Finale Eurocup Women: Umana Reyer Venezia – Valencia Basket Club SAD 81- 82

11 Aprile 2021

Parziali: 28-24; 46-41; 63-63;

Umana Reyer: Bestagno, Carangelo n.e., Howard 16, Pan 2, Natali n.e., Anderson 26, Petronyte 10, Fagbenle 12, Meldere n.e., Attura 5, Penna 10 (All. Giampiero Ticchi)

Valencia Basket Club SAD: Gomez 4, Ouvina 2, Segura Moreno n.e., Allen 16, Casas 20, Romero 6, Juskaite, Carrera Quintana 13, Gil n.e, Pina Tolosa, Trahan-Davis 15, Guelich 6
(All. Ruben Josè Burgos Lopez)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 31/47, tiri da 3 3/11, t.l. 10/14, rimb. dif. 21, rimb. off. 7, p.p. 16, p.r. 7, assist 22
Valencia Basket Club SAD: tiri da 2 33/56, tiri da 3 3/14, t.l. 7/8, rimb. dif. 19 , rimb. off. 11, p.p. 12, p.r. 9, assist 18

Eurocup Women stregata per l’Umana Reyer che, dopo il secondo posto conquistato nel 2018 contro il Galatasaray, è costretta ad arrendersi alle fortissime avversarie del Valencia al termine di un match al cardiopalma degno di una finale europea.
Ancora una volta, coach Ticchi non può schierare la sua play titolare Debora Carangelo, in panchina per onor di firma, affidandosi al quintetto composto da Anderson, Petronyte, Fagbenle, Attura e Howard. Sulla sponda iberica, Burgos Lopez conferma lo starting five formato da Ouvina, Allen, Casas, Carrera Quintana e Trahan-Davis.
L’incursione di Attura porta i primi punti in casa orogranata anche se non tarda la risposta di Casas. All’arresto e tiro di Anderson seguono la tripla di Trahan-Davis e le realizzazioni di Petronyte e Howard che portano il punteggio sull’8 a 5. A bersaglio ancora Casas mentre sotto i cristalli si accende la lotta furibonda tra le torri delle due formazioni. Howard, Allen e Casas, quest’ultima per due volte, portano il punteggio sul 10 a 14. Anderson e Ouvina imprimono l’ennesima accelerata al tabellone. Sempre Anderson dai 6,75 che vale il -2. Trahan-Davis elude la guardia di Petronyte, poi a cronometro fermo Howard riporta sotto le compagne. Fagbenle e le “solite” Casas e Trahan-Davies tentano l’allungo ma “Temi” Fagbenle ricuce a un solo possesso (20-22 a 2-45). A Romero risponde Penna con una “bomba” ed è sempre lei a stoppare Romero lanciata a canestro. Nuovamente a segno la numero 41 lagunare e, a seguire, 1/2 dalla lunetta di Attura che nell’azione successiva ruba un pallone nella propria metà campo e deposita chiudendo il primo periodo sul 28 a 24.
L’avvio della seconda frazione è propizio alle veneziane che trovano subito il fondo della retina avversaria con Fagbenle. Gomez infila quattro punti consecutivi ristabilendo la parità assoluta. Fagbenle per il minimo vantaggio veneziano, subito incrementato da Anderson, autentica spina nel fianco delle castigliane. Pan è precisa nel suo viaggio in lunetta ed è ancora Trahan-Davis a mantenere in linea di galleggiamento i propri colori. L’ex Guelich, nonostante la vistosa protezione al naso dopo la gomitata rimediata in semifinale, insacca da sotto misura mentre Anderson è precisa ai liberi. Bec Allen dalla lunga distanza non perdona e le iberiche tornano a una sola incollatura (38-37 a -4,05).
Howard serve un assist d’oro a Petronyte che ricambia la “cortesia” spianandole subito dopo la via del canestro (42-37 a -2,29). Le spagnole perdono qualche pallone di troppo, grazie anche alla difesa asfissiante delle veneziane, ciononostante, Romero e Allen interrompono l’astenia offensiva valenciana riducendo lo svantaggio. L’ultimo possesso viene gestito magistralmente da Yvonne Anderson che realizza sul buzzer portando le formazioni all’intervallo lungo sul 46 a 41.
Prima del rientro dagli spogliatoi una smaniosa Debora Carangelo tenta qualche allungo per testare le proprie condizioni ma, ovviamente, coach Ticchi la preserva dalla bagarre.
Anderson ricomincia la terza frazione da dove aveva concluso la precedente anche se Trahan-Davis e Casas non sono intenzionate a mollare. Howard mantiene a distanza di sicurezza le avversarie che poi piazzano un parziale a loro favore firmato da Carrera Quintana, Allen e Trahan-Davis mettendo la freccia del sorpasso (50-53 a -5,21). Il time out richiesto da Ticchi è provvidenziale e dalle mani di Anderson arriva prima il -1 e subito dopo il nuovo vantaggio. Trahan-Davis continua a perforare la retina veneziana ma Fagbenle e la tripla di Penna danno nuova linfa all’Umana Reyer che trova la forza per riportarsi sul 59 a 55 a tre giri di lancette dall’ultima sirena parziale. Guelich dalla media e Casas dalla “linea della carità” impattano, poi botta e risposta tra Elisa Penna e Carrera Quintana. Howard reagisce con uno dei suoi canestri in percussione a un fallo non fischiatole a favore nell’azione precedente. Guelich si fa valere in attacco ed è lei a chiudere il terzo quarto sul 63 a 63.
Serie di canestri di Petronyte, Romero e Carrera Quintana per il minimo vantaggio valenciano mentre comincia ad affiorare la stanchezza. 1/2 ai liberi di Howard e Carrera Quintana sugli scudi, quindi Petronyte e Allen e nuovamente Carrera Quintana per il 68-73 che potrebbe condannare l’Umana Reyer. Anderson riaccende le speranze ma Allen castiga la difesa lagunare. Il viaggio in lunetta di Howard consente alle orogranata di rimanere a stretto contatto ed è Yvonne Anderson a siglare il nuovo -1. Casas e Howard prima dell’1/2 ai personali di Anderson che vale il nuovo pari (77-77 a -1,56). La Reyer incappa in un’infrazione di 24″ mentre Casas, da autentica campionessa qual’è non sbaglia. Petronyte rimedia e Carrera Quintana è precisa a metà dalla lunetta. 22 secondi alla conclusione e possesso in mano all’Umana Reyer sotto di una lunghezza. Anderson corona una gara da incorniciare infilando il suo ventiseiesimo punto personale. Attesa snervante con gli arbitri che si consultano a lungo prima di stabilire il tempo residuo. L’ironia della sorte vuole che sia proprio Anderson a commettere il fallo decisivo a un decimo di secondo mandando in lunetta Raquel Carrera Quintana che è glaciale nella sua esecuzione condannando l’Umana Reyer alla sconfitta.
Delusione e lacrime per le veneziane, autrici di una gara sontuosa quanto sfortunata e che ora dovranno concentrarsi sul finale di stagione, consapevoli di poter competere con qualsiasi avversaria.
(s.v)

