EuroLeague Women: Umana Reyer Venezia – TTT Riga 54 – 62

12 Gennaio 2022

Parziali: 15-17; 30-37; 46-51;

Umana Reyer Venezia: Bestagno 3, Carangelo 2, Thornton 12, Pan 10, Anderson 8, Petronyte 6, Madera, Smorto, Attura 6, Penna, Ndour 7 (All.: Andrea Mazzon)

TTT Riga: Thomas 18, Gilday 7, Basko 7, Korzane n.e., Meldere 2, Jasa 3, Klakocka, Pulvere 11, Handy 8, Sarauskaite 6, (All. Martins Gulbis)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 13/30, tiri da 3 4/21, t.l. 16/18, rimb. dif. 31, rimb. off. 6, p.p. 17, p.r. 6, assist 10

TTT Riga: tiri da 2 15/39, tiri da 3 8/24, t.l. 8/13, rimb. dif. 29, rimb. off. 11, p.p. 12, p.r. 13, assist 15

Non riesce l’impresa dell’Umana Reyer, fermata dalle lettoni sul proprio parquet nella sfida infrasettimanale di EuroLeague.
Formazioni in parte diverse su entrambi i fronti, con le lagunari finalmente al completo dopo il recupero di Francesca Pan e con l’aggiunta di Astou Ndour, assente per ovvi motivi nel match d’andata. Per le ospiti, nel roster la statunitense Nicolette Gilday e l’ex orogranata Laura Meldere.
A sfidarsi alla palla a due sono Carangelo, Thornton, Anderson, Petronyte e Ndour, opposte a Thomas, Basko, Pulvere, Handy e Sarauskaite.
Il primo canestro viene siglato dalla lunga da Handy ed è ancora lei a sfruttare in transizione l’assist di Thomas. La partenza bruciante di Riga prosegue con la tripla di Pulvere ed è 0 a 8 dopo due minuti. Petronyte muove il tabellone per le orogranata ma nuovamente Pulvere castiga da oltre l’arco la difesa veneziana. Dalla lunetta Thornton sigla il 4 a 10 e questa volta è Basko a mantenere invariato il divario. Anderson rompe il ghiaccio e l’Umana potrebbe ridurre ulteriormente il gap ma un paio di palle perse la penalizzano. Pulvere continua a imperversare (6-14 a -4,52) e coach Mazzon si affida a Bestagno, Pan e Attura. La scelta del tecnico si rivela azzeccata e proprio la capitana piazza la tripla del 9 a 14. Thornton accorcia ulteriormente portando le compagne sul -3, quindi Beatrice Attura a cronometro fermo avvicina la Reyer a una sola incollatura. Dopo la stoppatona di Ndour, Basko interrompe il digiuno delle compagne e, immediata, arriva la replica di Pan. Qualche pallone perso di troppo penalizza gli sforzi delle veneziane che comunque sembrano aver superato l’impasse iniziale chiudendo il primo quarto sul 15 a 17.
Punteggio fermo per quasi due minuti e attacchi spuntati su entrambi i fronti. Francesca Pan, con un’azione da tre punti, mette la freccia del sorpasso (18-17 a -8,16). Dura poco il vantaggio delle padrone di casa sopravanzate dal canestro da oltre l’arco di Jasmine Thomas. Due conclusioni di Thornton trovano solo il ferro e Thomas, dopo una prima frazione piuttosto incolore, castiga qualche ingenuità delle lagunari insaccando altri quattro punti (18-24 a -4,50). Il pressing a tutto campo di Riga mette in difficoltà l’Umana Reyer che stenta a trovare il fondo della retina avversaria. Thornton è precisa dalla linea dei personali ma la difesa lettone sporca le linee di passaggio orogranata e il punteggio non decolla. La lunetta premia anche “Gigi” Petronyte (22-24 a -3,13) ed è Gilday a respingere le veneziane con una “bomba”. Thornton cerca di suonare la carica alle compagne e sempre Gilday raffredda l’entusiasmo della panchina veneziana. Ndour si iscrive a referto dai 6,75 riportando a un solo possesso i propri colori (27-29 a -1,31). Da pari distanza replica Handy e questa volta Thornton è precisa a metà ai liberi. Jasa porta a quota 7 il vantaggio delle ospiti, poi Thomas e Petronyte accompagnano le formazioni all’intervallo lungo sul 30 a 37.
La Reyer rientra dagli spogliatoi consapevole di dover cambiare registro anche se è Sarauskaite a trovare per prima la via del canestro. Kayla Thornton riaccende le speranze da lontano ma Thomas ha mano ferma dalla “linea della carità”. Le palle perse continuano a condizionare il gioco delle lagunari (saranno 17 al termine del match). Sarauskaite da sotto trova il primo vantaggio lettone in doppia cifra (33-43 a -6,21) scatenando la reazione orgogliosa dell’Umana guidata da Anderson. Gilday, ancora lei, frena momentaneamente la rimonta prima che Pan e Carangelo, con cinque punti in rapida successione, dimezzino lo svantaggio (40-45 a -4,24). Anderson, ben servita da Pan e proprio la numero 9 di origini vicentine, rimettono il fiato sul collo di Riga. Pulvere si incunea con successo nel pitturato e altrettanto fa Beatrice Attura. Meldere alza la voce dalla media mentre la dea bendata non sorride a Sara Madera che, appena entrata, vede uscire la propria conclusione. Thomas si propone come MVP del confronto chiudendo il terzo periodo sul 46 a 51.
Anderson firma il suo ottavo punto personale in avvio dell’ultima frazione e Ndour sigla il 50 a 51. Purtroppo, non sono altrettanto fortunate le sue due conclusioni successive che carambolano sul ferro prima di uscire. Dopo un lungo conciliabolo, la terna arbitrale convalida la tripla di Thomas – per molti scagliata oltre i 24″ regolamentari – e che riporta le arancionere sul +4 (50-54 a -7,02). Ndour, Sarauskaite e Thomas per il 52 a 58. Pulvere da sotto misura e i liberi di Basko sembrano far scorrere i titoli di coda a poco più di due giri di lancette dal buzzer conclusivo. Riga capisce di avere in mano la partita e gestisce, da squadra esperta qual’è, il vantaggio in doppia cifra acquisito.
Le speranze dell’Umana Reyer nella massima competizione europea, o nel “ripescaggio” in Eurocup, rimangono aggrappate a un filo e dipenderanno dal risultato delle prossime gare di sabato a Salamanca e, soprattutto, di mercoledì prossimo a Mosca, con le russe che hanno rispettato il pronostico aggiudicandosi, pur con fatica, la gara contro le ungheresi dello Szekszard.
(s.v.)

