EuroLeague Women: TTT Riga – Umana Reyer Venezia 71 – 57

27 Ottobre 2021

Parziali: 12-20; 32-32; 48-46;

TTT Riga: Thomas 14, Tomasicka n.e., Sila 7, Basko 5, Korzane, Pavelsone 2, Jasa 5, Klakocka, Pulvere 17, Handy 2, Sarauskaite 19, (All. Martins Gulbis)

Umana Reyer Venezia: Bestagno 14, Carangelo 2, Thornton 7, Anderson 14, Petronyte 2, Madera 5, Smorto, Attura 7, Rescifina n.e., Penna 6, (All.: Massimo Romano)

Totali di squadra:
TTT Riga: tiri da 2 21/37, tiri da 3 6/20, t.l. 11/16, rimb. dif. 26, rimb. off. 10, p.p. 13, p.r. 9, assist 19
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 17/38, tiri da 3 3/20, t.l. 14/21, rimb. dif. 21, rimb. off. 17, p.p. 14, p.r. 8, assist 11

Rimi Olympic Centre stregato per l’Umana Reyer che scivola sul parquet lettone a conclusione di un match che l’ha vista comandare nella prima parte di gara subendo poi il recupero delle padrone di casa trascinate da una Sarauskaite in grande spolvero e da una Pulvere implacabile al tiro.
I rispettivi tecnici si affidano inizialmente a Thomas, Sila, Basko, Pulvere e Sarauskaite per Riga e a Bestagno, Thornton, Anderson, Petronyte e Attura per le veneziane.
Avvio veemente per la formazione di coach Gulbis con una tripla di Sila e il canestro in transizione di Sarauskaite al quale replica Attura. Nuovamente Sarauskaite con un 1/2 ai liberi quindi Thomas per l’8 a 2. Inizia a carburare l’Umana con Thornton che si incunea nel pitturato avversario e deposita. A Thomas rispondono Yvonne Anderson e Martina Bestagno, quest’ultima a cronometro fermo (10-8 a -4,49). Anderson impatta con una delle sue brucianti penetrazioni e Bestagno con un 1/2 ai liberi sancisce il primo vantaggio orogranata. La Reyer accelera grazie alla tripla di Elisa Penna e al canestro di Carangelo che impongono un immediato time out per le bianco-arancio dopo il canestro di Petronyte. L’Umana morde in difesa ma la terna arbitrale non consente troppi contatti e la manda in bonus. Stesso metro anche sul fronte opposto con Bestagno che capitalizza al meglio i personali decretati a suo favore. Ultimi punti del quarto a opera di Handy che chiude la prima frazione sul 12 a 20.
Elisa Penna brucia la retina da oltre l’arco, quindi è Madera allo scadere dei 24″ a trovare un canestro fuori equilibrio che vale il massimo vantaggio (12-25 a -9,02). La tripla di Jasa e la supremazia di Sarauskaite sotto i cristalli per il minibreak a favore di Riga che vale il 19 a 25. Il minuto di sospensione richiesto da coach Romano non arresta la rimonta delle lettoni ancora a segno con Sarauskaite. Yvonne Anderson interrompe la corsa delle avversarie nonostante Petronyte stenti ad arginare il pari centro avversario che impone la sua stazza sotto i cristalli siglando il -4. La giovane Lasa porta a un solo possesso il vantaggio orogranata e la Reyer muove il proprio punteggio solo dalla lunetta con Bestagno. Fase dell’incontro nervosa e poco spettacolare con la fisicità che prevale sulla tecnica. A farne le spese è Anderson che rimedia un fallo tecnico per proteste consentendo a Ieva Pulvere di ristabilire la nuova parità (28-28 a -2,39). Nuovo bonus sfavorevole all’Umana e allungo di Riga con Thomas, precisa dalla “linea della carità”. Bestagno fa a sportellate sotto i cristalli ed è ancora lei a rispondere a Sarauskaite mandando le formazioni alla pausa lunga sul 32 a 32.
Al rientro dagli spogliatoi è la Reyer a sembrare più reattiva recuperando un pallone prezioso e mandando a segno Thornton dalla lunetta. Sarauskaite è implacabile da sotto dando il via ai canestri di Thomas e della diciassettenne Sila (38-34 a -8,26). Ancora a bersaglio il giovane talento lettone mentre l’Umana si sblocca dalla lunga distanza con Attura. Sempre Sila a trascinare le compagne sul +5 ed è Sara Madera a lottare caparbiemente sotto i tabelloni correggendo il suo precedente errore al tiro. La linea dei personali la premia successivamente a metà mentre Anderson, dalla stessa posizione, sancisce il nuovo pari (42-42 a -3,35). Thomas e Attura si sfidano al tiro prima che la quarantunenne Gunta Basko, nella stagione 2009/2010 in maglia orogranata, metta due dei tre liberi fischiati a suo favore. Bestagno e Thomas fermano il punteggio del terzo quarto sul 48 a 46.
Giovanna Smorto getta sul parquet tutta la sua grinta recuperando un paio di palloni. Un tiro libero di Thornton e il volo di Anderson consentono alla Reyer di sopravanzare, pur di una sola lunghezza, le avversarie che però rimettono la freccia del sorpasso con Pavelsone e Sarauskaite (52-49 a -7,12). Anderson e Pulvere, quest’ultima con cinque punti consecutivi, per il 57 a 51. Debora Carangelo fallisce due tiri liberi e non fa meglio Sila dall’altra parte del campo. A Bestagno si oppone Pulvere e la sua “bomba” fa davvero male. L’allungo lettone viene propiziato da Thomas e potrebbe risultare definitivo. Anderson tenta l’ennesimo recupero e sono Pulvere e Sarauskaite a vanificare le speranze lagunari sottoscrivendo il 67 a 55. Thornton da sotto misura per contenere almeno lo scarto ma la mano esperta di Basko non trema dai 6,75 allo scadere. Riga porta a casa vittoria e una buona differenza canestri che dovrà essere assolutamente invertita tra le mura del Taliercio per continuare il percorso nella massima competizione europea.
(s.v.)