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53 Commenti in questo articolo

  1. Diciamocelo: lasciare una giocatrice libera di ricevere a un secondo in quella maniera è da uccidere qualcuno… ma che cosa si sono dette nel time out?
    Peccato
    Peccato
    Peccato

  2. etttssso

    Ticchi inadeguato.

  3. RaffaelePisu

    Ahahahs

  4. Admin

    Uccidere qualcuno? Lorenzo Colovini ti sei espresso in modo indifendibile, vergognoso.
    Questo non è piu’ sport, purtroppo questo spazio avrà ancora vita breve.
    Lo sport è metafora della vita, un valore che non ha nulla in comune con il verbo uccidere.

  5. ale70

    Dai Admin….esistono anche le metafore….calma!!!!
    Fornisci un vocabolario dei termini che possiamo usare….

  6. etttssso

    admin, lorenzo non ucciderebbe neanche una mosca, cerchiamo di capire il contenuto di quello che ha scritto:” ticchi incapace di gestire certe situazioni di gioco, va allontanato.”

  7. ale70

    in ogni caso brave ragazze ad arrivare ad un passo dalla vittoria…peccato perchè a questa femminile manca sempre qualcosa!!!! speriamo che il commento non sia inadeugato o da censura….
    Adimn non capisco fino a poche settimane fa si poteva dire di tutto e c’era gente che veramente esagerava…ora censura ferrea!!!!!

  8. Admin… era chiaramente una iperbole. Un modo di dire… non hai mai sentito dire “ucciderei per un…”. Ma dai!

  9. Resta il fatto che quella difesa sulla rimessa è una responsabilità grave dell’allenatore

  10. Michele

    “questo spazio avrà ancora vita breve”????
    Ma siamo sempre nello stesso ambiente / contesto, o qualcosa che non conosciamo è cambiato?
    OK, buona vita a tutti
    Meglio tornare a leggersi qualche anonima testata dove scrivono cani e porci

  11. etttssso

    lorenzo ti mandero’ la parcella; comunque se pensano di battere schio con questa organizzazione di gioco siamo alla follia.

  12. Ary

    Voglio capire una cosa per i più attenti…. Ma si poteva chiamare time out dopo il secondo libero ?

  13. Ary

    Beh ragazzi è stato un episodio a decidere la gara. Le ragazze hanno fatto una grande gara. Resto ancora poco convinto di coach Ticchi, sempre con atteggiamento di rassegnazione . E se poteva chiamare time out e non l’ha fatto…… Beh

  14. Admin, datti una calmata, ciao a tutti è stato bello.

  15. etttssso

    Ary, sarebbe cambiato qualcosa?, non ho visto ne’ difese organizzate ne’ schemi efficaci in attacco, tante palle perse, azioni individuali della anderson, mvp;a te e’ piaciuta la partita?, a me no. condivido il giudizio di lorenzo.

