo termine si siano ben adattati agli allenamenti. Quindi non solo non si ottengono più miglioramenti, ma spesso non si riesce a conservare i risultati sportivi del livello precedente. Per cui, mai come in nessuna altra tappa della preparazione a lungo termine, si richiedono profonde modificazioni come in questa nei mezzi e nei metodi, l’applicazione di esercizi complessi, mai utilizzati precedentemente, la creazione di nuove strutture dell’allenamento, e di mezzi non specifici, che siano in grado di stimolare sia la capacità di prestazione che l’efficacia nell’esecuzione delle attività motorie. Alla soluzione di questo problema possono contribuire anche profonde variazioni nella dinamica dei carichi di allenamento.

  85. ve66art

    Ferruccio amore mio! ti amerò per sempre

  86. Nitran-go

    Ferruccio sindaco!

  87. Nanevianello

    Cari amici,

    cosa fatta, capo ha . Era ipotizzabile andasse così. Per tanti motivi. Alcuni ho cercato di spiegarli, almeno del mio punto di vista.
    Ora, lo dico anche a Dado, serve ripartire. Senza mal di testa, con la consapevolezza che il gruppo è solido. Ma anche con la consapevolezza dei limiti che presenta.
    In una stagione difficile, economicamente, piagata dalle vicende sanitarie è già una impresa che una piccola realtà ( quanto a bacino di utenza ) come Venezia, continui ad essere presente ad alto livello.
    Ho letto con attenzione Norm. E condivido anche le virgole. Ho scritto più volte cose simili in passato. Quando molte risposte erano : ” Il Palasport non è una priorità e non si farà mai “. Non so se si farà. Ma oggi è “la ” priorità. Se si vuole continuare a svilupparsi. Io non credo che se politicamente Burugnaro non fosse più in prima linea, getterebbe la spugna .La mission dell’Umana va oltre la prima squadra di basket. Addirittura va oltre il basket. E’ la mia impressione, ovviamente . L’auspicio è che la politica ( e la burocrazia ) non ostacolino la creazione di un nuovo impianto. Di questi tempi un nuovo impianto ( prima che sviluppo sportivo ) significherebbe investimenti. E posti di lavoro. Quello di cui ha bisogno il paese. Quello di cui ha bisogno Venezia. Rammento, Norm, quando scrivevi che gli anziaani sono più interessati ad avere servizi sotto casa che ad un impianto sportivo. Mi pare che la situazione sia cambiata. E non perchè le esigenze degli anziani siano diventate diverse. Ma perchè creare posti di lavoro è indispensabile per far vivere tutti : giovani e anziani, Insomma da un Palasport può nascere un centro Poliambulatoriale. Magari in un’area attigua.Così come un supermercato. Può apparire un paradosso o addirittura un controsenso. Ma io so che hai ( avete ) capito, cosa voglio dire. Speriamo. Sarebbe davvero una grande cosa. Più che avere in squadra un Tedosic o un Hines . Io almeno la penso così .
    Un caro saluto a tutti.

  88. Paolo Miro

    …..!…?

  89. norm nixon

    Nane…è chiaro che la possibile costruzione del palasport non è fine a se stessa, come anche scrivi tu, ma coinvolge una lunga serie di voci che potrebbero accomunare le esigenze di più fasce di età. L’indotto che ne scaturirebbe potrebbe rappresentare davvero una “potenza” per il tessuto sociale ed economico del territorio dando finalmente una nuova dimensione agli occhi di tutti. Ed è ciò che Brugnaro sta pensando ormai da anni ma …siamo sempre lì. E stavolta portare a casa questa partita credo sarà davvero difficile. E quindi, ragionando solo in ottica basket, torna il ragionamento che ho fatto nel post precedente..e cioè che senza palasport..alla corta o alla lunga (vedremo) il progetto Reyer è destinato a non decollare ai massimi livelli dovendo anche ora fare i conti con una concorrenza che ha colmato quel vuoto di potere (causato anche dai continui harakiri di Milano) in cui negli anni scorsi si è brillantemente inserita la Reyer ottenendo di fatto il massimo. Ora effettivamente diventa tutto molto più difficile…se non verrà costruito il palasport..cioè la conditio sine qua non per quel salto di qualità a livello di investimenti che oggettivamente in questo momento nessun imprenditore farebbe avendo a disposizione solo il vetusto Taliercio. E Brugnaro non è certo uno sprovveduto….nel senso che non farà mai il passo più lungo della gamba. A livello strategico ha dimostrato sempre molto acume. Lui si che contestualizza veramente tutto al di là di quella vena pasionaria che mostra sempre.

  90. Paolo Miro

    A me Ferruccio fa venire in mente solo il personaggio interpretato dal grande Tonino Micheluzzi che Raimondo Vianello bistrattava ogni volta invitandolo ad andarsene col classico gesto del colpo sul polso quando gli cominciava a rompere
    https://m.facebook.com/pg/Tonino-Micheluzzi-il-mitico-Ferruccio-747228922047991/posts/

  91. canestrelli

    Adesso un Dado felsineo si scatenerà contro la Virtus.
    Il fatto è che si gioca in due e uno dei due deve perdere. Brava Milano che ha vinto con merito.

  92. Nitran-go

    Appena vista la finale. Spero intanto di non leggere che si è vista una bella partita. Io non l’ho vista, ho visto tantissimi errori, anche arbitrali (Teodosic si meritava il tecnico molto prima, ma ci sono stati anche errori a svantaggio Delia Virtus). Prima che qualcuno mi dica che faccio discorsi da perdente, voglio dichiarare che in questo momento Bologna è più forte di noi. Contrariamente alle mie previsioni è stata più in partita rispetto a noi, avvicinandosi al -2 palla in mano, non andando oltre il -12. Però. Milano ha dovuto rinunciare quasi subito a Micov; Bologna giocava in casa e alla fine ha fatto meglio di noi per un solo punto. Ripeto: anche contro la Virtus avremmo avuto vita dura, ma, alla luce di quello che ho appena visto, ci tengo a rivalutare la nostra prestazione nel suo complesso.

  93. norm nixon

    Nitran..mi trovi d’accordo.

  94. Nitran-go

    Mi correggo. Bologna ha fatto meglio di noi per due punti, non per uno.