Thomas
Tomasicka
Sila
Basko
Korzane
Pavelsone
Jasa
Klakocka
Pulvere
Handy
Sarauskaite

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25 Commenti in questo articolo

  1. Abdul-Jabbar

    Io il proverbio nell’altro Post scaramanticamente non l’avevo concluso ma non è servito a niente purtroppo.
    Stessa sorte dei maschi. Ultimo Quarto da incubo dopo una partita che più equilibrata di così davvero non si poteva.
    Peccat perché Riga è una delle squadre che ci potrebbe contendere l’ultimo posto disponibile per il passaggii del turno e lo scarto finale di 14 punti oltre ad esser bugiardo è troppo pesante in prospettiva ritorno. Speriamo bene.
    E speriamo che arrivi anche sta benedetta N’Dour che mi sembra se la stia prendendo troppo comoda. Che contratto ha?!?

  2. Dado

    PREMESSA (1): Briteny Griner e Astoun N’dour-fall hanno entrambe giocato le finali rispettivamente per le Mercury e per le SKY.. solo che la Griner, nonostante abbia giocato 25-30 o più minuti a partita ed era il centro titolare per le Mercury.. è comunque già da una settimana a Ekaterinburg, e scesa già in campo con la squadra per la finale di Supercoppa.. la Astou invece, che ha visto prevalentemente panca con le SKY, dov’è????

    PREMESSA (2): per tutta la partita si sentiva la voce di Romano che urlava varie indicazioni in Italiano ‘Vai!.. Vai GIGI!.. A Rimbalzo!!.. pure all’Arbitro.. era FALLO!’.. sull’altra panchina invece si è visto l’altro allenatore che prima della ripresa della seconda metà di gioco parlava con uno degli arbitri, immagino in inglese (?).. ma se Romano dovesse chiarirsi con gli arbitri come fa?

    Sulla partita: DELUSIONE. Siamo tornati alla squadra di Liberalotto.. ci sentiamo le ‘Cenerentole della competizione’.. che se fanno bene un quarto.. poi buttano nel cesso gli altri 3 allegramente, abbiamo perso la concentrazione e il cinismo dello scorso anno.. POI: (a) In difesa ci sono troppe lacune e buchi, (b) In attacco tutto è lento e legnoso.. e pure la circolazione stessa della palla (c) Le nostre lunghe NON sanno farsi valere nel pitturato.. vengono spostate, tagliate fuori, ridicolizzate.. [Petronyte in 20′ 2 punti e 3 rimbalzi!!] (d) le nostre Esterne hanno completamente perso fiducia in tutto, pure al tiro.. [3/20 da 3pt 15%! e 14/20 ai liberi!]. Salvo solo BESTAGNO!!

    PLUS –> Sara Madera.. ripeto.. le skills ‘da campetto’ si vedono e servono!!