  16. Ary

    La partita è stata bella. Certo sicuramente loro con un roster più profondo . Sull’organizzazione ho le tue stesse perplessità e lo dico da un po’…. In ogni caso credo che qui si sia passato il limite. Non si può più parlare ne commentare. Complimenti admin hai rovinato probabilmente il più bel gruppo presente nei social .

  17. Ary

    Grazie!!!!!

  18. Nanevianello

    Comincio dai maschi : buona vittoria, Watt sontuoso, Chappel non ” neto ” : anzi . Soliti desaparecidps. Clark : zero punti. Un mistero . Play off matematici . Grande vittoria di Treviso. Trento corsara. Milano boccheggiante, ma Brindisi è una realtà. E che realtà . Bravo Vitucci .

    Ragazze : un vero peccato, ma grazie egualmente. Concordo : non sono mancate le women, è risultata carente ( nel finale ) la strategia. Basilare quando affronti avversarie tanto talentuose e forti . Si poteva vincere ma purtroppo si torna acasa con un pugno di mosche . Peccato . In ogni caso, ragazze solo da elogiare per il percorso . Al pari della società. Tic avrà modo di rifarsi in campionato: se farà tesoro dei suoi errori. Schio è molto forte ma non è imbattibile . Auguri a Carangelo che i guai fisici hanno tolto dalla finale .

    Infine : signor Admin, reputo il suo intervento eccessivo . Anche un alieno avrebbe capito che si trattava di una innocente iperbole . Signor Admin : io denuncerò sempre qualsiasi forma di maleducazione, insulto, eccesso biloso. Mi dissocerò sempre . Ma se lei reputa di dover togliere al blog la ” passione “, l’affetto che chi frequenta il blog ha per la società , allora , mi scusi, lei ha sbagliato mestiere . Scrivere che ” questo spazio avrà vita breve ” è una minaccia . Sgradevole .

    E’ la seconda volta in breve tempo. E se la prima aveva qualche ” puntello “, questa non ne ha. Se ne convinca . Cordialmente : Nanevianello .

  19. mau60

    Caro Admin, ho sempre letto questo spazio, e ti trovo indisponente perchè hai minato questo spazio dedicato ai tifosi. Dico dei tifosi. I quali hanno espressioni più o meno colorite. Nel bene e nel male. E interpretabili.
    Ma hai mai frequentato una curva? Hai mai partecipato ad una trasferta? con la passione di un tifoso?
    Lorenzo che non conosco pensi che abbia un istinto omicida?
    Non sarebbe qui.
    Chi ti banna? hai usato il termine “vergognoso”
    Mi sono stufato.
    Addio per sempre
    Ma sempre forza Reyer

  20. fabioz11

    Complimenti admin per la tua democrazia, come dice Ary, sei riuscito a rovinare una delle cose piu belle che ci ha fatto conoscere persone di diverse classi sociali, culturamente diverse, politicamente diverse, ma tutte uguali ma con unacosa in comune
    AMORE X LA REYER
    GRAZIE ADMIN

  21. Cesco

    Finale amarissimo, ma grandissima partita contro un avversario fortissimo. Vincenti non si nasce ma si diventa e la strada è quella giusta, stasera bravissime (e pure ben guidate secondo me) a portarla in fondo, il resto è l’imponderabile del basket (a parti invertite era altrettanto inspiegabile la loro eccellente difesa sull’ultima azione salvo addormentarsi all’ultimo secondo…) Admin incommentabile. FORZA REYER

  22. ve66art

    Mi dispiace tanto, ma credo che qualcosa si sia guastato irrimediabilmente!
    Dopo il rimprovero, dopo la minaccia, il prossimo passo potrebbe essere la denuncia per diffamazione, e siccome mi so poareto e no go voia de casini, cambio aria…
    Ciao a tutti…baci

  23. Si può dire che ha sbagliato l’allenatore? Ad un secondo dalla fine l’unica cosa che potevano fare le nostre avversarie era di buttare la palla a centro area sperando in quello che è accaduto forse era meglio togliere le piccole e mettere giocatrici alte. Continua la maledizione della ragazze che sono brave fintantoché non c’è qualcosa in palio da vincere. Spero che la società non si stanchi!!Comunque sono state brave ma devono convincersi di esserlo.

  24. Rast_rast

    Brave ragazze. Per quanto riguarda la verbosità azzardata di alcuni va considerato che, purtroppo, la rivoluzione digitale è avvenuta con tempi rapidissimi, troppo per far rendere conto a molti che scrivere una cosa ed esprimerla in un interlocquio di delusione non è e non può essere la stessa cosa. La parola di troppo di Lorenzo Collovini, secondo me, va collocata in questa chiave interpretativa liberandola di ogni offensività.

    Forza Reyer, IO VOGLIO TORNARE A PALAZZO!

