Maschile

Valencia – Umana Reyer Venezia 86-80


Parziali: 11-22; 37-42; 64-64

Valencia: Puerto, Prepelic 19, Pradilla 11, Lopez-Arostegui 8, Ferrando 3, Tobey 7, Dubljevic 10, Jimenez, Hermansson 11, Rivero 15, Bellver ne, Labeyrie 2. All. Penarroya.
Umana Reyer: Stone 3, Bramos 14, Tonut 7, Daye 10, De Nicolao, Sanders 5, Echodas 2, Morgan 2, Mazzola, Brooks, Theodore 25, Watt 12. All. De Raffaele.

L’Umana Reyer gioca alla pari e conduce per quasi tutta la partita sul campo della capolista del girone di 7Days Eurocup Valencia, ma nei possessi finali si deve inchinare, uscendo sconfitta con un bugiardo 86-80.
Senza Vitali e Cerella, ma con tutti gli stranieri a referto, gli orogranata partono con Theodore, Sanders, Bramos, Brooks e Watt. L’inizio è intenso, ma con le polveri bagnate: segna Bramos da 3 dopo 1’, risponde Rivero al 2’30” (2-3), ancora il capitano dall’arco (2-6) e Lopez-Arostegui per il 5-6 al 3’ che dura fino ai liberi di Theodore del 5-8 al 4’30”. Dal time out televisivo di metà periodo sul 7-8, l’Umana Reyer allunga fino al 7-14 con Watt e due canestri di Theodore, il secondo su contropiede nato dal recupero di Daye. Daye inventa anche l’assist per il 9-16 di Theodore all’8’, così come quello per la tripla di Stone che chiude il quarto sull’11–22 dopo la nuova tripla di Bramos.
Il secondo periodo comincia con la tripla di Prepelic, ma Daye ne mette 5 di fila per il massimo vantaggio (14-27) all’11’. A questo punto, però, Valencia sale di tono e si mostra più reattiva. Morgan viene cercato dai compagni e segna con caparbietà il 18-29 al 13’30”, ma è solo una parentesi orogranata, insieme al canestro di Sanders su assist inventato da Tonut al 14’ (21-31). Pradilla e Prepelic sono infatti i protagonisti del rientro degli spagnoli, non bloccato dal time out di coach De Raffaele: al 15’30” è così 28-31. Quando gli orogranata giocano di squadra, con un buona circolazione, riescono a far breccia (Echodas su assist di Watt per il 28-33 al 16’). Poi ci vogliono un paio di recuperi difensivi e una fiammata di Theodore per provare il riallungo (30-38 al 18’ e 32-40 al 18’30”, con Theodore in versione assist-man per Bramos). Nonostante un canestro di Watt, il finale di tempo è comunque di nuovo di Valencia che si riavvicina sul 37-42 al rientro negli spogliatoi.
La ripresa inizia con il canestro di Pradilla e quello di Theodore del 39-44, poi arriva il terzo fallo di Brooks. Valencia è reattiva a rimbalzo offensivo e si porta a -2 (42-44) al 22’: Nonostante il bonus speso dopo soli 2’30”, l’Umana Reyer sfrutta un paio di errori dalla lunetta di Valencia e la tripla di Sanders per ripartire, così, con la schiacciata di Watt su assist di Sanders, il canestro di Theodore e il nuovo canestro di Watt dopo una stoppata di Brooks al 24’30” è 43-53. I padroni di casa continuano però a prendere rimbalzi offensivi, portano a casa il quarto fallo di Brooks e un antisportivo di Daye e, con un ottimo Rivero nel parziale, sono di nuovo a un solo possesso (50-53) al 26’30”. E’ sempre Theodore (sottomano e tripla) a prendere in mano la leadership nel momento di difficoltà (53-58 al 27’), con le difese che non tengono più gli uno contro uno e arrivano su entrambi i fronti canestri in rapida successione. Coach De Raffaele chiama time out sul 60-62 al 28’30”, ma proprio sulla sirena, con l’instant replay, Valencia ritrova con Tobey la prima parità a quota 64.
Sempre Tobey, da 3, apre l’ultimo periodo con il primo vantaggio spagnolo del match (67-64), ma Daye risponde subito con una tripla, poi il gioco da 3 punti di Tonut ricostruisce il 67-70 al 31’30”. L’Umana Reyer si riporta anche a +5 (70-75) al 34’ con Tonut e la tripla di Bramos dopo rimbalzo offensivo di Stone. Ma il match è di nuovo in pieno equilibrio (74-75) a metà quarto. Il punteggio rimane inchiodato, anche grazie a una stoppata di Echodas su Prepelic, anche dopo il time out televisivo del 36’. Ci vuole il tecnico ad Echodas per il nuovo pari dalla lunetta di Prepelic (75-75) al 37’, seguito dal 78-75 di Hermansson, anche se Theodore impatta subito dopo. L’Umana Reyer si riporta avanti con Watt al 38’30” (78-80), ma sempre Hermansson dall’arco trova immediatamente l’81-80 con cui si entra nell’ultimo minuto. Theodore e Daye, dopo il time out orogranata, falliscono il sorpasso. Non sbaglia Dubljevic a 13” dalla sirena e nuovamente coach De Raffaele chiama l’interruzione sull’83-80, ma ancora Theodore non riesce a infilare la bomba del pareggio, così, sull’ultimo fallo di Daye, Prepelic con il 3/3 dalla lunetta può chiudere sull’86-80.


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