  95. Dado

    Canestrelli.. ho nel cuore moltissime sconfitte della nostra amata Reyer che sono però state delle partite Strepitose, e per le quali mi sono infinitamente complimentato, a partire da quella del 15 dicembre 2019 in casa contro Milano (Bellissima seppur persa di 1), che ne so quella persa in casa contro Tenerife 78-80 del gennaio 2019 (ma che partitona!!), pure quella del novembre ’18 (80-84) in casa contro Milano con imbarcata 11-31 del primo quarto.. e navigate di rimonta (ma con convinzione!!) per tre interi quarti.. (partitona anche quella). Queste solo per dirne alcune degli anni recenti, ma la nostra partita di Venerdì mi è parsa davvero brutta per le ragioni già espresso, tolte ovviamente le perle di Watt, DeNic e a tratti Tonut, e mi sarebbe sembrata tale anche se avessimo vinto di 2.
    Se però a voi è piaciuta e avete gradito il bel gioco visto in campo (risultato a prescindere) mi fa ovviamente piacere.

  96. Dado

    Riguardo alla partita MI-BO, non ho granché invece da dire.. hanno vinto i più forti e in forma.
    Non è stata probabilmente una ‘Grande Partita’, ma certamente era avvertita molto agonisticamente..

    L’unica cosa a cui pensavo guardando il match.. è che personalmente Punter e Delaney mi hanno messo un pò di nostalgia.. e ricordato Haynes (Ciao VeArt), giocatore di magari minor talento ma simili caratteristiche.
    Rammento le sue 91 triple nella stagione scudetto 18-19, secondo solo a Bramos (con 101) e ben davanti a Daye (76), e poi tutto il resto. Oggi 91 triple in una stagione forse riusciamo ad arrivarci sommando Chappell+Stone+Tonut.

    E poi la capacità di Haynes di segnare da 3 saltando almeno mezzo metro e anche marcato stretto (come Punter e Delaney), oltre a P&R assists etc..

    Perdonate il DADO un pò meno polemico di questa sera e un pò più Amarcord.. che posta il link di una delle partite più pazzesche di sempre, del 2018 contro il BANVIT vinta dopo 3 supplementari..

    https://www.youtube.com/watch?v=uD5S3XRGRo0

    E in cui Haynes segna un canestro assurdo marcatissimo e allo scadere su assist di Orelik (nonstalgia completa..) al minuto 2:05:30 del video del link.

    Che formazione.. Orelik 24, Haynes 22, Watt 19, Peric, 12, Johnson 9, etc..

    Buonanotte a Tutti

  97. Nitran-go

    Io credo che gara5 finale scudetto 2017 sia stata una delle gare più brutte mai viste in tutta la storia del basket. Però è una partita che ci ha esaltato e ci emoziona ancora. Allora, una volta per tutte, cosa si cerca inneggiando alla bellezza di un evento sportivo dal carattere spiccatamente agonistico? Io il bello o il brutto lo vedo a teatro, a una mostra, al cinema o a un concerto. In un evento sportivo il bello per me è un fattore fortemente permeato da uno stato emotivo. Non so quali siano i parametri corretti che definiscano o meno la bellezza di una partita di basket. Io il bello lo vedo nella grinta ma anche bella correttezza che ci mettono i protagonisti. Vedo brutto quando vedo polemiche e proteste, tanto per dirne una. Io venerdì ho visto la nostra squadra completamente allo sbando per metà partita per poi riprendersi nella seconda parte rischiando per poco di rimetterla in discussione. Per i motivi che ho esposto, nel complesso la partita di venerdì mi è piaciuta. Quella di stasera meno, ma sicuramente perché non c’era il momento emotivo per vedere in campo la mia squadra.

  98. giama29

    Sulla questione palazzetto, farei una precisazione: il problema non è “realizzare il palazzetto”, ma “realizzare il palazzetto ai Pili”. C’è un abisso tra queste due ipotesi. Nella prima ipotesi il palazzetto si farebbe nell’interesse dei tifosi e della intera comunità in qualsiasi luogo ritenuto plausibile. Nella seconda ipotesi, il palazzetto sarebbe costruito essenzialmente nell’interesse di Brugnaro. Legittimo quanto volete (ne siamo sicuri?), ma si tratta, comunque, di una clamorosa speculazione edilizia che se dovesse andare come spera il nostro Sindaco gli renderebbe una montagna di soldi. Siamo sicuri che nel caso si sbloccasse il discorso Pili si costruirà il palazzetto in pochi mesi? Secondo voi quanto tempo si andrà avanti per bonificare l’intera area? Qualche mese o qualche anno? Non è che sarebbe più facile rivedere Stone e Bramos a Venezia da pensionati che un palasport ai Pili?

  99. Nanevianello

    Grazie Norm. Siamo sostanzialmente d’accordo.

    Giama 29. A me interessa venga fatto un palasport. Per il bene della Reyer e di Venezia, dei suoi cittadini , di quelli di Mestre e non solo. Come detto il Palasport porterebbe risorse a macchia, oltre che creare posti di lavoro. Poi che questo risulti anche nell’interesse di Brugnaro francamente ( se si tratta di cosa lecita e legale ) mi tocca poco. Non ci sono santi in circolazione. E che si tratterebbe di una ” gigantesca speculazione edilizia ” lo sento dire per ogni opera in Italia . Ma anche lo fosse , qualora fosse lecita, quindi senza appalti truccati, senza tangenti, dovrebbe fermarsi tutto perchè non sta bene agli immancabili ambientalisti che il cantiere non lo avrebbero aperto neppure per il ponte crollato a Genova ? O perchè Brugnaro avrebbe il suo interesse ? O peggio perchè Brugnaro magari come presidente che sgancia per la Reyer va bene, ma politicamente sta sulle palle, dipinto ( basta leggere giornali e giornaloni ) come un ” avvoltoio ” che pensa solo a far denaro ? I terreni del Pili vanno comunque sanificati. E’ uno sconcio che la chimica abbia fatto nei decenni carne di porco di quella zona. E comunque basta con questa storia della speculazione. Brugnaro ha fatto un blind trust, è noto . Ha affidato a terzi la gestione di tutto l’affaire Palazzetto, terreni Pili. Ad amici suoi ? Beh : non certamente al ministro spocchioso ed incompetente che aveva promesso di risolvere il problema delle grandi navi in 15 giorni.

