Umana Reyer Venezia – Red October Cantù 83-81

12 settembre 2018

Parziali: 22-10; 41-29; 58-50

Umana Reyer: Haynes 17, Bramos 10, De Nicolao 4, Jerkovic 2, Washington 17, Giuri 9, Mazzola 5, Kyzlink 6, Cerella 6, Watt 7, Favaretto ne, Possamai. All. De Raffaele.
Red October: Mitchell 13, Calhoun 14, Blakes 16, Baparapè ne, Parrillo, Davis 23, Tassone 5, Pappalardo ne, Quaglia, Ronchetti ne, Tavernari 10. All. Pashutin.

Ancora una vittoria contro una prossima avversaria in Serie A nel precampionato dell’Umana Reyer: a Cittadella, gli orogranata battono 83-81 la Red October Cantù al termine di un match che si è concluso in volata dopo l’iniziale supremazia degli orogranata.
Ancora molte assenze (Stone e Daye, che proseguono il lavoro differenziato per recuperare dai rispettivi acciacchi, oltre a Tonut e Biligha, ancora in Nazionale) per coach De Raffaele, che parte con Haynes, Kyzlink, Washington, Mazzola e Watt. E’ subito 6-0, con ottima difesa e Watt, Haynes e Kyzlink a segno, e nemmeno il time out canturino al 3′ interrompe l’inerzia, visto che al rientro in campo arriva la tripla di Washington. Cantù si sblocca con Tassone e, dopo il time out veneziano, si riavvicina sul 9-6, ma Watt e Mazzola ricacciano subito indietro i lombardi (13-6 al 6’30”) e una bimane di Haynes e la tripla di Bramos completano il break per il 18-6: +12 con cui si va anche al primo intervallo dopo i canestri di Watt e De Nicolao.
Il massimo margine viene riscritto al 12′ (25-12) da una nuova bomba di Bramos, poi Cantù torna sotto la doppia cifra di ritardo (25-16), prima dei liberi di Watt e Washington (28-16). A cavallo di metà quarto si accende Haynes, con due canestri di fila (32-18) e c’è spazio anche per il giovane Possamai, che ha un ottimo impatto. Dopo il 34-19 di Washington, Cantù, trascinata da Davis, infila un parziale, completato dalla tripla di Tavernari, che la riavvicina sul 35-26. Si arriva agli ultimi 90” del primo tempo su uno spettacolare alley-oop chiuso da Kyzlink, prima del time out di coach De Raffaele, seguito dall’arcobaleno di Cerella (39-26). La Red October prova a limitare i danni dalla lunetta, ma i primi 20′ si chiudono sul 41-29 grazie all’appoggio mancino di Jerkovic.
Al rientro in campo, l’Umana Reyer lascia a riposo Watt, come previsto dal programma per il suo percorso di recupero, ma gli orogranata non ne risentono, portandosi sul 47-31 al 23′ grazie a Mazzola e Washington. E’ Mitchell, con tre canestri, insieme a un gioco da tre punti di Davis a dare segni di riscossa per Cantù (47-38 a metà periodo), ma capitan Haynes risponde subito con la tripla del 50-38, seguita dal 2/2 in lunetta di Kyzlink. L’Umana Reyer, che schiera a lungo contemporaneamente i giovani Possamai e Jerkovic, mantiene così a distanza gli avversari, trovando un bell’appoggio di Bramos dopo virata, per rispondere ancora a Mitchell (54-40 al 27’30”), con coach De Raffaele che chiama time out dopo la tripla di Blakes per il 54-43 con cui si entra negli ultimi due minuti del quarto. Cantù riesce però ad andare all’ultimo intervallo sotto la doppia cifra di ritardo (58-50), nonostante un bel canestro mancino di Cerella e uno di De Nicolao su assist di Possamai.
A inizio del quarto periodo, la squadra di Pashutin continua l’inerzia, con Tavernari, Calhoun e Davis ispirati, per completare un break di 2-12 e riportarsi sul 58-55 al 31′, ma subito Haynes costruisce in maniera esemplare la tripla di Giuri e poi il capitano trova dalla lunetta il 62-57 del 32′ e, con un’invenzione da centro area, il 64-60 per rispondere alla tripla di Tassone. E’ però il momento di Cantù che, dopo numerosi liberi (a cui gli orogranata rispondono con Cerella dalla media), passa avanti al 34’30” con la tripla di Calhoun (66-68) e coach De Raffaele è costretto al time out subito dopo metà quarto sul 66-70 (transizione di Blakes). Si arriva così al finale punto a punto, con i liberi di Washington e Bramos che riportano l’Umana Reyer a -1 (71-72) al 37′. E’ Washington a impattare a quota 73 con un gran canestro e Giuri, allo scadere dei 24”, a trovare il fade away del sorpasso, anche se è di nuovo parità (75-75) a -1’43” per la schiacciata di Davis. I protagonisti non cambiano nei possessi successivi: tripla di Giuri dall’angolo, appoggio di Davis, libero di Washington e 79-77 a -56”. E non è ancora finita: schiacciata in alley-oop di Mitchell, tripla-thriller di Haynes e 2/2 dalla lunetta di Blakes per l’82-81 a -26”. Giuri fa 0/2 dalla lunetta a -3”, ma Washington recupera il rimbalzo, trovando poi il libero della vittoria per 83-81.

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