Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 99-92

25 Ottobre 2020

Parziali: 31-24; 50-44; 69-69

Umana Reyer: Casarin 2, Stone 9, Bramos 28, Tonut 15, De Nicolao 5, Vidmar, Chappell 5, Mazzola 8, D’Ercole ne, Cerella, Fotu 17, Watt 10. All. De Raffaele.

Banco di Sardegna: Spissu 10, Bilan 16, Treier 10, Pusica 10, Kruslin, Devecchi, Re ne, Burnell 13, Bendzius 29, Gandini ne, Gentile ne, Tillman 4. All. Pozzecco.

Con una grandissima prestazione di carattere, l’Umana Reyer si aggiudica la sfida per il secondo posto con il Banco di Sardegna Sassari 99-92, grazie al contributo di tutti, a partire un Bramos al top score della carriera.
Daye dà forfait all’ultimo per il problema al ginocchio e, pur dolorante alla caviglia per l’infortunio di Badalona, a referto va Vidmar. De Nicolao, Tonut, Bramos, Mazzola e Watt partono in quintetto, con il centro che sblocca il punteggio alla prima azione, poi inizia la sfida tra Bendzius e Bramos. Il capitano orogranata mette due triple (la prima in gioco da 4 punti) per il 9-5 all’1’30”, poi Mazzola e Tonut fanno 13-7 al 3’30”. Bendzius conferma la serata di vena e da solo riporta Sassari sul 15-14 con time out dell’Umana Reyer a metà periodo. La partita resta in equilibrio (parità a quota 18 al 6’ e a 24 all’8’), poi arriva l’allungo finale veneziano: due liberi di Fotu, una schiacciata di Watt su assist di Chappell e la tripla dello stesso Chappell mandano le squadre al primo intervallo sul 31-24.
Casarin, su assist di Cerella, prolunga il break orogranata fino al 9-0 (33-24 al 10’30”), anche se 5 liberi di Spissu riavvicinano il Banco (33-29 all’11’30”). L’Umana Reyer riparte dalle triple di Fotu e Stone (39-31 al 13’30”) e due liberi di Bramos valgono il primo vantaggio in doppia cifra (43-33) a metà periodo. Sassari prova ancora una volta a riavvicinarsi (45-39 al 17’30”) ed è Fotu a ergersi a protagonista in attacco, firmando il 50-41 al 19’30”, dopo anche il libero di Bramos per il tecnico per proteste comminato alla panchina sarda. Il punteggio all’intervallo lungo è in ogni caso 50-44 per la tripla finale di Pusica.
Sassari completa un minibreak di 0-8 a cavallo tra i due tempi (50-49 al 21’), poi una grande giocata di De Nicolao (rimbalzo offensivo e gioco da tre punti) dà il là alla reazione orogranata (56-51 al 23’) in un match che si fa più nervoso. Gli ospiti provano a restare a contatto ed è una tripla di Bramos a ridare agli orogranata i tre possessi di vantaggio (63-56 al 26’), prima che si accenda Burnell. I suoi 8 punti, seguiti dalla tripla di Pusica, riportano avanti il Banco (65-67 al 29’). L’Umana Reyer rientra comunque in campo concentrata dopo il time out di coach De Raffaele, con Fotu protagonista del 69-67, che diventa 69-69 con i liberi finali di Pusica.
Treier è il nuovo protagonista offensivo ospite nell’avvio di ultimo quarto, in cui le squadre si rispondono colpo su colpo. Dal 73-74 del 32’, gli orogranata riescono comunque a riprendere l’inerzia: il parziale di 7-1 (Fotu, tripla di Mazzola e Stone) costringe Sassari al time out al 33’30” sul 78-74. Treier e Tonut si rispondono da 3 e poi segna dall’arco anche Mazzola, dopo un recupero su Bentzius (84-77 al 34’30”). Nonostante il quarto fallo di Watt, il break dell’Umana Reyer continua fino al 21-6, con le accelerazioni di Tonut che procurano canestri e assist (due volte per le triple di Bramos per il 92-79 al 38’). Con soli due falli spesi, Sassari pressa a tutto campo e inizia a limare punto su punto. La tripla di Bentzius a -36” porta il punteggio addirittura sul 93-90 (parziale di 1-11), ma De Nicolao risponde con un 2/2 dalla lunetta. Non trema nemmeno la mano di Bramos a -14” (97-92) poi il recupero di De Nicolao vale il canestro della vittoria di Watt (99-92).

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118 Commenti in questo articolo

  1. canestrelli

    Qualche sassolino, di quelli piccoli.
    Bramos è un ex giocatore.
    Tonut è un giocatore sopravvalutato.
    La Reyer non segna mai più di 70 punti.
    A questa squadra mancano Poeta, Gentile, Pascolo, Hunt, Baldi Rossi e Della Valle.
    Cosa ci sta a fare Mazzola in questa squadra?
    Un giocatore come Fotu non serve alla Reyer.
    Di mio vorrei aggiungere questa considerazione: provate a pensare come mai la “mente cervellotica” di De Raffaele a 5 minuti dalla fine, nel momento topico della partita, si rivolge a tre giocatori italiani, De Nicolao, Tonut e Mazzola.

  2. Ostregafioi

    Bramos troppo vecchio, Casarin troppo giovane, Vidmar troppo grosso, + di 70 punti non si fanno……fioi: è solo questione di avere la motivazione giusta al momento giusto. Con questa squadra si può arrivare DAPPERTUTTO. L’aspetto mentale è l’unica cosa sulla quale si deve porre attenzione.

  3. ve66art

    Canestrelli, tutto giusto, ma caspita Chappell e vidmar sono inguardabili dai su …

    Cmq bravissimi!!!

  4. Leonesso

    Partita piacevolissima combattuta a viso aperto. Vittoria di squadra voluta fortemente. Ragazzi mai disuniti neanche nel momento di massimo sforzo di Sassari. Bravi.

  5. cocco

    Grande prestazione da squadra vera. Ma non per DEBOLI DI CUORE. Stasera ,e speriamo che sia una cosa normale, abbiamo assitito al ritorno del Capitano Bramos e a un Tonut del quale non possiamo fare a meno: Quando dico che senza Daye la squadra gioca meglio credo di non sbagliare.

  6. Una partita giocata con intensità da parte di tutti dall’inizio alla fine. Poi la super prestazione di Bramos e molto altro.
    Vincere con Sassari non è mai scontato sino alla fine. Forza Reyer!

  7. Dado

    Sono davvero Contento di questa partita da parte dei nostri RAGAZZI.. Bella, Combattuta, Vinta. E senza ‘Se’ e senza ‘Ma’.

    Qualche giorno fa, a seguito della sconfitta con Badalona scrissi: ‘Noi siamo come le formichine.. e i risultati li costruiamo granello dopo granello e tutti insieme.. E possibile chiedere ai nostri ragazzi di fare solo un pochino di più in ogni partita? Se ognuno si ponesse un piccolo obiettivo individuale aggiuntivo.. il risultato magari sarebbe dalla nostra..’ E poi feci una ‘lista dei desideri’ per ogni giocatore.. includendo un’attacco del ferro da parte di Stone, un rimbalzo in più di Mazzola, Cerella di giocare 2 minuti in più (sempre pochi), Fotu di poter essere servito nel pitturato, Casarin ad attaccare il ferro, etc..

    Mi ha fatto piacere vedere molte di queste cose in campo, con un vero gioco corale.. e un impegno dal primo all’ultimo minuto.

    Brevi Appunti:

    FOTU: Finalmente usato da Fotu.. (come in NZ e TV) e finalmente dà il fatturato di dovere. Se usato così, 4 o 5 che sia, è una presa molto buona davvero.

    MAZZOLA: Molte ma davvero molte cose importanti, anche se impercettibili a volte .. e mi è piaciuta moltissimo l’estrema complementarietà con FOTU.

    STONE: Addirittura un ‘arcobaleno’ in terzo tempo.. e un 3-3 da 2.. spero ci abbia preso Gusto 🙂

    BRAMOS e TONUT: I ‘Due Americani’ Stratosferici..

    Squadra –> Complimenti agli Italiani.. SS solo Spissu.. con 10 punti.. da noi invece Tonut+DeNic+Casarin+Mazzola 30 pt.. Nostri davvero protagonisti..

    Ultimo pensierino per CASARIN.. il ragazzo ha Talento, cm per il ruolo, atletismo e caparbietà.. tuttavia finisce per fare spesso falli non particolarmente utili, subire stoppate, e non andare mai in lunetta.
    Mi auguro presto di vedere il trend invertito.. ovvero utilizzare finte, esitations, eurosteps e quant’altro, per evitare stoppate e casomai prendersi falli, fare migliori attacchi del ferro e fare molti ma davvero molti giri in lunetta ;). Forza DAVIDE!

    e FORZA REYER!!!! BRAVISSIMI!!!

  8. Nitran-go

    Visto solo 4/4. Bravi. Non c’è altro da dire se non l’idea di difesa difesa difesa qualche volta produce un quasi centello. Solo per dire che questa squadra, questo allenatore non sanno solo difendere.

  9. Flavio 66

    Vorrei fare un copia incolla di quanto sopra scritto ironicamente ma non è il caso di ripeterci. Però vorrei ribadire una cosa dove manca il cosiddetto talento lo si sopperisce con altre virtù che lo sport in generale le possedie. Questa squadra per concludere non è che ha bisogno di stimoli ma ha solo bisogno che ogni giocatore dia 70% delle proprie capacità e che soprattutto giocare da squadra che la nostra migliore forza e che tutti ci invidiano.

  10. Ary

    Oggi capolavoro firmato de Raffaele ! Completamente cambiato faccia alla Reyer! Un po’ di sassolini vanno però tolti a ns favore… Il primo , qui si è spesso detto che la Reyer non può sistematicamente giocare per tenere le squadre avversarie sotto i 70, deve quindi migliorare la fase offensiva. E oggi è stato fatto così.
    Fotu oggi utilizzato a dovere ha reso come dovrebbe. Gran partita!
    Bramos enorme ! Cmq oggi bravi tutti, restano un gradino sotto Chappell e Vidmar , anche se Gasperone qualcosa a rimbalzo ha portato.
    In ogni caso grande partita mentale e spettacolo di livello .
    Un grande plauso al ns coach!

  11. Ary

    Ecco una cosa vorrei rimarcarla: l’umiltà di un allenatore che mette in discussione anche le sue idee ma arriva a un nuovo gioco e un risultato importante.