    Vista o Armani – Virtus . Bella partita, a mio parere. Ha vinto la squadra più forte che ha gli esterni più forti e un minicentro che è una enciclopedia sui rimbalzi, tagliafuori e blocchi . Onore a Milano. La supercoppa se l’ è meritata. Noi ? da ieri si è ricominciato. Con la forza e la medestia di sempre. E credo che questa Reyer ci darà ancora tante soddisfazioni.

    Notte blog

  100. ve66art

    Giama, bravissimo!!!!!
    Nulla da aggiungere: intervento perfetto sotto ogni punto di vista.

  101. Bill

    Nel mondo “ideale” il palazzetto,o struttura equivalente,verrebbe realizzata con soldi pubblici nell’interesse comune,nel mondo “attuale” un impianto del genere ,con le casse pubbliche vuote e priorità economiche
    di altro genere potrà essere realizzato solamente con l’intervento dei privati (chiedere a Zanetti sul nuovo impianto alla fiera di Bologna) che,giustamente,devono ricevere anche un ritorno economico,poi questo aspetto può essere condiviso o meno,ma,credo,è l’unico che possa essere realisticamente percorso.

  102. giama29

    Bill, Nane. Io non parlo di soldi pubblici. Io sono d’accordo che il palasport lo faccia Brugnaro. Ma non necessariamente ai Pili. Se ci tiene alla Reyer, ai tifosi e vuole fare qualcosa nell’interesse della comunità, il palazzetto lo può fare in qualsiasi altro luogo. Il fatto di volerlo fare esclusivamente ai Pili è già una risposta sulle reali priorità del nostro Sindaco. E, sinceramente, stento a capire, io che l’ho votato, come non si possa vedere che a Mestre, come in centro storico, la qualità della vita si sia notevolmente abbassata in questi 5 anni di gestione Brugnaro.

  103. Nitran-go

    Giama, hai tutta la mia approvazione per la tua scelta di dichiarare pubblicamente questi tuoi pensieri.

  104. giama29

    Mi è saltata l’ultima riga. A mio avviso non ci sarà l’auspicato plebiscito nei suoi confronti. Credo, spero, si andrà al ballottaggio.

  105. giama29

    Grazie Nitran!

  106. Bill

    Giama,chiariamoci:non dico che quello che scrivi sia sbagliato,vorrei solamente riportare il tutto a quella che oggi è la realtà cioè o si farà ai Pili o credo rimarrà solamente un bel progetto,come il nuovo stadio a Tessera,luogo ideale ma che non verrà realizzato mai finché concretamente “qualcuno” non ci metterà i soldi.

  107. etttssso

    dado, io ieri sera ho visto grandi difese e grande fisicita’ da entrambe le squadre, prevelantemente pero’ da Milano; beh! che Messina sia un cultore della difesa non lo scopriamo ora e poi nostalgia canaglia, il quez ieri sera non avrebbe affatto sfigurato, per il palazzetto se brugnaro vuole farlo al pili si fa al pili, punto; forse i benetton non hanno fatto un palazzetto di loro proprieta’ a villorba, con oneri e onori, oppure lo fara’ giama29.

  108. Ary

    Ciao ragazzi ieri dopo aver visto milano-bologna dico con certezza che Milano è una spanna sopra tutti, per profondità, talento e fisicità. Punter , Delaney e Hines grandi giocatori, tutto sommato abbiamo fatto bella figura contro loro, forse anche meglio di Bologna. Teodosio è stato incatenato e di fatto le sue conclusioni hanno deciso la partita a favore dei milanesi.
    Per la questione palazzetto concordo con giama sul fattore tempo… Troppi problemi , in primis il discorso bonifica che non si risolverà facilmente. E senza palazzetto non può crescere di certo.

  109. ve66art

    Giama, mi unisco a Nitran e reitero i complimenti per i tuoi post puntuali, coraggiosi nonché contro corrente!
    Bravo!

  110. Nanevianello

    Quindi il “problema” è politico ?. Si faccia ovunque il Palasport, con gli investimenti di chiunque, pubblico o privato che sia. Basta che non sia sul famigerato terreno Pili ?. Che va risanato perchè è una schifezza. Che dovrebbe competere ( a rigor di buon senso ) a tutti ( petrolchimico inquinatore, pubblica amministrazione che si è voltata dall’altra parte, comune, regione, stato e ovviamente anche attuale proprietario ) ma che ancora la burocrazia non ha definito.
    Mi risulta che Brugnaro abbia messo a disposizione i terreni gratuitamente.Che abbia fatto un blind trust.E che la cosa sia passata almeno “ufficialmente ” in altre mani. Suoi amici ? Suoi amici: e allora ? Non mi piacciono le idee di Brugnaro su migranti e tornelli. Non mi piace la sua idea di ampliare il canale dei petroli per far passare le grandi navi. Ma neppure mi piacciono gli utopisti che semplicemente vorrebbero abolire le navi e conseguentemente privare Venezia del 30% del turismo.
    Brugnaro non è San Francesco. Ma neppure è Dracula. Se i suoi interessi li fa lecitamente non vedo che problema ci sia. A me interessa venga fatto un nuovo impianto. Perchè senza un nuovo impianto la Reyer è destinata a diventare irrilevante. E’ questo che si vuole ?. Una Reyer in A2, ma sai che soddisfazione non vedere costruito il palasport al Pili per la rabbia di Brugnaro ? Taliercio forever : con stampa e tifosi avversari che ti spiegano che è il più indecente impianto d’Italia. Non è vero, ma … quasi . Certi ragionamenti mi sembrano ( scusate se non la penso come voi e se non reputo perfetto quanto ha scritto in assoluta buona fede Giama, questo traspare ) come il famoso marito tradito delle barzelletta che si taglia gli zebedei per punire la moglie . Ha ragione Bill : o Pili o niente. Meglio niente ?

  111. Paolo Miro

    Quella del marito tradito che si taglia gli zebedei ti giuro Nane che l’ho pensata tra me e me mezz’ora fa e che me l’hai letteralmente tolta….di tastiera!

  112. Nanevianello

    Già, Paolo. Era inevitabile… arrivarci. Abbraccio.