  25. DuviSuper

    Grattoni da ieri si sente un po’ meno solo

  26. Dado

    Con non poca titubanza intervengo per qualche considerazione su di una sconfitta che brucia e che sarà ricordata per parecchi anni come ‘la beffa dell’ultimo secondo’. (termine utilizzato sia da Gazzettino che Nuova..).

    Innanzi tutto vorrei complimentarmi con le nostre Ragazze, Ticchi e lo staff tecnico, e lo dico sinceramente, per 3 fatti: (1) essere riusciti ad avere nel momento giusto, ovvero queste F4, le nostre 3 lunghe straniere in campo, tutte e 3 in palla e ben coordinate, che è ciò in cui ho sempre sperato (e scritto) ma non certamente ‘ovvio’, e che ha magari richiesto scelte apparentemente ‘impopolari’, incluso magari il lasciare Anderson a guardare dalla tribuna per qualche partita aggiuntiva, anche a prescindere dal risentimento muscolare. (2) La partita di semifinale contro KSC, squadra comunque forte, e per essere riusciti col nostro sistema difensivo a tenere Bonner-Mccall-Goree a fatturati ben al di sotto delle loro medie in EC, e soprattutto Bonner a 10 punti.. lei che sotto i 16 in EC non era mai scesa e che ne ha messi ieri 25 nella finale 3-4 posto. Di questa partita ho apprezzato particolarmente la strategia difensiva sulla stessa Bonner, che si trovava spesso Pan sull’arco e invece Howard appena dentro e a seguito del cambio dopo il P&R Bonner-McCall.. (3) L’eccellente partita di ieri, elogiata per livello messo in campo sia dalle spagnole che da vari siti/socials internazionali. Sembrava veramente una partita di Eurolega.

    Sulla sconfitta, io non mi fossilizzerei a guardare solo l’ultimo secondo, o le varie azioni mancate lungo la partita dove un paio di punti in più potevamo anche farli o evitare di subirli, oppure ancora il metro arbitrale a ‘bilancia falli’ nella seconda metà di gioco.. ma considererei dal 77-77 l’ultimo 1:52 min giocati. E concluderei che ha vinto la squadra che è riuscita a mantenere lucidità e freddezza, e anche coraggio se vogliamo, nei due minuti finali. La nostra azione emblematica è quella palla persa dei 24 secondi.. abbiamo avuto ben 4 occasioni per segnare 2 punti, ma non ce la siamo sentita (prevalentemente Anderson) di provarne neanche una.
    Nell’ordine:

    (1) Anderson che a seguito del taglio e passaggio sul blocco efficace di Fagbenle poteva tagliare a riccio dentro l’area ed essere servita da Pan per un lay-up semplice.. ma niente.. torna esterna, probabilmente lo schema prevedeva altro
    (2) Howard infatti parte dal lato destro passa sotto canestro.. e taglia invece lei a riccio con l’avversaria che cade nuovamente sul buon blocco di Fagbenle. Anderson la guarda tagliare, ma non se la sente di servirla, nonostante Howard si fosse liberate benissimo e avesse la via del canestro libera. Questa mi è sembrata l’opzione più ‘promettente’ dello schema.. e il lay-up era facilissimo e libero.. ma nulla.
    (3) Poi Anderson va a giocare P&R con Petronyte.. e quando la difesa Spagnola lascia Petronyte per raddoppiare sulla portatrice di palla, Anderson anziché passare prima a Petronyte anticipando la pressione del raddoppio difensivo che stava arrivando.. o driblando con un crossover, magari prendendosi anche fallo, arretra con un giro esterno perdendo altri 2-3 secondi.
    (4) Attacco diretto 1-vs-1 di Anderson.. come ultima spiaggia, ma troppo titubante, non riesce ne a prendersi ne un fallo tentando l’entrata, e ne se la sente di tirare nel fade-away che si era tutto sommato creata, sebbene la traiettoria poteva essere relativamente sgombra.
    A quel punto Anderson passa a Howard, ma entrambe non realizzano dello scadere del cronometro.. mentre Petronyte urla di tirare indicando con il dito il display..

    Ecco, questa azione con le varie possibilità mancate e disattenzione per il cronometro è stata purtroppo l’istantanea di 24 secondi del nostro crollo di lucidità. Con Anderson dopo questa azione che guarda Ticchi.. e fa segno del tipo ‘Scusa.. non ci sono stata io con la testa’.

