Taliercio: superata quota 127.000 spettatori!

09 agosto 2018

Nella stagione 2017/18, tra Serie A, Basketball Champions League e FIBA Europe Cup maschile e Serie A1 e Eurocup Women femminili, sono stati oltre 127.000 gli spettatori totali che hanno assistito agli incontri di basket delle prime squadre dell’Umana Reyer al palasport Taliercio! Un valore assoluto che segna il record storico per il palasport dei Cavergnaghi, che ha festeggiato lo scorso gennaio i 40 anni dalla sua inaugurazione ufficiale.

L’impianto ha dunque praticamente raggiunto il massimo livello possibile nel suo utilizzo, rendendo così ancor più evidente la necessità di un nuovo palazzetto polifunzionale per rispondere alla crescente richiesta da parte degli appassionati di basket dell’area metropolitana. Lo confermano i dati ufficiali della LegaBasket, che indicano il Taliercio come il palasport, tra le squadre di Serie A, che ha raggiunto nel corso dell’ultima stagione la massima percentuale di riempimento rispetto alla capienza. I 3509 posti disponibili sono stati infatti esauriti al 97,2% in occasione di tutte le partite di campionato e playoff della squadra di coach De Raffaele, rispetto a una media di riempimento delle sedici squadre partecipanti al massimo campionato pari al 77,7%.

Nello specifico, gli spettatori presenti al Taliercio nei quindici incontri di regular season maschile sono stati 50.760, più altri 13.979 nei quattro match interni dei playoff. Undici gli incontri casalinghi dell’Umana Reyer maschile nelle Coppe Europee, per un totale di 35.030 spettatori. Al femminile, gli spettatori di regular season e fase a orologio (10 match) sono stati complessivamente 17.631 e quelli dei quattro incontri di playoff 2.481. Quasi 7.300, infine, le presenze sugli spalti in occasione degli otto incontri interni, compresa la finale di ritorno con il Galatasaray che ha assegnato l’EuroCup Women 2018, nello splendido cammino europeo delle ragazze di coach Liberalotto.

19 Commenti in questo articolo

  1. virusdestroy

    Questo copia incolla la dice tutta sull’ urgenza di costruire il nuovo palasport, o dobbiamo aspettare altri 40 anni! (L’impianto ha dunque praticamente raggiunto il massimo livello possibile nel suo utilizzo, rendendo così ancor più evidente la necessità di un nuovo palazzetto polifunzionale per rispondere alla crescente richiesta da parte degli appassionati di basket dell’area metropolitana. Lo confermano i dati ufficiali della LegaBasket, che indicano il Taliercio come il palasport, tra le squadre di Serie A, che ha raggiunto nel corso dell’ultima stagione la massima percentuale di riempimento rispetto alla capienza).

  2. ASTERIX

    In una citta’ come la nostra, con Venezia a 10 Km, con una squadra di vertice sia a livello nazionale che europeo, non ci meritiamo forse un palazzetto all’altezza? Non dico da 15 mila posti…ma un impianto come a Pesaro o Bologna, che possa ospitare 8-10 mila spettatori…? Possibile che qui ci siano sempre grossi problemi politici? Sempre forza Reyer !!!

  3. paper861

    quando parliamo di palasport (e stadio) da veneziano mi si blocca lo stomaco, siamo una città moribonda dove l’unica attività è costruire ostelli e centri commerciali.
    visto che bene o male si tratta di scelte politiche possiamo solo ricordarcelo quando andremo a votare ma probabilmente al popolo veneziano e mestrino la Nave de Vero o l’Auchan sono ben più importanti che gli impianti sportivi o ricreativi.Senza dimenticare che Venezia, città di mare, non ha nemmeno una piscina olimpionica.
    buona estate a tutti e forza reyer

  4. virusdestroy

    Quello che secondo me da’ molto fastidio e’ vedere come i nostri politici amministratori diano permessi veloci per far costruire nuovi alberghi (basta vedere quelli intorno alla stazione di Mestre) come se fossero indispensabili subito, mentre di indispensabile subito e’ il palasport. Lascio ai posteri questa speranza perché sono invecchiato con le promesse che si doveva fare lo stadio e se aspetto ora il palasport….buonanotte.