  113. paper861

    Butto li alcune riflessioni sul palasport ricordando che a suo tempo anche Zamparini voleva fare lo stadio a Tessera a sue spese e fu bloccato. Voleva fare solo un suo centro commerciale ma non gli fu permesso dagli stessi che oggi osteggiano il palasport ai Pili. a distanza di 15 anni circa non abbiamo lo stadio ma siamo pieni zeppi di centri commerciali non ultimo iperlando in costruzione.
    Allora io vorrei invece capire chi sono gli amici dei costruttori di Ipermercati a Mestre visto che Mestre ha una densità enorme di ipermercati rispetto anche alla popolazione.Perdiamo occasioni su occasioni, per vedere un sano concerto si emigra al Palageox, all’Arena, all’ Euganeo etc..ma cosa abbiamo fatto di male a Venezia per essere così ottusi? Chi va in altre città nel Nord europa visita ed ammira le riorganizzazioni e le ricostruzioni e cambi d’uso delle zone portuali od industriali (docks), possibile che qui a Venezia debba tutto rimanere bloccato? Meglio quindi tenersi le fabbriche e quando scoppia il classico incendio annuale tutti ad incrociare le dita?
    A me interessa poco che Brugnaro oltre al palazzetto costruisca qualche altra struttura od albergo, a me interessa invertire il trend che vede quelle zone patria di pantegane e versamenti in laguna di liquami tossici poichè non doverosamente trattate o bonificate.
    Secondo me la riconversione di tali aree sarebbe utilissima per le future generazioni..nel frattempo FORZA REYER

  114. Dado

    Da SUPERBASKET:

    ‘La finale della Eurosport Supercoppa 2020, andata in onda in chiaro sul canale NOVE di Discovery, è stata vista da 125mila spettatori (esclusi chiaramente i dati di Eurosport ed Eurosport Player): un dato che rappresenta lo 0,8% di share. Per fare un paragone con altri due eventi sportivi di domenica, la Moto GP su TV8 ha avuto 1.600.000 spettatori (10,1%) e la Superbike 342mila.’

    Chissà.. forse hanno contingentato gli spettatori TV..!

  115. Dado

    Ecco il ‘quintetto ideale’ della Supercoppa 2020.

    https://www.superbasket.it/2020/09/21/il-miglior-quintetto-della-supercoppa-2020/?fbclid=IwAR029aupEs6npKJ9cpE_GawasrCpWrNq2yRCuFKfqac9izfhPQ26bRdRIB0

    Con Nonno Scola come centro titolare.

    Nessuno dei nostri.

  116. Ary

    Ricordo bene gli eventi dello stadio e paper ha ben ragione…. Anche lì fu un discorso politico. A me i pili come ubicazione non la vedo molto adatta ma a noi serve una struttura da almeno 7000 posti e se non ci sono altre idee o soluzioni (che ovviamente nessuno si prenderà la briga di fare)ben venga l’opzione pili.

  117. giama29

    Grazie Veart!

  118. Nitran-go

    Come dico sempre, sono un maschio, quindi in grado di (tentare di) affrontare una sola cosa alla volta. E questa riguarda la prossima capienza/affluenza nel più brutto palasport d’Italia. Chi ci andrà? In quanti ci andranno? Non è un problema da poco e neanche, a quanto pare, di rapida soluzione.

  119. Dado

    Ottima la questione palazzetto, che è un evergreen mai risolto che non guasta mai. Mi piacerebbe aggiungere 3 riflessioni:

    1) IL TIPO DI STRUTTURA:
    Se costruisco una struttura nuova oggi non lo faccio per costruirne un’altra dopo 10 anni.. quindi, quale potrebbe essere un obbiettivo ambizioso a cui poter aspirare e ovviamente inaccessibile nello stato attuale? Vogliamo dire l’acquisizione di una Licenza Eurolega? Perchè se è invece ‘solo’ per fare belle figure in LBA e anche in Eurocup, le stiamo già facendo messi come siamo. Bene, allora i requisiti minimi sono di un’arena da 10.000 spettatori seduti, più una serie di infrastrutture.
    Che trovate nel regolamento EL anche da pag 12 in poi:
    https://www.euroleague.net/rs/a3rxjrwj3igqhfmf/84bd1f8d-134d-42a0-a8ee-cd688d29aaa2/d57/filename/201920elbylaws-2.pdf

    Ary.. di 7.000 non ce ne facciamo niente e ci sentiremmo ancora cenerentole rispetto a MI e BO.

    2) LA LOCATION:
    Da molti anni uno tra i più interessanti dibattiti urbanistici e architettonici, che è stato al centro anche di varie Biennali di Architettura in un modo o nell’altro, riguarda il recupero di aree ‘EX’, Ex-Industriali, Ex-Popolari, Ex Villaggi olimpici, EX Expo, etc.. che se lasciate a se stesse sono deserti pseudo urbanizzati, forse ideali solo per girare un terzo ritorno di ‘Blade Runner’ altrimenti per spaccio e criminalità. L’area Ex Industriale di Venezia è un mare in dismissione con ampi spazi, con facili (o facilitabili) collegamenti sia via terra che via mare/laguna, ma soprattutto AMPIA.. condizione ideale per fare TANTO. E’ Inquinata? E’ chiaro che occorre bonificare, ma come area, considerata (1) la prossimità all’aeroporto Marco Polo e la raggiungibilità sia acquea che via terra (2) l’immane disponibilità di spazi (3) La possibilità di rivalutare un territorio degradato –> è un’occasione unica. Ricordate che lo IUAV di Venezia ha fatto moltissimi studi e progetti virtuali (e reali) per il recupero di queste aree, con attività di diversa natura anche se con buon orientamento scientifico. Tra l’altro Brugnaro è anche laureato in Architettura.

    3) L’OPERAZIONE
    Non mi interessa entrare nel merito dell’operazione specifica, ma a chi è invidioso del fatto che qualcuno investendo nell’operazione possa guadagnare dei soldi (molti o pochi che siano alla fine), vorrei ricordare che molte delle aziende italiane che hanno negli ultimi decenni contribuito ad affermare il ‘Made in Italy’ a livello mondiale e come tale portando stile, ricchezza e benessere del paese, vengono proprio dal Triveneto. Cognomi che ben conosciamo e che magari sponsorizzano o sponsorizzavano tra l’altro anche famose società anche di Pallacanestro. Bene, tali aziende si sono sviluppate in un clima dinamico di grandi lavoratori, con una prevalenza di idee da concretizzarsi nel breve periodo e con una discreta libertà di movimento per gli imprenditori, rispetto alle montagne di cartacce burocratiche di oggi. In quegli anni ‘l’invidia del vicino’ si trasformava magari in nuova energia per fare ancora di più, che si concretizzava pure. Oggi solo per fare un cappotto termico ad una casetta di proprietà occorre presentare 36 documenti(36..!)!! Figuriamoci per un Palazzetto e relative infrastrutture! Se poi ti remano pure contro.. Buonanotte!

