Ufficiale: Mitchell Watt rinnova l’accordo con l’Umana Reyer

22 Giugno 2020

L’Umana Reyer è lieta di comunicare che è stato esteso l’accordo pluriennale con Mitchell Watt.
Il centro statunitense di 208 cm, nato a Goodyear (Arizona, Stati Uniti) il 14 dicembre 1989, è stato protagonista delle ultime tre stagioni in cui l’Umana Reyer ha conquistato FIBA Europe Cup, scudetto e Coppa Italia.
Nel triennio in orogranata Mitchell è sempre sceso sul parquet, disputando tutte le 168 partite al pari del solo Andrea De Nicolao.
Watt ha inoltre ulteriormente migliorato le sue statistiche in Serie A passando dai 14.0 punti e 5.4 rimbalzi della stagione 2018/2019 ai 14,5 e 7,4 di quella appena conclusa (tirando col 61,9% da 2, il 33,3% da 3 e il 72,5% in lunetta). In Eurocup Watt ha registrato 12,9 punti e 5,1 rimbalzi nei 16 incontri disputati.
Nelle ultime due stagioni è stato inserito nel miglior quintetto del campionato.

“Sono entusiasta di proseguire la mia carriera in Reyer per due motivi principali – le parole di Mitchell Watt – In primo luogo per la grande familiarità che ho con la società e con tutto l’ambiente veneziano, per me e la mia famiglia questa è una seconda casa. Inoltre sono orgoglioso di far parte di questa organizzazione perché è un gruppo di lavoro vincente, stiamo scrivendo pagine di storia sportiva e continuiamo a crescere anno dopo anno. Per me è motivo di vanto essere parte dell’Umana Reyer.
Sono inoltre felice che il Club voglia confermare tanti giocatori, amo giocare con i miei compagni. I nostri punti di forza sono sicuramente la solidità, l’unione di intenti e la familiarità. In Reyer c’è una visione comune, tutti vogliono la stessa cosa, vincere.

La cultura della società, di coach De Raffaele e di tutto il gruppo di lavoro è quella di lavorare molto per cogliere ogni opportunità di vittoria, indipendentemente dal titolo in palio e dal momento della stagione. Inoltre, un’annata terminata così ci lascia ancora più affamati per il futuro.
La confidenza con l’ambiente è molto importante per un atleta straniero, permette di concentrarsi meglio sul lavoro del campo. In questo momento di grande incertezza globale la nostra società è un punto fermo per me, un valore aggiunto. Sono dunque grato al Club per la stima che ha nei miei confronti, è molto importante per me e la mia famiglia”.

Umana SpaErreàSetten GenesioMaserIl GazzettinoAlleghe sul lagoOrler TvCucina NostranaACTVAntolini Motorsjesolo.itDesparMSCQuid Hotel Venice AirportSixtus ItaliaVilla CondlumerPM-InternationalJVF Jewel Virtual FairPalakissIMPRESA PASQUAL ZEMIROEuroLeague TVIntesa San Paolo Rbm Salute

34 Commenti in questo articolo

  1. RaffaelePisu

    The man in the middle….

  2. fede74

    La miglior riconferma, grazie alla società per l’ottimo lavoro fatto fin’ora

  3. Bill

    Ogni tanto si parla di budget non adeguato,di giocatori non acquistati e altre lamentele simili,ma dobbiamo riconoscere alla Società l’enorme sforzo,anche economico,per confermare i ns.migliori giocatori,e allenatore,che la maggior parte di Noi da per scontati,felice Mitchell di rivedere anche te il prossimo campionato!

  4. ale70

    ottima notizia…grazie società

  5. Ary

    La reyer ha una sua filosofia: la continuità ! Fino ad ora ha pagato positivamente. L’amalgama e la sapienza del nostro grandissimo coach ci hanno fatto vivere grandissimi momenti .
    Mitchell Watt perno insostituibile in questo roster. Ovviamente notizia molto lieta, grazie alla società !

  6. norm nixon

    Ogni volta i tifosi di tutta Italia si chiedono come la reyer riesca sempre o quasi a fidelizzare i giocatori non facendoli scappar via. Ecco…invece di tirar fuori nomi improbabili e le solite statistiche del piffero..cercate di partire da altri postulati per spiegare il motivo per cui questa società continua a vincere. I giocatori sono niente se non si contestualizza dove giocano e in che struttura sono chiamati a esprimersi. Questo è il basket….non i numeri.

