Ufficiale: Lorenzo D’Ercole è un giocatore dell’Umana Reyer!

01 Luglio 2020

L’Umana Reyer è lieta di comunicare la firma di Lorenzo D’Ercole che farà parte della prima squadra 2020/2021.

Nato a Pistoia l’11 febbraio 1988, D’Ercole è una guardia di 193 centimetri che vanta tanta esperienza in Serie A. Nelle quattordici stagioni disputate nella massima serie (solo una parentesi in Legadue a Livorno nel 2007/2008) ha collezionato 455 presenze. Prodotto del vivaio di Montecatini, D’Ercole fa il suo esordio tra i professionisti con i rossoblu in Legadue nel 2004/2005. Il 9 ottobre 2005 a Capo d’Orlando fa il suo esordio in Serie A con la Montepaschi Siena dove gioca per tre stagioni (05/06, 06/07 e 09/10) vincendo il titolo Under 18 e due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa con la prima squadra, con cui esordisce anche in Eurolega. Nelle stagioni 07/08 e 08/09 veste rispettivamente le maglie di Livorno e Udine mentre nel 2010 si trasferisce a Cremona dove disputa due campionati consecutivi.

Nel 2012 passa alla Virtus Roma dove rimane per tre anni e si ritaglia uno spazio importante sin da subito dando il proprio contributo alla conquista della finale scudetto. Nella seconda stagione in Virtus gioca l’Eurocup e arriva in semifinale playoff mentre nell’annata 2014/2015 viene nominato capitano della squadra. Dopo l’esperienza romana gioca due anni a Sassari (15/16 e 16/17) dove disputa di nuovo l’Eurolega nella prima stagione e la Champions League in quella successiva. Nel biennio 17/18 e 18/19 veste la maglia di Avellino con cui nel 2018 perde la finale di FIBA Europe Cup proprio contro l’Umana Reyer. Nell’ultima stagione veste la maglia di Pistoia, la squadra della sua Città.

“Sono sinceramente onorato della chiamata della Reyer e di poter vestire questa maglia – le parole di Lorenzo D’Ercole – E’ una società storica e negli ultimi anni si è dimostrata un top Club in Italia e in Europa, non potevo chiedere di meglio. Sono molto contento, ringrazio la società e non vedo l’ora di iniziare.
Dall’esterno l’organizzazione dà un’immagine di sè estremamente solida, ben strutturata e organizzata. Qualsiasi giocatore che ci ha giocato, tra quelli che conosco, me ne ha parlato benissimo. Credo che i risultati del campo siano conseguenza della struttura e della mentalità della società.

A livello tecnico è una squadra consolidata da diversi anni e ho potuto ammirarla tante volte dalla tv.
Dello staff conosco bene Renzo Colombini con cui ho lavorato Nazionale Under 20. Inoltre ho giocato praticamente contro tutti i giocatori dell’attuale roster, in particolare ho fatto qualche raduno in nazionale sperimentale con Valerio Mazzola.
Ho grande ammirazione per coach De Raffaele, siamo entrambi toscani e in questi anni siamo sempre rimasti in contatto, è un grande allenatore. Non vedo l’ora di incontrare tutti e di conoscere Venezia e i veneziani, ci vediamo presto!”.

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27 Commenti in questo articolo

  1. Nitran-go

    E io credo che questo giocatore ci sorprenderà, in positivo, nonostante qui non abbia goduto di grandi apprezzamenti.

  2. Cattivik

    Ben arrivato Lorenzo, spero avrai modo di dimostrare il tuo valore

  3. cats79

    Nn ha niente da perdere , gioca leggero ! In bocca al lupo e buon lavoro !

  4. Il suo l’ha sempre fatto, dai che ndemo.

  5. Ary

    Non sarà un fenomeno ma serve un play di cambio a denik con esperienza e che faccia il suo. Non potrà fare peggio dell’ultimo Filloy. Quindi benvenuto ! Il campionato lo.conosce bene e ha anche esperienza europea. Io mi aspettavo una guardia con doti di playmaking e con attacco del ferro ma , vista la conferma di Austin Daye , va bene così . Sono convinto che possa dare minuti di sicurezza alla squadra. Quest’anno è una bella Reyer . Sono pure convinto che non avremo i problemi dello scorso anno, legati principalmente al cattivo rendimento di Filloy.

