Maschile

Gara1: AX Armani Exchange Milano – Umana Reyer Venezia 81-79


Parziali: 20-13; 42-38; 64-55

AX: Punter, Leday 8, Moraschini 2, Rodriguez 13, Biligha 4, Cinciarini, Delaney 4, Shields 25, Brooks, Hines 6, Datome 6, Wojciechowski ne. All. Messina.
Umana Reyer: Casarin 2, Stone 11, Tonut 18, Daye 14, De Nicolao 13, Campogrande ne, Vidmar, Clark 2, Chappell 3, Mazzola, Cerella, Watt 16. All. De Raffaele.

La serie di semifinale playoff tra AX Armani Exchange e Umana Reyer si apre con la vittoria in volata di Milano per 81-79, in un Mediolanum Forum, in cui torna il pubblico (sia pure al 15%), dove gli orogranata dimostrano di non avere timori reverenziali, giocando una prova di grande cuore, carattere e intensità a sole 48 ore dalla tiratissima Gara5 con Sassari.
Torna a referto Clark al posto di Jerrells e parte in quintetto con Tonut, Chappell, Stone e Watt. Partita fin dall'inizio molto fisica e a punteggio basso (6-5 al 4'), poi Milano prova un primo allungo con Punter e Shields (12-8 subito dopo metà quarto). Daye e Tonut ricuciono (14-13 al 7'30”), ma la difesa dei padroni di casa tiene gli orogranata sotto il 30% al tiro e così il primo periodo si chiude sul 20-13.
De Nicolao è grande protagonista dell'avvio di secondo quarto, con 5 di fila per il 20-18 all'11'. Milano si affida a Shields, punito però con un tecnico per proteste, così Chappell fa 25-24 al 12'30”, anche se l'AX riesce a tornare sul 30-24 al 13'30”. L'Umana Reyer riparte da De Nicolao e Daye e al 16'30” arriva il primo vantaggio sulla tripla del 33-34, successivamente anche lui punito con il tecnico (3° fallo personale). È Watt, alzando le percentuali dalla lunetta a rimontare dal 38-34 al 38 pari (al 19'), anche se all'intervallo lungo si va sul 42-38.
De Nicolao e Mazzola sono le novità in quintetto nel secondo tempo, con un altro italiano, Tonut, a riavvicinare l'Umana Reyer con le accelerazioni in contropiede: 46-43 al 22'30” con pronto time out di Milano, che poi mostra più energia e precisione dall'arco, portandosi sul 57-45 al 25'30”. Dopo 3' senza canestri veneziani, Stone mette una tripla, con pronta risposta di Datome, sempre da 3 (60-48 al 27'30”). C'è comunque la reazione degli orogranata, con Clark, i liberi di Daye e un'altra tripla di Stone per il 60-55 al 29', anche se Datome e Rodriguez ristabiliscono infine le distanze sul 64-55.
Umana Reyer di nuovo a -5 (64-59) con Daye e Stone al 31' e poi a -3 (67-64) al 32'30” con Watt e Daye da 3. Messina chiama subito time out, ma la difesa orogranata alza il livello e così Tonut allunga il break fino al 67-66 al 33'30”, anche se è poi De Raffaele a chiamare time out dopo la risposta dell'AX per il 72-66 al 34'30”. La mano di Watt non trema due volte dalla lunetta, su terzo e quarto fallo di Hines (72-70 a metà periodo), poi si erge a protagonista Tonut con i 5 punti del 76-75 al 37'30” ed è De Nicolao a firmare il sorpasso al 38' (76-77). Si arriva così al finale punto a punto: gioco da 3 di Hines al 39' (79-77), seguito da una serie di errori, fino al fallo di Delaney a 6”9 dalla sirena che manda in lunetta Watt, glaciale nel siglare il 79-79. Dopo il time out milanese, Shields infila in sottomano l'81-79 a -1”7: ancora time out, stavolta veneziano, e tripla finale di Tonut che non va a segno.


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