    MINUS –> Kayla Thornton.. Fagbenle era una ‘presenza’ in area.. le esterne non entravano e si avvicinavano così facilmente.. la Thornton invece non spaventa neanche i criceti! Non importa se prende qualche rimbalzo, Quello che fa lei lo può fare meglio la Madera, ed è italiana. Abbiamo bisogno di Lunghe VERE! Come lo scorso anno!

    Comunque..se questa è la mentalità con cui si affronta l’Eurolega.. lasciamo stare. Questa è una competizione per GENTE CON LE PALLE! Non per chi è un AQUILA, ma si crede un POLLO e pensa di giocare in una squadra materasso.. dove se si perde con scarto in cifra singola.. si è tutto sommato soddisfatti..

    SVEGLIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!

    P.S. Ad ogni trasferta nei paesi dell’EST.. Petronyte torna a Venezia con un solo fallo fatto!!!! Ha paura di farsi male? Ma le volete dire di Menare di più??? La spostavano come un manichino gonfiabile!

  3. Ary

    Dado il problema nel femminile è lo stesso del maschile… Zero fisicità sotto canestro. Kayla è forte ma serviva un 4 e un 5 . Lei è un’ala piccola. Ma la penna ? Non gioca mai . Però a livello mentale non ci siamo . Ma dalmasson ? Lui di esperienza ne ha

  4. Nanevianello

    Esatto Dado : perchè non è ancora arrivata ? Visto che tra l’altro ha fatto negli Usa più panchina che …riscaldamento ?
    Per il resto condivido . E anche qui ribadisco. Per me : primariamente questione di ” manico “. A prescindere dalla conoscenza dell’inglese. Secondariamente : Petra ( lo avevo segnalato già dalla scorsa stagione ) in preoccupante calo fisico . Quanto a Thorton, bella giocatorina. Che ” pesa ” un quarto di quanto pesava Howard.
    Nell’ economia di una gara. E come come fatturato.

    Qui poi mi permetto qualche al patron Brugnaro .

    Mi scusi, presidente, ma gli amici veri sono quelli che dicono la verità. Non quelli che per piaggeria evitano anche i sospiri quando le cose vanno male .

    E’ vero, presidente : si vince e si perde. E’ la legge dello sport. Ma se in un tempo si mette a segno un solo canestro da due assieme a tre tiri liberi, anche lei dovrebbe preoccuparsi . Non è stata una serata storta. C’è qualche cosa di sbagliato che sarebbe oppurtuno fosse esaminato schiettamente .

    Non basta dire, quanto ha detto , nel post gara WDR : quelle sono considerazioni da monsieur De Lapalisse.
    Abbiamo perso 21 palloni, abbiamo tirato con 17% da tre. Abbiamo realizzato il 50% ai liberi .
    Questo non serviva lo dicesse l’allenatore. L’allenatore avrebbe dovuto spiegare per quale motivo, gente che non ha, quel tipo di ” talento ” ( stessa palla buttata da Philip nel primo periodo e da Sanders nel terzo ), insista in un movimento che qualsiasi difesa ” legge ” in anticipo.

    Noi appassionati e tifosi ( poi c’è Norm , che non lo è e fa l’analista ) le siamo grati, per la passione, la competenza e gli investimenti fatti. Se oggi siamo – a suo parere spietati – lo siamo per l’amore che portiamo a questa società. Non per becera polemica. Ma visto che siamo tutti avanti con gli anni, ci conceda che qualche partita abbiamo visto : alla Misericordia e al Taliercio. Ci conceda di avere qualche competenza in materia. E qualche titolo per poter discutere di quello che va e quello che non va .
    Noi amiamo la Reyer. Al punto da chiederci per quale motivo la meravigliosa maglia da trasferta della ragazze non sia stata ancora commercializzata. Noi amiamo la Reyer. Visto che veniamo a Palazzo ( chi può ) e ci siamo abbonati alla tele ( chi non può ) persino ad una tele che a volte fornisce un prodotto scadente .

    Vorremmo la verità, gentile presidente. Che è sempre la carta vincente : almeno a mio parere.
    Ci dica se resterà, o se la vita la porterà altrove . Ci dica se il progetto Palasport ha o meno un futuro. Ci dica cosa vuol fare di questa società. Che ci ha dato tante soddisfazioni.
    E non parlo solo di quelle sportive . Visto che personalmente non dimentico mai la ” mission ” di una società che davanti allo storico logo Reyer, ne ha uno socialmente importante : Umana . Non dimentico cosa l’Umana ha fatto sul territorio per promuovere il basket. E cosa fa ogni anno in favore della socialità . Personalmente, reputo, questa mission più importante di quella sportiva. Ma questo non toglie che l’attuale situazione ( sportiva ) della Reyer desti preoccupazione.