  6. Ary

    Cmq a me piaceva quando giocava alla Virtus poi francamente no. Spero abbia gli stimoli giusti perché non è che gli si chieda la luna ma 10-12 minuti di qualità. Sembra poco ma lo scorso anno erano i minuti che andavamo sotto e in affanno.

  7. fabrizio

    D’ Ercole il suo lo fara’ e ci aiutera’: benvenuto quindi Lorenzo nel pianeta Reyer!
    Se non erro, manca solo la conferma di Vidmar e l’acquisto di Fotu (tra i maschi) e l’acquisto della terza straniera (tra le donne) perche’ i roster dei fioi e delle fie siano completi, giusto?

  8. Tifosomediomona

    Darà preziosi minuti di fiato a Leo Rey che potrà risparmiarsi per il tifo dei finali concitati di partita!
    #duriibanchisenzaplexiglass

  9. norm nixon

    Non manca nulla fabrizio. Gli acquisti e conferme ono già stati fatti tutti e da un bel pezzo. Ovvio che li presentino un po’ alla volta.

  10. giama29

    Ary, con la coppia Denik-Stone titolare credo che 10-12 minuti siano troppi. Per me non farà più di 5-6 minuti se gli va bene.

  11. norm nixon

    giama….direi che quella è la dimensione. E va bene così. Tanto la Reyer prima o poi i conti li fa sempre quadrare in campo quando conta. L’unica, ma veramente l’unica cosa cui la Reyer (come tutte le squadre di vertice), non può fare a meno è un CENTRO STRUTTURATO per la difesa del ferro quando serve! Stop. La storia parla chiaro così come il campo. E’ stato dimostrato in tutte le salse e in tutti gli ultimi 10 anni. Devi averlo e stop. Qui non si discute proprio.

  12. Ary

    Purtroppo se fosse come dici tu Giama (e sarà così) vorrà dire che Stone farà il play…. E sai la mia avversità in merito. Stone non è un play ! Lo dirò sempre

  13. Paolo Miro

    È proprio vero allora il detto:”Passata la festa gabbato lo Santo”. Questo blog lo dimostra pienamente.

  14. Dado

    Paolo.. che succede?

  15. norm nixon

    Ary…cerca di andare un po’ al di là….Stone è funzionale al 100 per cento al gioco e alla filosofia di Wdr. E quindi poco importa se ha poco playmaking o tanto playmaking….i ragionamenti da fare sono altri, tantopiù se pensiamo che la Reyer ha comunque un regista che è cresciuto notevolmente (Denik) e quindi problemi non ce ne sono. Nel momento in cui wdr chiederà una precisa cosa alla squadra..giocherà Stone, quando invece ne chiederà altre..giocherà Denik. Dipende dalle esigenze delle singole partite e delle singoli fasi all’interno delle stesse partite. In poche parole..ancora una volta occorre CONTESTUALIZZARE. Cercate di farlo..ve lo ripeto per la millesima volta.. cercate di sezionare ogni momento della singola partita..solo così vi spiegherete l’uso di questo o quel giocatore e il suo relativo minutaggio. Non guardate i numeri..mai…guardate sempre il contesto di gioco.

  16. Paolo Miro

    Dado….ci vuol poco a immaginarlo ;-(
    Lo si paventava (in specie da parte di alcuni) già durante l’Emergenza.
    Ora sta diventando triste e drammatica realtà. Scusate quindi se non ho la giusta serenità per disquisire di basket come vedo state facendo praticamente tutti come se nulla fosse accaduto.
    D’altronde son felice per voi. Io devo preoccuparmi di sopravvivere.
    Statemi bene!

  17. Ary

    Certo norm . Infatti su denik sono stato uno dei primi a ritenerlo ormai giocatore inamovibile e dotato di grande sicurezza.
    Io mio ragionamento è un altro. Nell’arco della stagione denik potrà tenere 25 minuti di buon livello , i rimanenti 15 possono alternarsi Stone e D’Ercole. Ecco qui nasce la mia paura… Quanti minuti a Stone ? Sicuramente Stone in certe partite aperte e nei giochi di transizione lo può fare ma a difesa schierata è un problema e lo si è visto chiaramente. Per questo mi auguro che D’Ercole possa fare 10 minuti . Tutto qui

  18. Nitran-go

    Ma non dobbiamo avere paura di niente, parlo di basket, non di altro. Divertiamoci che la squadra ci farà divertire ancora, ma so già che qualcuno dirà il suo de profundis se le cose dovessero andar male o se non vinceremo niente dopo 4 (!) anni di vittorie. Ricordo che l’anno scorso qualcuno parlava anche di pericolo di retrocessione.