  7. bepidelgiaxo

    NUMERO UNO!!!!

  8. Grande grande campione e fuoriclasse ora speriamo per Chappel
    Ampelio

  9. norm nixon

    Ampelio…desso no sta strassarla. Fuoriclasse….lasciamolo per altri. Diciamo dai un ottimo giocatore.

  10. fabrizio

    Questa conferma, come quelle di Bramos e di Daye (che verra’) sono quelle che mi rendono più contento: perche’ sono giocatori di talento e di grande tecnica, ovvero di quelli che fanno la differenza!
    Perche’ hai voglia di contestualizzare come dice qualcuno, di parlare di umilta’ e di politiche dei piccoli passi ma se non hai il Daye che piazza in faccia a Teodosic un canestro difficilissimo come quello segnato alla fine dei quarti di Coppa Italia o un Bramos che piazza quella famosa tripla in gara 5 di finale contro Trento, non avremmo festeggiato popo’ di trofei e avresti avuto voglia di parlare di giocatori di sistema o di adatti a una struttura…..
    A basket si vince col talento, con l’organizzazione e con l’amalgama di squadra ma se non hai giocatori della staffa resti coi cerini in mano anche se con i complimenti per le prestazioni seppur con budget inferiori….
    E siccome vincere e’ l’unica cosa che conta, w i Watt, w i Daye e w i Bramos (fermo restando ovviamente il voler bene anche a tutti gli altri).

  11. mikis

    Grande Mitchell, centro dai movimenti di attacco di grande qualità e dalla mano morbida, ottima notizia

  12. Nitran-go

    Mi fa piacere il commento di Bepi.

  13. Francesco

    Per lunghi periodi la nostra miglior soluzione offensiva, riconferma giusta per un giocatore che nel sistema Reyer di WDR ha trovato la sua giusta dimensione.

    p.s. dalle dichiarazioni dei giocatori che si leggono si capisce che l’ambiente e le persone contano “quasi” più dei quattrini e questa è una grande notizia

  14. ve66art

    Semplicemente il miglior centro del campionato italiano!!!!

  15. Grande watt, a Capitan Uncino gli fai un baffo.

  16. Nanevianello

    Buongiorno a tutti : chiedo scusa per la consistente assenza ma ho avuto alcuni problemi personali che sto cercando di risolvere. E a Milano, caro Fabrizio, le cose stanno andando meglio, ma la percezione della gente, per fortuna è ancora quella della prudenza. Eccessi dopo le 19.00. Ma ho visto che accade ovunque : a Jesolo come a Napoli. Spesso ho forti dubbi sulle qualità intellettive delle nuove generazioni. Tutti da giovani abbiamo commesso eccessi. Ma idiozie come quelle che sto vedendo, in una stagione delicatissima, come quella che stiamo vivendo, pensavo di non vederle. Speriamo bene .
    La Reyer ha confermato preticamente tutti. Manca Chappell. Io auspico anche la sua conferma. Ma ho come la sensazione che la Reyer potrebbe puntare su un altro profilo. Mi spiacerebbe perché reputo Chappell utile e perfettamente integrato. Ci sarà spazio per una ” sorpresa ” ? Magari ci sarà . Ma ancora una volta concordo con il pensiero di Norm : chi resta alla Reyer non lo fa per l’ingaggio. Lo fa per come è messo nelle condizione di fare il proprio mestiere. Lo fa sapendo che se perdi, qualche malumore ci sarà, ma nessuno ti tirerà la croce addosso. E se vinci, i tifosi festeggeranno e ti festeggeranno, ma con misura. I veneziani sono così. Siano di laguna o di terraferma .
    Vedremo alla ripresa. Sulla carta Milano e Bologna sono fuori concorso. Ma è un film già visto. La Reyer mi sembra avere lo spirito dell’Atletico Madrid di Simeone che non ha i giocatori migliori ma che è una rogna sempre e per tutti. La Reyer è così : gran dirigenza, giocatori vincenti, un allenatore super. Il più bravo. Il meno ” gettonato ” e proprio per questo il migliore .
    A proposito : il nuovo direttore della Gazzetta dello Sport ha spiegato che la rosea darà spazio a tutti. Intanto da qualche giorno è scomparso il basket. A me basterebbe che nel segno di questo nuovo ecumenismo, la Gazzetta si occupasse oltre che di chi fa alzare le vendite,anche di chi ha ( avendo vinto ) i migliori motivi per finire sulle sue pagine. Altrimenti sarà stato il solito discorso di ” insediamento ” : senza alcun ( successivo ) seguito .
    Torno a ” casa base ” . Sarebbe interessante conoscere il pensiero di Brugnaro per il presente e per il futuro. Non quello remoto, ma diciamo quello dei prossimi cinque anni. Un imprenditore come lui, non inizia un nuovo percorso senza avere un progetto. Inevitabilmente ogni progetto ( risulti alla fine vincente o meno ) è di ” sviluppo “. La Reyer ha la palla al piede della sua ” casa ” . Petrucci ha spiegato che il basket italiano non è ” ripartito ” per motivi di organizzazione e di impianti . Ha omesso di dire di ” denaro e investimenti ” ma si è fatto capire. Voglio dire che Brugnaro potrebbe dire : abbiamo manenuto la rosa e il nostro proposito è per l’immediato quello della ultime stagioni. Ben figurare e possibilmente vincere. E va bene. Ma il problema impianto, per il futuro, non può essere archiviato . Puoi non consegnarti all’ipotesi più scintillante : un palasport da 10.000 posti con annessi e connessi di cui mille volte abbiamo discusso. Sappiamo quali sono i problemi e gli ostacoli da rimuovere: tanti e difficili. Ma, in ogni caso, una soluzione alternativa andrebbe messa in cantiere. Magari meno faraonica, più adatta alla realtà di Venezia e dell’Umana Reyer. Ma un nuovo impianto moderno e attrattivo va in ogni caso pensato.
    Per come la vedo io la stabilità ( futura) della Reyer è legata anche a questa problematica . Non per far felici i tifosi. Ma per dare continuità ad un progetto meraviglioso ( quello dell’Umana ) che mai come in questi tempi si è dimostrato civicamente vincente e legato al futuro. Delle persone.
    Ciao amici.