  5. norm nixon

    Virus…ma che paragoni fai? Le problematiche legate alla costruzione del nuovo palasport non hanno nulla a che vedere con quelle dei nuovi hotel. Il motivo per cui il palasport non decolla lo sanno anche i sassi ormai, almeno chi si è documentato e ha seguito la vicenda nelle sue varie fasi. Ma ci siete o ci fate? Cioè ragazzi è stato scritto e riscritto in tutti i modi il motivo per cui il palasport per ora rimane solo sulla carta.

  6. virusdestroy

    Norm lo so il motivo di voler assolutamente costruire in quella zona cosiddetta inquinata, possibile che non si voglia trovare un alternativa e costruirlo in altra sede.ovvio che abbiamo chi si intestardisce e deve essere lì per propri interessi,e chi farà sempre opposizione di partito, in conclusione dovremo emigrare se non sarà più possibile il taliercio in futuro.

  7. norm nixon

    virus…non lo devi chiedere a me, devi chiederlo a Brugnaro

  8. ve66art

    Credo proprio che il palasport si farà solo se tutti faranno un passo indietro e se tutti sapranno rinunciare, forse anche solo parzialmente, a quelle che sono le loro rivendicazioni legittime o meno che siano. Purtroppo, finché ci sarà il “muro contro muro”, il palazzetto resterà ahimè un sogno! Ciao

  9. norm nixon

    ve66art…mah….la storia è stranota. Brugnaro ha vinto tante partite finora…questa la vedo durissima se non impossibile. Ma oggettivamente non vedo nessun muro contro muro. C’è semplicemente un privato che ha acquistato dei terreni inquinati ai Pili, che aveva un progetto chiaro, importante e che sperava (o era convinto) che la bonifica la pagasse chi quei terreni ha inquinato, cioè Montedison. E non è andata come sperava o credeva. E quindi ricorso o non ricorso…quei soldi per la bonifica (e non sono pochi) non credo salteranno fuori da altre tasche. A meno che non trovi altri privati disposti ad affiancarlo. Di sicuro non può chiederlo ai cittadini.

  10. ve66art

    Norm, mettila come vuoi, ma se un soggetto vuole fare qualcosa a tutti i costi, ed un altro, per ragioni che non competono a questo blog e per le quali non intendo spendere una sola parola, a tutti i costi glie lo impedisce, be’ amico mio, converrai con me che quantomeno si crea un conflitto. Che poi sia “muro contro muro” o “auto contro muro”, è solo un puro contendere retorico che non sposta il problema. Buona fine estate a tutti!

  11. bepidelgiaxo

    Ocio che fra due anni scade il mandato del Sindaco.

  12. norm nixon

    Ve66art….no, le cose non stanno così. Nessuno impedisce a Brugnaro di costruire il palasport sui suoi terreni. Non c’è alcun conflitto e nessun muro contro muro. Il nodo è la bonifica dell’area in questione. Brugnaro si rifà a una legge europea che dice che i terreni inquinati vanno bonificati da chi inquina e non da chi ha acquistato poi quel terreno. E per questo ha presentato ricorso, su cui gli organi competenti devono ancora pronunciarsi. E’ una partita che molto probabilmente Brugnaro vincerà dal punto di vista giuridico ma poi praticamente è molto difficile che quei soldi saltino realmente fuori. E siccome Brugnaro il palasport lo vuole costruire solo lì (anche a ragione dal suo punto di vista), è chiaro che il nuovo palazzo rischia di diventare la storia di sior Intento.