  120. giama29

    Paper, hai perfettamente ragione. L’esempio di Zamparini è perfetto, anche se il personaggio abbiamo visto che non era molto affidabile… Scusa Paper, ma i permessi per costruire ipermercati quale giunta ha continuato a rilasciarli massacrando i negozianti del povero centro? Nane, forse per essere più chiaro ripeto quanto ho detto sopra in modo diverso. Mi sta bene anche ai Pili il palasport, ci mancherebbe. Ma tra quanto tempo sarà possibile costruire ai Pili? Scusatemi, ma se devono passare dieci anni fra fine dei processi, con eventuali ricorsi, bonifiche varie, rilascio di permessi e intoppi burocratici, perchè sappiamo come vanno le cose in Italia, di cosa stiamo parlando? Mi sembrate di una ingenuità disarmante a volte. Alcuni di voi parlano come se una sentenza di un tribunale favorevole al nostro Sindaco facesse partire nel giro di poche settimane le ruspe per il nuovo palasport. Qualcuno sa con certezza di che tempi stiamo parlando per arrivare ad avere i permessi per costruire ai Pili una volta terminati i processi e le bonifiche? Fate per un attimo mente locale: sono già passati più di tre anni da quando Brugnaro promise il nuovo palazzetto…Quanti ne passeranno ancora? Se non si hanno certezze, allora sarebbe meglio pensare ad un piano B nell’interesse della collettività. Se non esiste un piano B, allora ho il diritto di chiedermi come mai! Da come scrive Norm sembra che la posizione di Brugnaro sia la seguente: o si fa il palazzetto lì o niente, e se sarà niente io non investo nella squadra, e se non investo…

  121. Paolo Miro

    Brugnaro annunciato nuovo Sindaco con larga affermazione (già superiore al 50%) sui rivali. Visto che lo ritenete fondamwntale ve l’ho detto (io purtroppo non sto più a Venezia).

  122. Paolo Miro

    Temo anche io Giama che non esista un Piano B e ci vuol poco a capirne i motivi

  123. Nanevianello

    Caro Giama ,
    apprezzo molto la tua onestà intellettuale. E le tue perplessità sono tutte lecite. Comprese quelle sui ritardi, sui quali probabilmente ha pesato anche il dubbio di Brugnaro di essere o meno rieletto . Dico probabilmente. Ma non vivo sulla luna e so come vanno le cose in Italia a livello politico .
    Detto questo serve per Venezia un percorso privilegiato, snello, come quello attuato dal governo per il Ponte ricostruito a Genova. Venezia ha urgente bisogno di investimenti e di non essere messa in croce dalla burocrazia e dai veti politici di chi immagina la realtà a sua utopistica immagine .
    Con la burocrazia, i dibattiti parlamentari, i veti politici, i tar, i ricorsi, il Ponte di Genova non sarebbe mai stato costruito.
    Serve qualche cosa di speciale per Venezia e per Mestre, perchè stanno boccheggiando. Serve che il governo inserisca nei piani del ricovery anche un cronoprogramma per Venezia.
    Serve un piano per ripopolare la città, per riqualificare le attività artigianali, patrimonio di Venezia e per sviluppare un turismo che non sia di massa, alla Disneyland, ma neppure elitario. Il primo ha dimostrato di essere in grado di distruggerla la città , Il secondo la condannerebbe ad una dimensione da museo di lusso. Cosa evidentemente da evitare.
    Servono soldi per completare il Mose e risorse certe per la sua manutenzione. Quel genio di Renzi aveva tolto ogni capacità decisionale al magistrato delle acque . Oggi la ministra de Micheli annuncia la creazione di una nuova autorità. Ma Venezia non ha bisogno di nuove autorità. Ha bisogno di soldi e ha bisogno di potersi sviluppare . Ci hanno messo molti decenni per trasformare l’ex Mulino Stucky, rimasto per tanto tempo un cesso regno delle pantegane . E’ da quando sono bambino che sento parlare di una razionale trasformazione dell’Arsenale, preservando gli edifici sansoviniani ma salutando il demanio che non si capisce cosa accidenti ci faccia ancora là , visto che è assai improbabile che la Slovenia o la Croazia, attacchino l’Italia e Venezia via mare per una ancora più im probabile guerra. E’ la burocrazia da sconfiggere. Ovunque. A Milano c’è una immensa caserma in centro, dove c’erano gli uffici di leva . Doveva essere trasformata per ospitare l’Accademia di Brera, con spazi più ampi e nuove strutture. Sapete come è finita ? L’Accademia non se ne vuole andare da Brera,nè i dirigenti, nè gli studenti, in disputa stucchevole con la Pinacoteca di Brera. Morale, l’Accademia vive in aule fatiscenti e non si è sviluppata. La Pinacoteca mantiene innumerevoli tesori nei suoi magazzini per mancanza di spazi espositivi. E la caserma cade a pezzi.
    Serve che non rompano i maroni con assurde leggi. Serve che i giudici dei tar non siano sistematicamente in crisi di astinenza da visibilità. Una pacchia per chiunque per mera voglia di ostacolare un progetto, ma quasi sempre perchè esculso dalla ” torta ” fa ricorso, adombrando appalti sospetti. Basta il sospetto in Italia per mandare in vacca tutto.
    Un nuovo Palasport ( ha ragione Dado , almeno da 10.000 persone ) con annessi e connessi e chiamatela se volete speculazione edilizia, ma così va il mondo e nessuno può farci niente, ( chiedetelo a Beppe Sala, sindaco di Milano alle prese con il nuovo stadio di Inter e Milan ) per riqualificare una zona. E per, maledizione, non ci vuole tanto a capirlo, creare nuovi posti di lavoro per almeno tre – quattro anni, perchè di questo ha bisogno il paese : di far lavorare la gente. Per farla campare. Poi tutto è relativo . A Milano nella zona delle ex Varesine è nata una nuova città. Era un cesso di luogo dove c’erano le giostre, accampamenti di rom. sbandati e drogati di ogni tipo, topastri ed immondizia. Oggi ci sono i grattacieli. Forse sono troppi, forse la città verticale non è la soluzione. Ma uno di quei grattacieli, il Bosco Verticale di Boeri ha vinto millanta premi di archiettura, citato in tutto il mondo come esempio di riconversione intelligente dell’aria .
    Serve fare. Non parlare. Non obiettare. Non impedire. Non invidiare. Non polemizzare per puro sentimento di avversione politica. Certo, manca un vero piano in Italia per l’edilizia popolare. Per dare case a chi non è in grado di comparne una. Ma questo si chiama welfare. Ma questo, certamente meritevole, perchè la gente non può andare ad abitare sotto ai ponti, non deve impedire lo sviluppo di altri progetti .
    Chi ha finora ostacolato il Palasport al Pili lo ha fatto per mera avversione politica. Perchè Burgnaro sta sui maroni, perchè è dell’altra parrocchia. Beh, sapete cosa vi dico ?. Io da tempo della politica me ne sbatto. Perchè la politica ( non solo in Italia ) è diventata una coaa lurida. Hanno vinto i sì al referendum. Benissimo, andranno a casa centinaia di parlamentari che comunque si incolleranno alle poltrone pur di non far finire anticipatamente la legislatura. Perchè si dovesse andare a votare anticipatamente tanta di quella brava gente dovrebbe davvero incominciare a lavorare per vivere. Ma sapete cosa c’è ? Il sì non podurrà grandi effetti . Perchè senza un superamento dei bicameralismo perfetto, senza l’abolizione di una delle due camere ( che fanno le medesime cose )non cambierà un accidente. L’unico effetto sarà che i partitini non avranno più rappresentanza o quasi sui territori.
    Quindi : per quanto mi riguarda mi interessa un Palasport. Ora che dovrebbe essere stato rieletto spero che Brugnaro pesti i pugni sul tavolo. E spero che Zaia ( visto che Venezia è nel Veneto ) gli dia una mano. Poi se Brugnaro, messo nelle condizioni di lavorare, messo nelle condizioni di non essere ricattato da forze politiche, tar e burocrazia, dovesse menare il can per l’aia, allora avrebbe tutto il mio disprezzo. Ma per come l’ho finora imparato a conoscere a me ( pur con alcuni aspetti , quelli che ho detto, che non mi convincono ) Brugnaro mi è sembrato uno che le cose le sa fare.
    Viva il Pili se porterà ad un Palasport e se porterà ad investimenti e a nuovi posti di lavoro. Venezia ne ha un maledetto bisogno. E se qualcuno pensa di no, beh…. Mi fermo. E sapete cosa vi dico : Ferruccio se ne dovrà fare una ragione ,stavolta. Ciao a tutti e buona serata .

