Femminile
INFO PARTITA

Semifinale ECW Gara 2: London Lions – Umana Reyer 71-59


Parziali: 19-13; 31-33; 55-45

London Lions: Katanic 2, Beckford-Norton, Snytsina 6, Winterburn 17, Endean ne, Gustafson Polkoski 19, Peddy 2, Wilkinson 2, Fagbenle 14, Meyers 3, Price ne, Samuelson 6 All.Kaltsidou

Umana Reyer: Logoh ne, Berkani 13, Gorini, Villa 12, Nicolodi, Pan, Meldere ne, Makurat, Cubaj 4, Fassina 5, Shepard 21, Kuier 4 All.Mazzon

Termina in semifinale l'avventura europea in Eurocup Women dell'Umana Reyer che è costretta a cedere 71-59 alla Copper Box Arena contro London Lions non riuscendo a rovesciare il meno uno della partita di andata giocata al Taliercio. Le orogranata disputano un grande primo tempo, nella ripresa la padrone di casa salgono in cattedra conquistando la finale. Un grande applauso alle nostre leonesse che hanno lottato fino alla fine!

Il quintetto reyerino è composto da Villa, Berkani, Fassina, Kuier e Shepard
Partono forte le padrone di casa con un parziale di 7-0 nei primi due minuti di gara ed è subito minuto di sospensione per coach Mazzon. Shepard sblocca le orogranata che alzano poi la difesa costringendo Londra a tirare negli ultimi secondi dell'azione, Villa e Kuier danno ritmo offensivo a Venezia che subisce però le giocate di Winterburn (14-7 al 7'). La partita sale di colpi, è Londra a prendersi la prima frazione 19-13.

Il secondo quarto si apre con il 6-0 targato Reyer del tandem Kuier-Shepard che riportano la gara in parità a quota 19. Gustafson fa la voce grossa sotto le plance, ma ad ogni canestro londinese, la formazione di coach Mazzon risponde presente: è Berkani con una delle sue triple a firmare il nuovo meno uno (25-24) al 16'. L'Umana diventa un rebus per la difesa casalinga e, con Berkani, Shepard e Villa, si porta avanti 27-31. L'ex Fagbenle guida le londinesi, ma Shepard (che tocca quota 14), dà due lunghezze di vantaggio al 20', 31-33.

Al rientro dall'intervallo lungo, la Reyer riesce a trovare cinque lunghezze di vantaggio (32-37). A coach Kaltsidou viene fischiato un tecnico per proteste, ma Fagbenle sale in cattedra nel parziale di 10-2 delle bianconere punendo ogni mismatch: la sua tripla e quella di Winterburn accendono la Copper Box Arena, 42-39 al giro di boa. Londra colpisce ancora con i tiri dalla lunga distanza strappando sul 50-41, Berkani con quattro punti in fila termina il digiuno orogranata, ma Gustafson e Snytsina hanno altre idee, +10 London Lions al 30'.

Negli ultimi dieci minuti di gioco le britanniche allungano il gap (59-45), le leonesse però non si arrendono lottando su ogni pallone con i canestri di Fassina e Villa. Londra mette in campo molta energia, tenendo in mano le redini del match e gestendo il vantaggio accumulato fino all'ultimo buzzer beater, vincendo 71-59 e conquistando così la finale della competizione europea.


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