  17. fabrizio

    Grande Nane!
    Sempre bello leggere i tuoi commenti cosi’ come sapere che anche a Milano le cose sono migliorate: ho sempre, come ben sai e ben sanno tutti qui dentro, avuto l’idea che sars covid 2 avrebbe seguito lo stesso iter e percorso della sars covid 1 del 2003 e sono contento che in Italia ma anche in buona parte del resto d’Europa i fatti mi stiano dando ragione ma state tranquilli che anche nel resto del mondo entro un paio di mesi il coronavirus si estinguera’ senza poi più ripresentarsi!
    Quanto al futuro della nostra Reyer, sul campo lo vedo ancora vincente mentre fuori e sulla questione nuova arena anche stavolta sara’ solo chiacchere e distintivo!

  18. ve66art

    Icio, t sbr, m tc cn

  19. norm nixon

    Fabrizio….come no…sparirà con un colpo di bacchetta magica. Infatti djokovic ha organizzato una festa e si sono infettati metà…senza contare quelli che devono ancora essere tamponati. In Germania ne è bastato uno asintomatico per infettare mezza fabbrica. Certo Fabrizio…ti ga ragion…liberi tutti che il virus non esiste più.

  20. fabrizio

    Non ti dovrei neanche rispondere Norm perche’ dimostri di essere monotematico e sei peggio di quei quattro virologi che ancora continuano a terrorizzare inutilmente le persone!
    I dati italiani sono questi:
    – dalle aperture del 4 Maggio non solo non si sono di nuovo riempite le terapie intensive (come tu e il menagramo ve66art davate per certo invece) ma si sono pressoche’ completamente svuotate cosi’ come i nuovi ricoveri ospedalieri;
    – da settimane nel Veneto ci sono giorni e giorni di zero contagi e zero decessi cosi’ come in moltissime altre regioni italiane;
    – tanti esperti e direttori di laboratori, con dati certi (Zangrillo, Remuzzi, Bassetti, Le Foche e vari altri) da giorni dicono quello che penso io da un paio di mesi, ovvero che in Italia e in altri paesi europei il covid e’ clinicamente oramai morto e i positivi li trovi solo se fai tamponi ripetuti e accentuati perche’ la carica virale e’ oramai bassissima e pochissimo contagiosa;
    – i tennisti risultati positivi come quasi tutti i tedeschi del mattatoio sono tutti o quasi asintomatici o con lievissimi sintomi e quindi decisamente trascurabili!

