Maschile

Gara2: AX Armani Exchange Milano – Umana Reyer Venezia 99-65


Parziali: 23-7; 54-29; 77-52

AX: Leday 12, Moraschini 4, Roll 12, Rodriguez 14, Biligha 2, Cinciarini 2, Delaney 20, Shields 8, Brooks 4, Hines 8, Datome 9, Wojciechowski 4. All. Messina.

Umana Reyer: Casarin, Stone 3, Tonut 10, Daye 12, De Nicolao 3, Campogrande ne, Vidmar 6, Chappell 6, Mazzola, Cerella 3, Watt 15, Jerrells 7. All. De Raffaele.

Dopo l’equilibrio di Gara1, l’Umana Reyer non riesce a ripetersi al Mediolanum Forum. L’AX Armani Exchange si impone nettamente (99-65) in Gara2 di semifinale scudetto e, dopo i 9 giorni di sosta per le Final Four di Eurolega che vedranno impegnata proprio la squadra di coach Messina, il 2 giugno Milano verrà al Taliercio a giocarsi il primo match ball della serie.

Novità in entrambi i roster (Jerrells per Clark tra gli orogranata e Roll per Punter per Milano) e due in quintetto per l’Umana Reyer: De Nicolao e Mazzola, schierati con Tonut, Watt e Stone (da “3” per contenere l’mvp di Gara1 Shields). Grande impatto difensivo di entrambe le squadre: ci vuole 1’30” per sbloccare il punteggio con due liberi di Delaney, a cui risponde da 3 De Nicolao. Il primo tentativo di allungo è dell’Umana Reyer: 4-7 con la schiacciata di Watt e il contropiede di Tonut su cui la panchina milanese chiama time out al 4’30”. E i padroni di casa rientrano in campo alzando ancora l’intensità: un ispirato Delaney, già in doppia cifra al 6’30”, apre un terrificante break non interrotto dal time out di coach De Raffaele: 19-0 per il 23-7 al primo intervallo.

Il parziale continua fino al 21-0 prima che Watt torni a segnare per l’Umana Reyer dopo 6’30” (25-9), anche se l’AX arriva anche a +23 (34-11 al 13’). Gli orogranata alzano la pressione a tutto campo e arriva un minibreak di 0-7 firmato da Watt, Tonut e Daye. Dal 34-18 al 14’, però, Milano torna presto in carreggiata: controparziale di 10-2 in meno di 3’, con anche un tecnico per proteste alla panchina veneziana, e nuovo massimo margine al 16’30”: 44-20. Vidmar prova a farsi sentire sotto il canestro dei padroni di casa, ma se questo inizialmente basta, al 19’30” c’è anche il +25 milanese, confermato all’intervallo lungo dopo le triple di Chappell e Delaney per il 54-29.

L’Umana Reyer prova ad appoggiare maggiormente il gioco nel pitturato nel secondo tempo, portando a casa subito il terzo fallo di Hines e poi terzo e quarto di Biligha. Ma le triple portano Milano sul 60-33 al 21’30”, anche se i padroni di casa spendono il bonus dopo 3’30” e gli orogranata, con quintetti alti, ne approfittano per portare a casa tiri liberi. Al 24’30” è così 62-42, con l’AX che sfrutta però i rimbalzi offensivi per tornare a +25 (71-46) al 27’, mantenendo il margine fino al termine del periodo, che si chiude 77-52.

Milano ribadisce subito che la partita è finita, trovando il +31 al 31’30” (83-52) e, dopo il canestro di Daye, il +32 al 33’ (86-54), sempre con giochi da 3 punti di Hines. Coach De Raffaele mantiene a lungo in campo il quintetto migliore in un match che, fisiologicamente, perde però via via di intensità. L’elastico resta sempre a cavallo dei 30 punti di distanza: riporta l’Umana Reyer sotto la soglia Cerella con la tripla al 34’30” (86-57), poi Jerrells con un canestro e un libero (88-60 al 35’30”). Si è comunque da tempo in pieno garbage time, per cui si gioca solo per definire il punteggio finale sul tabellone del Mediolanum Forum: 99-65.


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