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29 Commenti in questo articolo

  1. Abdul-Jabbar

    Dopo il commento a caldo di ieri sera in cui pur amareggiato per la sconfitta sulla quale non avevo voluto credere in sede di pronostico e calcoli vari, purtroppo mi son fatto anche prendere dall’ottimismo perché guardando ora la classifica (pur incompleta) dopo le partite di ieri
    https://www.fiba.basketball/euroleaguewomen/21-22/groups
    si può notare non solo che la qualificazione ai Quarti è ormai svanita, ma che ora la trasferta a Mosca il 19.01 (che al massimo vincendo ieri poteva semmai sentenziare in ritardo di una settimana l’esclusione dal passaggio del turno) adesso potrebbe rischiare di trasformarsi nell’esclusione dal contentino del dirottamento all’Eurocup.
    Cosa che francamente appare inaccettabile e immeritata. Ma le nostre hanno scialacquato e fatto harakiri nell’epoca Romano perdendo malamente partite alla portata ed ora quella sconfitta in casa contro Mosca di 1 punto rischia se non ribaltata di emanare una sentenza deludente e frustrante. Ora infatti il morale è basso (ho guardato negli occhi le ragazze a fine partita ieri sera e c’era tutta la delusione ma anche un senso di impotenza nonostante gli incitamenti e le cure TARDIVE di Mazzon).
    Per capirci, Mosca ha battuto il fanalino di coda Skeszard ed ora è 6ta con stesso numero di vittorie nostre e 1 partita giocata in più (che pareggeremo sabato a Salamanca con scarsissime chances di spuntarla). Perciò lo scontro diretto (dopo quello perso con Riga che ora si trova nelle condizioni di puntare addirittura al quarto posto se batte Montpellier in Lettonia sempre il 19) con le Russe decreterà quasi completamente chi andrà in Eurocup e chi uscirà definitivamente. Non certo il finale di competizione auspicato e sperato.
    Comunque mai mollare. Forza Reyer!

