L’Umana Reyer vince il Memorial Silvestrin di Jesolo

24 Settembre 2022

Parziali: 13-17; 29-36; 56-52; 71-70

Umana Reyer: Sima 6, Granger 8, Freeman 13, Chillo 7, De Nicolao 2, Brooks 4, Tessitori 6, Willis 11, Watt 14. All. De Raffaele.

Gevi Napoli: Zerini ne, Howard 5, Johnson 8, Michineau 9, Sinagra, Dellosto 3, Bamba, Williams 18, Stewart 18, Zanotti 9. All. Buscaglia.

L’Umana Reyer chiude la preseason con il successo thrilling su Napoli nella finale del Memorial Silvestrin “Basketball IN Jesolo”. Una schiacciata è una stoppata di Watt, nominato MVP, sigillano la contesa.

Umana Reyer senza Moraschini, Parks, Spissu (riposo precauzionale per affaticamento muscolare) e Bramos (stato febbrile).

Venezia parte col quintetto formato da Freeeman, Willis, Watt, Brooks e Granger: per Napoli, invece, ci sono Michineau, Stewart, Johnson, Zanotti e JaCorey Williams. La gara non decolla, a livello di ritmi offensivi, nel primo periodo: Granger e Stewart si “scambiano cortesie” dal perimetro per il 5 – 5, poi lo stesso Granger suggerisce un gran pallone per la schiacciata di un Willis molto presente. A livello di protagonisti, però, c’è sempre Stewart a tenere banco per Napoli: l’americano prima si prende una linea di fondo imperiosa con una gran schiacciata, poi recupera una palla e lancia il contropiede di Michineau (9 – 7) e infine indovina la sua seconda tripla del quarto. Venezia non molla, pur sbagliando molto, e al decimo minuto il tabellone luminoso del Pala Cornaro recita 17 – 13 per Napoli. Nel secondo periodo, Johnson e Stewart tengono avanti la Ge.Vi., fino al +7 (22 – 15), ma quando De Raffaele fa entrare Sima le cose migliorano per l’Umana: il pivot spagnolo fa pesare i suoi centimetri, fra appoggi ravvicinati e la schiacciata del 27 – 23 su assist di Granger. Howard e Michineau tengono ancora avanti Napoli, De Nicolao segna un tap-in provvidenziale per Venezia (34 – 29), poi una zingarata di Michineau, che si mangia il campo in cinque secondi, consegna il +7 alla formazione di Buscaglia.

Nella ripresa, in centoventi secondi l’Umana è brava a recuperare il gap: Willis, Brooks e la bomba di Granger riportano il punteggio in equilibrio (38 – 36). Un’altra tripla dello stesso Granger e Freeman a depositare a canestro portano avanti il team di De Raffaele con un parziale di 4 – 14: +3 Venezia e time out per Buscaglia a 6’19’’ dalla terza sirena. Williams, Howard e due liberi di Stewart pareggiano nuovamente la contesa a quota 47, ma per Venezia Chillo è preziosissimo: il classe ’93 orogranata trova canestri importanti, con sei punti nella frazione, e grazie a un “2+1” sigla il 49 – 52 per Venezia. Il team lagunare rimane avanti di quattro punti alla sirena del trentesimo, poi nel quarto periodo si continua sulla scia dell’equilibrio. Watt tiene avanti la Reyer, ma Stewart (2/5 da due, 4/6 nelle bombe, 2/2 ai liberi) comincia nuovamente ad emergere: il giocatore americano ruba un pallone e schiaccia il 63 pari a 4’35’’ dalla fine. Napoli soffre i tanti tiri liberi sbagliati, con un 7/17 complessivo che peserà tantissimo nell’economia del match: tutto questo si traduce in un piccolo vantaggio per Venezia, che riesce a rimettere il naso avanti grazie a Mitchell Watt. Il centro americano segna il 68 – 69 poi, nell’ultimo minuto, è nuovamente Williams a segnare: 70 – 69, ma Watt replica co la schiacciata del 70 – 71 a 39’’. Negli ultimi secondi, la Ge.Vi. avrebbe il pallone della vittoria, ma è lo stesso Watt (7/11 da due, 7 rimbalzi) a chiudere benissimo la penetrazione di Stewart, con la stoppata che consegna il 1° Memorial Luca Silvestrin alla formazione targata Umana.

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32 Commenti in questo articolo

  1. virusdestroy

    buongiorno, leggo sulla nuova venezia “infortunio al ginocchio di willis” la sagra continua…. fortuna che i tornei sono finiti.

  2. Paolo Miro

    Sì. E spero che i Détti non si avverino sempre tutti….

  3. fabrizio

    Si hanno notizie fresche dell’infortunio di Willis?
    Io ieri ero a Jesolo e non mi e’ sembrato qualcosa di particolarmente grave o serio e credo quindi che gia’ contro Scafati possa essere pienamente disponibile pero’ se arrivassero news o rassicurazioni a riguardo da parte della Societa’ sarebbe cosa gradita.