  124. Nanevianello

    A me è sembrato , non a me mi è sembrato . Violenza linguistica. Sorry

  125. Nitran-go

    Ecco. Mi scuso in anticipo. Ognuno è libero di fare e scrivere quanto e come vuole. Senza inneggiare al solito Ferruccio, dico direttamente che dopo il quinto, decimo, ventesimo e così via post chilometrico il prossimo lo salto a piè pari. E mi scuso ancora ma non ne posso più.

  126. Paolo Miro

    Micheluzzi non sarebbe d’accordo 😉

  127. Paolo Miro

    Dipende comunque sempre da cosa intendi tu per “chilometrico”: + di 20 righe? + di 25? di 30? di 40?

  128. etttssso

    nanevianello se ti candidi hai il mio voto.

  129. etttssso

    brugnaro prossimo presidente di regione.

  130. ve66art

    I giornalisti insegnano! Articoli brevi!

  131. Ary

    Cosa dire nane??? Hai pienamente ragione !!! Ineccepibile il tuo discorso. Comunque si il palasport va fatto da 10000 (non lo riempiremo mai , ma i posti per Eurolega sono quelli!). Se molla brugnaro non salirà più nessuno con tali capacita e possibilità economica.
    Condivido soprattutto il discorso di andare avanti senza intoppi burocratici, ma qui appunto non ci credo. Odio l’Italia per questo e l’ho già detto a chiare lettere : la burocrazia è il cancro italiano !

  132. ve66art

    Ary, non è la burocrazia il cancro degli Italia. l’Italia è in metastasi e le metastasi sono gli italiani, soprattutto nel ricco nord!!! Ma lasciamo stare perché il discorso è troppo complesso e non ho né il tempo né la voglia di scrivere un editoriale. Mi fa ridere chi si lamenta della burocrazia quando questa è palesemente l’esito di un meccanismo legislativo e normativo che mira prima ad evitare il peculato e poi a realizzare ciò per cui la norma è stata posta in essere. Robe da matti…

  133. Paolo Miro

    Io….

  134. Paolo Miro

    …pensavo…

  135. norm nixon

    ve66art….e in quest’ultimo tuo post ti seguo a prescindere. Ma preferisco “inferrucciarmi” piuttosto che vomitare su questo blog ciò che penso degli italiani, o meglio delle generazioni nate dagli anni 60 in su (e quindi mi ci metto anch’io) e di come la becera furbizia e il costante e continuo calo del senso civico e dello Stato (nel solo nome del Dio denaro) siano diventatati nel tempo il postulato su cui sviluppare quel teorema che ci ha portato nella mer…più assoluta. E non è un luogo comune..ma la verità.

  136. Nitran-go

    Grande Norm! Il neologismo inferrucciarsi è veramente notevole. Fossi Ferruccio ne andrei strafiero!

  137. Nanevianello

    Nitran,

    Non ti va bene ? Non leggere. Io non ti piaccio ? Non ti piace quello che penso e scrivo ? Va bene. Quindi ? Che significa che ” annunci ” ? Un implicito invito al blog a non leggermi ? Che significa che ” non ne puoi più ” ? Mi scuso anche io Nitran. Ma francamente non me l’aspettavo . Quindi scusami ( e scusatemi ) per la franchezza .