  2. Ary

    Penso sia il massimo obiettivo raggiungibile l’Eurocup. Non meriterebbero altro di piu

  3. Abdul-Jabbar

    Ma neppure di meno. Che è il rischio che si sta correndo

  4. Dado

    Col ‘di meno’ Paolo andiamoci piano.. l’Eurocup ha ancora la Valencia dello scorso anno al completo (con record vincente di 8-0 per ora), che è tra l’altro prima in classifica, ha l’ASVEL al secondo posto motivatissima, e al terzo posto ha la Mersin con Fagbenle.

    Noi abbiamo motivazioni e voglia altalenanti, riusciamo a tenere la concentrazione per non più di 2 quarti e abbiamo la faccia di chi ha voglia di vincere niente, perché comunque lo scorso anno si è ottenuto parecchio.. e via con la storia dell’anno di transizione’..

  5. Abdul-Jabbar

    Non è un buon motivo per uscire definitivamente di scena.

  6. RICK DARNELL

    Abbiamo due grissini di cui uno lentissimo . Senza centri strutturati anche in Eurolega women non fai strada .

  7. norm nixon

    Rick…l’unico vero ragionamento da fare su questa squadra. Non ce ne sono altri. Non puoi presentarti in Eurolega con Petronyte e Aston Ndour che pesano assieme 20 chili e che come aggravante hanno anche poco atletismo di base. Significa in Eurolega consegnarsi alle avversarie. Per la cronaca 12 punti di Riga sono nati da 4 rimbalzi offensivi, scarico fuori e 4 bombe da 3. Peteronyte e Aston Ndour possono funzionare nel campionato italiano, ma in Eurolega no. E in Eurocup, contro le migliori, neanche. L’unica morale vera è che Ticchi ha vinto anche senza allenare, nel senso che il campo finora gli ha dato ragione: non ha accettato di guidare una squadra che non riteneva competitiva. E stop.

  8. RICK DARNELL

    Analisi perfetta norm . Ticchi è stato un grande . Ha dato personalità alla squadra. Le ha fatte vincere divertendosi e soprattutto ha capito che con queste sue lunghe senza chili non era possibile affrontare L Eurolega . Scrivendo che ha vinto non allenando hai detto una grande verità

  9. norm nixon

    si Astou Ndour ovviamente..non Aston. Refuso corretto.

  10. Nanevianello

    Mio parere. Tre straniere su quattro ( Anderson a parte ) non sono di livello. Almeno per l’Europa. E anche qui, come nel maschile non si comprende con quale criterio, le giocatrici siano state scelte. Anche nel campionato italiano ce ne sono di più attrezzate. Fisicamente ma anche tecnicamente . Resta il problema del fantasma Penna. Che cosa ha questa ragazza sprofondata in una crisi senza fine ?
    Leggo che arriveranno Morgan ( da rimettere in sesto, classico del mercato Reyer ) e Theodore . Sulla carta ( aveva ragione Norm ) sembrano buoni rinforzi. Poi è sempre il campo il giudice . A mio parere Echodas, pur immaturo, dovrebbe restare . Io cederei Philip . E a proposito : ora il giovane Casarin che fine farà ? Se Menetti lo ha ” archiviato ” qualche problema forse c’è . Perchè Menetti è fior di allenatore. Specie con i giovani .

  11. norm nixon

    Nane…se sono a posto fisicamente…auguri a chi affronterà la Reyer da metà febbraio in poi. Buoni riscontri li ho. Poi bvediamo il campo che dirà.

  12. RICK DARNELL

    Nane Casarin va a Verona. In a2 . Spero che in a2 riesca ad esprimersi e maturare per poi poter sperare di avere un futuro in massima serie / ma il problema maggiore è dovrà lavorare molto sulla testa sul comportamento sull atteggiamento . Speriamo ci riesca

  13. Ary

    Norm , Rick il punto è quello . Petronyte non va più bene neanche per il campionato italiano. L’ho paragonata a Vidmar perché si trascina per il campo. Astou Ndour mi ha deluso , sembrava fosse un gran colpo, invece zero. Thornton ci può stare ma non serviva quel tipo di giocatrice. Doveva restare Anderson e basta, prendere 2 centri e un 4. Stop. Per il maschile vediamo prima come staranno i due nuovi acquisti. Sul loro passato pochi dubbi. Ma non c’erano neanche su jerrells…. Ho qualche dubbio sull’umiltà di Theodore. Vedremo

  14. norm nixon

    Desideravo spendere due parole anche su Jasmine Thomas, il play di Riga. Una pulizia di gioco e di tecnica come poche. Altissimo livello in tutti i fondamentali, e una tecnica meravigliosa anche a livello di ball handling. Testa sempre alta, mai una volta lo sguardo sulla palla, tecnica nei passaggi e nelle letture in generale. Mi sembrava veder giocare un uomo.

