Femminile

Finale Gara1: Umana Reyer Venezia – Famila Wuber Schio 69-59


Parziali: 16-18; 39-34; 54-49

Una grandissima prova del collettivo, con in particolare una difesa capace di imbrigliare la classe delle campionesse in carica di Schio, regala all’Umana Reyer la vittoria in Gara1 di finale scudetto: Famila battuta 69-59.

Senza Anderson (risentimento muscolare nell’ultimo allenamento da rivalutare giorno per giorno), la scelta nelle rotazioni delle straniere è obbligata, con Ticchi costretto però a quintetti atipici, come l’inedito starting five (Carangelo, Penna, Howard, Fagbenle e Petronyte). Le orogranata iniziano contratte (0-7), sbloccandosi al 3’ con Howard e poi ricucendo fino al 9-9 al 5’30” sulla tripla di Penna. Schio riprende due volte 5 punti di vantaggio (11-16 al 7’30” e 13-18 al 9’), trascinata da Sottana, ma l’Umana Reyer si ravvicina sul 16-18 a fine primo quarto e poi impatta a quota 18 con Pan a inizio del secondo parziale. La Famila riscrive il massimo vantaggio sul 20-28 al 12’30”, ma dal 22-30 al 13’ le orogranata alzano decisamente il livello difensivo, nonostante il terzo fallo di Howard al 15’30”. Anche con i rimbalzi offensivi (10 nel primo tempo) e il gioco di squadra (9 assist) arriva così il sorpasso, sul 34-32 firmato da Pan con la tripla al 18’30”. Schio è costretta a due time out, perché non segna dal campo per 6’30” (14-2 il parziale con solo due liberi di Harmon), ma è Carangelo a trovare a -8” dall’intervallo lungo la tripla del massimo margine: 39-34.

L’Umana Reyer continua a essere più reattiva e amplia il massimo vantaggio fino al +8: prima con Penna (44-36 al 21’30”) e poi con Carangelo (46-38 al 23’30”). A questo punto Dotto trascina Schio alla rimonta fino al 50-49 al 26’30”, in un frangente in cui le orogranata commettono l’errore di accontentarsi di tirare da 3. Il time out di coach Ticchi dopo il parziale di 4-11 riesce però a rimettere le cose a posto: nonostante a Schio non venga fischiato nemmeno un fallo nel periodo, Petronyte su assist di Howard e Pan in sottomano in faccia a Gruda chiudono il quarto sul 54-49. Un dubbio fallo di Petronyte su canestro di Gruda apre il periodo finale, con le proteste di Ticchi punite con il tecnico ed è soprattutto la francese a mantenere Schio a lungo sotto di un punto. Dal 58-57 del 33’, però, l’Umana Reyer riesce nuovamente ad alzare l’asticella dell’intensità, in un match in cui non si risparmiano i colpi in campo. Bestagno dà il la, poi Howard e Pan (con una tripla costruita con ottima circolazione) firmano il 66-57 al 37’. Mestdagh torna a muovere il punteggio ospite dopo 5’, subito dopo l’uscita di Pan zoppicante, ma ormai è troppo tardi: la tripla di Attura fissa così il punteggio finale sul 69-59.

Umana Reyer: Bestagno 7, Carangelo 8, Howard 16, Pan 12, Natali ne, Petronyte 10, Fagbenle 4, Meldere ne, Attura 3, Penna 9. All. Ticchi.
Famila: Keys 2, Mestdagh 4, Cinili 8, Gruda 16, De Pretto, Crippa 2, Andrè 2, Dotto 8, Harmon 6, Sottana 11. All. Vincent.


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