  12. Dalipagic Oeè

    Premesso che NOI siamo una squadra e Sassari ancora Non lo é a livello di gruppo.
    Premesso anche che Sassari ha del potenziale ma é a livello qualitativo uno o due gradini sotto alla REYER, parlo sia per qualità che quantità del roster, ci sono 2 cose importanti da segnalare :

    1)la REYER ha vinto una gara ad attaccare, una gara ai 100 punti (iniziata con un1’quarto da31punti), e direi che è stata una scelta voluta, partendo molto aggressivi sul tiro da 3 con 4 tentativi da 3 nei primi 5 tiri__NON è una logica da WDR, ma il tiro da 3 è stato cercato e voluto, poi se Bramos ne fa quasi 30 può capitare di andare vicino ai 100

    2)Non sempre Bramos farà queste gare, perciò il giocare ai 100 punti potrebbe essere stato un caso isolato oppure, più interessante, una NUOVA LINEA della REYER che per vincere vuole provare anche a divertirsi e faticare meno in difesa, almeno contro le squadre che ti permettono questo tipo di gioco (e Pozzecco lo permette!)…

    Da notare che Tonut a mio avviso ci mette troppo fisico, il penetra e scarica della REYER è x il 70% Stefano Tonut… o Casarin entra bene nelle rotazioni, o in prospettiva questo ruolo potrebbe essere troppo dispendioso per Stefano… Vedremo…

    Di seguito x chi volesse gli appunti gara…

    FORZA REYER

    1quarto
    Noi aggressivi da 3… 4 tiri da 3 tentati sui primi 5 possessi
    Benzius importante 7 punti… Bramos 9(4_3_2 tutti da fuori)
    Benzius 12punti su 14 di Sassari in 5’…
    Partita ai 120punti…31-24 noi

    2__
    Alcuni attacchi molto bene di squadra attendendo anche l’ultimo passaggio…
    Grande lavoro di Tonut su penetrazione e scarico, e troppo dispendioso alla lunga… Serve un altro penetratore nell’ottica di arrivare fino in fondo..
    al di là del fatto che, in assenza di Tonut, ci sia un ordine di squadra di attacco al ferro collettivo,se poi questo ordine c’è o invece la cosa é lasciata all’iniziativa del singolo
    Bene Fotu in attacco…
    All’intervallo media 100…50-44

    3__
    Benzius una macchina 22 punti su 54…
    Tonut si scalda 5di fila
    3 di Bramos e 63-56 noi
    2 tentativi di tap in dinamico che conveniva gestire meglio
    2 bombe identiche di Burnell(difesa allegra) e poi una di Pusica… Break di 9-0 loro e 67-65 loro
    Parità 69-69

    4__
    Alla fine rientro ed in controllo a parte un finale distratto in cui regaliamo il rientro a Sassari fino al-3 con troppi problemi su una loro difesa aggressiva a tutto campo, con Denik un po’ in pallone che poi rimette dalla lunetta almeno 5 punti di distanza

    Reyer unics
    1
    Watt 2/3 da fuori apre la difesa… Sull’errore r. O. E canestro di Tonut
    Bene Tonut e bene Fotu 1r.o. 1 canestro

    Canaan non lo tieni in penetrazione… Proprio non é fisicamente contenibile… Poi anche bomba in sospensione

    Smith stessa cosa su arresto e tiro dai 6 metri

    Daye aiuta con 4 punti a ricucire 21_19
    ___
    2
    Casarin spacca la gara con punti, assist e presenza”confidenza”con la gara…crea gioco
    2 bombe di Bramos
    Daye qualche forzatura in 1vs1…poca circolaz
    … Loro rientrano x gioco ingessato, per il momento Denik non in forma… Poi Stone bomba in chiusura 45-39…
    ___
    3
    Loro non sembrano una gran difesa almeno fino al 25′:Watt schiaccia indisturbato da rimessa laterale…
    Buoni tagli di Vidmar e 4/4 ai liberi… Poi 5-0 di Casarin e Daye(3)
    72-55
    ___
    4
    Bramos 3 in transizione…
    Stoppata in aiuto su Canaan
    3 di Smith che va a 22
    Loro sembrano molto meno squadra…
    Poi rientrano loro a – 9 e Daye fa 3 cose buone di fila 1/2 ai liberi, 1 r. d. Importante, 1assist per 2 di Vidmar e 83-71
    Poi perdiamo il filo e loro fanno 7-0… Poi chiudiamo noi

  13. Prima volta al Taliercio e francamente entrando e vedendo il deserto dei Tartari un po’ di tristezza si era depositata nell’infame mascherina, soprattutto vedendo la curvetta senza i miei cari amici, a parte Dalipagig lontano alla mia sinistra e Pellegrineschi lontano alla mia destra e Mau anche lui in solitaria, poi appena i nostri Eroi hanno fatto il primo cesto mi si è risvegliato dagli abissi l’entusiasmo perduto e da li sacramentando e pestando divinamente i palmi infuocati delle mani fino alla fine con la più che meritata vittoria contro gli amati Sassaresi e il suo condottiero Poz, re delle espulsioni a catena, detto questo cosa si può dire del Capitano in versione scudetto? niente , semplicemente fantastico, quando vede anche in lontananza Sassari si trasforma, mi è piaciuto Fotu e comunque in generale tutta la squadra giocando da vera squadra, marchio Reyer per intenderci, ottima vittoria considerando anche l’assenza di Daye e come scritto dai giornali qualche giocatore non al top, buona serata a tutti e Forza Reyer.

  14. mikis

    Battere Sassari è sempre una soddisfazione. Fa un po’ strano che loro a distanza di 2 anni abbiano cambiato quasi tutti (vabbè, il coach è sempre quello, in tutti i sensi) mentre noi abbiamo ancora gran parte del roster. Grande Bramos, che evidentemente ha ancora qualcosa da dire, bene Fotu, buono Stone; un po’ troppo sofferto il finale, con i piccoli non in controllo della situazione.

  15. Paolo Miro

    Prima e (per il momento) ultima volta Alex. Purtroppo ti sei deciso tardi.
    Porta pazienza. Ciao!

  16. Nitran-go

    Caro amico Alex. Sono contento per te, te lo dico pubblicamente, ti sei visto una bella partita. Te la sei meritata, come tutti quelli che ci credono, credono che con le dovute attenzioni, con coraggio, si possano fare, se non tutte, ancora diverse cose.

  17. norm nixon

    Bravo a Canestrelli e a tutti coloro che l’hanno sottolineato! Non è giusto lamentarsi di questa squadra. Io la penso così. La Reyer ha confermato un gruppo che fino a prova contraria è vincente…e non credo che un gruppo che qualche mese fa ha messo tutti in riga in Coppa Italia (con 3 partite vere! e sottolineo vere) si sia improvvisamente afflosciato. Poi chiaro..ogni partita fa storia a sè ma ripeto ciò che ho già sottolineato: questo è un gruppo che magari non vincerà ma che regalerà comune delle soddisfazioni. Un po’ di fiducia e soprattutto di pazienza e buon senso.

  18. norm nixon

    Sì l’unica cosa per cortesia…finiamola di tirar fuori sempre sti sassolini. Fa parte del gioco ricevere applausi e fa parte del gioco ricevere critiche. Ognuno qui dentro giudica, a ragione o a torto non ha importanza, inevitabilmente in itinere. Nessuno ha la sfera magica per sapere che accadrà la prossima partita. Quindi come si accettano ben volentieri i complimenti..allo stesso modo vanno accettate le critiche senza tirar fuori sempre sti sassolini…dai forza.

  19. Ciao Paolo, si ho preso l’ultimo treno per quest’anno, ciao Nitra, come da tradizione ho “cantato” viva Venezia con gorgheggi variegati come tu sai.

  20. canestrelli

    Nessuno ha la sfera magica, ma qualcuno crede veramente di averla. Altrimenti non scriverebbe certe cose.

  21. Nitran-go

    Leggo un esplicito invito a non dire certe. Ma non si tratta ovviamente di un invito al silenzio.

  22. Dalipagic Oeè

    Scusate ho incollato anche gli appunti di REYER Unics… Chiedo venia! FORZA REYER

  23. Rab.

    Vincere contro i sardegnoli ha sempre il suo perché, come ben sa Mike Bramos.
    Di questi tempi bisogna accontentarsi anche delle piccole soddisfazioni…

  24. Ary

    Ragazzi si critica e si gode, qui dentro credo che per la maggior parte si scrive correttamente e senza eccessi. La critica fa parte del gioco, ognuno ha le sue idee e modo di vedere le cose. Poi nessuno , salvo voci isolate , ha chiesto lo smantellamento del gruppo e tantomeno il mancato rispetto .
    E cmq il genio , quello vero, ce l’abbiamo in panchina e continua a stupire

  25. norm nixon

    nitran…assist involontario. Che tu hai raccolto. Pero’ poi faceva seguito il secondo che ammorbidiva il tutto dai.

  26. norm nixon

    canestrelli…d’accordo con te ma e’ anche vero che questo e’ uno spazio creato soprattutto per i tifosi che a volte scrivono sulla scia emozionale del momento. Ci sta dai. E comunque non e’ detto che chi qui dentro e’ piu’ critico o pessimista abbia in assoluto torto. Bisogna vedere dai Personalmente a me questa reyer sta benissimo. Per mille motivi. Ripeto…anche troppo.

  27. norm nixon

    ary…poi se in campo hai un altro genio…allora diventa meno difficile

  28. Dado

    W le critiche..

    W Vidmar ex-giocatore.. che ha preso a cazzotti Hogue, Sutton e Cooley e ci ha fatto arrivare a Gara7, W quell’inutile Haynes, che ci ha voluto dimostrare ancora una volta che per noi poteva essere protagonista, W quel pretenzioso e ingrato di Peric.. che in finale contro Avellino è stato il migliore dei nostri per farci vincere la Coppa, W Tonut ‘l’Incompiuto’.. che ci dà costante dimostrazione di forza e solidità, W l’obsoleto Mazzola che non molla e non si scoraggia mai.. anzi..,, W l’In-offensivo Stone, che tra l’altro ci ricorda come si segna da dentro l’Arco, W quel discontinuo e lunatico di Daye..che per noi gestisce sempre, e con successo, le patate più bollenti, W Fotu lo scarsetto.. per non essere fortunatamente diverso da come si sperava, W il nostro capitano ormai al tramonto.. che ci fa vincere e delizia con le sue prestazioni da fuoriclasse, W Colombini e le sue inefficaci preparazioni atletiche.. che ci consegnano giocatori ancora carichi nei momenti salienti della stagione, W Walter De Raffaele, allenatore arrivato alla fine di un ciclo.. che ce lo conferma vincendo Scudetto e Coppa Italia, W il nostro Presidente Casarin che sbaglia il mercato.. e riesce a costruire un Gruppo Straordinario, W il nostro Patron con la manica stretta.. che però non ci fa mai mancare nulla..

    W tutte le critiche che ci permettono di confrontarci e crescere insieme, muovendo orgoglio, emozioni, sentimenti.. e risultati.

    W Tutti I nostril Eroi, che magari con famiglie e parenti oltreoceano e comunque con non pochi preoccupazioni e pensieri, ci danno molta carica e motivazione con partite come quella di questa sera..

    E W noi.. che in un giorno di preannunciate restrizioni e chiusure nazionali e davanti all’assoluta incertezza e imprevedibilità, siamo tornati comunque a parlare di Basket e della nostra amata REYER, Con infinita passione e rispetto reciproco.

    GRANDE REYER…

  29. norm nixon

    Dado….mancava il viva…piu’ importante ma comunque va bene cosi’.

  30. Nanevianello

    Vista in registrazione. Gara appassionante. Con una Reyer che mi sembra stia cambiando pelle. Dalla difesa super per poter correre in transizione, ad un attacco variato per fare un canestro in più. Una Reyer da quasi 100 punti non è cosa che si è vista spesso. Gran Bramos, solito gran Tonut. Ma bene anche altri protagonisti ( Mazzola, Stone ) recentemente apparsi fuori registro. Per Mazzola soprattutto è una questione di continuità. Averlo sempre come contro Sassari diventa un fattore. Fotu servito per quello che sa fare ha reso al meglio. Resto del parere che in Europa risulti leggerino. Ma bravo con i suoi essenziali movimenti. Mi spiace : non condivido che senza Daye la Reyer giochi meglio. I difetti di Daye, in difesa, li conosciamo. Al pari della sua qualità e del suo estro offensivo. Meglio , a mio parere, averlo piuttosto che non averlo. Quanto a Casarin : per lui ogni gara è uno step diverso da affrontare. Prima o dopo si convincerà dei suoi mezzi. Oggi inevitabilmente fa i conti con la sua inesperienza : a proposito di stoppate beccate e di esitazioni non fatte . Ma il vero crack di questa squadra resta De Raffaele. Non pensavo si convertisse anche al gioco d’attacco, lasciando maggiore libertà ai suoi ” soldati “, come li chiama Norm. E’ davvero un grande allenatore. Non ha le stigmate di un Messina, non allena la Nazionale come Sacchetti, non ha la popolarità di Pozzecco, ma caspita che grande tecnico. Davvero un allenatore di una qualità superiore . Notte .