    Quindi, in questo momento le priorita’ per il nostro paese sono ben altre e ci sono malattie, anche fisiche, ben peggiori ora come ora che devono avere la precedenza e quindi smettetela di pensare che siamo come a Marzo perche’ non e’ più così’ ma tanto anche e il Brasile, gli Usa, l’India e il Sud America ora sono come noi eravamo ad Aprile ma anche da loro finira’ tra un paio di mesi perche’ il covid ha un suo ciclo fisiologico che mano a mano si spegne dopo le impennate iniziali locali!!

  21. Ary

    Ciao ragazzi sono contento che si siano ravvivati gli animi . Su squadra e società e purtroppo palazzetto la penso come nane. Speriamo che si possa finalmente risolvere. Sul covid sarà anche vero ciò che dite ma di fatto i numeri restano confortanti. Morti sempre meno e se i sintomi sono lievi o nulli poco cambia. Non sarei pessimista. Aspetto anche io la conferma di Chappell ma vi chiedo una cosa: è possibile che la Reyer punti su qualche altro? O è solo un ritardo per la contrattazione?

  22. norm nixon

    Fabrizio…voglio ricordarti che tra quei virologhi che come dici tu stanno continuando a terrorizzare le persone c’è anche Crisanti che qui in Veneto ha salvato il culo a tutti. E se Crisanti dice che sarà un autunno di sangue se continuera’ ad esserci gente come te che sottovaluta il problema…io credo a Crisanti e non a toni o bepi. La guardia quondi io non la abbasso.

  23. norm nixon

    Ary…nessun ritardo nella contrattazione. La squadra è già fatta. Semplicemente li annunciano poco a poco come ogni anno per spalmare la visibilità sui media. È normale.

  24. fabrizio

    Io credo ai medici infettivologi e ai Direttori di microbiologia, ovvero gente che parla con dati di fatto e dati soprattutto di laboratorio, i quali hanno verificato scientificamente che il covid ora contagia in modo assai poco virulente e che clinicamente si sta spegnendo in maniera fisiologica!
    Crisanti e’ un virologo che si sta facendo soprattutto pubblicita’ con le sue macchine e tutti i tamponi che fa oltre che con le sue statistiche epidemiologiche ma il culo ai veneti non lo ha certo salvato lui quanto tutti i medici e gli infermieri che si sono fatti il mazzo nei periodi più critici oltre al comportamento responsabile della gente in tutto Marzo e Aprile (io stesso sono rimasto chiuso in casa in quei due mesi e non ho certo sottovalutato il problema)!
    Ora e’ tempo invece di mettere fuori la testa (e il viso) senza paura e problemi e di riprendere le vite e a correre perche’ il peggio e’ passato perche’ come dicono i veri esperti (medici infettivologi e tecnici di laboratorio e non i virologi che hanno competenze prettamente teoriche) entro Luglio saremo in Italia covid free!!
    E quanto al prossimo autunno, nessuno e’ un indovino e ha la sfera di cristallo (neanche Crisanti la ha e non e’ il vangelo) ma io la penso comunque come il premio Nobel Montagner: il covid sparira’ come ha fatto la Sars e non ritornera’!

  25. ve66art

    Icio, io, ahimè, ho maturato un disturbo post traumatico da stress, nulla di grave, ci mancherebbe, infatti come me lo sono diagnosticato, parimenti “me lo farò pure passare”, ma credimi, se tu avessi visto e vissuto quello che ho passato io, ti guarderesti bene prima di fare certe affermazioni (leggasi cazzate)!!! E con questo chiudo co sto covid de merda che me ga rovina’ a vita!!! Mi no so sta casa durante il lockdown, mi go lavora’! Mi toglievo le scarpe in garage e i vestiti per le scale….e…e poi basta seno’ bestemo!

    Caro Icio, sfortunatamente non è tutto così semplice come appare…

  26. josDes

    Только самые лучшие и эффективные методы и способы продвижения
    управление репутацией

  27. Ary

    Ok norm grazie. Sono contento così . Il mio sogno era Mahlbasic ma capisco che per quest’anno va bene così. Sono poi convinto che questo gruppo non è bollito e ci darà ancora soddisfazioni.
    Veart hai tutta la mia stima , sto covid de merda ha rivoluzionato la vita credo a tutti. Io ho avuto tempo di riflettere e scommesso sulla mia vita. Speriamo bene ! Auguro a tutti il meglio !
    Io non sono un paranoico di natura, sono fatalista per cui non avrò paura di una malattia ma ciò non toglie che se dovesse tornare fuori sarebbe drammatico…
    Da ignorante chiedo una cosa… Ma non sarebbe meglio contrarre un virus con sintomi zero e avere gli anticorpi?

