Con Trieste il miglior Valerio Mazzola della stagione

22 Novembre 2021

Fonte Legabasket

L’Umana Reyer Venezia batte l’Allianz Trieste 84-77 e vince la terza gara consecutiva portando a 10 i punti in classifica e tornando in attivo nel bilancio tra gare vinte e perse (5-4).

Quasi 90 punti di media per la Reyer nelle ultime 3 gare, mentre nelle 6 precedenti la media era appena superiore ai 75 punti. La discriminante per i successi della Reyer è la percentuale nel tiro da due: quando è stata sopra il 50% i lagunari hanno sempre vinto mentre, viceversa, nelle 4 gare perse il rendimento dentro l’arco dei 6.75 è sceso sotto il 50%.

Inoltre, Venezia ha sempre raggiunto il 100 la valutazione di Venezia nelle gare vinte (la media è 104.6) mentre nelle sfide perse non ha mai fatto registrare una tripla cifra, fermandosi ad una media di 71.5. Eguagliato il record stagionale di assist per la squadra di De Raffaele che con 20 raggiunge la prestazione fatta alla prima giornata nella vittoria contro Cremona.

Miglior marcatore tra le fila dell’Umana Reyer Venezia è Mitchell Watt che con 21 punti seganti eguaglia la prestazione della scorsa settimana contro la Fortitudo. Il suo record in questa stagione è il 30 realizzato contro Pesaro alla quinta giornata.
Watt arriva ad un solo rimbalzo dalla doppia-doppia, chiudendo con 7 rimbalzi difensivi e 2 offensivi, 10 tiri realizzati (su 14 tentati) da dentro l’arco per una valutazione finale di 30. L’americano eguaglia la sua miglior prestazione da due in stagione tirando con una percentuale del 71.4%, la stessa che aveva tenuto nella gara contro Reggio Emilia.
Il centro orogranata ora è terzo nella classifica stagionale di valutazione con una media di 18.7 a partita, alle spalle di Henry Sims di Treviso (19.2) e Adrian Banks di Trieste (19).
Watt sempre in doppia cifra nelle vittorie della Reyer e – gara contro la Virtus a parte – è sempre stato sotto i 10 punti segnati nelle sconfitte.
Prima volta in doppia cifra per Valerio Mazzola che, in 27 minuti, realizza 14 punti con 4/4 dalla lunga distanza e un totale di valutazione di 18. Tutti e tre sono record personali stagionali.
Da segnbalare che nella gara contro Trieste, Julyan Stone ha raggiunto e superato i 4000 minuti giocati con la maglia della Reyer in campionato. Il playmaker americano è attualmente sesto nella classifica all-time di Venezia guidata da Giovanni Grattoni con 5390 minuti. Al secondo posto Drazen Dalipagic con 5227 e Micheal Bramos con 5203. Appena prima di Stone c’è l’attuale compagno di squadra Stefano Tonut con 4188.

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11 Commenti in questo articolo

  1. ve66art

    Bravo Valerio! Tutti lo devono ammettere: ieri sei stato molto ma molto bravo!
    Complimenti

  2. alexmax52

    Mi associo ai complimenti di ve, in questo blog più di qualche volta l’abbiamo “massacrato”, ieri ero molto contento per la sua prestazione e penso per il suo morale spero che anche nel prosieguo si sblocchino gli altri due “massacrati.”

  3. Dado

    BRAVO VALERIO!!! Mi Associo Pure io! Dacci dentro!

  4. norm nixon

    Si chiama dare a Cesare quel che è di Cesare. Onestà intellettuale prima di tutto. Certo, come sempre tutto va contestualizzato e come sono sacrosanti questi complimenti allo stesso modo erano sacrosanti anche gli “anatemi” per tante altre prestazioni. Fa parte semplicemente del gioco, di tutti coloro cioè che svolgono una professione che è sotto gli occhi di tutti e che inevitabilmente, a diverso titolo, si prestano a critiche e complimenti. E questo va compreso! Perchè l’onestà intellettuale non deve essere univoca. A buon intenditor, poche parole.