  4. virusdestroy

    ciao fabrizio come da giornale oggi fanno la risonanza a willis, speriamo bene che sia un infortunio leggero, ma invece di portarli a novembre alla salute portarli da un esorcista no? a parte gli scherzi la sfortuna si accanisce su di noi in modo esponenziale.

  5. ve66art

    Colpa tua Virus!

  6. Paolo Miro

    Propendo per un pellegrinaggio a Santiago de Compostela.
    La Salute, Medjugorie e Lourdes non sono sufficienti perché agiscono su chi sta già male.
    Qui bisogna prevenire non curare.

  7. Luca B

    Per fortuna sembra che l’allarme per Derek Willis sia rientrato. Speremo ben …..

  8. Jim McDaniels

    grazie Luca. Qui la notizia:

    https://www.pianetabasket.com/legabasket-serie-a/lba-reyer-venezia-rientrato-allarme-per-derek-willis-258748

  9. Nanevianello

    Buongiorno a tutti.
    Poche righe per ringraziare quanti qui o attraverso Paolo Miro o direttamente in modo personale mi hanno fatto gli auguri per il delicato intervento che ho affrontato. Tecnicamente è andato bene . Ora sono a casa . Attendo esame istologico. Ci vorrà tempo . Sono un poco scassato . Ho scritto ( di me ) anche troppo. Ho letto che Willis non ha un grave infortunio. Buona cosa . In attesa che la Reyer esordisca in campionato, un grande in bocca al lupo alla squadra e al patron. Che politicamente non è stato ( ho letto ) premiato alle elezioni . Magari, con qualche compagno di viaggio diverso …
    Un saluto

  10. Paolo Miro

    Ciao Nane. Tieni duro e abbi fiducia.
    Io la fiducia l’ho data al Patron contando sul suo interesse per realizzare l’autonomia del Veneto.
    Chi non lo ha votato evidentemente non ci deve tenere molto. Il che è in contrasto con l’esito del Referendum che diceva che i Veneti la vorrebbero.
    Condizionale. Appunto.

  11. Ary

    Ciao nane . Riprenditi presto !

  12. Paolo Miro

    Adesso vediamo i superstiti di Bologna cosa combinano contro Milano.
    Dura è. Anche perché non è iniziata bene la serata per le V nere: la femminile si è presa 30 punti da Schio in Finale della Supercoppa Women

  13. Luca B

    Diciamo che agli uomini di Bologna è andata decisamente meglio

  14. yam9001

    Povero Stefano….piccolo assaggio di ciò che gli succederà quest’anno….e quando saranno al completo…..notte fonda.
    Spero di sbagliare…ma…

  15. virusdestroy

    Ciao Paolo, possiamo dire che la piattaforma Eleven sport si è comportata bene come visione e commenti. Buona giornata a tutti

  16. ve66art

    Yam, è giusto così!! È facile essere il primo degli ultimi, molto più difficile è essere l’ultimo dei primi! Perché questo è il destino degli italiani a Milano che non siano ex Nba: essere gli ultimi dei primi!!
    Francamente non mi dispiace affatto, anzi, ho in serbo una bella “rata” di fischi per Milano e per il “povero” Stefano!

    Per Giuliano, invece, solo applausi e cori di affetto! Il perché poi non l’abbiano tenuto come ottava straniero, visti i continui e copiosi infortuni tipici della reyer, questo è incomprensibile! Non credo costasse un’eresia!

    No Stone No scudetti!!!

  17. alexmax52

    Tonut ha preso un bel po’ di dindini, tutto il resto è noia.

  18. yam9001

    Ve66..provo la tua stessa sensazione..

  19. Dado

    Calma con Tonut.. ieri è stata una giornata dagli equilibri falsati, Tonut non farà sempre e solo 2pt e 1 di PIR, Mitrou-Long non potrà giocare sempre così male (2pt e 2 asists in 30 pessimi minuti) altrimenti farà le valigie prestissimo, Milano non perderà sempre contro Bologna, Schio non darà sempre 30 punti alla Virtus e il nostro maschile e femminile non rimarranno sempre e solo a guardare gli altri dal divano.

    Gli equilibri cambieranno.. bisogna però vedere come.

  20. yam9001

    Sono d’accordo, posso esprimere anello che penso credo? Cambieranno si..in peggio per lui.ancge se non glielo auguro..era meglio all’estero.

  21. Ary

    Sono d’accordo con dado. Tonut non è un campione ma un buon giocatore e anche in nazionale ha saputo farsi notare. Ma certamente non sarà protagonista. Giocherà 7-15 minuti a seconda delle esigenze e avversari.

