U.S.E. Scotti Rosa Empoli – Umana Reyer Venezia 50 – 81

17 Marzo 2019


foto dal sito ufficiale dell’USE Scotti Empoli

(Parziali: 10-25; 25-43; 40-69)

USE Scotti Rosa Empoli: Rosellini 2, Calamai, Madonna 10, Chiabotto 2, Pochobradska 10, Lucchesini, Manetti, Narviciute n.e., Brunelli, Huland 14, Caparrini, Mathias 12

Umana Reyer Venezia: Anderson 4, Bestagno 13, Carangelo 6, Gorini 6, Kacerik 2, Crudo 2, De Pretto 16, Steinberga 9, Madera 7, Sanders 10, Macchi 6

Totali di squadra:

ESE Scotti Rosa Empoli: tiri da 2 12/37, tiri da 3 6/26, t.l. 8/8, rimb. dif. 23, rimb. off. 9, p.p. 16, p.r. 5, assist 12
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 25/44, tiri da 3 5/19, t.l. 16/24, rimb. dif. 35, rimb. off. 14, p.p. 14, p.r. 7, assist 20

L’Umana Reyer porta a compimento la sua penultima “missione” espugnando il fortino toscano e mantenendo immutato il vantaggio sulle scledensi che, a loro volta, non si fanno sorprendere dal Geas in un match peraltro contrassegnato dall’equilibrio.
Nessun tatticismo tra i due tecnici – anche se Alessio Cioni deve rinunciare per infortunio a Gabriele Narviciute – che schierano inizialmente i quintetti formati da Madonna, Pochobradska, Brunelli, Huland e Mathias sulla sponda empolese e Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga e Sanders su quella veneziana.
Dopo il minuto di raccoglimento osservato in memoria dello scomparso Alberto Bucci, indiscusso protagonista del basket italiano, è Sanders ad aprire le danze, subito imitata da Mathias. Il vantaggio veneziano arriva con l’1/2 dalla lunetta di Steinberga. Pochobradska colpisce dalla lunga ed è ancora Sanders a ristabilire la parità assoluta.
De Pretto e Steinberga piazzano un mini-break a favore dei propri colori e nuovamente De Pretto per il +7 di metà quarto. L’assist di Steinberga per Anderson vale il 5 a 14 e precede una serie di conclusioni fuori misura su entrambi i fronti, interrotta dal coast to coast di De Pretto che porta il vantaggio lagunare in doppia cifra (5-16 a -3,26). Empoli forza i tempi nel tentativo di accorciare le distanze ma una scatenata Valeria De Pretto continua ad imperversare in attacco. Mathias interrompe il digiuno delle padrone di casa e ancora una volta la numero 10 orogranata prima si incunea nel pitturato e appoggia al vetro poi, nell’azione offensiva successiva, infila i due personali concessi dalla terna arbitrale replicando alla “bomba” di Huland. Martina Bestagno chiude il primo periodo con la tripla del 10 a 25.
Kacerik e Klara Pochobradska, quest’ultima dai 6,75, aprono la seconda frazione. Una serie di palle perse per le veneziane e l’antisportivo sancito a Sanders per un intervento su Madonna, non modificano l’andamento della gara vista la pronta replica di Bestagno. Testa a testa tra Mathias e Macchi (17-32 a -6,45) cui segue il canestro di Pochobradska, subito “esorcizzato” dalla tripla di Carangelo. Chiabotto infiamma le tribune ma il movimento spalle a canestro di Sanders non lascia scampo (21-37 a -3,15). La lunetta premia Madonna e Huland e il divario si ridimensiona (25-37 a -2,46). Macchi cerca la linea di fondo e la trova, poi Sanders si fa valere a rimbalzo e genera un nuovo allungo (25-41 a -1,57). L’intesa tra Steinberga e Macchi vale il 25 a 43 che manda le due formazioni negli spogliatoi per l’intervallo lungo.
Il punteggio rimane congelato per oltre un minuto in avvio di secondo tempo ed è Sanders a sbloccarlo. Rosellini e Huland riaccendono le speranze locali, subito spente dal tiro libero di De Pretto e dalla conclusione da sotto di Steinberga. Ancora “solo retina” per l’ala lettone, questa volta da oltre l’arco (29-51 a -5,32) e l’inerzia sembra saldamente in mano alle orogranata. Huland è precisa dalla “linea della carità” ma Carangelo da lontano e Anderson scavano un nuovo solco (31-56 a -4,36). Huland e Madonna tentano un disperato recupero mentre Madera fa il suo ingresso sul parquet. Pochobradska, Bestagno e Gorini fanno “correre” il punteggio (38-61 a -2,05) con le maglie difensive toscane che tentano di irretire, anche con le maniere forti, l’efficacia offensiva veneziana. Due personali di De Pretto sono il preludio all’azione da tre punti di Madera, poi è il turno di Mathias e Gorini che, sul buzzer parziale, accompagna le contendenti all’ultima pausa breve sul punteggio di 40 a 69.
Gli ultimi 10′ hanno inizio con il viaggio in lunetta di Bestagno, precisa a metà. E’ quindi Gorini ad allungare ulteriormente. Mathias è davvero encomiabile e continua a spronare le compagne. Madera, ancora in evidenza, sfoggia un’ottima mira anche da oltre l’arco. Sara Crudo si iscrive a referto mentre Madonna continua a centrare la retina veneziana dalla lunga senza poter peraltro invertire l’inerzia del match.
Il cronometro scorre lentamente ma c’è ancora tempo per “arrotondare” il punteggio con Bestagno mentre Mathias e Huland tengono alto il gonfalone empolese e il pubblico di casa, riconoscendone l’impegno, tributa loro un’autentica ovazione. Bestagno fa scorrere i titoli di coda e l’Umana Reyer, superato di slancio anche questo ostacolo, si prepara ad affrontare, nell’ennesimo derby stagionale, le “Lupe” nella loro tana.
(s.v.)

5 Commenti in questo articolo

  1. gian

    Brave fie!

  2. Dado

    Gran BRAVE!

  3. Ostregafioi

    eccellente

  4. fabrizio

    Compitino ben svolto, passiamo a impegni ben più seri e probanti a cominciare dal derby con le Lupe!

  5. alex68

    Brave ragazze nn fate rovinare tt a tutti xke si siamo primi però fatto meno dello scorso anno o sbaglio cmq forza ragazze fino alla fine reyer venezia

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