Maschile

Allianz Trieste – Umana Reyer Venezia 65-78


Parziali: 16-24; 30-41; 50-64

Allianz: Banks 16, Davis 12, Alexander, Konate 14, Deangeli, Mian 10, Delia 4, Campani ne, Cavaliero 6, Campogrande, Grazulis 3, Lever ne. All. Ciani.

Umana Reyer: Stone 5, Bramos 5, Tonut ne, Daye 2, De Nicolao 10, Sanders 5, Mazzola, Brooks 16, Theodore 25, Minincleri, Chapelli 1, Watt 9. All. De Raffaele.

Ancora una volta, l'Umana Reyer getta il cuore oltre l'ostacolo delle difficoltà e conquista con autorità all'Allianz Dome di Trieste la seconda vittoria esterna consecutiva (65-78), che rilancia gli orogranata anche in campionato.
Vitali, Echodas e Tonut non recuperano dagli infortuni rimediati in Nazionale (solo l'ex di turno è in panchina, ma per onor di firma) con i primi due che si aggiungono a Cerella nella lista degli indisponibili. Bramos invece stringe i denti ed è in quintetto con Theodore, Sanders, Watt e Brooks, con quest'ultimo che impatta ottimamente sulla gara, con tre rimbalzi e il primo canestro del match. La partita, per i primi 6'30”, vive di sostanziale equilibrio, con le squadre che segnano poco. Dal 12-11 (per gli orogranata a segno anche Bramos, Theodore da 3 e Sanders), l'Umana Reyer prova l'allungo con le triple di Theodore e Brooks: 12-17 al 7'30”. Theodore continua a essere on fire: fermato fallosamente dall'arco (2/3 dalla lunetta), mette poi anche la terza tripla del match e infila con la punta del piede sui 6,75 l'ultimo canestro del primo quarto per il 16-24.

Il play numero 25 inaugura anche il secondo parziale con il sottomano del primo vantaggio in doppia cifra (16-26), poi Daye e un gioco da tre punti di Stone allargano ulteriormente il divario: 18-31 al 12'. Gli orogranata pressano a tutto campo e difendono ottimamente, mettendo in difficoltà Trieste, così, pur bloccandosi in attacco anche per qualche palla persa di troppo e arrivando al bonus (col terzo fallo di Daye) dopo nemmeno 2'30”, mantengono il divario. Dopo il 20-33 di De Nicolao a rimbalzo offensivo al 13', una grande difesa di Stone e la stoppata di Mazzola su Grazulis congelano il punteggio, fino al 16'30”, quando il tap-in schiacciato di Watt dà il 21-35. Con tre triple frontali, l'Allianz rientra quindi fino al 30-35 al 19', ma Theodore e Bramos, sempre dall'arco, mandano infine le squadre negli spogliatoi sul 30-41.

Anche se il secondo tempo si apre con un gioco da tre punti (non completato) di Davis, l'Umana Reyer continua a restare sul pezzo, con una reattività superiore agli avversari. Bramos stoppa Konate e Brooks mette la tripla del 32-44 al 21'30” su rimbalzo offensivo di Watt; dopo la palla persa seguita da terzo fallo di Sanders, da una stoppata e un altro rimbalzo offensivo di Watt, nasce la tripla di Theodore del 36-48 al 23'30”. E anche se Watt, anche lui col terzo fallo, spende il bonus prima del 24', un tap-in schiacciato e una tripla di Brooks valgono il 39-53 a metà periodo. Dopo il time out triestino, l'Allianz riparte meglio, sfruttando i falli subiti (tra cui il quarto di Daye) e la precisione dalla lunetta per riavvicinarsi al 28' fino al 49-55 (per gli orogranata a segno solo Stone, nel frangente), con pronto time out di coach De Raffaele, da cui l'Umana Reyer esce nel migliore dei modi. Con rimbalzi offensivi, pressione difensiva e recuperi, insieme al quarto fallo di Stone, arrivano infatti 5 punti di De Nicolao e 4 di Theodore, così si va all'ultimo intervallo sul 50-64.

L'ultimo quarto inizia con il massimo vantaggio aggiornato sul 50-67 dalla tripla di De Nicolao costruita con ottima circolazione di squadra. Banks non si arrende (54-67 al 32'), ma, nonostante ancora qualche palla persa di troppo, non cala l'intensità orogranata, soprattutto in difesa, e Watt, dopo un'altra grande stoppata su Delia, dalla lunetta firma il 54-69 al 34'. Trieste porta al bonus l'Umana Reyer prima di metà quarto, ma torna a segnare solo dopo il giro di boa del periodo, prima di spendere a sua volta il quarto fallo di squadra. Il cronometro continua a correre, con time out orogranata al 37' sul 59-69 e ritorno in campo con la tripla di Brooks del 59-72, poi Watt chiude virtualmente i conti sul 59-74 al 37'30”. C'è infatti solo il tempo per 3 liberi (su 4) messi a segno da Sanders (61-77) e per l'ingresso in campo di Minincleri e Chapelli, con quest'ultimo che chiude i conti dalla lunetta con il punto del 65-78.


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