  31. Nanevianello

    Norm ,
    certo che tra te e Ve66art, il ” chiodo ” lo schiacciate… sempre. Ma come si dice : chi dio la …benedica. Giusto ?

  32. norm nixon

    nane…sempre!! Non ci sono dubbi. E’ una delle poche certezze che ho. Un giorno mi piacerebbe vedere wdr allenare un top club europeo…ma non la Nazionale.

  33. Dado

    Norm.. e allora W anca e Cheerleaders! (Degli altri 😉

  34. Ary

    Esatto norm ! Cmq credimi sono rimasto colpito perché rivoluzionare e pensare un tipo di gioco totalmente diverso, probabilmente condiviso con i suoi “soldati” ,in una settimana è da top assoluti! E lui lo è !
    Nessuno è al suo livello, ma lo si dice ormai da 2-3 anni a questa parte.
    Questa squadra non è la stessa di un paio di stagioni fa, è meno profonda , ha delle pecche, ma lui riesce a tirare fuori il meglio e si questo niente da dire!
    Di allenatori giovani mi piace molto Galbiati e Brienza.
    Cmq norm vista la stagione e l’aumento esponenziale di casi e terapie (sono quelle più importanti) capisco la scelta della società e le tue parole sono oro colato in merito .
    Godiamoci ancora questo gruppo e diamo fiducia a wdr ! Ah prox settimana arrivano le V nere

  35. Leonesso

    @Nanevianello: si dice “viva la foca, che Dio la benedoca” 🙂

  36. Leonesso

    @Ary: a mio avvviso WDR ha semplicemente compreso che Sassari non la batti con la difesa perché sarebbe troppo (ma veramente troppo) dispendioso e quindi l’ha vinta in attacco (chiedo: quante altre volte abbiamo chiuso una partita in zona 100 punti?) pestando da fuori con Bramos e da dentro con Fotu. Questo a mio avviso il piano partita e i due citati hanno risposto appieno. Lasciami dire che per quanto si era visto (e commentato) finora circa i due match-winner è stata una scommessa stra-vinta e la squadra ha ricevuto l’ennesima formidabile iniezione di fiducia.

  37. Rast_rast

    del doman non v’è certezza

    https://sportando.basketball/il-resto-del-carlino-stop-al-campionato-la-virtus-bologna-apre-il-dibattito/

    Forza Reyer

    P.S. personaggi come il Poz (antipatico mi è antipatico) servono per dare un pò di pepe al movimento.

  38. norm nixon

    Rast…non credo che la strada proposta dalla Virtus sia percorribile. Non ci sarà alcun stop al campionato per i motivi elencati da Bologna. Lo stop al campionato caso mai potrà verificarsi se e quando ci si troverà nella situazione di non poter più gestire il calendario delle gare a seguito dei possibili rinvii per Covid delle varie squadre. Ma finchè nelle squadre non ci saranno grandi sofferenze..io credo che il campionato proseguirà come ora ma totalmente senza pubblico. Ma non è certo il pubblico la discriminante tra il giocare e non giocare come vuol far intendere la Virtus.

  39. Ary

    Sono d’accordo . Non sono certo i 500 spettatori a fare la differenza! Infatti si poteva anche tenerli visto che non vedevo nessun pericolo con quel numero di presenze.

  40. Paolo Miro

    Verissimo Ary! La decisione è stata presa solamente per coerenza con le altre.
    Le V nere arrivano certo ma non ci sarà nessuno infatti a vederle.
    E aggiungo che le partite NON VANNO RINVIATE. Altrimenti la proposta proprio delle V nere si concretizzerà davvero.

  41. AUSU ROMANO AERE VENETO

    https://www.instagram.com/p/CGvaJTzKJGR/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=embed_video_watch_again

  42. Rab.

    Dove starebbe la coerenza in questo provvedimento? io non la vedo, anche sforzandomi…

  43. Paolo Miro

    Ma come? Se vengono chiusi tutti i luoghi di intrattenimento che dipendono dalla presenza di persone per funzionare e che appunto invece lo sport può bypassare perché si gioca lo stesso, va da sè che (comunque la si pensi) non venga tollerato che le persone al posto per dire di andar al ristorante vadano però al palazzetto. Della serie: tutti a casa anche se non è vietato uscire.

  44. Ary

    @Leonesso certo che è stato così ! E ti pare poco ? Ti ricordi la gara dello scorso anno qui al taliercio ? Una delle più sporche di sempre. E punteggio bassissimo.

  45. Rab.

    Paolo, intendevo dire l’incoerenza di dettare delle linee guida da seguire (distanziamento, sanificazione, protezioni, ecc.) per poi fare retromarcia e chiudere attività che pure quelle linee guida avevano seguito.

  46. Paolo Miro

    E infatti anch’io come Ary non sono d’accordo sulla sospensione degli accessi ai palasport dopo tutta la faticaccia messa in atto (ne sono testimone) per seguire le direttive atte a protegger tutti dai rischi di contagio.
    Vabbé che le stesse cose potrebbe dircele un ristoratore ma per come ho potuto vedere in questo arco di tempo in cui sono entrato al Taliercio secondo me di rischi tangibili non ce n’erano visto che tutti gli spettatori hanno rispettato i protocolli richiesti.
    E poi ci vengono a predicare che è perché non li rispettiamo che vengono prese queste decisioni! Non ho parole.

  47. fabrizio

    Gran bella partita quella vista ieri (tristemente) dal mio tablet e non dal vivo, una di quelle gare che per un esteta come me, amante del gioco offensivo e del tiro da fuori, gradisce molto soprattutto se poi arrivano anche i due punti.
    Partita vinta soprattutto grazie alla giornata molto favorevole nel tiro da 3 punti, in cui si e’ riammirato uno splendido Iron Mike, non solo molto preciso ma anche con una pulizia e una tecnica di uscita dai blocchi e rilascio del pallone da vero manuale del tiratore, fantastico!
    E’ chiaro che quando segni 13 bombe da 3 punti, difficilmente la partita la perdi (sarebbe ancor più grave la sconfitta allora in quel caso) ma nonostante i quasi 100 punti segnati, la partita e’ stata in bilico sino in fondo, sia per i meriti e la forza di Sassari ma anche per delle mancanze nostre, soprattutto nel finale dove De Nicolao e’ andato gravemente in difficolta’ sul pressing avversario perdendo palloni banali e rischiando insieme ai propri compagni di farci perdere una gara comunque vinta meritatamente e ben giocata in attacco per tutti i 40 minuti.
    Certo, non sempre potremmo tirare con quelle percentuali o segnare 50 punti in due quarti e non credo si tratti di un nuovo modo scelto dal coach di conduzione di una partita quanto penso, invece, sia stata una scelta intelligente di Wdr vista la squadra che affrontavamo e che ti lascia giocare (la partita di ieri mi ha ricordato quella vinta a Reggio Emilia l’anno scorso dopo che derivavamo da una serie di prestazioni non brillanti e in cui facevamo fatica a segnare ma poi non ci furono repliche in merito).
    Staremo comunque a vedere, l’importante e’ vedere che stiamo recuperando sempre di più capitan Bramos, un Tonut più continuo e in generale una voglia di vincere forse un po’ mancata in questo inizio di stagione.
    Ora sotto con una partita fondamentale di Coppa assolutamente da non sbagliare e perdere e molto più importante di quella che poi seguira’ contro la Virtus Bologna.

  48. Paolo Miro

    Per ste 2 partite mi preoccupa il tifo avversario….

  49. Dado

    Paolo.. senza improvvisarsi virologi, ma semplicemente guardando ai fatti..

    Dal momento che questi due tentativi (ordinanza 16 Agosto, DPCM 18 Ottobre) sono serviti poco/niente ad arginare il virus, vuoi per (1) poca incisività e/o (2) scarso rispetto delle regole/comportamenti richiesti. il governo ha emesso il 24 Ottobre un secondo dpcm più restrittivo e della durata di un mese (ovviamente da revisionarsi).

    Il che corrisponde a 8 Partite al Taliercio (4 LBA+ 4 EC)

    Ora con immagino discrete probabilità..

    (A) Se la situazione tra 2 settimane (tempo minimo di efficacia di una disposizione COVID) dovesse ancora crescere, e a quel punto non importerebbe più il perchè.. –> è facile pensare che si ritorni ad un lockdown più serrato

    (B) Se la situazione scollinasse e rallentasse.. è facile pensare che le norme si rilasserebbe un pò (non tantissimo) ma per esempio affluenza al 20% potrebbe essere concessa nuovamente. Questo anche in vista del fatto che Conte spererebbe (come altri capi di governo) di poter ‘rilassare’ un pò per Natale.

    AUSU (o latri) potranno magari correggermi.. ma questa è l’impressione che ho all’oggi.

  50. Dado

    Considera che abbiamo passato il 13% di positività sui tamponi effettuati (un mese fa eravamo al 3-4%).. per cui qualunque potenziale raggruppamento di persone, mascherate o meno, in luoghi chiusi.. comincia ad esser visto come potenzialmente a rischio..

  51. Paolo Miro

    Massimo Galli, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano: «Il nuovo Dpcm mi auguro che basti – dice in un’altra intervista di Calapà – ma non lo so e se qualcuno afferma di saperlo mente». E se il governo non se la sente di indire un lockdown, allora i cittadini lo facciano per conto loro: «limitatevi alle attività fondamentali legate al vostro lavoro e vedete meno persone possibili». In un’intervista alla Provi3ncia Pavese poi il primario del Sacco ha aggiunto: «Nei prossimi 15 giorni è difficile che l’andamento migliori, ma subito dopo sapremo se sarà riuscito a contenere il contagio».
    Capito Dado? Bisogna aspettare più di 15 giorni.

  52. Paolo Miro

    Rilassare (come dici tu) per Natale (perché Dio Denaro non si tocca) signficherebbe far rialzare, dopo un auspicato abbassamento, la curva dei contagi per poi perciò tornare ad una nuova restrizione a Gennaio 2021 e così via, innescando quel trend a fisarmonica descritto e invocato dal matematico Sebastiani per arrivare al momento fatidico dell’arrivo di un vaccino calmierante (non certamente risolutore).

  53. Dado

    Paolo..

    1) il 18 ottobre c’è stata già una prima stretta il 24 una seconda.. tra 15 giorni siamo al 9 Novembre.. ovvero 22 giorni dalla prima stretta.. se non ci sono risultati/rallentamenti ancora di alcun tipo vuol dire che la prima stretta è stata un bidone totale e speriamo nella seconda.. diversamente 22 giorni dovrebbero essere sufficienti quantomeno per notare un lieve rallentamento (almeno)

    2) Il rilassamento di Natale (ovviamente auspicato, non garantito) mi sembra sia semplicemente quello riferito da Conte.
    Poi può essere che abbia capito male.. ma certamente se ci si ‘rilassa’ come ad Agosto.. allora buonanotte.

  54. Paolo Miro

    La prima “stretta” non è definibile tale.
    È stata inutile perdita di tempo.
    Tutta a favore del virus e con conseguenze ancora peggiori sulla seconda

  55. Paolo Miro

    Prova a pensarci….sempre di feste/vacanze trattasi. E qui da noi se ad uno gli dai un dito si prende tutto il braccio.

