Supercoppa: Umana Reyer Venezia – USE Scotti Rosa Empoli 84-67

24 Settembre 2020

Parziali: 16-13; 36-35; 60-49

Umana Reyer: Bestagno 19, Carangelo 6, Pan 8, Natali, Anderson 21, Petronyte 7, Fagbenle 4, Meldere ne, Attura 7, Rescifina, Celani, Penna 12. All. Ticchi.

USE Scotti Rosa: Ruffini 2, Premasunac 10, Lucchesini 3, Chagas 16, Baldelli, Francalanci, Malquori, Ravelli 14, Manetti, Narviciute 7, Mathias 15. All. Cioni.

È dell’Umana Reyer il successo che inaugura la stagione del basket femminile italiano. Una comunque encomiabile Empoli tiene aperta per quasi due quarti e mezzo la partita prima dell’accelerazione decisiva delle ragazze di Ticchi, che alla fine si impongono 84-67 e guadagnano la semifinale di sabato alle 17 contro la vincente tra San Martino di Lupari e Lucca.

Il primo quarto di finale della nuova formula “a 8” della 25^ edizione della Supercoppa, nella sede unica del PalaRomare di Schio, è la prima partita ufficiale in presenza del basket femminile dopo 202 giorni. E la tripla di Penna che apre il match, schierata in quintetto con Carangelo, Anderson, Fagbenle e Petronyte, è il primo canestro di un match in cui la lunga sosta si fa comunque inizialmente sentire nelle giocate delle due squadre. Empoli prova a metterla in velocità ed è avanti 3-4 dopo 1’30”. L’Umana Reyer risponde cercando il gioco nel pitturato e prova l’allungo col parziale di 7-0 per il 10-4 al 4’30”. Ma ci sono ancora meccanismi da oliare, perché l’USE impatta a quota 10 al 6’30”, anche se il buon impatto della capitana Bestagno consente alle orogranata di riprendere un piccolo margine (14-10 all’8′) e chiudere al primo intervallo avanti 16-13 sul bel contropiede Penna-Pan.

Empoli prova a riavvicinarsi, ma, dal 16-15, è un’altra Umana Reyer: il pressing difensivo e i canestri di Bestagno, Attura e Fagbenle danno il là un break che prosegue anche dopo un time out toscano con Petronyte che fa 10-0, e 26-15, al 14′, costringendo Cioni a chiamare una nuova interruzione. Stavolta, però, Empoli esce bene dall’interruzione, con un parziale di 0-4. Con qualche errore di troppo al tiro, le orogranata si affidano ai liberi di Pan, Petronyte e Anderson per tornare avanti in doppia cifra (31-21 al 17′), anche se a questo punto di accende Chagas, vera protagonista del 33-30 al 19′. Anderson risponde da 3, ma il finale di tempo è di nuovo di marca empolese, con il minimo scarto all’intervallo lungo: 36-35.

L’USE torna in vantaggio a inizio ripresa con la tripla di Mathias, ma l’Umana Reyer rimette la freccia con 5 di Penna (41-39 al 22’30”) e, trovando la giusta intensità difensiva, completa il break con la tripla di Anderson del 44-39 al 23′ prima del terzo e quarto fallo personale di Fagbenle in rapida sequenza. Chagas ha un sussulto, ma l’inerzia resta orogranata, fino al 49-41 sulla tripla di Attura al 25’30”. Ravelli prova ad arginare l’Umana Reyer con una tripla, ma Anderson si è accesa e, con una difesa che mette pressione sulle avversarie, la squadra di coach Ticchi allunga progressivamente. La nuova doppia cifra di vantaggio arriva sul 56-46 al 28’30”. Il +11, 60-49, è invece di Bestagno sulla sirena del periodo.