  15. Dado

    La leggerezza/inadeguatezza delle nostre lunghe sarà l’alibi di quest’anno per Mazzon. A me sembra che la verità stia un pò più in profondità.. questa squadra non c’è più con l’entusiasmo, la convinzione e la concentrazione. E Mazzon non sta riuscendo nel provare a risollevarla.

    Per paradosso, quando eravamo ulteriormente più bassi e leggeri e quando Romano era in panchina, abbiamo vinto meglio o perso meno-peggio che con Mazzon.. (che è tutto un dire..).
    All’andata contro una RIGA più lunga di quella di ieri, con la Thomas che fece comunque 14p, 6ass, 4r.. abbiamo fatto una figura migliore. Abbiamo catturato 17 (DICIASSETTE) rimbalzi in attacco (ieri solo 6) e con sole 3 straniere.. Astou-Ndour non c’era neppure, e vinto a rimbalzo (38-36) il delta palloni persi recuperati 5 (13-8), molto migliore di quello di ieri 11 (17-6).

    I discorsi sui pesi e atletismi delle lunghe sono veri.. ma a prescindere da ciò, questa squadra è a terra con la testa, motivazioni concentrazione. Non ha in testa un obiettivo da raggiungere (almeno così appare) e quindi non lotta forte per arrivarci. E anche il povero Mazzon non riesce a risollevare la situazione. Ma intanto per questa stagione un solido alibi c’è.

  16. Abdul-Jabbar

    Nane…ho pubblicato l’annuncio: Casarin alla Scaligera Verona

  17. Abdul-Jabbar

    Non è vero Dado che non lotta forte. Assolutamente. Ieri sera eroba bordo campo ed ho visto la grinta che ci hanno messo oltre alla delusione per non esser riuscite a vincere. Mi dispiace.

  18. Ary

    Thomas bravissima veramente! Ma Anderson è scarsa ??!! Ciò che scrive dado è pura verità. Ma io con romano non ho mai visto né entusiasmo, né bel gioco, ne’ altro. La mia ricetta è quella che ho scritto un paio di giorni fa: creare un gruppo italiano fortissimo, aggiungendo Matilde villa , cubaj e riportando Natali indietro. Anderson confermata , basterebbero 1 centro (vero però), un 4 . La 4 straniera una scommessa giovane ! Cessioni: credo carangelo (nonostante la sua simpatia è in totale involuzione , a Penna darei fiducia. Non so cosa abbia ma non è neanche la brutta copia dello scorso anno. Lei può diventare una top italiana . Francy Pan lo è già ed è la vera leader della squadra. Lei e Martina non si toccano! Bee e brave

  19. Ary

    A me piace anche Beatrice attura , sia come giocatrice sia come donna

  20. norm nixon

    dado….se non sai taci! Andrea in panchina non da’ il cento per cento….da’ il 200 per cento! Ha ragione paolo. E ieri e’ stato un grandissimo motivatore…ripeto grandissimo. Questa squadra ha dei limiti pazzeschi con le lunghe e stop. Non ci sono alibi. Questo e’ il problema. Mazzon poveraccio non c’entra.

  21. Ary

    Mazzon è brava persona e molto preparato. Limiti evidenti e non mi stancherò mai di dirlo : ma perché si è puntato ancora su Petra ? Non capisco neanche la presa di Astou Ndour ma la conferma di Petra è molto peggio. Anche carangelo attualmente sta dando poco, pochissimo e mi dispiace perché questo gruppo di ragazze era stupendo . Ditemi se siete d’accordo su ciò che ho scritto precedentemente. Avrebbe senso ?

  22. norm nixon

    ary…tutta la vita e’ cosi’!! Altro che motivazioni. Qui ci sono problemi strutturali e fine delle trasmissioni. Rimetti howard (fondamentale e’ stata per lo scudetto) poi aggiungi un centro muscolare…che abbia piu’ massa e poi voglio vedere se ieri sera la reyer perdeva! Col cavolo che perdeva.