    Noi, signor presidente ( e signor sindaco, non lo dimentico
    ) magari non siamo suoi amici. Gli amici si conoscono e si frequentano e noi la vediamo solo al Taliecio. Ma siamo amici della Reyer. Anzi : noi siamo amanti della Reyer. E come tutti gli amanti siamo esigenti . Siamo gelosi. Un venticello ci sembra una bora.

    Ma non metta in dubbio, la nostra passione . Perchè tra le righe, del suo tweet, è sembrato di cogliere ( assieme al giusto incoraggiamento al suo staff ) anche questo .
    Forse presuntuoso, signor presidente , ma ” noi ” siamo la Reyer, al pari suo, al pari di Wdr, al pari di Casarin e dei giocatori e dei tanti tecnici della famiglia orogranta .
    Noi, che abbiamo giocato alla Misericordia al torneo dello scuole e che abbiamo visto, Ferro, Vaccher, Cedolini, Lessana, Nemanja Diuric, compiere gesta mirabolanti tra quegli affreschi contro la ” creme ” del basket nazionale . Npo che abbiamo goduto e celebrato gli scudetti e le coppe della sua stagione .
    Noi c’eravamo prima di lei. E ci siamo ancora : con lei. E ci saremo ancora : speriamo sempre con lei .

    Con grande stima, mi creda.

    Nane Vianello .

  5. mau60

    Nane Vianello complimenti. Personalmente te la sottoscrivo se mi è permesso
    Mau60

  6. Leonesso

    Tanta stima, Nane. Tanta stima.

  7. Ary

    Nane sei un grande !!!

  8. Dado

    Nane, Ovviamente massima stima e supporto anche da parte mia..

  9. norm nixon

    nane….ecco i tifosi come te mi garbano come dicono in Toscana. Mi fai rivalutare leggermente la “categoria” che odio.

  10. Dado

    Attento Norm.. che se citi la Toscana.. spuntano pure i tifosi come Reggiani.. (!) [anzi.. strano che non si sia già palesato..]

  11. Nanevianello

    Grazie, amici.

    Non lo dico per la mia lettera aperta a Brugnaro. Ma il sito delle ragazze meriterebbe di essere più frequentato . Al netto di questa ultima gara, le ragazze potrebbero offrire più soddisfazioni di quante ne darà probabilmente la formazione maschile .

    Caro Norm ( tifoso incosapevole : vedrai che se glielo chiedi, Ve la pensa come me ) anche tu ” garbi a me. Perchè se non è passione la tua ( come dici tu ?: ” Zio Billy ” ) non saprei come diversamente definire ” passione ” .

    Buona notte a tutti. Come dicono a Napoli : ” Ha da passà a nuttata ” . Passerà anche in Laguna .

  12. Abdul-Jabbar

    Dado….Reggiani è tornato in SudAamerica
    Piuttosto nessun altro ha notato in Che tipo di palasport hanno giocato ieri le ragazze? Praticamente poco più di una palestra scolastica come quelle che a volte mi capita di visitare quando effettui servizio per le partite delle giovanili e tenendo conto che riga è la capitale della Lettonia e noi ci lamentiamo del Taliercio

  13. Dado

    Paolo.. scusa ma non vedo alcun senso del tuo ultimo post.

    1) Che Reggiani sia in Sud America cambia nulla.. immagino non sia in mezzo ad una pampas deserta (?) Internet arriverà anche li.. e soprattutto.. è quando un italiano è distante dall’Italia che più probabilmente si interessa a questa. Già riportai mesi fa il racconto di Italiani emigrati che seguivano il blog (intervenendo mai) anche da oltre oceano. Anzi.. li invito ad intervenire se stanno leggendo!

    2) Nessuno si è mai lamentato del Taliercio per il femminile.. anzi.. poterlo riempire tutto! Se facessimo sold-out per il femminile.. ci sarebbero probabilmente ogni anno i fondi per competere per il titolo in Eurolega, e alla faccia di Schio!

    3) Se il RIGA femminile gioca li.. evidentemente visto il periodo e la frequentazione.. ‘basta così’.. e nonostante i gloriosi passati. Anche perchè

    RIGA: 632.000 abitanti –> dispone di moderna Arena da 12.500 persone costruita una quindicina di anni fa.. e che ha già ospitato il basket femminile e maschile, oltre che Hockey e tantissime manifestazioni..