La partita è ormai incanalata sui giusti binari per l’Umana Reyer: Anderson, Petronyte, Pan e di nuovo la top scorer firmano i punti del 68-51 al 33′ su cui la panchina di Empoli prova a interrompere l’ottimo momento orogranata. La tripla di Ravelli alla ripresa del gioco è però un sussulto momentaneo, perché Bestagno e compagne non mollano di un centimetro, arrivando a metà quarto con un margine di sicurezza (72-56 sul canestro di Fagbenle). Ormai è garbage time, con Premasunac che esce per falli, Bestagno che riscrive il massimo margine sul +18 al 36′ (74-56) e poi Carangelo sull’84-65 nell’ultimo minuto, spazio per le giovani di entrambe le squadre ed Empoli che prova, ma vanamente, almeno a rendere almeno meno pesante la sconfitta, fino all’84-67 finale.

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24 Commenti in questo articolo

  1. Dado

    Brave Ragazze!

    Intanto per la Vittoria e poi per le belle cose viste. Da una Anderson che pare non faccia rimpiangere la sua omonima, e che almeno ci consola al femminile della partenza del Mini-mamba ad una capitana combattiva e coraggiosa Co-MVP. Ottima Fagbenle, mi ricorda Sanders.. con un certo tocco di palla sebbene 193cm, probabilmente più dominante a rimbalzo di Sanders ma ancora un pò ingessata su alcune conclusioni (comunque bene..). Bene Attura.. molto aggressiva e poco pasticciona, Penna sempre con classe..

    Da migliorare l’utilizzo del doppio pivot.. sia nei movimenti, che nella precisione al tiro soprattutto da sotto.. ad un certo punto Bestagno mi ha ricordato il nostro Gasperone.. quando prende i rimbalzi dei propri tiri sbagliati da sotto.. Non brillante Carangelo.. sia al tiro che nella conduzione, buona invece la determinazione di squadra anche nel garbage finale.

    Con un bel 23/26 88% ai liberi vi pregherei di fare un clinic ai nostri maschietti, chissà che prendano la vostra stessa precisione anche loro!! E magari ricordate loro che anche per voi è inizio stagione, che anche voi siete rimaste ferme 6 mesi e che, che, che, che…

    Testa alla Prossima, Forza UMANA REYER!!!

  2. Paolo Miro

    Dado…temo che quest’anno Schio non avrà avversarie alla pari (ieri 56 punti di scarto a Vigarano!!!) e superata Ragusa sua bestia nera, diverrà difficilmente contrastabile (per lo più in casa propria).
    Io nelle nostre ho intravisto un’involuzione ma forse anche per il femminile sarà un anno di transizione con dei rinnovamenti nell’organico in ogni caso dovuti e bisognosi di tempo perché diano rendimenti come eravamo abituati.
    Non di meno non si può nascondere il fatto che la Reyer il treno dello Scudetto l’ha perso per almeno una volta (se non due) quando invece Schio ha dovuto rinnovarsi ed era meno competitiva gettando alle ortiche delle occasioni ghiotte. Inutile ripeterne le cause 🙁

  3. Dado

    Paolo.. per come la vedo io ci sono 2 distinte questioni.

    1) L’anno di transizione. Questo è certamente un anno di transizione, per tutti i settori e soggetti, e inevitabilmente anche per il Basket. Chissà tra 2-3 mesi come saremo messi.. staremo a vedere.
    Ritenere però questo un anno di transizione in particolare per noi, quando anche quest’anno abbiamo comunque un roster competitivo con i migliori sia nel maschile che nel femminile, mi sembra quasi volerlo ‘ammettere’ quest’anno di transizione, giustificare, quasi desiderarlo/volerlo.. e pure a dispetto delle interviste pre-partita dove di dovere occorre dire che ‘si farà di tutto per vincere’. E nuovamente questo vale per Maschile e Femminile. Tralasciando fattori purtroppo di ordine superiore, che allora coinvolgono tutte le squadre e società, incluse Schio, Olimpia, ma anche NBA, Eurolega, etc.. Cosa vuol dire anno di Transizione? Un anno dove abbiamo l’evidente certezza matematica che non vinceremo alcun trofeo? Ce la abbiamo? A fine campionato 2018-2019, Alla 29esima giornata, battuti da una Cremona mediocre 80-65 sembrava la nostra fine completa. Avevamo la certezza matematica di vincere lo scudetto?
    L’anno di transizione come situazione mondiale e sanitaria, mi da molte preoccupazioni e pensieri.. ma l’anno di transizione come Reyer is sè, con questi Roster e staff e vedendo come procedono le altre società comunque (e per quel che possono), mi sembra una bella scusante.