    A prescindere da scelte tecniche sul chi mettere e dove.., anche nella rimessa dell’ultimo secondo non c’è stata molta lucidità.. poca comunicazione difensiva tra Anderson e Howard e anche un pò di Fagbenle. Sull’altro fronte invece le spagnole hanno dimostrato 2 minuti finali di assoluta lucidità, concentrazione e anche coraggio, nell’Ordine (1) Ouvina senza pensarci 2 volte si prende un Jump shot dai 5m con punteggio in parità (che però non entra) (2) Casas tenta un terzo tempo lanciando la palla con parabola molto difficile.. ed è premiata con 2 punti (3) la ‘coraggiosa’ rimessa dell’ultimo secondo con taglio smarcante di Carrera. Tre azioni nell’ultimo minuto e mezzo prese con rischio, lucidità e prontezza.. e 2 su 3 ripagate con punti. Noi invece abbiamo avuto paura di giocare per come abbiamo fatto per 38 minuti, vuoi la pressione emotiva, o semplicemente abbiamo finito la benzina fisica e mentale a 2 minuti dalla conclusione. L’unica che ha mantenuto una certa lucidità e ci ha tenuto in partita nel finale è stata Petronyte, con il suo canestro del pareggio dai 5m, con il suo assist schiacciato a Anderson e con i suoi rimbalzi finali.. peccato.. solo lei veramente lucida e sul pezzo nei frangenti finali, senza questi ultimi lampi poteva essere una sconfitta di 4-6 punti.

    In partite punto a punto e dove c’è molto agonismo.. vince ovviamente chi riesce a mantenere lucidità offensiva-difensiva fino alla fine.. perché la vittoria è data da frangenti/dettagli o a volte rischi/possibilità prese, o non prese. Peccato.

    Grazie Comunque alle nostre Ragazze e a tutto lo Staff.

  27. Leonesso

    Ciao Dado … sinceramente non parlerei di nostro “crollo di lucidità” … anzi … quando le spagnole hanno dato l’ultimo strappo sul +5 a 3′ dalla fine le ragazze sono state brave a rimanere “in partita” senza disunirsi continuando a difendere con attenzione e attaccare con intelligenza. Tu parli della palla persa per aver fatto scadere i 24″, a mio avviso – al contrario – l’emblema di quel che dico è stato il canestro del 81-80 costruito con pazienza e freddezza dal duo Anderson-Petronyte con un dai-e-vai da manuale allo scadere del tempo che mi ha fatto saltare sulla sedia.

    Ripeto quel che ho detto a caldo: con 1″ sul cronometro poteva solo esserci un passaggio dritto sul ferro ed il ferro dovevi difenderlo con una alta, non con Anderson.

    Non so a te, ma a me brucia ancora molto, troppo, e continuerà a farlo per un po’. Immagino quindi cosa possa significare per le nostre campionesse a cui auguro di non perdere energia e motivazione di cui ci sarà molto bisogno per il finale di stagione.

  28. etttssso

    ragazzi, al di la’ delle divine commedie, ad un secondo dalla fine, loro hanno fatto l’unico gioco che le era consentito di fare fare per vincere la partita; buona lo loro scelta tecnica pessima la nostra. ma con questa organizzazione di gioco pensate che si vada molto avanti?, le giocatrici ci sono, manca anche qui un play in alternativa alla anderson ma sopratutto manca un gioco di squadra. emblematico le palle parse e i 24″; gioco fluido non ne ho visto e si vede quando, e qui vale anche per il maschile, lo score si concentra su pochi giocatori.

  29. Dado

    Ciao Leonesso, nessuno discute della garra delle nostre ragazze nel rimontare 5 punti a 3:21 dal termine, anzi.. io parlavo solo dell’ultimo 1:52 minuti, dopo il time-out e tiri liberi di Anderson.

    Quell’azione dei 24” di occasioni perse, con Anderson che poi guarda Ticchi per ‘scusarsi’.. mi rimane in testa più della rimessa dell’ultimo secondo.

    Se sul 77-77 riguardi gli ultimi 1:52 minuti come una mini-partita o un Overtime, ti accorgi che Valencia è stata superiore a noi e ha condotto in tutto. Considera solo 2 fatti:

    (1) Noi in 1:52 minuti ci siamo procurati solo 2 tiri e fortunatamente messi a segno.. loro se ne sono procurati 4 di tiri, due dei quali hanno prodotto 4 tiri liberi per falli subiti.

    (2) I nostri 2 canestri centrati sono derivati, il primo da un rigore dai 5m di una Petronyte ancora fortunatamente lucida, il secondo.. quello a cui ti riferisci, era lo schema disegnato da Ticchi nel time-out appena precedente, e fortunatamente messo a segno. Non era un’azione ‘spontanea’ improvvisata da Petronyte-Anderson. Per questo non me la sento di condannare Ticchi e lo Staff.. ne hanno centrate davvero molte..

    Il punto a mio vedere è che nella mini partita di 1:52′ Valencia è stata superiore, e ha vinto.

    Etttssso.. schemi offensivi durante la partita se ne sono visti molti, e spesso sono state le lunghe a servire assists per realizzazioni, basti pensare agli 11 serviti da Petronyte-Howard-Fagbenle e comunque 4 di Attura.. a compensare anche la mancanza di Carangelo. Parliamo comunque di una finale EC giocata punto a punto contro una squadra forte.