    VENEZIA Metropolitana 840.000 abitanti –> dispone di vecchio palazzetto del 1978 con capienza da 3.500 persone

    QUESTA E’ LA SPROPORZIONE DI CUI CI LAMENTIAMO! E soprattutto se relativa ad una città unica al mondo come Venezia.. e ad una regione ricca e produttiva come il Veneto.

    INOLTRE.. per chi pensa che un Palazzetto da 12-15.000 persone sarebbe solo ‘La Casetta della Reyer’ e farebbe solo gli interessi di Brugnaro.. si levi le fette di Salame dagli occhi e legga a cosa è intelligentemente servita l’Arena di Riga negli ultimi 15 anni.. nel 2017 pure all’Eurovision..

    https://en.wikipedia.org/wiki/Arena_Riga

    Sensation White 2007
    IIHF Continental Cup 2008
    2008 IIHF World Junior Ice Hockey Championships – Division I
    EuroBasket Women 2009
    Dinamo Riga vs. Phoenix Coyotes 2010
    2011 FIBA Under-19 World Championship
    2012 Kontinental Hockey League All-Star Game
    2013 FIBA Europe Under-18 Championship
    8th World Choir Games 2014
    EuroBasket 2015
    2016 European Wrestling Championships
    2016 Men’s World Floorball Championships
    Eurovision Choir of the Year 2017
    World Boxing Super Series 2017–18, 2018–19
    2018 IIHF World U18 Championships – Division I A
    2018 FIBA Europe Under-18 Championship
    2019 UEFA Under-19 Futsal Championship
    EuroBasket Women 2019 (partially held in Serbia)
    2019 Fed Cup ( Latvia vs Germany)
    2021 IIHF World Championship
    2021 FIBA Under-19 Basketball World Cup

    Altro che le candidature del Pala Arrex di Jesolo per l’Eurovision 2022.. che ci hanno riso dietro!!

    Da noi si pensa al ‘Green’ solo per Tessera.. perché per il resto si sta cementando tutto il littorale Jesolano, per
    costruire dormitori di lusso. E ci si mette pure Panatta col suo ‘Raquet Club’ vista adriatico.. e giù altri campi da tennis, palestre, strutture, etc..

    Ma al quadrante di Tessera (e ovviamente ai PILI) ‘GREEN’, Mi Raccomando!

  14. Abdul-Jabbar

    Tutto molto interessante ma…
    Punto 1 è stato Reggiani a salutare dicendo che partiva e che si sarebbe fatto sentire al ritorno non io.
    Punto 2 mai fatto accenni al Taliercio relativamente al basket femminile. Bensì in generale dato che ce ne lamentiamo sempre visto che usualmente il Veneziano medio (e pure l’Italiano) non sa apprezzare quel che ha. Ma come hai visto Riga gioca l’Eurolega(!) in una palestra nonostante abbia un palasport enorme.
    Quindi meglio tacere va.

  15. Dado

    Paolo.. non hai colto il messaggio, mi spiego meglio..

    RIGA ha un’arena da 12.500 posti, perché nei primi anni 2000 questo fu un requisito per il campionato mondiale di Hockey (ben più seguito del basket femminile).. e per cui l’Arena fu costruita su questa base e supervisionata dal presidente della associazione Hockey Lettone.. al quale però furono anche chieste poi le dimissioni.. pare per conflitto di interessi. (si legge anche da wikipedia).

    L’Arena comunque sorse molto rapidamente e alla fine oggi la città gode di un’Arena polifunzionale, generalmente attrezzata per Hockey.. ma che di volta in volta viene ri-adibita per Basket (ovviamente se il livello richiede tale capienza..), Concerti, Manifestazione, etc.. ed è uno dei fiori all’occhiello della città.

    L’aver giocato ieri nella ‘palestra di Riga’ devo dire che ha reso la sconfitta molto meno amara.. perchè c’è chi come te che pensa che noi tutto sommato con il Taliercio siamo ‘fortunati’.. perché se avessimo giocato nella RIGA Arena, pure vuota.. avremmo realizzato con amarezza che anche i lettoni sono stati PIU’ BRAVI DI NOI. In quanto:

    1) Hanno avuto bisogno di una struttura sportiva ‘Eccellente e Moderna’ e in velocità sono riusciti a costruirla.
    2) Con un Budget inferiore ai 30 Milioni di Euro.. quando per quella di Tessera il riferimento pare sempre andare sugli 80-100 (?)
    3) Anche loro hanno avuto problemi con potenziali (o reali) conflitti di interessi, ma ne sono usciti e hanno proceduto con la costruzione.
    4) Dall’inaugurazione in poi la Struttura ha ospitato di tutto.. sempre ad alti livelli, e ha contribuito a dare lustro alla città.