  56. Paolo Miro

    Intanto dopo le vigorose proteste a Napoli, Roma e Torino il premier ho sentito voglia ricevere i rappresentanti delle categorie economiche
    Se cede non gli darà più credito/retta NES-SU-NO.

  57. Dado

    Paolo.. personalmente non ho nolta voglia di argomentare a riguardo, mi limito a riportare quello che mi è sembrato di capire.. Che l’Ordinanza del 16 Agosto e il Dpcm del 18 siano state delle farse per pararsi il c… si è purtroppo visto.. che vuoi che ti dica.. speriamo bene..

  58. Paolo Miro

    Nemmeno io guarda. Era solo una constatazione. Esattamente come la tua.
    Che condivido.

  59. giama29

    Oggi Franceschini affermava che Cinema e Teatri sono stati chiusi per limitare gli spostamenti. Benissimo, allora che vengano chiusi anche i musei! E’ questa incoerenza che trovo insopportabile. Mi fai capire che non c’è alcuna strategia per abbattere i contagi ma stai privilegiando qualcuno a discapito di altri e non te ne accorgi nemmeno. Sono le cose che fanno montare la rabbia dentro. E i musei sono più pericolosi di cinema e teatri, visto che sei sempre in movimento e tra una sala e l’altra ti incroci con delle persone o rischi di trovarti vicino a qualcuno mentre osservi un quadro, una statua o quant’altro. Dispiace veramente che due settimane vengano buttate letteralmente nel cesso. Fate un protocollo per limitare i contatti in casa e date fiducia alla gente che venga applicato! Se, come affermano, il 70% dei contagi è intrafamiliare, a cosa serve chiudere i locali a mezzanotte, alle 22, alle 18? Cosa succede, che per questo motivo i giovani o le persone se ne stanno a casa? Semplicemente si incontrano in altri posti o stanno a cazzeggiare per strada perchè è impossibile fare i controlli senza un vero lockdown. Quindi non serve assolutamente a nulla.

  60. Paolo Miro

    Sondaggi, solo un quarto degli italiani giudica eccessive le misure del governo. Divisi sulla chiusura di bar e ristoranti
    https://www.open.online/2020/10/26/sondaggi-lega-perde-fdi-cresce-stabili-pd-m5s-dpcm-non-piace/

  61. Paolo Miro

    Gli impianti sciistici sono stati chiusi ma….
    https://www.open.online/2020/10/26/coronavirus-alto-adige-ristoranti-e-pub-aperti-fino-alle-22

  62. Paolo Miro

    Infine chiamiamoci fortunati noi che seguiamo la Reyer e il basket:
    https://www.open.online/2020/10/27/coronavirus-regole-sport-dopo-ultimo-dpcm/

  63. Rab.

    Non so voi, ma trovo il contenuto di questo DPCM desolante. La conclamata, dichiarata incapacità di uno stato di far rispettare le regole più semplici e basilari. Uno stato che ha perduto completamente autorità e autorevolezza verso i proprio cittadini e preferisce colpire singole categorie piuttosto che chiamare alla responsabilità il proprio popolo.
    Che evidentemente quella responsabilità non ce l’ha, purtroppo lo devo constatare vedendolo ogni giorno.
    Però non si è avuto il coraggio di punire chi sbaglia, di responsabilizzare i gestori, di imporre chiusure per chi non rispetta le regole. È la scelta vile di colpire tutti perché incapaci o indisponibili a punire i singoli.
    In sostanza, per obbligare la gente a non assembrarsi, invece che controllare che non lo faccia, chiudi teatri, cinema, ristoranti e bar per aggirare il problema. Ma vi sembra sensato?
    Si dovevano punire gli atteggiamenti pericolosi, non le attività. Perché da mesi si sa che sono gli atteggiamenti scorretti a propagare il virus, non gli esercizi commerciali o produttivi in sé.
    Ti bevi lo spritz a mezzanotte con altri 50 senza mascherina? Multe a tutti, avviso al gestore e alla seconda volta chiusura.
    Stessa cosa per i trasporti.. sono probabilmente il veicolo principale di infezione, ma siccome non sai come aggredire il problema, chiudi le scuole (per fortuna parzialmente).
    Non si può sparare nel mucchio così, a tutti quelli che hanno investito per sanificazioni, igienizzazioni e distanziamento stai dicendo che non è servito a niente e ora anzi è meglio che chiudi. Beco e bastonà, come si suol dire.
    Riguardo all’efficacia del provvedimento poi… mettiamo che il 24 novembre non ci sia stato il calo o appiattimento dei contagi… ci sarà una mezza rivoluzione perché hai affossato diversi comparti economici senza ottenere nulla, se non perdere ulteriormente la fiducia delle persone.
    Mettiamo che invece funzioni… a cosa si attribuirà questo miglioramento? E se ha funzionato, terrai tutto chiuso? Oppure chi farai riaprire? E chi riaprirà col rischio di altri provvedimenti “ad elastico” dopo un mese?
    Se si deve convivere con questo virus maledetto, non è questo l’approccio da seguire. Convivere vuol dire rispettare tutti le regole, non chiudere qualche comparto perché gli altri continuino a fare quel caz.. che gli pare.

  64. Ostregafioi

    Un sassarese positivo. Il gioco del basket è mutato in palla avvelenata..

  65. norm nixon

    rab…concettualmente il tuo ragionamento sta in piedi ma trovare la quadra in questo momento credo sia impossibile anche per gesu’ cristo. Se il cittadino italiano non riesce a disciplinarsi nemmeno nell’emergenza piu’ totale e’ chiaro purtroppo che qualcuno alla fine sia destinato a pagare piu’ degli altri. La serrata di bar e ristoranti in assoluto certo e’ criticabile e senza dubbio penalizzante…molto penalizzante ma se io ho due occhi che finora avevano visto quel che avevano visto…credo che due occhi ce li abbiano tutti e quindi facciamoci tutti un bel esame di coscienza…tutti…baristi e ristoratori compresi. Esempio pratico e vero: l’altro giorno pausa lavoro per mangiare qualcosa a pranzo. Bene esco e vado in un locale. Vedo un gruppo di colleghi di lavoro (non miei) che entra regolarmente con le mascherine. Erano in 8. Avevano prenotato un tavolo…che mi sembra piccolo a naso con le sedie vicinissime. Bene..questi si siedono…si tolgono le mascherine e parlano tra loro a non piu’ di 20 cm di distanza. Il ristoratore arriva e prende le comande come se niente fosse. Me ne sono andato. Domanda…in quel momento in italia…la scena che ho visto io quante volte si e’ ripetuta? migliaia forse? Tu dici ok bene…quelli vanno subito multati ma ci vorrebbe un vigile o un poliziotto per ogni bar e ristorabte ti rispondo io! in pratica e’ imposdibile controllarli ogni secondo. Ma tutto parte dall’incapacita’ di gestirsi da partr della popolazione per diversi motivi. E allora e’ fisiologico che a livello di chiusure certe categorie paghino piu’ di altre. E paga purtroppo anche quel barista o ristoratore che ha sempre rispettato le regole.

  66. fabrizio

    Purtroppo ero stato buon profeta qualche giorno fa avevo previsto su questo blog piazze in rivolta e in fiamme un pò in tutta Italia a causa del nuovo anzi ennesimo ridicolo, inutile, troppo restrittivo e penalizzante dpcm di Conte: certo, la violenza è sempre da condannare e sicuramente in alcuni di questi casi vi era pure una minoranza di delinquenti organizzati che hanno soffiato e pompato la rabbia e il disagio sociale delle persone ma come si è visto la maggioranza era data da commercianti, lavoratori e giovani normali che sono andati con veemenza a protestare e quello quindi che ha fatto più impressione è stato proprio che stavolta la rabbia è scoppiata soprattutto da quelle persone definite giustamente da Delrio miti, ovvero persone tranquille solitamente di loro ma che in questa occasione non ci hanno più visto!
    Quello che differenzia, infatti, stavolta la protesta e la discesa rabbiosa nelle piazze di varie città d’Italia da nord a sud è che non si è capito che questa gente non vuole l’elemosina o essere mantenuta dallo Stato (il quale anche stavolta, con le solite promesse da marinaio che si riveleranno poi nei fatti come sempre come minimo riduttive se non desolanti, ha promesso un decreto Ristoro per queste attività che ha chiuso o limitato negli orari senza ancora un livello così insostenibile a termini sanitari) ma, come dicevo, la gente vuole…….LAVORARE e guadagnare i propri soldi sul campo e passando le proprie giornate sul pezzo e non sul divano di casa e vogliono lavorare perchè questo diritto se lo sono guadagnato alla grande investendo e non poco in tutti i sistemi di protezione e di sanificazione delle loro attività quando dovevano farlo, rispettando le linee guida e i protocolli e permettendo ai clienti di andare da loro in tutta sicurezza!
    Guardate che da sta estate in poi in ristoranti, bar, pasticcerie, palestre, sale scommesse e cinema i contagi o focolai individuati di covid sono stati pochissimi se non inesistenti e questo è accaduto proprio perchè i Titolari di queste attività, sapendo bene che ingiustamente sarebbero stati i primi a dover chiudere in caso di problemi, sono stati attentissimi e scrupolosi a rispettare tutti i protocolli e ora cosa fanno invece, li chiudono perchè sono considerati superflui o non essenziali ma da chi? Ma come si fanno a usare certi termini quando dietro ci sono persone e famiglie che lavorano e perderanno il posto senza contare tutte le filiere collegate?
    Allora è giusto che chi sbagli paghi ma non si può fare da nord a sud di una erba un fascio o chiudere locali o ristoranti come a Marzo e a Aprile in regioni, per esempio, come Molise e Basilicata in cui i contagi complessivi sono circa 10 al giorno, ma scherziamo????
    Vi faccio un ulteriore esempio esemplificativo a riguardo: io al sabato vado a fare una scommessa da 5 euro alla sala scommesse di Mestre dove abito e sembra di entrare in un bunker batteriologico: misurazione della temperatura, distanziamento di due persone tra un scommettitore e un altro, gel igienizzante all’entrata, porta di ingresso sempre aperta per arieggiare, fogli di carta usa e getta per ciascuno per vedere le partite, un omone che controlla che chiunque tenga la mascherina e rispetto delle distanze assoluto ed è chiaro quindi che il covid non possa farcela in sti posti ma siccome sono visti come luoghi non essenziali o forse addirittura peccaminosi li si chiudono, peccato però che allo Stato portino tanti soldi e siano fondamentali!
    Ce la si prende coi più deboli quindi e poi si chiudono teatri e cinema ma non i musei, come giustamente qualcuno ha sottolineato e questi due pesi e due misure fanno allora chiaramente montare ancora più la rabbia di chi non vuole accettare o sopportare queste restrizioni o chiusure!
    Quindi, bisogna capire che la protesta stavolta è di difficile soluzione perchè non è prettamente economica quanto di voglia delle proprie libertà personali (ecco perchè il grido forte “libertà” urlato dalle persone nelle piazze), voglia di lavorare in primis ma anche molta voglia di andare a svagarsi, ad allenarsi o anche solo a divertirsi di persone che anche di fronte a questa nuova ondata del virus, stavolta per il covid non sono disposti ad accettare limiti, compromessi o sacrifici e siccome siamo in una democrazia e non in una dittatura, oggettivamente è difficile dargli torto almeno da un punto di vista pratico e formale!
    Qualcuno dirà subito che è irrispettoso e cinico comunque nei confronti della gente che sta morendo o andando intubata in questi giorni ma a mio parere, purtroppo, per non arrivare alla guerra civile il governo dovrà nei prossimi giorni tornare necessariamente alle condizioni quantomeno del penultimo dpcm, aldilà delle promesse di ristoro che chissà quando arriveranno e quante saranno ma che non sono il problema principale visto che la gente quello che vuole è….lavorare e….vivere e uscire fuori, anche per i propri interessi!
    Probabilmente la gente è troppo stanca e provata da otto mesi di pandemia e ritiene di aver già dato col primo lockdown non accettando psicologicamente ulteriori limiti stavolta anche di fronte a 30000 contagi al giorno e quindi capite bene che non se ne esce se non….con dei passi indietro da parte di un governo che avrebbe dovuto impedire tutto questo concentrandosi sulle cose serie da fare questa estate e di cui abbiamo già parlato altre volte e che avrebbe permesso ora di non chiudere nemmeno una sala bingo gestendo l’emergenza sanitaria!