  23. Ary

    Beh su questo non c’è il minimo dubbio. Ma lo avevamo scritto un po’ tutti! Astou non vale certo Howard. Thornton non serviva a prescindere, di guardie siamo pieni… La reyer doveva fare una cosa , possibilmente due: sostituire petra con un centro vero e cercare di tenere Howard. Stop . Il resto era perfetto.

  24. Ary

    Si nel maschile è stato ben diverso ma nel femminile non c’è manco mezzo dubbio! Nel maschile wdr più di qualche responsabilità ce l’ha ! E quando abbandonerà quel credo di basket ( e lo farà a breve) tornerà a vincere

  25. Dado

    Norm.. dalla reazione capisco che Mazzon oltre ad un solido alibi ha già pure un buon avvocato!! dai che scerso.. ;p

    Alcuni chiarimenti:

    1) Stimo Mazzon e il mio intervento non era certamente per accollargli la pochezza dei recenti risultati. Detto questo non scordare però che in qualunque ambito, purtroppo, non è che se dai il 200% ottieni automaticamente il 200% in ritorno o come risultato..

    2) Certamente non conosco molte cose interne all’ambiente Reyer.. come tutti qui dentro (in parte pure tu), ma non mi sembra sia richiesto o ‘necessario’ per poter scrivere qui qualche impressione o considerazione personale. Anche perché nessuno avrebbe praticamente più la patente per farlo allora.

    3) Non conosco le qualità intrinseche di Mazzon come ‘motivatore’.. posso solo ovviamente basarmi su quello che vedo.. ovvero una squadra che mi sembra sfiduciata, dagli obiettivi sfocati e che, a differenza dello scorso anno, gioca per ‘giocare’ non per VINCERE ..salvo ovviamente le partitine della LBA. [come all’era di Liberalotto]

    4) Sul discorso delle lunghe concordo che è un elemento vero e valido.. ma vorrei aggiungere che la pallacanestro non è sempre matematica, puoi vincere anche se non hai lunghe di comparabile livello e sei sulla carta più scarso, ma DEVI CREDERCI E VOLERLO.. vedi Kazan-Barca (o altri), oppure e meglio.. Valencia alla Super-cup contro Ekaterinburg.. dove le Russe schieravano il meglio dei centri WNBA.. Griner, Jones, etc.. e le Spagnole fronteggiavano con Gulich (si, quella che abbiamo mandato via noi per prendere Petronyte) e Carrera, pivot di 20 anni 1.90. Stop. Fossimo stati noi con Gulich e Carrera, avremmo perso e avresti scritto che non avevamo lunghe di livello per potercela fare. Invece Valencia ha vinto.. ed era un Trofeo Europeo. Non so se il loro allenatore, come per altro Perasovic al Kazan, siano grandi motivatori o se diano il 200%, ma quello che vedo è che in campo le squadre sanno cosa vogliono (Valencia in EC record 8-0) e loro si danno il 500%.

  26. norm nixon

    ma cosa c’entra dado? Macche’ crederci…macche’ volerlo? O hai i giocatori giusti o perdi! Altro che motivazioni. Non avevi Batista? Perdevi anche se eri il piu’ motivato del mondo. Avevi Batista? Vincevi e stop. Non avevi Vidmar? Cooley avrebbe vinto lo scudetto da solo! Avevi Vidmar? Addio Cooley e ha vinto la reyer. Altro che motivazioni! Non c’entrano nulla. A questa Umana non servono motivazioni….servono lunghe con piu’ qualita’ e fisicita’. E poi vedi come cambia la musica.

  27. Ary

    Norm ciò che scrivi è correttissimo e sono assolutamente d’accordo. Ma le motivazioni esistono eccome ! Poi con le sole motivazioni non vai lontano eh… E non è il caso della Reyer che non andrà lontano salvo qualche aggiustamento in corsa…. Diciamo che non ci sono proprio le fondamenta. Non c’è nulla da stuccare o tinteggiare, va rifatto l’edificio dalle mura

  28. etttssso

    ancora con le motivazioni? basta con questo disco Dado, una volta tanto do’ ragione a norm, queste servono certo ma alla reyer mancano giocatrici, specialmente italiane, di spessore.

  29. etttssso

    Ary, anche Carangelo e Attura non e’ che sono il massimo per quel ruolo.

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