Femminile

l’Italia torna al Mondiale dopo 32 anni: 5 leonesse in campo in questa storica qualificazione


La Nazionale femminile italiana torna tra le grandi del basket mondiale. Dopo 32 anni di attesa, le Azzurre hanno conquistato la qualificazione alla FIBA Women’s Basketball World Cup, risultato storico maturato nel torneo di qualificazione e che vede un contributo importante anche dell’Umana Reyer Venezia.

A vestire la maglia azzurra sono infatti Francesca Pan, Mariella Santucci, Martina Fassina, Lorela Cubaj e Francesca Pasa, mentre nello staff tecnico è presente Angela Gianolla, assistant coach. Una forte presenza orogranata all’interno di una Nazionale che ha saputo costruire il proprio percorso con solidità e determinazione.

Il cammino dell’Italia si è aperto con una convincente vittoria contro Porto Rico, superato con il punteggio di 78-41. Le Azzurre hanno indirizzato la gara già nel primo quarto (28-14), mantenendo poi il controllo del ritmo per tutta la partita grazie a una difesa aggressiva e a una buona circolazione di palla, come dimostrano i 23 assist di squadra. In evidenza tra le azzurre Mariella Santucci e Lorela Cubaj che ha chiuso con 5 punti, 8 rimbalzi e 5 assist, contribuendo anche sotto canestro alla superiorità italiana.

Il cammino azzurro è continuato poi con la vittoria contro la Nuova Zelanda, battuta 74-51. Dopo un primo quarto autoritario chiuso sul 26-12, l’Italia ha controllato il match fino alla sirena finale, mostrando compattezza difensiva e grande energia. In questa gara Francesca Pasa si è distinta con 10 punti e 6 recuperi, mentre Lorela Cubaj ha chiuso con una prova di grande efficienza da 14 punti e 6 rimbalzi.

Nella terza gara è arrivata la sfida contro gli Stati Uniti, la nazionale più forte al mondo. Nonostante la sconfitta per 93-59, l’Italia ha affrontato la partita con spirito competitivo trovando buone risposte da diverse giocatrici.

La qualificazione matematica è arrivata nella sfida più importante, quella contro la Spagna vicecampione d’Europa, superata 68-56 al termine di una gara intensa e combattuta. Le Azzurre hanno saputo reagire ai momenti di difficoltà nel terzo quarto grazie a una difesa solida e alla qualità offensiva delle proprie leader. Protagonista assoluta Cecilia Zandalasini, autrice di 22 punti, mentre Francesca Pasa ha dato un contributo determinante con 14 punti. La tripla finale che ha chiuso i conti ha fatto esplodere la panchina azzurra e sancito ufficialmente il ritorno dell’Italia al Mondiale dopo 32 anni.

Una vittoria di grande valore, arrivata contro una delle nazionali più forti del panorama europeo e maturata grazie alla compattezza del gruppo guidato da coach Andrea Capobianco. Un successo che certifica la crescita del movimento azzurro e che vede ancora una volta un’importante impronta orogranata.
Con questi risultati l’Italia ha conquistato la qualificazione al Mondiale, riportando la Nazionale femminile sul palcoscenico iridato a distanza di oltre tre decenni. Un traguardo importante per tutto il movimento azzurro e motivo di orgoglio anche per l’Umana Reyer Venezia, che vede cinque proprie giocatrici e un membro dello staff tecnico protagonisti di questo storico risultato.

Un segnale della qualità del lavoro svolto dal club orogranata e della crescita di un gruppo che continua a lasciare il segno anche a livello internazionale.


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