  67. Rab.

    Norm, sono d’accordo con te, ho premesso infatti che vedendo con i miei occhi la realtà che ho intorno, è evidente che la responsabilità non si sa nemmeno cosa sia.
    Oltre agli esempi che citi tu, ci sono quelli che si ribellano a qualsiasi tipo di controllo e scatenano un pandemonio se gli dici di mettersi la mascherina.
    E non parlo delle guerriglie stradali della scorsa notte, perché credo siano solo manifestazioni di sciacallaggio di qualche delinquente che anzi vanno a discapito di chi è veramente toccato da questo provvedimento.
    Con queste premesse, ogni provvedimento è destinato a fallire e si navigherà a vista. E’ questo che trovo sconsolante, il totale menefreghismo in un momento storico devastante per tutti.
    Dico anche che criticare è facile, ma che nessuno in questo momento credo vorrebbe vestire i panni di Conte, perché verosimilmente la soluzione al problema non c’è.
    Visto come stanno andando le cose, e come stanno andando in altri paesi, dove il virus galoppa praticamente per conto suo, rimango tra il pessimista e il fatalista. Credo che nemmeno il vaccino sarà risolutivo. Questo virus farà il suo corso, se tutto va bene durerà 2 anni come in Cina e Giappone e poi, speriamo, se ne andrà da solo. Intanto navighiamo dentro a un guscio di noce, in un mare in tempesta.

  68. Dado

    Fabrizio.. scusa solo per chiedere.. la tua filosofia/proposta sarebbe quella di togliere le varie limitazioni e divieti perché la gente è troppo provata, accettando la spontanea evoluzione del virus?

  69. fabrizio

    Dado, la mia paura è che il disagio sociale diventi un problema ben più grave di quello che sta rappresentando il covid e che gli episodi degli ultimi giorni siano solo un misero antipasto: disagio professionale, disagio economico, disagio psicologico e disagio mentale e ricordati che non si muore di solo coronavirus ma di tanto altro oltre che di tante altre patologie!
    La gente non è solo provata da 8 mesi di pandemia, è completamente sfiduciata nei confronti del governo e delle Autorità, è finanziariamente sempre più in difficoltà e pensa che qualsiasi cosa possa fare per mettere in regola e sicurezza certe attività comunque non basterà mai, perchè evidentemente a Roma considerano alcuni di serie A, altri di B e molti altri di altre serie inferiori!
    Quindi, i sacrifici o le rinunce molti non li faranno più non solo per una stanchezza psicologica personale (comunque da considerare umanamente) ma perchè sono disperati e arrabbiati contro chi li ha delusi dopo le promesse di questa estate in tutti i campi e nei confronti dei quali giustamente non nutrono più alcuna fiducia e stima e pertanto non ne rispetteranno nemmeno i dpcm o i divieti.
    Avete visto che già alcuni hanno dichiarato che terranno aperti i loro locali a prescindere dalle nuove regole (anche a costo di essere arrestati, nel caso) o che se fregheranno altamente dei consigli di non trovarsi nelle case o nelle piazze con i propri parenti, amici e conoscenti perchè anche la socializzazione e lo svago vanno finalmente di nuovo coltivati a prescindere dalla curva epidemiologica!
    E quindi allora (e chiudo) caro Dado, visto che un dpcm o peggio altro non fermerà una moltitudine che comunque ha già deciso come agire, sì penso che la mia proposta sarebbe quella di togliere le varie limitazioni e chiusure e convivere col virus come si era sempre detto di fare fino a un mese fa, portando ovviamente mascherine, rispetto delle distanze e lavaggio delle mani e chiunque non rispetti queste semplici regole deve essere messo o dentro in carcere o soggetto a sanzioni economiche di una entità sempre maggiore!
    Vedrai che se applichi o fai rispettare certe regole, a chiunque passerà la voglia di trasgredirle ma le devi far rispettare veramente e a quel punto puoi tenere aperto tutto!!
    Poi, ovviamente, comunque il virus farà il suo corso naturale fino almeno a un vaccino o meglio ancora a una terapia totalmente efficace e nel frattempo grande resilienza e speranza e fortuna di non prenderlo ciascuno di noi!

  70. Dado

    Fabrizio.. sai benissimo come normalmente va con le regole..

    Prendi i limiti di velocità sulle strade.. ci sono, si danno parecchie multe, ci sono parecchi autovelox.. e quindi la gente ha smesso di superarli?

    Prendi le realtà di molti dei Capoluoghi di Provincia italiani, ad esempio il Piemonte, con i reparti di malattie infettive già saturi e pazienti nei corridoi, con l’impossibilità di assistere chi si presentasse se non in pericolo di vita, con la necessità di mandarti presso ospedali più grandi a magari 80-90 KM, e anche loro già molto gravati, con medici che fanno turni di 12-14 ore stremati, questo almeno dicono i TG Nazionali e/o locali.

    Tu praticamente dovendo incontrare l’ordine dei medici e infermieri, tipo i dottori dottori del sacco che registrano ogni giorno più dii 50 casi di ricoveri per polmoniti.. cosa diresti? Che devono continuare e casomai lavorare di più e meglio, perché la gente non ne può più ed è giusto che lavori, esca, si svaghi, si diverta, etc.. e di ulteriori sacrifici anche sui divertimenti che possono apparire al limite anche superflui (tipo andare a sciare a Cervinia il 24 Ottobre) non se ne vuole proprio più privare.

    Giusto per capire cosa diresti?

  71. Rab.

    “La libertà è una forma di disciplina”. (Giovanni Lindo Ferretti, CCCP)

  72. Paolo Miro

    Dopo tutta questa mitragliata di interventi di lunghezza spropositata ripubblico il Sondaggio autorevole che avevo postato stamattina presto e che evidentemente non è stato letto:
    28% di popolazione che ritiene adeguato il DPCM – 61% che lo ritiene inadeguato MA DI QUESTO 61% il 36% LO RITIENE INSUFFICIENTE! Mentre solo il 25% (tra cui Fabrizio) lo ritiene troppo restrittivo. Ctedo basti a dar l’idea.

    Sui controlli mi sono già espresso nei giorni scorsi e concordo con Norm che contro la stupidità, l’incoscienza, lo spirito di ribellione a prescindere ci vorrebbe un esercito di Forze dell’Ordine di cui non solo non disponiamo, ma che ci condurrebbe dritto dritto verso uno stato di polizia molto vicino alla Dittatura.
    Che poi l’Italiano medio capisca quello che non andrebbe (il condizionale è d’obbligo) fatto solamente con le punizioni è un dato di fatto e perciò a mal

  73. Paolo Miro

    ..perciò a malincuore dico anch’io che questo DPCM è troppo blando e soprattutto TROPPO TARDIVO perché giunge dopo altri 2 praticamente inutili che hanno fatto perder tempo e illuso tutti che si poteva farcela senza grandi rinunce e hanno permesso al Virus di toccar punte di contagio francamente assurde in clima di seconda ondata che molti in Europa hanno definito peggiore della prima.

  74. Dado

    Rab.. si.. ma in questa situazione mi sembra anche una ‘coperta corta’, che comunque la tiri lasci scontenti, in difficoltà in disagio/crisi questi o quei gruppi di persone (e non piccoli..)

  75. Dado

    Paolo.. se l’80% rispettano le regole e il 20% no, quel 20% (per questo tipo di emergenza) è sufficiente per mandare all’aria qualunque tipo di provvedimento/misura presa..

  76. Dado

    Detto questo passo e chiudo.

  77. fabrizio

    All’Ordine dei medici esprimerei prima di tutto il mio ringraziamento e la mia solidarieta’ per quello che stanno facendo ma soprattutto gli direi che non sono i cittadini o i lavoratori da dover adesso essere penalizzati per quanto vogliono fare o che debbano aiutarli in questi momenti con le loro rinunce quanto la macchia vada trovata nel zero aiuto a livello di risorse e investimenti nella sanita’ (uomini, macchinari, reagenti e posti letto) che il governo aveva tutto il tempo di fare e di fornire questa estate e che invece non ha fatto!
    Ora purtroppo e’ tardi, lo so e quindi pregandogli di avere comunque più resilienza possibile nella lotta al covid, gli direi anche che ora e’ meglio non aggiungere altri tipi di morti e di feriti di altro tipo e che si aggiungerebbero a quanto sta accadendo.
    Dado, ne’ io, ne’ te o Rab o chi altri che stamani stiamo discutendo su questi argomenti possiamo avere la ricetta giusta per risolvere le situazioni attuali, ognuno di noi probabilmente cerca una soluzione complessiva, in base alla propria mentalita’, che possa essere il minore dei mali in un contesto generale complesso e mai verificatosi dal dopoguerra ad oggi: far conciliare salute, economia e liberta’ sociali e di democrazia e’ difficilissimo e non vorrei mai essere nei panni di Conte in sto momento ma certo qualsiasi scelta ha dei lati giusti e sbagliati ma probabilmente la coperta resta sempre corta, ahime’.

  78. Paolo Miro

    Anche su un altro punto concordo con Norm: il livello delle rinunce è insopportabile dopo 8 mesi (di cui 3 di allegria spensierata!) mentre ai nostri nonni 10 anni tra guerra e dopo guerra erano giusti e sopportabili?
    Cosa cambia tra allora e adesso?!?!?!?
    Che il nemico allora era tangibile ed ora invece è invisibile?
    L’agiatezza (se mai c’è stata perché io non l’ho provata) economica non è un diritto acquisito. È un traguardo da raggiungere, meritare e mantenere.
    Non sta a me dire dove e in che quantità sia più probabile contagiarsi, ma è stato ampiamente dimostrato che i focolai (o clusters) sono l’elemento fondamentale e la base da cui si alimenta il Covid19 e questi focolai si originano tra le mura domestiche proprio perché le persone (i famosi superdiffusori) prendono il contagio nei luoghi di riunione come avrebbe potuto accadere p.es. anche a me quando il 25 settembre sono andato a festeggiare il compleanno in un locale aerato sì, ma con dentro il pienone di altri 3 compleanni da 12-15 persone ciascuno che assieme producevano un frastuono assordante da costringere ad urlare tra noi per parlarci stando a non piùdi 30 cm di distanza senza mascherine.
    Ovverossia contemporanemente TUTTI i requisiti individuati per ottenere la massima probabilità di contagio, tenendo presente la % prevista della presenza di almeno un infetto facilmente calcolabile.
    Quindi Rab puoi metterla come vuoi e per alcuni aspetti hai detto delle cose giuste, ma oltre al caso mio e quello raccontato da Norm ce ne sarebbero stati migliaia se non veniva chiuso tutto ad una certa ora. Ciò non toglie possa accadere comunque di giorno però.
    E se nemmeno così ne verremo a capo sarà molto triste e da imputare all’assente prevenzione di questa estate. Mentre l’abbassamento della curva farà sicuramente allentare le misure in dicembre a cui farà seguito un gennaio dello stesso tenore di novembre e così via. Facciamocene una ragione.
    E lo dice uno che stagna in bilico sullo strapiombo aggrappandosi con le unghie.

