Femminile
INFO PARTITA

Le dichiarazioni di Coach Mazzon e Mariella Santucci dopo gara 1: “I rimbalzi sono stati la chiave”


Inizia con una vittoria il cammino playoff dell’Umana Reyer Venezia, capace di imporsi al termine di una sfida intensa e combattuta. Nel post partita, Mariella Santucci e coach Andrea Mazzon hanno commentato la prestazione orogranata.

Mariella Santucci (16 pti) commenta la vittoria contro Schio:

“È stata una battaglia, come ci aspettavamo, forse anche qualcosa in più rispetto alle precedenti partite giocate contro di loro. Nel secondo tempo abbiamo alzato il livello difensivo e trovato percentuali migliori in attacco. Siamo state brave a restare lì anche nei momenti di difficoltà. In casa loro sappiamo che atmosfera si respira e quanto il pubblico possa incidere, ma siamo rimaste unite, facendo le nostre cose e andando dove volevamo andare. Questa è la cosa più importante per noi.

Sapevamo che i rimbalzi sarebbero stati un fattore, soprattutto dopo Saragozza. Era una cosa su cui volevamo lavorare e siamo state brave a concedere meno seconde opportunità possibili.”

Coach Andrea Mazzon ha evidenziato la crescita della squadra nelle ultime settimane e la solidità difensiva messa in campo.

“Abbiamo vinto tre partite di fila e sistemato alcune cose rispetto alla regular season. Questo ci sta dando maggiore consapevolezza e più determinazione. Oggi abbiamo fatto un lavoro fenomenale per verticalità e attenzione difensiva, ostacolando i tiri senza commettere falli inutili. Concedere solo quattro tiri liberi a una squadra di questo livello è un dato molto importante.

“A Saragozza avevamo sofferto molto sotto questo aspetto e abbiamo imparato la lezione. Oggi il lavoro di squadra è stato eccellente, soprattutto nel tagliafuori e sulle palle vaganti. Serviva concentrazione assoluta contro un reparto lunghi di questo valore. Puoi anche perdere una partita, ma devi giocarla nella maniera giusta. E credo che oggi noi l’abbiamo giocata nel modo giusto. Santucci merita l'MVP della serata ma faccio i complimenti anche a Dojkic che stava male prima di giocare e a Villa che oggi è tornata a fare grandi cose. La nostra strategia e alcune scelte tattiche hanno pagato, io sono un appassionato di scacchi, e quel gioco insegna che bisogna sacrificare qualcosa per sviare l'attenzione e ottenere qualcos'altro."

Highlights


ALTRE NOTIZIE