    Ve66art

    Ti rammento che il ricco ( immondo ) nord tiene in piedi l’intero paese. Che il nord ha i suoi gangster e i suoi malavitosi, i suoi speculatori e i suoi truffatori, i suoi politici corrotti . Ma anche i mafiosi e i camorristi che hanno piantato le tende al nord . Non ti va di scrivere ? Anche tu ? Ma è una epidemia . Colpa mia ? Mi piacerebbe leggerti invece. Come noto abbiamo idee ( non dico politiche , visto che la politica non mi appassiona ) storiche ,differenti . Ma il confronto con te , proprio per questo è per me stimolante. Scrivi Ve , dai : sei intelligente . Davvero anche tu ferruccio eccetera ? Ciao

    Norm ,

    Dagli anni sessanta , esatto . Anche da prima. l’Italia di de Gasperi prendeva il premio con la lira per la moneta migliore del Continente. Poi i professorini della Dc fecero fuori de Gasperi, E il debito pubblico cominciò a volare . Guarda che tutti, noi compresi, siamo in qualche modo corresponsabili per le varie derive. Prima ribellistica che sfociò nel terrorismo. Nè con lo stato , nè con le Br, spiegavano i rivoluzionari da divano . Poi per il liberismo esasperato. Quello reganiano, quello berlusconiano, quello della Milano da bere . Infine per quello populista di Salvini e dei Cinque Stelle. Il dio denaro è solo una porzione del problema. Il dio potere è la porzione più ampia. Il dio qualunquista un’altra porzione. Ma questo cosa accidenti c’entra con il Palasport da costruire a Venezia ? Io cerco di fare dei ragionamenti che mi auguro sensati. E la vita mi ha insegnato che se vuoi ottenere dei risultati servono anche i compromessi. E se per avere il Palasport serve ingoiare che Brugnaro curi con ” attenzione ” i suoi affari ( purchè leciti ) per me va bene . Ciao

  138. norm nixon

    nane…sul palasport ho gia’ dato a livello di pensiero. E sono sempre piu’convinto che non verra’ eretto. Almeno in tempi ragiobevolmente brevi. Felice di essere smentito se accadra’ il contrario. I miei interventi precedenti riguardavano solo il panorama che tra qyalche anno si palesera’ nel momento in cui il palasport rimarra’ lettera morta. Questo per come la vedo io. E ripeto che non puo’esistere un progetto realmente ambizioso ai massimi livelli europei senza la base…cioe’ il palasport. E quindi e’assolutamente giusto e naturale che gli investimenti in qursto momento risentano di questa impasse. E sono certo che alla lunga diventera’ la discriminante delle scelte che fara’ brugnaro. La reyer in sostanza non puo’ mettersi a rincorrere milano e bologna con questa situazione a livello di impiantistica. Che poi il palasport venga costruito ai pili o a tessera non mi tange a livello concettuale relativamente alke dinamiche che regolano pubblico e privato.Poi ognuno di noi puo’ essere piu’ o meno sensibile in materia ma anche qui si tratta di contestualizzare magari tenendo sempre presente che non e’ vero che il fine giustifica i mezzi ma piuttosto che il fine giustifica il migliore dei mezzi. Che e’ diverso.

  139. Ma perchè non gioca Ercolino?

  140. Popobawa

    Vedremo prima il canal grande interrato con le auto che ci transitano che il palasport …credetemi .

  141. Ary

    Nane come sempre dimostri competenza e spieghi i fatti come realmente accaduti. Ho anche io come credo la maggior parte qui dentro però dubbi in merito alla costruzione che sicuramente non avverrà…. Troveranno mille scuse e problematiche e di fatto brugnaro getterà la spugna. Come successo a Zamparini

  142. Paolo Miro

    Nitran sarà bene che mette l’interlinea a 6 o anche a 8

  143. Dado

    https://www.facebook.com/legabasketa/videos/775945189894676/

  144. Dado

    Vedendo Brescia-Trento al torneo Ferrari (78-64), anche quest’anno mi chiedo cosa ci faccia Trento in Eurocup.

    Lo scorso anno 2019-2020 perse tutte (tutte..) le 6 partite della prima fase a Gironi.
    L’anno prima 2018-2019 arrivò comunque ultima nel girone e non passo comunque la fase.
    L’anno prima 2017-2018 Riuscì a passare la fase, poi uscì subito, ma grazie tante.. con un rosterone che mise pure parzialmente in crisi Milano per le finali scudetto, con Shields, Sutton, Hogue, Silins, Gutierrez, Baldi rossi, Flaccadori, etc..

    Mah..

  145. Ary

    Molto modesta Trento dado…. Quest’anno intendo. Di fatto ha un gran giocatore Browne e poco altro. Milano di altro livello , poi viene Bologna poi ci siamo noi , Sassari e le possibili outsider sono Fortitudo e Varese . Poi vengono le altre

  146. Dado

    Ary.. appunto.. ma la presenza anche quest’anno in Eurocup?

  147. Paolo Miro

    Dado ancora ti meravigli? L’Eurocup è gestita dalla stessa Compagnia che gestisce e ha ideato l’Eurolega dove la meritocrazia conta il 10% e dove p.es. Milano potrebbe arrivare anche ultima in campionato e vi parteciperebbe lo stesso.

  148. Ary

    Esatto Paolo….. Cmq dopo le 4 squadre citate può giocare chiunque

  149. RaffaelePisu

    Zhang duo rilancia daye in Cina… boh

  150. Dado

    Paolo, Ary.. certo, quello è il punto. Ci sono diverse società dell’Est Europa che sono magari meglio di questa Trento, ma visto che giocano le partite in casa dei campionati nazionali in arene da 1500-2500 persone.. non sarebbero comunque idonee.

    Una volta ancora, una struttura recente da 4000 posti, ha aiutato un club che quest’anno non meriterebbe.

  151. ve66art

    Pisu, a fronte di un congruo risarcimento io glie lo darei anche! Mi prendo una guardia con la moto e poi si vede per il centrone! Non sarebbe male….

  152. etttssso

    mi chiedo daye ha richieste, vale da solo il prezzo del biglietto, da ricordare il commento del telecronista dopo il gancio tabellato in semifinale supercoppa mentre conoscete qualcuno interessato a stone o chappell, bravi nel fare virgola a referto.

  153. Rab.

    Non hanno ceduto Smith al Kos, men che mai cederanno Daye. Giustamente.