  5. Ary

    Bravo Valerio ! Meritatissimo ! Mi hai sorpreso !

  6. Nitran-go

    Io invece vado controcorrente, non per non dirgli bravo, ma per ricordarmi di questo momento quando non sarà così bravo e quando verrà puntualmente massacrato un po’ da tutti. Giusto fare così? E’ una quesitone di scelte. Abbiamo visto che Mazzola sa anche essere bravo, quindi, invece di sprecarsi in complimenti per farli diventare pesanti critiche nel momento cin cui Mazzola non è più bravo, sarebbe interessante almeno cercare di capire perché a volte lo è (mi pare in questa stagione lo sia stato sicuramente almeno un’altra volta, dico a questi livelli) e perché altre no.

  7. norm nixon

    nitran….lo e’ quando la mette dentro da fuori e con tiri ampiamente aperti. Non giriamoci attorno. Per il resto lo sai benissimo anche tu che fa mediamente fatica a questi livelli. Pero’ lo ripeto alla nausea…non e’ colpa sua. Nel senso che almeno io non gli addebito nulla. Cosa diversa sarebbe se potesse fare certe cose e non le fa. Allora i ragionamenti sarebbero diversi. Ma e’ un lungo che contro i pari ruolo fatica moltissimo. Se poi devo valutarlo solo per i tiri che mette o non mette da fuori…non ci sto.

  8. Dado

    Non so se per Mazzola abbia senso continuare a fare disquisizioni su questa o quella capacità ‘individuale’.. l’impressione che ho avuto io è che abbia giocato un partita perfetta, per come Walter intende.

    Con Perfetta intendo che stare 27 minuti in campo facendo circolare la palla come vuole Walter e perdendo 0 palloni, recuperando anzi un pallone e smistando un assists, essendo perfetti (100%) al tiro, dando un contributo ragguardevole alla squadra di 14 punti, e facendo fallo per bloccare le azioni in modo intelligente. Praticamente non concedendo nulla all’avversario.. ecco questo immagino sia per Walter l’identikit del ‘giocatore di sistema’ PERFETTO.

    Poi c’è la versione di sistema ‘Creativa’ rappresentata da Sanders nella stessa gara.. anche lui 0 palle perse e 2 recuperate e 2 assists. Anche lui 14pt e 10 di +/- come Mazzola.. comunque ottime % al tiro etc..

    Ecco giocassero tutti sul pezzo come il Mazzola e il Sanders di Domenica.. vinceremmo sempre o quasi.

  9. Dado

    E comunque.. per quanto ‘poca’ sia Trieste.. il fatto che Mazzola sia riuscito a tirare triple libero sull’arco.. è un traguardo comunque dell’attacco e della circolazione di palla.. Pure Datome tira triple quasi sempre libero sull’arco, ma questo più che un suo ‘demerito’ è un merito dell’attacco di Milano che comprime e sbilancia le difese.

  10. Rab.

    Dico la mia… a prescindere dalle triple, che possono entrare o meno (e certo non potrà fare sempre il 100%), considerato che i limiti del giocatore sono noti a tutti, credo che la differenza stia nel “metterci” il corpo o meno… domenica ce l’ha messo e si è visto in difesa e a rimbalzo. Contro Reggio Emilia ad esempio l’ho visto sottrarsi al contatto. Questo per un giocatore così fa tutta la differenza del mondo.
    Tomas Ress non aveva certo un fisico roccioso, ma era uno che non si sottraeva mai…

  11. Ary

    Giusto Rab. In ogni caso lo ripeterò allo sfinimento: non è Mazzola il problema della Reyer. È un onesto panchinaro , ha i suoi limiti ma resta un 11-12 uomo…. Quando viene chiamato in causa fa il suo , domenica è andata di lusso.

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