Femminile
INFO PARTITA

LBF GEAS Sesto San Giovanni – Umana Reyer Venezia 62-68


Parziali: 18-13; 38-30; 48-47

GEAS Sesto San Giovanni: Moore 14, Conti 2, Kacerik 6, Scott 12, Trucco, Ostoni ne, Osazuwa 4, Cancelli ne, Roumy 11, Attura 8, Cornelie 5. All. Zanotti

Umana Reyer: Charles 10, Villa ne, Nicolodi, Pan 3, Pasa 2, Cubaj 12, Dojkic 13, Fassina, Santucci 7, Mavunga 11, Holmes 10. All. Mazzon

L’Umana Reyer mantiene il vantaggio per il secondo posto in classifica espugnando il non facile campo del Geas Sesto San Giovanni, che al PalaAllende di Cinisello Balsamo rende le cose complicate alle Leonesse che hanno però la lucidità e la forza di mettere insieme il break decisivo quando contava.

Dopo i primi 20’ un po’ in sordina soprattutto difensivamente (nessuna palla persa delle padrone di casa), l’Umana Reyer ha chiuso i rubinetti all’attacco delle ragazze di coach Cinzia Zanotti: un dato ben evidenziato dalla produzione offensiva dell’ottima Tinara Moore, a segno con 12 punti nella prima parte di gara ma solo 2 dopo l’intervallo.

Una vittoria che permette di guardare con serenità al doppio impegno di questa settimana, con l’anticipo dell’ultima giornata di campionato (giovedì 12 febbraio ore 20.30 in casa di San Martino di Lupari) e poi la trasferta di domenica prossima a Brescia.

Game Keys

Lo “switch” difensivo dopo l’intervallo: le orogranata costruiscono un parziale di 11-0 e concedono appena 2 punti in oltre 7 minuti del terzo quarto per ricucire da -8 e andare punto a punto con le padrone di casa.

Le 9 palle perse provocate dalle Leonesse possono sembrare poche in assoluto ma maturano tutte nella seconda metà di partita.

Appen 4 i rimbalzi offensivi concessi, che vanno a mitigare l’impatto delle 17 palle perse.

Night Notable

Era la più attesa, dopo due stagioni proprio con il DVTK, e non ha deluso le aspettative: Kaila Charles chiude in doppia-doppia con 7/14 al tiro, 10 rimbalzi, 3 assist, 2 stoppate e 20 di valutazione.

Joyner Holmes nella ripresa entra a 7’26 dalla fine e in questi minuti produce 8 dei suoi 10 punti, risultando determinante nel “clutch time” così come Mariella Santucci, che si crea da sola 4 dei suoi 7 punti nel finale: sono loro due a produrre il 12-3 che permette alle ragazze di coach Mazzon di passare da -3 a 4’11 dalla fine (57-54) al +6 toccato per la prima volta a 11 secondi dalla fine (60-66).

Altra doppia-doppia per Kaila Charles in questa stagione: per lei 10 rimbalzi troneggiando sotto al proprio canestro (9).

La “verve” da tre punti di Ivana Dojkic è molto importante nella rimonta del terzo quarto (3/6 in totale, ma a segno con le prime tre conclusioni).

Ottimo contributo “al minuto” per Lorela Cubaj e Stephanie Mavunga: in coppia giocano 43 minuti combinando 11/14 al tiro e 9 rimbalzi.

Prossimo impegno: LBF Giovedì 12 febbraio ore 20.30 Alama San Martino di Lupari - Umana Reyer

 

Dichiarazioni post partita

Kaila Charles:
«È stata una partita difficile, specialmente nei primi due quarti: sapevamo di affrontare una buona squadra, temibile soprattutto in casa. Tuttavia, abbiamo trovato dentro di noi il "fuoco" necessario per vincerla. Sono fiera di come abbiamo interpretato la seconda metà di gara, partendo dalla difesa e ritrovando fluidità e durezza in attacco: questo ci ha permesso di portare a casa la vittoria.
Ora ci aspettano le sfide con San Martino e Brescia, prima della Coppa contro Schio. Conosciamo bene le nostre avversarie e sarà emozionante affrontarle, ma dobbiamo rimanere concentrate e ragionare partita dopo partita, imparando da ogni singola gara».

Coach Andrea Mazzon:
«Complimenti alle ragazze per aver trovato le energie necessarie, mandando ben cinque giocatrici in doppia cifra.
Volevamo vincere la partita nell'ultimo quarto e sono felice del contributo fondamentale arrivato da alcune di loro. Siamo davvero stanchi e oggi abbiamo faticato a prendere ritmo, commettendo troppe palle perse nei primi minuti, ma siamo state bravi a ribaltare l'inerzia della gara. Molto brave le ragazze.
Come ha detto Kaila, dobbiamo mantenere il focus su ogni singolo impegno: abbiamo 10 giorni prima di Schio e, se giochiamo con l'intensità mostrata nell'ultimo quarto, abbiamo la fiducia di potercela giocare contro chiunque».


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