  13. Pelluto66

    ho superato i 50 e da quando ero piccolo, ascolto blaterare di STADIO e poi di nuovo Palazzetto….la verita’ e’ che fare sport in questa citta’ e’ IMPOSSIBILE …questa citta’ ( non la parte dei tifosi che pero’ sono minoranza…) NON merita NULLA…il VeneziaMestre calcio e’ andato 2 volte in seria A e non e’ bastato per capire che serviva uno stadio….poi e’ dovuto morire il Basket Mestre , fallire la Reyer, per rimpiangere il basket , che poi Brugnaro (come nel calcio fece Zamparini…) ha riportato a livelli assoluti; ora se il Brugny , divenuto Sindaco, non riesce in questa impresa , ovvero dotare la citta’ di strutture sportive, non c’e’ e non ci sara’ piu’ nulla da fare…questa e’ una citta’ di moribondi socialmente e politicamente parlando…citta’ che continua a crogiolarsi nella storia della Serenissima, senza fare NULLA per produrre novita’ e cultura…perche’ lo SPORT e’ CULTURA…ma qui DISTURBA…una VERGOGNA NAZIONALE

  14. norm nixon

    Beh effettivamente Venezia è l’unica città capoluogo di Regione in Italia a non avere uno stadio, un palasport e una piscina adeguati. Il che è abbastanza grottesco considerando che stiamo parlando mediamente di una città inserita in una regione ricca rispetto alla maggior parte delle altre regioni italiane. Direi senza esagerare che la situazione impianti sportivi nel veneziano è ridicola. Letteralmente ridicola.

  15. virusdestroy

    Norm, ci salva solo il nome “Venezia”, vediamo come citta’ non capoluogo hanno veri stadi o veri palasport. Speriamo sempre che un Foresto ci faccia dono di queste necessità . Ma poi c’è sempre qualcosa o qualcuno che impedisce, anche col brugny non di certo Foresto ci sono paletti da superare per motivi già citati. Una Venezia bella da vedere ma sfortunata per realizzare.

  16. fabrizio

    Norm, hai scritto bene: “Brugnaro il palasport lo vuole costruire solo lì (a ragione dal suo punto di vista)”!
    Ecco, il problema è proprio questo: se uno amasse davvero la Reyer di cuore, senza vederla come una sua creatura utile esclusivamente o quasi per dei fini di business, darebbe allora il suo benestare di Sindaco a permettere di costruire il nuovo palasport a chi è interessato (e come vorrebbero pure le opposizioni che oggi fanno tanto muro) anche, eventualmente, in un sito diverso da quello dei Pili e che potrebbe essere pure solo di 5.000 – 6.000 posti in modo da contenerne i costi di realizzazione!
    E invece no, se palazzetto dovrà essere andrà fatto solo sui suoi terreni (per ovvi motivi e non certo in primis per dotare, oramai obbligatoriamente, di una nuova arena le prime squadre sportive…..) e a spese di bonifica sostenute da chi ha inquinato e allora aspettiamo di essere tutti morti prima di vedere una cosa simile, dai……non vale neanche la pena più di parlarne!!
    E’ chiaro che se si fosse costretti in un futuro (forse anche piuttosto vicino) ad emigrare a Verona o a Trieste significherebbe mettere una bella pietra tombale sulla nostra cara amata ma, ahimè, non ne resterò neanche troppo sorpreso se questo dovesse veramente accadere se tengo ben presente che in Reyer vincere sul campo è bello e fa piacere ma non è certo la cosa più importante: il progetto sociale e tutto quello che vi è attorno è quello conta e immagino che tutti voi amici del blog siate molto fieri e contenti di ciò!!

  17. virusdestroy

    Appoggio l amico Fabrizio nella sua analisi, se si ama questa reyer e questa città anche un brugnaro se veramente vuole il palasport sapendo tutti gli ostacoli per farlo costruire ai pili dovrebbe fare un passo indietro e trovare risorse con altri imprenditori per dire costruiamo il prima possibile questo impianto anche in altro luogo perché questa squadra, questa città e questi tifosi lo meritano. Altrimenti rimaniamo in questo desolante silenzio che sopportiamo da anni.

  18. bepidelgiaxo

    Fabrizio…se Trieste non veniva promossa la partenza per la città giuliana forse veniva anticipata a ottobre.

  19. norm nixon

    Mah…io continuo tutto sommato ad essere ottimista sulla partita-palasport. Brugnaro si è esposto molto sul tema e seconda cosa, non trascurabile, non è tipo che ama perdere. Quindi resto fiducioso. In un modo o nell’altro credo che questo benedetto palazzo verrà alla luce nel giro di pochissimi anni.

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