  22. Dado

    Yam.. assolutamente, ‘nemo propheta acceptus est in patria sua’.. doveva essere Turchia o Spagna. Ora, speriamo che la combinata di: Aperol + morosetta modaiola + Cazziate di Messina, non lo spingano verso la mollezza della dolce vita milanese.. dal quale solo la fuga può salvare (Fontecchio insegna).

    P.s. cambiare in peggio in che senso? I nostri e le nostre passeranno dal divano al tappeto?

  23. yam9001

    No mi riferifo al rapporto con Messina. Ieri ho visto i primi due tempi extra pass di tonut ( in stile reyer) tre secondi chiamati in attacco. Bestemmia di Ettore e panca.

  24. yam9001

    E poi a Stefano manca un fondamentale preciso. L’arresto e tiri dalla media. E senza quello in eurolega non passi. Al ferro non ci arrivi in nazionale e successo proprio questo

  25. Dado

    Yam.. sulle velocità richieste da Messina per l’attacco, Stefano può regolarsi.. se Messina voleva uno da palleggio-arresto-tiro dalla media poteva tenersi Punter allora, il resto è da vedere..

    A differenza di Fontecchio, Stefano arriva a Milano da ‘Star’ di un’altra società di serie A di un certo livello.. ma occorrerà vedere gli effetti che produrrà lo scontro con il livello EL e comunque con l’intensità richiesta da Messina.

    Ieri intanto con il disastro di Mitrou-long in regia, simile ieri al nostro Tarik.. (con le debite proporzioni), l’Olimpia si è affossata subito. Riguardo Stefano.. se avesse il Cacho a passargli la palla e non ‘nessuno’.. anche per lui sarebbe più semplice. Ieri Milano mi è sembrata estremamente scarsa sugli esterni.

  26. yam9001

    No…non mi sono spiegato. Lui ha detto che voleva l’eurolega per fare un passo in avanti, imparare, ma come una squadra ha bisogno dell’asse play pivot, un piccolo DEVE avere questo fondamentale.
    Non se ne scappa ,indipendentemente da chi ti passa la palla. Se lo fermi nel primo passo, dimmi cos’altro sa fare? Esce dal blocco sulla linea del tiro da tre e tira. L’ha fatto migliaia di volte qui. Sei trova in contropiede , col centro avversario che difende il ferro devi saper fare arresto e tiro. Io giocavo da guardia, in c2 tanti anni fa, è una cosa che devi sviluppare non ne scappi.

  27. yam9001

    Che poi arrivi da star, comprimario ecc ecc..non c’entra. Qui si parla di fondamentali.

  28. Ary

    Hai ragione yam. Scrissi chiaramente che lui a Milano sarà un comprimario non un titolare. È un buon giocatore ma ha diverse lacune come appunto arresto e tiro e scarso uso di entrambe le mani, fondamentali per un piccolo se vuoi difenderti dalle stoppate. Lui entra ancora a mano rovescia! È esplosivo ma se trovi quello che ti ferma sul primo passo …. Non va lontano! La sua dimensione era reyer ed Eurocup secondo me. Però è lecito che un giocatore voglia alzare l’asticella

  29. Dado

    Yam.. ma certo.. la mia era una provocazione (per quel nulla che valga..). Ti dirò però che il fondamentale del tiro dalla media (3.5-5m) dopo palleggio e arresto (a uno o 2 tempi) o in uscita da un blocco, in Italia non esiste più tra gli uomini. Invece esiste ancora tra le donne! Sottana, Pan, Matilde Villa e molte altre dalla media hanno medie pazzesche.. gli uomini NO! Forse Della Valle, ma difficilissimo.. tutti sono focalizzati sulle triple.

    Riguardo Stefano.. e in Italia si è fatto un nome sostanzialmente grazie ad: Attacchi del ferro, penetra e scarica, transizioni/contropiedi e negli ultimi 2 anni triple. E ovviamente DIFESA. ..poi stando molto tempo in campo ha cominciato anche a dare un contributo in termine leadership e generale conduzione.

    Vedremo ovviamente se in EL farà la fine di un Flaccadori, di un Moraschini.. oppure di un Polonara o Fontecchio..

  30. Dado

    Siamo passati dalla Supercoppa dello scorso anno, intesa come mini-campionato vero e proprio della durata di 20gg, con ben 31 partite disputate e grandi Campioni in campo… alla Supercoppa di quest’anno della durata di 2gg con 3 partite disputate, tra squadre decimate e un livello di gioco davvero insulso.

    Se questo è il modo per ri-accendere l’interesse generale verso la pallacanestro, direi che siamo partiti col passo sbagliato.

  31. Jim McDaniels

    off topic: https://sportando.basketball/reyer-venezia-slittano-gli-esami-strumentali-di-jordan-parks/

  32. MarcoP

    Secondo me Stefano invece ha fatto una scelta molto coraggiosa. Poteva rimanere alla Reyer a fare il campioncino o provare a fare il salto di qualità in un team con ambizioni da final four pur sapendo che avrebbe avuto un ruolo non da protagonista

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