Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto S. Giovanni 74-62

10 Marzo 2019

Parziali: 18-11; 39-34; 55-53

Umana Reyer: Anderson 15, Bestagno 8, Carangelo 14, Gorini 6, Kacerik, Crudo ne, De Pretto 12, Steinberga 14, Madera ne, Sanders 5, Macchi. All. Liberalotto.
Allianz: Schieppati ne, Arturi 2, Loyd 2, Verona 10, Williams 18, Panzera, Barberis 2, Nicolodi 15, Ercoli 2, Brunner 11. All. Zanotti.

Il Geas si conferma squadra ostica, ma l’Umana Reyer riprende il cammino in campionato dopo la sosta con la vittoria per 74-62 al termine di un match praticamente condotto per 40′ e incanalato definitivamente sui binari giusti alzando l’intensità nell’ultimo quarto, dopo l’unico sorpasso delle avversarie.
Torna a referto Steinberga e, nelle rotazioni delle straniere, resta fuori Gulich, con Sanders in quintetto insieme a Steinberga, De Pretto, Anderson e Carangelo. L’approccio è ottimale: 9-0 in 2’30”, con ottima difesa e gioco di squadra testimoniato dagli assist. Sesto si sblocca, ma Steinberga mette a metà quarto la tripla del 12-4. Un’altra tripla, di Gorini, vale il 15-7 al 7′, in un match in cui si alza il livello, con Bestagno che riporta le orogranata a +9 (18-9) con un libero all’8’30”, poi si va al primo intervallo sul 18-11.
Le orogranata continuano a far circolare bene palla, con Sanders autrice del 20-13 all’11’30”. Il Geas alza però l’aggressività difensiva e, anche sfruttando l’antisportivo fischiato a Sanders e il bonus speso dall’Umana Reyer al 13’30”, si riavvicina sul 23-21. Anderson, utilissima fino a questo punto soprattutto con rimbalzi, recuperi e assist, si sblocca anche al tiro e apre un parziale di 10-2 che porta le orogranata al primo vantaggio in doppia cifra (33-23 al 16’30”). Dopo una grande difesa di De Pretto, l’Umana Reyer arriva anche al +11 (37-26 al 18′ con Anderson), anche se il finale di tempo vede le ospiti limare, con un paio di triple, fino al 39-34.
Il secondo quarto si apre con la tripla di Anderson per il 42-34 e con difese aggressive su entrambi i fronti. Le orogranata non riescono però a scrollarsi di dosso le ostiche avversarie, con il vantaggio che resta sempre sotto la doppia cifra. Anzi, Sesto, al 26’30”, riesce a portarsi anche a -2 (49-47) e il match prosegue fino all’ultimo intervallo con le squadre a stretto contatto. Se Steinberga, al 29′, riesce a trovare il canestro del +5 (55-50), le ospiti rispondono con la tripla di Williams (dopo una clamorosa infrazione di passi di Verona non sanzionata) che permette loro di chiudere al 30′ sul 55-53.
Il Geas inizia meglio il quarto periodo, impattando con i liberi di Ercoli e trovando il primo vantaggio della partita dopo 40” con un’altra tripla di Williams. A questo punto, l’Umana Reyer non commette l’errore di farsi prendere dal panico, ma serra ancor di più le fila in difesa, chiudendo letteralmente il proprio canestro. Ne esce un parziale di 10-0 che costringe la panchina ospite al time out sul 65-58 subito prima di metà quarto. Al rientro in campo, comunque, Anderson allunga ulteriormente sul 67-58 e, dopo il 67-60 al 36’30”, comincia ad emergere anche un po’ di stanchezza, che porta la partita a scorrere verso il finale. Il canestro di Steinberga del 69-60 a -1’49” chiude così virtualmente il match, con la tripla di Anderson e il libero di Bestagno che consegnano la vittoria alle orogranata con il massimo margine: +12, 74-62.

3 Commenti in questo articolo

  1. oile

    Quello che mi dispiace è che la giusta protesta della curva sia stata ridimensionata dal Reyer-Dey che ha fatto affluire la tifoseria maschile con la partita femminile ancora in corso….così da rendere ancor più cechi certi personaggi …… la partita vinta dopo le proverbiali” sette camice” era con il GEAS quando sarà con Ragusa o Schio si dovrà chieder a quel signore esperto in MIRACOLI….

  2. Andy

    E’ stata vinta la partita sbagliata…

  3. fabrizio

    Oile, incredibile davvero che ad inizio ultimo quarto stavamo anche domenica soccombendo co sta neopromossa: siamo veramente ad un livello di bassezza tecnica e di gioco mai vista negli ultimi anni ma la cosa ancora più clamorosa è che la Società continui a rimanere ferma in certe decisioni e provvedimenti, in primis l’esonero di Liberalotto, oramai allo sbando più totale!!
    Evidentemente interessa poco o niente vincere qualcosa e si continua quindi vivendo alla giornata ma i tifosi con lo sciopero del tifo domenica scorsa e in generale tutti gli appassionati stavolta hanno fatto capire che dissentono alla grande da questo andazzo e forse per la prima volta dal 2006 la politica e le scelte societarie non sono assolutamente apprezzati dai tifosi stessi, cosa che al Patron e a chi di dovere dovrebbe far molto riflettere visto che le contestazioni ci sono e riguardano pure l’andamento del maschile!

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