  79. norm nixon

    paolo…purtroppo la gente ha poca memoria…un po’ perche’ le vere tragedie epocali non le ha mai vissute, un po’ perche’ non le ha mai lette..e un po’ perche’ essere ignoranti in questa societa’ e’ considerarata una virtu’. Tutto e subito e’ lo slogan entrato nel cervello di tutti e soprattutto consumare tutto e in fretta altrimenti sei fuori dal mercato e dalle logiche che lo regolano. Ditemi voi se questo e’ progresso.

  80. Rab.

    Dado, guarda che la mia citazione era in accordo a quanto scrivevi.
    In altre parole, sono perfettamente d’accordo a fare sacrifici perché la situazione rimanga sotto controllo, li ho già fatti e li rifarò. In questo senso la libertà di ognuno dovrebbe essere “disciplinata”.
    Il fatto è che provvedimenti come questi rischiano di creare fratture sociali in un momento in cui servirebbe comunanza di obiettivi. E rischiano pure di essere inutili.
    Secondo voi il contagio si alimenta per 40 coperti di un ristorante o 4 gatti in palestra o per milioni di persone che ogni mattina e sera prendono i mezzi pubblici? Si alimenta per la movida di una pasticceria o perchè all’IKEA o alla nave de vero girano migliaia di persone?
    Ripeto, non ho la soluzione. Ma nemmeno queste scelte assomigliano a una soluzione.

  81. Ary

    Rab hai perfettamente ragione e purtroppo come forse avrai già letto lo avevo invocato varie volte in questo blog. Il rispetto delle regole deve esserci , sempre! In questo caso di più ancora ! Chi sgarra multe salate e pugno duro ! La soluzione non può essere chiudere e provocare nuovi morti ! Perche’ la morte non arriva solo di covid , ci sono le depressioni, c’è gente che perderà lavoro e casa, sicuramente non meno importanti .
    La cosa è seria , si è abbassata troppo la guardia in estate. Adesso io la vedo così: o chiudi (TUTTO) per un mese congelando tutto (affitti, bollette ecc…)o fai controlli a tappeto e imponendo il rispetto delle regole. Ma questo è ormai impossibile perché la gente non ha fiducia nel governo, in questo paese dove tutti fanno quello che vogliono! Non sarà certo la chiusura anticipata a fare diminuire i contagi. Non solo questo peggiorerà la situazione, allungando di fatto il lockdown e aumentando i contagiati.
    E non è giusto neanche che la parte della popolazione buona e saggia paghi le conseguenze dei soliti idioti. Perché io cmq credo in una parte del popolo Italiano, non siamo tutti imbecilli

  82. Questo aforisma è stato attribuito a vari politici (tra cui Giolitti e Mussolini):
    Governare gli italiani non è difficile, è inutile.

  83. norm nixon

    Ary..non è che la gente non ha fiducia in questo governo..non cambierebbe un ca…se fosse di destra..di centro..di sinistra..obliquo o semi obliquo….la gente protesta a prescindere perchè abituata a fare in questa società quel ca..che vuole dove ciò che un tempo era considerato assolutamente superfluo (i nostri nonni e i nostri padri e anche la mia generazione in parte) adesso è addirittura fondamentale. Perchè parliamoci chiaro..molti di coloro che adesso protestano e fanno i capricci non è perchè muoiono di fame..a partire da quei quattro cogl…patentati che creano disordini.

  84. Paolo Miro

    Queste scelte non assomigliano ad una soluzione? Infatti non sono LA soluzione!
    Sono un intervento correttivo (in corsa) e tardivo verso coloro ai quali era stata tracciata la strada da percorrere ma dalla quale troppi sono usciti dai margini che ora sono talmente sbiaditi da doverli riscrivere. Solo che per riscriverli non basta più la matita bensì necessità il pennarello indelebile.
    Mi viene in mente quel videogioco da bar o sala giochi degli anni 70 dove c’era una macchinina da corsa guidata da un cavetto sospeso sul percorso disegnato in piano con una strada attorniata da ogni tipo di ostacolo e che il giocatore doveva percorrere il più possibile senza sforare pur se quando lo faceva non accadeva nulla dal punto di vista della possibilità di continuare, ma “passando sopra” a case, incroci, aiole ecc. venivano tolti punti a quelli totalizzati non uscendo dai margini prestabiti, fino a che sotto un certo minimo il gioco andava in tilt. Ecco tale e quale.

  85. Paolo Miro

    Sull’andamento “a fisarmonica” va considerato che rimane davvero l’unica panacea (sempre se riusciamo ad adattarvicisi) per non chiudere tutto globalmente e sopravvivere. Tenuto conto che nemmeno l’arrivo di qualche vaccino risolverà definitivamente la questione.
    Perché anche se sarà temporaneamente efficace, lo dovremo assumere regolarmente ogni tot di tempo (ancora indecifrabile) perché il Covid è entrato (di diritto consentitemelo) a far parte dell’allegra brigata dei virus circolanti tra la specie umana dal quale dovremo guardarci finché campiamo e che al primo nuovo serio sgarro ce la farà pagare.

  86. Paolo Miro

    Infine (e poi chiudo perché preferisco cercar di parlare di quel poco di sport che ci è rimasto) mi riesce facile accostare Conte e il Governo attuale all’arbitro sportivo e al Giudice Sportivo a capo della Commissione Disciplinare dove è risaputo sia decisivo il metro di giudizio applicato ai fini del regolare e equo andamento della singola partita e dei campionati, dato che i contendenti devono comprendere fin dall’inizio fino a dove possono arrivare con i loro comportamenti e constatare che esso venga applicato indistintamente a tutti pena la perdita del controllo della situazione e della credibilità.
    Ecco, il Presidente del Consiglio e e suoi Ministri in questo infausto periodo è continuamente passato da atteggiamenti prudenziali a decisioni drastiche alternandoli a provvedimenti blandi o incerti temporeggiatori.
    Non c’è da stupirsi che ora, a prescindere dall’indole ribelle del troppo ben abituato popolo italiano, goda di poco credito. Nessuno capisce più fino a dove può arrivare e soprattutto cosa lo aspetta se oltrepassa il limite; e se anche lo capisce se ne fotte allegramente

  87. Nanevianello

    Quelli che ” il virus in estate doveva sparire ”
    Quelli che ” con la mascherina ( in estate ) si soffoca ”
    Quelli che ” basta con i divieti ”
    Quelli che ” Il covid è solo una influenza ”
    Quelli che ” si arrischia la guerra civile ”
    Quelli che ” si può dissuadere, non reprimere ”
    Quelli che ” la legge va rispettata ”
    Quelli che ” non si possono tenere in casa i ragazzi ”
    Quelli che ” a casa mia invito chi voglio e quante persone voglio ”
    Quelli che ” giù le mani dalla mia socialità ”
    Quelli che ” il governo non ha fatto niente ”
    Quelli che ” non vorrei essere nei panni di Conte ”
    Quelli che ” non si può chiudere tutto ”
    Quelli che ” Medici : grazie per la resilienza ”
    Quelli che ” Ultima cena prima della clausura ”
    Quelli che ” Ultima sciata prima della clausura ”
    Quelli che ” Prima il Covid : per il cancro, tagliando tra un mese.
    Quelli che ” I conteggi dei contagiati sono fasulli ”
    Quelli che ” Tutta colpa dei cinesi ”
    Quelli che ” Oggi i morti sono in decremento : solo 100 ”
    Quelli che ” Così si muore di fame ”
    Quelli che ” Così, faremo la fine dei topi”
    Quelli che ” Movida libera ”
    Quelli che ” Mancano i mezzi pubblici “.
    Quelli che ” Governo inetto ”
    Quelli che ” E’ tutta colpa delle opposizioni ”
    Quelli che ” Conte è un despota ”
    Quelli che ” Per fortuna che c’è Conte ”
    Quelli che ” Vogliamo i soldi ” . Notoriamente questo governo stampa nottetempo ” clandestinamente ” come Totò e Peppino.
    Quelli che ” lo ha detto Galli ”
    Quelli che ” Lo ha detto Burioni ”
    Quello che ” Lo ha detto Fauci ”
    Quelli che ” Non azzardatevi a toccare la mia libertà ”
    Quelli che ” Siamo in democrazia, non in una dittatura ”
    Potrei continuare : sarebbe facile .
    Solo qualche osservazione . I nuovi mezzi pubblici non ci sono perchè per averne le Regioni dovrebbero indire le gare. E visto come funziona la burocrazia in Italia, se va bene i mezzi arriverebbero non prima del 2023. Servono stante la situazione corse distanziate. E orari di lavoro differenziati. In modo da evitare, per quanto possibile, gli assembramenti . Il governo ha sprecato i mesi estivi ( gli edifici vuoti del demanio potevano essere adibiti ad aule,per la scuola : ma per assumere gli insegnati ci sarebbero volute procedure snelle , non un concorso piazzato in piena pandemia per 60.000 concorrenti). Tuttavia la gente in Sardegna ( o altrove ) non ce l’ha mandata il governo. Hanno scelto gli italiani : convinti anche da certi ” pifferai ” che il Covid stese sparendo . Stessa situazione per medici e infermieri : anche le Regioni che hanno le risorse per assumere non possono farlo. Ci sono ” tetti ” imposti da una legge del 2004 ( mi pare ). E nelle università, a medicina vige il numero chiuso. Tutti i governi antecedenti a questo hanno sensibilmente tagliato la spesa sanitaria. Una Regione , la Lombardia, ha esagerato ( con qualche scandalo ) nel ricorso alla sanità privata. Altre regioni ( del sud soprattutto ) i fondi per la sanità o se li sono fumati in assistenzialismo e corruzione. O addirittura neppure sono riusciti a spenderli. Impianti sportivi, sport in genrale ma anche teatri e cinema sono più sicuri di ristoranti e bar. Negli impianti sportivi per il numero esiguo degli spettatori.Nei teatri e cinema perchè la gente non sbevazza, non si bacia e non si abbraccia, come fa nei bar o al ristorante. Ma i divieti ( anche in questi luoghi) sono il frutto dei comportamenti degli imbecilli. ” Un imbecille non si annoia mai : si contempla “. Non ricordo chi l’abbia detto. L’Italia è nel guano. Ma il resto del mondo sta sovente peggio dell’Italia. Il governo ha alcuni ” impresentabili ” ( dalla scuola, ai trasporti, dalla sanità, allo sport, dalla cultura a quel commissario straordinaio che si è triplicato lo stipendio : oltre i 240.000 euro- tetto fissato dal governo Renzi per i dirigenti della pubblica amministrazione ) ma non può fare i miracoli che ora gli vengono richiesti. E’ la politica nel suo insieme da riformare . Sala e Zingaretti andavano sui Navigli a sbevazzare al grido di ” Milano non si ferma “. Salvini faceva le cose più assurde ed irritanti , privo di mascherina, protervo nel rivendicare di non indossarla. Fico predica bene ma razzola male : in Parlamento con mascherina, ma in privato ” beccato senza ” sulla spiaggia di Posilippo, con una cinquantina di amici a festeggiare al sole, il compleanno della sua compagna. Nessuno è senza responsabilità. Chi governa, ovviamente ne ha di più. Ma non è detto che chi non governa avrebbe saputo fare meglio. Sentita ieri da uno che conosco e che sta in Parlamento : gira l’idea di un governo di unità nazionale per far fronte all’emergenza. Ma prima il Pd chiede la garanzie che Mattarella venga votato e rieletto alla Presidenza della Repubblica. Sembra surreale che la priorità sia questa, visto che la situazione è grave. Ma la persona è perbene : gli credo .
    Serve venga preso il Mes, perchè i contributi del Recovery ( se arriveranno) non saranno disponibili prima del giugno 2021. E servirebbe ( a mio avviso ) una patrimoniale di solidarietà. Indicizzata per fasce di reddito. Non puoi chiedere ad un artigiano di pagare come un industriale. Una tassa : a salire. Ma chiara, non clandestina. Non elaborata in modo magliaro come fecero Ciampi ed Amato quando nottetempo entrarono nei conti correnti degli italiani, saccheggiandoli. Essendo stato tra i derubati, so di quello che parlo . Conte ci metta la faccia. E non si comporti come il Conte Zio del Manzoni. Non lenisca, non sopisca. Agisca.I redditi una tantum, le proroghe della cassa integrazione, la pretesa di salvare aziende decotte non servono. Servono interventi strutturali. Che siano efficaci subito ma soprattutto in prospettiva. Questo governo ( al quale non si possono attribuire responsabilità che non ha, ma che ha la colpa di aver voluto accontentare quasi tutti con le mance ) si è già giocato il futuro di un paio di generazioni. Quanto ai cittadini, si diano una regolata. E riflettano prima di parlare di ” libertà “. Altrimenti si sarebbero accorti che la Costituzione Italiana da mesi viene stropicciata . Inevitabilmente, forse, stante l’emergenza. Forse. E lo ripeto : forse.
    Libertà, comunque, non è solo che ognuno ( per dirla con Razzi ), si faccia ” licazzisua “. Non esiste libertà senza il rispetto delle leggi. Per dure possano rivelarsi . ” Vera libertà – spiegava Montesquieu nei Cahiers- è il diritto di fare tutto quello che le leggi permettono “. Non quello che vogliamo : quello che leggi permettono. Nelle democrazie. Nelle dittature le leggi sono finzione. Ma in democrazia, rispettare la legge è fondamentale, quanto la fruizione della libertà. Che senza il rispetto delle leggi è astrazione. Questo paese è ebbro di libertà. Ne ha avuto talmente tanta da non sapere più quali siano i confini tra il lecito e l’illecito. E’ il mommento di tenere la testa bassa e pedalare. Soffrendo, rispettando, aiutando per quanto possibile, il prossimo. Perché : se non ora, quando ? In una parola : rispetto. Anche se uno che a lungo ho studiato al liceo ( Tacito ) spiegava negli Annali che ” Il rispetto è maggiore da lontano “. Purtroppo .
    E’ lungo anche questo, amico Paolo. Ma mai come ora, reputo, sia necessario dire la verità . Buona giornata