  30. Leonesso

    Sì Dado, Valencia si è dimostrata un’avversaria forte, solida, determinata al pari delle nostre … ma loro sono state più ciniche. Come ho scritto in diretta loro non ci hanno perdonato nulla, hanno punito ogni nostro errore e l’epilogo ne è stata la più esemplare dimostrazione. Il mio timore è che questa sconfitta – per il modo in cui è maturata – incida in maniera determinante sul finale di stagione quindi società, staff e atlete devono riuscire a ritrovare energie e stimoli perché è una delusione davvero difficile da smaltire.

  31. Ary

    Voglio fare un appello alla società e magari a Stefania di intercedere per rimuovere l’amministratore di questo gruppo. Non ho mai visto maleducazione qui dentro e pertanto non capisco il perché di tale accanimento arrivato ad oggi a minacciare addirittura lo spazio dedicato ai tifosi. Non credo appartenga allo spirito della società e inoltre voglio fare presente che, anche se qualche volta i toni possono accendersi, mai ho sentito profonde ingiurie che la quasi totalità dei presenti qui dentro non tollera. Chiedo quindi che venga tenuto presente e che questo spazio possa ripopolarsi delle persone più affezionate e competenti senza sentirsi minacciate. Avete creato un bel blog ora mi sento in dovere di chiedere la rimozione di questo amministratore che definisco senza problemi inadeguato.

  32. Ary

    Dado mi fa piacere sentirti scrivere . A me la partita è piaciuta ma non ho visto un grande gioco di squadra e devo dare ragione ad etttssso . La reyer ha grandi giocatrici , Anderson e Howard sono due fuoriclasse e le altre sono di altissimo livello (Petronyte, Fagbenle, penna, Pan , Attura, carangelo). Ma l’errore finale è stato imperdonabile. Petronyte doveva stagliarsi in area e Anderson sulla rimessa. Loro potevano fare solo quello…. Poi in ogni caso mancava ancora un secondo e un time out andava chiamato. Ticchi ha una Ferrari e non mi sembra all’altezza di guidarla.

  33. Leonesso

    @Ary io penso esattamente il contrario: il nuovo Admin è espressione della società e di come la società desidera – lecitamente beninteso – moderare questo spazio che – non dimentichiamolo – ci viene concesso liberamente e gratuitamente. Se tutti abbiamo notato un “cambio di passo” nella moderazione di questo blog significa che è ciò che la società desidera e di questo dobbiamo farcene una ragione. Possiamo concordare o meno con le regole che – però – vengono stabilite non da noi ma dal padrone di casa e sono regole insindacabili per le ragioni che ho detto.
    Resta il rammarico, e su questo sono d’accordo, per l’effetto netto di questo cambiamento e cioè la decisione di molti utenti di non scrivere più: eravamo diventati una piccola comunità, questo è indiscutibile, in cui ci si ritrovava con piacere.
    Evidentemente la società ha deciso che fosse un rischio accettabile oppure che il sito ufficiale Reyer non sia il posto più adatto per ospitare – appunto – questa “piccola comunità”.
    Un caro saluto a tutte le reyerine e tutti i reyerini.

  34. Abdul-Jabbar

    Mi permetto di intervenire per dire che al momento del fallo della Anderson gli arbitri hanno con il vidro review decretato mancante un decimo(!) insufficiente per chiamarectime-out e per far qualsiasi cosa. Inoltre Petronyte sulla rimessa non avrebbe potuto oscurare niente nemmeno se fosse alta 2 mt e mezzo dato che l’avversaria si è posta fuori dal “campo per destinazione” a rimettere in gioco per aver più visuale ed eludere qualsiasi tentativo di intercettazione.
    Terza e ultima: Anderson si era posta sotto al tabellone ma quando ha visto la sua diretta rivale spostarsi verso la linea della carità è caduta nel tranello che serviva a creare lo spazio alla Carrera di entrar indisturbata. Quando se ne è accorta era troppo tardi perché aveva già compiuto un passo e mezzo e on ritardo ha dovuto far fallo sull’avverswria che però la sua diretta controllatrice si è lasciata scappare.
    Dite quello che volete ma l’area andava intasata e non solo con un’atleta.
    E qui la perdita di lucidità ci sta tutta in un quintetto che guardandolo negli occhi dopo il time-out deve aver ritenuto il secondo rimanente da giocare come una formalità.
    Io ho ritenuto per tutti i 7 minuti finali dai quali Valencia aveva finito il Bonus un delitto non procurarsi molti più tiri liberi di quelli invece ottenuti.
    Senza dubbio la Anderson ha giocato troppo ed è arrivata scarica ai momenti cruciali. Dopo Trento per i maschi non c’era bisogno di un altro ancora più importante regalo. Se non si vince con un roster così non saprei cosa attendere per mettere in bacheca qualcosa di concreto che non siano solo finali e belle partite

  35. Abdul-Jabbar

    Comunque complimenti ugualmente alle ragazze per quanto fatto vedere.
    So che dei complimenti in questo momento non sanno cosa farsene ma sono meritati.
    Era Valencia la favorita. Poco da fare.
    Ora non bisogna perder la testa!!!