  28. Karlo

    1. Watt è un fuori classe: difficile da marcare, molto intelligente con grande veduta di gioco sia in attacco che in difesa. Forse in altre squadre dove conta di più l’individualità farebbe fatica ad emergere, ma nella Reyer di WdR esprime il meglio di sé. Non saprei cosa farmene dei talenti se poi non sanno stare in squadra.
    2. Forse la venezianità è un valore che conquista anche i giocatori più blasonati e che si aggiunge agli ingaggi: dobbiamo esserne fieri ed orgogliosi.

  29. Ostregafioi

    Contento della conferma anch’io. Se Watt imparasse a fare meno falli in attacco ne potrebbe commettere di più in difesa quando servono: sarebbero mediamente 3/4 canestri fissi in meno per l’avversaria a partita.

  30. Ary

    Faccio un appello alla società: Ruzzier è stato liberato dalla Vanoli. Secondo me è cento volte meglio di D’Ercole e ha caratteristiche molto simili a De Nicolai.
    Allora faccio questo appunto: se c’è l’intenzione di lanciare Casarin come play alzo le mani e sono più che contento. Ma se deve arrivare D’Ercole allora probabilmente è meglio puntare su Ruzzier.

  31. Rab.

    Due cose rapide: a prescindere dalla virulenza più o meno marcata del sars covi2 (e qua sono d’accordo con fabrizio per ascoltare chi lavora negli ospedali e meno chi spesso ha sostenuto ipotesi/tesi contraddittorie), dal comportamento di Dijokovic nel frangente ma anche nel sostenere posizioni novax, pseudo naturiste e allineate con ciarlatani vari, si evince ancora una volta come ad un talento sconfinato in un campo possa tranquillamente corrispondere una grandissima testa di c. nella vita “normale”.
    Secondo… sulla “venezianità” come attrattiva per trattenere i giocatori alla Reyer.. beh, lasciamo perdere dai… lasciamo veramente perdere.
    Parliamo piuttosto di una società che svolge egregiamente il suo lavoro, ossia che spende dove c’è da spendere e chiude i cordoni quando serve, di un ds eccellente, “multitasking” e infaticabile, e soprattutto di un coach che umanamente e mentalmente, oltre che tecnicamente, è fra i primi in Europa. Uno che vive di pallacanestro ed è capace di infondere la voglia di vincere anche in chi si è già tolto tante, ma tante soddisfazioni.
    Ecco, riflettiamo sul fatto che la Reyer è una società non “vincente”, ma stra-vincente, considerato i budget di questi anni e gli uomini di cui si è dotata, giocatori alcuni anche eccellenti ma nessuna “stella” che rovinasse il perfetto meccanismo che permette a questa squadra di rendere più della somma dei singoli.
    Per questo i giocatori restano… non certo per la “venezianità”, purtroppo, che non esiste più dai tempi della Serenissima.

  32. Ary

    Bravo Rab concordo

  33. Nitran-go

    Non sono molto d’accordo che la venezianità non esiste più dai tempi della Serenissima. Sono cambiati i governanti, è cambiata la mentalità della classe dirigente (questo molto prima della caduta della Repubblica), ma la venezianità è rimasta anche dopo. Consiglio di leggere un articoletto sul Metropolitano. Mi pare s’intitoli Venezia 1920-2020 o qualcosa di simile. È una minima traccia che però lascia intendere più cose.

  34. cats79

    Nane scusa ma tu che lavoro fai se posso ? Leggo spesso tuoi commenti sulla situazione Covid e critiche come in questo caso alle generazioni più giovani per come approcciano l’emergenza , e’ un forum di basket nn vorrei buttarla sulla politica ma credo purtroppo che nello stesso tempo un approccio come il tuo sia un po’ egoistico nei confronti di chi campa In settori legati alla socialità’ e al divertimento , e’ giusto secondo essere molto più ottimisti , questa la mia visione

Scrivi un commento

Per poter inviare un commento devi essere registrato.
Inserisci username e password oppure Registrati ora

  • Login

  •