  88. Ary

    Norm io non intendo contro questo governo.
    Io intendo che la gente non crede nella politica e nelle istituzioni. E domandiamoci perché. La gente fa quello che vuole perché questo è il messaggio chiaro e lampante che arriva dopo anni di storie di personaggi che la fanno sempre franca.
    Non parlo di Napoli dove tutto era telecomandato dai soliti registi.
    Ma molte proteste sono sincere.
    La gente non è solo quella là. C’è molta gente che merita e non ce la fa.
    Io ho molti conoscenti sul lastrico te lo assicuro.
    Tra l’altro guarda se devo salvare un nome in questo panorama sudicio politico è proprio Conte. Non lo invidio , può solo sbagliare.

  89. norm nixon

    Betty…vero..è la verità. Assolutamente inutile.

  90. Dado

    Norm post delle 15:18.. Allegherei illustrazione animata:

    https://www.facebook.com/localteamtv/videos/356563845555617/UzpfSTEwMDAwMjgyNDg4NDUwMjoxMDE1NzU1MDQwNzgwNjUxNg/

  91. ve66art

    Perché gli italiani sono profondamente ignoranti!!!! Ma tanto ignoranti!
    E non nell’accezione “positiva” riferita a colui che ignora, ma nell’accezione “veneziana”…..e no serve che aggiunga altro!!!

  92. AUSU ROMANO AERE VENETO

    Quella appena trascorsa rischia di passare alla storia come l’estate sprecata. Superata la prima fase dell’emergenza, appena usciti dal lockdown, abbiamo avuto a disposizione per molte settimane una grande finestra di opportunità; per diverse ragioni, questo tempo non lo abbiamo sfruttato come meritava.

    Credo però che trarre lezioni da questi ultimi mesi, per migliorare la strategia di gestione dell’emergenza in futuro, sia essenziale per il nostro benessere e (perché no) per la sopravvivenza di parecchi di noi.

    Partiamo da giugno: la curva scendeva, gli ospedali si svuotavano, l’Italia era citata fra la sorpresa generale a modello di un’ottima gestione di sanità pubblica. Tutto era andato bene, dunque, come c’eravamo ripromessi, dopo tanti sacrifici. Qualcosa deve essere invece andato storto, da noi come in altri Paesi: ma i numeri si muovono molto in fretta e, in questa gara alla gestione virtuosa, passare dalla testa alla coda è un attimo).

    Anzitutto, nel periodo dopo il primo picco, era semplice capire che alcune aree del Paese, fino a quel momento preservate dalla diffusione del virus, andavano protette dalla diffusione di micro-focolai, che avrebbero serpeggiato come braci sotto le stoppie per tutta l’estate, pronte ad esplodere in autunno: ma è stato scelto di correre questo rischio per consentire al turismo di ripartire; ciò è comprensibile, visto il costo sociale ed economico delle chiusure generalizzate.

    Ma abbiamo permesso alle persone di comportarsi in modo irresponsabile. Anche quando i contagi secondari, generati dall’ondata di spensierata follia estiva, si sono allargati come tante piccole macchie d’olio, nessuno voleva sentir parlare di numeri in risalita, di comportamenti di prevenzione e di igiene personale (grazie ai quali è sempre possibile proteggersi dal contagio, pur preservando la vita di relazione). In troppi hanno preferito liberarsi da ogni impedimento e godersi l’estate senza pensieri, anche a costo di mettere in pericolo i propri cari e le proprie comunità.

    Ma anche come società civile, tutti abbiamo avuto l’opportunità di comprendere il tremendo meccanismo della crescita esponenziale dei casi, che si trascina dietro nel baratro quella dei ricoveri: ma abbiamo ascoltato le sciocchezze sulla morte clinica del virus, bollando ogni appello alla cautela come “terrorismo mediatico”.

    Ci siamo detti che le nostre priorità erano la scuola e le attività produttive: chi non è d’accordo su questo punto? Tutti abbiamo attività, interessi, figli e parenti che necessitano di socializzazione, sicurezza e vita di relazione. Dovevamo lottare per svolgere tutto questo in sicurezza, attuare investimenti, sfruttare il tempo per preparare spazi e percorsi dove quello che veramente conta si poteva svolgere senza rischiare niente. Ma abbiamo lottato di più per riaprire le discoteche, sale gioco e far ripartire il campionato.

    E le scuole, che pure hanno fatto un lavoro egregio e sono forse l’istituzione che ha saputo adattarsi meglio delle altre, sono rimaste più o meno nelle stesse condizioni di come erano prima dell’estate. Tanto per sottolineare che nella scala dei valori non è cambiato niente, ad una settimana dalla faticosa riapertura le abbiamo di nuovo usate per svolgere le operazioni di voto elettorale. Una scelta evitabile, che molti (compreso me) hanno vissuto come un segno di superficialità e passivo disinteresse.

    Abbiamo avuto la possibilità di accedere a risorse finanziarie straordinarie per potenziare in maniera stabile e strutturata i servizi territoriali: questi potevano, sulla spinta di quanto è accaduto, essere profondamente riorganizzati.

    Ciò nonostante il settore sanitario sta facendo un lavoro eccezionale: gli ospedali, che mantengono attivi tutti i servizi di prevenzione, diagnosi e cura (tentando anche di recuperare il terreno perduto) hanno aperto un numero impressionante di letti intensivi, mentre i servizi di presa in carico dei pazienti sul territorio sono molto, molto più organizzati di prima.

    Eppure, nulla può essere abbastanza se ogni settimana i casi raddoppiano, come avviene in mancanza di rigorose ed efficienti misure di contenimento dei focolai. La reazione, con gli strumenti a disposizione, è troppo lenta: con i tempi attuali rincorrere i casi di un contatto rischia di assomigliare ad acchiappare uno sciame di vespe con un retino per farfalle.

    Penso che il problema più grosso ce l’abbiamo con i numeri. In alcuni settori non si riesce a capire (nemmeno ora, nemmeno di fronte all’evidenza della più banale matematica) che ogni 1.000 nuovi casi abbiamo 60 nuovi ricoveri e 5 nuovi malati in terapia intensiva. Ebbene, pensare che ogni giorno 20.000 persone si ammalano e che il 5% di esse andranno a ricovero, a me fa venire la pelle d’oca. Perché vuol dire che ogni giorno, considerando la media di aumento di ricoverati nelle ultime 2 settimane, in Italia serve aprire un nuovo ospedale grande con 600 posti letto. Oggi ne servono più di 900.

    Letti che devono essere affidati a medici e infermieri, ammesso che se ne trovino disponibili, e sottratti ad altre malattie e ad altre emergenze.

    Spero che Ferruccio sia comprensivo e magnanimo. Grazie.

  93. norm nixon

    Questo è un testo che ho trovato spulciando in Internet. L’ha scritta una tale Lorena Verucchi e mi è parso, come testo, se non altro originale a prescindere da come la si pensi. Ho accorciato comunque le parole diciamo spinte che aveva inserito nelle varie frasi e che bene rendevano l’idea. “Fossi in Conte, adotterei le stesse misure anticovid della Svezia e farei selezione negli ospedali come la Svizzera. Poi, mi preparerei 20 kg di popcorn e 10 casse di birra e mi godrei lo spettacolo di vedervi morire come mosche. Sono parole forti, lo so, ma sentirvi lagnare per ogni caz… di cosa che vi si dice è alienante. “Dittatura sanitaria”, “Conte come il DVCE” e altre vaccate così (pronunciate, spesso, proprio da fascistoidi) fanno ridere, se non ci fosse da piangere. Avete rotto i cog…con gli autobus pieni zeppi e, ora che vogliono reintrodurre una d.a.d. più forte ( per ridurre assembramenti dentro le scuole e nei mezzi pubblici) rompete ancora la fava perché” i vostri figli sono in prigione”. I teatri sono in crisi da 20 anni perché nessuno ci andava (preferivate stare a casa a guardare la D’Urso) e ora che li hanno chiusi, sembrate tutti Dario Fo. Scaricavate film pirata da internet e, per questo, i cinema chiudevano. Ma ora siete tutti Fellini. Comprate di tutto su Amazon, ma ora vi stanno a cuore i negozietti di quartiere e i poveri artigiani. La verità è che siete ipocriti. Disfattisti. Ignoranti come bestie. Vi meritate il dj del papeete a capo della vostra mediocrità.
    Il virus, dopo le 18, non è più contagioso? La mascherina è dannosa perché ti fa respirare la tua co2 e ti rincoglionisce, vogliono far fallire l’Italia ecc… No, mi dispiace deludervi. La mascherina non c’entra. Eravate rincoglioniti anche prima. Poi, ovviamente, capisco che essere una partita iva, di questi tempi, sia la cosa peggiore che possa esserci. Ma è una pandemia. Tutto il mondo è in questa situazione. Addirittura molto peggio. Cosa era meglio? Tenere il negozio aperto e avere tutti i clienti morti? Comunque vi invidio. Vorrei essere anche io come voi e urlare ” non ce n’è coviddi!” e avere sempre la verità in tasca, dall’alto della mia cultura maturata presso l’università della vita. Ne usciremo migliori. Manco per il ca..”. Lorena Verucchi

  94. Paolo Miro

    Ma.spiegheme….se drio far a gara a chi che scrive el post più longo?