  19. Dado

    Paolo.. penso che il non-scrivere di questa situazione qui non sia per ignorarla, quanto per distrarsi e sognare un pò.
    Per quanto mi riguarda questa emergenza ha devastato la mia attività professionale, che dovrò re-inventarmi per buona parte e con notevoli disagi.. ma personalmente preferisco scrivere di Basket qui.. poi ovviamente ci sono momenti e momenti, come sensazione scelte etc..

    Ti sono comunque vicino con il pensiero..

  20. Paolo Miro

    Sei gentile. Grazie.
    Sul non-scrivere rimango perplesso.
    Lo abbiamo fatto per mesi e nessuno ha trovato da ridire. Almeno mi sembra.
    Ora che solo apparentemente il maggior pericolo sanitario è diminuito allora diviene automatico comportarsi facendo apparire tutto come un periodo balordo e ch s’è visto s’è visto?
    Non è ignorando la situazione o cercando di scongiurarla che si risolvono i problemi. Il fatto è che la mia impressione è che per molti sia stato sufficiente oltrepassare il periodo di emergenza sanitaria e voilà il gioco è fatto. Mentre (almeno per me) il peggio sta arrivando ora. Anzi…è già arrivato.
    E comunque sia non pretendo certo che si continui con quello che per qualcuno può apparire come il Muro del Pianto per carità. Però mi sembra assurdo e impossibile che ora conti solamente chi arriva e chi parte. Ripeto: felice per voi

  21. Paolo Miro

    Cioè (te ne sarai accorto pure te): tutto di un colpo (ma per davvero) i posts relativi al contagio son spariti per lasciar spazio unicamente a quelli cestistici. Ovvio, dirai, questo è un Blog di basket. Beh qui dissento perché le 2 cose son andate a braccetto finché tutti avevano la scaga addosso. Poi puff!
    Avrei capito che una cosa fosse scemata gradualmente mentre l’altra cresceva e invece è bastato che venissero pubblicate le notizie sulle riconferme e i problemi (se davvero c’erano) son scomparsi. Mah!

  22. Paolo Miro

    E non venirmi a dire che è solo per sfogarsi o per sognare per carità che mi ricorda tanto chi fa baldoria per strada solo per questi motivi.

  23. Dado

    Paolo.. premesso che come scritto sopra sono stato anch’io messo in notevoli difficoltà professionali e finanziarie da questa emergenza sanitaria, premesso che ho anch’io per questo poca voglia di scrivere, Premesso che è vero.. c’è stato un incrocio nelle 3-4 settimane passate di maggiori contenuti cestistici con una diminuzione generale della diffusione del virus in Italia (nel resto del mondo e in vari paesi va sempre peggio), premesso che pur sognando gli scenari prospettati da Fabrizio non faccio parte dei festaioli da baldoria ma sono stato rinchiuso anch’io durante tutto questo tempo immagino sui livelli di Nane, premesso che anche se scriviamo di basket qui nulla influisce (ovviamente) sugli ingaggi societari, premesso che non sapremo quando torneremo al palazzetto e in che modalità..

    https://www.pianetabasket.com/il-caso/coronavirus-basket-con-la-mascherina-in-arrivo-i-prototipi-206861?fbclid=IwAR1UTjKZocssjGn2lBOuB4xUqdxnxhjas14eV69nNoB9ulVumDv53SqvtJc

    Cosa ci rimane? Magari almeno farci una risata sulle sparate da parvenu di Zanetti? Tanto risata o meno.. le difficoltà non cambiano, e almeno ci si regala qualche momento di ilarità (con rispetto).