    Capitolo “Netiquette”: io non sono nessuno per dar giudizi.
    Ritengo però che il modo per moderare sia uno solo: si eliminano i messaggi indesiderati o non idonei senza scriverne la motivazione sul Blog. Bensì si invia al diretto interessato una email invitandolo a comportarsi in maniera corretta spiegando il perché.
    La polemica aperta e visibile sul Blog è di pessimo gusto e deprimente.
    Tempo fa sparivano o non apparivano interventi e nessuno capiva perché.
    Ora mi sembra chiaro il motivo e per favore non spacciamo questo filtro con la censura che è ben altra cosa.
    Ricordo anche parolacce o espressioni volgari scritte e lasciate visibili anche se gli autori ironicamente se ne scusavano di averle riportate.
    Evidentemente come al solito quando viene porto un dito c’è sempre chi si prende tutto il braccio. Peccato.
    Questo spazio durava da un decennio (per chi non c’era o se ne è dimenticato)

  36. Ary

    Abdul pienamente d’accordo! Andava intasata l’area con Petronyte in mezzo !!!

  37. Ary

    Leonesso mi dispiace ma non sono d’accordo allora sulla decisione societaria…. Era un blog stupendo , ora non più perché il numero dei scriventi si è di molto accorciato…. Beh allora complimenti per la scelta!

  38. etttssso

    beh! ragazzi, quando parla abdul-jabbar e’ sentenza; ultima rimessa cinque di noi e quattro di loro, eppure sono riuscite a liberarne una sul pitturato in un niente, e’ la cartina di tornasole di come i due tecnici sanno preparare le azioni da gioco. una scommessa con dado, finale scudetto schio-reyer: 3.0, max 3.1 e ti lascio tutte le considerazioni del caso. consiglio (dis)interessato per costruire una squadra vincente: ottimo direttore tecnico, ottimo allenatore, due play all’altezza e poi ne riparliamo.

  39. Dado

    Ciao Ary fa molto piacere anche a me leggerti qui e spero ci si potrà un giorno anche incontrare di persona.

    Sulla partita dico solo ancora che l’impressione di poco gioco di squadra può essere stata data dal fatto che non c’è stata una ‘play-Stockton’ da 15 assists a dirigere giocate e girate di palla pazzesche.. ma considera comunque 2 fatti:

    1) Sono state tentate solo 11 triple in tutta la partita.. mai così poche in EC, e non perché mancassero le cecchine.. perché avevamo comunque Anderson, Penna, Pan, Attura.. pure Howard.. ma perché si sono preferiti comunque i giochi dentro e le giocate da 2 punti.

    2) Se combini il fatto che 5 delle nostre ragazze sono andate in doppia cifra (contro le 4 di Valencia), e che 4 di loro hanno servito almeno 4 assists in un totale di ben 22 assists di squadra (doppi rispetto a 2 giorni prima contro KSC) e per la prima volta in una partita di questo livello le tre lunghe in campo sono tutte e tre andate in doppia cifra, con Petronyte pure in doppia-doppia.. apprezzi una certa ‘coralità’ e qualità spalmata su tutto il roster..

    Se solo avessimo mantenuto la stessa concentrazione negli ultimi 2 minuti, con anche le giuste attenzioni che ribadisce Abdul-Jabbar, avremmo vinto e questo sarebbe stato probabilmente il più bel ricordo del decennio della società per quanto riguarda il settore femminile, con partita da cineteca, perché il livello c’è stato.

  40. etttssso

    5 in doppia cifra? si ma i 26 di anderson cosa dicono? che la play ha dato seguito a soluzioni individuali a giochi di squadra che non si aprivano, per non dire delle palle perse e dei 24″.

  41. etttssso

    la concentrazione c’era, ma era la sola cosa che era rimasta.

  42. Dado

    Etttssso.. Anderson ha fatto 26 punti e 4 assists, ma attenzione che pure tutte le altre hanno servito assists per giochi di squadra. Pure Teodosic qualche giorno fa in Gara1 contro Kazan fece 27 punti e 5 assists.. e Bologna vinse di 4.. come altre volte preferì fare invece pochissimi punti e prevalentemente assists.. dipende dai contesti. Se si vinceva per un canestro in più, Anderson era indiscussa e osannata MVP e non stavamo qui a discutere.

    Volendo ricordare una curiosità… L’unico trofeo vinto per ora quest’anno è stata la Supercoppa, ma ricordiamoci come è arrivata.. eravamo a +11 a più di 3 minuti dal termine.. Schio in un amen di 50 secondi e andata a -6 e ha ripreso una discreta inerzia nella rimonta. Ma noi abbiamo risposto rispedendole a -11. E chi? –> Carangelo con la sua ‘cazzimma’..

    https://www.youtube.com/watch?v=_wM8JqEJ9H8

    Negli ultimi 3 minuti e mezzo gli unici 5 punti segnati dalla Reyer per contenere il ritorno di Schio li ha messi tutti Carangelo.. tutte le altre attive solo a rimbalzo, Anderson in quel contesto e negli ultimi minuti ininfluente.