  95. Dado

    B.B.B.

  96. ve66art

    Brava Verrucchi!
    Ha scritto tutto lei, e l’ha scritto bene!
    Il succo, correggimi se sbaglio Norm, è: “italiani ignoranti”!
    Sottoscrivo….

  97. norm nixon

    Ve66art..l’ho postata apposta perchè mi sembra un post coraggioso, sicuramente sopra le righe ma secondo me fotografa in maniera reale le grandissime contraddizioni del popolo italiano e l’ipocrisia che lo permea. Compreso me purtroppo perchè riconosco che a volte anch’io subisco delle dinamiche non particolarmente virtuose…usando un eufemismo. Comunque quel post mi è piaciuto molto, l’ho trovato perfettamente calzante. Io ricordo sempre che i miei nonni hanno vissuto due guerre (da bambini e da adulti) e ciò che mi raccontavano metteva realmente i brividi,,eppure nessuno di loro è morto di fame attraversando due terribili guerre durate complessivamente 8 anni! Senza contare gli anni delle due ricostruzioni dopo i conflitti in cui c’era ben poco da protestare ma solo da tirarsi su le maniche. Adesso zio porco…bastano tre mesi di blocco e c’è un isterismo collettivo!! Il troppo benessere fa questi effetti evidentemente.

  98. Ary

    Mio nonno era del 1910 è stato la persona più cara al mondo e a cui ho voluto più bene in assoluto. Ha vissuto quindi 2 guerre e la seconda in prima linea. Sapeva fare tutto , costruiva barche , pitturava, stuccava, risanava casa ,cucinava e molte altre cose. Faceva l’ormeggiatore al porto . La differenza con oggi è che lui ci andava a remi ad accogliere le navi . Altri uomini , altre tempre e , nonostante fosse abbastanza ignorante mi ha insegnato tantissimo, forse tutto. Ma qui mi trovate d’accordo. Ho anche già scritto qui che non mi trovo bene in questo mondo e cerco sempre più di circoscrivermi una mia dimensione e attorniarmi delle persone a cui voglio bene .
    Ho avuto scontri con i genitori per via del troppo buonismo e di difendere sempre i figli. Risultato : stiamo creando una generazione di rammolliti!
    Però non sono mai d’accordo con il generalizzare, fare di tutta l’erba un fascio ! Assolutamente ! Ripeto ci sono persone valide in questo paese, saranno poche , ma ci sono. Salvo una cosa di cio che dice tale Lorena Verrucchi, sulle partite Iva è onesta. Poi non la conosco , magari non sarà meglio degli altri suoi connazionali. Perché voi la conoscete?

  99. Rab.

    Sì Norm però il ritratto che riporti è caricaturale.. rappresenta una minoranza di gente beota.
    Il discorso è che allo stato attuale chi ha seguito le regole e preso i giusti provvedimenti ora si trova con le gambe tagliate, al pari di chi invece se ne è sbattuto e magari durante l’estate ha fatto cassa a discapito della salute di tutti.
    Se (come giusto) invochi un paese solidale e non egoista/ignorante/anarchico, allora la solidarietà deve andare anche a chi vive della sua capacità di impresa.
    Che non ha cassa integrazione, né stipendio garantito.
    E questo nella speranza che i sacrifici richiesti servano a qualcosa… perchè ho fortissimi dubbi a riguardo.

  100. paolog

    Sarebbe interessante sapere il mestiere della Sig.ra Lorena…e le sue condizioni economiche. Facile fare i moralisti quando si ha la pancia piena o lo stipendio sicuro, meno quando se non lavori non dai da mangiare alla tua famiglia.Io non difendo i violenti, comprendo la disperazione, e la condivido, di tanti Italiani che hanno il culo a terra. Cosa si è fatto da Maggio ad oggi per evitare questa catastrofe? Nulla, adesso si scopre che l’ondata è arrivata quasi fosse uno tsunami inatteso e si chiede il sacrificio (a pochi peraltro)di restarsene a casa tanto il Governo darà ristoro. La gente ne ha piene le tasche di barzellette, non fanno ridere e per cortesia finitela di dire che gli Italiani sono idioti, forse se vi trovaste a fine mese senza stipendio e con prospettive future nerissime o non aveste un conto in banca che vi permetta di starvene sul divano a mangiar pop corn scrivereste altro.La situazione è drammatica altro che balle e quello che è accaduto finora è solo l’inizio. Il rischio di ammalarsi è altissimo lo sappiamo tutti perfettamente ma anche quello di ridurre sul lastrico milioni di persone è altrettanto forte e sempre più persone preferiscono rischiare la vita per non rovinarsi, chi non capisce questo non ha certo di questi problemi, almeno si eviti la morale. Se potete statevene a casa, beati voi, chi non lo può fare non è uno stronzo ma solo qualcuno che vede la propria vita e i propri sogni sgretolarsi pian piano.Ah..se mi versate sul conto 2000 euro al mese me ne sto anche io a casa tranquillo e sto a guardare quegli ebeti che protestano!

  101. norm nixon

    Rab…sulla minoranza di gente beota avrei qualche dubbio in proposito. Ma come sempre tutto è relativo

  102. paper861

    In questo periodo non Vi leggo molto poichè cerco di non affogare nei dibattiti COVID ma il post della sig.ra Lorena lo condivido.

  103. Dado

    Paolog.. qualunque direzione si prenda.. si sbaglia, o comunque si lasciano scontente/in crisi/in difficoltà ampie fasce di cittadini.. Occorre uscirne.

    La via non è chiara, certa e univoca.. ma quello che è certo è che rimanere in questa situazione fa male a TUTTI. Se prendere ‘mezze misure’ significa far perdurare questa situazione più a lungo.. dovrei dedurne che è un approccio sbagliato.

    Per interi comparti legati ad utenti giornalieri/settimanali (es Turismo, Ristorazioni, Albergatori, negozi, etc.. inclusi tutti i collegati..) chiudere è una realtà comprensibilmente insostenibile. Al tempo stesso riuscirebbero a rimanere aperti con il 30% della clientela per 10-12 mesi? E non causa restrizioni ma semplicemente cali di frequentazioni..

    Conosco gente che ha attività a Venezia, e che da mesi viaggia con dipendenti in cassaintegrazione e il 10-15% del precedente fatturato mensile.. per quanto possono andare avanti così? E non sto parlando di alcuna chiusura.. ma del fatto che semplicemente che entra pochissima gente..

  104. norm nixon

    paolog…non si tratta di schierarsi. E la stessa signora o signorina mi sembra abbia sottolineato nel suo piccato intervento di comprendere le grandi difficoltà delle “partite Iva” ma il senso del suo intervento era più generale ed esteso e riguardava l’attitudine e le contraddizioni del nostro popolo che in questo difficile momento purtroppo vengono ulteriormente esaltate (in negativo). E per quel che mi riguarda sono d’accordo..a prescindere da cosa faccio o non faccio nella vita. I virtuosi e i furbi esistono in ogni professione, in ogni lavoro e in ogni contesto. E a volte tanti virtuosi purtroppo finiscono per pagare la becera furbzia di tanti altri…nello stesso settore lavorativo. E non è colpa di nessuno Paolo se il Covid si diffonde se stai a contatto con le persone e purtroppo bar e ristoranti mediamente sono a rischio concettualmente. Se poi vogliamo incazzarci perchè a me fai chiudere mentre altre “cose” le tieni aperte…possiamo discutere e posso essere pure d’accordo ma non è colpa di nessuno se io faccio il barista o ristoratore purtroppo in questo drammatico momento dove la gente è meglio che stia a casa sua.

  105. Paolo Miro

    Si continua a parlare delle violenze senza però centrare il problema vero. A differenza della prima serrata infatti «ora non sembra vedersi la fine».
    Il clima è cambiato, alle parole «a dicembre vedremo la fine» nessuno crede più. E resta sullo sfondo una seconda ondata vissuta ora senza che si fosse preparata una strategia.
    La risposta, la prima almeno da cui ripartire, è una: «Reddito universale».
    E i soldi?
    Anche in questo periodo c’è chi si è arricchito: andiamo a chiedere i soldi a chi li ha!

  106. Ary

    Ragazzi parliamo del nulla… La generalizzazione è squallida e parlare come fa la signora ma lo avete accennato anche voi qui dentro non è da meno…. Poi ripeto io non chiedo aiuto a nessuno e non invoco pietismo . Ma sento sempre luoghi comuni di chi probabilmente i problemi non li ha toccati in prima persona . E ripeto conosco tanti ebeti che dicono “odio i neri ” , quello che portate nel blog non è molto diverso . Ma siccome sono ignorante non capisco . Scusatemi . Ovvio che condivido quanto dice paolog EMI sembra che siamo entrambi sulla stessa linea. Ma ripeto in questo momento delicato non è facendo polemiche sterili che si va avanti. O gettando m…a al prossimo . Dimostrate di essere uomini veri, di essere costruttivi . A fare polemica si fa sempre a tempo

  107. Ary

    E qui soprattutto vorrei leggere altro. Soluzioni, altrimenti leggo Facebook e gli sfoghi idioti di qualsiasi persona …. No da voi non mi aspetto tanta pochezza

  108. Paolo Miro

    Quella che ho scritto io è “una”soluzione che è stata adottata già in Spagna che tassa i ricchi per finanziare la Sanità e migliorare i sussidi. Mentre rinuncia ai prestiti europei.
    Niente Mes né prestiti del Recovery: la strategia del governo spagnolo per uscire dalla crisi.

    https://www.open.online/2020/10/27/coronavirus-spagna-tassa-i-ricchi-per-finanziare-la-sanita-e-migliorare-i-sussidi-mentre-rinuncia-ai-prestiti-europei

  109. Ary

    Riguardo alla guerra aggiungo… Mio nonno in meno di 10 anni si era comprato la casa. Mio padre (e qualcuno di voi nei anni 70-80) in 10-12. Attualmente quanto ci si mette ? O siamo troppo ricchi ? Vi darei questo quadro: papà zero paga,mamma 8 ore con cassa integrazione . Vorrei vedere quale fenomeno riesce a vivere con 700 euro .scusatemi con figlia a carico! Per cui smettiamola di dire b….e x cortesia. Abbiate almeno la decenza di non farlo

  110. Paolo Miro

    https://www.legapallacanestro.com/coronavirus-sospeso-e-rinviato-il-prossimo-turno-di-serie-a2-e-b-maschile-e-di-serie-a1-e-a2

  111. Ary

    Bravo Paolo . Questa è una soluzione. Non parole al vento.

  112. Paolo Miro

    Cosa è una soluzione, il rinvio di tutto il prossimo turno di campionato?

  113. Ary

    No la tassa …. È una soluzione ipotizzabile. La chiusura del campionato è uno squallore che porta la firma Zanetti. Che schifo

  114. Era del 25 febbraio 2020.

  115. Paolo Miro

    Oooh….finalmente uno che se ga corto che gera un scherso… 😀

  116. Ary

    Manco mal
    ……….

  117. Paolo Miro

    Però mezza verità c’è: l’inizio dei campionati di A2 e B sono rinviati di una settimana (22 novembre)

  118. Tifosomediomona

    Finita di vedere ora.
    Se Treier può essere considerato italiano va messo nella wish list per il 2021-22 (ammesso che siamo fuori da ‘sta pestilenza moderna).
    Bendzius è un gran giocatore. Sarebbe bello rivederlo in orogranata…
    …probabilmente peró finirà in qualche squadra più ambiziosa/ricca di noi.

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