  154. Ary

    Etttssso hai ragione… Vedendo Milano ho visto super giocatori che fanno entrambi le fasi con la stessa intensità e mettendo il talento al servizio della squadra.
    Però era impossibile fare mercato quest’anno. Tutti si sono ridimensionati in questa stagione , tranne noi. Poi Milano e Bologna hanno budget assurdi non possiamo competere con loro.
    Senza palazzo poi è impossibile

  155. Ary

    Ma c’è verità su questa voce su daye?

  156. Dado

    Ary, si la voce c’è su Daye.. come anche spero che il ‘Trattamento Goudelock’ faccia anche pensare i giocatori che venissero attratti da lontano.

  157. Dado

    dal sito FIP:

    ‘A Brugnaro, patron dell’Umana Reyer Venezia, le felicitazioni e le congratulazioni del presidente FIP Giovanni Petrucci e di tutta la pallacanestro italiana.’

    Se Amministrazione e Pallacanestro sono effettivamente collegate (e positivamente), speriamo ne esca il Palazzo..

  158. Tifosomediomona

    Notoriamente la medicina tradizionale cinese cura efficacemente la depressione!
    Gingseng, bacche di Goji e $$$$$!

  159. giama29

    Tifosomediomona l’hai detta giusta!

  160. giama29

    Concordo con Ve66art. Se esce Daye, con i soldi della penale e lo stipendio non pagato possiamo puntare ad un centro ed una combo coi fiocchi.

  161. Flavio 66

    Ho letto le Vs. considerazioni e tutte possono avere ragione basta capire da dove si vuol vedere le faccienda. Nello sport i personaggi hanno fatto la storia (vedi rozzi,zamperini,lotito, berlusconi e per rimanere a casa nostra vedi i Presidenti della Reyer e della Superga anni 80). Per crescere ci vuole una serie di fattori poliche e non; per riusciere ci vuole il lato b anche saperlo vendere. Quindi noi poveri mortali dobbiamo solo aspettare che le stelle si allineano nel momento giusto. Quindi sempre duri i banchi.

  162. Flavio 66

    Per ritornare alla partita i nostri hanno fatto la loro ‘sporca’ figura come il titolo di un film. Io sono contento perché Tonut e De Nicolao sono diventati dei veri giocatori e spero che Casarin lo diventi con il tempo perché non è la prima volta che lo dico una squadra diventa speciale ed amata quando qualche giocatore diventa una bandiera e meglio se sono nostrani o quasi.

  163. Paolo Miro

    Proprio non comprendo tutta questo “interesse” verso un “bye bye Daye”.
    Ora bastano degli interessamenti con offerte economiche annesse verso un giocatore per scaricarlo o quasi.
    E meno male che più di qualcuno qui dentro si era eretto a difensore della patria a favore Austin quando ha pubblicato su Instagram il suo momento difficile nei confronti di coloro che ritenevano inadatto il mezzo! Non ho parole….

  164. Paolo Miro

    Pur non avendo partecipato con il voto (non abitando più nel Comune di Venezia) alla sua rielezione, mi unisco alle felicitazioni al nostro Patron Luigi per la sua conferma a Sindaco della Serenissima.

  165. giama29

    Paolo, è chiaro che nessuno sarebbe felice della sua uscita. Ma se la depressione non lo molla, soprattutto perchè legata ad un cospicuo pacco di bigliettoni verdi ai quali difficilmente vorrebbe rinunciare, allora è meglio che le strade si separino.

  166. Paolo Miro

    Chiama sono stato criticato per aver insinuato una motivazione come questa che hai scritto tu

  167. Dado

    Questo sito ha pubblicato alcune statistiche della Supercoppa..

    https://www.backdoorpodcast.com/supercoppa-pillole-statistiche/

    Per quanto riguarda noi, mi sembrano impressionanti 4 dati:

    1) Punti derivanti dal contropiede: 6.71pt – Ultimi della lista, davvero dietro a tutti. Questo la dice lunga sulla scarsa efficacia difensiva nel recuperare palloni e poi nel concretizzare. Ok inizio stagione.. ma davvero ultimi delle 16 squadre partecipanti.. Solo per riferimento il rapporto Palle Perse/Palle recuperate per Milano è stato 77/79, quindi hanno addirittura recuperato più palloni di quelli persi, il nostro 82/37.

    2) Tiri realizzati: per quelli marcati siamo in 9a posizione, ma è impressionante che smarcati siamo in 13a posizione.. In sostanza abbiamo tirato male a prescindere. Non certamente causa il fiato tolto da 40 minuti difesa granitica o per l’inizio stagione (che vale anche per le altre squadre)..

    3) P&R: daccordo che rievocare di tanto in tanto Haynes può essere patetico e che invece desiderare un Play-combo con punti nelle mani può essere pretenzioso.. ma di P&R, almeno quelli tradizionali e per realizzare, ne facciamo davvero pochi..
    Nella Classifica dei Ball Handlers non rientra nessuno dei nostri .. mentre in quella dei Rollers.. timidamente e a malapena rientra Watt in Ultima posizione.

    4) Anche per punti segnati in transizione siamo nuovamente verso l’ultimo quarto della lista..

    Sicuramente c’è chi penserà che questi sono soltanto numeri, ma visto anche il livello delle altre 3 big, l’impressione è che oltre al recupero di almeno 2-3 giocatori, ci sia pure un bel lavoro da impostare per sistemare/rinforzare sia difesa che attacco.

  168. Paolo Miro

    @ Flavio66: come “bandiere” mi piace ricordare Lorenzo Carraro negli Anni ’80, Alberto Causin nel periodo della ricostruzione fino all’ascesa in A1 e Alvin Young nello scorso decennio.
    Questi come miei preferiti.

  169. etttssso

    carraro paolo, carraro, il dalipa ed il quez.

  170. Paolo Miro

    Resto sulle mie scelte. Uno in comune però…

  171. Ary

    Io con etttssso …. E aggiungo ratko radovanovic …. E Aldo seebold perché venexian!

  172. Ary

    Spero ovviamente non sia veritiera la voce su daye perché è il ns miglior straniero e giocatore in generale. Preferirei un’altra uscita (Stone o Chappell) ,ma se si tratta che il giocatore non sta bene è diverso…..

  173. etttssso

    si ary giustissimo, il rado e seebold grandi ma anche Hawes nel cuore, grande attaccamento alla maglia di questi campioni.

Scrivi un commento

Per poter inviare un commento devi essere registrato.
Inserisci username e password oppure Registrati ora

  • Login

  •