  24. fabrizio

    Paolo, premetto che mi fa piacere vedere che hai riscritto sul blog anche perchè avevo il timore che stessi male o ti fosse successo qualcosa non leggendo più alcun tuo intervento.
    Detto ciò, tu sai bene che nel periodo di emergenza totale, ovvero da Marzo a Pasqua, eravamo io, te e pochi altri a scrivere qui dentro e (quasi) tutti gli interventi erano, ovviamente, pareri o opinioni sulla situazione coronavirus e gli scenari che potevamo avere di fronte in proiezione futura e all’epoca ero praticamente il solo a dipingere una via d’uscita totale entro l’estate a fronte di una situazione all’epoca, invece, completamente buia e piena di paure: ora, ovviamente io ancor di più la vedo sempre maggiormente in questa maniera ma siccome più di qualcuno qui dentro mi ha continuato a criticare anche aspramente in merito (nonostante, in Italia, dei dati da settimane assolutamente incoraggianti, soprattutto nello continuo svuotamento delle terapie intensive e dei nuovi ricoveri ospedalieri oramai assenti e cioè gli unici due parametri che veramente sono importanti a riguardo), ecco dicevo in virtù di tutto questo ho smesso anche io di parlare quasi sempre del covid 19 (tanto le mie opinioni sono risapute anche scientificamente parlando) e mi sono messo quindi, come quasi tutti gli altri, a discutere e dialogare di basket e della nostra Reyer, perchè sicuramente aiuta psicologicamente e ci fa sperare anche in un ritorno quanto prima alla normalità, che secondo me avverrà col ritorno al Taliercio già da questo Settembre!
    Quindi, caro Paolo, augurandomi che la tua professione e la tua vita possano tornarti a sorridere quanto prima e sono certo che sarà così (non credere che per me siano stati mesi facili questi ultimi ma comunque ho stretto i denti e ora finalmente comincio a rivedere delle luci seppur andandomele a cercare da varie parti), vedrai comunque che il peggio è passato da noi e passerà a breve anche nel resto del mondo senza poi tornare, quantomeno lontanamente con la virulenza e gli effetti drammatici visti in questa prima metà del 2020!

  25. Paolo Miro

    Grazie ancora a Dado di cui non mi stupisce il tipo di risposta e a Fabrizio che tranqullizzo sul mio stato di salute.
    Ma solo su quello purtroppo perché superata la fase critica dall’aspetto sanitario altrettanto non mi appare superabile quella post emergenza sull’aspetto economico, dove il Governo non ha saputo ottenere uguali risultati e risollevare decentemente la situazione di chi é e sarà in difficoltà per mesi facendo tracollare nella soglia di povertà anche coloro che eranilo appena sopra il limite. Degli aiuti promessi e organizzati non si è vista ombra (anche se comrendo che non sarà possibile andar avanti a suon di assistenzialismo) e appunto per questo non mi riesce, scusatemi ma ho un brutto carattere, a far buon viso a cattiva sorte parlando d’altro come se niente fosse in quanto nn son sereno, dormo poco e di giorno ho sempre il pensiero fisso là.
    Nemmeno la lettura dei vostri interventi sulle vicissitudini Reyer è bastata a distrarmi e ho riscritto dopo almeno 3 settimane in preda a un raptus di rabbia.
    Mi spiace se ho urtato la suscettibilità di qualcuno che giustamente vuole e riesce a sfruttare questi spazi per sfogarsi e cercare di far tornare alla ribaltà una sorta di “normalità”. Che poi talrle non sarà più per lungo tempo a dispetto che il virus si eclissi, stia cheto o si riaffacci timidamente sulla nostra vita. Perché comunque ormai il danno (quello concreto che rimane per coloro che son sopravvissuti) è fatto.
    Per questo motivo pur ringraziando Iddio dopo che l’ho pregato a lungo durante l’Emergenza per avermi salvato la pellaccia, ora non so cosa sia meglio chiedergli.

  26. paolog

    Paolo ho sempre pensato che l’emergenza economica sarebbe stata ben peggiore di quella sanitaria e infatti è così, certo non illudiamoci che la seconda sia finita ma ora ci sono cure più specifiche maggiore esperienza e forse minor virulenza.Per l’aspetto economico purtroppo le promesse dei governanti si sono come sempre rivelate parole al vento,bonus alla cazzo, cassa integrazione che non arriva a metà stipendio per i più fortunati,nulla per molti.. ognuno chi più chi meno se la dovrà cavar da solo e non è semplice affatto.
    Ti auguro davvero di uscire da questa situazione drammatica e di poter tornare presto a scrivere di basket,un grande in bocca al lupo e duri i banchi!!

  27. Paolo Miro

    Sei un amico. Grazie. Di cuore 😉

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