  4. Dado

    La seconda questione e tecnica sul nostro femminile riguarda il fatto che rispetto a Schio vedo 2 limiti sostanziali:

    1) la mancanza di cinismo mantenuto per 40′. Schio (al pari dell’Olimpia di questa pre-season) è capace di umiliare l’avversario giocando bene e concentrata anche se sopra di 30. Se potesse concludere una partita 186-38 lo farebbe, e continuerebbe a martellare l’avversario senza pietà. Noi nel bene e nel male, questo DNA non ce lo abbiamo mai avuto. Ora vuoi per allenatori, vuoi per filosofia societaria, perché ci chiamiamo ‘UMANA’ o per quello che vuoi tu.. ma anche giocando con squadre nettamente inferiori, quando prendiamo 15-20 punti di vantaggio, cominciamo a galleggiare e a sederci.. e le rimonte arrivano facili e frequenti.

    2) Le nostre lunghe sbagliano troppo, Bestagno è una guerriera (Brava!) ma sottocanestro è una pasticciona come Vidmar, solo che a differenza di Gasperone non usa altrettanto bene il corpo e la taglia che possiede. Petronytė ha ottimi movimenti e braccia lunghe, ma è lenta.. e soffre marcature di avversarie anche di 10cm più basse. Ieri Petronytė 3/10 da 2, e Bestagno 4/13 da 2.. 30% entrambe, ti pare?.. questo a prescindere dai falli ricevuti, pure Fagbenle (che pare abbia una buona mano) è entrata nel club del 30% da 2! (con un bel 33%). Per Schio Gruda ha fatto 11/13 (85%).. e tutta la squadra ha tirato da 2 col 72% (oltre al 15/16 ai liberi), contro il nostro misero 38%.. li sta il punto. Le nostre lunghe anche con avversarie inferiori, sono pasticcione. Con una Carangelo appena decente, e con % almeno decenti da 2 questo poteva essere un 30-40ello.

  5. Dado

    Se i quintetti sono:

    Reyer: Carangelo, Anderson, Penna, Fagbenle, Petronyte (con Bestagno e Attura e Pan a cambiare)
    Schio: Sottana, Harmon, Cinili, DePretto, Gruda (con Andrè, Keys, ..)

    non vedo nel complesso tra le due formazioni un disarmante divario in Talento, Taglia, punti nelle mani.. ma certo che dobbiamo giocare con più cinismo e se nel pitturato non impariamo a farci valere in attacco (segnare con almeno il 50%) e a difendere. Allora buonanotte.

  6. Paolo Miro

    Sia chiaro che io mi riferivo solamente al femminile dove spero di venir smentito ma per me Schio ci sovrasta; e il -27 subìto in amichevole 7 giorni fa è eloquente (mai successo).
    Nel maschile personalmente mai parlato di anno di transizione. Lo hanno fatto altri

  7. Paolo Miro

    Però….ae è davvero un Anno di rransizione vedrai che passerà veloce 🙂

  8. etttssso

    bravo dado nel fornire le statistiche dicono tutto, ma io vorrei aggiungere che se vuoi competere al titolo la differenza alla lunga la fanno le italiane, sottana si doveva riprendere noi, cinili e keys quando hanno cambiato casacca noi dove eravamo?, e’ una questione di budget?, in caso affermativo abbiamo detto tutto.

  9. etttssso

    transition or not transition? cambia poco.

  10. Paolo Miro

    Meno male che non è un dilemma allora!
    Io avrei rimpianti soprattutto per la Keys guarda. Vista più volte dal vivo a S.Martino. Molto brava e decisiva.

  11. Dado

    Etttssso, Paolo.. la Keys e la versione femminile di Pascolo. Non particolarmente atletica ma grandi movimenti nel pitturato e soprattutto con finte e l’uso del perno!

