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Sabato 26 febbraio alle ore 16,00: Banco di Sardegna Dinamo Sassari – Umana Reyer Venezia


Ottenuto meritatamente sui parquet di Mosca e Montpellier l’accesso ai Quarti di Finale di Eurocup, l’Umana Reyer si appresta ad affrontare lontano dalle proprie mura la squadra guidata da coach Antonello Restivo.
A seguito della rivoluzione operata nel proprio roster, dopo una prima stagione nella Massima Serie non particolarmente prodiga di soddisfazioni, la Dirigenza Sassarese ha iniziato il campionato senza il tris di straniere prescelte rimediando una netta sconfitta con Costa Masnaga. L’esordio di Jessica Shepard e “Maggie Machine” Lucas nella gara con San Martino di Lupari, nonostante i 34 e 25 punti rispettivamente insaccati da queste ultime, ha mostrato i segnali di una panchina “corta”, di una evidente dipendenza dalla vena offensiva dalle due statunitensi e del peso dovuto all’assenza del centro sloveno Tina Trebec che non ha mai indossato in una gara ufficiale la casacca delle sassaresi. Per portare a casa il primo referto rosa, Sassari ha dovuto così attendere la terza giornata e il confronto interno con Empoli “annientata” dalle prodezze balistiche del “duo” USA. Al semaforo rosso imposto da Bologna, è seguita la seconda vittoria casalinga con Moncalieri, ancora una volta suggellata dai 73 punti complessivi della coppia di tiratrici straniere. Nell’incontro di fine novembre con l’Umana Reyer, la Dinamo si è presentata senza la sua numero 32 Shepard e per le lagunari, limitata Lucas, è arrivata una vittoria convincente messa in cassaforte già al termine del primo tempo sul +27 e gestita senza patemi , ampliando anzi il divario nel prosieguo di gara. Il sorriso è tornato in casa isolana dopo l’overtime disputato contro un’orgogliosa Faenza, capace di invertire l’inerzia nella seconda parte della gara e capitolata solo allo scadere del supplementare. Con l’arrivo dell’ala con doppio passaporto serbo e croato Maja Skoric, che i tifosi veneziani ricorderanno per la sua militanza ungherese nei ranghi di Miskolc, avversaria delle orogranata nel doppio confronto del 2019 che vide l’Umana Reyer conquistare l’accesso in EuroLeague e, successivamente, con la vittoria delle lagunari nella semifinale di Eurocup dello scorso anno con la maglia dello Szekszard, la qualità del gioco sassarese si è elevata sensibilmente. Ultimato l’inserimento della concreta giocatrice balcanica e nonostante l’iniziale delusione patita nella sua prima gara disputata a Lucca, è così arrivato il successo con Broni e una prevedibile ma onorevole sconfitta a Schio. La “sfuriata” del Covid ha interrotto i progressi della formazione sarda costringendola a un lungo stop dovuto al rinvio di tre partite. Il rientro al basket giocato è coinciso con due ottime prestazioni nelle gare con Empoli e Campobasso, che hanno portato quattro punti preziosi in classifica, giocando a inizio febbraio alla pari con le titolate felsinee, impostesi solo grazie a un guizzo nelle battute conclusive. L’assenza della “cecchina” Shepard nell’incontro di domenica con Moncalieri ha determinato una sconfitta per un solo possesso e, soprattutto, l’amarezza per l’infortunio patito dalla “capitana” Cinzia Arioli.
Nonostante una certa discontinuità nei risultati ottenuti, il Pala Serradimigli nasconde una serie di insidie dalle quali le orogranata dovranno guardarsi, soprattutto se la formazione sarda dovesse presentarsi con le sue “bocche da fuoco” al completo. Da non sottovalutare, infine, l’apporto di Marida Orazzo , Giulia Moroni e Veronica Dell’Olio che hanno beneficiato, come tutta la squadra, del nuovo innesto dimostrando di sapersi esprimere a buoni livelli e di Giovanna Pertile che vorrà dimostrare di fronte ai propri tifosi la fondatezza della “legge dell’ex”.
Per l’Umana Reyer, pertanto, una prova da affrontare con la massima determinazione per consolidare la propria posizione in attesa del big match infrasettimanale con Schio.
(s.v.)


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