Maschile

Umana Reyer Venezia – Germani Brescia 82-93


Parziali: 26-20; 47-38; 66-64

Umana Reyer: Stone 3, Bramos, Tonut 16, Daye 6, De Nicolao 8, Sanders 5, Echodas 24, Mazzola ne, Brooks 3, Theodore 8, Vitali 6, Chapelli ne. All. De Raffaele.

Germani: Gabriel 2, Moore 2, Mitrou-Long 28, Petrucelli 10, Della Valle 22, Eboua ne, Parrillo, Cobbins 15, Burns, Laquintana 8, Rodella ne, Moss 6. All. Magro.

Nonostante un grande cuore e un'interpretazione tattica della partita perfetta per quasi tre quarti, alla fine l'Umana Reyer paga la fatica e le tante e pesanti assenze, oltre alle condizioni fisiche non ottimali di molti elementi, così la Germani Brescia allunga l'ottimo periodo, uscendo vittoriosa dal Taliercio per 82-93.

In attesa di Morgan, oltre a Cerella non è disponibile anche Watt (problema muscolare all'adduttore destro che sarà rivalutato nei prossimi giorni dopo l'effettuazione di accertamenti), mentre nelle rotazioni degli stranieri resta fuori Phillip. Quintetto inedito con Theodore, Sanders, Tonut, Stone ed Echodas, che sblocca ed è uno dei principali fattori nel 6-1 al 3', che, anche grazie all'ottima intensità difensiva orogranata, diventa 13-4 sulla tripla di Sanders poco prima di metà quarto che costringe al time out la panchina ospite. L'Umana Reyer riesce ad allungare ulteriormente: sul +10 (16-6) al 5'30” con la tripla di Stone, sul +11 (20-9) con Theodore al 6'30” e sul +12 (23-11) con la tripla di Brooks al 7'30”. Il finale di quarto è però bresciano e si arriva al 10' sul 26-30.

La Germani continua il break, sfruttando l'astinenza offensiva veneziana e, con uno 0-11 in poco più di 3', c'è il sorpasso sul 26-27 al 12'30”. La tripla di Laquintana al 13'30” vale addirittura il 26-30, poi Echodas torna a muovere il punteggio dell'Umana Reyer al 13'30”dopo la tripla di Daye al 9' e il lituano si ripete con una schiacciata, dopo una grande stoppata, per il pareggio a quota 30 al 14'30”. Un'invenzione di Theodore riporta avanti gli orogranata subito dopo metà quarto, poi inizia una serie di sorpassi e controsorpassi, anche se, stavolta, il finale è dell'Umana Reyer, che dal 34-35, infilano un 11-1 chiuso da due triple di Vitali per il 45-36 al 19'30”. Infine, sulla sirena, Tonut fissa il punteggio del primo tempo sul 47-38.

Non inizia bene il secondo tempo dell'Umana Reyer. Il parziale in apertura è 0-9, con Brescia che impatta a quota 47 al 22'. I primi due punti della ripresa degli orogranata arrivano dopo altri 30” e li firma il solito Echodas, dando il via a un nuovo parziale di sorpassi e controsorpassi, in cui proprio il centro lituano si conferma il principale terminale offensivo orogranata. Dal 55-53 di De Nicolao dalla lunetta al 26', la Germani riesce a riprende il massimo vantaggio di 4 punti per due volte (55-59 al 27'30” e 58-62 al 28') grazie alle triple di Mitrou-Long. L'ultimo minuto di quarto registra però una fiammata orogranata, con Echodas e due contropiede di Tonut, lanciato da recuperi di Brooks e De Nicolao, per andare avanti 66-64 all'ultimo intervallo.

Dopo il pareggio di Cobbins, De Nicolao mette la tripla del 69-66 al 31'30”, ma sarà l'ultimo vantaggio del match per gli orogranata. Brescia riprende un margine tra i 2 e i 4 punti prima di allungare con due triple di Della Valle (la seconda dopo un mancato fischio per un contatto tra lo stesso Della Valle e Vitali sul tentativo da 3 dell'orogranata) sul 75-83 al 35'30”. La partita si innervosisce, anche a causa di altri fischi discutibili (a partire dall'assai dubbio fallo in attacco di Echodas su Della Valle in azione di contropiede) e, dal primo vantaggio in doppia cifra (75-85 al 37'), la Germani può anche iniziare a gestire. Finisce quindi 82-93.


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