    La Cinili è una gran bella giocatrice, noi abbiamo Penna, entrambe molto brave e con una bella tecnica. Cinili qualche punto in più per atletica e creatività, Penna per classe e pulizia tecnica.. comunque bene entrambe..

  12. etttssso

    Dado, dai la differenza e’ abissale, in play loro sottana e dotto e noi?

  13. Paolo Miro

    “Solo” la Carangelo. Che se è in giornata è capace di surclassare entrambe ma se non gira, tipo ieri, siamo fritti.

  14. Dado

    Esatto Paolo.. come al Maschile solo DeNic. Per il resto Anderson-Penna-Attura possono aggiungere playmaking..

    Etttssso.. siamo nuovamente alla composizione della squadra.. Io (come molti) sarei partito da un Play-Pivot di qualità.

    Diciamo Nicole Romeo-Dearica Hamby (praticamente la Ragusa di 2 anni fa), che ti danno tutto.. sia come conduzione, tiro dall’arco, punti nel pitturato e rimbalzi.. a cui puoi aggiungere chi vuoi.

  15. etttssso

    paolo, dado apprezzo la vostra …… “partigianeria” ma secondo me sottana e’ una spanna sopra tutte, comunque se corangelo mi dimostrera’ il contrario saro’ il primo ad esultare, forza REYER.

  16. Paolo Miro

    Semifinale contro Lucca che ha vinto di 1 punto su S. Martino.

  17. Dado

    Paolo, Etttssso, ho visto solo questa mattina in registrata Schio-Vigarano.

    Poco da dire.. sembrava la dimostrazione di forza/potenza data dall’Olimpia alla prima partita di Supercoppa contro Cantù e dove tutto sembra facile, punti, assists, rimbalzi, etc.. e dove l’avversario riesce a stento a completare azioni costruite in qualche modo.

    La differenza più evidente confrontando Schio con la nostra prestazione di Giovedì mi sembra derivare dal fatto che dei nostri 84 punti, 52 sono stati capitalizzati da 3 giocatrici e spesso con giocate/talento individuale, solo 32 punti le altre 8 entrate in campo. Con un totale di 15 Assists di squadra e con solo 2 dalla playmaker titolare..

    Schio ha mostrato un gioco più corale, oltre ad una difesa più efficiente, con 6 giocatrici in doppia cifra, il doppio dei nostri assists (30) e con la playmaker titolare che da sola ne ha scodellati 9. Questo pure a prescindere anche dalla pressochè doppia precisione al tiro.

    Se vogliamo avere chances, occorre produrre un gioco più corale che renda il nostro roster profondo per davvero, non innervosirci se le avversarie rubano un paio di palloni, continuare a giocare con maggior precisione al tiro e arginare Gruda e Harmon (sempre) e Cinili se in serata.

  18. Paolo Miro

    Già già. Intanto pensiamo ad arrivarci alla Finale. Perché personalmente ho dei dubbi.

  19. Paolo Miro

    Dado dammi un pizzicotto perché non ci credo.
    Qualcosa mi sfugge. E chiedo venia per i miei dubbi ma dopo la partita di ieri erano leciti.

  20. Dado

    Paolo..Paolo.. hai visto.. sembra di vedere giocare Schio.. ovvero (1) difesa granitica (2) gioco corale (3) precisione al tiro. 10 palle recuperate e solo 6 perse.. Bene anche Carangelo.. se desse ancora qualcosina in più in conduzione oltreche’ in aggressività sarebbe top.

    La capacità di vincere di 50 se vogliamo c’è la abbiamo anche.. chiaro che se poi nel secondo tempo mettiamo il pilota automatico e si vince di 10-12 pt.. sta solo a noi. Grande prestazione finora, con pure 5/6 dall’arco.

  21. Dado

    Ora cmq occorre anche il cinismo di Schio..

  22. Paolo Miro

    Sembra ti abbiano sentito

  23. Paolo Miro

    Fine 3zo quarto. +30. Tremende davvero. Un rullo compressore.

  24. Paolo Miro

    Complimentoni. In finaleeeee!!!

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