  43. VICE-admin

    Dado nei tuoi post utilizzi troppo di frequente la congiunzione “e” . Questo significa che avresti altre cose da scrivere ma non le scrivi e quindi hai un retropensiero non espresso che mal si integra in un blog come questo . Stai attento che la prossima volta porto via il pallone e non faccio più giocare nessuno.

    Ary il sostantivo maleducazione non lo puoi scrivere perchè istiga le persone ad essere maleducate. Interrompi immediatamente questo tipo di scrittura arrogante e impara da admin che sempre garbato e moderato nei suoi interventi.

    Ettssso non puoi usare il superlativo assoluto “pessimo” perchè potrebbe sottintendere un’iperbole semantica dall’etimologia dubbia. La prossima volta ti banno.

    Rast-rast attento che ti tengo d’occhio. La terminologia “chiave interpretativa” è piena di doppi sensi e può essere pericolosamente provocatoria . Inoltre “voglio tornare a palazzo” non può essere scritto perchè è contro il DPCR che vieta questo genere di manifestazioni. Anche il solo pensarlo ti pone nella posizione di infrangere le leggi vigenti. Alla prossima tua gravissima affermazione sarai censurato.

    Sono anche vietati i termini Schio e Milano perchè potrebbero avere una valenza negativa in quanto usati per evidenziare un’ipotetica debolezza delle nostre squadre.

    Chiudo censurando il nome Norm Nixon perchè dopo il “recente” scandalo watergate non è più gradito in questo blog

  44. Andy

    Complimenti a Dado x la sua analisi tecnica, effettivamente nessuno aveva fatto notare la mancanza in campo della Carangelo che spesso con la sua grinta e determinazione (per non parlare delle bombe da tre) ha portato la squadra alla vittoria…

  45. Michele DEste

    Prime degli ultimi!!! Buon risultato sarà per l’anno prossimo. Arrivederci ragazze

  46. Tifosomediomona

    40+5+5 minuti di applausi (ma senza superare i decibel consentiti dal fonometro societario, mi raccomando!) a VICE-admin!
    So che il mio intervento in suo appoggio è piuttosto estremista e pertanto ora mi autosomministrerò una mistura di Verecolene, spermitura di ricino e fave di fuca per espiare il mio mortal peccato!

  47. VICE-admin

    Tifosomediomona non va bene il tuo nickname perchè contiene una parolaccia.
    infatti il termine “tifoso” non è accettato dal regolamento. Per il resto la cura che ti sei autoimposto è in linea con quanto atteso.

    Rocordo a tutti che d’ora in poi non sarà più accettato l’aggettivo “neto” perchè raccoglie diversi significati e pertanto si presta a dubbie interpretazioni contenendo significati alquanto esplosivi…..
    infatti: neto= puìto neto=senza tara neto= scarso ….. in ogni caso tara scarso puìto non sono accettabili

  48. Leonesso

    Leggo ora che a causa di diversi casi di positività nel gruppo atlete la Lupe Basket ha comunicato la propria rinuncia ai playoff. Lupe Basket (settima in regular season) era l’avversaria di Schio. E niente, quando si dice culo … giorni di riposo a gratis di cui avevano sicuramente più bisogno le nostre ragazze.

    Mi vorrà perdonare VICE-admin se ho scritto culo, ma quando ci vuole ci vuole.

  49. VICE-admin

    Leonesso: il termine culo è accettabile in quanto sinonimo di fondo che è termine tecnico del basket – infatti abbiamo difesa del fondo , allenamento di fondo , rimessa dal fondo , linea di fondo .
    Molto grave invece aver riproposto il termine Schio che è stato vietato per i motivi su esposti

  50. marmorta

    brave ragazze
    an che la fortuna avolte non aiuta

    ora puntiamo allo scudetto con le commesse Famila
    duri i banchi

    alberto da marmorta

  51. teo

    DuviSuper………. anch’io ho pensato al povero Grattoni. E’ incredibile: all’epoca ero un ragazzino, ma ieri ho rivissuto lo stesso incubo.
    Ieri le ragazze sono state grandi per 40 minuti; il basket è, purtroppo, bello anche per questo. Anch’io penso che, a 1 secondo dalla fine, e avendo (mi sembra) un fallo da spendere, si poteva organizzare meglio l’ultima difesa.
    C’è un solo modo per lenire questo dolore: lo scudetto.

    Sempre forza Reyer, brave fie.

  52. provolino

    VICE – Admin. Sei chiaramente un impostore (o un’impostrice). La scelta del tuo nick, oltre a essere un palese non rispetto del comandamento 0 (non nominare il nome di Admin invano), è totalmente sprovvista di legalità e pertanto perseguibile penalmente, poiché nello Statuto Ufficiale di questa comunità non è prevista la figura del vice dell’unico vero insostituibile Admin, unico a essere depositario del logo originale.

  53. Ary

    Vice-admin Is reggiani….

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