Femminile
INFO PARTITA

Umana Reyer – Autosped BCC Derthona 62-74


Parziali: 20-19; 32-45; 46-55

Umana Reyer: Charles 16, Nicolodi ne, Pan 3, Pasa 2, Cubaj 2, Dojkic 16, Fassina 2, Santucci 2, Mavunga 4, Holmes 15, Hassan ne. All. Mazzon

Autosped BCC Derthona: Dotto 4, Kunaiyi-Akpanah 9, Fontaine 7, Conte 15, Toffolo 2, Leonardi, Fondren 18, Arado ne, Suarez Azcarate, Cocuzza ne, Melchiori 4, Penna 15. All. Cotugno

Si ferma in semifinale il cammino delle Leonesse nella A2A Final Eight di Coppa Italia: sono le padrone di casa dell’Autosped BCC Derthona a conquistare la finale, domani ore 20.45 contro la Famila Wuber Schio (nettamente vittoriosa sul Banco di Sardegna Sassari Women nella prima semifinale).

Dopo un primo quarto in equilibrio, le piemontesi hanno preso completamente il controllo della partita grazie al dominio a rimbalzo (già 8 offensivi nei primi 10 minuti) e producono un altro show offensivo nei primi due quarti così come avevano fatto nel quarto di finale contro La Molisana Campobasso.

Il ritmo imposto da Cornelia Fondren (8 vittorie in 9 gare in totale dal suo arrivo a Tortona), le triple dell’ex Elisa Penna (compreso il buzzer beater del +13 all’intervallo), la gran partita di Anastasia Conte e la potenza a rimbalzo di Pallas Kunaiyi-Akpanah sono state le basi del successo delle padrone di casa.

L’Umana Reyer non riesce mai a svoltare, nonostante un solido terzo quarto dal punto di vista difensivo, senza mai prendere ritmo e fiducia come testimoniano le percentuali al tiro (22/73 dal campo).

Le orogranata si rituffano ora nel campionato, dove sabato 10 gennaio saranno di scena alle 20.30 in casa della neopromossa People Strategy Roseto.

Game Keys

Come detto, i rimbalzi offensivi sono stati un tema importante: 6 per Kunaiyi-Akpanah, 4 per Fondren, 18 in totale per le padrone di casa.

Per una volta Venezia cede dove è solita dominare: 22-30 punti in area, 9-10 punti dalla panchina.

Night Notable

Il tiro da fuori manca di nuovo (1/5), ma Kaila Charles chiude con 6/13 dal campo, 8 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi.

Doppia-doppia per Joyner Holmes (5/15 al tiro ma 10 rimbalzi).

Anche per Ivana Dojkic serata no al tiro da tre (1/6), ma è top scorer insieme a Charles.

 

 

Coach Andrea Mazzon: “ C'è poco da dire. Complimenti a loro, hanno meritato, hanno giocato con un'intensità che le ha portate a vincere questa gara. Hanno giocato un'ottima partita in casa con una grande atmosfera, un grande spirito sugli spalti.
Non ho molti commenti da fare sulla nostra squadra, sarebbe inutile farli, perché penso che si sia visto. Quando le palle vaganti non le prendi, quando ti prendono i rimbalzi d'attacco, ti strappano la palla dalle mani c'è poco da dire.

Stiamo facendo degli allenamenti di un livello veramente molto basso, ma questo non deve essere un alibi. Perché puoi anche essere in 6/8 persone, però le palle vaganti le devi prendere in ogni caso. Ci siamo più preoccupati di perdere energia, di lamentarci su certi contatti invece che giocare duro quando veramente serviva. Soprattutto in alcuni momenti del secondo quarto in cui siamo stati davvero insufficienti. Questa è indubbiamente una grande lezione, da questa partita si deve imparare tanto.

Abbiamo davanti una partita molto difficile a Roseto con un viaggio lungo e poi andiamo a giocare a Valencia: la pallacanestro è proprio bella perché hai la possibilità di dimostrare qualcosa e di fare delle rivincite nel campo, quindi adesso il campo parlerà per tutti.

Dobbiamo diventare completamente diversi da quello che siamo stati nell'ultimo periodo. Anche su una gamba sola, ma dobbiamo tirare fuori qualcosa di speciale."


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