    Ecco.. QUESTA, per la Città Metropolitana di Venezia, è una sconfitta ben più pesante dei 14 punti insaccati dalle nostre Ragazze.. e ci fa capire che come Sviluppo del Territorio siamo gli ultimi.. E poi dopo tutte le speculazioni immobiliari private che ci sono in provincia e cemento a fiumi.. parliamo pure di ‘Green’ per un’infrastruttura di interesse pubblico..

  16. Abdul-Jabbar

    Essendo cambiati i colori sociali di Treviso Basket ed essendo vacante il Verde vorranno accapparrarselo prima che se lo bècchi qualcun altro 😉

  17. HO VISTO SOLO L’ULTIMO QUARTO DELLA PARTITA E MI SEMBRAVA CHE FOSSE SOLO ANDERSON CONTRO RIGA E IL RESTO?
    CERTO CHE LA PICCOLA PULVERE HA FATTO STRAGE.

    AMPELIO

  18. Abdul-Jabbar

    Già è quello il brutto ampelio che hai visto solo l’ultimo quarto e logicamente inganna perché è stata equilibratissima Ma come i maschi è l’ultimo quarto che ci frega è un motivo ci sarà pure

  19. Dado

    Caro Ampelio.. la partita ha avuto reazione da parte delle nostre ragazze fino al minuto 11′.. praticamente inizio secondo quarto.. in cui abbiamo toccato il massimo vantaggio sul +13 (25-12).. da lì in poi 29 minuti di continuo sgretolarsi.. per un parziale complessivo fino alla fine di -27 punti prevalentemente, con punti rosicchiati da RIGA quasi in modo regolare soprattutto nel secondo e quarto quarto.

  20. Dado

    Riga ha vinto schierando per 25 minuti Gunta Basko (41 anni): 5 punti, 4r, 4ass, +19 di +/- e +10 di PIR.

  21. Nanevianello

    Ragazzi ,
    ho seguito con interesse il dibattito sull’impianto di Riga. Bella analisi, Dado .
    Per la scelta della palestra io offro una interpretazione diversa .
    Se affronti una squadra che temi, la vuoi affrontare nel tuo covo . Non in un immenso impianto che annulla le differenze . Magari hanno riflettuto anche sul pubblico presente . Ma per modesta esperienza giovanile, posso dire che giocare in un impianto dove conosci, angoli, prospettive, luce, tabelloni, facilita.
    Nella palestra del mio istituto, la nostra ” Nazionale ” era quasi imbattibile. Lo stesso i vari istituti della Provincia nelle loro. I tabelloni, la ridità dei ferri, le stesse dimensioni dei campi che potevano avere qualche centimetro in più o in meno .
    E se proprio non riesco a convinvervi pensate alla Reyer del 1965 che giocava alla Misericordia. Cedolini tirava piazzato con percentuali che non faceva registrare fuori casa. Tutti i giocatori della Reyer nella Basilica giocavano meglio. E non solo per la passione del pubblico .

  22. Abdul-Jabbar

    E au questo ultimo aspetto confermo ricordandomi bene cosa accadeva. Dentro e fuori.

  23. yam9001

    Fantastico Nane. Mi hai fatto accapponare la pelle. Pure io abito distante, pure io ho un abbonamento scadente alla tv. Ma la Reyer , per me, da quando mio padre mi portava all’Arsenale; è sempre stata un sogno, un ideale , un traguardo.
    Lo so non scrivo mai, ma vi posso assicurare che leggo tuti i vostri post. E vi considero il mio tramite visivo di una passione che mi arriva smorzata su di un piccoolo schermo.
    Forza Reyer

  24. Dado

    Grazie Nane.. e molto bello il tuo racconto..

    Mah.. sai. io sono un sognatore tenace,.. nel Palazzetto continuo a crederci..

    Un Abbraccio,
    Notte

  25. Ary

    Io alla misericordia ci ho giocato e devo dire che era speciale . Su quel parquet volavo aveva un’elasticità che altri bellissimi campi non avevano. Palazzetto surreale …. Come Venezia d’altronde….

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