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Preview ELW: Storica Final Six per l’Umana Reyer, ai quarti c’è lo Spar Girona!
L'attesa è quasi finita per un appuntamento che scriverà una nuova pagina indelebile nella storia del nostro Club. Per la primissima volta, l'Umana Reyer femminile è pronta a scendere in campo per le prestigiose Final Six di EuroLeague Women che in questa stagione si terranno a Saragozza dal 15 al 19 aprile.
L'ostacolo nei quarti di finale sarà la temibile formazione spagnola dello Spar Girona.
Quando: Mercoledì 15 aprile, ore 17:30
Dove guardarla: La partita sarà trasmessa in DIRETTA SU RAIPLAY. Un appuntamento assolutamente da non perdere per tifare tutti insieme le nostre leonesse!
L'avversaria: Spar Girona
La compagine catalana sta disputando la sua sesta stagione nell'era moderna di Eurolega, con un record complessivo di 36 vittorie e 46 sconfitte. Raggiungendo le Final Six di quest'anno, lo Spar Girona ha già eguagliato il suo miglior risultato storico nella competizione (i Quarti di Finale, raggiunti in precedenza solo nel 2020-21 e nel 2021-22).
Le Stelle di Girona
Il roster spagnolo vanta giocatrici di altissimo livello. Il pericolo pubblico numero uno è indubbiamente la lunga Mariam Coulibaly, leader della squadra per efficienza (19.2), punti (17.2) e rimbalzi (7.4 a gara). Proprio in questa stagione, Coulibaly ha stabilito il record di franchigia per punti in una singola partita europea, mettendone a referto ben 30 contro il Flammes Carolo Basket.
Ad affiancarla ci sono l'esterna Chloe Bibby, eccellente realizzatrice da 15.8 punti a partita, e la talentuosa Juste Jocyte, miglior assist-woman della squadra (4.4 di media) e capace di contribuire con 11.9 punti. Attenzione anche alla fisicità di Laeticia Amihere, che quest'anno ha eguagliato il record di club con 5 stoppate in una singola gara.
I Numeri della Sfida: L'Analisi Statistica
Sarà una vera battaglia tattica. Le statistiche ci raccontano di un Girona a trazione offensiva (76.3 punti di media contro i 68.7 orogranata) e con una spiccata propensione al gioco interno.
Lotta sotto le plance: Le spagnole dominano a rimbalzo (37.9 totali a partita contro i 34.8 della Reyer), con una pericolosa attitudine a rimbalzo offensivo (13.5 a gara) che frutta loro ben 13.5 punti da "seconda chance" (contro gli 8.9 veneziani).
Dominio nel pitturato e profondità: Girona realizza ben 36.7 punti all'interno dell'area e sfrutta una panchina profondissima capace di produrre 24.1 punti a partita.
La risposta orogranata: L'Umana Reyer dovrà far valere la sua proverbiale aggressività difensiva. Le nostre ragazze primeggiano per palle recuperate (9 a partita contro le 8.5 spagnole) e stoppate (2.8 contro 2.3). La chiave sarà recuperare palloni e correre: Venezia segna infatti più punti in contropiede (Fast Break Points, 11 a gara) rispetto alle avversarie.
Se per la Reyer si tratta di una prima volta all'atto finale di Euroleague Women, così non è per tutte le sue giocatrici che potranno fare affidamento anche sull'esperienza di Ivana Dojkic che lo scorso anno ha partecipato in maglia Schio e di Stephanie Mavunga, alla sua terza finale di fila (con Mersin nel 2024 e con Valencia nel 2025).
Le parole di Mariella Santucci alla vigilia della partita:
"Sarà una partita complicata, ovviamente sappiamo che ci giochiamo tanto. La cosa più importante sarà riuscire a tenere a bada le emozioni, riuscire a godersi il momento e rimanere focalizzate senza farsi travolgere dal momento, visto che è la prima volta che siamo presenti ad un evento come le final 6. Noi abbiamo fame e cercheremo di arrivare il più in alto possibile."
Caoch Andrea Mazzon:
"È una grande soddisfazione essere a una manifestazione così importante. Farne parte, poter scendere in campo, anche in strutture come queste con 10.000 persone presenti, è una gioia anche per le giocatrici che avranno modo di esprimersi in palasport così, una cosa molto rara. È evidente che giochiamo contro una squadra che rappresenta il campionato più forte al mondo. Dopo la WNBA, il campionato spagnolo è quello più forte e, non a caso, ci sono due squadre qui qualificate. Proveremo a non snaturarci, a rimanere quelle che siamo, con la gioia anche di far parte di un'élite, consapevoli che ce lo siamo meritato perché abbiamo un record di 11 vinte e 6 perse in Eurolega, che è un record enorme secondo me per la nostra squadra, per il nostro roster. Va dato merito alle ragazze che ci hanno davvero creduto in ogni momento e che non hanno mai lasciato andare una partita; non hanno mai concepito l'idea di partire sconfitte e quindi, anche in questa manifestazione in cui tutti sanno che questa coppa è già vinta da una grande favorita, vogliamo provare ad avere una chance di giocarcela."
























